La sega al cane | Racconto zoofilia di gilui il culetto

Tutto ebbe inizio con una sega al mio mastino, infatti un giorno che ero in casa da solo vidi il mio cane con il cazzo duro e continuava a dimenarsi mi avvicinai lui si mise a pancia allaria e vidi il suo grosso cazzo molto duro io allora lo presi in mano e lo menai e lui venne fra guaiti di soddisfazione, tutto fini li.

Un bellissimo stupro | Racconto gay di grillino

Estate genovese, torrida e solitaria…la città è vuota, la mia compagna è fuori città per visitare i parenti, la noia imperante. Come succede spesso, quando ti serve una cosa dentro casa, si rompe. La caldaia va in blocco, è sabato pomeriggio, che fare? Chiamo un numero che trovo nella cassetta postale, un biglietto fotocopiato scritto a mano idraulico e muratore, lavoro bene, prezzi modicidi Yuri, un operaio rumeno. Al telefono dice di arrivare in 15 minuti ed è puntuale. Apro la porta in accappatoio, ero sotto una doccia fredda comunque, trafelato, neanche mi chiudo bene con la cinta…Loperaio Yuri è sui 40 anni, con lui cè un altro operaio apprendista, anche lui rumeno, Ivan, sui 25 anni. Entrambi con le tipiche fattezze comportamenti slavi…carnagione chiara,fisico robusto,sguardo torvo e bastardo. Vanno in bagno e armeggiano con la caldaia, ogni tanto mi guardano e sorridono tra loro, non faccio caso che ho il cazzo mezzo di fuori dallaccapatoio, anche un pò eretto per via dei filmini porno che mi stavo guardando poco prima…il giovane operaio ha caldo,fa il lavoro più pesante, quindi si toglie la maglietta e rimane a torso nudo, muscoloso e sudato, i pantaloni un pò calati mettono in mostra gli addominali scolpiti…mi eccito! Faccio finta di nulla, ma il cazzo mi esce tutto fuori bello dritto, e loro mi guardano sorridendo maliziosi…io cerco di metterlo dentro ma ormai è durissimo, rimane fuori…sono imbarazzato e divento viola in faccia. I due si parlano in rumeno, sghignazzano, il giovane Ivan mi si avvicina sorridendo e senza remore mi impugna forte il cazzo e inizia a masturbarmi lentamente, prepotente, rimango di stucco e lo lascio fare…tu italiano sei eccitato da operai rumeni?…noi potere fare lavoro extra…oltre caldaia…vuoi? ho paura a rifiutare, magari mi picchiano o mi rompono la caldaia, sono impietrito dalla paura. Ivan si slaccia i jeans e li cala con le mutande bianche, mettendo in mostra un cazzo stupendo,enorme,già mezzo duro…ha un fisico statuario! Mi prende la testa con forza e mi spinge in ginocchio e con una mano mi infila quelluccellone in bocca!Lo ingoio a fatica, mi costringe a spompinarlo,mi tiene la testa e muove il bacino scopandomi in bocca…guardo il vecchio Yuri, che divertito si è già tirato fuori il pisello e si masturba sul bordo vasca, poi si alza e viene vicino a noi, il giovane Ivan gli passa la mia testa e faccio un pompino anche a lui. Sono stordito,ingoio alternativamente quei due enormi cazzi senza pensarci,come un automa…se mi vedesse mia moglie!Li sento pulsare e gonfiarsi sempre più tra le mie labbra, gli impugno i membri e li masturbo da brava troia,gli sfioro i grossi coglioni facendoli gemere ancora di più i due rumeni bastardi!Ogni tanto, quando rallento per i dolori alla mandibola, mi assestano uno schiaffo o un cazzotto in faccia per sollecitarmi…fa male ma riprendo a spompinarli con più foga!Yuri poi mi prende per i capelli e mi spinge verso il lavandino,mi mette a 90° e prende un pò di sapone liquido e lo infila con le sue dita nel mio culetto stretto stretto,poi se lo passa sulluccello mormorando ora amico ti facciamo il culo…e tu stai zitto, sennò ti picchiamo, ok? fatti violentare e ce ne andiamo tranquilli, ok? io sono atterrito ma eccitato da tanta violenza gratuita, e annuisco con la testa vi prego, non fatemi del male, vi prego…fate piano…fate piano…farò come dite e rilasso il culo in attesa dello sfondamento…Yuri mi allarga le chiappe,mi infila la cappella dentro spingendo senza pietà,spaccandomi il buco del culo con pochi colpi! Il dolore è lancinante, urlo forte aaaahhhh cazzooooo che dolore…noooo ti prego, pianooooo per Dioooo!! ma il vecchio rumeno non si ferma, il suo cazzone ignorante dilaga nella sfintere,e inizia a scoparmi come un cane,tenendomi fermo per le anche,facendo dentro e fuori con quella mazza enorme e dura come il ferro! Il giovane Ivan ci guarda e si masturba, poi si avvicina al mio viso e mi costringe a prendergli il pisello in bocca dai cagna in calore, succhia, succhia Ivan…sei troia! il suo cazzo bollente e rigido mi scopa la gola,provo a masturbarlo ma non riesco a prendere il ritmo tra i colpi in culo dello Yuri e la spinta in bocca dellIvan.Dopo si cambiarono i ruoli, Ivan mi entrò nel culo, devastandomi, e Yuri mi chiavò il suo pisello in bocca, in modo animale, mi costrinse a succhiarlo tutto. Ivan mi scopò come un ossesso, con i suoi 25 anni, sembrava un martello pneumatico, il cazzo entrava e usciva a un ritmo incredibile…io soffrivo come un cane, il culo era in fiamme ma godevo come una puttana, col cazzo enorme di Yuri che mi sbatteva in viso, sulle labbra, dentro la bocca…aveva una cappella enorme…entrambi!Poi Ivan si sfilò da me,sedette sulla tazza e mi tirò sopra di lui, impalandomi senza pietà,rimasi senza fiato per come il suo palo di carne entrò di botto dentro la mia pancia…muoviti troia, muoviti italiano di merda….prendi il cazzo rumeno, dai… provai a ancheggiare come una donna,ma ero immobilizzato da quellenorme cazzo,allora provai a fare su e giù, spingendo con le gambe. Ero così eccitato che iniziai a masturbarmi da solo,Ivan mi accarezzava la schiena e i glutei, come a una femmina…Yuri davanti a me si toccava il cazzo e rideva, ogni tanto mi dava qualche schiaffo in faccia per sfregio, ma non sentivo nulla tanto era il dolore del cazzo in culo che mi sfondava e leccitazione…presi il grosso pisello di Yuri e lo masturbai per tenerlo buono…mi accorsi poi che stavo sborrando da solo, senza toccarmi, allora mi segai e schizzai un fiume di sperma in aria, continuai a masturbarmi, schizzando ancora, ma il cazzo non si ammosciò tanto ero eccitato. Yuri sorrise soddisfatto abbiamo fatto venire litaliano frocio…gli piace il cazzo rumeno ehh?! gli sorrisi imbarazzato, e continuai a masturbare quel cazzo dacciaio, fino a che lanziano Yuri non grugnì qualcosa in rumeno, mi prese la testa e con forza labbassò sulla sua cappella…non feci in tempo a aprire la bocca che un getto di sperma mi colpì in pieno viso, bollente e vischioso…aprì la bocca per ingoiare il cazzo e altri schizzi mi inondarono la gola…bollenti e vischiosi! Succhiai il pisellone di Yuri spinto da lui stesso, finchè non mi si ammosciò in bocca…Ivan continuava a scoparmi senza sosta, ma anche lui dopo pochi minuti strillò qualcosa nella sua lingua, mi strinse forte i fianchi per impedirmi di alzarmi e avvertii la sua cappella emettere un fiume di sperma caldo caldo nella mia pancia aaaahhhh cazzo cazzo…sborroooo….vengo frocio di merda italiano…ti sborro in tuo culo!!! Ivan venne scosso da violente convulsioni…il suo cazzo lo spinse bene dentro il culo e si scaricò tutto…fu bellissimo! Mi scopò ancora un pò, poi mi fece alzare, mettendo in mostra il suo pisello sporco di sperma e umori anali…ancora bello dritto! Mi guardò con aria di sfida, sorrise beffardo al suo amico Yuri…io non sapevo cosa fare, mi vergognavo come una bambina e allora dissi volete una birra fresca? al loro assenso, gli offrii due lattine di birra, che si scolarono dun fiato. Mi sedetti sulla tazza, guardandoli bere e ruttare come porci, ancora mezzi nudi, coi grossi cazzi penzoloni, la cappelle di fuori…Mi guardarono anche loro infoiati, si avvicinarono e Yuri disse senti stronzetto italiano, prima di andarcene, fai un regalo a noi…prendi cazzi in mano, dai… capii cosa volevano, rassegnato gli impugnai entrambi i piselli in mano e li masturbai velocemente! Mi vidi crescere quei grossi cazzi tra le dita, fu una sensazione stupenda, le cappelle si gonfiarono…le palle ballarono al ritmo delle mie pippe…mi guardavano divertiti, bevendo birra in modo truculento, che gli colava anche sul petto. Dopo poco sborrarono quasi insieme, prima Ivan con una serie violenta di schizzi poi Yuri, al quale gli fuoriuscì lentamente dalla cappella una colata di sborra…mi sporcarono mani e petto…grugnirono qualcosa in rumeno godendo. Finita la sega, si rivestirono ancora sporchi, mi diedero un buffetto in testa e andarono verso la porta…gli dovetti dare 50 € per
lintervento, più altri 50 € per la violenza carnale subita!

Godo come una cagna | Racconto zoofilia di SegretBlonde

Non so allimprovviso cosa mi sia successo, ho perso la testa tutto dun tratto, lasciai il mio ragazzo senza dargli un motivo ben preciso, ma in realtà quando facevamo sesso il suo cazzo era troppo lungo e faceva solo male non provavo nessun tipo di piacere a lui piaceva tanto e trarlo nella mia figa stretta, è vero ogni volta che vedevo il suo arsenale la mia figa si bagnava tutta ma alla penetrazione vaginale non provavo piacere solo dolore infatti non gli permisi mai di fare sesso anale e mi capitò più di una volta facendo sesso orale di vomitargli sul cazzo per causa della sua lunghezza il suo cazzo mi arrivava in gola quando succedeva lui mi diceva di non preoccuparmi a lui piaceva fare quelle cose ma ripeto per me era solo un dolore niente piacere. Io sono una ragazza di 18 anni bionda, magra, media di altezza su i 1,70m. con una 4 di seno con sedere un po piccolo ma lui diceva che era bellissimo e con una fighetta abbastanza stretta sempre curata e depilata. Così lo lasciai perché avevo scoperto un altro stile di vita, mi sento come se da quando lo lasciai non sono più etero e nemmeno lesbo o bisex no sento che da quando lo lasciai ho un mondo tutto mio, eh già mi piaceva scopare col mio cane e masturbarmi da sola con una figa ben lubrificata come quando ero adolescente, il mio cane era un bel pastore tedesco che in realtà era del mio ex che me lo aveva regalato che ancora era un cucciolo per il nostro secondo San Valentino insieme. Killer era ormai diventato un cagnolone e mi accorsi che mi piaceva scopare con lui quando era in calore e voleva una cagnolina per accoppiarsi, ero appena uscita dalla doccia avvolta con la tovaglia attorno al corpo passai nella mia stanza per vestirmi ma ad un tratto non vedevo più le lenti a contatto che portavo mi erano cadute per terra non so come quindi lasciai cadere la tovaglia che mi avvolgeva per terra mi misi in ginocchio e a 90º per cercare di ritrovarle quando dun tratto sentì killer che arrivò dietro di me poggiò le zampe davanti sulla mia schiena e iniziò a penetrarmi analmente io non mi stavo rendendo per niente conto di ciò che stava succedendo il mio dolce cagnolino mi aveva preso alla sprovvista io intanto avevo la figa tutta bagnata e godevo come godono le cagne. Killer dopo un po mi sborrò tutto il culo e fu lì che mi accorsi che scopare con il mio cane mi piaceva da morire. Provai pure a farmi penetrare la figa e godevo tantissimo che solo chi lo ha provato può capire io lo segavo e lui scodinsolava e avvolte abbaiava ci eravamo innamorati io di lui e lui di me poi avvolte mi mettevo sul letto e me la masturbavo poi arrivava lui saliva sul letto e gli avevo anche insegnato a leccarmela, non avevo più niente da dire lui era meglio di qualsiasi altro maschio o vibratore.

La sega al cane | Racconto zoofilia di gilui il culetto

Tutto ebbe inizio con una sega al mio mastino, infatti un giorno che ero in casa da solo vidi il mio cane con il cazzo duro e continuava a dimenarsi mi avvicinai lui si mise a pancia allaria e vidi il suo grosso cazzo molto duro io allora lo presi in mano e lo menai e lui venne fra guaiti di soddisfazione, tutto fini li.

Schiavo dei piedi di una Dea | Racconto feticismo di Drekebisex

Tutto incominciò quando scoprii che feci una screen su una foto di snapchat dove mostrava i piedini in spiaggia,dimenticandomi di avere internet attivo.Mi segai in bagno sulla foto della mia amica e venní subito.i suoi piedini erano davvero divini magri e sottili al punto giusto e di una lunghezza perfetta non hai mai visto dei piedi così belli e raffinati in vita mia.morivo per i suoi piedi il mio sogno era di poterglieli leccare,anche solo per poco tempo.una serata mentre eravamo tutti ubirachi lei mi disse mezza sbronza:va che lo so che ti piacciono i miei piedie io risposi un pó imbrazzato:beh si come le tua mani stupende daltrondee lei:non cambiare discorso so che vorresti toccarli che ne dici di farmi un massaggio?e io deciso gli risposi:no non mi va allora lei lo allungo vicino alla mia bocca e laltro me lo appoggio sul pacco che era già diventato duro e dopo pochi secondi si stava già bagnando.Lei si mise a ridere e disse:ahahah ma guardalo che porco che sei ti sei già eccitato ti piacciono i miei piedi eh?io non ce la feci più stavo e esplodendo e ammisi tutto:si e non sai quantoneanche il tempo di parlare che mi mise il suo piede in faccia e mi ordinò di leccere tutto mentre con le mani dovevo massaggiargli laltro tutto contemporaneamente.finito il massaggio mi ordino di sdraiarmi e inizio a calpestarmi nettendomi i piedi ovunque in faccia sulla pancia e anche sopra il cazzo che diventò rosso sopratutto sopra la cappella quando se ne accorse lo prese e se lo mise in bocca stavo già per venire aveva un viso stupendo esattamente come i suoi piedi.dopo avermi fatto godere con la bocca mi ordinò di mettermi a 90 avevo paura ma minacciò che se non lo faceva non mi avrebbe fatto più leccare i suoi piedi afrodisiaci e anche che avrebbe spifferato a tutti la mia passione per i piedi.mi allargo le natiche e mi ficcó 2 dita nel culo poi prese un suo dildo e me lo infilo nel ano che mi sentivo sfondato faceva un male cane ma mentre soffrivo da sotto mo faceva un footjob stupendo quindi resistetti dopodiché mi mise la sua splendida figa in bocca mi ordino di leccare e io non me lo feci ripetere 2 volte dopo 5 min mi piscio in bocca e inizio a urlare e oridnare di bere tutto quando ebbi bevuto tutta la sua urina mi obbligó ad inginocchiarmi a bocca aperta,lei inzió a sputarmi addosso e mentre tenevo il suo piede in bocca.lumiliazione mi eccitava sempre di più e arrivai anche al punto di leccargli le ascelle sudate avevano un buon sapore nonistante tutto,mi sentivo completamente sottomesso successivamente inzió a schiacciarmi il pene sotto i suoi piedi e io non resistetti più e gli sborrai sui piedi.Ovviamente mi chiese di pulirglieli con la lingua è così feci….fú il giorno più umiliante e bello di tutta la mia vita!

Schiavo dei piedi di una Dea | Racconto feticismo di Drekebisex

Tutto incominciò quando scoprii che feci una screen su una foto di snapchat dove mostrava i piedini in spiaggia,dimenticandomi di avere internet attivo.Mi segai in bagno sulla foto della mia amica e venní subito.i suoi piedini erano davvero divini magri e sottili al punto giusto e di una lunghezza perfetta non hai mai visto dei piedi così belli e raffinati in vita mia.morivo per i suoi piedi il mio sogno era di poterglieli leccare,anche solo per poco tempo.una serata mentre eravamo tutti ubirachi lei mi disse mezza sbronza:va che lo so che ti piacciono i miei piedie io risposi un pó imbrazzato:beh si come le tua mani stupende daltrondee lei:non cambiare discorso so che vorresti toccarli che ne dici di farmi un massaggio?e io deciso gli risposi:no non mi va allora lei lo allungo vicino alla mia bocca e laltro me lo appoggio sul pacco che era già diventato duro e dopo pochi secondi si stava già bagnando.Lei si mise a ridere e disse:ahahah ma guardalo che porco che sei ti sei già eccitato ti piacciono i miei piedi eh?io non ce la feci più stavo e esplodendo e ammisi tutto:si e non sai quantoneanche il tempo di parlare che mi mise il suo piede in faccia e mi ordinò di leccere tutto mentre con le mani dovevo massaggiargli laltro tutto contemporaneamente.finito il massaggio mi ordino di sdraiarmi e inizio a calpestarmi nettendomi i piedi ovunque in faccia sulla pancia e anche sopra il cazzo che diventò rosso sopratutto sopra la cappella quando se ne accorse lo prese e se lo mise in bocca stavo già per venire aveva un viso stupendo esattamente come i suoi piedi.dopo avermi fatto godere con la bocca mi ordinò di mettermi a 90 avevo paura ma minacciò che se non lo faceva non mi avrebbe fatto più leccare i suoi piedi afrodisiaci e anche che avrebbe spifferato a tutti la mia passione per i piedi.mi allargo le natiche e mi ficcó 2 dita nel culo poi prese un suo dildo e me lo infilo nel ano che mi sentivo sfondato faceva un male cane ma mentre soffrivo da sotto mo faceva un footjob stupendo quindi resistetti dopodiché mi mise la sua splendida figa in bocca mi ordino di leccare e io non me lo feci ripetere 2 volte dopo 5 min mi piscio in bocca e inizio a urlare e oridnare di bere tutto quando ebbi bevuto tutta la sua urina mi obbligó ad inginocchiarmi a bocca aperta,lei inzió a sputarmi addosso e mentre tenevo il suo piede in bocca.lumiliazione mi eccitava sempre di più e arrivai anche al punto di leccargli le ascelle sudate avevano un buon sapore nonistante tutto,mi sentivo completamente sottomesso successivamente inzió a schiacciarmi il pene sotto i suoi piedi e io non resistetti più e gli sborrai sui piedi.Ovviamente mi chiese di pulirglieli con la lingua è così feci….fú il giorno più umiliante e bello di tutta la mia vita!

Un bianco ,tre neri e un Bungalow | Racconto gay di cristoforo

Erano anni che avevo la necessità di fare sesso con un africano ..ma oggi in particolare era una esigenza! La voglia di essere penetrato da un nero è, ormai un apprensione ..anzi si può chiamare un turbamento. Ogni tanto , anzi assai spesso , mi segavo sognando di essere penetrato a pecorina proprio da un nero! Quel giorno mi trova loccasione giusta. Stavo attraversando in una strada esterna della cittadina..e vedo un gruppo di africani.. naturalmente tutti giovanissimi. Passai davanti piano , piano e mi fermai dopo un centinaio di metri pensando. E si! Era la mia esigenza che volevo. Naturalmente facevo vista di fare qualcosa e dallo specchietto guardavo cosa stavano facendo. Parlavano fra loro discutendo…poi dal gruppo uscirono tre africani e si avvicinarono alla mia macchina. Che faccio? Tutto quello che pensavo sul sesso dei neri ..mi metteva paura? Quindi misi in moto per andarmene ma senti un toc..toc..sul vetro…Dovetti abbassare il vetro ..non potevo scappare.. e un bellissimo giovane nero mi disse:-Ci potete dare un passaggio? Dipende dove volete andare ..dissi io ? La risposta mi colpi! Andiamo dove vuoi andare tu ! Il senso lo capi subito. In fondo perché mi ero fermato in quel luogo? Il mio obbiettivo era proprio quello di fare sesso con un nero! La questione si poneva da un altro punto di vista. Questi neri sono in tre!! Pensai e ripensai ..poi li feci salire in macchina. In quel momento lidea era di trovare ..subito un Bungalow e fare sesso con loro! Mentre lo stavo cercando ..i tre africani discutevano fra loro e ogni tanto sentivo parlare di euro. Boh! Cosa stanno dicendo!! In quel momento stavo pensando di abbracciarli e leccare i loro genitali.. Ad un tratto mi fermai perché avevo trovato il luogo giusto. Per favore dissi ai neri di non uscite dalla macchina , poi mi allontanai e dopo 5 minuti tornai..salì in macchina e dopo 300 metri arrivammo il Bungalow n° 23.. Mi venne da ridere …il numero 23 nelle nostre zone si chiama buco di culo!! Il posto non era proprio male.. entrammo e vedemmo che nel Bungalow cera tutto quello che serviva per starci diversi giorni. Un africano aprì un cassetto e ci fece vedere 5 o 6 preservativi .. Toh! Cè anche il caminetto…ma non era freddo e quindi non serviva!! Mentre i tre neri iniziavano a spogliarsi…uno di loro mi disse che il costo delloperazione sarà di 180 euro!! Ecco ..che quando parlavano in wolof non riuscii a capire il senso ?.. Dio 180 euro a loro e 100 al Bungalow ..è per me altissimo!! Ascoltatemi…questi soldi non io non ce lho! Se vi va bene posso pagare 120 euro ..altrimenti dobbiamo annullare la parte sessuale ..pagherò il Bungalow e ce ne andiamo!! Figli dun cane erano furbi.. Questi signori….anzi questi bastardi, invece di discuter, si spogliarono definitivamente e , di fronte a me vidi tre fusti davvero eccezionali con tre cazzi di notevole dimensioni . Rimasi incantato! Quindi, Invece di continuare a discutere ,mi spogliai e senza se e senza ma …mi misi a pecorina e, in pochi minuti, tutti e tre mi penetrarono . Fui scopato a lungo…e i loro bastoni entravano nelle mia bocca come fosse diventata una fica.. I loro cazzi erano grossi , duri e nodosi….e per diverse volte mi sbrodavano..dentro i miei buchi. Questi africani erano proprio bravi.. Facemmo il bagno insieme e uno di loro mi volle , di nuovo ,penetrare in vasca…gli altri ridevano!! Dopo uscimmo dal Bungalow e tutti e quattro contenti…Loro con amicizia per i 160 euro ( 20 euro in meno) il Bungalow ..dato che fu usato per tre ore, pagai 80 euro..ed io ero contento per aver speso qualcosa di meno e contentissimo per quello che da anni volevo!!! Li portati dove lavevo fatti salire e ci salutammo!!!! Per cui quando avevo bisogno di un nero sapevo dove dovevo andare!!!

Sono diventato la cagna del mio cane 2 | Racconto zoofilia di Sottomesso

La sera mi risale la febbre, ho paura che sia stato lo sperma di Buck, vado su internet a cercare se lo sperma del cane può far male. Trovo solo una risposta su yahoo di una che dice con che pietanze sta meglio lo sperma umano e quello animale, ma niente altro. Tolgo i filtri dal motore do ricerca e riavvio la ricerca. Mi appaiono decine di siti porno dedicate agli animali, voglioso ne apro uno. Accoppiamenti con cani, cavalli, addirittura con un maiale!!!. Apro quello con il cavallo, una donna sta in ginocchio sotto il cavallo leccando e segando, cerca di prenderlo in bocca ma è troppo grosso, cambia la scena lei a pecora che si infila il cazzo del cavallo nella figa e inizia a pomparselo, mi viene duro. Cambia nuovamente la scena, la donna che si fa inondare dalla sborra del cavallo, la lecca, lo succhia da quel cazzo gigante. Sto per venirmi nelle mutande senza toccarmi, mi pulsano le tempie e sono in affanno, non so se per la febbre o per leccitazione. Mi spoglio e cerco Buck, è sul divano in sala, appena entro si alza, lo accarezzo sulla testa, lo faccio sdraiare e lo gratto sulla pancia, allarga le zampe. Gli massaggio il cazzo, scodinzola ha capito, lo sguaino e lo succhio avidamente. Quando è bello eccitato mi metto a pecora appoggiato alla seduta del divano. Buck scende e mi annusa, mi lecca, poi mi salta in groppa, mi graffia la schiena, inizia a spingere come un forsennato, sento un dolore lancinante, mi sta piantando il suo cazzo nelle palle e nel perineo, allora lo afferro e me lo dirigo nel punto giusto. Lo abbocco a fatica è gia molto bagnato e lui si muove convulsamente. Una volta centrato il mio culo lo lascio e sento una fitta atroce, urlo e cerco di spostarmi per farlo uscire, ma lui non si stacca e continua a sfondarmi, mordo il divano. Raggiungo con la mano il suo cazzo, è piantato tutto dentro di me, lo sento bagnatissimo, mi porto la mano al viso e piena di sangue e merda. Spingo via Buck che guaisce forte e mi ringhia addosso, mi rilasso e cerco di non pensare al mio povero culo in fiamme. Mi sento pieno ad ogni affondo sento la mia cappella che pulsa ed ho uno stimolo come di fare la cacca, mi sento il culo e le cosce bagnate. Buck accelera convulsamente, sto ansimando dal dolore e dal piacere mi sento inondare lintestino, è caldissimo. Buck si ferma, ansima sento il suo alito sul collo, cerca di staccarsi da me e guaisce, io mi sento forzare da dentro siamo incastrati. Buck si dimena per liberarsi mi graffia la schiena e guaisce dal dolore. Io urlo dal dolore e dal panico, non posso farmi trovare così, poi inizio a spingere con la pancia come per fare la cacca, sento un plop e una fitta. Si è staccato dal culo mi cola sperma, merda e sangue lungo le gambe e per terra. Buck si allontana e si lecca, ha il cazzo gonfissimo alla base sembra una palla da tennis, come ha fatto ad uscire?. Vado in bagno, ogni passo è una fitta al ventre, prendo uno specchietto e mi ispeziono, mi sento mancare, ho il culo completamente aperto, provo a contrarlo ma rimane dilatato, potrei infilarci tranquillamente il cetriolo che ho usato il pomeriggio senza alcuno sforzo. Gocciolo sangue sperma e merda. Mi faccio una doccia e un clistere con soluzione fisiologica e malaleuca, brucia da morire.

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