Caro diario… Mi fa male la fica | Racconto etero di Morena88

Una birra. Ci piace iniziare così. Una birra, come ormai è di rito e saliamo in camera. Sdraiati a letto, lui con la mano inizia a massaggiarmi la schiena, le spalle, il culo. È paradisiaco. Mi sto eccitando solo con la sua mano su di me. Iniziamo a baciarci… quanto mi piacciono le sue labbra… il modo in cui mi bacia, dolce e perverso allo stesso tempo. Sono morbide, adoro la sua lingua che mi assaggia…

Mia moglie col guardone | Racconto prime esperienze di Alessandrooooo

Durante i nostri discorsi riguardo il sesso io le chiedevo a volte insistendo di raccontarmi quali erano le sue fantasie erotiche, lei non mi rispondeva ma io insistevo in modo ossessionante e lei una volta forse perche’ stufa del mio insistere o forse chissa … mi confesso che gli sarebbe piaciuto essere osservata da sconosciuti. Questa fantasia la eccitava molto perche’ mentre la accarezzavo e baciavo la sentivo fremere e bagnarsi tantissimo ed anch’io mi eccitavo nel pensarla cosi puttana.La cosa si e’ ripetuta parecchie volte tanto che io ho iniziato a pensare di poterla realizzare. Un giorno le dissi che avevo voglia di scopare in auto, andammo in un posto appartato frequentato da guardoni mi parcheggiai e

La mia dolce ragazza scopata da un vecchio bastardo | Racconto tradimenti di Identita cancellata

Questa purtroppo e una cosa realmente accaduta, che ancora oggi non riesco a dimenticare.Erika la mi ragazza aveva da poco terminato il liceo e per lestate si era trovata un lavoro come badante. Ogni pomeriggio per 4 ore assisteva un anziano signore di 70anni. Erika al tempo ne aveva 19 quindi 51 di meno. Erika era una delle ragazze piu belle del liceo con un culetto tondo a mandolino che lei metteva in risalto portando jeans sempre attillati oh minigonne da togliere il fiato. Non cera uomo che quando la incrociava non si girasse a guardarla. Il suo viso poi era dolcissimo alla pari del suo carattere. ….Io le volevo un bene pazzesco e diventai presto gelosissimo. Un pomeriggio che avevo libero andai a trovarla sul posto di lavoro cioe a casa del vecchio il quale a prima impressione mi parve placido e innocuo. Con il passare del tempo xo Erika mi raccontava che il tizio stava iniziando a prendere troppa confidenza con lei, dandogli piu volte anche delle pacche sul culo. Diventai subito furioso quando me lo racconto. …Dissi a Erika che doveva subito licensiarsi altrimenti sarei andato li e non so cosa avrei fatto. Erika mi disse di stare calmo che se sarebbe successo di nuovo si sarebbe licenziata. ….Cosi passo una settimana e Erika mi disse che il vecchio non aveva piu allungato le mani e adesso era tutto apposto. Con il passare dei giorni pero vedevo che Erika era strana, parlava poco non mi rispondeva al telefono, e insospettito un pomeriggio decisi  di andare a controllare di persona se cera qualcosa che Erika mi teneva nascosto.  Senza farmi vedere iniziai a spiare dalla finestra esterna dellabitazione. …. Lo scempio che mi si presento davanti difficilmente la dimentichero….  Erika la mia dolce ragazza se ne stava con il cazzo in bocca di quel vecchio… Quel maledetto vecchio le stava scopando la bocca. Si vedeva chiaramente che Erika era costretta e non stava facendo un pompino di sua volonta. Il bastardo vecchio doveva averla ricattata in qualche modo per esser riuscito a farle aprire la bocca.  Erika  e una ragazza dolce dolce, e molto romantica e  il sesso orale neanche con me lo aveva mai fatto, ne tantomeno quello anale. Stavo per prendere una sedia dal giardino per rompere la finestra, ma non feci in tempo perche subito dopo sentii la mia ragazza che stava dicendo al vecchio… No no la prego no.Quel vecchio depravato voleva sborrargli in bocca. Voleva che Erika la mia ragazza che mai prima dora aveva assaporato lo sperma ne tantomeno fatto mai un pompino, gli avesse ingoiato lo sperma.  Mentre stavo per rompere la finestra una vecchia isterica si mise ad urlare…  al ladro! al ladro! e fui costretto a scappar via.  Attesi impazientemente le 19. 30 ora in cui di solito Erika usciva poi corsi da lei. La vidi arrivare gli andai in contro di corsa e lei con le lacrime agli occhi mi racconto tutto.  Mentre stava per raccontarmi tutto si blocco allimprovviso. Aveva dei conati di vomito, e poco dopo infatti vimito.  Capi cosi che il vecchio l aveva costretta ad ingoiare. Erika singhiozzando me lo confermo, dicendomi.. Mi a fatto bere , mi a fatto bere tutto il suo sperma, mi a costretta a ingoiare quel verme, …mi fa schifo, mi fa schifo, lo odio lo odio.  Dissi a Erika di calmarsi e raccontarmi con calma tutto.  Lei mi disse. Non posso, non posso dirtelo. Poi scoppio nuovamente in lacrime. La presi per i bracci la guardai  negli occhi e gli dissi.. Devi dirmelo Erika! di qualsiasi cosa si tratti, devi dirmelo. Lei abbasso lo sguardo e mi disse… Ti ho tradito, ti ho tradito mi dispiace ma non volevo e stata solo una volta.. Ho fatto sesso con () un mio compagno del liceo. ….Quello stronzo ha fimato tutto di nascosto e poi dopo una settimana mi ha inviato il video sul cellulare. Mentre mi ero assentata il vecchio ha frugato dentro la mia borsetta e ha copiato il video. Leggendo i messaggi sul cell. ha scoperto che nessuno sapeva di quella cosa e mi a ricattata. E venuto da me un giorno dicendomi che se non soddisfavo tutte le sue perversioni lo avrebbe prima fatto vedere a te e poi lavrebbe messo su internet. Mi dispiace, mi dispiace, poi mi abbraccio forte e continuo a raccontarmi quello che aveva subito. …. E un mese  , e un mese che mi fa fare cose oscene. …..Guarda, guarda, questo video! Inspirandosi a () il mio compagno del liceo, anche lui ha filmato tutto e poi quando non ci sono mi dice che si sega sopra. E un porco e un porco mi ripeteva in lacrime. Mercoledi scorso mi a anche inserito il tubo del lavandino nel culo. E un depravato, e un vecchio pervertito. …Visionai il video dallinizio e rimasi sconvolto.Erano entrambi completamente nudi, Erika era a pecorina sul letto, e il vecchio dietro di lei pronto a penetrarla in figa. …Inseri piano la cappella e la penetro iniziando a sbatterla avanti e indietro mentre ogni tanto gli tastava le tette. …Stavo per spaccare il cellulare per terra dalla rabbia. Ma andai avanti proseguendo a vedere. Il vecchio continuava a chiavarla in figa insultandola, dandogli della puttana dicendogli che il suo ragazzo e un cornuto, insultando anche me quindi.  Poco dopo vidi dall espressione che quel verme che stava venendo, difatti notai  delle smorfie di godimento sul suo volto e poco dopo sborro senza precauzioni dentro la figa della mia ragazza. …Quello a cui dovetti assistere dopo fu ancora peggio. …Non era un normale rapporto, ma un vero e proprio documentario sul sesso anale.  …Il vecchio bastardo all inizio gli slinguazzo il buchino ancora vergine con la sua schifosa lingua, subito dopo gli inseri prima uno e poi due dita dentro facendo avanti e indietro in modo perverso. …Fatto questo si diverti a inserirgli di tutto nel culo…palline cinesi,vibratori, manici di scopa, racchette da tennis, mazze da baseball e perfino tubazioni metallicche. Ora era li pronto a penetrargli anche il culo con il suo schifosissimo cazzo. …La penetro e inizio a incularla come se avesse 40anni.  Era un vecchiaccio di merda ma mi stava inculando la ragazza con la forza e la depravazione di un giovane.. Pompava Erika nel culo con grande forza poi ogni tanto voltava lo sguardo verso la telecamera sorridendo, come se sapesse che io un giorno avessi guardato il video. …Inculava la mia ragazza a piu non posso.  Fui preso dallo sconforto generale quando sentii Erika che stava iniziando a godere.  Mi rivolsi verso di Erika allora  e gli dissi…Ma che hai fatto Erika, hai goduto? hai goduto mentre quel vecchio ti inculava?….come hai potuto farlo! ….Erika mi rispose ..Scusami, non volevo farlo, ma non ci riuscivo, non ci riuscivo…..Volevo contenermi ma il vecchio aveva un cazzo enorme e senza rendermene conto allimprovviso iniziai a gemere. Quando il vecchio mi senti gemere si eccitto tantissimo e mi ordino di godere ad alta voce altrimenti ti avrebbe mandato il video con lui che mi stava inculando….  Ma hai goduto? hai goduto realmente? Abbasso di nuovo la testa e vergognosamente mi disse Si.  ……Stavo diventando pazzo, provavo una gelosia e una rabbia indescrivibile. ….Controllai anche gli altri video e le scene erano sempre piu perverse. Erika veniva inculata in tutte le posizioni. …Vedevo il suo dolcissimo viso mordersi le labbra e poi quel pezzo di merda dietro che la inculava. ….Vedevo il sederino tondo e morbido di Erika e dietro quello spregevole del vecchio il triplo piu grosso. Ogni video poi finiva con il vecchio che gli sborrava nel culo. …Cerano dei video poi dedicati solo ai pompini, dove il vecchio porco le appoggiava la cappella nella lingua e poi glielo conficcava in bocca senza alcun riguardo. …Alla fine ogni volta gli sborrava copiosamente nella lingua, riempiendogliela completamente, tante che tutta neanche ci stava, e gli colava di fuori sbrodolandogli sul mento fino ad arrivargli alle tette. Erika schifata con la bocca piena di sborra del vecchio stava tentando di sputare via tutto, ma il veccho nuovamente gli ricordo che doveva ingoiare altrimenti il video con lei inculata avrebbe spopolato su internet. …Erika cosi ogni
volta disgustata fino allinverosimile, prendeva un lungo sospiro con il naso e poi deglutiva tutto il putrescente sperma del vecchio.  …Io incazzatissimo iniziai ad incamminarmi verso casa del vecchio. ….Erika mi prese mi bacio, e mi disse…Fermo, non fare nulla, non ne vale la pena mi sono appena licenziata.. Ma il video Erika? Quel bastardo ha la copia del video! ….Lascia stare ti prego mi disse..Guarda lo ha gia postato su tutti i siti porno e inutile ormai.  …La strinsi forte a me, ce ne tornammo a casa andammo in camera da letto e dimenticammo tutto pensando solo a noi. Il video spopolo su internet per 3 giorni poi, riuscimmo ha farlo bloccare.Ancora oggi  qualche stupido ragazzo quando vede la mia ragazza in giro la saluta dicendogli… Hey, ciao Erika  quasi non ti riconoscevo senza il cazzo in bocca.

Mio fratello si masturba | Racconto incesti di Elena88

Mi chiamo Elena ed ho 20 anni. Vivo con mio padre e mio fratello di 18 anni. Ho sempre pensato che mio fratello si chiude in camera per segarsi, mi masturbo pure io, ma vederlo con i miei occhi è un’altra cosa. È un caldo pomeriggio d’agosto e nostro padre è a lavoro. Prendo lo sdraio e inizio a godermi i raggi solari nel giardino di casa in costume. Dopo un po’ però mi viene la pazza idea di togliermi il pezzo sopra e rimango così in topless, con la mia quarta allo scoperto. Contenta dell’abbronzatura torno in casa, salgo le scale, entro in bagno e trovo mio fratello con le mutande abbassate che si masturba. Imbarazzata chiedo di consegnarmi il cellulare, glielo strappo dalla mano e guardo. Non è un video porno ma è una ragazza che prende il sole in topless e sono proprio io quella ragazza. Inizia a spiegarsi e mi rivela che da un paio d’anni non mi vede come una sorella ma è attratto dalle mie forme. Io rimango basita e non so che fare. “Se me le esci giuro che ti lascio stare” questa affermazione mi ha colpito. Non so cosa mi prese ma tolsi il reggiseno per mio fratello. Approfittó e iniziò a palparle ed io immobile lasciai fare. Fissai il suo cazzo eccitato e non resistetti. Lo ingoiai dalla cappella allo scroto fino a quando non mi riempì la gola di sborra bollente….

Duchessa – capitolo I – La schiava e la sua padrona | Racconto dominazione di Koss

Le due donne erano molto simili e anche molto differenti. Intanto la prima era una Padrona e l’altra la sua schiava, erano entrambe quarantenni anche se la Padrona aveva qualche anno in più della schiava, la Padrona aveva da poco superato i quarantacinque, la schiava era più vicina ai quaranta. Erano entrambe alte e bionde, ma mentre la padrona era sinuosa e snella la schiava era statuaria e matronale, la Padrona era sciolta e sicura, l’altra era più rigida e naturalmente sottomessa. Entrambe avevano un aspetto nordico, il viso della Padrona era malizioso con gli occhi castani e un costante sorriso beffardo, l’altra aveva gli occhi grigi tendenti al viola e un atteggiamento remissivo e contrito in netto contrasto con l’imponenza del suo corpo.

Il gioco dei 4 | Racconto scambio di coppia di ilprincipeabbandonato

Io e mia cognata Manuela ci ritroviamo a casa di Vanessa e Marco che ci hanno invitati per un dopo cena e visto che i nostri rispettivi ragazzi non potevano venire abbiamo deciso di venire io e lei per evitare di fare brutta figura. Dopo i vari convenevoli e le varie chiacchiere la serata inizia a prendere una piega molto interessante complice anche il fatto che abbiamo bevuto tutti un pochino.

Primo Incontro con la Mistress | Racconto dominazione di Paolo883

Era da molto tempo che per eccitarsi durante le frequenti masturbazioni Paolo aveva bisogno di fantasticare e pensare ad una mi stress. Così si metteva davanti al computer, selezionava la foto di una bella donna dominante, austera, alta e si segava pensandosi schiavo ai suoi piedi. Aveva provato a pensare ad altri ruoli: un ruolo da semplice maschio che si accoppia con la propria donna, anche in modo romantico, un ruolo dominante, da stallone con una donna oggetto, altre varie fantasie. Ma alla fine ciò che lo eccitava maggiormente era il ruolo di schiavo nelle mani di una vera padrona.

Il culetto della sorella | Racconto incesti di March

Mi stavo preparando per uscire per andare a fare due passi, quando passai per andare in bagno e vidi mia sorella che aveva dei pantaloncini e una felpa era messa a pecorina , su il divano. Era tutta la mattina che ce lavevo duro e volevo scopare a vederla così, mi e venuta una voglia di appoggiarli il mio cazzo

Il primo ingoio e non solo | Racconto prime esperienze di Gioppi2

Mauro ed io decidiamo di andare a passare un weekend in montagna, senza le relative mogli poco disposte a camminare. Dobbiamo infatti raggiungere la baita di un amico di Mauro distante un paio di ore a piedi. È una bella giornata, con passo deciso affrontiamo la salita e verso le sei di sera arriviamo alla baita, un po’ accaldati ma felici dellescursione. Sorseggiamo una birra sul terrazzino, parliamo del più e del meno e poi decidiamo di rinfrescarci con una doccia. Inizia Mauro che esce in accappatoio e mi cede il posto. Mi doccio, lavo i capelli, mi avvolgo in un asciugamano grande ed esco. Per salire in camera devo passare dall’ampia sala dove trovo Mauro con addosso solo dei minislip neri che a stento contengono un cazzo barzotto di discrete dimensioni e che lasciano quasi scoperte le chiappe. Lo guardo stupito e sorrido. Lui ricambia il sorriso, si avvicina e improvvisamente mi scioglie il nodo dell’asciugamano che mi cade a terra lasciandomi nudo. Arrossisco, gli chiedo “ Mauro ma cosa fai?” ma il mi corpo reagisce autonomamente e il mio cazzo inizia ad eccitarsi. “ Lo sapevo che ti sarei piaciuto con questo tanga” mi dice questo bel cinquantenne brizzolato, dal fare un po’ autoritario che mi afferra per le chiappe stringendomi a lui. Le divarica, schiaffeggia dolcemente e poi mi afferrano il cazzo eccitato iniziando a segarmi. La punta del suo cazzo, intanto, spunta dai minislip incapaci di contenerla. Mi prende una mano, la porta al suo cazzo che mi invita a sfilarlo da quelle micro mutande e mi accompagna nella sega. Pur non avendo avuto esperienze bsx mi eccito. La sega reciproca prosegue per un po’, fino a quando Mauro mi fa inginocchiare e punta il suo cazzo sulla mia bocca. Lo lecco, sa di pulito e mi piace la situazione, mi sento un po’ la sua troia. Apro la bocca e inizio a ciucciarlo, mentre con le mani carezzo le palle. Lui mi lascia fare per un po’, poi mi tiene ferma la testa e inizia a scoparmi la bocca. A volta va in fondo, quasi soffoco ma mi piace. Gli carezzo i glutei, le palle, la base del cazzo e mugolo. Il gioco prosegue per un po’ poi lo sento accelerare il ritmo, sento il cazzo gonfiarsi e la bocca inondarsi di sborra. Non riesco a sputarla, la testa mia è bloccata sul cazzo, e sono obbligato a ingoiarla. È tanta, acidula ma non sgradevole. Ingoiato lecco ancora il cazzo fino a pulirlo tutto e sentirlo di dimensioni ridotte. Lo guardo negli occhi, sorrido e gli dico “è stato bello”. Mi alzo e lui mi riprende il cazzo in mano e inizia a segarmi. Mi corico sul pavimento, la sega continua fino a che sborro copiosamente sulla mia pancia. Con la mano gioca con la mia sborra, poi me la porta alla bocca in modo che beva anche quella, mescolando i sapori. La serata passa tranquilla, non parliamo del pompino, ceniamo, guardiamo le stelle e poi ognuno si dirige verso la sua stanza. Io entro nella mia, mi spoglio e mi accingo a mettermi a letto con addosso solo i boxer. Mauro entra improvvisamente in stanza, è nudo con il cazzo nuovamente in tiro e, in maniera quasi autoritaria, mi dice “ ora tocca al tuo culetto”. L’idea mi eccita ma ho paura del male. Mi corico sul letto, pancia in su e lui avvicina alla mia bocca il cazzo per un nuovo pompino, mentre inizia a segarmi. Poi la sua mano scende al mio buchetto, inizia a carezzarlo, a sfiorarlo dolcemente. Mi porta le sue dita alla bocca, le lecco e poi inizia a penetrami, prima con un dito, poi con due. Mugolo, lui muove le dita dentro, allarga il buchetto. Poi mi fa girare, mi mette a quattro zampe, si posiziona dietro, sputa sul mio buchetto e ci appoggia la punta del cazzo. Mi allarga con le mani le chiappe e poi piano piano inizia a penetrarmi. All’inizio non mi fa male poi, entrato un po’ arriva il punto più largo e mi fa male. Lo fermo, lui mi prende in mano il cazzo – che oramai si è fatto piccolo – e poi di colpo mi sfonda. Urlo dal dolore ma oramai è dentro. Inizia a scoparmi, il dolore cala e poi cessa. Sento le palle sbattermi sulle chiappe, le sue mani strizzarmi i capezzoli e poi allargarmi ancora le chiappe. Si mi sento la sua troia, a pecora con il mio cazzo piccolo – poi scoprirò che sempre quando mi inculano lui si rimpicciolisce – e il suo cazzo dentro di me che mi sfonda. Poi si ferma, esce dal mio culetto, mi fa girare, alzare e allargare le gambe sulle sue spalle e lo sento di nuovo entrare, questa volta più agevolmente. Mi guarda negli occhi, “ ti piace farti inculare da me, vero?” e riprende a scoparmi. Si abbassa con la bocca e inizia a baciarmi, apro la mia, le lingue si incontrano, gli carezzo il culo mentre il ritmo dell’inculata cresce. Lo sento irrigidirsi e poi sento la sborra che mi inonda il culetto. Uno, due e poi altri schizzi, mi sento troia, il suo schiavetto sessuale. Il suo cazzo si fa piccolo, esce, si struscia con il mio e inizia a farmi un pompino. Non resisto molto, sborro non nella sua bocca, che abilmente allontana poco prima, ma addosso a me, mentre dal culetto inizia ad uscire la sua sborra. Sorride, mi saluta e ritorna nella sua stanza “ te ne farò vedere delle belle” promette facendomi l’occhiolino.

Attratta da mio figlio | Racconto incesti di ANNA44

Il mio nome è Anna, ho 44 anni, sono sposata da quasi 20 anni  ed ho 3 meravigliosi figli. I fatti che vado a raccontare sono realmente accaduti, stanno succedendo anche in questi giorni e riguardano me e mio figlio Daniele, che da pochi mesi ha compiuto 18 anni. Durante i mesi di quarantena tutta la famiglia era a casa per tutto il giorno e in un appartamento di città con 5 persone allinterno h24 le occasioni in cui può capitare che la privacy venga meno sono molto più frequenti. Un giorno infatti, dopo aver fatto la doccia, ero in camera mia a rivestirmi, in un orario in cui di solito ero sola a casa e quindi non ho pensato di chiudere la porta, che è rimasta socchiusa quel tanto che bastava per poter guardare dentro e potermi vedere completamente nuda. Il caso o il destino ha voluto che proprio in quegli istanti mio figlio passasse davanti alla mia camera e notando la scena non ha perso occasione di fermarsi a spiarmi. Mettendomi nei suoi panni dico sinceramente che anche io ne avrei approfittato, vedere la propria madre nuda ritengo sia il sogno nascosto di quasi ogni ragazzo, quindi avrei considerato la situazione quasi normale se poi, accortami di quanto stava accadendo, avessi reagito in qualche modo, anche solo facendo finta di nulla ma richiudendo la porta….E invece non ho fatto assolutamente nulla…!!!Ero come inebriata, elettrizzata, mi sentivo accaldata, la topa pulsava deccitazione e sudavo mentre una strana voglia e strani pensieri mi attraversavano la mente, pensieri perversi, pensieri impuri che riguardavano me e mio figlio, pensieri incestuosi. Tremavo come se avessi la febbre e non riuscivo a concentrarmi su ciò che dovevo fare, così mi sono ritrovata a girare nuda per la camera, facendo finta di riassettare un pò in giro, mentre mio figlio si godeva lo spettacolo del mio corpo senza veli e delle mie forme ancora piuttosto prosperose ed attraenti. Poi per pochi istanti come un barlume di lucidità era affiorato nella mia mente e mi sono avvicinata alla poltroncina antistante il letto dove avevo appoggiato gli abiti da indossare dopo la doccia, ma proprio in quel momento, trovandomi più vicino alla porta e a mio figlio, ho sentito dei flebili e strani rumori e poco dopo il sole che filtrava attraverso le tende della finestra mi ha dato conferma di ciò che già sospettavo, infatti lombra di mio figlio non era ferma e le sue movenze erano chiare, si stava masturbando mentre mi guardava….Allora come guidata da un istinto primordiale e come farebbe una baldracca pronta a soddisfare il suo cliente o una femmina in calore impaziente che arrivi il momento dellaccoppiamento, mi sono chinata a novanta gradi fingendo di fare non so cosa e successivamente mi sono accomodata sul lettone, proprio davanti alla porta e quindi a mio figlio e spalancate le gambe ho iniziato a ungere le mie parti intime con una lozione oleosa, dalle ginocchia allinterno coscia fino al monte di venere ed ho persino allargato le labbra della vagina per cospargerla meglio di quellolio profumato ed ormai in preda al desiderio mi sono penetrata con due dita…..Pochi istanti dopo un travolgente spasmo di piacere nel basso ventre ha preannunciato limminente orgasmo, poi arrivato come un fiume in piena, costringendomi ad abbandonarmi come svenuta sul mio letto mentre cercavo di soffocare le urla di piacere che con fatica sono riuscita a reprimere. Fortuna ha voluto che mio marito non sia entrato in quei minuti in camera, avrei avuto non poche difficoltà a spiegare la mia posa  e le tracce evidenti dellorgasmo sulla mia vulva e le mie cosce, invece sono rimasta per alcuni minuti ansimante e tremante sul letto a godere dei postumi di quel piacere intenso che mi aveva invasa e che ancora sentivo in me e subito ho realizzato che da tanto tempo, forse anni, non provavo nulle del genere…Nei giorni successivi tutto sembrava normalissimo in casa, tra me e mio figlio non cera imbarazzo e il nostro rapporto era apparentemente invariato. Io ripensavo a quanto successo ogni volta che entravo in camera mia, mi vergognavo e mi dicevo che ero stata debole, una cattiva madre e mi dicevo che non sarebbe successo mai più, ma allo stesso tempo capivo che le emozioni impetuose e dirompenti provate in quegli attimi mi avevano fatto sentire davvero viva e mi mancavano da morire, tanto che avrei voluto provarle ancora, anche solo per unultima volta….Se qualche altra madre si è trovata nelle mia stessa situazione, ha provato le stesse mie emozioni o avvertito la medesima eccitazione per suo figlio e vuole scrivermi questa è la mia mail:  [email protected]

Voglio fare il Pornoattore Gay! | Racconto gay di ZenXXX

È venerdì mattina, mi sono svegliato presto, faccio colazione e sono pronto e carico per allenarmi nella sala pesi di casa mia. Oggi sono euforico, perché so già come trascorrerò questo fine settimana. Finito l’allenamento faccio una doccia veloce e mi preparo per uscire. Mi guardo allo specchio mentre mi vesto: non sto più nella pelle, non penso ad altro che a Titan e al modo in cui ci divertiremo insieme! Ma per capire meglio di chi sto parlando è il caso di fare un passo indietro. Mi chiamo Matteo, sono un ragazzo alto 1,83 m, capelli castani corti e mossi, occhi verdi, con qualche tatuaggio e piercing. Mi definisco un tipo piuttosto socievole e amichevole, amo allenarmi(che sia in casa o in palestra) e sono dichiaratamente gay! Ho 24 anni e lavoro come commesso in un negozio di abbigliamento sportivo/ streetwear nella mia città natale. Non mi lamento di ciò che faccio, ma la verità è che come tutti anche io ho delle aspirazioni. Il mio sogno è particolare e anche un po’ insolito: desidero diventare un Pornoattore Gay! Sono sempre stato affascinato dall’industria pornografica gay e lavorare per qualche casa di produzione, anche non troppo importante, è un’idea che mi ha sempre affascinato. Un po’ per noia e un po’ per curiosità, ho aperto un profilo Onlyfans diversi mesi prima e mi sono divertito a pubblicare diversi contenuti hot, tra cui foto piccanti e video di sesso(anche se nessuno dei miei conoscenti ha mai scoperto nulla)! In quel periodo, trovo l’account di un bell’uomo di 40 anni(anche se ne dimostra 30)di nome Everro. E’ muscoloso, carnagione abbronzata, moro, occhi azzurri, alto circa 1,87 m, carismatico e con diversi hobby, tra cui la palestra, la cucina e la moda! Il suo profilo mi ha colpito fin da subito: le sue foto sono davvero sexy, fatte apposta per ammirare il suo corpo! I suoi video, però, sono tutt’altro che espliciti: in alcuni filma degli angoli di casa, adibiti a piccoli set cinematografici, con tanto di didascalia “WORK IN PROGRESS”; in altri riprende degli uomini che, sempre a casa sua, ridono e si scambiano qualche bacio, mentre lui non si fa mai riprendere! Così, spinto dalla curiosità e da una lieve eccitazione, mi decido a scrivergli:

ho visto i miei genitori fare l'amorescopata con il caporacconti gay prima esperienzamia zia troiavoglio essere cornutoincesto storiemoglie scopata nel boscosesso amatoriale incestimogli troie raccontiracconti feticismoracconti erotici analiracconti erotici pissingorgia en la discomia ragazza schiaccia insettimamme ninfomanefissarsi intensamente negli occhibarista sexiracconti prima volta sessoinculare la suoceraraccoonti eroticistorie sesso incestosesso con mia mammaporno racconti gratisfare sesso con uno sconosciutopompini gay in autotrans porciracconti prima esperienza gaytroia cognataracconti proibitimoglie vogliosa di cazzoracconi gayuna gran troiaracconti eroti igruniscescopa culozia focosascopata con sconosciutoracconti erotici sottomessaracconti storie gaygli inculano la mogliela mia vicina nudaincesto con cognataincesti sorellavero incesto italianozio e nipote sessoincesti con matureinculata per la prima voltaracconti lauraxracconti eroticiracconti erotici sodomiapompino supermercatoputtane con animalisesso gay freedea del sessoprenderla nel culostorie vere gayfrasi per mio generopiccanti raccontiracconti di sesso in famigliamoglie naturistapompino ad un cavalloninphomanea mia moglie piace in culopompino all'improvvisoracconti.incestocontadina maturafradice pluralebelen altezza verascopare una nonnasborrata nella figa di mammaracconti sesso anale