Le femmine sono tutte troie e puttane | Racconto scambio di coppia di Filippoacquario

Sono Filippo, un uomo di 50 anni, sposato da 22 e con due figli. Vivo, con mia moglie. in una cittadina della Sicilia. I miei figli sono fuori per motivi di studio. Non lo dico tanto per dire, lo dico dallalto della mia esperienza di 50enne e vi posso dire che le donne sono tutte: è solo questione di tempo, di prezzo e di simpatia. Intanto vi dico che nel mio ufficio su 12 colleghe me ne sono fatte ben 4; 2 nel passato e 2 attualmente sono mie amanti: una 35enne e laltra, più recente, solo da pochi mesi, 41enne. La situazione e lintrigo che mi hanno fatto diventare un porco sono state le scopate con la zia di mia moglie, sorella di mio suocero, quando, ancora 24enne, era fidanzato. Tutto iniziò una mattina di settembre quando la incontrai con due sacchetti di spesa. Mi offrii di accompagnarla e mi invitò a casa per una bibita fresca. Si lamentava del fatto che marito e figlio, come ogni anno, non potevano mancare allapertura della caccia ed era da sola. Tra lusinghe incominciò a toccarmi. Ero molto imbarazzato. Poi me lo tirò fuori e, facendo una smorfia di meraviglia, disse che sua nipote era molto fortunata. Mi portò a letto. Immaginate voi, per me, abituato con la mia fidanzata, nonché sua nipote, alla masturbazione reciproca e al massimo qualche leccatina o qualche spagnola, cosa volesse dire ritrovarsi con una bella 50enne formosa e porca che ti offre tutta la sua esperienza di donna vissuta e ti mette a disposizione tutto il suo corpo: tette, fica, culo e bocca dove sborrare. Non dovevo diventare un porco? Anche perché non finì tutto lì: ci incontrammo ancora e la storie continuò per 3 anni, fino a quando mi sposai. Oggi è 70enne e quando mi è possibile scherzando le dico: Zi, ti ricordi che bei tempi? Lei sorride dandomi una manata sul braccio come per dirmi: . Non sa che mi sono scopato pure sua nuora, la moglie del figlio che quel giorno era caccia. A parte la parentela è amica di mia moglie e sono coetanee. Un pomeriggio di un paio di anni fa venne da noi pensando che Maria Grazia, mia moglie, fosse a casa. Invece no e sarebbe rientrata più tardi. Premesso che, eccetto le cosce, non è una grande bellezza e non mi è nemmeno tanto simpatica, in quelloccasione, da soli a casa mia, i suoi atteggiamenti e quella antipatia, me la fecero apparire attraente e sensuale. Sprofondata sulla poltrona le sue cosce erano in bella mostra ed io, in piedi davanti a lei, le chiesi se gradisse qualcosa. Rispose di no e si rialzò dicendo che, visto che mia moglie non cera, andava via. Alzandosi ci ritrovammo vicinissimi. Non so cosa mi prese e lafferrai per i fianchi. Che fai? Sei impazzito? Come ti permetti? disse non appena tentai di baciarla appoggiando le mie labbra alle sue. Nel tentativo di scostarsi ricadde seduta. Mi chinai, le scostai la gonna e le accarezzai le cosce. Come ti permetti? Smettila! Con chi credi di avere a che fare? Ma capii subito che si trattava di una falsa resistenza. Infatti riuscii ad aprirle le cosce e a leccargliele. Anche se lei cercava, anzi faceva la finta, di scostarmi la testa, riuscii ad arrivare in fondo, sulle sue mutandine bianche e da lì la sua resistenza, o falsa resistenza, cessò. Mi diede tutto, anche quello che non aveva mai dato a suo marito: il culo. Fino ad oggi non vi è stata una seconda volta. La sorella, di 7 anni più giovane, è collega mia. La mia seconda amante attuale. la 41enne. Qualche mese fa, allinizio dellestate, entrò nelle mia stanza per dirmi se fosse stato possibile, farla venire nel reparto di cui sono responsabile in quanto aveva dei problemi dove si trovava. Le dissi che avrei dovuto parlarne col direttore. Lei mi pregò dicendomi che mi sarebbe stata grata. Poi io le dissi: Proverò…….Ma tu che mi dai?. Capì perfettamente. Arrossì. Si alzò, si diresse alla finestra e si soffermò a guardare fuori. E una gran bella donna di 41 anni; decisamente più bella e attraente della sorella. Ammirai il suo culo fasciato da un paio di jeans attillatissimi. Poi si girò di scatto e tutta rossa e imbarazzata disse: Se ci riesci e mi fai questo favore poi si vede No poi si vede, me lo dici ora, altrimenti niente. Sospirò forte e mi guardò come per dirmi che ero una carogna. Parlai col direttore, lo convinsi e nel giro di una settimana fu trasferita al mio reparto. Fu di parola e due giorni dopo me la scopai a casa sua. Più troia della sorella maggiore. un altro culo sverginato e quando le sborrai in bocca mi disse: Me lo hai fatto costare troppo questo cambio di reparto. Insistetti per rivederci ancora e disse di no. Insistetti lindomani in ufficio e disse: Dopo si vede Dopo quando? Quando rientro dalle ferie. Quando rientrò dalle ferie ero in ferie io. Quando rientra glielo ricordai. Non insistere! Se è possibile. Fu possibile 3 giorni dopo; ancora dopo e ancora dopo. Non posso non parlarvi di Cettina. E una ragazza di 22 anni che ho scopato esattamente il 3 ottobre, qualche settimana dopo il suo ritorno dal viaggio di nozze. Fa la cassiera al market del centro commerciale poco distante da casa mia e che io frequento regolarmente quasi tutti i giorni. Di lei mi ha colpito subito la sua faccia libidinosa; oltre al suo corpo acerbo, agile e ben proporzionato. Aveva capito benissimo che per pagare aspettavo che non ci fosse nessuno nella sua postazione. Si creò una certa confidenza che giorno dopo giorno diventava sempre più intrigante. Aveva capito che la guardavo, lammiravo e mi interessava. A quanto pare pure io, nonostante potessi essere suo padre, non le ero indifferente. Si sposò i primi giorni di settembre e quando riprese a lavorare in quei pochi minuti che mi soffermavo alla cassa, si parlava del matrimonio e di come si era divertita in crociera. Anche il 3 ottobre quando uscendo dallufficio passai dal market. Mia moglie sarebbe dovuta andare dalla mamma influenzata ed io avrei dovuto arrangiarmi per il pranzo. Essendo ormai convinti, lei che me la volevo scopare ed io che lei ci poteva pure stare, storcendosi la bocca e arrossendo ancora di più, disse: Che le sembra che non lo so che a voi maturi piacciono le ragazze giovani? Ed io, senza perdere tempo: Che ti sembra che io non lo so che a voi ragazzine piacciono gli uomini Maturi?. Mi guardò e, ancora tutta più rossa e imbarazzata, chinò la testa sulla spalla sinistra e sussurrò: Però col preservativo!. on credevo alle mie orecchie. Certo, ci mancherebbe risposi sorpreso. Al che prese una scatola di preservativi dallespositore e li aggiunse al conto della spesa. Era il giorno giusto: mia moglie non cera e lei aveva 2 ora di pausa. Mi seguì con la sua auto fino a casa. Quando entrammo la presi per le chiappe e la strinsi cercando di baciarla. Mi vergogno disse. Ma la vergogna andò a farsi benedire quando le ficcai la lingua in bocca e cominciai a palparla tutta. Ci baciavamo furiosamente mentre la spogliavo. Subito le leccai la fica facendola godere più volte. Le presentai il mio cazzo e lo guardò con ammirazione; lo menò, lo leccò e lo mise in bocca. Ero molto eccitato, non tanto per il pompino in se stesso in quanto, francamente, quelli di mia moglie e delle mie amanti sono unaltra cosa, ma per il fatto che mi stava spompinando una ragazzina coetanea di mia figlia. Misi il preservativo e la scopai facendola godere ancora. Lei supina ed io fra le sue cosce. Mi innamorai del suo buchino chiuso, pulito senza peli e molto stuzzicante. Mi sfilai il preservativo e spalmai una pomata sul cazzo e sul suo buchino. Era restia ma molto eccitata e curiosa. Allinizio fastidi e poi sempre più piacere. Le strizzavo pure il clitoride ed ebbe ancora un orgasmo. Le sborrai dentro e godette ancora dicendomi che le piaceva. Era il quarto culo che sverginavo… Non sono uno di quelli che dice che le donne sono tutte puttane tranne la madre, la sorella e la moglie. Delle prime due non so niente; di mia moglie posso dire che ultimamente sono riuscito a tirarle fuori tutta la sua troiaggine. Maria Grazia, da questo momento MG, è una splendida 48enne, sensuale, provocante e con tutti gli attributi al posto giusto: un bel paio di tette, un gran bel culo e un gran bel paio di cosc
e; mora con capelli lunghi e occhi neri. Intanto vi devo dire, tornando al passato, che, a seguito del mio svezzamento da parte di sua zia, nel giro di 2-3 mesi, le sverginai la fica, il culo e un bel po di sborra le feci assaggiare. Aveva 22 anni e da allora i nostri rapporti sono stati del tutto disinibiti e intensamente piacevoli, tranne, come in tutti i matrimoni, ad alcuni periodi di stanca e di apatia. Quasi un anno fa, durante uno di questi periodi, in un momento di riflessione, ammirandola seminuda mentre dormiva, pensai: ma le impiegate puttane sono solo nel mio ufficio? E mai possibile che un porco come me nel suo ufficio non cè? E mai possibile che nessun porco le abbia mai fatto qualche proposta? In effetti non ho mai avuto motivi o indizi che mi facessero pensare che lei avesse qualche storia o che, quanto meno, mi avesse fatto qualche cornicino isolato. Ma poi chi lo sa? Le femmine sono….Insomma, noi mariti le conosciamo: sono capaci di tutto. Così una mattina, non so se stupidamente, io in ufficio e anche lei, pensai di mandarle, tanto per stuzzicarla, questo messaggio: Pensavo che mi avrebbe detto mentalmente una parolaccia e poi il resto a casa, invece mi rispose: . A casa se ne parlò. Mi apostrofò dicendomi che cazzate mi venivano in testa. Il pompino però me lo fece. Il gioco dei messaggi incominciò a piacere pure a lei e, di giorni in giorno si faceva sempre più intriganti e più spinto. Un giorno, essendo giorno di rientro per entrambi, mi spinsi ancora oltre:

Fare sesso con Harley Quinn | Racconto etero di Joker98

Dopo luscita nelle sale di Suicide Squad,tutte le ragazze sono impazzite per Harley Quinn e Joker, tanto che ad ogni raduno e fiera sono tutte vestite come la pazza fidanzata del Joker. Io però non mi lamento, perché vedere tante ragazze in quel costumino striminzito mi piace eccome. Questa è la storia di come sono riuscito a scoparmi una di queste sexy cosplayer. Io sono Marco, ho 18 anni e ho molti interessi nerd, uno tra questi i fumetti della DC Comics. Alla fiera del fumetto della mia città (che non specificherò) sono andato casualmente con una maglietta del Joker che in realtà mi sarà di grande aiuto. Appena arrivato noto subito tante ragazze vestite da Harley Quinn, una più sexy dellaltra e già mi viene duro nel guardare i loro corpi magnifici. Una fra tutte però mi lascia incantato. Addirittura più bella e sexy della stessa Margot Robbie, capelli biondo splendente e occhi di un azzurro profondo, oltre ad un corpo assolutamente mozzafiato con misure perfette e non esagerate. Infatti intorno a lei cerano tantissimi ragazzi arrapati che le chiedevano di fare una foto, approfittando a volte per dare una palpatina al culo marmoreo. Finalmente ha un attimo libero e subito ci vado a parlare. Con qualche stupido approccio riesco a conquistare la sua simpatia e decidiamo di farci un giro per la fiera insieme per continuare a parlare. In quella fiera cera anche un fotografo che girava facendo appunto varie foto ai vari cosplayersiti per poi caricarle sulla pagina Facebook della suddetta fiera. Mentre stiamo camminando in giro ci ferma proprio il fotografo per fare una foto a Quinn (chiamerò così la ragazza), alla quale rivolge anche una domanda:Ma dovè il tuo Joker?. Senza pensarci troppo lei si gira e dice:Eccolo qui. Mi tira verso di lei e si mette in posa. Il fotografo ne fa una ma Quinn gli chiede una seconda foto e prima di scattata mi si rivolge e chiede:Mi fai un piccolissimo favore? Se posso, perché no? Le dico sorridendo. Questa foto voglio farla mentre bacio il mio Joker. Un po rimango spiazzato ma la sua bellezza mi acceca e subito bacio una ragazza conosciuta un quarto dora prima. Fatta la foto,il fotografo si allontana e lei mi prende per mani dicendo:Senti, casa mia è a pochi passi da qui, ti va se andiamo un po a riposarci e tOrciano alla fiera tra unoretta? Io dico di sì e lei mi fa strada sempre tenendomi stretta la mano. In quel momento ero molto eccitato. Quel bacio mi aveva lasciato tanta passione e speravo con tutto me stesso che le intenzioni di Quinn fossero come le mie. Arrivati su a casa ci sediamo sul suo divano a parlare del più e del meno, ma ad un certo punto è lei che spinge sullacceleratore e mi bacia con molta più passione rispetto a prima. Il mio cuore batte forte e il mio cazzo è già durissimo così ricambio il bacio con molta lingua mentre lei mi slaccia e tira giù i pantaloni e le mutande e io faccio la stessa cosa con in suo vestitino di Harley Quinn lasciandola solo in autoreggenti e tacchi mentre io ero completamente nudo. Mi stende sul letto e comincia a spompinarmi con una maestria incredibile, cosa che mi fa capire che non deve essere la sua prima volta. Si ferma in tempi per non farmi sborrare e si mette seduta su di me mettendosi nella figa il mio cazzo duro e nel frattempo continua a limonarmi con tanta foga e passione. Dopo una decina di minuti di scopata sto per venire e Quinnon decide di dissetarsi facendosi venire in bocca per poi ingoiare tutto il mio sperma e poi baciarmi con la bocca ancora sporca del mio sperma che finisco inevitabilmente per assaggiare. Finito il sesso si alza e dopo essersi fatta una doccia si rimette il costume di Harley Quinn per poi tornare alla fiera insieme a me che spero però che quella non sarebbe stata la mia unica scopata con lei. E infatti così non fu.

Listitutrice | Racconto dominazione di Il boss

Mi chiamo Lisa ed ho deciso di raccontare la mia esperienza che, ai nostri tempi, potrebbe sembrare incredibile, ma ti assicuro che tutto ciò che scrivo corrisponde a verità. Ho una discreta esperienza in fatto di sculacciate e clisteri, vissuta “in casa”, grazie alla mia istitutrice. Queste esperienze sofferte, ma anche godute, mi hanno portato […]

Le torture di Carmen | Racconto sadomaso di Amoledonne

Giulio è lidiota di cui ero amante da due anni facendo la bella vita… che grandissimo stronzo! Ha provato a fare il grande colpo tentando di ammazzare Francisco de Oliveira e i suoi uomini con un blitz alla Michael Corleone! Giulio è il classico bullo che crede, a torto, di essere un dio: naturalmente il colpo, mal organizzato e peggio effettuato, è fallito! Ora lidiota e i suoi uomini superstiti sono scappati chi sa dove, e hanno lasciato me nella merda più completa! Francisco è il re del gioco dazzardo e della prostituzione in tutta la regione, non lo conosco di persona ma mi han detto che è un uomo di grande intelligenza, e di incredibile crudeltà se viene toccato nei suoi interessi! dopo sole due ore dal fallito attentato i suoi uomini mi hanno prelevata dallalbergo dove lo stronzo mi manteneva, e mi hanno portata in un covo di Francisco. Sono stata chiusa in una camera con letto, specchio, tavolino, water e doccia. Mi hanno portato da mangiare: per ora non vengo maltrattata: è evidente che obbediscono agli ordini di Francisco, ma ciò non mi evita di essere terrorizzata! io sono considerata da tutti semplicemente una pedina, ma de Oliveira potrebbe pensare che io abbia informazioni importanti, mentre non sapevo un cazzo della decisione di Giulio di attaccarlo! Sono per tutti soloCarmen, lamante dello stronzo, e per mia fortuna sono una strafica: spero che questo mi salvi la vita: ho 25 anni, ho fatto la puttana da 19 a 21 anni, poi sono riuscita a entrare nel giro delle escort di un certo livello fin quando il coglione mi ha presa con sè!, mi so avvalere del mio corpo e della mia principale caratteristica: sono unincredibile troia e nel fare sesso, a pagamento o gratis, godo come una cagna in calore, se il maschio (o la femmina!) con cui scopo, mi sanno sollecitare con qualche porcata! mentre aspetto, terrorizzata, che succeda qualcosa, mi guardo allo specchio per darmi fiducia: si vede subito che sono una femmina da letto! sono alta 1,75, ho seni che scoppiano nella camicetta, vita sottile, culo sodo, cosce e gambe lunghe e ben proporzionate, ma è il mio viso a far arrapare di più gli uomini: ho capelli nerissimi, lunghi fino alla vita, occhi verdi pronti a scurirsi se mi eccito, bocca semiaperta come se aspettasse… visite, labbra lucide per il continuo passare della lingua che le lecca e rientra lentamente tra i denti! Mi sento tutelata da quello che vedo, mi rilasso un po’, mi accendo una sigaretta, mi stendo sul letto e attendo gli eventi! Sono addormentata da due o tre ore quando sento il rumore di una chiave nella toppa: la porta si apre, entrano due tipi con facce poco raccomandabili, senza parlare mi incappucciano, mi prendono le braccia e mi portano fuori dalla stanza, mi fanno entrare in una macchina o forse un furgone. Dopo un quarto dora di percorso mi portano fuori dallautomezzo e mi fanno entrare in un ascensore: la salita è lunga, credo di essere al trentesimo piano o anche più su: mi tolgono il cappuccio, mi guardo intorno: siamo in un salottino e oltre i due tipi cè una bella donna, sexy e con vestito aderente che evidenzia le sue forme, mi guarda e dice: spogliati! sussulto e rispondo: coosa? ma sei matta? ride, poi mi guarda con durezza: ti ho detto spogliati… nuda.. adesso!! guardo i due tipi: il loro sguardo mi fa capire: devo obbedire subito! Tento di tenere addosso le mutandine, ma la tipa grida: tutta nuda, stronza! Il mio terrore aumenta! se questa puttana mi tratta così, chissà che altro mi aspetta! Obbedisco, e vengo condotta ad una porta. La puttana bussa, si sente una voce: avanti, e vengo spinta dentro. Guardo e vedo, seduto su un divano, Francisco de Oliveira! non lo conoscevo di persona ma ho visto molte sue foto. E un belluomo, alto, muscoloso, con aria da dominatore, e sguardo molto crudele! gli siede accanto una femmina favolosa: bionda, con seni esplosivi, corpo da sballo e viso da troia! mi guardano come si guarda uno scarafaggio, poi Francisco parla: ti stai chiedendo perchè ti ho fatto denudare? prima che io apra bocca continua: è semplice, forse non lo sai, ma in quasi tutte le guerre o le lotte di potere le prigioniere vengono interrogate dopo essere state denudate. Il sistema è usato anche sugli uomini, ma con le donne risponde meglio perche vi fa sentire umiliate e senza difesa, vi fa capire di essere nelle mani di chi può sottomettervi a qualunque depravazione di sesso: dalla violenza carnale, alla tortura! avete solo la speranza di salvarvi rispondendo la verità ad ogni domanda che vi viene

Scat. Esperienze con la cacca | Racconto pissing di Medea

Non se ne parla mai apertamente ma nei siti ci sono categorie piene di video a riguardo dello Scat. Non sono qui a fare una lectio magistralis sul significato e le origini psicologiche di questa pulsione, ma a raccontarvi come lo vivo io. Niente di sporco o da pervertiti (cosa è poi la perversione?) ma solo un punto sottile fra il piacere, l’intimità più profonda e il lasciarsi andare completo. E nel mio caso un malcelato bisogno di dominazione. Adoro quel momento in cui l’eccitazione più totale ti fa accettare di essere trasportato ovunque la persona che è con te voglia andare. E io so bene la mia direzione. L’ho saputa con da piccola, quando interpretavo il ruolo del dottore e mettevo sotto le amiche. Le tenevo lì, a gambe aperte e culo in su, giocando, inventandomi storie così convincenti da farle rimanere ferme ad ascoltare le mie mani, i miei pensieri. Le allargavo, sentivo il loro movimento del bacino finché non andavo dove volevo io, nel culo. Li iniziava la mia sensuale tortura. Andavo a cercare, mi muovevo, chiedevo di spingere fuori finché non sentivo il loro intestino rilassarsi, lasciarmi entrare e farmi venire contro la cacca. Così, sul dito, tutta dentro, tanto per giocare come se fosse uno strumento fallico. Ma io ero piccola, non avevo idea di vibratori o plug, vedevo solo la risposta nel corpo della mia “paziente”. E la risposta poteva essere piacere, diniego o imbarazzo . Ma alla fine tutto si trasformava in eccitazione pura, estrema, incontrollabile. E allora potevo lasciare la mia amica venire con mezzo stronzo duro fuori dal culo, o ficcarglielo dentro finché non mi chiedeva di accompagnarla in bagno per liberasi; o magari ancora far scemare l’eccitazione per farmi implorare di giocare ancora e spingersi oltre.

I pompini della mia ex | Racconto tradimenti di Apocalypse666

1. Ciao a tutti,mi chiamo luca e ho 26 anni,sono a detta di tutti un bel ragazzo,alto 1.79,palestrato e ben dotato.Il racconto ke segue riguarda la mia ex ragazza teresa…davvero una bel bocconcino,nn molto alta,1.61 appena,ma con un fisico perfetto ed eccitante e con un visetto da porcellina,una bella terza di seno,2 belle cosce molto atletiche,un culo ke e il suo punto forte…ma la cosa ke mi facava impazzire di piu erano i suoi stupendi piedini.Lei sapendo qst nn perdeva occasione per farmeli annusare o per farmi delle fantastiche seghe,facendomi sborrare puntualmene su piedi e cosce,accompagnando tutto con dei pompini in cui era maestra.Un altra mia fantasia era quella di immaginarla mentre veniva scopata da un altro uomo..Da premettere ke lei si era sempre dimostrata fedele e di sani principi,la classica santarellina….e si sarebbe sicuramente infuriata se li avessi parlato dalla mia fantasia..Cio nonostante una cosa strana avveniva puntualmente ogni qualvolta introntravamo un mio vecchio amico di nome marco,ossia un sottile gioco di sguardi da parte sua nei suoi confronti,e anke da parte di marco,ke nn perdeva occasione per fare qualke battutina sulle sue forme,e sulla sua bellezza..Teoricamente era una cosa da niente ke puo accadere a kiunque,ma dato il mio desiderio di vederla scopare con un altro,e data la situazione specialmente con marco,nn perdevo occasione per spararmi incredibili segoni,pensando a loro 2 da soli e a cosa sarebbe potuto succedere tra loro…Fare quei pensieri nn faceva altro ke far aumentare in me la soglia di attenzione nei confronti di teresa,nel scrutare tutti i suoi movimenti qnd incontravamo marco,ed ero sempre piu sicuro di cio ke pensavo,e la cosa stranamente mi eccitava,nel notare i suoi sorrisetti nei confronti di marco…una strana situazione si venne a creare, qnd un pomeriggio incontrando marco in un centro commerciale,ci rimprovero il fatto di essere gli unici amici a nn essere ancora andati a visitare la sua nuova casa,e ke ci aspettava a cena la sera stessa,io stavo per rispondere ke ero stanco per quella sera…qnd teresa mi anticipo,e senza indugi disse……:siamo da te alle 9quella affermazione e il sorriso malizioso stampato su quella faccia da porcellina,mi fece drizzare il cazzo allistante,e pensai ke quella sera avrei meglio potuto notare se effettivamente teresa provava attrazione sessuale per marco….una mezza risposta la ebbi gia qnd andai a prenderla, la vidi vestita con una canotta bianca molto aderente abbastanza scollata,le metteva in belle mostra le sue belle tette sempre tonde e precise,un mini pantaloncino aderentissimo,color panna ke metteva in risalto le sue splendide cosce lucide e abbronzate,e da dove sintravedeva il suo solito perizoma…e un paio di zoccoletti rossi ke mettevano in bella mostra i suoi piedini….Arrivati a casa di marco, ci saluttammo come sempre, ma notai la sua ;faccia evidentemente eccitata nel vedere teresa,e lei che sicuramente si era accorta di tali sguardi,sorrideva maliziosa,ma nn potevo essere sicuro…quindi nn perdevo occasione…tipo….per andare in bagno per affacciarmi al balcone a fumare,insomma ogni occasione era buona per lasciarli da soli e cercare notare qualcosa,ma piu di vederli parlottare e ogni tanto vedere lei ridere di gusto….niente….!!finimmo di cenare,qnd io dissi….visto il caldo….e il gelato,nn ce??marco rispose ke purtroppo era finito….e in quel momento incredibilmente e in maniera del tutto inaspettata,teresa disse….amore perche nn scendi a comprarlo,visto ke marco ci ha invitati,e noi ci siamo presentati a mani di vuote….?un po stranito e infastidisto,ma nn potendomi tirare indietro visto ke lidea del gelato era partita da me…decisi di andare pensando ke mi stavo gia eccitando sapendo di lasciarli soli in casa e iniziai a pensare a cosa avrebbero fatto in mia assenza,e ke pero nn avrei potuto saperlo essendo fuori….Allora mi venne lidea…vedendoli accomodarsi in salotto a prendere il caffe,io attraversai il corridoio abbastanza lungo,raggiundendo la porta dingresso ela lasciai strategicamente aperta apposta socchiusa,sapendo ke loro essendo seduti in salotto nn avrebbero potuto accorgersene,e cosi anke qnd sarei tornato….passarono circa 10 min. per recarmi alla gelateria e tornare,dove mille pensieri porno si susseguirono,addirittura in macchina nn riuscivo a nn massaggiarmi luccello,pensando a cosa stessero facendo da soli,arrivato a casa,ritrovai la porta cosi come laveo lasciata..pensaimenomale nn si sono accorti di nullaentrai in silenzio e attraversai il corridoio senza sentire nessuna voce,qnd udii….. un rumore inconfondibile di zoccoletti ke cadevano a terra…arrivai sul ciglio della porta del salotto…ke mi si presento una scena incredibile…vidi teresa in ginocchio con i piedi in bella mostra dalla mia prospettiva,solo in perizoma,ke succhiava con foga il cazzo di marco ke era in piedi senza pantaloni ke godeva visibilmente,e con le mani ke spingevano la testa di teresa con forza verso il cazzo bello grosso…..mentre lei faceva dei versi stupendi mentre succhiava….glo gog gogoggologgogoglgogoglggoggo mmmh,ke buono qst cazzo……te lo insalivo tutto…..e ancora se lo spingeva in gola…..lggogoglgoggoglo ah uhm mmmmh….mentre lui..si troia,succhiamelo,puttana,si vedeva ke lo volevi……ah ahah ah puttana,nn ti fermare,succhiami le pallee lei obbediva divertita ed eccitata….io nel vedere quella scena,presi il cazzo in mano e cominciai a menarlo furiosamente godendomi quella scena meravigliosa di le i in ginocchio ke succhiava quel cazzo con tanta voglia….a quel punto vidi marco ke disse..alzati e metti le mani sul divanolei si piego a 90 gradi con le mani poggiate sul divano e lui si posiziono dietro comionciano a fotterla….lei strillava come una pazza…oh si bravo,scopami,dai,fammelo sentire tutto il tuo palo in fica”ah ah hah aha ah ah haha siiiiiiiiii,”lui continuava a spingere con forza con dei colpi sempre piu decisi ke facevano ballonzolare le sue belle tette…qnd ad un punto,si staccarono da quella pozione,lei si giro,si sedette sul divano,con le gambe aperte verso lalto,e invitava marco a farsi leccare,ke nn indugio un secondo..si tuffo tra le cosce di teresa e inizio a leccare tutti i suoi umori….e lei gemeva come una cagna…..oh ah siiiiii siiiiii siiii daiiiiii vengoooooo ahhhha hahahaahahha ahahahaahala troia era venuta…..,e marco disse ora tocca a medicendo cosi,teresa si rimise in ginocchio,prendendolo nuovamente in bocca e ricomincio a succhiare…dopo poki secondi….marco…oh ho oh vengo,bevi tuttovidi chiaramente una quantita impressionante di sborra ke investi la faccia,la bocca e ricolando sule tette e sulle cosce,di teresa,ke cercava di contenere e di bere quanto piu possibile,ma erano davvero troppi gli skizzi per poterci riuscire…in quel preciso momento venni ankio copiosamente,dopo aver assistito a tale scena,buttando fuori una quantita assurda di sperma,ke sporco addirittura la parete di fronte a me,mi ricomposi subito,sentendo teresa dire “dai sbrighiamoci,sono passati 20 min.,a momenti luca sara di ritorno”dicendo qst,si raccoglieva dal corpo lo sperma rimasto,cer candosi di pulire e sorridendo a marco,portandoselo sulla lingua..io mi affrettai e usci dall appartamento,kiudendo la porta silenziiosamente,aspettai qualche secondo,e suonai il campanello,venne marco ad aprirmi,arrivato in salotto,mi accorsi subito di una kiazza di sperma proprio al centro del divano,mescolata sicuramente agli umori ke aveva lasciato teresa stando seduta mentre veniva leccata,ma feci finta di niente….e kiesi subito dove fosse teresa,nn vedendola in salotto,e lui”e in bagno”dopo poki min. Teresa usci dal bagno e mi venne a salutare con un bacio appassionato con la lingua ke sintreccio con la mia,davanti a marco……rimanemmo ancora un po e poi andammo via,entrati in macchina,durante il tragitto kiesi curioso e di nuovo arrapato a teresa….”amore,e mentre via ke avete fatto tu e marco???”e lei tranquilla ,sorridendo,disse”gli ho preso il cazzo in mano,mi sono inginokkiata e lho spompinato fino a farlo venire da
ppertutto…..”io la guardai incredulo,e lei rispose..”amore,ma secondo te..cosa mai avremmo potuto fare..?abbiamo chiacchierato un po e basta”pensai…”hai capito la puttana…?mi ha detto la verita spudoratamente,pensando ke nn ci avrei mai creduto,e ke stesse skerzando….”bella tattica…e dissi “ah si??in quel momento col cazzo di nuovo in tiro,mentre guidavo,la presi violentemente dalla testa,e la spinsi verso il mio cazzo ke stava esplodendo…lei subito disse”ma ke cazzo stai facendo,smettila!”ma io ancora con piu forza mi tirai fuori il cazzo e glielo infilai in gola,dicendo”zitta troia e succhia il cazzo,mignotta,mentre con una mano le infilai un dito in culo,a quel punto si fece piu dolce,e comincio a succhiare come sapeva fare lei,dopo poki secondi le venni gola tenendoli bloccata la testa,”ahhhhhhhh siiiiii troia sto venendoooooo”a quel punto lei inizio a tossire e si tolse subito,risputando sul cazzo tutto lo sperma ke nn era riuscita ad ingoiare…e disse”ahh ah mmmh,mamma mia,ma quanta cazzo di sborra hai tirato fuori,ma a cosa stavi pensando per godere cosi?”e io..”sapessi……….”

Fila h posto 9 (la mia ragazza scopata da 2 vecchi e un ragazzo dentro al cinema) intero top film ore 20.00 | Racconto tradimenti di Identita cancellata

Ero al cinema con la mia ragazza Elena poco distanti affianco a noi cerano 2 vecchi. Davano quel film da ormai un mese e la sala era quasi vuota, davanti a noi cera solo un ragazzo. A me fregava poco del film perchè Elena per venire si era messa in minigonna e tutto il primo tempo lo avevo passato ad accarezzargli le gambe e sditalinarla li in mezzo, mentre Elena giocava con il mio cazzo. Dopo 10 min. dall inizio del secondo fui costretto ad andare in bagno a farmi una sega altrimenti avrei inondato il vicino davanti a noi. Quando tornai quei 2 vecchi bastardi si erano avvicinati alla mia ragazza e la stavano importunando tastandogli le tette. Lei si guardava in giro come a cercarmi io senza farmi vedere mi ero messo 2 file dietro per vedere che altro succedeva. I 2 vecchi si erano slacciati i pantaloni prendendo le mani a Elena e portandogliele ad afferrare i loro cazzi duri. Elena senza volerlo inizio a segarli. Uno di loro gli disse di prenderglielo in bocca e Elena invece di scappare via indignata si abbasso e inizio a pompare. Cazzo pensai, che Troia , a me non lo aveva mai voluto fare un pompino dentro il cinema. Mentre lei pompava laltro vecchio continuava a tastargli le tette. Stavo impazzendo volevo intervenire ma restai a guardare. Ad un certo punto il ragazzo davanti accortosi della scena inizio a filmarli con il cellulare. Io sempre piu incazzato volevo riempirli di botte tutti e tre ma in realta ero anchio eccitato e volevo vedere quanto era Troia la mia ragazza cosi iniziai a segarmi. Il vecchio stava venendo Elena cerco di alzarsi su non voleva farsi sborrare in bocca, ma laltro vecchio prendendola per la testa la riporto giu dicendo allaltro.. su dai sborragli in bocca a questa troia Sentendo quelle parole mi scappo un Nooooohh ma fu inutile. Il vecchio eccitatissimo gli sborro in bocca , gridai a Elena di non ingoiare ma laltro vecchio gli teneva la testa ferma e lei non pote far altro che deglutire tutto. Blahhh.. che schifo! anche Elena ne era disgustata tante che aveva dei conati di vomito. Il ragazzo davanti intanto divertito oltre che a filmare aveva preso anche lui ha segarsi. L altro vecchio invece sborro in faccia alla mia ragazza. Lei si giro verso di me con il viso tutto impiastricciato di sperma e con i rivoli di sborra che le uscivano dalla bocca e mi disse.. Ah ma se qui? brutto stronzo! allora adesso ti faccio godere un altro bello spettacolo! Prese per i cazzi i 2 vecchi e disse al ragazzo davanti di buttare il cellulare e seguirla in bagno. Io raccolsi il cellulare del ragazzo e li segui registrando tutto. Arrivati dentro il cesso Elena si inginocchio e inizio a spompinare nuovamente i 2 vecchi, in piu prese in bocca anche il cazzo del ragazzo. Poco dopo si appoggio al lavandino e i vecchiacci e il ragazzo iniziarono a scoparsela incuranti che io fossi li a guardare, quella troia di Elena concesse perfino il culo a tutti e tre. Mentre se la inculavano io riprendevo il tutto e mi segavo guardando le smorfie di dolore e di piacere della mia ragazza riflesse nello specchio. Fatti i loro comodi i tre se ne andarono lasciando Elena con il culo grondante di sperma da tutte le parti. Allimprovviso entro dentro in bagno un brutto panzone che si trovo di fronte Elena tutta nuda e sporca di sperma. Gli venne quasi un colpo , Elena mi disse di richiudere la porta e si scopo anche lui. Alla fine cè ne andammo, purtroppo non so come sia finito il film e non posso raccontarvi il finale, ma credo che non vi interessi.

Dopo un lungo viaggio in macchina ho scopato mia madre. | Racconto sentimentali di Mimmuccio23

Tornavo a casa da Biella dove lavoravo, erano quattro mesi che non tornavo, mi presi dieci giorni di ferie per stare un po’ con mamma, rimasta sola dopo la morte di mio padre, ero l’uomo di casa suo figlio adorato. ho divorato la strada pensando a lei, finalmente giunsi anche un po’ in anticipo, lei era lì sulla porta ad spettarmi, ci abbracciammo baciandola sulle guance le dissi “mamma quanto sei bella“, lei ringrazio’ sorridendo. Disfatta la valigia mi feci una meravigliosa doccia che mi rilasso dal viaggio fatto. Mamma in cucina aveva preparato la cena un bel ossobuco con piselli. Mangiammo conversando del più e del meno, poi mamma disse che aveva bisogno che le facessi un favore dovevo dipingere l’inferriata del ingresso un po’ rovinato dalle intemperie, annui dicendo che l’avrei fatto nei prossimi giorni. Ci sedemmo in salotto per vedere la TV lei Poggio la testa sul mio petto! La sentii singhiozzare le presi il volto dandole dei baci sulle guance, disse che la sua vita era diventata vuota con la morte del marito aveva perso tutto l’amore, la compagnia e poi aggiunse il sesso. Rimasi sorpreso da quella frase, le chiesi se facevano ancora sesso alla loro età, rispose che ancora papà aveva delle belle erezioni e facevano almeno una volta a settimana sesso, carezze reciproche su tutto il loro corpo anche toccando il loro sesso, papà le metteva due dita nella fregna sgrillettandola facendola venire abbondantemente , lei faceva delle magistrali seghe mentre con la bocca ingoiava le sue palle, facendolo sborrare senza perdere una goccia bevendo tutto. Dissi tra me bella porca di mamma, ma perché queste confidenze così personali dette a me. Nel frattempo sentendo questo sfogo ebbi una erezione, non sono riuscito a nasconderlo, mamma era ancora con la testa appoggiata sul mio petto, meravigliata disse “ti sei eccitato per quello che ho detto”, le dissi che aveva fatto effetto il racconto delle loro effusioni. Per porre fine a quel disagio le dissi che andavo a letto. Ma mamma mi disse che potevo dormire insieme a lei nel letto matrimoniale. Subito non diddi si, pensieroso con un cenno della testa accettai. Mi infilai sotto le coltri avevo indossato il pigiama senza mettere le mutande, ero abituato a dormire senza niente a casa mia mi piaceva sentire il contatto di mia moglie, tutte le sere prima di dormire si faceva una bella scopata e a secondo della nostra stanchezza si facevano i preliminari si giocava con i nostri corpi e si trombava in tutte le posizioni. se invece eravamo stanchi io la scopavo, sdraiati di lato scopavo da dietro ho nella figa o nel culo, glielo avevo allargato bene perché non facevo fatica e non utilizzavo più la vaselina. Mentre lei aveva l’abitudine di indossare la camicia da notte. Eravamo supini che guardavamo la TV ,lei si addormentò subito mentre io dopo un po’ spensi perché mi era calata la palpebra. Dormendo i corpi si muovono, girano, senza volerlo mi ero avvicinato a mamma, forse perché nel mio letto ero abituato ad appoggiare il mio cazzo sul culo di mia moglie, appoggiai il cazzo sul culo, senza volerlo si era appoggiato in mezzo alle natiche, questo movimento mi fece svegliare, io istintivamente mi tirai indietro,ma con sorpresa mamma si spostò col culo verso il mio cazzo, le sentii dire “resta così che mi piace“, avevo immediatamente avuto l’erezione mamma accolse piegandosi in avanti per aprite di più le natiche,il cazzo si incastro molto bene, l’eccitazione comincio ad aumentare, con un rapido movimento si alzò il camicione poi allungando la mano mi abbasso il pigiama prese il mio cazzo che ormai era diventato duro come il marmo l’appoggio sullo sfintere mi disse “ tu non ti muovere faccio tutto io” con un colpo secco si piegò ancora di più il cazzo venne ingoiato da un ano non solo aperto ma completamente spanato, muovendo in modo da roteare il culo se lo infilo tutto dentro stringendo le natiche aprendolo e chiudendolo lo sfintere la sentivo gemere, io non riuscivo a resistere e un violento schizzo la fece sobbalzare, ne seguirono molti altri, quel movimento di stringere e allargare lo munse svuotando i coglioni. Sfinito mi appoggiai sulla sua schiena e presi sonno senza uscire dal culo, la mattina ci trovo ancora in quella posizione, lei si sfilò alzandosi mise una mano dietro il culo perché stava uscendo la sborra si diresse vesso il bagno, lavatosi per bene torno in camera si vestì dicendo ora lavati poi vieni a fare colazione perché c’è da lavorare questa mattina.

Una bella storia con mia nonna | Racconto incesti di Mimmuccio23

Questo episodio accadde una ventina di anni. Mio padre e tutti noi seguimmo il genitore che per motivi di lavoro ci trasferimmo a Bologna e lei rimase a Trapani anzi in paesino vicino Paceco. Io avevo finito le superiori e invece di continuare gli studi preferì fare il militare. Arruolato in marina allora si facevano ventiquattro mesi di naia, una grande rottura in una capitaneria di porto con barche obsolete vecchie penso della seconda guerra mondiale. Passati tornai a casa e accontentai mia nonna che mi aveva invitato più volte a passare qualche mese da lei. Raccolsi il suo invito e parti da Bologna per Trapani in aereo . Arrivato presi un taxi e raggiunsi la villa primi anni novecento, trovai sul uscio di casa, appena mi vide mi corse incontro come una ragazzina, mi abbraccio appassionatamente i suoi sessanta anni non si vedevano, non una ruga in volto capelli lunghi alta un metro e sessanta per niente appesantita con un bel seno bello sodo e un culetto appizzutello vestita molto elegante che le fasciavano bene il corpo. Le giornate passavano lente al mattino andavo a pescare e il pomeriggio con alcuni amici rimasti, molti altri emigrarono, passeggiavamo per il corso di Trapani il famoso struscio. Però col passare dei giorni c’era qualche altra cosa che mi mancava la figa. Una mattina mi svegliai con il cazzo duro che aveva appena sborrato, sporcandomi tutto, mi recai in bagno per lavarmi e cambiarmi gli slip, tornato a letto ero ancora in tiro e accarezzavo il cazzo, quando con la coda dell’occhio vidi mia nonna che stava osservando, presi il cazzo in mano cominciai a menarmelo, tornato bello duro non ci volle molto tempo e venni nuovamente, mi ripulì con dei fazzoletti di carta, quando lei entro dicendomi” allora sei messo proprio male, ho trovato i tuoi slip sporchi di sperma messo nella cesta dei panni sporchi, mi aveva guidato loro re caratteristico dello sperma.” “Ma adesso cosa possiamo fare per aiutarti” le risposi” prendilo in mano e mi fai una sega , oppure in bocca”. “In bocca non lo preso mai il nonno non lo ha fatto mai, e poi una cosa che ficchi nella figa per poi prenderlo in bocca, no no non se ne parla per niente”. Neanche hai chiedo alle tue amiche” “ si buone quelle poison c’era la spregiudicatezza di oggi, noi quando facevamo sesso una sola posizione ho conosciuto, io sotto e il nonno sopra, si alzava il camicione e senza levare i mutandoni, aperti da uno spacco sul davanti ci si infilava il cazzo, niente effusioni in trenta secondi finiva tutto, lui si asciugava con una tovaglietta si girava e si addormentava, io quattro figli li ho fatti così.”. “ Allora nonna devo cominciare a farti qualche lezione.” Lei si avvicinò sedendosi al bordo, prendilo in mano, e lei lo fece, poi dai bacini sul orifizio, e lei lo fece, con la lingua lo lecchi come fai con il gelato e lei lo fece, poi apri la bocca e lei lo fece, te lo fai scorrere tutto in bocca tenendo le labbra socchiuse intorno la mazza, alterni con la mano un su e giù e con la bocca tutto dentro e fuori una lecca con lingua intorno fino a venire con grande godimento, e lei lo fece, c’è un ultima cosa ingoio, tu lo vuoi fare, lei annui con la bocca piena le sborrai tutto dentro, bevve tutto senza perdere una goccia, lei leccandosi le labbra mi chiese come sono andata, nonna anzi Elisa sei entrata nel. Club delle zoccole, ridemmo con gusto, era proprio brava, lei sospirando disse cosa mi sono persa, in tutti gli anni con nonno ho perso litri di sborra. Io stanco le dissi domani continuiamo le lezione……continua

Mia nuora | Racconto incesti di vincenzo

salve a tutti , sono un uomo di 56 anni sposato ho sempre avuto una vita serena , fino a quando mio figlio non ha dciso di sposarsi con una bellissima donna che mi fa letterarmante perdere la testa.Lui ha 30 anni e fa il dottore, e per questa sua professione e spesso fuori.loro abitano in una villetta affianco a noi,spesso io vado da loro a curare un po la villa , insomma fare il giardiniere occuparmi della piscina, pulirla ecc.. cosa che mi chiede spesso mio figlio..un giorno era il mese di agosto , faceva un caldo ed io dovevo andare a sistemare qualche pianta,ero in pantalincino e senza maglia, stavo per iniziare mettendomi al lavoro, quando vedo mia nuora in costume sdraiata al sole.insomma lei e una bella donna poco più giovane di mio figlio, alta magra con un bel culetto da far invidia a molte ragazze, una terza di seno gambe lunghe e liscie, con una bocca da pompinara.IO MI ERO APPENA MESSO AL LAVORO QUANDO LA VEDO LI DISTESA CON UN BEL COSTUMINO che le copriva appena il necessario. mi vede , mi saluta e mi chiede, gia che ero li, se le potevo spalmare un po di crema solare sulle spalle,io gia vedendola il mio cazzo si e risvegliato avevo un bozzo che a per lei non e passato inosservato, anche se speravo che non se ne fosse accorta. allora mi avvicino la saluto e comincio a ungerle le spalle,il solo tocco mi mandava in estasi , il mio cazzo cresceva sempre di piu.E cosi mentre io un po imbarazzato le comincio a spalmare la crema le dico e stato molto fotrunata mio figlio a sposare una bella donna come telei mi risponde che ero gentile e che le faceva piacere avere un suocero come me,e mentre lo diceva vedevo che si slacciava il reggiseno ,mentre il la massaggiavo , eccitandomi sempre di più e mentre la massaggiavo accostai il mio cazzo ormai stretto nei pantalonial suo braccio , e notando che lei non si scostava ,mi feci più audace iniziando ad infilarle le mani vicino al suo seno, insomma l eccitazione mi mandava fuori di testa.massaggiando sentivo che lei faceva dei piccoli sospiri di piacere. Allora mi decisi a osare di piu comincia a baciarle il collo ementre le strizzavo quei bei seni….la sentivo ansimare e mi disse comtinua ho voglia , prendimi porcooo voglio essere sbattuta come una troia mmm e mentre lo diceva si gira facendomi ammirare i suoi seni duri con i capezzoli turgidi, e si sfilo l indumento che gli copriva la sua bella fica , io vedendola rimango ammalliato dallo splendore di quella bella fica tutta depilata e bagnata,io le dissi che era meravigliosa , e subito mi fiondai tra le sue gambe e leccare il suo bel fiorellino.oddio che bellodisse leimentre mi slacciava i pantaloni e faceva uscire il mio cazzo come lo fece uscire ci mettemmo a fare un 69. se lo prese tutto in bocca, mentre io le infilavavo la lingua dentro la fica , insalivandomi anche un dito, glielo puntai sul suo bel culetto e glielo ficccai di colpo dentro mmmmm siiii la sentii dire sei proprio un porco , ti piace il mio culetto!! ho volgia di sentire il tuo bel cazzo dentro mmm e cosi glielo sfilai dalla bocca e cominciai a strofinarlo sulle labbra della fica , mentre le nostre lingue si incrociavano , in un baciao appassionato.la sua fica era piuna di umori , quindi non feci fatica a infilarglielo tutto , sei proprio una troia assatanata di cazzo le dissi ti piace il cazzo di tuo suocero , dai dimmelo

Ho voglia di scopare | Racconto tradimenti di Aales134567

mio marito era partito per lavoro e non sarebbe rientrato prima di domani.Lui non aveva mai avuto una passione per il sesso e di conseguenza la mia vita sessuale si era ridotta a zero. Per una donna di trentacinque anni nella e prosperosa come me però non era si certo giusto!! Quindi chiamai un vecchio amico dandoci appuntamento per le quattro a casa sua. Mi vestii molto sexy:un body a perizoma di pizzo che lasciava intravedere la mia figona calda e che copriva a stento le mie tettone di una taglia smisurata con tanto di autoreggenti e,per completare,tacco dodici nero e trucco accentuato tutto coperto da un cappotto lungo nero.Arrivata a casa sua mi accolse con in aria maliziosa ma fece finta di nulla per non apparire troppo presuntuoso nei miei confronti. Andai subito al sodo sedendomi su di lui è muovendo il mio culone sul suo cazzo che aveva già un enorme erezione,e al tempo stesso gli sussurravo cose porche all’orecchio facendolo eccitare ancora di più.Lui cominciò poco dopo a toccarmi il culo e la figa già terribilmente bagnata e,accorgendosene,mi disse:”mmm la porcona è già bagnata”facendomi uscire dei gemiti di apprezzamento e lo baciai con passione. Iniziò a spogliarmi fino a che non restai nuda e mi posò sul tavolino del salone dove iniziò a masturbarmi strizzando i capezzoloni e baciandomi con foga:un emozione unica mentre godevo come una porca. Stavo per venire quando lui mi fermò dicendomi:”siamo solo all’inizio non venire”. Dopo di che gli slacciai voracemente i jeans come una leonessa che attacca la sua preda privandolo anche dei boxer iniziando a succhiare e leccare quei trenta cm che tanto avevo voluto facendolo grugnire di piacere. Dopo una ventina di minuti a sentirlo godere mi girò a pecorina scopandomi con foga e godevamo come dei porci. La mia figona calda e vogliosa ancora del suo cazzone ebbe degli spasmi finché non terminai in un orgasmo supremo. Dopo ciò mi inginocchiai di nuovo e allargati le mie boccione per lasciare entrare il suo cazzone iniziando una spagnola da urlo come solo io sapevo fare,suscitando da parte sua frasi eccitanti del tipo:”mmm come mi cavalchi con queste boccione” e io che rispondevo:”siii voglio essere la tua troiona voglio godere e essere una maialona:”dopo questa frase lui sborró in faccia e sulle mie tettone e io raccolsi tutto per bene. Poi ci rimisimo nel letto e di nuovo a pecorina a scopare. Ci fermammo solo per cenare siccome si erano fatte le nove di sera e,tornai a letto,scopammo fino alla mattina. Primisimo di rivederci per scopare e,ogni venerdì sera,dico a mio marito che facciamo una serata solo donne con le amiche ma invece vado da lui a scopare e sentirmi la sua troiona.

Mega pompino | Racconto gay di luciano

Oggi avevo una voglia matta di cazzo. Non avendo trovato nessuno dei miei conoscenti disponibile, vado in internet e trovo un post dove un giovane dice di avere un bel cazzone pieno ed aspetta una bocca calda. Subito lo contatto e dopo mezzora sono a casa sua. Mi riceve in accappatoio e subito mi dice che non vede lora di sborrarmi in gola. Apre laccappatoio e vedo un cazzo barzotto notevole, due coglioni grossi ed una cappella come una grande susina matura. In un batter docchio sono in ginocchio di fronte a lui ed inizio a leccarlo dappettutto. Lui geme forte ed io mi sento slabbrare la bocca e la gola dal suo cazzo che continua a crescere finché quasi non riesco a tenerlo dentro di me. Lo assaporo e lo succhio con destrezza, godendo nellavere in bocca cotanto cazzone, me lo godo allinfinito, finché lo sento tremare tutto, poi mi scarica una colata lavica in gola che bevo golosamente. Ci calmiamo un po e poi subito un altro pompino, più lungo e più goduto, ma alla fine mi bevo la seconda dose di sborro bollente della giornata e finalmente siamo appagati. Ci accordiamo per ulteriori incontri e così da oggi quando avrò le mie voglie di cazzo, le soddisferò al massimo.

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