Cosi Sarash ha rotto il mio culo | Racconto trans di america52

Mi chiamo diciamo Francesco ho 62 anni, ho conosciuto x caso ponte Milvio una ragazza cubana alta più di me ma molto bella, ci facemmo una passeggiata lungo il Tevere , e dopo di che mi invitò a casa sua, io accettai per prenderci un caffè, salii su da lei e chiesi di andare in bagno, ma non so che mi prese mi arrapai come un toro, e ne uscii fuori con il cazzo eccitato al massimo che dai pantaloni si notava benissimo che avevo il cazzo in tiro, lei se ne accorse e mi disse che come persona gli piacevo a quel punto ci abbracciammo e gli strusciai il mio cazzo in tiro che era dentro ai pantaloni all’altezza della sua figa, cosi pensavo, ma da li a poco mentre che ci baciavamo sentii sotto la gonna un tronco incredibile, era un trans, lei mi disse hai dei problemi? Non ti piaccio? Io gli dissi nò e gli dissi che mi piaceva molto, ma il mio imbarazzo si notava, a quel punto mi cominciò ad accarezzare e mentre pomiciavamo mi mise una mano dentro i calzoni toccandomi le mie natiche, lei vide che ebbi un sospiro voglioso, ed a quel punto mi disse oggi ho proprio voglia , e tu non sai che questa sera da qui andrai via con il culo rotto, e aperto al punto che alla prima scoreggia ti cagherai sotto, volevo levarmi ma la libidine era tanta che restai a pomiciare, a quel punto mi mise una mano nelle sue mutandine e tirai un cazzo fuori gigantesco, circa 28 cm lungo e largo 18, aveva un cazzo a punta , cioè non molto grande alla cappella che poi progressivamente diventava largo enormemente alla fine, lo presi e cominciai a segarlo e lei mi disse che tranquillamente potevo perché tanto mi avrebbe inculato per un’ora, ci baciammo a lungo, poi presi il suo cazzo e me lo misi in bocca, era talmente largo che più della metà non mi entrava e mi venivano cognati di vomito, cominciò a scoparmi in bocca con tutta saliva gommosa che mi scendeva tra le labbra, dopo circa 15 minuti di sbocchinaggio, lei mi prese e mi calò i pantaloni poi le mutandine , e cominciò un pompino stupendo, mentre mi sbocchinava mi leccava le palle piano piano cominciava a leccarmi il culo, mi mise a pecora e cominciò a infilarmi prima un dito poi leccava poi due dita e rileccava con la lingua che entrava nel mio culetto, ero in estasi, a quel punto mi disse adesso preparati che ti spaccherò il culo, sentirai un po’ di dolore e poi un po’ di bruciore ma poi vorrai che non finissi mai di romperti il tuo culetto, sentii che mi spalmava del gel fresco sia intorno al foro che dentro, poi cominciò a strofinare il suo enorme cazzo tra il mio buco e le palle, ad un certo punto sentii che la cappella l’aveva piazzata nel foro e cominciò a spingere , dopo poco la cappella entrò senza tanto dolore, quando la sua cappella fu dentro sentii che mi faceva scendere del liquido e tutto di una botta diede una spinta incredibile, “un urlo disumano mi usci” ero con le lacrime x il dolore e misi una mano dietro per sentire il suo cazzo, ma mi accorsi che ne aveva messo neanche la metà, a quel punto la implorai di smetterla che se nò mi sarei sentito male x il dolore che avevo, ma lei si fermo con quel palo dentro il mio culo aspettando che si dilatava e si adattava al suo calibro, quando si accorse che il buco del mio culo era diventato più morbido, cominciò un avanti ed indietro pianissimo, mi resi conto che dolore non avevo più e che cominciavo a sborrare dal mio culo, a quel punto lei diede un’altra botta, “altro urlo disumano” altro fermo e mi accorsi che le sue palle toccavano dietro le mie chiappe , mi resi conto di essere stato inculato, mi aveva infilato tutto il suo cazzo dentro il mio culo al punto che mi faceva male la pancia x quanto lo aveva lungo, misi una mano dietro e mi accorsi che avevo la coscia bagnata, credevo che era crema , ma quando la portai sul mio viso mi accorsi che era sangue, mi aveva rotto veramente il culo, stette un pochino ferma per dar modo che il mio culo si adattasse alla sue dimensioni cavalline, e poi piano piano cominciò a muoversi, cominciò ad incularmi prima piano poi sempre più forte di tanto in tanto tirava fuori il suo tronco di ebano e lo rimetteva tutto di una botta, mi stava pompando come un animale, al punto che dopo circa venti minuti avevo la pancia che mi faceva male e gli chiesi di smettere ma lei niente, era arrapata dal fatto che aveva rotto il culo ad un verginello, mentre ebbe il cazzo fuori per poco, mi scappo una scoreggia incredibile, e lei disse è normale, ti ho pompato tanta aria, e ricominciò ad incularmi per altri venti minuti, dopo di che sentii il cazzo che si gonfiava ancora di più ed un gettito di liquido caldo inondò il mio culo all’interno, non gli bastò quello lo tirò fuori ancora duro e me lo mise in bocca e volle che gli ripulii la cappella ed il suo cazzo sporco di sborra e sangue e di merda mia, ero talmente arrapato che non capii più niente e mi ritrovai 28 cm del suo cazzo che le mie labbra toccavano le sue palle, con la lingua le leccai e lei sborrò una seconda volta nella mia gola, quando lo tiro fuori piano sembrava che non finisse più di uscire, si distese affianco a me, aveva un seno stupendo con dei capezzoli belli rigidi, cominciai a leccarglieli ed a succhiargleli, gli baciavo il colle fino ad arrivare alle sue labbra, lei si girò e con il suo stupendo culo ed io non me lo feci ripetere due volte, cominciai a leccargli il culo e la misi a pecorina, feci come lei fece a me gli strusciai il cazzo al suo culo bagnato della mia saliva, infilai la mia cappella e di colpo scivolo dentro il suo culo e cominciai ad incularla, dopo circa 15 minuti di inculata feroce, anche perché mi bruciava il mio culo, gli feci una bella sborrata molto copiosa nel suo culo, la baciai come se fosse stata il mio primo amore e poi ci dirigemmo verso il bagno. Dopo mezzora ci ritrovammo a tavola per uno spuntino di frutta esotica, con una smorfia di dolore nel sedermi gli dissi “mi hai proprio sfondato il mio culo, mi resterà aperto il mio forellino per parecchi giorni, e di certo non soffrirò più di stitichezza” rise con dolcezza, come per farmi capire che se anche inizialmente mi aveva provocato del dolore sarebbe passato col tempo. lei sorridendo mi rispose “credimi se vuoi questo è solo l’inizzio,” se vuoi ci possiamo vedere una volta alla settimana tu mi piaci e mi sei simpatico, quando verrai da me non ti farò pagare niente perché mi piaci, e vedrai che la prossima volta non sentirai più dolore solo un pochino di bruciore all’inizzio, e la terza volta che ti inculerò vedrai che te lo metterai da solo dentro il tuo bel culo, ma la prossima volta ti sborrerò mezzo litro della mia sborra, e se ci riesco ti farò un clistere di piscio nel tuo bel culo, lei sorrise e mi diede un bel bacio come se avessimo 20 anni.

Oral creampie | Racconto etero di Nuolablu

Non lavevo mai fatto. Me ne aveva parlato una mia amica in modo molto esaltante, così esaltante da farmi ballare il clitoride solo a parlarmene. Premesso che non sono una troia, che non sono una che va con tutti, che sa scegliere bene i suoi maschi, vanto alletà di 22 anni solo una decina di scopate con maschi, scelti con stile, scelti con classe. Con alcuni solo scopate di alto livello, con altri anche qualche mezzo fidanzamento non durato piu di tanto per motivi che non sto qui a specificare.

Uninsolita eccitante storia. | Racconto etero di Checco752.

Ero beatamente a prendere il sole di primavera nel mio giardino, quando sento un trambusto alla villetta accanto alla mia, abitata da due sorelle, una, Valeria, aveva venticinque anni e laltra, Susanna, intorno ai sedici/diciotto o giù di lì. Poco dopo sento fermarsi unauto davanti al loro cancello e, preso dalla curiosità per i rumori dentro casa, dò unocchiata fuori la recinzione e noto ladesivo dei Medici sul parabrezza. Poco dopo sento lauto ripartire. Tempo pochi minuti, eccoti arrivare da me Valeria che mi chiede se sò fare e posso praticare delle imiezioni a sua sorella perchè ha avuto un malore. Mi offro subito e valeria mi prega di spostarmi in casa sua per controllare Susanna fino al suo ritorno dopo essere stata in Farmacia ad acquistare il necessario in merito. Passo in casa di lei e trovo Susanna stesa sul divano sedata da una precedente intramuscolare praticata dal medico per lenire il malessere. Mi siedo accanto a lei e valeria parte subito. Al suo ritorno riferisco che ha dormito bene ma Valeria mi dice di svegliarla per farle liniezione però la rassicuro che le mie punture non si sentono affatto e poi vedo che il farmaco non ha componenti che bruciano in corpo, perciò la invito a scoprire il culetto a sua sorella senza svegliarla. Mi rendo conto però che Valeria ci stava mettendo un pò troppo tempo a venire d in salotto col necessario ma poi, quando entra in salotto noto che ha in mano il sorpassato bollitore di una volta e le chiedo perchè vuole martoriare la sorellina con quella roba da incubo e lei cade dalle nuvole ma la prego di attendermi e corro a casa mia a prendere una normale siringa usa e getta. Torno da lei ed in pochi minuti ho praticato liniezione a Susanna senza che lei se ne rendesse conto e vedo poi Valeria con gli occhi spalancati, facendomi notare che una puntura a Susanna è una vera e propria impresa. Le rispondo che con lago indolore, ovvero con sfaccettature che gli permettono di bucare senza lasciare traccia e, sopratutto, senza farsi notare, uniniezione diventa un vero e solo gioco. Fino a lì perciò nessun problema ma sempre valeria mi dice che la seconda sarà impegnativa perchè Susanna sarà sveglia e chi la domerà? Rido sotto i baffi e poco dopo eccoti Susanna svegliarsi e chiedendo cosa sta succedendo con me lì da loro ed in breve io le spiego che le ho appena praticato uniniezione per il suo malore e lei si stupisce per avere dormito tanto profondamente da non aver sentito nulla ed allora le dico che anche le prossime non le sentirà anche da sveglia. Valeria mi invita a cena e poco dopo stiamo a tavola tutte tre a goderci un arrostino squisitissimo e chiudiamo la cena con un dolce fatto da Susanna veramente buono. Poco dopo dò la notizia a Susanna chee le devo fare unaltra puntura e lei subito va in agitazione ma io, strategicamente faccio locchiolino a Valeria che ci metterò molto a preparare il tutto e prego Susanna di scoprirsi intanto il sedere, cosa che fa invece Valeria per la sorellina tremante. Prendo la siringa già carica, massaggio la natica col cotone imbevuto di alcool, poi rapidamente infilo lago e scarico la siringa tutta nel culetto, poi, sfilato lago, dico a Susanna che è meglio massaggiare ancora di più la natica e lei si sente rassicurata di sentire così meno dolore ma,a massaggio completato, le dico che quasi quasi non gliela faccio la puntura e lei raggiante mi sorride e, chiaramente poi cade dalle nuvole nel vedermi con la siringa in mano ma nota subito che è scarica, vuota, allora mi domanda quando mi farà liniezione ed io e Valeria ci guardiamo ridendo ed infine mi decido a spiegare a Susanna che ho già fatto quanto deovevo fare e lei risponde che non ci crede perchè per lei è una scusa per fargliela dimprovviso e basta ma le faccio vedere che butto la siringa nel sacchetto dimmondizie e poi mavvicino nuovamente a lei pretendendo un bacino alla guancia per pagarmi così il servizietto svolto. Lei è ancora incredula e dichiara che solo da me si farà bucherellare il culo da oggi in poi. Il mattino dopo, come accordato, vado da loro, munito di siringa, ma ci trovo solo Susanna perchè Valeria è a fare spesa. Chiedo a lei se vuole attendere sua sorella ma risponde che posso fargliela ugualmente e, anzi, si sdraia sul divano scoprendosi il sedere e poi, casualmente si rivolge a me girandosi di fianco eponendomi così la sua fighetta depilata ma finge di non essersi accorta della mossa sbagliata e si rimette a pancia sotto ad attendere. Proprio mentre strofino il cotone sulla natica ci infilo lago e lei così non se ne rende conto e dopo la seconda strofinata, le dico di avere fatto tutto. Lei rimane ancora stupita e, mentre sono davanti al tavolo per rimettere a posto tutto, sento una mano scorrere sotto il cavallo dei miei pantaloni e slacciarmi la cintura, così li vedo cadere giu ed in un attimo sento la mano che impugna il mio cazzo e mi fa poi roteare per potermelo prendere in bocca con labilità di unesperta amatrice. Inizia uno slinguamento che dura ben poco, infatti, trovandomi così impreparato ed anche ben eccitato, sborro una tale quantità che anche la ragazzina rimane burlata e finisce con la sborra che le va a traverso, tossendo. Corre in bagno a sciaquarsi la bocca, poi torna in salotto trovandomi ancora col cazzo di fuori seduto sul divano, si avvicina e minfila la lingua in bocca e lì slinguiamo fino a fare riaddrizzare il mio corposo batacchio che lei subito impugna ed in pochi secondi poi si libera del vestitino e sfila lo slippino, mettendosi al mio fianco sul divano allargando le cosce come un invito a scoparla senza esitare di più ma a me prendono subito i rimorsi di avere a che fare con una minorenne e voglio prima di tutto sincerarmi che sia maggiorenne ma non sò come verificarlo, poi però mi viene spontaneo farle notare il mio grosso cazzone e le chiedo se ha la patente per i mezzi pesanti come camion o giù di lì, e lei prontamente mi fa notare che ha diciottanni e sta studiando per la patente. Sorrido felice di avere lautoconsenso di scoparmela senza indugi, senza rimorsi, senza dubbi, ed allora, dopo averle stuzzicato ben bene il clitoride e sentito che sta producendo un bel quantitativo di umori dalla fgihina, mi stendo sopra e le apro le cosce vellutate e lisce senza un pelino e le accosto il cazzo spingendolo dentro e sentendo così allargarsi la figa provocandole un certo dolorino ma che subito dopo le si tramuta in piacere e lì inizia a godere gemendo pazzamente. Stavo quasi per venirmene dentro di lei ma sentiamo arrivare lauto di Valeria ed io allora prontamente raccolgo i pantaloni e vado a chiudermi al bagno, dove mi rivesto e, scaricata lacqua, ne esco sorridente per salutare Valeria che era entrata in casa. Le riferisco di avere praticato liniezione alla sorellina e così me ne posso andare a casa mia. Infatti saluto tutte due e vado fuori casa. Mi trovo a fare lavoretti in giardino quando vedo giungere Susanna che di norma non apprezza la compangnia del mio cane perchè ne ha paura, ma quel mattino aveva improvvisamente deciso di fare amicizia col mio Asso, il pastore tedesco che è stato sempre amico di tutti e con tutti ed iniziano a giocare con la classica pallina. Dopo che lei mi disse che apprezzava Asso, le feci vedere come lui accetta i croccantini dalla mano di chiunque ed entriamo in casa dove invito Susanna a dargli lei stessa il cibo preferito e, dopo che lui è impegnato a mangiare, lei mi avvicina abbracciandomi ai fianchi e afferrandomi il cazzo che già dà segni di eccitazione. Dopo un attimo siamo entrambi nudi e ci sdraiamo sul tappeto iniziando un sessantanove che ci fa sborrare subito dopo. Ci fermiamo un attimo per baciarci, accarezzarci e dopo ci facciamo una meravigliosa scopata dove godiamo anche insieme tantissimo. Poi, nel rimanere abbracciati, lei mi chiede se potremmo provare il cazzo in culo ma le faccio presente che lui è ben grosso ed il suo culetto invece è magrolino. Così il discorso si spegne ma lei poi torna allattacco dicendomi che da quando sua sorella la sculaccia per punirla, gode infinitamente ed allora mi chiede se ho voglia
di sculacciarla anchio e si gira a pancia sotto, provocandomi bestialmente ondeggiando le sue chiappette magre ma sode, così mi metto a darle prima dei colpetti ma poi passo alla sculacciata ben decisa che la fà sobbalzare dai colpi sonori e dolorosi. Ad un certo punto lei inizia a singhiozzare ed allora io smetto ma poi è lei a esortarmi di sculacciarla ancora e lo faccio finchè vedo le cosce imbrattate di umori di figa. Lì la rigiro e me la scopo nuovamente e, quando stò per godere, le sborro sui seni che lei subito ripulisce raccogliendo le gocce con la mano che pulisce con la lingua. Si rigira nuovamente e così mi viene spontaneo sculacciarla ancora e poi mi confessa anche che le piacerebbe farsi fare da me una puntura con lago che usa sua sorella, quello antico e da lì capisco che lei è una masochista vera e propria. Poi ognuno prende la sua strada e nel tardo pomeriggio vado a farle liniezione ma dico a Valeria che non ho più siringhe così lei corre a comprarle ancora altre. Nel frattempo Susanna mi chiede se le faccio provare la puntura con la siringae lago sorpassati e così fa bollire il tutto e poi si presenta sdraiandosi sul divano ed io preparo la siringa e, senza preoccuparmi di non farle male, le infilo lago nel culetto con lentezza e lei così sente un dolore di certo non indifferente ma noto subito che sta godendo lasciando uscire gli umori dalla fighina e mi chiede inoltre di bucarle anche laltra natica. Mette a posto tutto poi sentiamo arrivare Valeria. Pratico liniezione di sempre, poi ceniamo ancora insieme e dopo tutti a dormire presto. Al giorno dopo Valeria va a lavorare al suo studio di Architetto ed io vado a svegliare Susanna che mi chiede subito di punzecchiarla con la vecchia siringa e, dopo averla fatta bollire, lei si sdraia sul suo letto ed io preparo il tutto ma, quando stò per massaggiarla con alcool e cotone, lei inizia a inscenare una protesta e non vuole farsi fare la puntura ma io comunque ho capito il suo intento e la prendo con forza stendendola sulle mie gambe ed iniziando una sonora e ben dolorosa sculacciata che le fa il culetto rosso come un gambero e, quando lei si arrende e si mette in posizione per liniezione, io le infilo lago grosso e ben doloroso con una lentezza tale da provocarle un acutissimo dolore e lei mentre le inietto il farmaco si mette a piangere disperatamente. Io, mai affascinato dal sadismo, stranamente godo da farmi drizzare il cazzo mostruosamente e decido a sua insaputa, di provare a possederla nel culo, infatti vado a slinguarle lano e poi, visto una sua crema per mani sul comodino, le ungo il forellino ed il glande e provo ad incularla ma lei inizia a gridare gemendo a lungo ma in me nasce un nuovo personaggio…(De Sade?)…insomma provo un gran piacere nel sentirla gridare e fare di tutto per non essere sfondata nel culetto.

I miei cognati | Racconto bisex di luciano

La sorella di mia moglie si è sposata da poco, è una bella donna ed ha sposato un uomo bello e più giovane di lei. Ogni tanto andiamo a trovarli ed anche loro vengono da noi, insomma abbiamo un ottimo rapporto di parentela. Una sera al ritorno dal lavoro mia moglie mi dice che andrà via un paio di giorni con sua sorella per andare dalla madre ammalata. Per non stare sempre solo, telefono a mio cognato e gli chiedo se vuol fare una serata da scapoli, lui accetta ed allora ci troviamo in un bar vicino a casa sua. Dopo abbondanti bevute gli dico che per me è ora di finirla e lui mi dice che in queste condizioni non mi lasca andare a casa. Andiamo così a casa sua e per farci passare la sbronza decidiamo di farci una doccia. Mi fa accomodare in bagno e mentre sono sotto lacqua sento la porta aprirsi, entra anche lui in bagno, si spoglia ed entra in doccia con me. E proprio un belluomo, con un buon cazzo semi rigido che ammiro con piacere. Senza dire una parola inizia a saponarmi la schiena passando e ripassando sul mio corpo e facendomelo tirare di brutto. Condivido lidea ed inizio a saponarlo anchio, andando ad accarezzare quel bel corpo, quando poi i avvicino al suo cazzo lo vedo completamente in tiro e lo sento ansimare, così inizio a segarlo con calma subito ricambiato. E una sega lunghissima che ci porta molte volte vicino alla sborrata che però decidiamo di non fare. Usciamo dalla doccia e ce ne andiamo a letto e subito iniziamo nuovamente a palpeggiarci il cazzo vicendevolmente. Poi lui si gira e mi chiede se desidero farmelo succhiare, cosa che subito approvo ed in breve siamo intenti in un favoloso sessantanove che ci riempie le gole di cazzo. A forza di succhiare non resistiamo e quasi contemporaneamente ci sborriamo in gola lun laltro due cascate di brodo bollente. Finalmente ci calmiamo e chiacchierando vengo a sapere da lui che le due sorelle ogni tanto si scopano tra loro; le ha scoperte qualche tempo fa intente in leccaggio di figa con sborratura reciproca. Decidiamo di organizzare un incontro a quattro, una bella orgia dove tutto sarà concesso. Per farle partecipare decidiamo di svelare che siamo a conoscenza del loro segreto per cui ora devono stare al gioco e far sesso con noi due. Dopo alcuni giorni arriva la serata giusta, sono a cena da noi e dopo mangiato e ben bevuto, diciamo loro che sappiamo del loro amore lesbo e che, visto che noi siamo bisex, vogliamo fare unorgetta a tutto sesso. Senza tanto discutere, loro due dicono che va bene, così ci portiamo in camera nostra ed in breve siamo nudi e pronti per i nostri giochi. E stata una serata portentosa, ci siamo scopati tra noi in tutti i modi, entrambi abbiamo scopato le donne prima una e dopo laltra, le abbiamo inculate facendole impazzire dal piacere; ci siamo spompinati tra noi mentre loro due se la leccavano con passione, poi mentre mi scopavo la cognata e leccavo la figa a mia moglie, mio cognato mi ha inculato facendomi impazzire, poi abbiamo cambiato e mentre lui si inculava mia moglie, io mi inculavo lui, mentre mia moglie succhiava la figa alla sorella. Unorgia pazzesca che ci ha sderenato ma che ogni tanto continuiamo a fare per il sommo piacere di tutti.

Io, mia moglie e un film porno | Racconto etero di Berny

Ci vediamo un film con Rocco?. Così, improvvisamente e inaspettatamente, mia moglie se ne venne fuori con una delle proposte più desiderate da ogni uomo. E si che ne avevo fatti di tentativi in passato, e una volta cero pure riuscito a convincerla. Erano ancora i tempi delle VHS e della tesserina del videonoleggio, ma toppai clamorosamente; scelsi a mia insaputa un film obiettivamente orrendo, senza uno straccio di trama (elemento fondamentale per una donna) e per giunta con delle nane come protagoniste. Mesi e mesi di duro lavoro, in un opera di convincimento anche psicologicamente sottile e complicata, bruciati in poco meno di due minuti. Ed in più con la clausola di non farsi più venire in mente una cosa del genere. E in effetti, nei successivi 15 anni, mi guardai bene dal proporle un nuovo tentativo, anche se non era più la ventenne inesperta e imbarazzata di allora.

Cuckold fatale col negro | Racconto tradimenti di Mauro-1954

Mi chiamo Mauro, 65 anni, ex direttore di fabbrica in pensione, purtroppo x problemi di salute sono impotente da 4 anni, mi accontento del fatto di essere ancora vivo e cerco di sfruttare altri piaceri della vita.Mia moglie Sara,bellissima a detta di tutti (le malelingue dicono che sta con me x soldi e forse hanno ragione ahah) capelli lisci neri, alta 174cm,bel fisico, ha 45 anni.Sempre è stata molto, ma molto focosa nel letto, e quando io sono venuto a mancare è stato terribile sia x me che x lei. Abbiamo sempre avuto un rapporto senza preamboli, ci siamo sempre detti tutto senza tabù. All inizio della mia impotenza si accontentava di essere soddisfatta con la mia lingua o giochi con dildo, ma si è presto stufata. Non sopportei se mi lasciasse, amo la sua compagnia, uscire con lei x una cena o un viaggio, mi inorgoglisce, x non perderla, le ho proposto di diventare cuckold. Ha subito accettato, mi ha ringraziato, e ha ammesso che impazziva dalla voglia di scopare, che non mi sarei meritato un tradimento,splendida come sempre. Abbiamo incominciato con le chat, abbiamo marcato un incontro con Luca, italiano di 39 anni, ma al momento dell incontro ha disdetto inspiegabilmente. Passano 2-3 giorni marchiamo appuntamento in stazione con Mirko, italiano di 27 anni, vado a prenderlo, e lui… non arriva. Delusione totale x entrambi. Un giorno in spiaggia mi scocca una molla, noto un uomo di colore, ambulante, che letteralmente si mangia il culo di Sara con gli occhi, lei non se ne accorge e finisce li. Alla sera in chat cerco un uomo di colore, trovo uno del Ghana, 36 anni,col nome di Joseph,che chatta con un amico italiano che fa da tramite. Chiedo a Sara lo faresti con un uomo di colore?, lei risponde amore, non mi esalta tanto l idea, ma a sto punto lo farei anche con un cavallo, se l hai trovato in chat marca pure l incontro. Detto- fatto, appuntamento in stazione il giorno dopo alle 14. Sara si fa bella in casa, io vado a prendere Joseph. Si presenta così, scarpe da ginnastica, pantaloni della tuta verdi e maglia dell Argentina col nome di Messi, è bassino di statura, pelato, fisicamente tarchiato con un po di pancetta, di una pelle scurissima che sembra quasi violacea. Arriviamo in casa, Sara è + bella che mai,capelli sciolti, tacchi sexy,reggicalze bianche, body rosa come il perizoma. Noto subito un velo di delusione in lei. Lui quando la vede, non sta + nella pelle, è giustamente eccitatissimo, parte con i complimenti spinti, poi dice Io la faccio divertire volentieri, ma dopo potete aiutarmi con un 50-80 euro, ho un bambino piccolo e lavoro poco. Io lo vorrei mandare via,è troppo arrogante x me, mia moglie è una figa, e lui sembra fare un piacere a noi,a scoparsela. Mia moglie mi fa un cenno, e mi prende da parte, io spero che lo voglia cacciare, ma nell orecchio mi dice amore,ti prego,fammi fare questa scopata, poi gli dai 50 euro e mandiamo via questo sbruffone.Mi crolla il mondo addosso, rimango seduto in silenzio. Joseph capisce che è la sua ora, chiede di farsi una doccia (almeno quello) quando esce e si toglie l asciugamano di fronte a noi, succede quello che temevo, da moscio ha un cazzone da far paura, non tanto come lunghezza, normalissima, ma ha un diametro spaventosamente grande. Sara mi guarda e mi dice che cazzo ha questo, lui ridaccchia e eccitatissimo continua a toccarselo, mia moglie si avvicina lo prende in mano con gusto, lui se la palpa tutta con passione, si concentra sul seno, una bella terza siliconata (mio regalo)in pochi minuti ce l ha durissimo. Noto che il perizoma di Sara è bagnato marcio, è l inizio della fine. Sara seduta sul divano si sfila il perizoma, Joseph inginocchiato incomincia a penetrarla delicatamente, costante, senza fretta, Sara incomincia ad ansimare sempre + forte, lui accellera,io vedo quel cazzone gigante che va avanti e indietro dentro mia moglie, che non resiste +, la sento come ansima, sta x venire…infatti pochi secondi dopo gode, con un orgasmo liberatorio. Sara adesso va un po sopra, cavalca che un piacere, e incomincia a gridare, lui la fa sedere nel tavolo e glielo infila con + forza, e le dice con un sorriso beffardoSignora dimmi che vuoi questo cazzone nero lei completamente in balia, grida si scopami, scopami,mi fai godere col tuo cazzone africano e x la seconda volta,gode, 2 minuti dopo Joseph si sfila il preservativo e spruzza a cascata sulla pancia di Sara. Mia moglie esterefatta, mi dice questo ce l ha tanto grosso che è come se avessi perso la verginità x la seconda volta, stavo quasi x venire di nuovo e va a farsi una doccia. Joseph è meno arrogante adesso, mi racconta un po della sua vita.Quando Sara esce dal bagno, profumata e avvolta nell asciugamano, si mette a fare un po la scema, con pose eccitanti, poi appoggia i gomiti al tavolo e alla pecorina, si alza l asciugamano, mostrando il fondoschiena a Joseph, che alzandosi già col cazzo duro, le dice signora stai tranquilla, ti do ancora il mio cazzo, si infila il preservativo e incomincia a scoparla alla pecorina. L africano sembra indemoniato, la scopa senza troppi complimenti, il suo cazzo sembra ancora + grosso,Sara ansima e grida, grida e ansima, la guardo in faccia,ha gli occhi fuori dalle orbite, la bocca completamente spalancata amore, questo mi fa venire di nuovo!!!, Sara viene, treme come se avesse la febbre a 40, si corica sul tappeto quasi svenuta, Joseph come una tigre inferocita le salta sopra, la infila di nuovo, io vedo il culo di Joseph che va su e giù spingendo impietosamente quella mazza nera dentro mia moglie che gode x la 4 volta, x fortuna viene anche lui e finisce questo mio eccitante-supplizio. Potete ben immaginare che Sara da quel giorno, non può + fare a meno del cazzo di Joseph, che è entrato stabilmente nella nostra vita, completa al massimo il nostro matrimonio.

Sola in spiaggia | Racconto tradimenti di Lara40

Al mare da anni io e mio marito andiamo nella stessa località sulladriatico, affittiamo un appartamento per tutta la stagione, oramai conosciamo molta gente che rincontriamo ogni anno in spiaggia. A volte mio marito deve rientrare in città per lavoro e mi capita di rimanere qualche giorno da sola, ma in realtà sono sempre in compagnia, in spiaggia gioco a carte e chiacchiero con le mie amiche. Ho 38 anni e ancora un bel fisico, tonico, faccio molta ginnastica, e un bel seno, porto la quarta di reggiseno, a volte prendo il sole in topless e noto gli sguardi degli uomini, mio marito non ne è geloso anzi gli piace essere invidiato. Un pomeriggio ero sola sotto lombrellone, cera poca gente in spiaggia, arriva Alex, è il figlio di una coppia di nostri amici, ha 20 anni è un bel ragazzo alto moro. Ci salutiamo e si siede sulla sdraio vicina alla mia, “come mai solo? Non ci sono i tuoi amici?” chiedo. “E presto” risponde lui “arriveranno più tardi”. Parliamo di svariate cose, poi lui mi chiede “niente topless oggi?”. Io rimango un tantino stupita della domanda “perchè me lo chiedi?” “sei cosi bella senza reggiseno” continua lui, “smettila ma cosa stai dicendo” ma in realtà la cosa mi aveva fatto molto piacere. Continuava a guardarmi con uno sguardo strano, a farmi complimenti sembrava non avere vergogna di niente, lo conoscevo fin da ragazzino e la cosa mi imbarazzava molto, allo stesso tempo mi eccitava però, non ero solita tradire mio marito ma stavo provando una sensazione che non avevo mai provato. Per interrompere la cosa ho deciso di andare a fare un bagno in mare, lui è rimasto a guardare mentre mi allontanavo, sono entrata in acqua, li il fondale è basso e ci si può allontanare dalla riva sempre toccando la sabbia. Ripensavo a poco prima ed ero veramente confusa, poi mi accorgo che anche Alex è entrato in acqua e sta venendo verso di me, ho provato un brivido, “sei venuto a rinfrescarti le idee?” gli ho chiesto, lui mi ha sorriso “mi spiaceva lasciarti fare il bagno da sola”. Ho cominciato a scherzare tirandogli acqua come per non farlo avvicinare anche lui ha fatto lo stesso, poi ho cercato di scappare sempre ridendo lui mi ha subito raggiunta e afferrata da dietro, praticamente mi abbracciava da dietro e sentivo il suo corpo appiccicato al mio, non potevo non sentire il suo cazzo duro appoggiato alla mia schiena proprio sopra il sedere, ho portato una mano dietro alla schiena come per allontanarlo ma invece di spingerlo via la mia mano è andata a cercare il suo cazzo, ne sentivo la forma attraverso i boxer, lui ha allentato la presa forse stupito dal mio gesto, mi sono girata e lho baciato sulla bocca, ci siamo proprio messi a limonare abbracciati con lacqua che arrivava circa alle nostre spalle. Mi ha preso una gran paura, che ci potesse vedere qualcuno che ci conosceva, sarebbe stato un disastro, mi sono staccata da lui, “vieni a casa mia tra mezzora” gli ho detto e me ne sono andata. Sono tornata subito al mio appartamento, ho fatto una doccia per togliermi il sale del mare, mi sono asciugata e sono rimasta in accappatoio. Ho sentito bussare alla porta, ho aperto e fatto entrare Alex era in boxer da spiaggia e maglietta, sembrava meno spavaldo di prima in spiaggia, lho portato in camera mi sono tolta laccappatoio rimanendo completamente nuda, lui mi fissava le tette e poi guardava anche giu, in mezzo alle mie gambe, avevo un triangolino di peli ben curato. “Sei bellissima”, si è tolto la maglietta e sfilato i boxer, era nudo con un erezione notevole, gli ho fatto segno di avvicinarsi ci siamo abbracciati e ci siamo baciati come prima in spiaggia, mentre le nostre lingue si cercavano, ci toccavamo e accarezzavamo, lui toccava le mie tette e mi diceva che erano stupende, allora gli ho detto di baciarle, lui mi succhiava i capezzoli duri e grossi. “Quante seghe mi sono fatto pensando a te” mi ha detto “immaginavo di baciarti le tette e leccarti la figa”. Mi sono sdraiata sul letto e gli ho detto di baciarmi tutto il corpo, mi ha baciato il collo poi le tette la pancia arrivando alla figa, io lho allargata con due dita e lui ci si è buttato con la lingua, sembrava volesse mangiarmela. Lho fatto sdraiare sul letto e gli ho detto di rilassarsi ho scappellato il suo uccello e ho cominciato a baciarlo, poi a leccarlo e poi a pomparlo. Lo sentivo gemere di piacere mentre la mia bocca scorreva lungo tutta la sua asta, continuavo a sentirmi in colpa ma la mia eccitazione cresceva, avevo voglia di sentirlo dentro di me. Mi sono messa a cavalcioni sopra di lui, con la mano ho direzionato il suo cazzo dentro la mia figa bagnatissima, mi sono seduta su di lui facendolo entrare completamente, ho cominciato a muovermi e godere mentre lui mi toccava e baciava le tette. Mi sono poi sdraiata sul letto aprendo le gambe “scopami Alex” gli ho detto, lui mi è montato sopra e ha cominciato a scoparmi con una foga a cui non ero abituata ma che mi piaceva tremendamente, stavamo veramente facendo ballare il letto, i nostri gemiti erano ormai urla, siamo venuti tutti e due quasi assieme. Siamo rimasti abbracciati, lui ancora dentro di me, ci baciavamo, lui mi ha chiesto se mi era piaciuto, gli ho risposto di si. Poco dopo a ripreso a muoversi dentro di me, non mi era mai capitato con mio marito di farne due di fila in cosi poco tempo, adesso Alex era più tranquillo, scopavamo con un ritmo lento continuando a baciarci. Alex mi ha chiesto di cambiare posizione,mi voleva a pecorina, lho accontentato, lui stava dietro di me e mentre mi penetrava palpava le mie tette, poi mi ha preso per i fianchi e ha aumentato il ritmo, io lo incitavo, lui estraeva il suo cazzo per poi rinfilarlo tutto fino in fondo, ogni tanto sentivo che indugiava appoggiandolo al mio ano, ho capito cosa voleva fare e lho incoraggiato, “si dai prova a incularmi”, allora lui ha spinto e il mio culo a presto ceduto. Alex a ripreso a pompare con energia eccitatissimo dal fatto che mi stava inculando, io mi sentivo in colpa per quello che stavo facendo e pensavo a cosa poteva succedere se fosse improvvisamente arrivato mio marito trovandomi in quella posizione con un ragazzino che mi stava sfondando il culo, per fortuna non accadde, io mi sono goduta la bella inculata ed Alex ha potuto godere ancora dentro di me. Il giorno dopo tutto era tornato alla normalità, ero in spiaggia con mio marito e altri amici, ho visto passare Alex, ci siamo salutati facendo finta di nulla anche se io ho sentito un brivido, forse anche lui.

Pompino con ingoio ad un giovane sconosciuto | Racconto tradimenti di Raf90

Pomeriggio. Passeggiavo tranquilla. Ero immersa nella natura, odori di primavera, arietta fresca, serenità. In una piazzola, unauto grigio chiaro parcheggiata. Passando accanto alla macchina, notai allinterno un uomo intento a guardare il suo telefonino. Immediatamente notai che lui alzava lo sguardo e mi guardava con insistenza. Ressi lo sguardo, non esitai un attimo, ma tirai dritto per la mia strada. Ero tranquilla, non eccitata, non ancora…

Prima volta bisex | Racconto bisex di marito maturo bsx

Ciao, mi presento sono Luca 60enne felicemente sposato con Laura da trenta , io alto robusto ben dotato ,lei , formosa mora bella signora 55enne. A letto abbiamo provato di tutto , sempre nell’ambito famigliare , anche se io avrei voluto osare di più giocando anche con altri , ma lei come spesso accade nelle coppie , le sarebbe piaciuto ma al momento di decidere si è sempre tirata indietro. Abbiamo giocato con diversi oggetti sempre dedicati a lei con sommo piacere di entrambi finchè una sera qualche anno fa le venne la voglia di infilare a me prima un dito mentre mi pompava ,poi due eccitandosi fortemente e implorandomi di potermi infilare il plug che usavo con lei ( il più piccolo di una serie di tre) . Mi misi alla pecorina e Laura ,dopo avermi ben lubrificato il buchetto vergine , si fece strada con le solite dita affondando sempre di più , poi sentii la fredda punta del plug farsi strada dentro di me. Faceva male , ma Laura sapientemente con una mano spingeva il dildo e con l’altra mungeva il cazzo, anche lui unto di lubrificante, lenendo cosi un po’ il fastidio. Il plug entrò senza grossi problemi passando la parte larga e restando ben piantato nel mio culo ormai violato, Il cazzo era durissimo , non mi aspettavo una simile reazione, Laura continuava a mungerlo strizzandomi anche le palle di volta in volta chiedendomi se mi piaceva averlo nel culo. Le risposi che mi piaceva molto e , che avrei provato anche la misura superiore, a quelle parole iniziò a masturbarsi con una mano e con l’altra a segarmi e, rincarando la dose le dissi che mi sarebbe piaciuto un bel cazzo vero che mi pompasse davanti a lei. Raggiunse un’orgasmo meraviglioso , oramai aveva abbandonato il mio cazzo e con una mano si infilò un dildo e con l’altra si sgrillettava la clitoride in modo furioso come piace a lei. Mi fece stare in quella posizione e, ripresasi un’attimo iniziò un gioco di mani che mi fece sborrare quasi subito sul letto : ritornò a mungermi il cazzo prendendomi le palle da dietro stringendole sino a quasi farmi male alternando a muovere dentro di me il plug ancora inserito . Dopo quella sera il mio buco divenne il suo gioco preferito arrivando a infilarmi (con mio grande piacere) i cazzi finti di discrete dimensioni che usavo per lei . Furono le prime avvisaglie della mia futura condizione bsx. In rete trovai alcuni siti di incontri , dei quali un paio molto seri ed affidabili ( lo scoprirò in seguito) , e in uno di essi lessi un annuncio che destò il mio interesse , diceva cosi : marito bsx cerca esclusivamente marito bsx per giochi soft tra maschi , in precedenza feci qualche annuncio analogo avendo però risposte solo da gay . Nulla contro di loro ma la mia voglia e fantasia era quella di una complicità erotica con un marito come me , magari di mostrare le foto della propria moglie nuda o in posizioni porche mentre ci segavamo a vicenda . All’insaputa di Laura , mia moglie, risposi all’annuncio , Marco abitava in una cittadina poco distante e , dopo qualche messaggio all’interno del sito ci scambiammo i numeri di cellulare. Il venerdi successivo ( serata libera per entrambi) ci demmo appuntamento nel parcheggio del centro commerciale situato a circa metà strada dalle nostre residenze. Arrivammo quasi contemporaneamente Marco riconobbe subito la mia auto , descritta in precedenza, e io la sua. Ci salutammo con un leggero imbarazzo , Marco 50enne stessa mia altezza, bel tipo un po’ di pancetta (come me), molto cordiale , fattore che ci portò subito un clima di amicizia . Ci recammo nel bar ancora aperto del centro commerciale e, davanti a un caffè iniziammo a parlare del motivo del nostro incontro sempre più disinvolti. Chiesi se avesse avuto altre esperienze bsx , in quanto io ero alla prima ma molto curioso. Mi raccontò che aveva avuto un paio di occasioni con i lui di coppie entrambi bsx partecipando come bull e assecondando le voglie dei mariti ai quali piaceva farsi scopare le mogli , facendoselo succhiare anche da lui e in seguito di avere contraccambiato ( scoprirò dopo varie frequentazioni di Marco che in realtà coinvolgeva anche la moglie in quei giochi). Tornammo nel parcheggio , con una certa eccitazione ma con un po’ di incredulità di quello che stava succedendo. Marco mi offerse di accomodarci nei sedili posteriori del suo suv , in quanto oscurati , per continuare il nostro discorso, entrai ancora più eccitato di prima , i sedili in pelle erano spaziosi e accoglienti , Marco esordì mettendomi una mano sulla patta : visto che siamo in intimità perché non conoscerci meglio? Era quello che aspettavo e temevo , slacciai la cintura e abbassai la zip dei jeans , lui infilò la mano negli slip impadronendosi del mio cazzo non durissimo ma già maestoso esclamando : complimenti gran bel cazzo ma adesso abbassati i pantaloni e libera le palle , feci di più sfilai tutto restando nudo dalla cintola in giù, Marco gradì e me lo fece capire affondando il mio cazzo fino in gola stringendomi le palle , una goduria, ma io volevo la mia parte , non avevo mai toccato un cazzo e lo volevo fare subito. Palpai con la mano l’inguine di Marco sentendo la sua erezione, si fermò spogliandosi anche lui nella parte inferiore , finalmente vidi il suo cazzo , completamente depilato come il mio anche se più piccolo ma durissimo , lo presi in mano e iniziai a segarlo lentamente mentre lui lo faceva a me. Stavo provando una sensazione nuova mai provata ma molto eccitante , mi sarebbe piaciuto prenderlo in bocca ma non ne avevo il coraggio, mi lesse nel pensiero , prese la mia testa guidandola sulla sua cappella bollente, il mio sogno si stava avverando , lo avvolsi con le labbra , aveva un gusto buono pulito , andavo su e giù con la testa , lui ansimava e con la mano segava me , un paradiso , ad un tratto si stese sul fianco facendomi spostare un poco e capii che voleva fare un 69. Quella era la posizione che mi accompagnava da tempo in parecchie masturbazioni ed ora era realtà. Pompare un cazzo e sentire il tuo pompato a sua volta è una sensazione a dir poco meravigliosa , sentivo la sborra che mi saliva era troppo libidinoso per resistere , lo dissi a marco che per risposta disse : non fermarti!! Venni mentre anche lui mi scaricava in bocca schizzi di sborra calda , finora avevo assaggiato solo la mia , quella era deliziosa. Ci ricomponemmo , io molto imbarazzato ma lui sempre brillante mi disse che ero stato molto bravo anche se per me era il primo pompino. Ci salutammo dandoci appuntamento per il venerdi successivo. Tornando a casa ripensai ancora incredulo alla serata trascorsa ritrovandomi col cazzo ancora duro e voglioso. Rincasai trovando Laura sveglia davanti alla tv, lei mi chiese : Tutto bene al bar? Io, si certo , entrai in bagno a rinfrescarmi e prepararmi per la notte , presentandomi poi nudo davanti a lei , ma cosa fai ? E’ tardi , non fini la frase che il cazzo era già in bocca , poi baciandola le dissi ho voglia di farmi sfondare il culo! Furono le parole magiche che ci portarono a d un’ora di goduria per entrambi. La settimana trascorse veloce e arrivò il fatidico venerdi , Marco mi chiamò in mattinata mentre ero in ufficio , chiedendomi se avessi qualche problema ad incontrarci al motel , dove avremmo potuto giocare in tranquillità. Il timore di essere riconosciuti da qualcuno era forte , ma Marco mi tranquillizzò dicendomi che era molto discreto e non lontano. L’appuntamento era per le 22 al solito parcheggio per poi recarci al motel. Lasciai la mia auto e salii con lui in direzione dello stesso e, scambiati i convenevoli , mi mise una mano sulla patta mentre guidava chiedendomi del precedente incontro. Gli risposi positivamente raccontando anche il seguito della serata con mia moglie, era molto interessato e volle sapere i particolari chiedendomi di estrarre il cazzo cosi che potesse segarmelo. Lui fece lo stesso , viaggiavamo toccandoci i cazzi a vicenda mentre raccontavo, poi mi venne voglia di prenderlo in bocca e lo feci , lui guidava e io succhiavo . Mi fermò avvisandomi dell’imminente arrivo al motel, ci ricompo
nemmo e consegnati i documenti e ricevuto le chiavi in cambio ci dirigemmo verso la camera con l’auto , parcheggiando nello spazio a noi riservato. Entrammo , la camera era molto accogliente con lo specchio sopra il letto in modo da vederci in ogni angolatura. Ero eccitatissimo pronto a qualsiasi cosa ( avevo persino acquistato i preservativi) , ci spogliammo e a turno ci rinfrescammo in bagno, io fui il primo poi mi distesi nudo ad aspettare Marco nella penombra, arrivò e si stese al mio fianco leccando e succhiando i miei capezzoli provocando in me una completa erezione. Ci sistemammo a 69 sul fianco continuando in maniera più comoda quella meravigliosa pratica, Marco mi pregò di raccontare di me e mia moglie e delle porcate fatte mentre mi slinguava la cappella in modo eccelso ( devo dire al pari di Laura) e quando gli raccontai delle penetrazioni fatte da lei mi leccò il mio buco e si fece strada con le dita , il gioco mi piaceva e quando arrivai alla frase detta “che mi sarebbe piaciuto provare un cazzo vero” propose, se vuoi possiamo provare ad esaudire il tuo desiderio. Marco mi fece mettere a pecorina imitando mia moglie segandomi a mò di mungitura sentivo la sua lingua leccarmi le palle e il culo , poi prese un flacone dalla tasca della giacca e sentii le gocce del gel scendere sull’orfizio seguite da un massaggio con introduzione di un dito poi due poi tre . Mi piaceva essere manipolato cosi sapientemente , smise, dicendo : ora provo ad esaudire il tuo desiderio “ io : Si Fallo !! Lo dissi convinto ma con timore di provare dolore. Infilò il preservativo e lo cosparse di gel , sentii la cappella appoggiarsi al mio sfintere, era calda , piacevole , meglio dei cazzi finti provati finora , si fece strada lentamente allargandomi sempre più , un po’ di dolore lo percepivo ma avevo preso vibratori con calibri più grandi . Finalmente la cappella passò e mi disse : Ora ti entro tutto , se senti dolore o fastidio dimmelo , sentivo riempirmi l’intestino coma già avevo provato ma il calore che emanava io suo cazzo non aveva rivali . Mi piaceva , sentii le sue palle appoggiarsi alle mie , era tutto dentro, si tirò indietro , poi avanti , mi pompava lentamente e la mia erezione dopo un’attimo di cedimento stava ritornando ai massimi livelli. Marco ci sapeva fare , non era nuovo a quelle esperienze, si fermò , lo estrasse e mi disse : Stenditi sulla schiena ! Eseguii l’ordine , immaginando che mi volesse penetrare alla missionaria e cosi’ fece. Mi allargò le gambe e sfregandomi il cazzo prima sulle palle poi sul buco ormai dilatato mi penetrò in un solo colpo. Entrava e usciva dentro di me lentamente palpandomi il cazzo le palle e i capezzoli, mi piaceva ma la mia erezione nel cambiamento di posizione aveva perso un po’ di consistenza , si abbassò a leccarmi i capezzoli sempre col suo cazzo piantato dentro di me poi mi mise la lingua in bocca sorprendendomi, ma rispondendo a mia volta automaticamente al bacio. Io e Laura nonostante gli anni di matrimonio limoniamo ancora come adolescenti, specialmente mentre scopiamo e dopo aver leccato lei, per farle sentire il suo sapore e da parte sua dopo averle sborrato in bocca pretende che abbia anch’io la mia parte di sborra. Sarà il contatto delle lingue contemporaneamente al contatto del suo cazzo dentro di me ,sarà lo sfregamento della sua pancia contro la mia cappella , che il mio cazzo tornò durissimo, Marco lo senti’, smise di baciarmi e mi disse all’orecchio : Ti piace il trattamento? Ti piacerebbe che Laura ti vedesse in questa situazione? Io eccitatissimo risposi di si e aggiunsi : Vorrei anche che partecipasse! Lui sempre più porco , afferrandomi il cazzo durissimo e prossimo alla sborrata aggiunse: e magari vorresti che la scopassi davanti a te ? Era troppo gli dissi di fermare la mano perché sarei venuto, lui sfilò il cazzo dal mio culo , tolse il preservativo e appoggiò il suo cazzo sul mio segandoli entrambi contemporaneamente . La sua sborra bollente mi inondò la cappella e la pancia lubrificando la sega a due cazzi provocando una sensazione meravigliosa ( che scoprirò poi chiamarsi”frottage”) ,portandomi ad un’orgasmo intenso e copioso che schizzò sul mio torace e sul cazzo di lui ancora in contatto col mio. Marco si chinò a leccare il mio cazzo ancora duro e violaceo , poi si alzò e mi chiese se volessi ripulire il suo, annuii e venne sopra il torace appoggiandosi con le palle sulla sborra schizzata precedentemente, avvicinandomi il cazzo alla bocca, sinceramente dopo essere venuto non ne avrei più avuto voglia , ma ingoiai tutto il cazzo ormai non più al massimo dell’erezione ripulendolo sentendolo impicciolirsi nella mia bocca.

Antonella, mi fa venire 3 volte coi suoi meravigliosi piedi! | Racconto feticismo di Mandrake

Dopo la scorsa notte, Antonella mi ricontatta domenica sera chiedendomi di nuovo di vederci! Stavolta davvero sono stupito, l avevo chiavata a dovere nemmeno un giorno fa, e lei era di nuovo a cercarmi! Così declino l’invito dei miei amici tra cui anche A. il suo ex , e mi organizzo direttamente con lei…rispondo al suo messaggio whatsapp, dicendo che ci saremmo visti alle 21 e passavo a prenderla io! Mentre ero a casa i pensieri mi avvolgono la mente, la voglia sale, ormai ad Antonella non resisto più e mi basta solo guardare una sua foto per farmi venire il cazzo di marmo! Erano circa le 20:30 quando mi risquilla il cellulare, mi era arrivato un messaggio, era Antonella di nuovo, mi aveva mandato una foto! Apro, e la vedo già in tiro… gonna in pelle, camicetta bianca, e di nuovo decolte nude ai piedi! Era davvero bona, e mi scrisse “sono già pronta, se vuoi puoi anche venire” … io non persi occasione per fare il maiale e risposi “come si fa a non venire con te? Preferisco da vicino peró… 10 min scendi pure!” E lei con una risata mi scrisse “vieni, che c pensi io”.. così presi l auto e mi recai da lei! 10 min esatti ero giù casa sua bussai con la macchina e dopo qualche minuto vidi aprirsi il cancello e uscire quel puttanone che si incamminava verso d me! Notai subito che a differenza della foto che mi aveva inviato Antonella aveva indossato le calze nere, il mio cazzo a vederla subito si drizzó, e appena aprì la porta della macchina e salì la baciai sulla bocca e lei ricambió subito infilandomi la lingua in bocca! Poi accesi il motore e partì, e lei “vedo che non abbiamo perso tempo a dare un verso alla serata, cosa sarà stato mai?” E solleva leggermente la gonna per farmi vedere che le calze erano autoreggenti, quelle che a me facevano impazzire! Io le dico che è tremendamente una vacca e deglutisco! Non le resisto e si vede! Subito prendo l autostrada per fuggire da occhi indiscreti, ma il mio sguardo non riesce a staccarsi dalle cosce di quel puttanone, con una mano prendo ad accarezzarle! Antonella da vera troia ha capito che per me è difficile resistere e rincalza la dose, accavalla le gambe, sbottona un altro bottone della sua camicetta, mi accarezza anche lei una gamba fin quando non sale più sopra toccando il mio pacco che quasi esplode! “Ops” escalama, “qui c’è qualcosa che che vuole uscire fuori” io le dico di no, e lei al mio no non ci sta… così mentre siamo in cammino mi mette le gambe addosso, e si distende mettendosi comoda, toccando il mio cazzo coi suoi piedi! “Che troia che sei” , e lei “ah si? Tiralo fuori su” , e sfila via i tacchi rimanendo coi piedi avvolti nelle sue autoreggenti sul mio cazzo! Io sto impazzendo cerco di non distrarmi dato che sono alla guida e con una mano mi sbottono i miei jeans e tiro fuori il mio cazzone! Antonella mi fa “bravo, adesso guida e non distrarti!” E mette il mio cazzo in mezzo ai suoi piedi cominciando una sega stupenda! Sono fuori controllo, non posso distrarmi ma non riesco a togliere lo sguardo da quei piedi carnosi che m stanno segando, sono in estasi, Antonella non ha intenzione di smetterla, nonostante io ansimo e godo, da puttana vera aumenta il ritmo poi rallenta poi aumenta e così via! Voglio controllarmi, non voglio sborrare, ma non ci riesco così ad un certo punto il mio cazzo comincia a spruzzare, vedo la sborra che cola sui piedi di Antonella, che scena meravigliosa ne è davvero tanta e lei che non si ferma e continua! Mi spreme fino all ultima goccia, ha i piedi pieni del mio seme, io ho sporcato anche i miei jeans, sborrare mentre guidavo è stato una sensazione stupenda, lei rimette i tacchi mi rimette il cazzo a posto e accende una sigaretta! Intanto siamo arrivati, ho scelto l albergo dove l ultima volta la feci rompere il culo dai ragazzi negri! Antonella sorride, io scendo a prendere la camera, lei mi aspetta all all entrata posteriore io prendo le chiavi e la raggiungo e insieme raggiungiamo la suite! L ammiro mentre sculetta nel corridoio dell albergo, gli tocco quel culo enorme e guardo le sue cosce e i piedi ancora con qualche goccia di sperma! Finalmente siamo dentro, afferro Antonella da dietro la giro e comincio a mettergli la lingua in bocca, lei sbottona la camicia e la butta via, i suoi seni sono all aria , poi mi sbottona e mi ritira fuori il cazzo, va giù e comincia un pompino da sogno, la guardo dallo specchio e mi arrapo sempre di più , mi succhia e lecca tutto il mio palo di carne, poi se lo sbatte sulla lingua..! La afferro con un braccio e la metto a pecora sul letto, lei lascia cadere i tacchi, io le strappo via la gonna e il perizoma, e nuda solo con le autoreggenti, io col mio cazzo in tiro la penetro la fica, comincio a pomparla come un maiale, lei ansima e gode! Gli do colpi fortissimi, con il pollice gioco con il suo culo che è ancora aperto dopo la scorsa notte, poi sfilo il cazzo e lo punto verso il suo culo, con estrema facilita la penetro, una sensazione divina! In pochi istanti il mio cazzo e dentro fino alle palle, la inculo le tiro i capelli, lei si dimena e gode!la scopo così per circa mezz ora abbondante poi ad un tratto sfilo il cazzo dal culo per non venire ancora e mi fermo, ma Antonella non vuole così ancora a pecora afferra il mio membro coi piedi e prende a segarmi! Ho il mio cazzo in mezzo alle sue piante che vanno su e giù… “ sei una puttana, non farmi venire ancora, nooo!” , Antonella con la figa gocciolante e il culo aperto non ne vuole sapere di fermarsi, “Sborra, vieni sui piedi della tua troia, lo so che t fanno impazzire! Li stai guardando da quando sono salita in macchina!! Così aumenta il ritmo e io prendo a sborrare di nuovo! Stavolta ha le piante inondate della mia sborra! Io stremato mi getto sul lettone, lei toglie le autoreggenti e me le lancia addosso, e apre il frigobar prendendo lo champagne e mi raggiunge sul letto! Brindiamo, e ci baciamo con tanta passione, il mio cazzo non si affloscia , e sempre bello in tiro, Antonella ormai nuda lo afferra con la sua mano e si muove a ritmo di sega… mandiamo giù lo champagne mentre ci baciamo e lei mi sega! Poi ci mettiamo a 69 che meraviglia, lei mi sbocchina, io ho davanti a me una fica aperta e un buco d culo sfondato, ai lati i suoi piedi che ogni tanto afferro e lecco! Il mio cazzo ne vuole ancora, lei mentre lo prende in bocca se ne accorge! Così si rimette a pecora e mi dice “sfondami ancora!” Unisce le gambe inarca la schiena e spalanca il culo! Io affondo il mio cazzo dentro ancora una volta, godiamo insieme…. la scopo così forte che dopo un po’ raggiunge l orgasmo da lo culo., è sfatta! Io adesso devo sborrare , lei non ne ha più, così ancora coi suoi piedi afferra il mio cazzo d mi sega…. “ancora coi piedi? Ma allora sei davvero una troia?” Lei sorride, mi fa “la scorsa notte ho messo i tuoi tacchi preferiti , e tu hai pensato solo al mio culo, adesso ti stai rifacendo!” Io “che puttana che sei” … afferro il cazzo e sborro, gli schizzi nonostante e la terza volta sono ancora intensi e violenti, le sporco i piedi, le gambe e qualche schizzo le arriva anche in viso! Quei suoi piedi sono troppo la mia debolezza e lei li usa come un arma per farmi cadere ogni volta che vuole! Ci laviamo insieme nella vasca idromassaggio, ci risistemiamo e torniamo! Mentre la sto riaccompagnano quasi giù casa sua mi fa “il tuo amichetto A. quando gli ricapiterà più una chiavata come se la faceva con me” e ride.,io acconsento e sorrido , quanto era cornuto A. Ci salutiamo e con un “ci sentiamo eh!” Io torno a casa!

I miei cognati | Racconto bisex di luciano

La sorella di mia moglie si è sposata da poco, è una bella donna ed ha sposato un uomo bello e più giovane di lei. Ogni tanto andiamo a trovarli ed anche loro vengono da noi, insomma abbiamo un ottimo rapporto di parentela. Una sera al ritorno dal lavoro mia moglie mi dice che andrà via un paio di giorni con sua sorella per andare dalla madre ammalata. Per non stare sempre solo, telefono a mio cognato e gli chiedo se vuol fare una serata da scapoli, lui accetta ed allora ci troviamo in un bar vicino a casa sua. Dopo abbondanti bevute gli dico che per me è ora di finirla e lui mi dice che in queste condizioni non mi lasca andare a casa. Andiamo così a casa sua e per farci passare la sbronza decidiamo di farci una doccia. Mi fa accomodare in bagno e mentre sono sotto lacqua sento la porta aprirsi, entra anche lui in bagno, si spoglia ed entra in doccia con me. E proprio un belluomo, con un buon cazzo semi rigido che ammiro con piacere. Senza dire una parola inizia a saponarmi la schiena passando e ripassando sul mio corpo e facendomelo tirare di brutto. Condivido lidea ed inizio a saponarlo anchio, andando ad accarezzare quel bel corpo, quando poi i avvicino al suo cazzo lo vedo completamente in tiro e lo sento ansimare, così inizio a segarlo con calma subito ricambiato. E una sega lunghissima che ci porta molte volte vicino alla sborrata che però decidiamo di non fare. Usciamo dalla doccia e ce ne andiamo a letto e subito iniziamo nuovamente a palpeggiarci il cazzo vicendevolmente. Poi lui si gira e mi chiede se desidero farmelo succhiare, cosa che subito approvo ed in breve siamo intenti in un favoloso sessantanove che ci riempie le gole di cazzo. A forza di succhiare non resistiamo e quasi contemporaneamente ci sborriamo in gola lun laltro due cascate di brodo bollente. Finalmente ci calmiamo e chiacchierando vengo a sapere da lui che le due sorelle ogni tanto si scopano tra loro; le ha scoperte qualche tempo fa intente in leccaggio di figa con sborratura reciproca. Decidiamo di organizzare un incontro a quattro, una bella orgia dove tutto sarà concesso. Per farle partecipare decidiamo di svelare che siamo a conoscenza del loro segreto per cui ora devono stare al gioco e far sesso con noi due. Dopo alcuni giorni arriva la serata giusta, sono a cena da noi e dopo mangiato e ben bevuto, diciamo loro che sappiamo del loro amore lesbo e che, visto che noi siamo bisex, vogliamo fare unorgetta a tutto sesso. Senza tanto discutere, loro due dicono che va bene, così ci portiamo in camera nostra ed in breve siamo nudi e pronti per i nostri giochi. E stata una serata portentosa, ci siamo scopati tra noi in tutti i modi, entrambi abbiamo scopato le donne prima una e dopo laltra, le abbiamo inculate facendole impazzire dal piacere; ci siamo spompinati tra noi mentre loro due se la leccavano con passione, poi mentre mi scopavo la cognata e leccavo la figa a mia moglie, mio cognato mi ha inculato facendomi impazzire, poi abbiamo cambiato e mentre lui si inculava mia moglie, io mi inculavo lui, mentre mia moglie succhiava la figa alla sorella. Unorgia pazzesca che ci ha sderenato ma che ogni tanto continuiamo a fare per il sommo piacere di tutti.

Mia moglie rotta in culo | Racconto tradimenti di Richsexing

Ero terribilmente confuso dopo gli ultimi avvenimenti che mi ersno successi, nn credevo a me stesso, io che ero sempre stato un grande estimatore delle belle donne, avevo scopato e mi avevano scopato degli uomini. Pero quandfo vedevo una bella ragazza in mini perche mi prendeva una gran voglia di scoparmela, non ci capivo piu nulla o meglio capivo solo che ero diventato un gran depravato, uno alla ricerca di sensazioni sempre piu forti, mi facevo schifo a pensarmi nudo a 90 che lo prendevo nel culo, mi sembrava impossibile che quello ero proprio io, ma ormai da quel giorno era passato un bel po ed io nn sentivo minimamente la mancanza di quel cazzo duro che mi aveva fatto godere, anzi avevo una voglia irrefrenabile di una donna, bella , provocante da scopare fino alla nausea, fino a capire se i miei rapporti omosessuali avuti erano casi isolati, ed eccessi di depravazione o se erano sintomo che le donne non mi ecitassero piu. Mia moglie voleva andare al mare, io ho sempre odiato il mare, e il negozio era una scusa per restare in citta a cercare di farmi qualche scopata extra, cosiì lei parti per il mare ed io restai solo, mi misi ore ed ore vicino al pc a cercare di trovare qualcuna che avesse voglia di trasgredire, il web è pieno di luoghi dove incontrare persone del genere, o meglio cosi mi era sembre parso, ma la realta era molto diversa, tante chiacchiere anche spettacoli in cam molto eccitanti ma nulla di concreto. Nel frattempo i miei amici mi sfottevano dicendomi che ero pazzo a dormire tranquillo con mia moglie al mare, da sola io nn reagivo, tanto pensavo tra me e me chi vuoi che se la scopi quella gatta morta sfatta.Passo le settimana e mia moglie ritorno io nn avevo concluso nulla, lei invece sembrava un altra persona, abbronzatissima, con una mini da urlo in jeans, una ts hirt strettissima e corta, zoccoli con zeppa, tautaggio sulla spalla, capelli sfilzati lisci e neri, diciamo che sembrava uan persona totalmente diversa da quella che era partita, una gran gnocca, in verita quando avevo conosciuto mia moglie era una gran bella ragazza, ma dopo il matrimonio lentamente si era sempre di piu lasciata andare diventando l ombra di quello che era, sciatta e trasandata, gli chiesi come mai di questo cambiamento e lei mi rispose che con sua cugina si erano divertite a cambiare il loro look, iniziai a pensare che si erano anche divertite a prenderlo, mA in fondo anche con il look cambiato era sempre mia moglie. La sera andammo a letto io ero arrapatissimo alla vista di mia moglie sotto questa nuova veste, ma lei mi respinse. Una notizia il giorno dopo fu oggetto di grandi discussioni, cera una fiera e un amica di famiglia le aveva poposto di fare l hostess, io nn volevo ma ormai lei nn mi ascoltava piu erano 300 a sera per nn fare niente quindi appetibile, si preparo il vestito , un tailleur nero con mini vertiginosa, le sue gambe lunghissime ed abbronzate, perizoma , camicetta bianca molto aderente con scollo che lasciava poco all immaginazione, tacco alto, quando la vidi cosi combinata mi arrabbiai come una belva, ma cosa pensava di fare, cosa avrebbero pensato i miei amici vendendola in quello stato combinata come una puttana d alto bordo ma ormai lei nn si curava minimamente dei miei pensieri, in fondo erano solo 7 giorni pensavo tra me e me, ma gia dal 3 giorno iniziarono a giungermi voci, telefonate anonime che mi paralavano di mia moglie in atteggiamenti discutibili con il ragazzo allo stand, ma al top si arrivo al 7 giorno era gia mezzanotte e lei nn tornava, io la chiamavo e non rispondeva, presi l auto e via direzione fiera, arrivai verso luna la fiera era semideserta, erano rimaste solo qualche macchina davanti alla fiera, tra cui quella di mia moglie, entrai e veloce corsi allo stand, ma nn cera nessuno, cerano si e no 3o 4 persone tra i stand ma di mia moglia nemmeno l ombra, quando arrivo all altezza degli spogliatoi ( la fiera era stata sistemata nel campo sportivo della citta e gli spogliatioi dei giocatori erano diventati ora i bagni) sento delle voci, mi avvicino alla finestra e vedo mia moglie nuda, solo con gli zoccoli piagata a pecorina che lo prende di brutto, tutta abbronzata, truccata sexy ai limiti dell impossibile, il tatuaggio sulla spalla, vedendo i suoi seni e il suo bellissimo culo sodo perfettemente abbronzato, senza i segni del costume mi baleno il dubbio che il mare aveva trasformato mia moglie da brava mogliettina in bravissima puttana! come aveva fatto ad abbronzarsi perfettamente?l unica spiegazione plausibile era che aveva preso il sole nuda. Avevo sempre fatto dei pensieri su vedere mia moglie scopata da un altro, la cosa mi eccitava ma nella realta era diverso presi il cell ed iniziai a riprenderla, pensando gia che avrei usato quel materiale nella causa di divorzio per nn dargli niente.La puttanta godeva con quell cazzo lungo in mezzo alle gambe ad un tratto lui prese il suo cazzo gonfio, lo tiro dalla fica e gli disse ora devo venire, lei subito lo prese in bocca e ingoio tutto, lo sperma le colava dalla bocca, maledetta pensavo. A questo punto entrai nello spogliatoio, lei rabbrividi , tirai un calcio in mezzo alle palle a lui e a claci lo scaraventai fuori , lei nle frattempo cerco il suo perizoma e se lo stava mettendo, glie lo strappai e iniziai a prenderla a schiaffi, ma ad un certo punto vidi a terra quei tubi per portare lacqua in gomma, aprii lacqua ed iniziai a lavarla con lacqua a pressione dicendole puttana lavati che puzzi di sperma, che troia! gli mettevo la gomma in bocca, nella figa lei piangeva e cerco di scvappare via, allora usai il tubo di gomma come frusta, sul suo corpo bagnato aderiva come una frusta, lei urlava no ti prego smettila cosi mi ammazzi!questa situazione di lei nuda a terra mi aveva arrapato ai massimi livelli cosi mi sbottonai i pantaloni e cacciai il mio cazzo duro, lei subito capi quale era la via della sua salvezza e fece per prendermelo in bocca, ma io la feci alzare la girai, ed iniziai a massaggiarle il culo con la mano era morbido, setretto, era come immaginavo il culo era ancora vergine, lei capi quello che avevo in mente e cerco di scappare, ma la afferrai lei mi diceva piangendo no il culo no…ti prego! io le dissi nn 6 nelle condizioni di dettare legge, ti consiglio di metterti il piu possibile a 90 gradi se vuoi provARE meno dolore, e cerca di stare ferma perche stasera ho intenzione di rimperti il culo e lo faro a questa affermazione le infilai il cazzo nel culo strettissimo, aiutandomi per farlo meglio scivolare con del sapone liquido che molto probabilmente avevano lasciato dei giocatori, con la mano le tenevo chiusa la bocca per impedirle di urlare, a quell ora nn cera nessuno nella fiera…pero! il suo bellissimo culetto sodo , duro ben fatto ed abbronzato su cui ancora si vedevano i lividi fatti dal tubo in gomma per l acqua, si apriva lasciando entrare il mio cazzo, con una mano le allargavo le natiche per far entrare anche le palle, il suo culetto inizialmente stretto ora lasciava entrare il scioltezza il mio cazzo, ero al settimo cielo, si in passato avevo goduto anche con gli uomini, ma con una donna è diverso, o forse era diversa tutta la situazione che si era creata, pensavo alla scena che prima mi era apparsa, mia moglia nuda che lo prendeva da un altro e il mio cazzo divenmtava sempre piu duro, fino a quando le venni nel suo culo erano 7 giorni che nn scopavo, ne mi masturbavo avevo le palle piene cosi la riempii di sperma, la lasciai sulla panchina a pancia sotto con il culo che colava di sperma, poi la aiutai ad alzarsi e le dissi, muoviti puttana vestiti che andiamo a casa , lei nn vengo a casa con te, 6 una bestia! allora le dissi tu ti vesti e vieni a casa co me, altrimenti le tue performance con il toro di prima diventeranno di dominio pubblico, sai ti ho filmato nn sapevo fossi cosi brava a prenderlo, per me è stata una bella sorpresa, avevo una moglie puttana e nn lo sapevo, se adesso non ti dai una mossa e fai quello che ti dico io daro inizio alla tua carriera come pornostar perche secondo me hai un futuro, fai degli ottimi pompini con ingoio, lo prendi con passione ed ora hai anche
il culo rotto e mi misi a ridere! lei si vesti e ci avviammo verso l uscita, mentre camminavamo io le tenevo un dito nel culo lei mi disse smettila ti prego potrebbe vederci qualcuno! io meglio per lui cosi si fa una bella pugnetta alla tua salute …zoccola!

Nonne porche 7 | Racconto incesti di Key7

Mi sto facendo la mia scopata pomeridiana con nonna. Lei a pecorina sul divano, io dietro infoiato come un toro pompo a tutta forza nel suo culo mentre con due dita le smulinano la patata bagnata. Zia Olga è andata a farsi fare i capelli dalla parrucchiera quindi siamo soli soletti e la nonna probabilmente […]

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