Scopata in auto | Racconto tradimenti di Raf90

Dal medico, pomeriggio. Mi recai in ambulatorio per delle ricette e tra le persone in attesa c’era un informatore scientifico, un uomo distinto che mi guardava con insistenza. Vestita con fuseaux, canottiera scollata e capelli raccolti, mi rendevo conto di essere attraente con la mia terza abbondante e le forme ancora ben definite nonostante i miei 50 anni.

La mia ex santarellina scopata dal toro superdotato I Parte | Racconto tradimenti di Excornuto

Io e la mia ex stavamo insieme da 7 anni,una storia molto seria con famiglie che si conoscono,fedina al dito e discorsi sul matrimonio.Lei la classica brava ragazza o come la chiamavano i miei amici la santarellina.Lei si chiama D. è la classica cavalla che ti giri a guardare,mora,4 abbondante di seno,un culo di marmo scolpito da 4 giorni alla settimana in palestra,ma soprattutto la sua parte migliore….delle labbra a canotto naturali simili a quelle di Ilary Blasi,in pratica se la guardi vorresti che quelle labbra si poggiassero sul tuo cazzo.Lei ama molto mettere minigonne e scollature ma senza intenzioni provocatorie…le piace semplicemente quel tipo di abbigliamento.I miei amici ogni volta che si usciva se la mangiavano con gli occhi,era davvero irresistibile e quelle labbra erano il desiderio di ogni uomo.

Pompino con ingoio ad un giovane sconosciuto | Racconto tradimenti di Raf90

Pomeriggio. Passeggiavo tranquilla. Ero immersa nella natura, odori di primavera, arietta fresca, serenità. In una piazzola, unauto grigio chiaro parcheggiata. Passando accanto alla macchina, notai allinterno un uomo intento a guardare il suo telefonino. Immediatamente notai che lui alzava lo sguardo e mi guardava con insistenza. Ressi lo sguardo, non esitai un attimo, ma tirai dritto per la mia strada. Ero tranquilla, non eccitata, non ancora…

Antonella, che troia… oltre ogni limite! | Racconto tradimenti di Mandrake

Stavolta quello che è successo tra me e la troia di Antonella ha superato ogni limite! Dopo averla scopata a casa di A. suo fidanzato e mio migliore amico mentre lui andó a ritirare i panini, il nostro rapporto si è intensificato ancora di più! Lei non aveva più freni nello stuzzicarmi, io quasi anche davanti a A. non perdevo occasione per arraparmi e sborravo nelle mutande dando soddisfazione a quella puttana perversa che ormai non mi dava più tregua! Questa settimana A. è stato costretto ad isolarsi a causa di un caso di COVID nel reparto dove lavora… e Antonella non ha perso occasione per portarmi al limite della perversione! Due giorni fa mi arriva un messaggio dove mi chiede se posso raggiungerla a casa sua, dopo il testo mi arriva una foto nuda, a pecora , e mi dice “il mio culo vuole essere ancora distrutto”…. alla vista di quel magnifico culo il mio cazzo subito si drizza, stavo già per esplodere, ma stavolta pensai che non potevo continuare così… A. era sempre il mio migliore amico che aveva fatto sempre tanto per me., e renderlo così cornuto non andava bene., ma almeno l’ultima scopata con quella troia di Antonella dovevo farmela., ma doveva essere l’ultima e dovevo lasciare il segno! Così risposi al messaggio dicendo che l avrei raggiunta per cena, e che non vedevo l ora di distruggerle il culo! Arriva la sera, io mi reco a casa di lei, parcheggio, busso, percorro le scale, e mentre salgo il mio cazzo comincia a pulsare, si indurisce , sono alla porta ! Antonella viene ad aprirmi, e signori miei , stavolta si è superata… minigonna che si fermava sul culo, calze autoreggenti, i miei tacchi preferiti e un top aderentissimo che non riusciva a contenere il suo enorme seno… il mio cazzo quasi esplode alla vista di quella puttana.! Chiudo la porta e inizio a toccarla , ma stavolta il segnale è chiaro : devo soffrire! Infatti Antonella mi dice di no! Ha preparato da mangiare e mi fa accomodare a tavola… mi siedo e inizio ad osservarla quasi con le bave alla bocca., e lei da gran puttana mi stuzzica piegandosi a 90 più volte facendomi intravedere il filo del perizoma che si perdeva nel culo! Mi sbottono voglio segarmi lì a tavola mentre lei mi provoca ma lei se ne accorge e mi bacchetta., mi dice che non devo permettermi., c’è tempo! Così iniziamo a mangiare, io non riesco a pensare altro voglio fotterla, mi fa male il cazzo, le palle stanno per esplodere, e lei come di consueto avendo capito la situazione inizia coi suoi piedi già fuori dalle scarpe a massaggiarmi sotto il tavolo, io m rilasso lascio la forchetta nel piatto, voglio sborrare e cerco d mettermi comodo e tirare fuori il cazzo., ma lei ancora una volta mi provoca e mi dice che devo continuare a mangiare e da maleducati quelli che sto facendo… intanto i suoi piedi sono sul mio cazzo e si muovono a ritmo d sega., allora io per non farla fermare mangio e allo stesso tempo godo, la troia se ne accorge aumenta il ritmo vuole che sborro nelle mutande, ad un certo punto mi sente ansimare lascio tutto e con un “ si .. si … puttana mi fai venire così “ sborro , ho sborrato nelle mutande, ho gettato 6/7 spruzzi copiosi d sperma, lei rimette i tacchi e si alza.! Io vado in bagno per sciacquarmi! Mi risistemo, e mi tuffo sul suo divano! E continuo ad osservarla… pochi istanti e il cazzo mi riviene duro.! Stavolta devo massacrarla., mi alzo e vado verso di lei che mi chiede come è stato sborrarmi addosso.! Allora io la prendo e la giro le alzo la gonna mi tiro fuori l uccello e glielo spingo nel culo diretto! E lei con un grido di dolore, mi dice che è arrivato il momento finalmente, inizio a pomparla il culo senza fermarmi e con la mano le masturbo la figa… vado avanti così per circa una ventina di minuti, la sto strapazzando il suo viso e stremato, la butto sul divano, la metto in ginocchio senza mai sfilarle il cazzo dal culo ad ogni mio colpo il suo seno rimbalza, gli sfilo il top e inizio a torturale i capezzoli., sono quasi esausto anche io e la troia per farmi fermare inizia con la pianta del suo piede ancora nella scarpa a sfiorarmi le palle, io capisco che vuole che mi fermi e che le sborri sui piedi e da bastardo le dico “ no stavolta t riempio il culo, ai piedi c pensiamo dopo!” Così affondo gli ultimi colpi tremendi lei urla, tra dolore e piacere, e finalmente sborro in quel culo stremato dal mio cazzone… ho sborrato tanto.. mi sfilo il cazzo e le ordino di non muoversi… lei da vera cagna obbedisce vado alla tavola prendo il tappo dello spumante e glielo infilo nel culo per non far uscire tutta la sborra… lei stringe le chiappone e sorridendo si gira… io sono ancora in tiro e inizio a sbatterglielo in faccia., lei lecca, pulisce la cappella e mi inizia a fare una spagnola con la sua 4 d seno che era una meraviglia…. una volta divenuto di nuovo di marmo, la sdraio e inizio a leccarle le gambe carnose fino ad arrivare ai piedi, sfilo i tacchi e mi inizia a segare… sa che i suoi piedi sono il mio punto debole si toglie anche le calze, e mi fa impazzire sto per venire di nuovo, la fermo prendo una sua scarpa e la avvicino al culo ancora stretto e col tappo, gli dico di spingere fuori il tappo e d gettare tutta la sborra … lei esegue l’ordine e così inizia a colare tutto il mio seme custodito nel suo culo nella scarpa… poi gli faccio riprendere la sega coi piedi lei sa che sto venendo e mi dice “non trattenerti riempimi i piedi di sborra., riempi i piedi della tua troia di sborra!” Sentire queste parole mi fa sborrare per la terza volta come un animale., i suoi piedi sono pieni , il pavimento, il divano è pieno di sperma! Così Antonella si gira e e gattonando inizia a leccare tutto per ripulire… lecca anche la sua scarpa e beve la sborra che ha spruzzato dal culo., poi gli infilo il tacco nel culo e le dico che risistemerà la casa così., a piedi nudi e con il suo tacco infilato nel culo! Con la faccia da puttana, mi fa cenno di si ., e esegue… e io vedendo quella scena mi ricomincio a segare, sono in estasi… piedi nudi e culo stretto per non far uscire la scarpa rimette a posto casa… ecco che sto per sborrare, la chiamo “ Troia vieni che sto venendo” lei mi raggiunge e si infila tutto il cazzo in bocca., io spruzzo ancora , lei ingoia tutto stavolta è davvero stremata allarga anche il culo perdendo il tacco…. beh dopo 4 sborrate la perdono… mi sistemo e vado via!

Leccamela | Racconto saffico di Sensualissima Passione

Le 20.15 e io ero ancora bloccata in ufficio. Alle 17.29, esattamente un minuto prima che l’orario lavorativo terminasse, il mio capo aveva convocato me e i miei colleghi per l’ennesima, riunione. Da quando si era separata dal marito si era buttata a capofitto nel lavoro, tirava fino a tardi in ufficio e ogni scusa era buona per costringere anche noi a fare altrettanto.

La gang improvvisa | Racconto trans di AspiranteTravToscano

Marco ma che fai??Cosa diamine stai facendo!?Questo è quello che pensai quando mi vidi allo specchio,in bagno,intento ad indossare quei collant neri a rete. Io,26 anni,fidanzato con una ragazza molto dolce da circa 3 anni…Io,sempre innamorato pazzo delle donne,mi stavo trasformando proprio in quello..una Donna! Quasi senza un motivo,senza un perché. Fin da quando cominciai,piu per curiosità che per altro,a guardare video porno con delle trans protagoniste,ho inziato ad avere delle strane voglie. Voglie che però si sono sempre rivolte proprio alle transessuali,piu che agli uomini…e cosi mi son ritrovato a comprare e dunque indossare,in privato,collant,calze,vestitini e anche parrucche..allo specchio cè Marco,ma dentro,in quei momenti,mi sento Gloria,una vacca da monta. Sono riuscito ad avere dei rapporti sessuali con alcune trans ma non mi bastavano per soddisfare le mie voglie,i miei desideri più nascosti. Infatti da sempre ho il sogno,la fantasia,di essere al centro delle attenzioni di molti uomini,preferibilmente dotati non sotto i 20cm ed essere usata,trattata da vera troia.Per fare ciò,visto che ad uscire di casa conciato da donna non se ne parlava(troppa paura d esser beccato e rovinarmi la vita)ho iniziato a frequentare delle chat a tema. Tante chiacchiere,parolone,insulti,ma di concreto niente. Un bel giorno conosco un uomo che digita non lontano dalla mia città,ci siamo pure sentiti più volte al telefono,rispettando sempre i miei timori e i miei tempi perché un conto è pensare le cose,un altro è farle! Dopo circa un mese e mezzo di conversazioni telefoniche e virtuali,fissammo un appuntamento.Io a Luca,il suo nome,confessai un po tutto di me,delle mie fantasie perverse,della mia vita. Ma l appuntamento lo fissammo per noi 2,a circa metà strada,in un pub,per la sera successiva. Fremevo dalla voglia e dallemozione che mi dava il solo pensiero di avere il mio primo appuntamento da donna..ma non ebbi il coraggio di uscire di casa vestito da donna e ci andai da uomo,portandomi però dietro il vestiario. Arrivai nel luogo prestabilito con leggero anticipo..descrissi al mio uomo come riconoscermi,in base alla mia macchina. Aspettai circa 5-10 minuti e lo vidi avvicinarsi alla macchina,era lui! Col cuore in gola,scesi,ci presentammo finalmente di persona e lui subito,con fare deciso mi disse di seguirlo nel suo furgone. Giustificò il fatto di esser venuto con un furgone e non con la propria macchina,dicendo che aveva fatto più tardi al lavoro e avrebbe ritardato troppo a riprendersi l auto perosnale. Mi sembrava una brava perosna,molto gentile,allora non badai alla storia e m infilai sul sedile passeggero. Che fai?Va dietro e cambiati dai,voglio Gloria mi ordinò. Sicuro..?Mi cambio adesso? risposi imbarazzato. Certo!Tanto dietro non ci sono i vetri,nessuno può vederti..tranquilla piccola! Ormai cero,feci un bel respirone e mi recai sul retro del furgone ma…quando aprii il portellone per entrare….fui subito aggredita da almeno tre umini incappucciati e forzuti che mi tirarono dentro con forza. Pensai che era finita,che probabilmente volevano solo rapinarmi,minacciarmi e magari rovinarmi la reputazione!Rimasi quasi inebetito dalla situazione,avevo davvero paura,non me ne vergogno a dirlo. Ci muovevamo..sicuramente ci spostammo in un luogo più appartato e sicuro. Una volta arrivati a destinazione,ci raggiunse sul retro furgone anche Luca che richiuse alle sue spalle il portellone. Che cazzo succede??! urlai impaurito. Lui col sorriso sulle labbra mi rispose Alle puttane come te bisogna far capire subito chi comanda e mi diede un sonoro ceffone che scatenò la risata degli altri presenti. Io con le lacrime agli occhi,lo guardai impotente. Dai,non perdiamo altro tempo..mettiteli! e mi lanciò addosso i miei vestiti da donna. Non avevo altra scelta,con grande timore e cautela,li indossai,tutti. La parrucca rossa a caschetto,la minigonna nera in pelle,la camicetta bianca,i miei collant neri a rete e gli stivaletti che mi cingevano le caviglie neri borchiati. Mi fecero pure truccare,aspettavano impazienti la mia definitiva trasformazione. Eccomi mi esposi ai loro occhi stupiti. Da Marco non sono femminile,tuttaltro..ma da Gloria,sono una bomba-sexy,con un bel culo sodo e rotondo che subito iniziarono a palpare con forza.Mi fecero inginocchiare in mezzo a loro e tirarono fuori le loro verghe potenti…non sapevo più cosa e dove succhiare…mi sentivo una vacca e godevo mentalmente! Mi violentarono per tutta la notte…con forza. Ero sfinita,li feci sborrare tutti e 4 per 2 volte ciascuno e mi addormentai piena di sperma in faccia e addosso,con i miei collant preferiti strappati. La mattina seguente mi svegliai nella mia macchina(mi ci rimisero loro!),appena realizzai l accaduto avrei voluto denunciarli quesi bastardi! Ma non lo feci,forse perché in fondo era quello che avevo sempre sognato…Sul sedile accanto al guidatore,trovai un biglietto scritto a penna Grazie per la serata,sei stata fantastica!Potresti avere molti clienti,presto lo scopriremo,puttana! rimasi di ghiaccio…chi erano in realtà?Papponi?O solo pervertiti?Mi recai verso casa,col culo in fiamme e la mandibola dolorante ma soprattutto con la testa piena di pensieri sia eccitanti sia negativi…da lì in poi la mia vita sarebbe cambiata,forse per sempre..

Il mio addio al nubilato | Racconto tradimenti di LauraK

Erano settimane che le mie amiche preparavano la festa; io non avevo il tempo di seguirle, presa tra lista nozza, bomboniere e ultime prove dellabito. Arrivó il gran giorno e neanche me ne accorsi; ero stressata e stanca, non mi andava proprio di fare baldoria e non vedevo lora che finisse tutto, per ritrovarmi col mio amore nella nostra nuova casa. Tuttavia, non potei sottrarmi a questultimo impegno e mi preparai per andare. La mia amica del cuore, aveva organizzato la festa in club privèe. Arrivai lì e mi consoló trovare un ambiente poco rumoroso, molto soft, con musica di sottofondo e penombre; tutto organizzato secondo i miei gusti. Nessun oggetto volgare, niente cappellini con peni finti e roba del genere, tutto molto molto chic. Tavoli apparecchiati e un tavolo più lungo per me, la mia testimone e le mie due damigelle,su cui camerieri eleganti e molto professionali, avevano già poggiato flute di cristallo e champagne. Una tranquilla serata dedicata a me, al mio addio alla libertà e alla spenseriatezza; lultima serata da single. Fui grata alle mie amiche per lambiente che avevano saputo creare. Non feci in tempo ad entrare che mi furono tutte intorno affettosamente. Come sei bella Laura, che bel vestito, questa acconciatura ti dona. E altre eh ma sei stanca, hai le occhiaie, da quante notti non dormi? Sentivo il calore del loro affetto e questo mi faceva stare bene. Erano allegre, felici per me e per la nuova vita che mi aspettava con Giancarlo. Le mie amiche lo adoravano per la sua aria di uomo retró, affascinante e galante, bello come un principe. Avrete dei bambini bellissimi, belli come siete ci dicevano ogni volta. Ragazze meravigliose le mie amiche, mi sono sempre reputata molto fortunata. Così iniziai la serata con loro e furono subito allegria e divertimento. Il pranzo era squisito e delicato, il servizio impeccabile; mangiavamo un boccone e andavamo a ballare tra donne, ridendo e scherzando fra coriandoli, musica e stelle filanti. Quando si sta così bene, le ore sembrano volare! Chissà che combina Giancarlo con i suoi amici, mi dissero e io non voglio pensarci. Risero alla mia risposta, perchè sapevano quanto fossi gelosa del mio amore. Ad un certo punto le luci si abbassarono; mi invitarono a sedere ed io pensai fosse arrivato il momento della torta. Cè una sorpresa mi dissero. Ci furono dei fumi tra le luci ed io pensai vuoi vedere che queste qui han chiamato Gabriel Garko (il mio attore preferito). Invece tra le nebbie artificiali, spuntarono cinque figure che pian piano presero corpo. Fecero una specie di danza, ma io continuavo a non capire. Chi sono questi qua,esclamai. Sono il nostro regalo per te! Divertiti tesoro. Non sono bellissimi? Finalmente feci mente locale: erano cinque bellissimi ragazzi con cui avrei dovuto fare sesso. No, no, voi siete matte dissi ma i ragazzi si erano già portati davanti al mio tavolo ed iniziavano a spogliarsi in modo sensuale. Restai a guardarli perchè erano veramente belli e ad ogni vestito che toglievano, le mie amiche facevano sonori apprezzamenti. Iniziai a sentirmi eccitata! Non mi ero mai trovata prima in una situazione simile. Non sentivo più la stanchezza,solo una gran voglia di darmi alla pazza gioia. Bevi, mi riempirono di nuovo il bicchiere con lo champagne. Mi sentivo leggera come una bollicina, mentre i ragazzi erano saliti sul mio tavolo completamente nudi. Si toccavano le parti intime e me le porgevano al viso, come un esplicito invito a prenderle in bocca. Daiii Lauraa è la tua serataaa gridavano le mie amiche. Io mi sentivo stordita e non ci capivo più niente. Mi alzai e ne presi in bocca uno, fra le grida di ovazione delle mie amiche. Lo assaporai ben bene tutto, poi passai al secondo e via di seguito; li succhiai tutti! Ricominciai dal primo, succhiandolo ancora lentamente ma con ingordigia, portandolo con la lingua a stretto contatto col palato per sentirne bene il sapore, mentre con le mani ne accarezzavo altri. Mi girava la testa dal piacere, circondata da tanto ben di Dio, succhiavo, accarezzavo, slinguavo dove volevo e come mi piaceva, finchè mi ritrovai circondata da cinque cazzi ad asta, duri, superbi e ben in tiro solo per me. Mi spogliai e salli sul tavolo; mi misi a pecorina e sentii entrare il primo. Ooohhhhh gridai, avevo una voglia indecente di farmi scopare senza tregua. Dai dai, ripetevo, scopami, fammi godere,mmmmm mi mordicchiavo e leccavo le labbra, sentivo i colpi scuotermi e dal piacere immenso, non ebbi più nessun ritegno. Quando un altro dei ragazzi me lo mise in bocca, venni colando sulla tovaglia bianca. Le mie amiche sembravano impazzite e ci ricoprivano di stelle filanti, mentre il ragazzo mi riempiva la figa di sperma per poi lasciare subito il posto ad un altro.Dai Laura, godi anche per noi, daiiiii le ragazze continuavano ad incitarmi, mentre io sprofondavo sempre più nellabisso della troiaggine, tra sperma, umori e orgasmi che ormai non contavo più. Presi più colpi quella notte che in tutta la mia vita! Mi sbattevano senza tregua, nella figa, nel culo aperto e voglioso, nella bocca e nella gola. Ero piena di sperma in ogni buco, ne avevo su tutto il corpo,tra i capelli,sul viso. Muovevo il bacino senza tregua, uno ne entrava e uno ne usciva, la mia bocca continuava a desiderare di succhiare, le pareti delle mie guance erano ormai viziate dal contatto con i loro falli possenti. Mi lasciavo possedere e li possedevo. Le mie amiche mi incitavano ad essere totalmente libera e mi lasciai andare ad un linguaggio selvaggio,scopami porco, sborrami nel culo, spaccamelo, voglio succhiarlo fino a consumarmi la lingua. Vieni troia,ti inculiamo per bene e porta i nostri saluti a quel cornuto di Giancarlo,mi ripetevano i ragazzi eccitatissimi. Godi dai, porca, dai,dai, cola ancora sulla tovaglia. Le mie amiche mi fecero sedere a gambe larghe e mi infilarono qualcosa nella vagina, credo fosse un pene in silicone. Mi masturbarono a turno mentre i ragazzi mi violentavano la bocca con i loro cazzi, finchè mi fecero squirtare e raccolsero il liquido in un bicchiere. Era tanta roba e la tovaglia bianca era così fradicia da esser diventata trasparente, i ragazzi continuavano a scoparmi in bocca a turno, io ero scossa da tremiti e godevo come mai avrei creduto. Raccolseró in un altro bicchiere anche dello sperma, poi mi fecero stendere e mi gettarono tutto sul corpo, anche i miei liquidi, massaggiandomi ovunque. Fa bene alla pelle, Giancarlo ti troverà ancora più appetibile quando avrai assorbito i liquidi del piacere mi dissero. Fatti leccare ovunque da Giancarlo,ti troverà più troia senza capirne il perchè! Dopo avermi splamata ovunque, fecero spogliare la mia testimone e le mie due damigelle. Ci fecero posizionare in piedi appoggiate sul tavolo e … ognuna di noi si si ritrovó con un cazzone nel culo. Il tavolo traballava sotto i colpi, le mie damigelle e la mia madrina godevano ad alta voce, mentre io non avevo più fiato, ma continuavo a venire. Finimmo che era lalba. Mentre mi rivestivo seduta sul tavolo, uno di loro mi scopava ancora in bocca sbattendolmelo contro una guancia. Il giorno dopo finalmente dormii e dormii per diverse ore. Al risveglio,mi sentivo benissimo, soddisfatta, sensualissima. Sposai Giancarlo il Sabato successivo e la prima notte di nozze fu esplosiva e meravigliosa. Mi dissesei diversa! Mi sorrise bello come il sole è tutto più bello,sei più viva! Io risposi: sarà perchè sono felice! E lo abbracciai. Mi rifugiai travle sue braccia forti come avevo sempre fatto. Ma dopo il primo mese…ricominciai a pensare a quella notte. Cosera cambiato in me? E perchè cercavo altrove quel che avevo già? Voglia di trasgressione o di sentirmi libera e selvaggia; non lo so. Ma quella notte mi aveva cambiata; forse in peggio, ma non mi importava più, essere una brava ragazza. Così chiamai la mia amica per chiederle il numero di quellagenzia. E …….ci ritrovammo, io e lei insieme su un tavolo alla pecorina …con sei favolosi ragazzi dentro, a turno. Ed io, questa volta, con la fede al dito.

Cuckold e vero | Racconto tradimenti di maicol

mi presento siamo una coppia rispettivamente di 35 anni io e 32 lei con un figlio di 9. tutto nacque circa 4 anni fa.al tempo mia moglie lavorava in un mobilificio come impiegata. il suo datore di lavoro un uomo di circa 60 anni sposato con figli. da subito lui iniziò ad avere delle premure nei confronti di mia moglie premetto che lei e una splendida donna lei pensava che erano delle gentilezze, ma poi capì che lui ci provava in tutti i modi arrivo ad accarezzarle le ginocchia nude mentre erano seduti intenti a sviluppare dei progetti. si spinse anche oltre risalendo le cosce subito fermato. questo duro diversi mesi senza che io sapessi.una sera mentre erano soli lui la prese con forza le infilo una mano sotto la gonna e tento di baciarla. questo fece traboccare il vaso mia moglie venne a casa piangendo e mi racconto tutta la verità. io volevo andare a prenderlo per picchiarlo ma mia mogli mi dissuadette.lei si licenzio e trovo lavoro in un negozio. dopo alcuni mesi vedevo mia moglie più calda e vogliosa pensavo che fosse perche ora era tranquilla. invece lei mi confido che quella esperienza laveva eccitata tra laltro mi confido che era attratta dai uomini maturi .questo mi sconvolse ma allo stesso tempo mi eccitava arrivai a masturbarmi pensando a quando lui infilò le mani sotto alla gonna e baciandola sulla bocca ( questo me lo confessò in seguito che quella sera lui riuscì ad infilarle la lingua in bocca e un dito dentro la figa) così entrammo nel mondo dei cuckold leggendo varie storie e video del genere. decidemmo di conoscere un bull ma la ricerca non era facile. doveva essere autoritario,maturo e sopratutto sano in quanto mia moglie era allergica al lattice dei preservativi. vidi un annuncio di un bull di bologna di 57 anni donatore con esperienza ne parlai con mia moglie e decidemmo di chiamarlo. subito apparse molto gentile e disponibile così fissammo un incontro. ci trovammo il sabato seguente al parcheggio dellautostrada di bologna. quando uscì dalla macchina restai un po deluso dal suo aspetto alto grosso e pelato.pensai che mia moglie non accettasse di farsi scopare da uno così. si presentò e diede un bacio sulle guance di mia moglie sembrò molto gentile e educato poi allimprovviso ci disse che se noi avessimo accettato di continuare non avremmo più potuto tirarci indietro e che era sua intenzione di farci fare tutto quello che voleva. ci diede qualche minuto per riflettere e si allontanò. rimasi di pietra con mia moglie che mi guardava non riuscivo a prendere una decisione. cosi lei mi baciò mi prese una mano e se la mise sotto alla gonna aveva le mutandine completamente bagnate lui ci stava osservando e dirigendosi verso di noi ci chiese cosa avevamo deciso. fu mia moglie a dire di si. ci disse di seguirlo con la macchina e che voleva lasciarci insieme ancora per poco dopo lei sarebbe stata di sua proprietà. quando arrivammo a casa sua ci diede da bere e ci sedemmo in divano. lui si alzo prese mia mogli per un braccio e la sollevò la baciò sulla bocca la sua lingua quasi soffocava mia moglie con le mani le toccava la figa le tette io ero seduto immobile sul divano era sconvolgente quello che provavo. ad un tratto lui si fe ce rude dicendole di leccargli il buco del culo.era la prova per vedere se eravamo in suo possesso. si abbassò i pantaloni si girò offrendo il culo a mia moglie lei mi guardo con lo sguardo da troia si chinò e cominciò a leccargli il culo la scopo in tutti i modi la inculo selvaggiamente e le venne dentro la figa mi ordinò di ripulire con la lingua la figa e il suo cazzo il seguito al prossimo racconto.

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