E la mia natura o le esperienze adolescenziali. | Racconto gay di terzosesso

Ricordo ancora con chiarezza la dilatazione della mia rosellina anale a sedici anni. Ero magro ed efebico con la carnagione chiara dei biondo-rossicci con una peluria fine a ricoprire le gambe e la base del mio giovane cazzo mentre le palle erano lisce e gonfie. Ero completamente dilatato analmente. Il mio giovane culetto era diventato come una bocca spalancata che sapeva richiudersi con velocita dopo ogni sollecitazione.

La mia prima volta con tre uomini | Racconto orge di Elena di Castelbuono

Premesso che per me farlo con tre o piu uomini non è il massimo del godimento ma invece trovo il massimo piacere quando sono con due uomini che ovviamente sanno il fatto loro, che sono affiatati tra loro perchè sopratutto nella doppia penetrazione se non la sanno fare alla fine non godo nè io e neppure loro. Detto ciò devo dire che mi è capitato spesso di farlo con tre uomini perchè un periodo uscivo con un tipo che aveva due amici inseparabili e capitavano sempre occasioni con me unica femmina e loro tre che mi usavano per i loro godimenti , anche se io non ero da meno nellusare loro. la prima volta me la ricordo ancora perchè doveva essere una uscita romantica a due e cosi andammo a cena in un bel ristorante e poi mi disse che cera una sorpresa per me e mi portò in un residence sul mare. Entrammo e mi disse che doveva bendarmi e la cosa mi eccitava molto e lo feci fare. Poi mi legò al letto ma era una cosa che già aveva fatto per cui lo feci fare e poi iniziò a baciarmi … e con la mano mi toccava tutta facendomi bagnare sempre di piu; non potevo toccarlo perchè ero legata e neppure vederlo perchè bendata e ad un tratto sentìì piu mani che mi toccavano e capìì che non era da solo. Sui capezzoli sentivo due bocche diverse che mi mordicchiavano e ad un certo punto sentìì una lingua tra le gambe e iniziai a godere. Gli chiesi di togliermi la benda ma lui disse che non era il momento e per non farmi parlare ancora mi misero un cazzo in bocca ed iniziai a farmi scopare in bocca.Non sapevo quanti erano e la mia paura era di essere violentata o picchiata per cui anche se stavo godendo ero anche impaurita. Quello che mi leccava tra le cosce iniziò a sputarmi sia nella fica che nel culo e mi taratassava entrambi i buchi.. il culetto lo tenevo ancora abbastanza stretto mentre la fica era gia bella dilatata per cui lui ci infilò tutta la mano facendomi avere un orgasmo esagerato. Quello che me lo teneva in bocca vennè e mi fece ingoiare tutta la sborra mentre il terzo lo sentìì venirmi sulle tette e mi tolsero la benda e li vidi mentre mi stavano scopando. il ragazzo con cui uscivo teneva il cazzo durissimo e fece togliere la mano al suo amico e me lo mise dentro e inizìò a chiavarmi con forza mentre gli altri due cercavano di recuperare le energie e mi toccavano le tette e il culo. Dalla fica passò a mettermelo nel culetto e io allargai tutte le cosce per farlo entrare bene bene e lui mi mise in modo che laltro suo amico che intanto lo aveva nuovamente duro me lo potesse mettere nella fica nella posizione che ammetto preferisco per godere. Il terzo me lo rimise in bocca e cercai di farglielo diventare duro riuscendovi dopo qualche istante. Mi rendo conto che in molti/e di quelli che mi leggete non crederete alle mie esperienze ma davvero non mi sembrano cosi fuori dalla norma. Io ho scopato tanto e ancora oggi sono considerata una porca da tanti amici ma sfido chiunque a non ammettere quanto sia bello ed eccitante quando un uomo o un ragazzo o anche un uomo anziano ti mette quella mano fra le cosce .. ti entra nella mutandina… o quando si mettono con la lingua e mi allargano la fica fino a farmi venire… ma su che piace a tutte noi non solo a me che sono diventata negli anni una malata di sesso… ma sempre meglio esserlo di sesso che di altro non trovate.

La mia prof di italiano, che gnocca | Racconto prime esperienze di Gne gne gne!

Arrivò in una calda giornata di settembre e me ne innamorai letteralmente, subito. Si presentò con tacchi alti, gonna e maglietta scollata, un qualcosa di straordinariamente favoloso. E una donna di 36 anni, di Putignano, capelli ricci neri, occhi magnetici, sorriso stupendo, due pere da fare invidia a una modella, così come il suo lato b, il vero fiore allocchiello del suo sinuoso corpo. Grazie alla mia propensione naturale per litaliano, le diventai immediatamente simpatico e mi consultava sempre, per tutto ciò che riguardava la sua materia. Non nascondo che mi sono fatto le migliori seghe pensando a lei, e ho sempre creduto, a malincuore, che avrei potuto far solo quello. Oltre alle seghe, lunico altro mio momento di gloria è stato palpare il suo posteriore, senza che lei se ne accorgesse, quando, durante un compito in classe, passò davanti al mio banco. Come già detto prima, la prof abitava a Putignano, celebre sede del carnevale. E quale miglior modo per andare a trovarla? Fortunatamente fu lei a fare il primo passo, invitandoci di persona. Poiché nessuno dei miei compagni di classe aveva voglia di andarci, fui costretto ad andarci da solo, con il pullman. Arrivato a destinazione, fu lei a venirmi ad accogliere, conducendomi a casa sua. Una volta giunti nella sua dimora, notai con piacere che non cerano né il marito né il figlioletto. Ci sedemmo su un divano e iniziammo a chiacchierare del più e del meno. Ad un certo punto rimasi sorpreso nel constatare che iniziò a sbottonarsi la camicetta, facendomelo indurire come non mai. Rimase solamente con il reggiseno (nero) e la gonna (anchessa nera). Poiché mi sembrò poco carino iniziarmi a segare, non feci nulla, anzi aspettai le sue prossime mosse. Che arrivarono subito. Si alzò in piedi, mostrando il suo fantastico metro e ottanta, e si abbassò la gonna, rimanendo con le calze a rete e con le mutandine. A questo punto non riuscii più a trattenermi. La presi dai fianchi, iniziai a baciarla con la lingua e a toccare tutto ciò che potevo. Si tolse anche le calze, con movimenti sinuosi che mi facevano pensare sempre più ad una fantastica giornata con lei, e le mutandine, mostrandomi la sua fica bagnata e il suo lato b da paura. Iniziò a segarmi potentemente, facendomi venire dopo pochi minuti. A questo punto si mise sul bracciolo del divano alla pecorina, e non esitai un solo attimo ad infilarglielo interamente in culo. Continua, continua! Fammi scoppiare, rompimi il culo, dai! urlava la prof. La inculai per cinque/dieci minuti, inondandole il culo di sperma. In seguito smise di stare alla pecorina, mi girò e fece entrare il mio cazzone nella sua fica, cavalcandomi con foga innata. Mi cavalcava, mi cavalcava e io godevo come un riccio. Le sue tettone ballavano sopra di me ed io ero completamente in loro balia. Le leccai i piedini, il buco del culo e la fica per ore e ore (sto esagerando, chiaramente) e non perdevo occasione per darle qualche altra bottarella, sia avanti sia dietro. Le leccai, naturalmente, anche le tette, mordendole i capezzoli induriti. Dopo unora di sesso sfrenato ci rivestimmo, ci baciammo per un altro po e ci lasciammo, promettendoci di farlo ancora. Con questa prof, poi, lho rifatto tante altre volte, ma mi è piaciuto raccontarvi la prima. Lho amata tantissimo, ora, sfortunatamente, al liceo non ci vado più…

Sborrata al cinema | Racconto prime esperienze di Rod

Sono un uomo che non ha mai disdegnato piccole esperienze fuori dalla mia normalità con le donne.A parte i giochi in gioventù per scoprire cosa si prova a prenderlo nel culo, pochi contatti con il mio sesso.Ma il prurito non è mai cessato e ogni tanto al cinema di Mestre mi diverto con qualche reciproca masturbazione, ma la sborra in bocca l ho sempre schivata con un po di disgusto fino a quel giorno.Seduto in ultima fila contro il muro sotto la cabina dell operatore stavo guardando un bel film quando all improvviso ma con gentilezza mi ritrovo un cazzo bello duro che preme sulla mia guancia, mentre piacevoli carezze sulla nuca allentavano le mie tensioni.E bastato girarmi un po e il cazzo scivolo nella mia bocca sino alla radice grazie alla pressione della mano che mi spingeva verso il membro.Molto piacevole grande il tanto per riempirmi bene bocca e gola senza che il senso di soffocamento fosse eccessivo, almeno all inizio.Poi mentre la mia lingua avvolgeva come potevo l asta in vari modi il cazzo cresceva ancora e quando il naso veniva schiacciato sul ventre tra il pelo il soffocamento aumentava ma non come la mia voglia e la curiosità di sapere se stavolta…Ora sento pulsare la base del membro e dopo qualche istante, tempo nel quale io ho rilassato la mia gola, ho sentito quei bellissimi e caldi fiotti che mi hanno riempito, distintamente uno schizzo è arrivato sino al mio stomaco il resto dello sperma era ancora nella mia bocca non sapevo cosa fare.Il cazzo usci e io lasciai scorrere fuori lo sperma inclinando la testa verso terra poi mi alzai e andai in bagno a sciacquarmi, un po preoccupato per questo rapporto un po a rischio, neanche avevo visto in faccia chi mi aveva sborrato in gola.Ogni tanto torno al cinema e mi siedo in quella sedia e accolgo in bocca il cazzo di turno, ma solo se non è piccolo o se sento odori non piacevoli. Non sempre mi sborrano in bocca e chi non lo fa non sa la delusione che mi da.Vi aspetto sani e pieni a scoparmi in bocca, adoro la sensazione che mi da l essere posseduto in quel modo, adoro il sentire il cazzo pulsare e adoro il sapore della sborra.Chissà un giorno sarò abbastanza tranquillo e mi capiterà di trovare 2 uomini da soddisfare assieme.

La prima volta a tre | Racconto etero di Marito

Io mi chiamo Luca,mia moglie Sofia, (ovviamente nomi di fantasia)i fatti sono reali, tutto è iniziato nel 2009, mia moglie lavora in ospedale al Nord, siamo stati sempre una coppia affiatati e sinceri. Sessualmente siamo andati sempre bene. Una sera fummo invitati a cena da amici , durante la cena si parlava di tutto, nel discutere si incominciò a parlare di rapporti a tre o scambi di coppie, in primo momento io e mia moglie ci guardammo perché pensammo che questi nostri amici proponevano un qualcosa del genere, invece fu propriamente un discorso normale, infatti fimì lì, quanto antammo via, ne parlammo in macchina, e chiesi a mia moglie come la pensava veramente sullargomento, lei mi rispose che non accettava una cosa del genere, ma me lo disse con il sorriso, e io conoscendo mia moglie sapevo che non era vero, a casa ne riparlammo di nuovo mentre stavamo andando a letto, notai che lei era ansiosa, spensi le luci gli presi la mano e gli feci prendere il mio asse, lei come infuocato subito scoprì le lenzuola e cominciò a succhiarlo se lo passava da tutte le parti fù una notte di fuoco. Lindomani al ritorno dal lavoro lei mi disse che era stata benissimo la sera prima.Mi venne subito da pensare che i discorsi fatti la eccitavano, e gli chiesi di nuovo cosa ne pensava, lei chiese di dirgli prima io,gli spigavo che mi incuriosiva una sitazione del genere ma mi eccitava pure, e lei mi confessò che gli faceva lo stesso effetto.Passarono alcuni giorni, una sera la vado a prendere al lavoro,quando uscì era insieme ad un collega,apparentemente coetaneo di età, me lo presentò ci prendemmo un caffè,era un tipo molto socievole e simpatico, poi andammo via, in macchina mi disse che il suo amico Alfio da tempo gli chiedeva se voleva uscire con lui qualche volta, ma chiedeva sempre con cortesia. Una sera mentre aspettavo che usciva dalllavoro, uscì lui, ci mettemmo a parlare e notavo che i discorsi li portava sempre su Sofia, poi Sofia arrivò lui la salutò con un sorriso e andammo via,la sera quando andammo a letto ne parlai a mia moglie di quello che lui mi aveva detto e le mie impressioni quale erano, menter le parlavo la toccavo e lei con il respiro sempre più eccitato si muoveva tutta già era tutta bagnata,mentre la cavalcavo le dicevo di chiudere gli ochhi e pensare al cazzo di Alfio lei mi rispondeva di continuarea parlargli, la feci girare e la montavo nel culo, gli dissi chiudi gli occhi e pensa di prenderglielo in bocca urlando mi disse godooo.

Esperienze perverse: Camilla e il fidanzatino nel trio bisex | Racconto bisex di Fabiompex81

Nei due giorni che passano prima del ritorno di Camilla, Matteo ha altri rapporti con Fabio che gli insegna anche a ingoiare la sborra, oltre a scoparlo in culo diverse volte. Una volta tornata Camilla, da sola perché la mamma è rimasta in città per le cure dell’anziana madre, le cose sembrerebbero tornate sui binari della normalità ma non è così. Fabio, intanto, prepara il suo piano per farsi contemporaneamente i due fidanzatini. In Internet ha la fortuna di trovare un filmato in cui l’attrice somigliante a Camilla, è coinvolta in un trio bisex con un ragazzo della sua età e un maturo che nel gioco ha un ruolo dominante. Sembra fatto apposta per la situazione che Fabio vuole creare.

La porca della mia ragazza | Racconto prime esperienze di Pinox

Io e alessia stiamo insieme da 5 anni ormai, è viviamo già insieme. Siamo giovanissimi io 23 lei 21, lei alta 166 un po formosa, un bel culetto e dei bei fianchi con delle belle maniglie. Riguardo al seno arriva ad una terza abbondante, capelli castani mossi. Una bella ragazza . Abbiamo un bel rapporto è riguardo al sesso e davvero lì che fa il suo meglio: fa di tutto e lo fa così vogliosa da far impazzire . Una sera, lei in tacchi perizoma e corpetto, eravamo in preliminari la bendai la legai al letto e le sussurrai all orecchio > feci finta di uscire e rientrai e iniziai a comportarmi da vero porco : le misi il cazzo in bocca e lei succhiava , come se non vedesse l ora per una volta di cambiare cazzo .scesi giù a leccarle la figa e notai che era un lago come non lo era mai stata. Lei mi chiedeva che lo voleva in bocca ,io ero incredulo come una fanntasia potesse farla sentire in un altro mondo. La misi a pecora e il suo culetto era diventato un filone da scopare . Le continuavo a dire porca, e lei si bagnava ancor di più , misi il mio cazzo dentro e le davo colpi secchi e decisi .era fantastico! Ad un certo punto le sciolsi i polsi legati e le misi le mani sul suo seno , lei mi prese la mano e si infilò due dita in bocca simulando un pompino con le dita .mi disse che voleva succhiare un cazzo mentre veniva scopata… Lì non ci ho visto più , scopai così forte che la sborrai sul culo . Da quella sera ogni scopata a novanta lei mi succhia le dita e io impazzisco… Da quella sera sto cercando di creare la situazione adatta al sesso a tre!

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