Mi scopo la mamma della mia fidanzata e sono felice di questo | Racconto incesti di Danny_55

Ciao a tutti, ho 20 anni e sto con una ragazza Colombiana da 1 anno ormai! Lei ha la mia età, e molto bella, seno normale ma culo esagerato, mentre sua Mamma donna di 38 anni, ha un culo pazzesco, un seno spaventoso che spesso e anche motivo di litigio con la mia ragazza perché mi accusa di vedere spesso il suo seno, il che e vero! E una brava donna, che si e sposata un italiano il quale non e il padre della mia fidanzata ma il solito fesso imprenditore che li basta poco per cascare su una donna! Lei si chiama Ida, per casa e sempre in tuta e canottiera e balla sempre, anche quando fa le vicende di casa. Ho sempre desiderato sfondarla perché e proprio arrapante nei modi di fare o quando mi chiama tesoro o Mi amor per qualsiasi cosa! Ed ecco che un giorno si presenta la mia occasione, mentre la mia fidanzata era in una gita scolastica, io e sua mamma o meglio Ida, ci eravamo messi daccordo di prepararle una sorpresa dato che dopo mezzanotte era il suo compleanno, quindi dovevamo andare a prendere una torta e preparare la cantina come una sala da festa! Mi avvio verso casa sua e le dissi che ero partito, Ida mi disse: Entra subito mi amor non suonare, e già aperto cosi non mi alzo per aprire di nuovo.! Cosa che già ormai facevo, ma per andare prima presi lautostrada perché 1 ora di strada non mi andava di farla quando con lautostrada arrivavo in 20 min. Una volta sotto da lei, apri subito la porta del cortile e anche quella di casa, e trovo lei mentre fumava nel terrazzino che ha in cucina, e sento una ventata di odore derba, la chiamo e lei sobbalzò buttando via la sigaretta e senza nemmeno dirmi ciao sorpresa mi rispose Oddio ma tu non sei partito 15 min fa, cioe come mai sei già qui?!. Io senza rispondere alla domanda le dissi, Ma Ida stai fumando una canna? Lei presa dal imbarazzo non sapeva più che rispondere e inizio a balbettare cose del tipo, No ma era una sigaretta…cioè una fatta su, ma niente di che! Poi si fermo e mi disse, Senti tesoro per favore non dire niente a nessuno ma soprattutto a mia figlia, che esempio le darei io facendo cosi che poi non e neanche una cosa che faccio spesso! Mi amor dai tieni questo segreto per me..! Io ancora sorpreso da quello che avevo visto, le dissi che non sapevo che fare, che tenere questa cosa nascosta non mi sembrava giusto! E lei cercando di sdramattizare inizio a sorridere dicendo, tante cose non sono giuste mi Amor poi venne accanto a me mi abbraccio in distanza e mi disse sorridendo Dai mi vida, teniamo sto piccolo segreto noi 2, che prometto di farti stare bene! E li rimasi colpito, non potevo perdere loccasione, dovevo stuzzicarla e le dissi; Ah si, e che ne sai tu come sto bene io? E fu cosi che lei in quel momento con quella solita canottiera, e la tutina aderente mi prese la mano , e poggiandola sulla base del suo seno mi disse Ti lascio sentire queste se ti va, spesso lo so che le hai visto ma te le potrei farle assaggiare! Io incredulo, pensavo fosse una provocazione e mentre le sfioravo la tetta le dissi a mezza voce Ma guarda, non e vero cioe io non la guardo con quel occhio cioè… Senza che finissi la frase lei mi fece sedere se mise su di me togliendo la canottiera stando solo in reggiseno col suo corpicino snello e delle forme da paura, e mi diede un bacio con la lingua sussurrandomi Dai su tesoro non essere timido! Ricordo solo di averle tolto il reggiseno, e iniziai ad affondare con tutta la testa nelle sue bellissime tette, dopo ci siamo spostati in salotto dove la spogliai e le ho leccato la figa quasi mordendogliela, mentre lei faceva i versi più belli del mondo! Dopo di che la misi a pecora e la penetrai con tutte le forze mentre le schiafeggiavo il culo color cioccolato al latte, per 5 min intensi lei venni ma mi disse Andiamo avanti ancora!, ma visto il bisogno di toccarle le tette lei mi anticipo dicendomi, Amore fammi venire sopra che faccio magia! E fu cosi che le venni dentro pure io e ricordo che la limonavo forte anche dopo lorgasmo con la mano dentro la sua patata! Finito tutto ciò, abbiamo fatto la doccia e siam andati per la torta, i discorsi erano piùsciolti più normali, addirittura mi chiedeva, ma mia figlia come a letto?! Le confessai che era brava, mai quanto lei ma coi pompini doveva migliorare. Lei era imbarazzata della mia risposta ma ci ha fatto una risata. E mentre preparavamo la sala della festa, venne da me dicendomi, mettiti qua che ti faccio io un pompino come so deve. Fu cosi che venni di nuovo e lei inngoio tutto senza problemi. Non mi allargo di più ma vi dico solo che tuttora oggi troviamo sempre il tempo per trombare come 2 pazzi, suo marito non e mai a casa per via del lavoro raramente, e mia morosa tra fare i capelli e le unghie e stronzate varie mi lacia passare molto tempo con lei! Vi saluto.

Mi scopo la mamma della mia fidanzata e sono felice di questo | Racconto incesti di Danny_55

Ciao a tutti, ho 20 anni e sto con una ragazza Colombiana da 1 anno ormai! Lei ha la mia età, e molto bella, seno normale ma culo esagerato, mentre sua Mamma donna di 38 anni, ha un culo pazzesco, un seno spaventoso che spesso e anche motivo di litigio con la mia ragazza perché mi accusa di vedere spesso il suo seno, il che e vero! E una brava donna, che si e sposata un italiano il quale non e il padre della mia fidanzata ma il solito fesso imprenditore che li basta poco per cascare su una donna! Lei si chiama Ida, per casa e sempre in tuta e canottiera e balla sempre, anche quando fa le vicende di casa. Ho sempre desiderato sfondarla perché e proprio arrapante nei modi di fare o quando mi chiama tesoro o Mi amor per qualsiasi cosa! Ed ecco che un giorno si presenta la mia occasione, mentre la mia fidanzata era in una gita scolastica, io e sua mamma o meglio Ida, ci eravamo messi daccordo di prepararle una sorpresa dato che dopo mezzanotte era il suo compleanno, quindi dovevamo andare a prendere una torta e preparare la cantina come una sala da festa! Mi avvio verso casa sua e le dissi che ero partito, Ida mi disse: Entra subito mi amor non suonare, e già aperto cosi non mi alzo per aprire di nuovo.! Cosa che già ormai facevo, ma per andare prima presi lautostrada perché 1 ora di strada non mi andava di farla quando con lautostrada arrivavo in 20 min. Una volta sotto da lei, apri subito la porta del cortile e anche quella di casa, e trovo lei mentre fumava nel terrazzino che ha in cucina, e sento una ventata di odore derba, la chiamo e lei sobbalzò buttando via la sigaretta e senza nemmeno dirmi ciao sorpresa mi rispose Oddio ma tu non sei partito 15 min fa, cioe come mai sei già qui?!. Io senza rispondere alla domanda le dissi, Ma Ida stai fumando una canna? Lei presa dal imbarazzo non sapeva più che rispondere e inizio a balbettare cose del tipo, No ma era una sigaretta…cioè una fatta su, ma niente di che! Poi si fermo e mi disse, Senti tesoro per favore non dire niente a nessuno ma soprattutto a mia figlia, che esempio le darei io facendo cosi che poi non e neanche una cosa che faccio spesso! Mi amor dai tieni questo segreto per me..! Io ancora sorpreso da quello che avevo visto, le dissi che non sapevo che fare, che tenere questa cosa nascosta non mi sembrava giusto! E lei cercando di sdramattizare inizio a sorridere dicendo, tante cose non sono giuste mi Amor poi venne accanto a me mi abbraccio in distanza e mi disse sorridendo Dai mi vida, teniamo sto piccolo segreto noi 2, che prometto di farti stare bene! E li rimasi colpito, non potevo perdere loccasione, dovevo stuzzicarla e le dissi; Ah si, e che ne sai tu come sto bene io? E fu cosi che lei in quel momento con quella solita canottiera, e la tutina aderente mi prese la mano , e poggiandola sulla base del suo seno mi disse Ti lascio sentire queste se ti va, spesso lo so che le hai visto ma te le potrei farle assaggiare! Io incredulo, pensavo fosse una provocazione e mentre le sfioravo la tetta le dissi a mezza voce Ma guarda, non e vero cioe io non la guardo con quel occhio cioè… Senza che finissi la frase lei mi fece sedere se mise su di me togliendo la canottiera stando solo in reggiseno col suo corpicino snello e delle forme da paura, e mi diede un bacio con la lingua sussurrandomi Dai su tesoro non essere timido! Ricordo solo di averle tolto il reggiseno, e iniziai ad affondare con tutta la testa nelle sue bellissime tette, dopo ci siamo spostati in salotto dove la spogliai e le ho leccato la figa quasi mordendogliela, mentre lei faceva i versi più belli del mondo! Dopo di che la misi a pecora e la penetrai con tutte le forze mentre le schiafeggiavo il culo color cioccolato al latte, per 5 min intensi lei venni ma mi disse Andiamo avanti ancora!, ma visto il bisogno di toccarle le tette lei mi anticipo dicendomi, Amore fammi venire sopra che faccio magia! E fu cosi che le venni dentro pure io e ricordo che la limonavo forte anche dopo lorgasmo con la mano dentro la sua patata! Finito tutto ciò, abbiamo fatto la doccia e siam andati per la torta, i discorsi erano piùsciolti più normali, addirittura mi chiedeva, ma mia figlia come a letto?! Le confessai che era brava, mai quanto lei ma coi pompini doveva migliorare. Lei era imbarazzata della mia risposta ma ci ha fatto una risata. E mentre preparavamo la sala della festa, venne da me dicendomi, mettiti qua che ti faccio io un pompino come so deve. Fu cosi che venni di nuovo e lei inngoio tutto senza problemi. Non mi allargo di più ma vi dico solo che tuttora oggi troviamo sempre il tempo per trombare come 2 pazzi, suo marito non e mai a casa per via del lavoro raramente, e mia morosa tra fare i capelli e le unghie e stronzate varie mi lacia passare molto tempo con lei! Vi saluto.

Mi scopo la mamma della mia fidanzata e sono felice di questo | Racconto incesti di Danny_55

Ciao a tutti, ho 20 anni e sto con una ragazza Colombiana da 1 anno ormai! Lei ha la mia età, e molto bella, seno normale ma culo esagerato, mentre sua Mamma donna di 38 anni, ha un culo pazzesco, un seno spaventoso che spesso e anche motivo di litigio con la mia ragazza perché mi accusa di vedere spesso il suo seno, il che e vero! E una brava donna, che si e sposata un italiano il quale non e il padre della mia fidanzata ma il solito fesso imprenditore che li basta poco per cascare su una donna! Lei si chiama Ida, per casa e sempre in tuta e canottiera e balla sempre, anche quando fa le vicende di casa. Ho sempre desiderato sfondarla perché e proprio arrapante nei modi di fare o quando mi chiama tesoro o Mi amor per qualsiasi cosa! Ed ecco che un giorno si presenta la mia occasione, mentre la mia fidanzata era in una gita scolastica, io e sua mamma o meglio Ida, ci eravamo messi daccordo di prepararle una sorpresa dato che dopo mezzanotte era il suo compleanno, quindi dovevamo andare a prendere una torta e preparare la cantina come una sala da festa! Mi avvio verso casa sua e le dissi che ero partito, Ida mi disse: Entra subito mi amor non suonare, e già aperto cosi non mi alzo per aprire di nuovo.! Cosa che già ormai facevo, ma per andare prima presi lautostrada perché 1 ora di strada non mi andava di farla quando con lautostrada arrivavo in 20 min. Una volta sotto da lei, apri subito la porta del cortile e anche quella di casa, e trovo lei mentre fumava nel terrazzino che ha in cucina, e sento una ventata di odore derba, la chiamo e lei sobbalzò buttando via la sigaretta e senza nemmeno dirmi ciao sorpresa mi rispose Oddio ma tu non sei partito 15 min fa, cioe come mai sei già qui?!. Io senza rispondere alla domanda le dissi, Ma Ida stai fumando una canna? Lei presa dal imbarazzo non sapeva più che rispondere e inizio a balbettare cose del tipo, No ma era una sigaretta…cioè una fatta su, ma niente di che! Poi si fermo e mi disse, Senti tesoro per favore non dire niente a nessuno ma soprattutto a mia figlia, che esempio le darei io facendo cosi che poi non e neanche una cosa che faccio spesso! Mi amor dai tieni questo segreto per me..! Io ancora sorpreso da quello che avevo visto, le dissi che non sapevo che fare, che tenere questa cosa nascosta non mi sembrava giusto! E lei cercando di sdramattizare inizio a sorridere dicendo, tante cose non sono giuste mi Amor poi venne accanto a me mi abbraccio in distanza e mi disse sorridendo Dai mi vida, teniamo sto piccolo segreto noi 2, che prometto di farti stare bene! E li rimasi colpito, non potevo perdere loccasione, dovevo stuzzicarla e le dissi; Ah si, e che ne sai tu come sto bene io? E fu cosi che lei in quel momento con quella solita canottiera, e la tutina aderente mi prese la mano , e poggiandola sulla base del suo seno mi disse Ti lascio sentire queste se ti va, spesso lo so che le hai visto ma te le potrei farle assaggiare! Io incredulo, pensavo fosse una provocazione e mentre le sfioravo la tetta le dissi a mezza voce Ma guarda, non e vero cioe io non la guardo con quel occhio cioè… Senza che finissi la frase lei mi fece sedere se mise su di me togliendo la canottiera stando solo in reggiseno col suo corpicino snello e delle forme da paura, e mi diede un bacio con la lingua sussurrandomi Dai su tesoro non essere timido! Ricordo solo di averle tolto il reggiseno, e iniziai ad affondare con tutta la testa nelle sue bellissime tette, dopo ci siamo spostati in salotto dove la spogliai e le ho leccato la figa quasi mordendogliela, mentre lei faceva i versi più belli del mondo! Dopo di che la misi a pecora e la penetrai con tutte le forze mentre le schiafeggiavo il culo color cioccolato al latte, per 5 min intensi lei venni ma mi disse Andiamo avanti ancora!, ma visto il bisogno di toccarle le tette lei mi anticipo dicendomi, Amore fammi venire sopra che faccio magia! E fu cosi che le venni dentro pure io e ricordo che la limonavo forte anche dopo lorgasmo con la mano dentro la sua patata! Finito tutto ciò, abbiamo fatto la doccia e siam andati per la torta, i discorsi erano piùsciolti più normali, addirittura mi chiedeva, ma mia figlia come a letto?! Le confessai che era brava, mai quanto lei ma coi pompini doveva migliorare. Lei era imbarazzata della mia risposta ma ci ha fatto una risata. E mentre preparavamo la sala della festa, venne da me dicendomi, mettiti qua che ti faccio io un pompino come so deve. Fu cosi che venni di nuovo e lei inngoio tutto senza problemi. Non mi allargo di più ma vi dico solo che tuttora oggi troviamo sempre il tempo per trombare come 2 pazzi, suo marito non e mai a casa per via del lavoro raramente, e mia morosa tra fare i capelli e le unghie e stronzate varie mi lacia passare molto tempo con lei! Vi saluto.

Al club prive | Racconto scambio di coppia di Margherita70

Salve mi chiamo Margherita e sono di Savona, ho 49 anni, capelli corti rossi, sono alta 1,70 per 75kg, corporatura un po’ robusta ma con una settima di seno ed amo il sesso in tutte le sue sfaccettature. Sono sposata con mio marito da 31 anni e siamo una coppia felice, soprattutto perché siamo una coppia aperta, amiamo frequentare club prive, saune naturaliste e spiagge nudiste e godere di tutto ciò che offrono questi ambienti ed avventure. Abbiamo anche 2 figli, un ragazzo di 30 anni e una ragazza di 27. Ho deciso di scrivere dei racconti per raccontarvi un po’ di avventure che mi sono capitate e che ho cercato….

Cameriera per caso | Racconto trans di sally_xdress

Marco e Nadia sono coinquilini da un paio di anni. Entrambi studenti universitari, Marco è ancora nel pieno del suo corso di studi, mentre Nadia sta scrivendo la tesi ed è quasi alla fine. Un giorno, mentre Nadia è in facoltà, Marco a casa usa il notebook della coinquilina per scaricare alcuni suoi documenti; dopo averli scaricati, li copia su una penna usb e distrattamente cancella i file, ma mentre si sta completando loperazione si accorge che per errore ha cancellato anche un file di Nadia, con nome Capitolo II Tesi, ed oramai è impossibile annullare loperazione. Quando Nadia torna a casa, Marco prova a spiegarle cosa è accaduto:

Luisella II | Racconto zoofilia di Luisa Carolina

È stato una nuova cosa scoprire che quanto accaduto finora mi piacesse così tanto, non ci volevo credere, in ginocchio con le tette da fuori a leccare il cazzo del mio cucciolo, roba da matti, ma mi faceva eccitare e non c’era niente da fare, ero troppo oltre il limite, avevo varcato la linea, non potevo più tornare indietro, non volevo, stavo appunto di essere bagnata dalla sua sborra e mi faceva solletico per tutto il corpo.

Lharem dello sceicco – capitolo 2 | Racconto dominazione di Koss

Il giorno dopo scoprii che scappare da quel posto era impossibile. Due nubiane, anche le nere del giorno prima lo erano, nella loro tradizionale divisa che poteva variare solo per qualche particolare, vennero a prenderci. Mani dietro la schiena e fummo ammanettate, volevo evitare un altro pugno e non mi opposi, Marianne faceva quello che vedeva fare a me. Uscimmo dalla cella e quindi dalla grotta. La grotta si trovava ai piedi di una collinetta non più alta di cinquanta metri, sulla collinetta ed intorno ad essa cera una bassa vegetazione di arbusti ed alberelli; poi cera qualche palma, alcune erano anche molto alte. Se io provai vergogna ad andare in giro nuda, Marianne invece era terrorizzata. Dopo cento metri di vegetazione uscimmo nel deserto. Di fronte a noi cera solo sabbia ed un sole accecante. Non andammo nel deserto, piegammo a sinistra e costeggiammo loasi aggirando la collinetta, quindi rientrammo tra la vegetazione percorrendo un altro sentiero. Procedevamo in fila indiana, le guardie erano una in testa ed una in coda, io ero la seconda. Camminavamo a passo svelto. Ad un tratto mentre sulla sinistra rimaneva la vegetazione sulla destra si aprirono dei campi coltivati molto vasti. Cerano delle donne, una ventina stimai, che stavano lavorando e mi domandavo come potessero, il caldo era già forte ed erano ancora le prime ore dallalba. Quelle donne coperte in ogni parte del loro corpo con larghi vestiti ci guardarono appena, un altro paio di nubiane sorvegliavano il loro lavoro. Oltre i campi, di nuovo tra le palme, cera una costruzione bassa, lunga e stretta su cui si aprivano innumerevoli porte, ne contai una decina e come scoprii dopo ve ne erano altrettante sul retro. Si trattava di una costruzione in parte in muratura ed in parte fatta di canne ed arbusti, erano le abitazioni delle contadine, non vidi nessun uomo al lavoro, in effetti nelloasi di uomini non ve ne erano. Tranne quando, come scoprii dopo, quando c’era lo sceicco ed eventuali suoi ospiti.

Antonella, mi fa venire 3 volte coi suoi meravigliosi piedi! | Racconto feticismo di Mandrake

Dopo la scorsa notte, Antonella mi ricontatta domenica sera chiedendomi di nuovo di vederci! Stavolta davvero sono stupito, l avevo chiavata a dovere nemmeno un giorno fa, e lei era di nuovo a cercarmi! Così declino l’invito dei miei amici tra cui anche A. il suo ex , e mi organizzo direttamente con lei…rispondo al suo messaggio whatsapp, dicendo che ci saremmo visti alle 21 e passavo a prenderla io! Mentre ero a casa i pensieri mi avvolgono la mente, la voglia sale, ormai ad Antonella non resisto più e mi basta solo guardare una sua foto per farmi venire il cazzo di marmo! Erano circa le 20:30 quando mi risquilla il cellulare, mi era arrivato un messaggio, era Antonella di nuovo, mi aveva mandato una foto! Apro, e la vedo già in tiro… gonna in pelle, camicetta bianca, e di nuovo decolte nude ai piedi! Era davvero bona, e mi scrisse “sono già pronta, se vuoi puoi anche venire” … io non persi occasione per fare il maiale e risposi “come si fa a non venire con te? Preferisco da vicino peró… 10 min scendi pure!” E lei con una risata mi scrisse “vieni, che c pensi io”.. così presi l auto e mi recai da lei! 10 min esatti ero giù casa sua bussai con la macchina e dopo qualche minuto vidi aprirsi il cancello e uscire quel puttanone che si incamminava verso d me! Notai subito che a differenza della foto che mi aveva inviato Antonella aveva indossato le calze nere, il mio cazzo a vederla subito si drizzó, e appena aprì la porta della macchina e salì la baciai sulla bocca e lei ricambió subito infilandomi la lingua in bocca! Poi accesi il motore e partì, e lei “vedo che non abbiamo perso tempo a dare un verso alla serata, cosa sarà stato mai?” E solleva leggermente la gonna per farmi vedere che le calze erano autoreggenti, quelle che a me facevano impazzire! Io le dico che è tremendamente una vacca e deglutisco! Non le resisto e si vede! Subito prendo l autostrada per fuggire da occhi indiscreti, ma il mio sguardo non riesce a staccarsi dalle cosce di quel puttanone, con una mano prendo ad accarezzarle! Antonella da vera troia ha capito che per me è difficile resistere e rincalza la dose, accavalla le gambe, sbottona un altro bottone della sua camicetta, mi accarezza anche lei una gamba fin quando non sale più sopra toccando il mio pacco che quasi esplode! “Ops” escalama, “qui c’è qualcosa che che vuole uscire fuori” io le dico di no, e lei al mio no non ci sta… così mentre siamo in cammino mi mette le gambe addosso, e si distende mettendosi comoda, toccando il mio cazzo coi suoi piedi! “Che troia che sei” , e lei “ah si? Tiralo fuori su” , e sfila via i tacchi rimanendo coi piedi avvolti nelle sue autoreggenti sul mio cazzo! Io sto impazzendo cerco di non distrarmi dato che sono alla guida e con una mano mi sbottono i miei jeans e tiro fuori il mio cazzone! Antonella mi fa “bravo, adesso guida e non distrarti!” E mette il mio cazzo in mezzo ai suoi piedi cominciando una sega stupenda! Sono fuori controllo, non posso distrarmi ma non riesco a togliere lo sguardo da quei piedi carnosi che m stanno segando, sono in estasi, Antonella non ha intenzione di smetterla, nonostante io ansimo e godo, da puttana vera aumenta il ritmo poi rallenta poi aumenta e così via! Voglio controllarmi, non voglio sborrare, ma non ci riesco così ad un certo punto il mio cazzo comincia a spruzzare, vedo la sborra che cola sui piedi di Antonella, che scena meravigliosa ne è davvero tanta e lei che non si ferma e continua! Mi spreme fino all ultima goccia, ha i piedi pieni del mio seme, io ho sporcato anche i miei jeans, sborrare mentre guidavo è stato una sensazione stupenda, lei rimette i tacchi mi rimette il cazzo a posto e accende una sigaretta! Intanto siamo arrivati, ho scelto l albergo dove l ultima volta la feci rompere il culo dai ragazzi negri! Antonella sorride, io scendo a prendere la camera, lei mi aspetta all all entrata posteriore io prendo le chiavi e la raggiungo e insieme raggiungiamo la suite! L ammiro mentre sculetta nel corridoio dell albergo, gli tocco quel culo enorme e guardo le sue cosce e i piedi ancora con qualche goccia di sperma! Finalmente siamo dentro, afferro Antonella da dietro la giro e comincio a mettergli la lingua in bocca, lei sbottona la camicia e la butta via, i suoi seni sono all aria , poi mi sbottona e mi ritira fuori il cazzo, va giù e comincia un pompino da sogno, la guardo dallo specchio e mi arrapo sempre di più , mi succhia e lecca tutto il mio palo di carne, poi se lo sbatte sulla lingua..! La afferro con un braccio e la metto a pecora sul letto, lei lascia cadere i tacchi, io le strappo via la gonna e il perizoma, e nuda solo con le autoreggenti, io col mio cazzo in tiro la penetro la fica, comincio a pomparla come un maiale, lei ansima e gode! Gli do colpi fortissimi, con il pollice gioco con il suo culo che è ancora aperto dopo la scorsa notte, poi sfilo il cazzo e lo punto verso il suo culo, con estrema facilita la penetro, una sensazione divina! In pochi istanti il mio cazzo e dentro fino alle palle, la inculo le tiro i capelli, lei si dimena e gode!la scopo così per circa mezz ora abbondante poi ad un tratto sfilo il cazzo dal culo per non venire ancora e mi fermo, ma Antonella non vuole così ancora a pecora afferra il mio membro coi piedi e prende a segarmi! Ho il mio cazzo in mezzo alle sue piante che vanno su e giù… “ sei una puttana, non farmi venire ancora, nooo!” , Antonella con la figa gocciolante e il culo aperto non ne vuole sapere di fermarsi, “Sborra, vieni sui piedi della tua troia, lo so che t fanno impazzire! Li stai guardando da quando sono salita in macchina!! Così aumenta il ritmo e io prendo a sborrare di nuovo! Stavolta ha le piante inondate della mia sborra! Io stremato mi getto sul lettone, lei toglie le autoreggenti e me le lancia addosso, e apre il frigobar prendendo lo champagne e mi raggiunge sul letto! Brindiamo, e ci baciamo con tanta passione, il mio cazzo non si affloscia , e sempre bello in tiro, Antonella ormai nuda lo afferra con la sua mano e si muove a ritmo di sega… mandiamo giù lo champagne mentre ci baciamo e lei mi sega! Poi ci mettiamo a 69 che meraviglia, lei mi sbocchina, io ho davanti a me una fica aperta e un buco d culo sfondato, ai lati i suoi piedi che ogni tanto afferro e lecco! Il mio cazzo ne vuole ancora, lei mentre lo prende in bocca se ne accorge! Così si rimette a pecora e mi dice “sfondami ancora!” Unisce le gambe inarca la schiena e spalanca il culo! Io affondo il mio cazzo dentro ancora una volta, godiamo insieme…. la scopo così forte che dopo un po’ raggiunge l orgasmo da lo culo., è sfatta! Io adesso devo sborrare , lei non ne ha più, così ancora coi suoi piedi afferra il mio cazzo d mi sega…. “ancora coi piedi? Ma allora sei davvero una troia?” Lei sorride, mi fa “la scorsa notte ho messo i tuoi tacchi preferiti , e tu hai pensato solo al mio culo, adesso ti stai rifacendo!” Io “che puttana che sei” … afferro il cazzo e sborro, gli schizzi nonostante e la terza volta sono ancora intensi e violenti, le sporco i piedi, le gambe e qualche schizzo le arriva anche in viso! Quei suoi piedi sono troppo la mia debolezza e lei li usa come un arma per farmi cadere ogni volta che vuole! Ci laviamo insieme nella vasca idromassaggio, ci risistemiamo e torniamo! Mentre la sto riaccompagnano quasi giù casa sua mi fa “il tuo amichetto A. quando gli ricapiterà più una chiavata come se la faceva con me” e ride.,io acconsento e sorrido , quanto era cornuto A. Ci salutiamo e con un “ci sentiamo eh!” Io torno a casa!

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