Anche le donne guardano i porno | Racconto masturbazione di MARIA tutto pepe

Lucia, una donna di 40 anni, era ancora piacente, alta e una terza di seno, e un culo che faceva impazzire gli uomini. Era sola a casa. Prese il computer, andò su Google e scrisse: youporn. Una serie di video uscirono sul suo schermo. Leggeva i titoli: troia bionda si fà scopare da due neri, la mia ragazza me lo succhia. Già iniziava a bagnarsi, ma non erano quello che cercava. Iniziò a scorrere le varie pagine, fin quando non vide quello che le interessava:tutti contro Maria. Le anteprime delle immagini, mostravano 4 uomini e una donna, ancora vestiti. Era quello che cercava, quel giorno aveva davvero voglia di vedere un orgia. Quando il video partí, i cinque protagonisti, erano su un divano, intenti a parlare. I dialoghi erano in inglese, ma per lei non era un problema. La recitazione come al solito, lasciava molto a desiderare, e adesso, stavano parlando di lavoro, poi uno le afferrò un seno e inizio a palpare Maria. La scena la fece sorridere, per la mancanza di trama, ma di certo non era quella che lei cercava. Lucia era sul letto, era completame te nuda, ma era sotto il piumone, essendo in una giornata molto fredda. Le immagini proseguivano, tutti gli uomini, ora erano intorno alla protagonista, e uno le aveva infilato luccello in bocca. Lucia infilò una mano sotto il piumone, e iniziò ad accarezzare la sua fica. Quello che la eccitava di più era che il cazzo era ancora moscio, e a poano a piano cresceva nella bocca della pornostar. Lucia ricordava quella senzazione, sentire il cazzo che cresceva nella bocca la faceva se tire potente. Poi le immagini nello schermo diventarano buie, e un millisecondo dopo, avevano cambiato posizione. Lei era a cavalcioni su un uomo, mentre altri e due erano davanti a lei, mentre a turno ricevevano un pompino. Le immagini non erano in hd, e le dimensioni degli attori erano medie, tutti indizi che portavano a lucia a capire che erano amatori, che lo facevano per puro piacere, e la cosa la eccitava particolarmente. Lucia, iniziò ad accellerare i movimenti sul suo clitoride, per poi, penetrarsi con due dita. Iniziava a gemere, immaginando di essere al posto di Maria. Quanfo il quarto uomo apparse nellinquadratura, Lucia non poter fare a meno di essere compiaciuta dalle dimensioni del suo cazzo. Nel video si vedeva luomo, che si avvicina al gruppo e incula la donna, che con un grido lo accolse al suo interno. Ora la donna stava realme te godendo, cercava di dare piacere ai due uomini che spompianava, ma era deconcentrata dal piacere che la doppia penetrazione le procurava. Lucia alla vista di quelle immagini, continuava a penetrarsi con due dita, e con laltra mano si infilò un dito nel culo. Ora il piacere arrivava con forza, e dimenticò il computer. Ora le immagini scorrevano nella sua mente, con lei circondata di cazzi. Iniziò a farle caldo e si liberò dalle coperte. Ora i suoi movimenti acceleravano di più,mentre i suoi umori gocciolavano sul letto. Lorgasmo arrivò in maniera vilenta, scuotendola dallinterno, e procurandole un paio di spasmi. Aveva finito.portò le dita che erano nella sua vagina e le leccò. Stava per spegnere il computer, quandò vide la donna in ginocchio e i quattro uomini in piedi davanti a lei. Lucia, già sazia di piacere, decise di vedere latto finale del video. Le immagini degli uomini che sborravanp copiasamente su di lei, mentre lei cercava di non perdere nemmeno una goccia di quel nettere,era il giusto finale di quella serata. Lucia spense il computer e si accoccolò sotto le coperte, sentiva quasi in bocca il sapore dello sperma che non aveva avuto quella notte.

Mio figlio mi ha sfondato il culo | Racconto incesti di lucaded

Questo racconto mi e stato inviato dalla mia ex, prima del virus vivevamo una piacevole relazione, io vivevo e vivo tuttora a torino mentre lei viveva vive a milano, io single, lei separata con un figlio diciottenne, la nostra relazione era appagante, il fine settimana veniva da me e faceva il pieno, era insaziabile, scopate, pompini, iniziai a prendere delle pastiglie per avere il cazzo sempre in tiro, mi faceva dei pompini che duravano unora, poi scopavamo, le piaceva anche legarmi al letto, insomma era la donna dei miei sogni, non mi aveva dato il culo, ma non era un problema, facevo fatica così a soddisfarla, per cui non mi lamentavo. Purtroppo con lavvento del virus lei non potè più venire da me ed ecco la mail che dopo alcuni mesi mi ha inviato.

La milf vicina di casa | Racconto etero di Gianni G.

Mi ero da poco trasferito in un condominio,io e mia madre, e socializzamo sin da subito con una bella e distinta signora vicina di casa..avrà avuto si o no 50 anni ma ben portati davvero capelli rossi e mossi,seno 4 di forma di nazionalita ucraina…ogni volta che veniva a prendere il caffe era sempre vestita scollata e con autoreggenti…e quasi sempre avevo un erezione alla sola vista.

Io e mia sorella in quarantena. | Racconto incesti di Antonio01

Ciao a tutti,mi chiamo Antonio 19 anni, di Napoli. Questa storia riguarda me e mia sorella di 18 anni, nel 23 esimo giorno di quarantena. Era una giornata come tutte le altre( da super rottura di coglioni), penso come un po tutti non cè la facevo più a stare a casa, volevo uscire con gli amici e anche farmi una bella scopata con la mia ragazza. Non cè la facevo più, volevo scopare, facevamo qualche videochiamata hot con la mia ragazza, ma non mi bastava più. Quella mattina mi alzai verso 10:00, andando a prendermi un caffè in cucina trovai in casa solo mia sorella, che stava entrando in doccia. Rimasi poco in cucina 5 minuti il tempo del caffè e di messagiare pochi messaggi con la mia ragazza, dopo di che decisi di andare nella mia stanza a giocare un po alla playstation. Nel dirigermi verso la mia stanza nel corridoio vicino alla porta del bagno vidi per terra i vestiti di mi sorella, tutto normale li lasciavamo sempre li per poi portarmi nella lavatrice. Ma stavalta cera un qualcosa che attiro la mia attenzione, le mutandine con una macchia strana. Era già 1 settimane che era uscita dalla settimana del ciclo e per lo più di solito mutande e reggiseno li attorcigliava nella maglietta o nei pantaloni per nasconderli. Invece stavolta non lo aveva fatto. Avvicinandomi alla porta si sentiva lacqua della doccia aperta e altri rumori più bassi. Nella mia mente era già sicuro di quello che stava succedendo o più che convinto volevo fosse quello perché ero già ad asta dura, di marmo. Girando pian piano la maniglia del bagno, aprendo una piccolissima fessura vidi quello che desideravo, richiedendo subito per paura di esser visto. Mia sorella pesava più o meno 50 kg, alta 160cm,una seconda abbondante, un piccolo culo adorabile, carnagione chiara, capelli rossi e occhi verdi. Attraverso la fessura nello specchio del bagno, vidi mia sorella che si masturbava, infilandosi la sua spazzola nella sua figa. Io senza neanche pensarci ero sul mio letto a giocare con la mia asta di ottime dimesioni con le sue mutandine in faccia. Vi giuro non lo avrei mai fatto, ma questi giorni di quarantena mi hanno cambiato. Ero stra felice e eccitato che mi toccavo e pensavo a lei che non mi accorsi del tempo che passava e che lei aveva finito di farsi la doccia. Pensò che noto subito che mancavano le mutandine o non so per quale altro motivo, ma si fiondo nella mia stanza, aprendo la mia porta e vedendo me sul letto in piena erezione che nonostante la sua entrata non  si annullo e io non smisi di segarmi, anche perché lo stavo facendo pensando a lei. Lei vedendo le sue mutante in senso ironico mi disse   Antonio sono le mie mutande???!! , io le dissi senza tanti giri di parola la verità scusami, ma ha più di venti giorni che non scopo è vedendo quello che facevi in bagno eccomi qua. Entro nella stanza chiudendo la porta dietro di sé, Lei ineffetti anche io stando chiusa da 20 giorni prima ho avuto il tuo stesso problema e ora vedondoti così ho dinuovo lo stesso problema. Facendo cadere la tovaglia in cui era avvolta per terra rimase nuda davanti a me incapace di smettere di segarmi. Salendo sul letto a quattro zampe mi fermo lei, per poi prenderlo in bocca pian pian e iniziano un pompino molto senzuale ed eccitante che duro pochi secondi. Togliendosi il mio cazzo dalla bocca con viso soddisfatto disse e già bello che proto, scopriamo ora!!!! e sempre a quattro zampe sul letto si giro dandomi le spalle facendomi vedere i suoi bei buchetti in tutta la sua bellezza. indirizzando il mio cazzo verso la sua figa, lei lo prese tutto dentro accompagnandolo da un oooooooooh siiiii!!! di godimento inizio a scopare. Lei sssiiiiiiii Antonio, mamma mia quante bello, io si scopami. Dopo quella frase si giro verso di me non dandomi più le spalle e in fretta e furia salto di nuovo sul mio cazzo toccandosi le tette. Godevano e ansimavamo tutte e due come non mai o da tanto, lei mi cavalca con tutte le sue forze e io mi ero arreso a lei che per vari minuti non allenato mai il ritmo maiiii!!! e io li felice eccitato che stavo finalmente scopando dopo vari giorni e non mi importava se era mia sorella perché il desidererei di scopare era tanto. Poco dopo mia sorella si sposto dal sopra di me, facendo vedere la mia asta dura come il marmo come quando la iniziai a segare. Lei cazzo antonio ancora duro, quando cazzo vieni??!!! , io se tu sei stanca posso scomparti io a pecora, dai girati. Neanche a dirlo che eravamo già in posizione a scopare. Stavolta comandavo io il ritmo e vedendo che lei hai colpi della mia asta reagiva con poco entusiasmo decisi di aumentare il ritmo iniziano a farle sentire la mia asta e a farla godere. Lei incominciava ad ansimare un po troppo, voleva godere mi diceva di andare più veloce, più forte e di aprirla in due non desiderava altro che godere. Sentendo queste sue parole la affererrai dai fianchi con forza e con tottu il desiderio che avevo in corpo inziai a trapanarle la figa senza pietà, col solo pensiero di fermarmi quando lavrei spinita. Da quanto la stavo scopando forte si contorceva tutta come per scappare e non lo davo neanche respiro non parlava più, cercava di ansimare ma da quanto erano frequenti i colpi non cè la faceva. anche se mi dava le spalle potevo intravedere a volte il suo viso: tutta rossa in faccia e occhi e bocca spalancati dal piacere. Sentivo la mia asta stava prendendo fuoco, stava per venire e a me non mancava poco per venire. Strinsi i denti per dare gli ultimi copi con decisione quando con una mossa veloce si libero da mia morsa,  cadendo sul letto e venne godendo toccandosi la figa e bagnando tutto e restando immobile. Io nonostante tutto ero ancora duro che giocavo pesantemente di mano con la mia asta, con una mano la sposta mettendola a gambe ben aperte davanti a me segandomi come un pazzo. Lei dopo ancuni secondi dal riprendersi, rimase incredula nel vedere me ancora duro che non ero venuto. Io sentendo lei dire ancora non sei venuto presi la mia asta a due mani e in pochi secondi esplosi su di lei in un grido di felicità e in un lago di sperma che la ricoprì dalla figa alla testa. Caddi accanto a lei per rilassarmi un po. dopo di che ci ripulimmu e cambiamo le lenzuola del mio letto.

Io e mia madre 9 – Con zia Paola | Racconto incesti di Luke00

Nonostante la presenza di mio padre riuscivamo a sfogare il nostro desiderio piuttosto spesso, oltre alle sporadiche uscite serali che ci concedevamo una volta ogni 2 settimane circa, riuscivamo a scopare anche di pomeriggio quando mio padre era a lavoro, e ogni tanto di notte qualcosa di veloce poteva uscire. Il problema si presentò quando venne da noi mia zia Paola, la sorella di mia madre, che si era da poco lasciata col marito ed era quindi in cerca di una casa nuova, mia madre si offrì così di ospitarla per qualche settimana.

La porca di mia cugina Debora 4 | Racconto incesti di Gladiator11111111

Dopo la scopata con Gianluca e la sborrata finale con il venditore di colore le scopate con Debora proseguirono con maggiore intensità anche se continuarono soltanto con me senza Gianluca o altri. Intanto finite le vacanze ritorniamo tutti a casa e finalmente può realizzarsi il sogno di scopare io lei Giada e Gianluca, con Gianluca organizziamo una festa a casa sua che i suoi genitori erano partiti per motivi di lavoro e questa festa era “privata” con noi quattro, in attesa delle ragazze fantasticavamo su cosa poter fare ed eravamo duri già. Arrivarono dopo un po’ sia Debora che Giada e sono vestite molto bene, dopo aver cenato e bevuto tanto la situazione si scalda con Giada che propone un poker con i pegni che avremmo deciso noi, iniziamo e mia cugina Debora inizia a perdere e come primo pegno Gianluca le chiede di togliersi i pantaloni, continua a perdere e stavolta io le dico di fare un balletto senza niente e Debora esegue, continuiamo a giocare e stavolta Gianluca che vince dice a Giada di togliersi maglia e reggiseno, Giada che ha un bel seno resta con le tette di fuori e noi siamo eccitatissimi. Intanto vista la nostra bravura perdiamo appositamente per far scaldare la situazione e restiamo tutti e 4 nudi e Giada dice “abbiamo finito il gioco” e io “Ora che siamo nudi faremo altre penalità”, perde Debora e Gianluca dice “succhierai il cazzo a tuo cugino Giuseppe”, lei inizia e Gianluca gode vedendo che me lo succhia segandosi e gli dico di unirsi, la troia li prende insieme e iniziamo a scoparla ma Giada non si aggrega e si masturba lentamente in un angolo, a quel punto io prendo la sua mano e inizio a farmi segare e succhiare il cazzo e in breve tempo ci troviamo a scopare io Giada e Gianluca mia cugina, godiamo tanto e Giada vuole anche il cazzo del cugino che si unisce e la scopiamo in due, intanto Debora si bacia con Giada che è bagnatissima. È la scopata più bella di sempre e ad un tratto Giada e Debora si leccano a vicenda e io e Gianluca a segarci su loro e mi viene un idea che confesso a Gianluca “Gianluca che ne dici se proviamo con 2 cazzi in figa o culo di Debora?” Gianluca ha molti dubbi dicendo che con le nostre dimensioni sarebbe difficile ma che possiamo provarci. Intanto scopo Giada nel culo e a 90 poi mentre Gianluca si fa succhiare da Debora e arriva il momento della prova, visto che il culo è troppo stretto decidiamo di provare nella figa e inizia a scoparla a 90, io mi avvicino e provo a mettere il cazzo pure io in figa ma essendo largo di circonferenza non riesco al primo tentativo, non demordo e riprovo lentamente e ci riesco e Debora grida “siii sii siiii mi state facendo godere” e decidiamo di provare la stessa cosa con Giada e ci riusciamo con lei che si eccita ancora di più e dico “puttana prenditeli tutti i nostri cazzi” e Giada “oh si continuate” e dopo stiamo per venire e le due troie si mettono vicine mentre veniamo su viso e tette e si baciano poi scambiandosi lo sperma.

Il culo di mio suocero e la figa di mia suocera | Racconto orge di gigi il mastino

Era da qualche tempo che mio suocero mi girava intorno e mi chiedeva di trans, gay ecc. finche un giorno gli dissi ma tu la mai preso in culo? lui rimase li un pò perplesso e poi mi disse sai mia moglie mi mette in culo il vibratore con il quale ci divertiamo ogni tanto, ma ora vorrei proprio provare un cazzo vero ed alcuni giorni fa ho sentito che le nostre moglie parlavano che tu lai messo in culo a tua moglie e la mia si è eccitata tantissimo e quando sono tornato a casa la sera a voluto che la inculassi e lei al solito mi aveva messo nel culo il vibratore. Si io dissi mi piace alcune volte prenderlo nel culo e lo fatto con un tras che ha poi scopato Carla (mia moglie) e gli e piaciuto ed allora questo trans ogni tanto viene a trovarci e scopiano tutti e tre. se vuoi te lo faccio conoscere: Ma dice mio suocero mi piacerebbe di più farlo con te e cosi dicendo mi mette la mano sul cazzo ed io faccio altrattanto con lui allora mi svesto e tiro fuori il cazzo già duro e lui fa altrettanto e quindi quando è nudo lo faccio inginocchiare davanti a me e gli ficco il cazzo in bocca e lui incomincia a succhiare avidamente e dopo pochi minuti gli vengo in bocca lui beve tutto senza fiatare e quindi gli dico adesso girati che ti infilo il cazzo in culo, lui mi dice fermati un momento che chiamo Maria voglio farla assistere a quando mi inculi ma lei era dietro la porta ed è entrata già nuda e stava menandosi la sua fighetta, mi dice allora lò inculì quel frocio ed io che il cazzo mi era diventato ancora duro non aspettai e gli piantai il cazzo in culo, lui tiro un urlo e allora la moglie gli prese in mano il cazzo ed inzio a menarglielo con forza mentre io continuavo a scoparlo nel buco del culo: prima di venire mia suocera da vera troia toglie il cazzo dal culo del marito e lo mette in figa e finalmente mi faccio scopare da mio genero, che dopo le cose che mi ha detto mia figlia non riuscivo più a dormire di notte dalla voglia di farmi fottere da te. Gli venni in figa e si fece leccare dal marito fino a pulirsi del tutto. Ci sedemmo sul divano per riprenderci un momento e berci un caffè. A lei scatto subito lidea e mi disse dai chiama il tuo amico trans ed io chiamo mia figlia che sarà in attesa di sapere come è andata a finire, perchè devi sapere che io gli avevo detto del nostro progetto. E cosi io chiamai Franz un bellissimo trans tedesco che arrivo insieme a mia moglie, io rimasi meravigliato dal fatto che siano arrivati insieme ma Carla mi disse intanto che aspettavamo la chiamata di mia madre ci siamo fatte alcune scopate e favole leccate di culo e figa e veramente bravo Franz. Io ci rimasi male non pensavo che mi tradisse con Franz perchè il trans che ci scopava entrambi è un brasiliano e quindi non ho capito come sapeva di Franz. Ma mia suocera disse a Carla finalmente tuo marito mi ha scopato ed ora lo voglio prendere anche nel culo e tu fatti leccare la figa da Franz ed il culo da tuo padre e cosi si rincomincia a scopare ed inculare io mi inculo mia suocera mentre bacio mia moglie che si fa leccare dal padre e da franz e quindi alla prima sborrata vengo nel culo di mia suocera e dopo finalmente mi prendo in culo il cazzo di mio suocero e mia suocera ingoia il cazzo di franz e mia moglie prende in culo il cazzo di suo padre. Mia moglie allora dice voglio che adesso voi tre ci inculate e scopate tutti insieme prima mia madre con un cazzo in culo uno in figa ed uno in bocca e la medesima cosa la fate anche a me. La scena è durata fino quasi al mattino dopo fra un riposino e qualche leccata di figa e culo e prima di andarcena mia suocera disse voglio vederervi fare il trenino: Io lo misi nel culo a mio suocero mio suocero inculo franz e franz inculò mia suocera e Carla leccava la figa a sua madre.

porno racconti hardcazzo albanesezio si scopa nipotepompini tra maschiraccontifetishtettona al barbarbara d urso figaracconti erotici tutto in famigliaracconti mature porchesverginaturavolto mr flamea69 raccontiracconti eortici gaygloryhole gayabbraccio eroticomatrigna in caloremi piace nel culole tette di mia madrefica bonaracconti dominazione lesboracconti erotici con il canela porconaporca in perizomatutto cuckoldstorie pirnopompini tra maschiculo di suoceraracconti eroricimi ha sborrato nel culopadre incula figlio gaygrilletto vaginamogliettina esibizionistacome scoparsi la sorellaracconti a treesibizionismo di coppiasesso nel bagno turcononnette porchemisimo o mettemmoracc sexscopate in famigliaracconti foot fetishfiga infibulatamia nonna mi scopascoparsi la mammacornuto e guardonelui vuole vedermi con un altrovecchia signora porcascopata a sorpresasverginate nel culovenire nelle mutandeero racconticuli gay sfondatisesso in bagno pubblicoa letto con la sorellaracconti sottomissioneracconti sesso gayracconti sesso matureme l ha leccatascambio coppie raccontigiochi erotici tra coppiei racconti pornoracconti erotici gauzoofilia brasilenonno perversoesibizionisti in spiaggiail primo orgasmoraccontiincestigiovane sverginataracconti sesso a treraccontini eroticistorie porno gratisscopa lo ziocazzo di papàracconti pprnopompini gay con sborraracconti porno+2 troiecazzo a domiciliola figa della ziaracconti porno realmente accadutiracconti erotici con nonneracconti safficoracconti porno con fotosesso tra padre e figlio