Una madre costretta a subire 4 | Racconto incesti di toti

Con mi madre che ha 62 anni, continua la nostra storia alla grande. Credetemi non esco piu con le donne, zero, con mamma ho tutto lerotismo a casa. Ieri sera abbiamo cenato tutti e tre io lei e mio padre, io vivo con un appartamento accanto a loro, uso casa dei miei come ristorante, lavanderia e ora sesso. Dopo cena dissi mamma devi venire un po dentro da me perchè devi sistemarmi le camicie nel cassetto che solo tu sai fare, mia mamma fece un po lo sguardo impaurito per la presenza di papà, ma poi lui stesso disse e vai non sai che tuo figlio veste come un damerino? e si mise a ridere…finimmo di cenare lui ci saluto per la notte e se ne ando a dormire, io dissi mamma vado? ti aspetto dentro? lei con aria seria disse dammi dieci minuti e vengo da te..( voi non sapete che da 4 mesi la metto in condizioni imbarazzanti la spio col suo consenso quando va a scopare con lo zio nel parcheggio dello stadio e quando 15 giorni fa la portai al cinema della citta la costrinsi a masturbare un ragazzo pressoapoco ventenne che vi raccontero ) dopo poco bussa alla mia porta la apro ed appena chiudo la porta mi da uno scappellotto al petto dicendomi, ma hai perso la testa con tuo padre di la? lo sai che mi imbarazzo e di lui mi cago sotto? non potevi aspettare domani? no? mi stai rendendo la vita difficile.Dai dimmi che vuoi, sbrigati che quello finge di dormire e non mi sento tranquilla con lui di la che mi aspetta, perche ti aspetta se ha detto vai da tuo figlio e ci ha dato la buonanotte? si si poi te ne sei entrato e lui mi ha chiamato in camera da letto e mha detto torna presto che ho voglia…cazzo allora ti vuole scopare? si dai fammi andare rimandiamo a domani, tu adesso ti metti a spiare dalla parete e ti seghi dai a mamma fammi andare ho paura, no come vuoi rimanermi cosi guarda qua, lo caccio fuori ero solo in slip, dai ti faccio na sega veloce ma fammi andare, la butto sul letto, lei che fai? sei scemo ci puo sentire ti prego, mi butto sopra di lei e lei con voce tremante no da lo sai quello ci puo sentire ed io la rassicuravo no mamma nel salone si sente no in camera mia, ma che hai paura? tesoro ho paura delle tue dimenzioni se ne puo accorgere? mamma non ti penetrero a fondo e non ti vengo dentro cosi non ti trova lo sperma dentro…dai ci metto due minuti, con aria seccata mi fa alzare e dice aspetta devo togliermi la mutanda? ecco e se la sfila ed io la aiuto, si mette a gambe divaricate e dice dai fai presto e non farti sentire, la penetro di un colpo solo mantenendomi sulle braccia e lei con voce strozzata disse cazzo lhai ficcato fino alle palle e non gli do il tempo di replicare che accellero la chiavata facendo cigolare il letto e lei che dice con voce dolorante ma a bassissima voce, porco, sei un porco, hai e quello se ne accorge mi trova tutta allargata adesso…lo sfilo e dico dai fammi la sega, no tu con la sega ci metti molto ed io nn ho tempo, gli e lo rificco dentro e lei che dice hai fai piano porco…ma perche stai cosi arrapato? penso a lui che fra poco ti chiavera nella mia sborra e lei no nn venirmi dentro..non farlo non farlo non farlo ed io affondo sempre di piu, ma quando sborro un po prima lo tiro fuori e lei lo afferra in mano e mi fa schizzare sulle sue mutande e mi dice adesso fammi andare a lavare dai dammi la asciugamano che mi lavo da te…le dico mentre si lava dopo che hai scopato digli ora devo andare dentro da nostro figlio perche lho lasciato coi cassetti aperti solo perche tu aspettavi qui a me e per non farti innarvosire sono venuta a stendermi accanto a te nel letto, lei annui e cosi fece, io corsi subito alla mia parete della camera che da sulla loro parete dove ce la loro spalliera del letto matrimoniale, dopo 5-6 minuti la sento entrare e dice sei ancora sveglio? sono venuta da te perche poi ti innervosisci aspettarmi dopo rientro perche gli ho lasciato i cassetti aperti che disordine, e sento mio padre dire quello si deve trovare una moglie, lei si mette a letto e sento lui che dice non hai le mutande? brava sei pronta per luso? e col vestitino ancora da casa? si dopo devo andare dentro da lui che mi spogliavo a fare ho tolto solo la mutanda, sento lui che rumoreggia con la rete si sara posizionato sopra mamma, infatti sento lei che dice con voce alta perche sa che sto spiando, aspetta fammi aprire meglio le cosce, ecco ce lhai duro dai lo metto dentro io tu mantieniti sulle braccia e sento il classico haia…di mamma, lha penetrata e subito il cigolio inizia e lei che dice cazzo come ce lhai tosto marito mio, e lui che le dice ti chiavo, si ti chiavo…e lei con finto ansimare che dice si dai dai sfogati…e lui la prima volta lo sento chiamarla zoccolona mia quanto sei femmina e lei si si dai cosi sborraaaa e finge lorgasmo dopo pochi cigolii lui dice sborro sborro ed ecco il silenzio lei che scende dal letto apre il cassetto e dice devo mettermi la mutanda, la sento andare in bagno, ma dopo 5 minuti e gia da me, entra con la mutanda in mano e la porto in camera si stende sul letto ed aprendo i coscioni mi dice hai sentito tutto? ed io gia mi ero adagiato sopra di lei gli e lo ficco dentro e lei che dice sorpresa…infatti era vero era piena di sperma, le dico subito ma nn ti sei lavata? e lei no, porco, no e quello che ti piace? sapere e vedere? ed ecco allora chiava dai chiava nella sborra di quellaltro cornuto come te…siete due i cornuti solo che lui non lo sa e tu invece lo sai da chiava si si cosi affonda…hai hai hai…la feci male la affondavo come un ossesso lei mi stringeva la testa per dirmi fermati mi fai male..ed infatti mi diceva fai piano mi stai scassando..piano..ed io che piano troia, che piano sei una puttana vieni da me con la sborra di tuo marito dentro e devo chiavarti pure piano? hai hai hai mi fai male..hai hai hai…zitta puttana dopo te lo metto in culo…noooo…se pazzo…non ti permettere lo sai che laltra volta mhai fatto uscire il sangue e gridavo…quello verrebbe e ci ammazzerebbe…ma dai puttana te lo metto domattina in culo…se se disse lei con aria disturbata ed impaurita…le sborrai dentro fiotti di crema e lei disse un haaaaaaa liberatorio…poi ancora lo tenevo dentro che si stava ammosciando lei mi prese con tutte e due le mani la faccia e disse amore mi hai fatto male stavolta, ma ti piaceva e ho resistito il dolore…ti amo a mamma ma cerca di non farmi impaurire quando ce lui, vedi gioia mia per te faccio tutto ma tuo padre mi fa paura perche e un violento…visto ti accontento in tutto? sono diventata la tua puttana ho masturbato uomo e un ragazzino al cinema, tho dato il culo e hai visto quanto sangue e uscito, ma ti prego continuero a farti felice amore mio ma nn farmi avere piu le paure con tuo padre..ok a mamma? si le dico, la bacio passionalmente mi fa mettere al fianco si alza prende le sue mutandine e si reca nel mio bagno, la seguo si sciaccua, si asciuga e le dico mamma ho voglia di te…lei tesoro mio devo andare non tiriamo troppo la corda ho paura, ok mamma vai la bacio appassionatamente lei mi carezza il viso buona notte a domattina ti aspetto per colazione..alle 8 sono da loro mamma mi fa caffe e poi latte e cereali, e parliamo se domenica vogliamo andare ad un agriturismo e cercare dei funghi, papa acconsente, poi dice vado a farmi la doccia e barba ti serve il bagno? mamma disse no vai vai pure, lui mi saluta e si chiude in bagno..sento aprire la doccia dopo poco, mi avvicino a mamma e la bacio lei sobbalza no tesoro mio con lui di la no amore di mamma mi faresti morire…dai mamma senti lacqua scorrere? dai due minuti, lei impaurita si mette a pecora con le mani sul tavolo abbassa la mutanda fino ai polpacci la penetro e lei dice solo sbrigati sbrigati amore mi sento morire tremava tutta, ed io affondavo sempre di piu i colpi nella sua figa ma lei nulla non parlava mugolava solo, dopo poco le sborrai dentro e subito presi dal tavolo dei fazzolettini di carta per alimenti e gli tamponai la figa da dietro lei ancora a pecora la puli la mia sborra…che goduria chiavarti con lui in bagno…lei sorrise e disse sei un porco..salutai e scesi in negozio dove incontrai il ragazzo 20 enne che feci masturbare da
mamma al cinema e lui sa che e una mia amante..no che e mia madre..disse a quanto me la farai scopare la tua signora ? vieni domani allo stadio verso le 18 al lato della porta secondaria, senza dire nulla a mamma quella sera dovevamo andare dalla manicure amica mia ma appena vide che imboccavo la strada dello stadio disse porco io lo sapevo ti vuoi fare una bella chiavata in macchina vero? si infatti arrivati li cera il ragazzo col suo motorino mamma appena lo vide disse e che ci fa questo qui? io sorridendo dissi indovina? no tu sei pazzo ma se quello mi riconosce? e se mi vede entrare dove abitiamo? ma dai che cazzzo ti sei bevuto il cervello? lo feci salire nel suv e lei disse ragazzino io non sono una puttana ho una storia con questo giovane e lui si eccita che io ti tocco, posso fidarmi di te? io sono una donna sposata con un figlio e capisci? lui timidamente ma eccitatissimo disse signora non vi preoccupate il suo fidanzato mi telefona e mi incontra x stada e mi dice il posto dove farmi trovare ma io non so nemmeno le vostre abitazioni ne i vostri nomi..ok lei si rassicura a quelle parole, io abbasso il ribaltabbile dove e seduta lei le tolgo le mutande lei apre i coscioni e dico al ragazzo dai toccala dove vuoi, lui e seduto indietro e fa fatica ad accarezzargli o meglio palarle le cosce che al ragazzo le piacciono perche qundo al cinema lei lo segava lui le accareccava le coscie..lui le mette la mano sulla figa e lei ha il suo cazzo vicino alla bocca ed il ragazzo prova a spingerla con la testa e lei nervosa disse; no mocciosetto queste cose non le faccio…le dico a lui dai se vuoi se desideri fatti fare la sega ma se voui puoi scoparla e lei ma sei scemo?? non se ne parla nemmeno..uno sconosciuto ma che scherziamo? dai faccio io tesoro una volta sola, e le dico x rassicurala dai mette il preservativo..di cosa hai paura? ok dai facciamo presto, lui si mette al mio posto io scendo per andarmi a sedere dietro siamo in penombra e lei dice al ragazzo hai messo il preservativo lui si si..invece non era vero, daccordo con me in uno sguardo smorfioso a sua insaputa, lei lo fa mettere tra le sue coscione aperte le dice di mantenersi sulle braccia e lei quando lo tocca dice maiale nn ce lhai e? vabbe ho capito il mio uomo mi ha fregato il ragazzo lo ficca dentro ma nn e grosso come il mio, e inizia a chiavarsela col ritmo forte e lei dice solo eee che cazzo stai cosi arrapato? e lui si siignora mi eccitate tanto…siete bella e io dietro lho dato in mano a mamma e lei con goffaggine per la posizione me lo mena poi mi metto al posto di guida dove lei puo impugnarmelo bene e inizia la sega arrapante perche il ragazzo la chiava ma chiamandola signora ed io le ordino di chiamarla troia…ma lui intimidito attende il consenso di mamma che presto le dice dai piccolo scopati la vecchia signora che pensi mentre mi chiavi che sono tua madre? si si lui dice si e vero…ok allora chiamami mamma e subito io dico ok ti chiamo anchio mamma? si porci chiamatemi mamma tutti e due ed il ragazzo inizia a fotterla da animale dicendogli di tutto e di piu e mamma che mi sussurra figlio mio questo cesso mi sta facendo godere…ed io si si mamma godi mi arrapa se godi veramente con lui…sara che nn ce lha grosso come il tuo e non mi fa male…sto venendo…che zoccola che sono…altro che una donna casta..una mamma…io sono una troia incestuosa…ma comebello godereeeeee…il ragazzo sborra dentro ed io come un ossesso lo tiro e dico sbrigati vai dietro devo chiavarla io adesso lo graffio pure nella foga di tirarlo, mi piazzo in mezzo alle cosce di mia mamma e la fotto e lei inizia a dire oscenita si si figlio mio sborrami dentro pure tu..hai che cazzone che hai dai sfondami non grido stavolta la sborrata del ragazzo ce lho dentro e fa scivolare il tuo..haaa che cazzo che tieniiiii…haaaa…hai un cazzone da cavallo….hai preso da tuo padre…ma tu ce lhai piu grossoooo..hai…mentre la chiamo troiaaa…sborro nella sua figa….il ragazzo ci saluta lei si pulisce …io mi risistemo….e torniamo a casa…ma nel suv con vetri fume mi faccio masturbare nel traffico cittadino e lei che mi sega a mano piena a ritmo forte e veloce e io che le dico mamma se una troia e lei si cornutone mio ma sborra…sborra…che ci possono vedere sei sicuro che sti vetri sono sicuri? ed io si fammelo in mano troia non avere sempre le ansie…puttana hai 84 anni e ti faccio chiavare con i ragazzi sei una troia…si porco grazie a te che sei un porco e stringe di piu il cazzo ed io le dico troia ma se ti tieni prima di me il fratello di tuo marito…puttana…e lei sai domani pomeriggio vado a chiavare con lui allo stadio cornuto…si mha chiamato ieri…puttana sborro…dai cornuto ci vieni a spiare?? cornuto…si sborro troiaaaaaaaaaa..

La cura di mamma | Racconto incesti di Enrico

Avevo male allinguine nelle vicinanze delle palle ed appena finito di pranzare subito dopo che si era allontanata mia sorella quindicenne, più piccola di me di tre anni circa, di nome Cia, (diminutivo) di Lucia e che comunque tale diminuivo si appresta bene, viste le caratteristiche indagatrici simili alla più nota fonte investigativa americana Central Intelligence Agency (C.I.A.) e, considerato che mamma era distante, esposi il mio problema a papà Enzo che mi chiese se avevo fatto sesso con donne senza aver preso le mie precauzioni ed alla mia risposta negativa disse prenditi un antinfiammatorio e vedrai che tutto ti passa.

Donne mature | Racconto prime esperienze di Bithewriter

E. a prima vista sembrava un ragazzo ordinario. 18 anni, molto alto, capelli scuri, amante del tennis. Ma nascondeva un segreto molto grande. Non riusciva a resistere alle donne mature. Anzi, molto mature. Col passare del tempo questa sua specie di feticismo diventava sempre più forte e sempre più difficile da trattenere, arrivando ad intaccare addirittura la sua vita scolastica.

Sega su mia zia | Racconto masturbazione di Enryy

Ciao a tutti questo racconto è successo davvero. Una notte mi è toccato dormire da mia zia una 50enne ben mantenuta diciamo, piacente. A me sinceramente fanno impazzire tanto le sue tette. Tanto che una sera dopo essermi fumato una canna nel balcone di casa sua mi è venuta voglia di spararmi una sega su di lei. La cosa andò così era tardi verso 1 di notte arrivato a casa sua perché dovevo dormire la mi sistemati nella camera degli ospiti, e mi rulli una canna, finito mi misi nel balcone a fumare pensando che lei dormisse. Ma invece no, vera sveglia e venne da me in vestaglia, io nascosti subito la canna, ma lei mi aveva già sgamato, mi disse di uscirà, e a mia sorpresa, la accese e si mise a fumare. Siamo stati li a fumare per circa 10 minuti e per tutto il tempo parlammo del più e del meno. Arrivati a un certo punto muovendosi la vestaglia mostrava la spacca delle sue grosse tette una 5. Finito tutto se ne andò io ero sballato cotto e anche eccitato per le sue grosse tette, tanto che presi il Cell e andai in bagno, presi una sua foto e appoggia il cel sul ripiano dello specchio, e incominciai a segarmi di brutto,ad un certo punto vedo dallo specchio la porta che è un po aperta. Era mia zia che mi aveva sentito però apposta di fermarmi e ricoprirmi , presi il cell lo misi per terra e incominciai a gridare che tette grosse avesse e che fosse una troia, fin a quando non sborrai sul cell per terra e Fini qua. Non sono una mente in grammatica quindi non giudicati.

Un etero eccitato | Racconto gay di FC1

Eravamo fra amici, una sera di un giorno primaverile, ormai si avvicinava lestate e si stava piuttosto bene, dopo una giornata passata in giro ed una cena fuori, invito gli amici a passare da me per una birra, era tardi e quindi declinano tutti, tranne uno, che mi dice: io vengo volentieri, ma visto che è tardi dovrei passare la notte da te eravamo da poco maggiorenni, ma avevo la fortuna di avere un appartamento mio lasciatomi da un familiare, così gli risposi: certo, non cè problema.

Cazzo e gelato alla panna | Racconto etero di gino3

la mia ragazza è una bella troietta bruna, con due belle gambe, poco seno ma un bel culo e un viso da porca… Nonostante ciò si è sempre dichiarata pudica, ed effettivamente non ha mai voluto aprirsi troppo. Al limite la pecorina ma niente oltre. finchè laltro giorno improvvisamente lho vista diversa, selvaggia… aveva voglia di fare di tutto. prima di salire a casa ha comprato un gelato con panna… è salita, ha iniziato a provocarmi… indossava due calze bianche, le converse dello stesso colore, un perizzoma rosso e una camicia a quadri annodata sulla vita, per lasciarle scoperto lombelico. Si è subito inginocchiata e me lha preso in bocca guardandomi negli occhi, poi ha scartato il gelato e ha iniziato ad immergerci il mio pene… per poi pulirmelo tutto leccandolo, succhiandolo e mordendolo… ha continuato cosi fino a finire la panna, poi ha leccato le gocce che erano sparse sui miei addominali. Ha preso una goccia e se lè spalmata sulle labbra, chidendomi se mi piacesse… l ho presa di peso, sbattuta a terra e iniziato a leccarla tutta, alternando la lingua alle dita. poi lei mi è salita sul cazzo e ha iniziato a scoparmi con violenza, mettendomi una mano alla gola, era fantastica… dopo un fugace 69, mi ha implorato di scoparla a pecora come una troia, e lho fatto, questa volta mettendole io entrambe le mani alla gols, da dietro, ma senza premere troppo. Lho scopata con tutta la forza che avevo facendola urlare, ma nn ho potuto resistere troppo. Solitamente lei capisce e si stende per farsi venire sul seno o sulle gambe, perchè sa che mi piace, ma stavolta senza dirmi nulla mi ha sbattuto a terra e ha incominciato a succhiarmelo prendendolo tutto in bocca e segandolo a due mani. lho avvisata che stavo per sborrare, e lei ha accelerato… ho creduto volesse la sborra in bocca, ma non solo… si è presa una sborrata enorme tutta in faccia e un po in bocca. dopo aver ingoiato ha iniziato a cospargersi di sperma le labbra, per poi leccarlo tutto. Successivamente è passata a pulirmi il cazzo. Dopo si è rivestita si è asciugata un po il viso ed è andata via dopo avermelo baciato. Quandolho conosciuta ho davvero pensato che fosse una ragazza casta e timida e sicuramente non zoccola… ma ora ho qualche dubbio… secondo voi?

In Vacanza Con Moglie e Figlia 2 | Racconto esibizionismo di Incanto

Era proprio lì davanti a me. La sua presenza mi disturbava un bel po, sia perché era lo stereotipo vivente del tipo palestrato: completamente depilato, alto, fisico muscoloso è definito, con larea altezzosa, e indossava solo un costumino a mutanda che non nascondeva per nulla il suo pacco. Sia perché poco fa dalla sua bocca erano usciti dei commenti volgari nei confronti di mia moglie.

La nonna e il suo nipotino | Racconto incesti di elimaialino

questo è un racconto vero successo a me ( qst è il mio primo racconto non giudicatemi subito male)… io mi chiamo elia e mia nonna si chiama gina… vi racconterò questo fatto successo a casa mia e.. continuato a casa di mia nonna . Come succede nelle feste si invitano i parenti tra cui cera anche mia nonna .. lei una donna non molto alta … capelli biondo chiari, un pò grassottella e due tette molto belle 5a misura abbondante, bianche come il latte con i capezzoli rosa chiari, lo so come sono fatte perchè ho dormito nel lettone da piccolo con lei e prima che andasse a letto si toglieva il reggiseno e faceva uscire i suoi graziosi seni però allora non la vedevo come la fantasia dei miei sogni.Era natale e dopo la cena e dopo che tutti i parenti se ne erano andati ci siamo messi sul divano dopo aver fatto una grossa cena … i miei sul divano mentre io e mia nonna sulla poltrona con io che la abbracciavo sotto le coperte… intanto che guardavamo la tv io per sbaglio misi una mano su una di quelle splendide grazie però la tolsi subito e fu li che scattò dentro di me un brivido che mi pervase fino al mio pene che si indurì turgido spingendo contro un suo fianco e in quel momento lei si allontanò di poco da me e mi guardò in modo strano… però dopo riprese tutto come prima dellaccaduto.. solo che io non resistevo più ,volevo riavere in mano quei seni sodì… cosi avvicinai piano piano la mia mano e lappoggiai sulle sue tette poi incominciai a palpare massaggiandole bene , facendogli indurire i capezzoli facendoli diventare turgidi come il marmo, poi la guardai in faccia e vidi che mi sorrideva, però il dolce gioco finì quando a mezzanotte i miei decisero di spegnere la tv e andare a letto … cosi ci alzammo , mia madre fece il letto alla nonna e cosi tutti andammo a letto … solo che quella notte il mio pene prese il sopravvento al posto del mio cervello….. la storia continua… solo se vi è piaciuto questo racconto … quindi votatelo bene se no domani non avrà un seguito… XD =) =)

1° scopata con mia cognata | Racconto orge di gigi il cornuto

non ero mai riuscito a scopare mia cognata una bella donna,quando sposai mia moglie aveva solo 15 anni ed era in collegio dalle Suore e quindi veniva a casa solo ogni 3/4 mese ed io non avevo molto tempo allora per il mio lavoro: un giorno e arrivata a casa, io abitavo con mia suocera e naturalmente mia moglie. disse a mia moglie vado a farmi un bagno e prese e se ne andò via, dopo alcuni minuti mia moglie e mia suocera uscirono per fare spese ed io rimasi solo, allora andai verso il bagno dove io avevo fatto un piccolo buco per spiare mia suocera quando faceva il bagno e si masturbava furiosamente infilandosi nel culo e nella figa vibratori ed altri accessori, sua filia non era da meno e la vidi masturbarsi furiosamente. Dopo il bagno venne in casa ed io tentai un approccio ma vidi che era inutile e quindi lascia perdere. io andai via, per lavoro, per alcuni anni e quando tornai lei si era già sposata ed andata a vivere in Liguria. Alcuni mesi orsono chiesi a mia suocera, che intanto era diventata la mia amante con la complicità di mia moglie, come anvano le cose con laltra sua figlia e lei mi disse bene anche se con lei non abbiamo fatto molte cose come con tua moglie, ma gli è rimasta una voglia e sai quale di non averti mai scopato. Dissi io ma a tutto cè rimedio falla venire e vedrai che gli soddisferò la voglia. Lei mi dice ma non vuole farlo davanti a me e sau sorella, va bene dissi io, quando suo marito,marinaio, non cè vado io da lei. Mia suocera da grande troia quale è va bene io la chiamo però voglio esserci anchio. partimmo per la liguria e dopo i soliti convenevoli mia suocera disse io vado al mare e rientro nel pomeriggio e così se ne andò. mia cognata appena andata sua madre mi chiese come andava con sua sorella ed io gli dissi le solite cose ma lei incominciò ad avvicinarsi e con un sorrisino mi mise la mano sul cazzo e mi disse e tu credi che io non sappia che già scopi mia madre e fate dei festini con inculate e altre cose varie, naturalmente se sai tutto lunica che non ho chiavato sei tu. Allora lei mi tirò fuori il cazzo dai pantaloni e lo infilò in bocca io gli aprii la sottoveste e incomicia a succhiare quelle bellissime tette, sode e meravigliosamente in tiro con i capezzoli durissimi in un attimo fummo tutti e due nudi mentre le ha continuato a succhiarmi il cazzo io gli infilai un dito nel culo. mi disse fai piano perche mio marito non la mai fatto, ma in collegio un frate mi aveva già inculato più volte. gli dissi ma come da anni non lo ai preso più nel culo? no ma alcune volte gli ò infilato il vibratore e quindi adesso tocca a te farmi godere dal culo e cosi dicendo si mette a pecorina sul divano allaga le chiappe ed io infilo il cazzo, lei fa un urlo e mi dice ma e grosso mi fai male. Io tolsi il cazzo dal culo e glie lo infilo nella figa e lei allora gode come una pazza. dopo pochi minuti, erava tutti e due nudi rientra sua madre, senza suonare il campanello, non aveva chiuso a chiave e quindi poteva entrare chiunque, ma lei senza tanti preamboli  mi dice come è andata ed io benissimo anche se non ha voluto che continuassi ad incularla. bene disse lei allora ci penso io e cosi disse a sua figlia girati e vedrai che quando te lo metterà nuovamnete nel culo godrai tantissimo. La figlia si sdraiò a pamcia in giù e sua madre incominciò ad insalivargli il buco e la figa insieme e dopo poco incominciò ad infilargli due dita e poi tre ed infine gli infilà la mano mentre con laltra mano gli mastruba furiosamente il grilletto ed allora appena le gli togli la mano dal culo mi dice dai adesso mettigli ilcazzo e vedrai troietta dice alla figlia, quando godrai. io nel frattempo con il cazzo durissimo mi sdraio sopra e con un colpo di reni gli infilo il cazzo e mia cognata dai inculami adesso si che è bello farsi inculare ed intanto sua madre prese un grosso vibratore che aveva nella borsa e lo infilo nel mio buco del culo e con laltra mano continuò a masturbarsi finchè venimmo tutti e tre insieme. dopo alcuni minuti mia cognata mi disse spero che verrai ancora a trovarmi e cosi ti farò conoscere una mia amica che è lesbica ma non disdegna di prendere il cazzo. Siamo ritornati a casa, nel tragitto mia suocera mi ha fatto un favoloso pompino, quando arrivammo mia moglie chiese a sua madre allora come è andata? sei riuscita a farla inculare, si rispose mia suocera. allora eravate daccordo? si rispose mia moglie però mia sorella non voleva che ci foosì io, ma alla prossima volta voglio anche gli interessi perchè non ha mai voluto fare niente con me. Però adesso mi dovete fare un buon servizio anche a me perchè e tutto il giorno che pensavo a voi che stavate godendo ed io niente, allora mia suocera viene piccola che incomincio a dardi una bella leccata e poi tuo marito finira con incularti e chiavarti finche vuoi, io intanto quardo e mi masturbo un pò e cosi dopo avere chiavato ed inculato mia moglie ci addormentammo tutti e tre nel letto. ciao a tutti alla prossima.

La mia prof di italiano, che gnocca | Racconto prime esperienze di Gne gne gne!

Arrivò in una calda giornata di settembre e me ne innamorai letteralmente, subito. Si presentò con tacchi alti, gonna e maglietta scollata, un qualcosa di straordinariamente favoloso. E una donna di 36 anni, di Putignano, capelli ricci neri, occhi magnetici, sorriso stupendo, due pere da fare invidia a una modella, così come il suo lato b, il vero fiore allocchiello del suo sinuoso corpo. Grazie alla mia propensione naturale per litaliano, le diventai immediatamente simpatico e mi consultava sempre, per tutto ciò che riguardava la sua materia. Non nascondo che mi sono fatto le migliori seghe pensando a lei, e ho sempre creduto, a malincuore, che avrei potuto far solo quello. Oltre alle seghe, lunico altro mio momento di gloria è stato palpare il suo posteriore, senza che lei se ne accorgesse, quando, durante un compito in classe, passò davanti al mio banco. Come già detto prima, la prof abitava a Putignano, celebre sede del carnevale. E quale miglior modo per andare a trovarla? Fortunatamente fu lei a fare il primo passo, invitandoci di persona. Poiché nessuno dei miei compagni di classe aveva voglia di andarci, fui costretto ad andarci da solo, con il pullman. Arrivato a destinazione, fu lei a venirmi ad accogliere, conducendomi a casa sua. Una volta giunti nella sua dimora, notai con piacere che non cerano né il marito né il figlioletto. Ci sedemmo su un divano e iniziammo a chiacchierare del più e del meno. Ad un certo punto rimasi sorpreso nel constatare che iniziò a sbottonarsi la camicetta, facendomelo indurire come non mai. Rimase solamente con il reggiseno (nero) e la gonna (anchessa nera). Poiché mi sembrò poco carino iniziarmi a segare, non feci nulla, anzi aspettai le sue prossime mosse. Che arrivarono subito. Si alzò in piedi, mostrando il suo fantastico metro e ottanta, e si abbassò la gonna, rimanendo con le calze a rete e con le mutandine. A questo punto non riuscii più a trattenermi. La presi dai fianchi, iniziai a baciarla con la lingua e a toccare tutto ciò che potevo. Si tolse anche le calze, con movimenti sinuosi che mi facevano pensare sempre più ad una fantastica giornata con lei, e le mutandine, mostrandomi la sua fica bagnata e il suo lato b da paura. Iniziò a segarmi potentemente, facendomi venire dopo pochi minuti. A questo punto si mise sul bracciolo del divano alla pecorina, e non esitai un solo attimo ad infilarglielo interamente in culo. Continua, continua! Fammi scoppiare, rompimi il culo, dai! urlava la prof. La inculai per cinque/dieci minuti, inondandole il culo di sperma. In seguito smise di stare alla pecorina, mi girò e fece entrare il mio cazzone nella sua fica, cavalcandomi con foga innata. Mi cavalcava, mi cavalcava e io godevo come un riccio. Le sue tettone ballavano sopra di me ed io ero completamente in loro balia. Le leccai i piedini, il buco del culo e la fica per ore e ore (sto esagerando, chiaramente) e non perdevo occasione per darle qualche altra bottarella, sia avanti sia dietro. Le leccai, naturalmente, anche le tette, mordendole i capezzoli induriti. Dopo unora di sesso sfrenato ci rivestimmo, ci baciammo per un altro po e ci lasciammo, promettendoci di farlo ancora. Con questa prof, poi, lho rifatto tante altre volte, ma mi è piaciuto raccontarvi la prima. Lho amata tantissimo, ora, sfortunatamente, al liceo non ci vado più…

Una scopata memorabile | Racconto trio di Elena di Castelbuono

Questa volta vi racconto di una scopata davvero memorabile di qualche anno fa. Ero in vacanza con mio marito nel salento e ovviamente non mi bastava lui con il suo cazzetto e lui sapeva bene che durante la vacanza lo avrei incornato per bene e piu volte. Prendemmo un trullo in un residence e venimmo sistemati vicino a dei ragazzi di Mantova. Già la prima sera feci amicizia e loro ci invitarono a bere una birra da loro. Mi misi una gonna bianca molto corta e sopra un top senza reggiseno e dalla birra passammo al vino… vari bicchieri finchè mi inizò a girare la testa e mio marito partì per il mondo dei sogni. I ragazzi erano tutti vicino a me e qualcuno allungava le mani sulle cosce approffittando della mia debolezza finchè uno di loro non si tolse il pantaloncino restando con uno slip bianco da cui si vedeva il cazzo. Mi iniziavano a toccare tutti ma non volevo , almeno non la prima sera, e svegliai mio marito e andammo via con loro che salutandomi mi misero ancora una volta le mani addosso e uno di loro mi diede un bacio con la lingua mentre mio marito era girato. Quella prima sera la scampai e il giorno dopo i ragazzi andarono a fare unescursione e non ci stavano. Ero eccitata e mi feci due ditalini pensando a loro. Il giorno dopo era di mattina e vidi che erano tornati e andai da loro con la scusa di portargli il caffè. Mio marito era andato a fare la spesa e i ragazzi dormivano ancora quasi tutti tranne due con i quali restai a parlare. Erano entrambi in slip e mi eccitava guardarli cosi… quelli che dormivano erano nudi e girati e vedevo che bei fondoschiena avevano e iniziammo a scherzare finchè uno dei due mi prese a se e mi baciò in bocca. Mi sentivo stringere anche ai fianchi dallaltro ragazzo che mi tolse il perizoma e vide quanto ero bagnata. sentivo il suo cazzo sul mio culo e quello che mi baciava mi palpava pure le tette. Mi misero su un lettino e mi spogliarono del tutto. Si erano svegliati anche gli altri (se non ricordo male erano 5 in totale o forse 6) sentivo le loro mani addosso e le loro bocche sui capezzoli e uno di loro me lo mise dentro senza manco il preservativo. Godevo tantissimo e loro mi prendevano le mani per farsi masturbare e poi dai baci in bocca passarono a farsi smpompinare. Che bello, dei cazzi davvero notevoli, potevano essere miei figli data la loro giovane età , carne fresca e poi ci sapevano fare con la bocca e con le mani. Uno di loro mi sputava in culo e mi passava il dito dentro dicendomi che mi voleva inculare; io lo volevo e mi prese per dietro facendomi anche male ma solo per qualche istante , poi un immenso godimento mentre unaltro me lo mise nella fessa e entrambi spingevano e mi vennero dentro. Altri due mi avevano sborrato in bocca e sulle tette. Avevo avuto tanti orgasmi ma ne volevo ancora e ricordo altri due che mi chiavarono a turno allargandomi il buco della fica e del culo per una scopata davvero memorabile. Mio marito mi trovò ricordo piena di sborra e con il culo spalancato e rosso e dovette curarmi e lavarmi, ma quella scopata non me la scordo piu.

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