Mia nipote Alessia
sverginata dal nonno
La nipote prediletta | Racconto incesti di mimma_goose
Mi chiamo Gabriele, ho da poco compiuto 60 anni e sono divorziato da 15. I figli li vedo un paio di volte la settimana, ma mia figlia Mirella (40 anni) passa quasi tutte le sere con la mia nipotina Martina (18 anni).
Mio figlio – 9 – Finalmente il culo | Racconto incesti di Una madre
Nonostante le moine che avevo fatto trovandomelo dietro mentre ero affaccendata coi fornelli,lidea di tenere mio figlio costantemente in tiro,mi eccitava e mi gratificava da morire.
Mio figlio – 9 – Finalmente il culo | Racconto incesti di Una madre
Nonostante le moine che avevo fatto trovandomelo dietro mentre ero affaccendata coi fornelli,lidea di tenere mio figlio costantemente in tiro,mi eccitava e mi gratificava da morire.
La nipote prediletta | Racconto incesti di mimma_goose
Mi chiamo Gabriele, ho da poco compiuto 60 anni e sono divorziato da 15. I figli li vedo un paio di volte la settimana, ma mia figlia Mirella (40 anni) passa quasi tutte le sere con la mia nipotina Martina (18 anni).
La nipote prediletta | Racconto incesti di mimma_goose
Mi chiamo Gabriele, ho da poco compiuto 60 anni e sono divorziato da 15. I figli li vedo un paio di volte la settimana, ma mia figlia Mirella (40 anni) passa quasi tutte le sere con la mia nipotina Martina (18 anni).
La nonna e Luamba | Racconto incesti di obelix55
Vi voglio raccontare una nuova storia .Per chi non mi conosce sono quello in possesso di un cazzo esagerato,ho perso la mia verginità con mia nonna che è stata l’unica che non si è spaventata delle mie misure, ma che anzi gradisce molto farsi scopare da me. La mia famiglia è abbastanza agiata per cui tre volte la settimana viene da noi una colf a fare le faccende di casa,è una donna di colore di mezza età,io non l’ avevo mai valutata dal punto di vista sessuale ma devo dire che ultimamente vederla girare per casa in vestaglia mi provoca pensieri sconci. Luamba, cosi si chiama è non molto alta ma è bella in carne e soprattutto con due poppe enormi. Negli ultimi giorni ho avuto modo di vederla in bagno mentre faceva i suoi bisogni, lo so che spiare dal buco della serratura è infantile ma che spettacolo. Quando si tirò giu i mutandoni bianchi apparve un cespuglio molto sviluppato,io adoro le fiche pelose, dopo che ebbe fatto per rimettersi le mutande mi beai della visione del suo culone rotondo e apparentemente bello sodo.Il pensiero di scoparmela si faceva sempre più strada.Una mattina eravamo in cucina.lei stava pulendo la cucina io facevo colazione, ma la guardavo più che altro guardavo le sue enormi tette che facevano capolino dalla vestaglia.Ad un certo punto la invitai a sedersi per una tazza di caffè,lei fu un poco restia ma poi si convinse. Ci mettemmo a parlare , lei mi raccontò della sua vita in africa , mentre parlava io non badavo tanto alle sue parole ma ero molto concentrato sulle sua tettone tanto che l’uccello mi diventò duro sotto il pigiama decisi di tentare il tutto per tutto la voglia di ficcarglieo dentro era sempre più forte . Le domandai se fosse sposata lei arrossendo mi rispose che era ormai già troppo anziana per interessare qualcuno,giocai la mia carta “Ma cosa dici Luamba sei una donna molto attraente,fai colpo sugli uomini credimi!” “Ma cosa dice signorino !” Mi chiamava cosi era più forte di lei “Guarda che effetto fai a me !” Mialzai e le scodellei l’uccello duro e paonazzo su tavolo “ Oh my …god…!” “ Non ti spaventare !” “No..io non paura signorino…solo sorpresa!..non …sapevo…che …lei….lei!” “Lo so è troppo grosso,vero?” “No!” mi raccontò che a nove anni ,come da tradizione, era stata sverginata da suo nonno che aveva un cazzo enorme.Le prime volta aveva sentito male ma poi era lei ad andare a cercare il nonno per farsi trombare,per cui i cazzi grossi lo la spaventavano,ma aggiunse anche che un cazzo cosi non l’ aveva neppure immaginato . Mi avvicinai a lei e le misi il cazzo su una spalla ,lei allungò la mano in modo incerto ma quando lo strinse fu ben decisa io da dietro le infilai le mani sotto la vestaglia e le brancicai le tettone calde e dure con due grossi capezzoli durissimi . Luamba si era alzò poi si inginocchio e mi prese in bocca la cappella durissima ,riusci ad imboccare tutta la cappella e me segava il cazzo con due mani,che goduria era veramente brava a fare i pompini.”Dai spogliati voglio vederti tutta !” Si sbottono la vestaglia sotto aveva della biancheria rossa reggiseno e mutane di pezzo che risaltavano su quella pelle nera come il carbone. Scodellò dal reggiseno le poppe enormi , i capezzoli avevano le dimensioni di un mignolo ,glieli succhiai e mordicchiai intanto che le carezzavo la folta peluria fino ad insinuare un dito nella sua fica che grondava. Aveva anche lei una forte eccitazione le sfilai le mutande e immersi il naso nella passera odorosa.Le diedi una passata di lingua sul clitoride lei mugolò “Dai signorino dammi il tuo grosso ungum !”La feci sdraiare sul tavolo e alzai le coscione robuste ,la fica color corallo spiccava tra i peli.Gliela leccai brevemente facendola godere sul mio viso.”…Dai….signorino…….mettilo…!”.Le puntai la cappella lucida all’ingresso della fica che colava sulla sue chiappone ,la punta stava entrandole dentro,la fica emise delle scureggine quando il cazzo le si fece strada nella pancia. Glielo infilai in pancia poco più della metà ,quando le picchiai sull’ utero emise un urletto “…My …god…is …..tutto no si…gnorino è troppo..!” “Tranquilla ,ti piace o ti fa male ?” “ E’ …bello……wonderful…..dai ….signorino…….fuck me….!”. Cominciai a pomparla lentamente,lei scuoteva la testa di qua e di là godendo di brutto,ogni tanto le davo un colpo più profondo e lei si scuoteva tutta facendo ballonzolare le grandi poppe. “ E brava Luamba!”.Trasalimmo era la nonna ,non l’avevamo sentiata rientrare .La situazione era evidente ,Luamba assunse una espressione spaventata ,certo temeva di essere licenziata. “No Luamba tranquilla non ti preoccupare !” La rassicurò la nonna e mentre lo faceva cominciò a spogliarsi .Luamba la guardò meravigliata “Non vorrai trombartelo tutto te vero!” . La nonna pronunciando queste parole aveva finito di spogliarsi,era rimasta con un reggiseno ,calze e reggicalze neri.Si mise a ciucciare le poppe di Luamba, che tranquillizzata gradiva molto,ricominciai a scoparla finchè venne tre o quattro volte. “Ora Luamba lo voglio anche io!” Certo signora….ma che….cazzo ha il….signorino!” “Lo so è meraviglioso!” Lo sfilai di pancia a Luamba grosse gocce di succo di fica formarono una pozzetta in terra ,la nonna si mise a pecora con la testa tra le cosce di Luamba porgendomi il culetto secco,io sapevo già che la nonna lo voleva nel culo,il cazzo duro era già bello lubrificato dalle secrezioni che non ci fù bisogno di ungerlo . La cappellà entrò comprimendo la fica che rumoreggiò.”Ahhh….sii…spingi…ficcamelo tutto!” La accontentai la riempii proprio fino in fondo e con tutta quella ciccia in culo la comincai a scopare a fondo,la nonna soffocò le sue grida di godimento nella fica lucente di Luamba che veniva urlando.Dopo che la nonna venne copiosamente andando ad allargare la pozzetta di succhi a terra mi pregò di fermarmi che le bruciava il buco del culo,glielo tolsi dalle budella arroventate. “Dai dagliene ancora a Luamba!” “Sii…la prego…signorino….ancora ……cazzone….a …Luamba!” .Glielo rimisi dentro e lei godette immeditatamente.Stavo per venire accelerai il ritmo e Luamba gridò sentendo le pompate che le davo ,lo sfilai e glielo poggiai sulla pancia tonda , la sbroda le si spiaccicò sulle poppe e alcuni schizzi le arrivarono anche sul viso “Oddio….my..god….la mia …..povera …pussy……è…..spalancata…..!” Esclamo Luamba toccandosela “Un uccello come il suo lascia il segno! Guarda iol mio povero culo!” Si girò e mostrò il buco del culo arrossato e spalancato “Signora..lei…se lo è preso dietro…e non fà male?” “beh un poco ma che sensazione quando lo infila tutto te lo senti fino in gola,è meraviglioso. Prova non te ne pentirai !” “ Ma ..non ..so …ho… paura…e poi ….il signorino…..!” Disse guardando il mio cazzo floscio. “Ma questo non è un problema!” Rispose la nonna ridendo. Poi si inginocchio davanti a me e con mosse abili me lo fece diventare di nuovo duro “Visto!” Esclamò orgogliosa.”Lo vuoi provare Luamba?” Disse la nonna agitando il cazzone enorme nella direzione di Luamba “Sii…ma non…voglio che mi faccia del male !” “Tranquilla ti aiuto io!” La nonna aiutò Luamba a scendere dal tavolo e a ripulirsi .Poi ci trasferimmo in salotto ,la nonna fece inginocchiare Luamba sul divano ,dopo aver messo sotto un pesante asciugamano.Prese la crema che teneva in camera ecominciò ad ungerle il buco del culo scuro e grinzoso .Quando fu ben lubrificato passò al mio cazzo ,che all’idea di incularmi quelle chiappone nere era duro come il marmo .Mentre la nonna indirizzava la cappella al buco comincio a masturbare il grosso griletto ,poi cominciai a spingere delicatamente “yes….sento….il…cazzo..tutto…bene…dai…signora ..lecca…Luamba….piace!” Obbidendo la nonna si mise a leccare il ficone ancora arrossato.Luamba cominciò a godere.Il buco del culo boccheggiava sotto la goduta e io ne approfittai e con un colpo
deciso riuscii a ficcarle dentro la cappella.”AHHH…go
La nipote prediletta | Racconto incesti di mimma_goose
Mi chiamo Gabriele, ho da poco compiuto 60 anni e sono divorziato da 15. I figli li vedo un paio di volte la settimana, ma mia figlia Mirella (40 anni) passa quasi tutte le sere con la mia nipotina Martina (18 anni).
La nipote prediletta | Racconto incesti di mimma_goose
Mi chiamo Gabriele, ho da poco compiuto 60 anni e sono divorziato da 15. I figli li vedo un paio di volte la settimana, ma mia figlia Mirella (40 anni) passa quasi tutte le sere con la mia nipotina Martina (18 anni).
Mia sorella sorpresa nella stalla | Racconto zoofilia di arturo
Avevo 18 anni, e come tutti i ragazzi della mia età avevo voglia di vivermi la vita e divertirmi con gli amici, purtroppo le ristrettezze economiche imponevano nei fine settimana la presenza della mia famiglia nell’azienda di mio nonno per dare una mano nei lavori dei campi, così tutte le mattine dei sabati e dei prefestivi mio padre, mia madre, io e mia sorella salivamo di buonora sulla vecchia 127 special e si affrontava un viaggio di circa 30 Km, mezzora di strada e raggiungevamo l’azienda.