Inculata Dalla Zia | Racconto bisex di Hermann2

Cari amici, sono Hermann, voglio raccontarvi cosa mi è successo laltra sera. Dopo una settimana di lavoro è arrivato il tanto agognato weekend. Sabato mattina, dopo un ricca colazione sono andato a fare un po di corsa dato la bella giornata. Ritornato a casa ho fatto una doccia, sono entrato in cucina è ho trovato mia moglie con un completino così corto che appena si chinava in avanti si vedeva il suo magnifico culo. A quella vista non ho resistito, lo accarezzato e mia moglie gradiva, infatti passando la mano sul suo solco e andando più giù lo sentita bella fradicia. Prendendogli la mano la portai nellaccappatoio e lei ha iniziato a menarmelo. Mi era venuto dritto come non mai, lho portata verso il tavolo e fatta sedere ho iniziato a leccargliela, aveva delle labbra meravigliose e già il grilletto gonfio. Lei mugolava per il piacere, allora lo voltata a pancia in giù e mi sono accorto che sul tavolo cera un panetto di burro, quale migliore occasione, ne ho preso un po e lho spalmato sul suo buchino facendone entrare anche dentro. Lei se ne resa conto e si è rilassata. Mi sono avvicinato con la cappella al buco, facendola aderire il più possibile e ho iniziato a spingere. Il mio cazzo aveva un po di resistenza ad entrare che se ormai mia moglie non era più vergine da quellentrata, ma spingevo costantemente e ci riuscii. Era bellissimo, molto stretto e caldo, lei iniziò a godere e io ad ogni affondo penetravo sempre più. Le mi incoraggiava a fare più forte, cosa sorprendente da mia moglie che fino a poco tempo prima non ne voleva sapere, mi diceva: “dai sfondami il culo, mi piace da morire … fai più forte”. Iniziai una cavalcata selvaggia, ormai il cazzo scivolava dentro tranquillamente e lei tirò indietro le chiappe per rendere linculata ancora più profonda, ormai sentivo le palle sbattere sulla sua fica. Allimprovviso sentii il suo ano stringersi e lei avere un rantolo di piacere, segno che aveva avuto lorgasmo, non resistetti più e scaricai a più riprese la mia sborra nel suo culo. Era stato meraviglioso. Uscii e vidi il culo di mia moglie dilatato al massimo, ma lei mi sorprese ancora una volta, si accovacciò e fece colare lo sperma dal culo in un bicchiere che era lì sul tavolo, la fece colare per bene aiutandosi con un dito, avevo sborrato una discreta quantità, tanto da dubitare che ero stato lunico. Prese il bicchiere e lo portò alla bocca e bevve con piacere tutto il contenuto. Venne da me e baciandomi mi fece assaporare il mio sperma dicendomi “è stato bellissimo”.

La mia ragazza inculata da un vecchio (parte 2) | Racconto tradimenti di Identita cancellata

Ciao sono Erika adesso per la parte piu eccitante continuero io il racconto. Tanto quel coglione del mio ragazzo è impegnato di sotto nel garage ad aiutare il nostro vicino JABBA … Sono qui nella mia camera da letto mezza nuda. Davanti a me ho il vecchio sorridente ed ho molta paura. Lui mi fissa con sguardo da maniaco, iniziando nuovamente ad importunarmi dicendomi…. E davvero molto fortunato il tuo ragazzo ad avere una ragazza cosi bella.. Nella mia mente neanche le ascolto…, devo rimettermi subito il reggiseno non posso restare cosi davanti a lui che gia vedo bello eccitato. Lui continua con altre domande chiedendomi quanti anni ho…. Ho 20anni gli rispondo li ho compiuti la settimana scorsa. Poi il vecchio allunga le mani sul mio culo dicendomi… Mammamia.. che meraviglia non sai da quantè che non vedo un culetto cosi tondo e morbido.Te lo mangerei tutto.. e mi appoggia una mano dietro. Io scatto subito e gli mollo un ceffone. Nel farlo lascio scoperte le mie tette e lui si lecca avidamente la lingua vedendomele. Mi giro per riallacciare il reggiseno e lui allunga nuovamente le mani mettendomele sui fianchi. A questo punto prendo la bajour per dargliela in testa, ma lui mi blocca il braccio con forza dicendomi… Che cosa volevi fare troietta? …Mi lasci inizio ad urlare io , mi sta facendo male. …Lui mi prende laltra mano portandomela sul suo pacco e mi dice… Senti troietta, senti qui… tu sei responsabile di avermelo fatto venire cosi duro e adesso dovrai opporre rimedio. …Mi lasci! mi lasci subito! …inizio a gridare io.. No bella puttana mi risponde, adesso me lo tiro fuori e te lo metto in bocca…. ..Ma lei è pazzo, e pazzo… continuo ad urlare io, cercando di chiamare al telefono il mio ragazzo per farlo tornare su ad aiutarmi. …Lui mi strappa via il cell. dalle mani scaraventandolo a terra, slaccià i suoi pantaloni e tirà fuori il suo cazzo… …Rimango impressionata, prima di stare con il mio attuale ragazzo per tre mesi sono stata con un ragazzo di colore e nemmeno lui ce lo aveva di tali fattezze. …Mi prende per i capelli e mi fa ingonocchiare. …Ce lho davanti le mie labbra adesso, le stringo forte, piu forte che posso, non voglio aprirle. …Lui con il suo cazzo inizia a prendermi a racchettate il viso . Apri apri,… su avanti apri la bocca puttana che adesso te lo faccio diventare cornuto il tuo ragazzo. Muovo la testa a destra e sinistra gesticolando un no.. no.. perfavore no.. Le lacrime mi solcano il viso, quel vecchio mi fa schifo. …Lui inizia a solleticarmi dappertutto mi tasta le tette e scende giu nella mia vagina che poche ore prima avevo preparato dallestetista con cura per concederla al mio ragazzo. Avevo in mente di concermi totalmente al mio ragazzo oggi , volevamo passare un indimenticabile pomeriggio insieme, volevo che mi facesse tutta sua , consentendogli di tutto. …Invece da li a poco tutti i buoni propositi che avevo per il mio ragazzo, li avrei dovuti concedere al vecchio. Mi infila profondamente due dita dentro la figa facendomi scappare un fermoo! fermoo!..Lui con grande opportunismo ne approffitto subito e vedendo la mia bocca aperta non perse tempo e di colpo mi ritrovai con il suo cazzo in bocca. … Lui mi intimo di iniare a spompinarlo..Non sapevo che fare ero disgustata, iniziarono a scendermi le lacrime. Non avevo modo di liberarmi da quel cazzo e non volevo che il mio ragazzo tornasse su e mi vedesse in questa situazione. …Se volevo liberarmi al piu presto dalle grinfie del vecchio dovevo assecondarlo, non cera altro modo. Piano piano cosi come di solito facevo al mio ragazzo iniziai a fare avanti e indietro con la bocca, prendendo sempre piu velocita. …Il vecchio inizio a godere alzando la testa ed esclamando …Ohh Sii cosi brava…..dai muovi quella boccuccia piu in fretta. Ti piace e fare i pompini, …pensa se il tuo ragazzo tornasse in questo momento e ti vedesse cosi…poi scoppio in una beffarda risata. Ogni tanto mi faceva alzare la testa, voleva che lo guardassi dritto negli occhi. ..Mancava poco ormai, dalla sua espressione notai che stava venendo

Inculata Dalla Zia | Racconto bisex di Hermann2

Cari amici, sono Hermann, voglio raccontarvi cosa mi è successo laltra sera. Dopo una settimana di lavoro è arrivato il tanto agognato weekend. Sabato mattina, dopo un ricca colazione sono andato a fare un po di corsa dato la bella giornata. Ritornato a casa ho fatto una doccia, sono entrato in cucina è ho trovato mia moglie con un completino così corto che appena si chinava in avanti si vedeva il suo magnifico culo. A quella vista non ho resistito, lo accarezzato e mia moglie gradiva, infatti passando la mano sul suo solco e andando più giù lo sentita bella fradicia. Prendendogli la mano la portai nellaccappatoio e lei ha iniziato a menarmelo. Mi era venuto dritto come non mai, lho portata verso il tavolo e fatta sedere ho iniziato a leccargliela, aveva delle labbra meravigliose e già il grilletto gonfio. Lei mugolava per il piacere, allora lo voltata a pancia in giù e mi sono accorto che sul tavolo cera un panetto di burro, quale migliore occasione, ne ho preso un po e lho spalmato sul suo buchino facendone entrare anche dentro. Lei se ne resa conto e si è rilassata. Mi sono avvicinato con la cappella al buco, facendola aderire il più possibile e ho iniziato a spingere. Il mio cazzo aveva un po di resistenza ad entrare che se ormai mia moglie non era più vergine da quellentrata, ma spingevo costantemente e ci riuscii. Era bellissimo, molto stretto e caldo, lei iniziò a godere e io ad ogni affondo penetravo sempre più. Le mi incoraggiava a fare più forte, cosa sorprendente da mia moglie che fino a poco tempo prima non ne voleva sapere, mi diceva: “dai sfondami il culo, mi piace da morire … fai più forte”. Iniziai una cavalcata selvaggia, ormai il cazzo scivolava dentro tranquillamente e lei tirò indietro le chiappe per rendere linculata ancora più profonda, ormai sentivo le palle sbattere sulla sua fica. Allimprovviso sentii il suo ano stringersi e lei avere un rantolo di piacere, segno che aveva avuto lorgasmo, non resistetti più e scaricai a più riprese la mia sborra nel suo culo. Era stato meraviglioso. Uscii e vidi il culo di mia moglie dilatato al massimo, ma lei mi sorprese ancora una volta, si accovacciò e fece colare lo sperma dal culo in un bicchiere che era lì sul tavolo, la fece colare per bene aiutandosi con un dito, avevo sborrato una discreta quantità, tanto da dubitare che ero stato lunico. Prese il bicchiere e lo portò alla bocca e bevve con piacere tutto il contenuto. Venne da me e baciandomi mi fece assaporare il mio sperma dicendomi “è stato bellissimo”.

La mia ragazza inculata da un vecchio (parte 1) | Racconto tradimenti di Identita cancellata

Io e Erika salimmo sul treno insieme diretti a casa sua dove avevamo in programma di scopare tutto il pomeriggio. Finalmente dopo 4anni insieme aveva deciso di concedermi anche il culo. Io non stavo piu nella pelle, Erika e una ragazza dolcissiva e molto romantica e io per non rovinare tutto solo 2 volte gli avevo confidato che avevo una gran voglia di incularla, ma lei mi diede sempre dello zotico villano. Dopo 4anni di attesa finalmente oltre che nella fighetta avrei potuto metterglielo anche nel culo. Mi presentai ad attenderla con un mazzo di rose piu grosso di me, tra laltro il fioraio vedendo il mio sorriso ebete cerco anche di fregarmi sul prezzo. Con quello che avevo speso per i fiori ci sarei tranquillamente andato a puttane per una settimana. Nel treno non cera molta gente, ci sedemmo in uno scompartimento con 4 posti liberi. La femata successiva sali un vecchio sui 65 anni che si sedette accanto a noi. Erika distinto di riabbottono subito 2 bottoni della camicetta bianca che indossava. Il vecchio se ne accorse e gli disse…Hey bella no non rialacciarti, perche non mi fai dare una sbirciatina? Su dimmi… che taglia nascondi li sotto? Erika con evidente inbarazzo rispose..Porto una 4. Mmmm… rispose il vecchio, una 4abbondante si direbbe!…. Erika era veramente in tiro quel pomeriggio portava anche una minigonna di jeans con calze e stivaletti neri. Il vecchio continuo ad importunarla dicendogli… Sei veramente bella lo sai.. se io avessi 20anni di meno, farei le peggio cose con te… Questo chi e il tuo ragazzo? Immagino andiate a casa a fare chissa che adesso…. disse sorridendo. Risposi quindi io dicendogli.. Senti vecchio! Perche non ti fai una bella carrelata di cazzi tuoi?? Eeehh rispose lui….non ti scaldare cosi tanto ero solo curioso. Mentre io mi assentai un attimo in bagno il vecchio ne approfitto per fare altre domande alla mia ragazza dicendogli.. Senti bella ma che ci trovi in quello li? A me sembra un rammollito! Dimmi ti fa godere a letto? Erika rispose..Ma come si permette cafone!! Intanto aveva anche allungato una mano sulle gambe di Erika, accarezzandola delicatamente. Erika si ritrasse immediatamente e disse.. Metta le mani apposto! se la smetta di molestarmi il mio ragazzo e molto geloso e da un momento allaltro potrebbe tornare. Quando tornai il vecchio porco gli aveva messo una mano intorno al collo e con laltra stava cercando qualcosa in mezzo alle sue gambe, li proprio in mezzo alle sue mutandine. Me ne accordi ed esclamai… Che cazzo stai facendo coglione! Ci vuoi arrivare intero alla prossima fermata!?? Cosi si fece da parte e arrivati alla nostra fermata scese con noi. Io e Erika ci incamminammo a piedi verso casa, ma lui sembrava seguirci. La casa di Erika era poco distante dalla stazione ed era vuota i suoi genitori sarebbero tornari il giorno dopo. Dissi alla mia ragazza…. Erika affretta il passo quel vecchio ci sta seguendo e non mi piace affatto. Arrivammo sotto il portone di casa sua di fretta chiusi la porta ed entrammo dentro. Poco dopo sentimmo bussare con grande insistenza. Titubante io andai ad aprire. Era il vecchio che mi disse… Senti lo so che adesso voi andrete in camera a scopare e io avrei voglia di assistere. Guarda mi disse..Se me lo permetti ti regalo subito 500euro. Cazzo pensai io, quei soldi ci ripagavo ampiamente di quello che avevo speso per i fiori…Dopo averci pensato un po su decisi di farlo entrare. Erika intanto in camera da letto aveva iniziato a spogliarsi, togliendosi anche il reggiseno. Quando vide il vecchio sobbalzo portandosi subito le mani avanti a pararsi le tette. Ma che ci fa lui qui disse…Rispose quindi il vecchio dicendo..Non ti agitare bella voglio solo guardare, me ne staro seduto qui su questa sedia. Cossaaa???!!! Rispose Erika… Nel mezzo della discussione suono improvvisanente di nuovo il campanello e andai ad aprire. Era Pasquale il lardoso vicino di casa che affanosanente mi disse..Devi venire ad aiutarmi subito! Sotto nei garage e saltata una tubazione ed e tutto allagato. Mi prese per il braccio e mi trascino via con lui…Mentre la porta si chiudeva mi girai e vidi il perfido sorriso del vecchio che era rimasto solo in casa con la mia ragazza….. To be continued

Diario (vero) di una coppia di scambisti | Racconto prime esperienze di Daniele

Questa è una storia vera. Come faccio ad esserne certo? Perché è la nostra storia! Mia (sono Paolo) e di Marta (la mia compagna). Siamo una coppia famosissima in certi ambienti. Per intenderci diciamo da …TOP 10 in un sito famoso! Se vi intriga leggete. Ho cercato di fare del mio meglio per renderla completa ma scorrevole contemporaneamente. Spero lo apprezziate. Buona lettura e se avrete dei quesiti….ci sarò!

Inculata Dalla Zia | Racconto bisex di Hermann2

Cari amici, sono Hermann, voglio raccontarvi cosa mi è successo laltra sera. Dopo una settimana di lavoro è arrivato il tanto agognato weekend. Sabato mattina, dopo un ricca colazione sono andato a fare un po di corsa dato la bella giornata. Ritornato a casa ho fatto una doccia, sono entrato in cucina è ho trovato mia moglie con un completino così corto che appena si chinava in avanti si vedeva il suo magnifico culo. A quella vista non ho resistito, lo accarezzato e mia moglie gradiva, infatti passando la mano sul suo solco e andando più giù lo sentita bella fradicia. Prendendogli la mano la portai nellaccappatoio e lei ha iniziato a menarmelo. Mi era venuto dritto come non mai, lho portata verso il tavolo e fatta sedere ho iniziato a leccargliela, aveva delle labbra meravigliose e già il grilletto gonfio. Lei mugolava per il piacere, allora lo voltata a pancia in giù e mi sono accorto che sul tavolo cera un panetto di burro, quale migliore occasione, ne ho preso un po e lho spalmato sul suo buchino facendone entrare anche dentro. Lei se ne resa conto e si è rilassata. Mi sono avvicinato con la cappella al buco, facendola aderire il più possibile e ho iniziato a spingere. Il mio cazzo aveva un po di resistenza ad entrare che se ormai mia moglie non era più vergine da quellentrata, ma spingevo costantemente e ci riuscii. Era bellissimo, molto stretto e caldo, lei iniziò a godere e io ad ogni affondo penetravo sempre più. Le mi incoraggiava a fare più forte, cosa sorprendente da mia moglie che fino a poco tempo prima non ne voleva sapere, mi diceva: “dai sfondami il culo, mi piace da morire … fai più forte”. Iniziai una cavalcata selvaggia, ormai il cazzo scivolava dentro tranquillamente e lei tirò indietro le chiappe per rendere linculata ancora più profonda, ormai sentivo le palle sbattere sulla sua fica. Allimprovviso sentii il suo ano stringersi e lei avere un rantolo di piacere, segno che aveva avuto lorgasmo, non resistetti più e scaricai a più riprese la mia sborra nel suo culo. Era stato meraviglioso. Uscii e vidi il culo di mia moglie dilatato al massimo, ma lei mi sorprese ancora una volta, si accovacciò e fece colare lo sperma dal culo in un bicchiere che era lì sul tavolo, la fece colare per bene aiutandosi con un dito, avevo sborrato una discreta quantità, tanto da dubitare che ero stato lunico. Prese il bicchiere e lo portò alla bocca e bevve con piacere tutto il contenuto. Venne da me e baciandomi mi fece assaporare il mio sperma dicendomi “è stato bellissimo”.

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