Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Con mia zia parte 3 | Racconto incesti di CalorosoMatt

E così, arriviamo alla terza e ultima parte della notte con mia zia.. Eravamo a casa, esausti.. Erano già le 6 di mattina, e la cavalla era veramente distrutta.. Aveva preso 8 membri in meno di 10 ore, e con l ultima scopata, l avevo letteralmente sfinita.. Era lì, sdraiata sul divano, ancora vestita con quella camicetta in raso bianca, la gonna tutta sborata tirata su, le calze autoreggenti e i tacchi ancora indosso.. Me la voletti guardare tutta.. Era lì, scombinata,con tutti gli orifizi letteralmente aperti.. Io ero in piedi, nudo.. Col cazzo ancora sporco di sbora, mi avvicinai a lei e le strusciai la cappella sulle calze per finire di pulirlo..la guardai dietro a quegli occhiali grandi neri, appannati per la sbora schizzata in precedenza, e mi sedetti vicino a lei, abbracciandola..le dissi che brava puttana che sei stata.. Complimenti davvero.. e nel mentre, le tirai una pacca sulla chiappa.. Lei sorrise, e mi disse non ho mai goduto come stanotte.. Sento ancora i cazzi di prima che mi hanno violentato, e al solo pensiero, mmm.. io la guardai, e le dissi zia, ma stai scherzando? Non mi dire che hai ancora voglia.. e lei eh.. Mattia..beh,diciamo che mi sento un troione di classe stasera.. Quanto mi piacciono i cazzi giovani.. Già, l avevo capito.. Si era scopata 8 uccelli e il più vecchio avrà avuto 27 anni.. Lei ne aveva 52..fa un po te.. 52,si,ma solo sulla carta d identità.. Vabbè, le dissi.. Vuoi riposarti un po, o vuoi continuare questa maratona di uccelli? lei rispose non mi dispiacerebbe, sinceramente.. non credevo alle mie orecchie.. La strinsi per i fianchi, è le dissi che mignotta insaziabile che sei, mammamia.. Ma ora dove andiamo? Cè poca gente in strada.. Vabbè, che basta che cammini da sola, e qualcuno ti carica.. O aspettiamo domani sera? lei si, forse è meglio, tanto.. Non ho niente da fare.. e così facemmo. Ci addormentammo, e ci svegliammo a pomeriggio inoltrato.. Io, intanto, stavo già pensando a dove portarla.. L eccitazione mi era tornata alle stelle, pensando a un altra notte di sesso e perversioni con la mia cavalla zia..poi, mi venne un idea, da malato quale sono..le dissi zia, andiamo al privé club.. Conosco quel posto, è pieno di ragazzetti con la minchia dura cmin cerca di puttane a pagamento.. Figuriamoci se entri tu.. Matura, e per di più a gratis.. il club, era in pratica un night ma frequentato per lo più da giovani dai 18 ai 25 anni, in cerca di sesso.. Lei mi disse ma mi fanno entrare anche a me? Insomma, sono una donna.. Io le dissi no, non sei una donna.. Sei uno sboratoio.. Quindi si, ti fanno entrare.. bene, era fatta.. Arrivarono le 23,la zia si rivestì.. Si rimise addirittura le mutante super sborate della notte prima, stessi tacchi, stesse calze, stessa gonna sottile, corta e nera.. Ci avviammo, in macchina, e arrivammo davanti al locale.. Parcheggiai, e appena scesi già vidi come i clienti, tutti giovani, mentre ci avvicinavamo all ingresso guardavano stupiti la stallona..io, le appoggiai una mano sul culo, per far capire a tutti che era la mia zoccola.. Facemmo per entrare, ma un buttafuori ci fermò, e disse buonasera, lei può entrare (a me) ma la signora? Cosa viene a fare? allora la zia, senza dire niente, si avvicinò all energumeno, e iniziando ad accarezzargli il pacco, gli disse secondo te, cosa sono venuta a fare? Dai.. Fammi entrare, dopo se vuoi ti faccio entrare anche a te.. che zoccola, dissi fra me e me.. Il buttafuori mi guardò, io gli feci eh.., prese in disparte la zia e iniziarono a parlare.. Dopo, la vidi che venne verso di me, e mi disse dai, entriamo.. si erano messi daccordo.. Incredibile, che puttana.. Entrammo, e ci avviammo verso il bancone.. Ci sedemmo sugli sgabelli, e ordinammo da bere, come una coppia normale.. Peccato che intorno a noi era pieno di ragazzi che ci guardavano per cercare di capire che cosa ci facesse una donna così lì con me.. C erano 2 o 3 ragazze nude, che facevano la lap dance.. Io guardai mia zia e dissi guardale, quelle sono troie, ma non ti somigliano minimamente.. lei sorrise.. A un certo punto, misi in pratica la tattica della discoteca, stavolta tutto organizzato.. La lasciai da sola, e andai prima in bagno, poi a farmi un giro da solo.. Aspettai i canonici 10 minuti, e tornai.. Incredibile, la zoccola era già accerchiata da 5,6 ragazzini che le ronzavano intorno.. Lei beveva, beveva a più non posso.. Io mi toccai il cazzo e dissi brava, brava zietta.. Continua così…. C eravamo di nuovo, solita scena.. Solo che stavolta, questi erano veramente giovani.. Avranno avuto boh, 18 19 anni.. Chiacchierarono per molto, le offrirrono ripetutamente da bere.. Furbi.. La zia, rideva e ammiccava a questi cazzi che si avvicinavano sempre più pesantemente, iniziando a sfiorarla con i loro cazzoni in tiro.. Lei si fece fare tutto, e loro se ne accorsero.. Io rimasi fermo a guardare la scena, tant e che uno se ne accorse, e mi venne incontro.. Cazzo, pensai.. Si avvicinò, e mi disse ciao, oh, ma hai visto quella? io feci finta di non conoscerla.. cioè, pensavamo fosse una troia a pagamento, invece è solo una troia e basta.. Mo ce la intortiamo, e ce la fottiamo insieme.. Vuoi essere dei nostri?.. Mi prese la solita rabbia gelosa, ma stetti al gioco, e risposi ah davvero? No tranquilli, chiavatevela voi.. sicuro? Questa la rompiamo.. e io si grazie, fate pure..sono a posto.. Ma dove ve la portate? mi disse a casa mia, abito qua dietro e ho una taverna.. io, ma tutti e sei? Cazzo la rompete davvero.. e lui puoi contaci, guarda.. Ho pure questo.. .. E, sorridendo, tiro fuori una pasticca di viagra.. Poveretta, pensai.. Questi la spaccano davvero, quasi quasi la salvo a sto giro.. Il ragazzo, intanto, tornó verso il branco che intanto stava sempre più importunando.. Ero davvero combattuto, ma vedevo lei che continuava a ridere e a bere.. A un certo punto, si alzo, e fece per andare in bagno..mentre si avviava, i ragazzi le toccarono il culone..quel mio culone.. Mi affrettati a raggiungere il bagno, e dissi alla zia tutto quello che mi aveva detto il ragazzo prima.. Lei, mi fece si dai.. Mattia, non ti preoccupare.. Me la cavo..ho voglia di farmi penetrare cazzo, gli ho già tastati..devi sentire come sono eccitati.. io le dissi si ma questi ti spaccano sul serio, credimi.. E lei si? Meglio sorridendo.. Allora, la presi per una chiappa, eravamo lontani da occhi indiscreti.. La misi contro al muro, e con una forza bruta le infilai la mano sotto la gonna, piantandole il mio dito medio su per il buco del culo, dito che scivoló benissimo.. E le dissi che troia che sei.. Va bene, fatteli, cazzi tuoi, in tutti i sensi..io vi seguirò, e ti spiieró come sempre.. Puttana.. e le infilai la lingua in bocca.. Le sputai anche dentro.. E le feci dopo, quando esci, ci sarò io li fuori.. Ti carico, e ti faccio passare la voglia di scopare per altri 2 anni.. Nel mentre, le trinsi le chiappone con tutte e due le mani.. Com erano grosse.. Dure.. Poi, le detti uno schiaffo e le dissi vai, e divertiti.. Lei, mi slacció i pantaloni, mi prese fuori il cazzo, lo accrezzó con cura, si mise la mano in bocca e con un occhiolino tornò dai porci.. Io non so se a sto giro avrei resistito.. Vidi la scena, loro che la presero a braccetto avviandosi verso l uscita secondaria, leccandosi i baffi.. Poi, fuori, si incamminarono a piedi verso casa.. Era davvero vicina.. Durante il tragitto, i ragazzi a turno si tiravano fuori i membri ridendo, e glieli facevano vedere, compiaciuti.. Che scena.. La zoccola matura circondata da 6,cazzo sei ragazzi che la toccavano e si tiravano fuori gli uccelli.. Arrivarono davanti a casa, ed entrarono.. Il silenzio.. Io ero lì fuori nel giardino, tentando di cercare un pertugio dal quale godere della scena da film porno.. Notai che sul retro, c era una finestra socchiusa.. Mi avvicinai di soppiatto, e guardai attraverso.. Vi descrivo cosa vidi..c era la zia, vestita, che si mise a pecora su un tavolone di legno.. I ragazzi, si fondarono intorno a lei.. Erano già tutti in mutande, e riuscivo a vedere i pacchi già duri che avevano.. Iniziarono a toccarla tutta, uno le slacció la camicetta, e
le prese un braccio portandoselo sul cazzo.. Gli altri, iniziarono dal retro a tirarle su la gonna.. Che maiali, non le levarono neanche loro le calze.. Scoprirono quel culone di nuovo violato a breve, e iniziarono a toccarla ovunque.. Poi, le sfilarono le straviolentate mutande.. La girarono, e la fecero sdraiare sul tavolo.. Uno, si mise sotto, e lei sopra, si calò piano piano su di lui,a smorzacandela.. Glielo stava mettendo in culo, mammamia com era eccitato.. Poi, un altro davanti la prese per le gambe con i soliti tacchi in aria, per la terza volta in 24 ore, iniziò a fotterla in figa.. Poi,solo carne.. Non vedevo più mia zia, vedevo solo le scarpe con tacco nere che saltavano fuori dai corpi nudi dei ragazzi che la chiavavano a turno di nuovo in tutti i buchi, tutti, non lasciandone mai uno scoperto, con una foga assurda.. Poveretta, era in balia di questi, che più la scopavano, più forse anche grazie al viagra in corpo, la violentavano.. Vedevo solo i piedi in aria che stantuffavano, della zia più nessuna traccia.. E urla, urla di godimento.. Chissà COM erano carichi, già erano andati in un locale per cercare una puttana, e ne avevano trovata una gratis che si stava facendo scopare in ogni buco e da tutti insieme.. Il paradiso.. Io non resisteva più, volevo spaccare la finestra e dirgli di fermarsi, cazzo..la stavano davvero scopando troppo violentemente, erano fuori di sé.. Delgi animali d accoppiamento.. Spingevano talmente forte che ormai il tavolo si spaccava.. Io non riuscivo a vedere la troia in faccia, vedevo sempre e solo i tacchi in aria che si muovevano ritmicamente, inermi, di fronte a tanta foga.. La sbatterono per un ora abbondante, io ero eccitato ma allo stesso tempo incazzato nero.. Dove l avevo portata cazzo.. Questi se la stanno divorando.. Finalmente, a turno, iniziarono a sborrare.. Non vi dico quanta.. La riempirono tutta, in faccia,sul culo, sulle tette.. Uno, perfino sul piede.. Comunque, vennero tutti.. Finalmente.. La cavalla, rimase ferma immobile sul tavolo.. Cazzo, io pensai fosse svenuta.. Era lì, piena di sbora ovunque, che non diceva nulla.. Fino a che, a un certo punto, si tirò su.. Uno di quei bastardi, nel mentre se la Rideva, le diede anzi, le lanciò addosso, un paio di asciugamani.. Lei si iniziò ad asciugare, quel che poteva poi.. I ragazzi si ricomposero, e uno a uno iniziarono a uscire.. Io mi nascosti, ma riuscivo a sentire i loro porci discorsi.. Da quello che avevo capito, le avevano anche chiesto il numero di telefono.. Poi, venne il turno della zia.. Uscì zoppicando.. I 6,intanto,sparirono non curanti delle condizioni di mia zia.. Del resto, il loro scopo l avevano raggiunto, cazzo gliene fregava.. Io aspettai un po, poi saltai fuori, presi la zia per un braccio e mi incamminai dalla parte opposta..mi guardò, e con mio totale stupore mi disse wow..cazzo mattia, cazzo.. Ma hai visto come mi hanno sbattuto?? Non capivo più niente a un certo punto, sentivo solo cazzi, cazzi a destra e sinistra.. Cazzi enormi, mattia, altro che il tuo… rimasi di stucco. Mi fermai, e le dissi cosa?? Cioè, io mi ero preoccupato per te.. E tu mi sputtani così?? Ah si?? Allora te la faccio vedere io, brutta troia.. preso da una rabbia incontrollabile, la caricai in macchina.. Nel mentre, le toccai quelle coscie e mettendole la mano sotto il culo, sentii per l ennesima volta del bagnato viscido.. Le dissi mi stai sporcano tutta la macchina con sbora sconosciuta, non vedi!?! lei mi sorrise, come a provocarmi.. Era chiaro, mi Voleva fare incazzare.. Allora mi venne un idea, cedendo alla sua provocazione.. Andai in una zona della città piena di prostitute di strada,e accostai vicino ad una che conoscevo da tempo immemore.. Tirai giù il finestrino e dissi ciao, andiamo? Cè anche una mia amica come vedi.. lei rimase stupita e rispose si, ma mi deve dare 30 anche lei.. io dissi non ti preoccupare.. salii in macchina, mettendosi dietro..la zia stupita mi guardó, io le feci cenno col dito di tacere.. Arrivammo al punto dell accoppiamento, dietro a un vecchio magazzino in disuso, la puttana, di nome Cristina, mi disse ma.. Lei cosa c entra? Dobbiamo fare io e te, giusto? E io si, ma lei sta a guardare tutto.. Le piace, non deludiamola..scendemmo,tutti e 3..io,iniziai a slacciarmi i pantaloni e iniziai a cofanare Cristina, mentre mia zia rimaneva ferma a guardare.. La guardai, e le dissi guarda cosa si prova a guardare e non toccare.. Poi, abbassai i pantaloni della Cri, e iniziai a scoparla a pecora.. Presi la zia per un braccio, e la feci avvicinare.. guarda, guarda.. nel mentre che scopavo la puttana vera, toccavo il culo a mia zia.. Lei, inizio a toccarsi, eccitata..a un certo punto, vedemmo una macchina avvicinarsi a noi.. Io mi bloccai, cazzo, chi era sto rompicoglioni.. Probabilmente un voyeur.. Mia zia, si avvicinò verso la macchina.. Ma che cazzo stava facendo.. Si avvicinò al finestrino, e iniziò a contrattare con lo sconosciuto.. Non credevo ai miei occhi.. Poi, tornó verso di me e la puttana, e ci disse adesso vediamo chi gode di più.. rimasi allibito..mi fermai, per vedermi la scena..la zia tornò verso la macchina, intanto l uomo scese.. Si chinò ad altezza pacco, e gli tirò fuori l uccello..non ci credevo.. Iniziò davanti a noi a prendere in bocca il cazzo di quello sconosciuto, e la scena mi fece ribollire il sangue.. Intanto, la troia vera si rivestì, e incazzata mi disse ma cos è sta storia? Questa mi ruba pure i clienti adesso?? Portami subito via.. e io ma non ho nemmeno sborrato.. frega un cazzo, rispose.. Allora, la caricai in macchina, e la riportai al posto di lavoro.. In fretta, tornai intanto li dove quella puttana zoccola di mia zia si stava scopando sto fortunato sconosciuto.. Arrivai, e c era il tipo che se la stava inculando sul cofano, come una vera zoccola di strada.. Scesi, mi avvicinai e dissi oh, è mia lei.. Lasciamela scopare a me!! lui mi guardò, col cazzo ben piantato nel culo di mia zia, e mi disse beh, unisciti no? Cazzo te ne frega, facciamocela in due.. Ero fuori di me, ma acconsentii.. Tirai fuori il cazzo, presi per i capelli mia zia e le dissi puttana che non sei alto, è quello che volevi vero? Solo cazzi, cazzi dappertutto.. e gli infilai l uccelli dritto in gola.. e con questo, siamo a 14 in 24 ore eh? Mignotta.. nel mentre, spingevo sempre più forte il mio cazzo nella sua bocca.. Vedevo le palle che le sbattevano sul mento, intanto, il tipo davanti a me che se la inculava sempre più forte..un film.. Stavo scopando in bocca mia zia fuori, all aria aperta, insieme a uno sconosciuto.. Mi fermai, e dissi al tipo di fare cambio.. Mi misi io dietro a mia zia, e per l ennesima volta mi trovai a tu per tu con quel culone.. Mi Chinai, e infilai tutta la faccia nel suo culo, mentre con le mani mi passavo tutte le natiche così grosse e sode.. Guardai quel buco di culo, strausurato, illuminato solo dalla luna.. E le dissi 15.. Siamo arrivati a 15 uccelli passati qua dentro, in 24 ore.. lei, impegnata a prendersi il cazzo in bocca di st altro pervertito, non rispose.. ora basta, ora lo rompo e ti risboro dentro.. nel mentre si ficcava quell altro cazzone in gola, presi l arnese e lo ripuntai per l ennesima volta verso quel buco.. Appoggiai la cappella, ma non dovetti praticamente nemmeno spingere.. Era talmente aperto, che la mia verga scivoló da sola.. Entrai dentro quel canale stuprato, e spinsi sempre più forte e sempre piu in fondo, noncurante di niente.. Stantuffai fino a schiacciarla contro il tipo, che a sua volta era contro la macchina, lei provava a dire qualcosa ma non ci riusciva.. Era schiacciata tra due cazzi, più io spingevo più il cazzo del tipo gli entrava in gola.. In piedi, era il suo alto culo mi arrivava proprio all altezza del cazzo.. Il tipo, in preda a quella visione, venne immediatamente.. La colpì con la sborra in pieno volto, mentre io continuavo a incularla con quanta forza avevo in corpo.. Come scivolava bene il mio cazzo.. Erano stati veramente grossi quelli di Prima.. Poi, mi staccai a fatica, la girai verso di me.. Aveva la faccia completamente ricoperta per l ennesima volta di Sbora, che le colava da quegli
occhiali da porno segretaria.. La guardai, e le dissi ora ti violo la figa…. Sempre in piedi, le presi la gamba destra.. Me l appoggiai sulla spalla destra, e in piedi, la penetrai.. Una galleria.. Non sentivo quasi niente, aveva la figa letteralmente sbrattata.. Glielo misi dentro, l appoggiai alla macchina e spinsi con quanta più forza avessi dentro.. Ero un bagno di sudore, e lei di sbora.. Mi avvicinai alla faccia ancora sborata, e sentivo l odore dei maschi che si era fatta.. Lei godeva.. La presi per il polpaccio, fino a tenerle quella scarpa col tacco da mignotta che in quelle sere era stato più in aria che per terra.. E spinsi, come un matto.. Il tipo intanto si godeva la scena, lo guardai e dissi visto che troia di sei preso stasera? Ritieniti fortunato, ma è mia.. Capito?? Guarda, guarda come la apro.. in effetti, era veramente aperta.. Con quella gamba in aria.. Continuai a martellare in quella figa così spaccata, finché non venni.. Stavolta le venni in Figa, un mare.. Rimasi dentro fino allultima goccia, incurante di tutto.. Poi, le dissi di ricomporsi, che era ora di tornare a casa.. Forse, per un altro round.. Del resto, il mio oggetto ormai potevo scoparmelo quando, come e dove volevo.. Lei mi baciò.. E così, tornammo verso casa..

Raica 2 | Racconto trans di Sissygnore

Passai gran parte dei giorni seguenti ad occuparmi del cazzo di Raica. Lo leccavo e lo succhiavo praticamente ogni momento: mentre guardava la tv sdraiata sul divano, mentre parlava al telefono con le amiche, qualche volta anche mentre dormiva. Quel cazzo stava diventando una droga per me. E lei sembrava non stancarsi mai.Di solito si lasciava succhiare, accarezzandomi la nuca e ripetendomi che ero la sua pompinara, una troietta nata per succhiare cazzi. A volte però decideva di farmi vedere chi comandava, e allora mi teneva ferma la testa e mi scopava la bocca, affondando nella mia gola, incurante dei miei lamenti e delle mie smorfie mentre lottavo contro i conati e faticavo a respirare. Oppure me lo sbatteva in faccia: così duro, grosso e pulsante, che produceva uno schiocco secco contro le mie guance o la mia fronte.Ma soprattutto mi inculava. Mi sfondava il culo senza pietà, facendomi godere e urlare senza ritegno. Sentire la sua mazza entrarmi dentro e affondare in me fino alle palle era una sensazione che mi lasciava sempre senza fiato. La sua grossa cappella mi apriva il culo, e il resto del tronco seguiva a ruota. Raica mi teneva dai fianchi e si muoveva con una frenesia animale, ansimando selvaggiamente e scuotendomi tutto. Poi dun tratto si fermava, con luccello completamente piantato nel mio culo, e mi insultava, sapendo bene quanto questo mi eccitasse.Tieni troia, prendi il mio cazzone. Senti come ti sfonda. Lo senti il culo bello largo adesso eh? Sei la mia femminuccia, la mia puttanella con il culo rotto. E adesso la mia puttanella prende tutta la mia sborra, vero?A volte si scaricava direttamente nel mio culo, o nella mia bocca. Ma si divertiva soprattutto a schizzare sul mio cazzo ancora duro, che smaniava per schizzare a sua volta. Lo tirava fuori dal mio culo e prendeva i nostri cazzi tra le mani, segandoli insieme fino a schizzarci addosso. Sentire la sua sborra bollente bagnarmi luccello mi faceva impazzire. Ma Raica, nonostante la sua indole attiva, a volte voleva anche sentirsi donna: e allora si faceva scopare in ogni modo, lasciandosi dominare e trattare come lultima delle puttane. Adoravo il suo culo quasi quanto il suo cazzo, ed ero felice di poterlo usare per godere. Era grosso e sodo, stretto e caldo, accogliente. Ed era terribilmente eccitante vederla muoversi e contorcersi sotto i miei colpi, e sentirla pregare di essere scopata più forte, di essere riempita, di essere usata.

Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Un maniaco sessuale dominante 5. | Racconto sadomaso di Gibbo

Dopo averla inculata, prendo lattrezzo che scarica corrente sul corpo e vado ad infilarlo nel culo alla schiava nera, spingendo dentro il più possibile e do la scarica che la fa urlare e sobbalzare; allora, visto come si alzava il suo culo, prendo uno spillone e lo appoggio ad una natica e riavvio una scarica elettrica nel suo culo, così lei va ad infilarsi sullo spillone tenuto fermo da me e urla ancora di più. Prendo poi una candela, laccendo e lascio colare la cera sulle gambe e sul culo della gnocca color cioccolato poi la giro e uso sempre la candela sui seni e, inizio a scoparmela e, vedendo i suoi seni ballare, prendo gli spilli piccoli e ne infilzo uno in un seno, poi tocca allaltro e lei urla dal gran dolore. Mentre la sto scopando, vedo con la coda dellocchio, la biondina che si sta masturbando sditalizzando la sua figa. Incuriosito, slego la nera e la rinchiudo in cella, poi faccio uscire la biondina che al solo vederla mi eccita moltissimo, la fisso sul tavolo e le domando come mai godeva nel sentire urlare la sua collega e lei mi dice che fondamentalmente è sadica e gode nel sentire soffrire. Decido di metterla alla prova e, dopo averla scopata ed inculata, la slego e, dopo che ho messo sul tavolo la cicciona, ordino alla biondina di frustarla a sangue e lei non ci pensa due volte e passa subito a colpirla violentemente e vedo che ha sul viso unespressione di piacere al sentire le urla della sua vittima. Le dico di infilarle sulle natiche gli spilloni e lei procede lentamente, uno per uno, alcuni poi linfila e dopo li sfila per rinfilarli di nuovo, aumentando così il dolore. La osservo compiaciuto e mi diverto molto, poi le passo un cazzo di plastica, grosso da far paura e lei lo indossa per poi infilarlo in figa alla cicciona. Dopo fatta urlare molto, la slego e lei la penetra in culo con quellaffare. La biondina mi osserva aspettando di sapere se mi è piaciuto il suo lavoro e le dico che da quel momento lei sarà la mia aiutante nei giochi con le altre schiave ma le faccio presente che potrà ogni tanto venire con me di sopra e giocare insieme nella vasca che ho visto le è piaciuta molto ma la avviso che se da sopra tentasse di scappare, fuori casa cè Dog, un cane addestratissimo che la ucciderebbe a morsi. Decido di portarla subito di sopra e, dalla finestra della cucina le faccio vedere Dog che dorme nella sua casetta. Poi andiamo nella vasca e lì la scopo baciandola in bocca e poi passiamo sul letto dove giochiamo a lungo e quasi penso di lasciarla sopra con me ma, vedendo come sa essere anche crudele, sadica, chi mi nega che mentre dormo lei mi lega per poi farmi fare una brutta fine? Allora la riconduco di sotto e la chiudo in cella. Il giorno dopo vado a fare un giro in macchina con Dog e vedo un ragazzino intento a riparare una ruota della sua bici. Mi fermo per osservarlo bene e noto il suo viso più da donna che uomo ed ha il comportamento da Gay. più lo guardo più gli devo fare il culo. Mi offro di accompagnarlo a casa mia dove ripareremo la ruota. Lui accetta e carichiamo la bici sul tetto dellauto ed andiamo a casa mia dove, appena arrivati, lo invito ad entrare in casa per bere una birra fresca che in piena estate va benissimo. Lui sta bevendo tranquillo ed io che nella birra avevo sciolto una compressa di sedativo, vedo il ragazzo chiudere gli occhi ed allora lo porto di sotto e lo lego al tavolo togliendo i pantaloni e la maglietta. Invece di attendere il suo risveglio, le faccio un clistere per lavare il culetto e quando comincia a vuotare la pancia, lo lavo con lo schizzo del tubo e lui si sveglia allibito per come si trova. finita la pulizia, gli ungo lano col gel e lo sodomizzo facendolo urlare a lungo e, mentre lo inculo, gli trafiggo le natiche con gli spilloni. Dopo che ho goduto, faccio uscire dalla cella la biondina e dico a lui se se la vuole scopare e mi dice subito sì. La biondina subito si sdraia sul tavolo a cosce aperte e gli masturba il cazzetto che si alza subito e gli dico di scoparsela. Lui la penetra e mentre è preso dal su e giù, lo inculo nuovamente e lui urla disperatamente ma io godo e gode anche la biondina che dopo mi propone di prendere il fallo gigante ed incularlo lei. Accetto la sua proposta e la lascio fare tenendo lui fermo e gustandomi linculata. Poi penso di farmi fare un bocchino da lui e la biondina lo minaccia col attrezzo che rilascia scariche elettriche se volesse mordermi il cazzo. Così lui ingoia il mio cazzo e lo ciuccia fino alla sborrata. Poi rinchiudo la biondina in cella e, dopo liniezione letale al ragazzino, lo porto fuori per immergerlo nella calce viva che lo disintegra subito. Torno giù e mi scopo la negrotta che cerca di sedurmi ma me la inculo e le infilo gli aghi lentamente nelle natiche, sulle cosce, sui seni e vedo una gran quantità di sangue scorrere sul tavolo. Mi rendo conto poi che sta perdendo troppo sangue e allora, dopo averla sodomizzata più volte …la preparo per il bagno di calce con una puntura ed un viaggio in giardino. Così ho un altro posto nel mio particolare albergo e, preso Dog e messo in auto, andiamo a fare un giro dispezione dalle puttane e lì non ne trovo una di mio interesse. Allora vado a fare il pieno ad un distributore e domando al benzinaio se ci sono altre prostitute. Mi parla di una zona a me sconosciuta e vado subito a vederla e lì trovo una vasta scelta. Faccio salire una un po attempata e le faccio la solita proposta che lei accetta senza pensarci sopra ma le dico che ho i soldi in casa e lei prima prenderà quanto stabilito, poi si concederà. Giunti a casa le do subito la somma e ci spogliamo in camera. Lei chiede di lavarsi in bagno ed io intanto preparo la siringa che nascondo sotto il cuscino. Quando lei torna, labbraccio e bacio al collo ed ai seni e con laltra mano le pratico la puntura che non sente nemmeno e cade subito nel sonno. La scopo più volte, poi linculo e, non sentendomi più attratto da lei con la carne cadente che smorzava il desiderio. non la porto nel sotterraneo ma la sistemo con liniezione letale e luso della calce.

La Curiosità fa male al Culo | Racconto dominazione di Artistoide

Le dure ore di auto sono già un lontano ricordo. E che importa se l´albergo non è un gran che. Il sud Italia ha ancora posti come questo, angoli di paradiso scampati all´edilizia sfrenata, più o meno abusiva. Cielo limpido, scintillante sole del mattino, mare di cristallo appena increspato dal vento tiepido e nell´aria il profumo della macchia mediterranea. Persino lo stabilimento balneare è discreto, perfettamente inserito nel paesaggio naturale. È tutto talmente bello da non sembrare neanche vero. Sembra una di quelle cartoline pubblicitarie. Anche Martina è ammutolita.

Jessica,Mia moglie e Secondo. Golden Rain | Racconto pissing di Cornelio Scipio 63.

Avevamo conosciuto per caso Secondo,un uomo vissuto,con la passione delle belle donne e della vita ruggente.Lei laveva notato ed una sera mi disse:Quelluomo che tipo,lo sai che mi guardava insistentemente?;ma la cosa finì lì.Siamo entrambi cresciuti in famiglie moderne e la gelosia non è nel nostro stile di vita;ma quella uscita accese in me un desiderio profondo,costante e sempre più perverso di pensarli isieme.In realtà,come ogni fantasia,si accresce con desideri sempe piuosceni.La immaginai quindi che aveva accettato un suo invito,chiaramente teso a far sesso con lui.Si incontrano,la confidenza cresce,si sfiorano,si abbracciano si spogliano….. Jessica era seduta sul ripiano della libreria vestitasolo con due zoccoli plasticonitacco 12.La posizione esaltava il suo fisico di falsa magra.La vista trasversale,il seno luccicante di sudore,la fiera curvatura delle natiche,le convessità delle gambe e della cosce,perfino le lievi imperfezioni(le smagliature,le lentiggini sulla scollatura..addirittura le vene che spiccavano sui piedi,evidenziate dallo stacco degli zoccoli),la rendevano più desiderabile.Secondo si era totalmente spogliato;i muscoli del corpo pur snello,ben definiti,la guardava appoggiato alla porta.Il suo cazzo turgido,lucido in completa erezione sembrava un dio in attesa di un sacrificio.Quella femmina superba,lontana adesso era la,aveva accettato il suo invito,pur chiarissimo,era ormai la sua vacca.Eppure Jessica lo guardava con atteggiamento compiaciuto.Ti piaccio,Secondo? Si-sibilò lui a stento-E cosa mi faresti?Cosa le farei?pensò-SecondoQuesta ti sta sfidando,sta offendendo la tua virilità…oppure continuava il gioco in sua presenza,in una sorta di sordida uguaglianza;entrambi nudi,entramcbi traditori dei propri partner,entambi fieri di quella scabrosa situazione eppure imbarazzatiE me lo chiedi? Te lo chiede,certo,rispose lei passandosi la mano sui peli della fica. Ti scoperei per ore,te lo farei succhiare,ti leccherei sino a farti urlare,a farti urlare mentre ti inculo,troiaE lei.Solo questo?rispose sfrontata.Allora andiamoAndiamo a scopare Secondo era preso da quella situazione,felice:Sarebbe stata il suo oggetto,quella femmina così attraente,fino ad oggi sconosciuta..;dopo pensò che,chiamato allimprovviso da Jessica,non era ancora andato alla toilette.-Aspettami,devo devo pisciare.Appunto,lo spronoprendendolo a braccettoandiamo. Si diresse con lui sul retro della cascina,nella vecchia aia,abbandonata;il cielo si era rannuvolato,ma la calura non era calata.Il terreno era riarso,la polvere si alzava a mulinello appena lo si calpestava.un silenzio da primo pomeriggio avvolgeva lintera situazione.Jessica sorrise,contraddittoriamente ingenua.Prese in mano il membro di Secondo poi,fatti due passi avanti si inginocchio davanti a lui. Sorrise-Non te aspetti vero questo?disse convinta,con lo sguardo voglioso.Dopo si girò di fianco,le braccia strette dietro la schiena,come legate:un gesto di sudditanza,di schiavitù.Sottomissione totale.Il seno era schiacciato su un monticello di terra quasi una volontaria umiliazione.Il sudore le faceva aderire il terriccio al corpo,in un mischiarsi di naturale e di umiliante,un sasso,puntato su un capezzolo la martoriavama però evidentemente la faceva eccitare;anche il culo,da un lato era sporco di polvere,dallalto umido di sudore,memtre gocce dalla vagina bagnavano il terreno,segnandolo.Ma il superbo,inimitabile era dato dalle cosce,dalle gambe,dai garetti impolverati,come un animale preso alla catena,coronati da quei tacchi puntati su muro a secco. Ora,allorasi zittì lei,Secondo era spiazzato ed attonito.Ma cosa chiedeva? Capi appena dopo:Pisciami addosso,SecondoEcco perchè si era presentata con quei tacchi volgari,di basso costo,da travestito;erano lavabili!Pisciami addosso,urlò in falsettopisciami addosso-quasi impermalita perchè non lo sentiva….Allora Secondo si trattenne un momento e dopo rilasciò i muscoli afferrandosi il cazzo.Il primo getto di piscio la colpi tra il petto e la spallsa destra lavandogli via la polvere ma Jessica si appoggionuovamente al terreno rotolandosi in quel fango dallodore aspro.Lui si svuoto completamente. Il fiotto la raggiunse sulla schiena,sul culo,in faccia,sui piedi con le unghie dipinte di marrone,sugli zoccoli a spillo.Sì,Secondo,pisciamela tutta addosso,lavami,sporcami,gridava lei appagata e fiera:quelluomo da lei era stato portato ad una inarrivabile perversione:si dimenava,si leccava i seni,mentre strisciava nel fango piscioso,si infilava le mani,tra le gambe,si stringeva con forza i capezzoli,si metteva un dito nel buco del culo..Questo non lo avevi pensato,vero,Secondo?Gridò alla fine in pieno orgasmoVedi che sono la tua lurida troia?,sussurrò infine spossata e ansimante,appoggiando i tacchi sul muro consumato-

La Curiosità fa male al Culo | Racconto dominazione di Artistoide

Le dure ore di auto sono già un lontano ricordo. E che importa se l´albergo non è un gran che. Il sud Italia ha ancora posti come questo, angoli di paradiso scampati all´edilizia sfrenata, più o meno abusiva. Cielo limpido, scintillante sole del mattino, mare di cristallo appena increspato dal vento tiepido e nell´aria il profumo della macchia mediterranea. Persino lo stabilimento balneare è discreto, perfettamente inserito nel paesaggio naturale. È tutto talmente bello da non sembrare neanche vero. Sembra una di quelle cartoline pubblicitarie. Anche Martina è ammutolita.

Schizzami | Racconto masturbazione di Chase90

Avevo commesso di nuovo quellerrore: uscire con una donna solo per il suo aspetto fisico. Fisicamente Alicia era uno schianto: altezza sopra la media, capelli lunghi e mossi che davano sul biondo, gambe slanciate ed un seno non proprio esagerato ma comunque degno di attenzione. Ed attenzioni ne stava avendo dallintera sala del ristorante, soprattutto dal sesso maschile, anche quello accompagnato dalla propria signora. La voce acuta di Alicia, unita al suo abbigliamento decisamente appariscente, era passato per il sottoscritto dalla scena guardate signori che fica mi porto sotto le coperte stasera a signori, chi offre un Euro per tappargli la bocca con il proprio uccello?. Se non fosse per quella sua parlantina, onestamente sarebbe stata una donna da scopare subito, ma tutto quel suo chiacchierare, mi aveva fatto passare la voglia. Ero stanco e dopo una giornata di intenso lavoro, desideravo solo una cena decente da concludere con unamica scopabile. Il caldo ed il pensiero dei contratti da concludere il giorno dopo, mi stavano letteralmente martellando il cervello. Sentivo le tempie pulsare, avrei voluto urlare Alicia… bastaaaaa! Voglio solo mangiare e dopo farmi una sana scopata, che ne dici di stare zitta due minuti?. Ma la mia fluviale interlocutrice non si accorgeva degli sforzi che facevo per mantenere l’autocontrollo. Lei continuava ad illustrarmi tutti i dannati ed infiniti problemi del mondo femminile. Ora non è che io sia così insensibile a tali tematiche, però avevo la netta sensazione che Alicia stesse esagerando. Avrei voluto andare via e lasciarla continuare a parlare da sola, ma non lho fatto, ho lasciato che il mio cervello perdesse ogni inibizione non appena lei iniziò a parlare dello sfruttamento del corpo femminile nel mondo della pornografia.

Con mia zia parte 3 | Racconto incesti di CalorosoMatt

E così, arriviamo alla terza e ultima parte della notte con mia zia.. Eravamo a casa, esausti.. Erano già le 6 di mattina, e la cavalla era veramente distrutta.. Aveva preso 8 membri in meno di 10 ore, e con l ultima scopata, l avevo letteralmente sfinita.. Era lì, sdraiata sul divano, ancora vestita con quella camicetta in raso bianca, la gonna tutta sborata tirata su, le calze autoreggenti e i tacchi ancora indosso.. Me la voletti guardare tutta.. Era lì, scombinata,con tutti gli orifizi letteralmente aperti.. Io ero in piedi, nudo.. Col cazzo ancora sporco di sbora, mi avvicinai a lei e le strusciai la cappella sulle calze per finire di pulirlo..la guardai dietro a quegli occhiali grandi neri, appannati per la sbora schizzata in precedenza, e mi sedetti vicino a lei, abbracciandola..le dissi che brava puttana che sei stata.. Complimenti davvero.. e nel mentre, le tirai una pacca sulla chiappa.. Lei sorrise, e mi disse non ho mai goduto come stanotte.. Sento ancora i cazzi di prima che mi hanno violentato, e al solo pensiero, mmm.. io la guardai, e le dissi zia, ma stai scherzando? Non mi dire che hai ancora voglia.. e lei eh.. Mattia..beh,diciamo che mi sento un troione di classe stasera.. Quanto mi piacciono i cazzi giovani.. Già, l avevo capito.. Si era scopata 8 uccelli e il più vecchio avrà avuto 27 anni.. Lei ne aveva 52..fa un po te.. 52,si,ma solo sulla carta d identità.. Vabbè, le dissi.. Vuoi riposarti un po, o vuoi continuare questa maratona di uccelli? lei rispose non mi dispiacerebbe, sinceramente.. non credevo alle mie orecchie.. La strinsi per i fianchi, è le dissi che mignotta insaziabile che sei, mammamia.. Ma ora dove andiamo? Cè poca gente in strada.. Vabbè, che basta che cammini da sola, e qualcuno ti carica.. O aspettiamo domani sera? lei si, forse è meglio, tanto.. Non ho niente da fare.. e così facemmo. Ci addormentammo, e ci svegliammo a pomeriggio inoltrato.. Io, intanto, stavo già pensando a dove portarla.. L eccitazione mi era tornata alle stelle, pensando a un altra notte di sesso e perversioni con la mia cavalla zia..poi, mi venne un idea, da malato quale sono..le dissi zia, andiamo al privé club.. Conosco quel posto, è pieno di ragazzetti con la minchia dura cmin cerca di puttane a pagamento.. Figuriamoci se entri tu.. Matura, e per di più a gratis.. il club, era in pratica un night ma frequentato per lo più da giovani dai 18 ai 25 anni, in cerca di sesso.. Lei mi disse ma mi fanno entrare anche a me? Insomma, sono una donna.. Io le dissi no, non sei una donna.. Sei uno sboratoio.. Quindi si, ti fanno entrare.. bene, era fatta.. Arrivarono le 23,la zia si rivestì.. Si rimise addirittura le mutante super sborate della notte prima, stessi tacchi, stesse calze, stessa gonna sottile, corta e nera.. Ci avviammo, in macchina, e arrivammo davanti al locale.. Parcheggiai, e appena scesi già vidi come i clienti, tutti giovani, mentre ci avvicinavamo all ingresso guardavano stupiti la stallona..io, le appoggiai una mano sul culo, per far capire a tutti che era la mia zoccola.. Facemmo per entrare, ma un buttafuori ci fermò, e disse buonasera, lei può entrare (a me) ma la signora? Cosa viene a fare? allora la zia, senza dire niente, si avvicinò all energumeno, e iniziando ad accarezzargli il pacco, gli disse secondo te, cosa sono venuta a fare? Dai.. Fammi entrare, dopo se vuoi ti faccio entrare anche a te.. che zoccola, dissi fra me e me.. Il buttafuori mi guardò, io gli feci eh.., prese in disparte la zia e iniziarono a parlare.. Dopo, la vidi che venne verso di me, e mi disse dai, entriamo.. si erano messi daccordo.. Incredibile, che puttana.. Entrammo, e ci avviammo verso il bancone.. Ci sedemmo sugli sgabelli, e ordinammo da bere, come una coppia normale.. Peccato che intorno a noi era pieno di ragazzi che ci guardavano per cercare di capire che cosa ci facesse una donna così lì con me.. C erano 2 o 3 ragazze nude, che facevano la lap dance.. Io guardai mia zia e dissi guardale, quelle sono troie, ma non ti somigliano minimamente.. lei sorrise.. A un certo punto, misi in pratica la tattica della discoteca, stavolta tutto organizzato.. La lasciai da sola, e andai prima in bagno, poi a farmi un giro da solo.. Aspettai i canonici 10 minuti, e tornai.. Incredibile, la zoccola era già accerchiata da 5,6 ragazzini che le ronzavano intorno.. Lei beveva, beveva a più non posso.. Io mi toccai il cazzo e dissi brava, brava zietta.. Continua così…. C eravamo di nuovo, solita scena.. Solo che stavolta, questi erano veramente giovani.. Avranno avuto boh, 18 19 anni.. Chiacchierarono per molto, le offrirrono ripetutamente da bere.. Furbi.. La zia, rideva e ammiccava a questi cazzi che si avvicinavano sempre più pesantemente, iniziando a sfiorarla con i loro cazzoni in tiro.. Lei si fece fare tutto, e loro se ne accorsero.. Io rimasi fermo a guardare la scena, tant e che uno se ne accorse, e mi venne incontro.. Cazzo, pensai.. Si avvicinò, e mi disse ciao, oh, ma hai visto quella? io feci finta di non conoscerla.. cioè, pensavamo fosse una troia a pagamento, invece è solo una troia e basta.. Mo ce la intortiamo, e ce la fottiamo insieme.. Vuoi essere dei nostri?.. Mi prese la solita rabbia gelosa, ma stetti al gioco, e risposi ah davvero? No tranquilli, chiavatevela voi.. sicuro? Questa la rompiamo.. e io si grazie, fate pure..sono a posto.. Ma dove ve la portate? mi disse a casa mia, abito qua dietro e ho una taverna.. io, ma tutti e sei? Cazzo la rompete davvero.. e lui puoi contaci, guarda.. Ho pure questo.. .. E, sorridendo, tiro fuori una pasticca di viagra.. Poveretta, pensai.. Questi la spaccano davvero, quasi quasi la salvo a sto giro.. Il ragazzo, intanto, tornó verso il branco che intanto stava sempre più importunando.. Ero davvero combattuto, ma vedevo lei che continuava a ridere e a bere.. A un certo punto, si alzo, e fece per andare in bagno..mentre si avviava, i ragazzi le toccarono il culone..quel mio culone.. Mi affrettati a raggiungere il bagno, e dissi alla zia tutto quello che mi aveva detto il ragazzo prima.. Lei, mi fece si dai.. Mattia, non ti preoccupare.. Me la cavo..ho voglia di farmi penetrare cazzo, gli ho già tastati..devi sentire come sono eccitati.. io le dissi si ma questi ti spaccano sul serio, credimi.. E lei si? Meglio sorridendo.. Allora, la presi per una chiappa, eravamo lontani da occhi indiscreti.. La misi contro al muro, e con una forza bruta le infilai la mano sotto la gonna, piantandole il mio dito medio su per il buco del culo, dito che scivoló benissimo.. E le dissi che troia che sei.. Va bene, fatteli, cazzi tuoi, in tutti i sensi..io vi seguirò, e ti spiieró come sempre.. Puttana.. e le infilai la lingua in bocca.. Le sputai anche dentro.. E le feci dopo, quando esci, ci sarò io li fuori.. Ti carico, e ti faccio passare la voglia di scopare per altri 2 anni.. Nel mentre, le trinsi le chiappone con tutte e due le mani.. Com erano grosse.. Dure.. Poi, le detti uno schiaffo e le dissi vai, e divertiti.. Lei, mi slacció i pantaloni, mi prese fuori il cazzo, lo accrezzó con cura, si mise la mano in bocca e con un occhiolino tornò dai porci.. Io non so se a sto giro avrei resistito.. Vidi la scena, loro che la presero a braccetto avviandosi verso l uscita secondaria, leccandosi i baffi.. Poi, fuori, si incamminarono a piedi verso casa.. Era davvero vicina.. Durante il tragitto, i ragazzi a turno si tiravano fuori i membri ridendo, e glieli facevano vedere, compiaciuti.. Che scena.. La zoccola matura circondata da 6,cazzo sei ragazzi che la toccavano e si tiravano fuori gli uccelli.. Arrivarono davanti a casa, ed entrarono.. Il silenzio.. Io ero lì fuori nel giardino, tentando di cercare un pertugio dal quale godere della scena da film porno.. Notai che sul retro, c era una finestra socchiusa.. Mi avvicinai di soppiatto, e guardai attraverso.. Vi descrivo cosa vidi..c era la zia, vestita, che si mise a pecora su un tavolone di legno.. I ragazzi, si fondarono intorno a lei.. Erano già tutti in mutande, e riuscivo a vedere i pacchi già duri che avevano.. Iniziarono a toccarla tutta, uno le slacció la camicetta, e
le prese un braccio portandoselo sul cazzo.. Gli altri, iniziarono dal retro a tirarle su la gonna.. Che maiali, non le levarono neanche loro le calze.. Scoprirono quel culone di nuovo violato a breve, e iniziarono a toccarla ovunque.. Poi, le sfilarono le straviolentate mutande.. La girarono, e la fecero sdraiare sul tavolo.. Uno, si mise sotto, e lei sopra, si calò piano piano su di lui,a smorzacandela.. Glielo stava mettendo in culo, mammamia com era eccitato.. Poi, un altro davanti la prese per le gambe con i soliti tacchi in aria, per la terza volta in 24 ore, iniziò a fotterla in figa.. Poi,solo carne.. Non vedevo più mia zia, vedevo solo le scarpe con tacco nere che saltavano fuori dai corpi nudi dei ragazzi che la chiavavano a turno di nuovo in tutti i buchi, tutti, non lasciandone mai uno scoperto, con una foga assurda.. Poveretta, era in balia di questi, che più la scopavano, più forse anche grazie al viagra in corpo, la violentavano.. Vedevo solo i piedi in aria che stantuffavano, della zia più nessuna traccia.. E urla, urla di godimento.. Chissà COM erano carichi, già erano andati in un locale per cercare una puttana, e ne avevano trovata una gratis che si stava facendo scopare in ogni buco e da tutti insieme.. Il paradiso.. Io non resisteva più, volevo spaccare la finestra e dirgli di fermarsi, cazzo..la stavano davvero scopando troppo violentemente, erano fuori di sé.. Delgi animali d accoppiamento.. Spingevano talmente forte che ormai il tavolo si spaccava.. Io non riuscivo a vedere la troia in faccia, vedevo sempre e solo i tacchi in aria che si muovevano ritmicamente, inermi, di fronte a tanta foga.. La sbatterono per un ora abbondante, io ero eccitato ma allo stesso tempo incazzato nero.. Dove l avevo portata cazzo.. Questi se la stanno divorando.. Finalmente, a turno, iniziarono a sborrare.. Non vi dico quanta.. La riempirono tutta, in faccia,sul culo, sulle tette.. Uno, perfino sul piede.. Comunque, vennero tutti.. Finalmente.. La cavalla, rimase ferma immobile sul tavolo.. Cazzo, io pensai fosse svenuta.. Era lì, piena di sbora ovunque, che non diceva nulla.. Fino a che, a un certo punto, si tirò su.. Uno di quei bastardi, nel mentre se la Rideva, le diede anzi, le lanciò addosso, un paio di asciugamani.. Lei si iniziò ad asciugare, quel che poteva poi.. I ragazzi si ricomposero, e uno a uno iniziarono a uscire.. Io mi nascosti, ma riuscivo a sentire i loro porci discorsi.. Da quello che avevo capito, le avevano anche chiesto il numero di telefono.. Poi, venne il turno della zia.. Uscì zoppicando.. I 6,intanto,sparirono non curanti delle condizioni di mia zia.. Del resto, il loro scopo l avevano raggiunto, cazzo gliene fregava.. Io aspettai un po, poi saltai fuori, presi la zia per un braccio e mi incamminai dalla parte opposta..mi guardò, e con mio totale stupore mi disse wow..cazzo mattia, cazzo.. Ma hai visto come mi hanno sbattuto?? Non capivo più niente a un certo punto, sentivo solo cazzi, cazzi a destra e sinistra.. Cazzi enormi, mattia, altro che il tuo… rimasi di stucco. Mi fermai, e le dissi cosa?? Cioè, io mi ero preoccupato per te.. E tu mi sputtani così?? Ah si?? Allora te la faccio vedere io, brutta troia.. preso da una rabbia incontrollabile, la caricai in macchina.. Nel mentre, le toccai quelle coscie e mettendole la mano sotto il culo, sentii per l ennesima volta del bagnato viscido.. Le dissi mi stai sporcano tutta la macchina con sbora sconosciuta, non vedi!?! lei mi sorrise, come a provocarmi.. Era chiaro, mi Voleva fare incazzare.. Allora mi venne un idea, cedendo alla sua provocazione.. Andai in una zona della città piena di prostitute di strada,e accostai vicino ad una che conoscevo da tempo immemore.. Tirai giù il finestrino e dissi ciao, andiamo? Cè anche una mia amica come vedi.. lei rimase stupita e rispose si, ma mi deve dare 30 anche lei.. io dissi non ti preoccupare.. salii in macchina, mettendosi dietro..la zia stupita mi guardó, io le feci cenno col dito di tacere.. Arrivammo al punto dell accoppiamento, dietro a un vecchio magazzino in disuso, la puttana, di nome Cristina, mi disse ma.. Lei cosa c entra? Dobbiamo fare io e te, giusto? E io si, ma lei sta a guardare tutto.. Le piace, non deludiamola..scendemmo,tutti e 3..io,iniziai a slacciarmi i pantaloni e iniziai a cofanare Cristina, mentre mia zia rimaneva ferma a guardare.. La guardai, e le dissi guarda cosa si prova a guardare e non toccare.. Poi, abbassai i pantaloni della Cri, e iniziai a scoparla a pecora.. Presi la zia per un braccio, e la feci avvicinare.. guarda, guarda.. nel mentre che scopavo la puttana vera, toccavo il culo a mia zia.. Lei, inizio a toccarsi, eccitata..a un certo punto, vedemmo una macchina avvicinarsi a noi.. Io mi bloccai, cazzo, chi era sto rompicoglioni.. Probabilmente un voyeur.. Mia zia, si avvicinò verso la macchina.. Ma che cazzo stava facendo.. Si avvicinò al finestrino, e iniziò a contrattare con lo sconosciuto.. Non credevo ai miei occhi.. Poi, tornó verso di me e la puttana, e ci disse adesso vediamo chi gode di più.. rimasi allibito..mi fermai, per vedermi la scena..la zia tornò verso la macchina, intanto l uomo scese.. Si chinò ad altezza pacco, e gli tirò fuori l uccello..non ci credevo.. Iniziò davanti a noi a prendere in bocca il cazzo di quello sconosciuto, e la scena mi fece ribollire il sangue.. Intanto, la troia vera si rivestì, e incazzata mi disse ma cos è sta storia? Questa mi ruba pure i clienti adesso?? Portami subito via.. e io ma non ho nemmeno sborrato.. frega un cazzo, rispose.. Allora, la caricai in macchina, e la riportai al posto di lavoro.. In fretta, tornai intanto li dove quella puttana zoccola di mia zia si stava scopando sto fortunato sconosciuto.. Arrivai, e c era il tipo che se la stava inculando sul cofano, come una vera zoccola di strada.. Scesi, mi avvicinai e dissi oh, è mia lei.. Lasciamela scopare a me!! lui mi guardò, col cazzo ben piantato nel culo di mia zia, e mi disse beh, unisciti no? Cazzo te ne frega, facciamocela in due.. Ero fuori di me, ma acconsentii.. Tirai fuori il cazzo, presi per i capelli mia zia e le dissi puttana che non sei alto, è quello che volevi vero? Solo cazzi, cazzi dappertutto.. e gli infilai l uccelli dritto in gola.. e con questo, siamo a 14 in 24 ore eh? Mignotta.. nel mentre, spingevo sempre più forte il mio cazzo nella sua bocca.. Vedevo le palle che le sbattevano sul mento, intanto, il tipo davanti a me che se la inculava sempre più forte..un film.. Stavo scopando in bocca mia zia fuori, all aria aperta, insieme a uno sconosciuto.. Mi fermai, e dissi al tipo di fare cambio.. Mi misi io dietro a mia zia, e per l ennesima volta mi trovai a tu per tu con quel culone.. Mi Chinai, e infilai tutta la faccia nel suo culo, mentre con le mani mi passavo tutte le natiche così grosse e sode.. Guardai quel buco di culo, strausurato, illuminato solo dalla luna.. E le dissi 15.. Siamo arrivati a 15 uccelli passati qua dentro, in 24 ore.. lei, impegnata a prendersi il cazzo in bocca di st altro pervertito, non rispose.. ora basta, ora lo rompo e ti risboro dentro.. nel mentre si ficcava quell altro cazzone in gola, presi l arnese e lo ripuntai per l ennesima volta verso quel buco.. Appoggiai la cappella, ma non dovetti praticamente nemmeno spingere.. Era talmente aperto, che la mia verga scivoló da sola.. Entrai dentro quel canale stuprato, e spinsi sempre più forte e sempre piu in fondo, noncurante di niente.. Stantuffai fino a schiacciarla contro il tipo, che a sua volta era contro la macchina, lei provava a dire qualcosa ma non ci riusciva.. Era schiacciata tra due cazzi, più io spingevo più il cazzo del tipo gli entrava in gola.. In piedi, era il suo alto culo mi arrivava proprio all altezza del cazzo.. Il tipo, in preda a quella visione, venne immediatamente.. La colpì con la sborra in pieno volto, mentre io continuavo a incularla con quanta forza avevo in corpo.. Come scivolava bene il mio cazzo.. Erano stati veramente grossi quelli di Prima.. Poi, mi staccai a fatica, la girai verso di me.. Aveva la faccia completamente ricoperta per l ennesima volta di Sbora, che le colava da quegli
occhiali da porno segretaria.. La guardai, e le dissi ora ti violo la figa…. Sempre in piedi, le presi la gamba destra.. Me l appoggiai sulla spalla destra, e in piedi, la penetrai.. Una galleria.. Non sentivo quasi niente, aveva la figa letteralmente sbrattata.. Glielo misi dentro, l appoggiai alla macchina e spinsi con quanta più forza avessi dentro.. Ero un bagno di sudore, e lei di sbora.. Mi avvicinai alla faccia ancora sborata, e sentivo l odore dei maschi che si era fatta.. Lei godeva.. La presi per il polpaccio, fino a tenerle quella scarpa col tacco da mignotta che in quelle sere era stato più in aria che per terra.. E spinsi, come un matto.. Il tipo intanto si godeva la scena, lo guardai e dissi visto che troia di sei preso stasera? Ritieniti fortunato, ma è mia.. Capito?? Guarda, guarda come la apro.. in effetti, era veramente aperta.. Con quella gamba in aria.. Continuai a martellare in quella figa così spaccata, finché non venni.. Stavolta le venni in Figa, un mare.. Rimasi dentro fino allultima goccia, incurante di tutto.. Poi, le dissi di ricomporsi, che era ora di tornare a casa.. Forse, per un altro round.. Del resto, il mio oggetto ormai potevo scoparmelo quando, come e dove volevo.. Lei mi baciò.. E così, tornammo verso casa..

Schizzami | Racconto masturbazione di Chase90

Avevo commesso di nuovo quellerrore: uscire con una donna solo per il suo aspetto fisico. Fisicamente Alicia era uno schianto: altezza sopra la media, capelli lunghi e mossi che davano sul biondo, gambe slanciate ed un seno non proprio esagerato ma comunque degno di attenzione. Ed attenzioni ne stava avendo dallintera sala del ristorante, soprattutto dal sesso maschile, anche quello accompagnato dalla propria signora. La voce acuta di Alicia, unita al suo abbigliamento decisamente appariscente, era passato per il sottoscritto dalla scena guardate signori che fica mi porto sotto le coperte stasera a signori, chi offre un Euro per tappargli la bocca con il proprio uccello?. Se non fosse per quella sua parlantina, onestamente sarebbe stata una donna da scopare subito, ma tutto quel suo chiacchierare, mi aveva fatto passare la voglia. Ero stanco e dopo una giornata di intenso lavoro, desideravo solo una cena decente da concludere con unamica scopabile. Il caldo ed il pensiero dei contratti da concludere il giorno dopo, mi stavano letteralmente martellando il cervello. Sentivo le tempie pulsare, avrei voluto urlare Alicia… bastaaaaa! Voglio solo mangiare e dopo farmi una sana scopata, che ne dici di stare zitta due minuti?. Ma la mia fluviale interlocutrice non si accorgeva degli sforzi che facevo per mantenere l’autocontrollo. Lei continuava ad illustrarmi tutti i dannati ed infiniti problemi del mondo femminile. Ora non è che io sia così insensibile a tali tematiche, però avevo la netta sensazione che Alicia stesse esagerando. Avrei voluto andare via e lasciarla continuare a parlare da sola, ma non lho fatto, ho lasciato che il mio cervello perdesse ogni inibizione non appena lei iniziò a parlare dello sfruttamento del corpo femminile nel mondo della pornografia.

Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Vasco e S.Siro | Racconto etero di ceasar

Ebbene si, sono un fan di Vasco da sempre, da quando ragazzino ho imparato a cantare Bollicine a seguire. Ho visto una decina abbondante suoi concerti e sono sempre stati unemozione. Da piccolo, con gli amici, sempre a prato o in mezzo al casino. Crescendo invece ho sempre scelto le comodità delle gradinate di S. Siro, posizione strategica per una visione dellevento al massimo. Nel 2012 invece, in controtendenza, a 38 anni, ho deciso che mi sarebbe piaciuto ritornare a calpestare quel prato che mille volte ho visto in altre situazioni con giocatori di maglia rossonera impegnati nella più nobile delle competizioni: La Champions League. Ma torniamo al concerto di Vasco.

Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Amo mio fratello | Racconto incesti di Incestuoso1

Una cosa di cui i miei genitori possono andar fieri, è di aver creato due capolavori come me e mio fratello. Fin da piccoli venivamo chiamati per partecipare a sfilate per bambini, pubblicità, e a volte a qualche trasmissione televisiva su Tv per ragazzi. Mio fratello Manuel è il più bello tra noi due. E alto, ha un fisico scolpito da anni di incessanti allenamenti in palestra, taglio di capelli alla moda, castano, sempre abbronzato con gli occhi verdissimi incorniciati da ciglia che sembrano disegnate. E veramente fantastico. Devo dire che anche io sinceramente non mi dispiaccio. Anche io sono abbastanza alta, castana pure io ma con gli occhi celesti, una terza abbondante e una quarantaquattro di fianchi. I miei punti forti però sono sempre stati il culo tondo e sodo, e il viso che sembra dipinto da un artista molto bravo. Modestamente ho una pelle perfetta ed un viso che fa invidia a molte. Queste molte però mi invidiano soprattutto per il mio fratellone, che ha cinque anni più di me e quindi qualche volta si è frequentato con delle mie compagne di classe.

Mia cugina Daniela dalla calabria | Racconto incesti di ChristyTrans

Non mi son mai Data unetichetta come si usa fare di solito a quelle come me, anche se amo tremendamente gli Uomini di una certa età, e fare lamore con loro mi e sempre piaciuto. nello stesso tempo, non sono indifferente al fascino di una bella femmina sexy e provocante. una volta ci si definiva bisessuali, o per abbreviazione bisex,oggi tra le varie definizioni di transgender, crossdresser, trans, non si sa piu come catalogare quelle come me. forse non cè una definizione o etichetta, a me piace definirmi semplicemente una femmina mancata. lavventura che vi vado a raccontare, ben dimostra la mia Ambiguità Sessuale. vengo da una famiglia mista, mista nel senso di provenienza, mia mamma e veneta, mio papa che ora non ce piu era calabrese. anche se e cresciuto a milano. io sono Lombarda al 100% nata e vissuta sempre a milano. però al sud ho tanti parenti mai conosciuti, dato che mio papa per contrasti familiari, si e sempre rifiutato di Tornare in Calabria anche solo per visitare il posto in cui era nato. al tempo, e parlo di anni fa, ero venuto a conoscenza di una cugina di nome Daniela, detta la Dany. la Dany era una bella fighetta di Ventanni, almeno dalle Foto che avevo visto di lei era splendida.poteva benissimo fare la modella. lunghi capelli neri corvino lisci, fisico magro, fianchi Stretti, alta piu o meno quanto me, circa 1,70, due belle tette sode e gonfie, un visino da troietta con due labbra carnose da pompinara, un nasino piccolo alla francese, e due occhi da gatta in calore. questa era mia cugina. pelle leggermente olivastra,tipica del sud, era una vera bellezza. ci tenemmo in contatto tramite internet, lei doveva venire a milano per studi, era quasi estate e mi chiese se poteva fermarsi un po da me, almeno finche non avrebbe trovato una stanza con delle amiche che si era fatta proprio a milano. dissi che lavrei ospitata piu che volentieri, poi mi pentii subito,appena mi resi conto che avere mia cugina per casa,avrebbe limitato le mie avventure sessuali con gli Uomini. ormai era fatta, e dovevo cercare di sopportare la cosa almeno finche non avrei riavuto la casa libera tutta per me. il giorno del suo arrivo, ero un po nervosetta, non ero preparata ad un incontro come quello, e quando la ragazza mi si presento alla porta con la valigia in mano, devo dire che rimasi incantata a guardarla. dal vero era anche piu bella che in foto. addosso aveva poca roba, una t-shirt scollatissima che le faceva intravedere il seno prosperoso, un paio di shorts come quelli che porto sempre io sgambatissimi, tanto da lasciarle scoperto mezzo sedere. aveva delle gambe da pantera. la feci accomodare, ci abbracciammo e ci baciammo. sentire il suo seno addosso al mio petto mi fece un certo effetto devo ammetterlo. dovetti allontanarmi subito per evitare brutte figure. la feci rinfrescare e sistemare in bagno, poi ci sedemmo sul divano a parlare un po e a conoscerci meglio. infondo pur essendo parenti, nessuno dei due sapeva cosa faceva laltra, mi incantava,era bella, sexy, troia, al solo sguardo immaginavo attirasse un sacco di maschi. lei mi fece un sacco di complimenti per la mia femminilità, (al tempo ero piu snella e magra di oggi). imbarazzata e un po eccitata, ricambiai i complimenti. chissà quanti uomini ti corteggiano le chiesi alla fine, sei un vero splendore. Dany non nascose che era si molto ammirata, e la cosa la eccitava pure. questo non smentiva lidea che mi ero fatta di lei, non la conoscevo, ma a istinto, avevo capito che era una Troia piu di me. quella notte dormii poco, sapendo di averla a pochi passi non riuscivo a chiudere occhio. me la immaginavo mezza nuda sul letto, accovacciata che dormiva. intanto che fantasticavo su di lei,sentii bussare alla porta della mia camera. dissi di entrare, ovviamente era lei, eravamo sole in casa. nemmeno lei a quanto pare, riusciva a chiudere occhio, cosi mi chiese se potevo farle compagnia finchè non si fosse addormentata. era mezza nuda, come la immaginavo, solo con il perizoma e il reggiseno addosso. i lunghi e neri capelli sciolti sulla schiena, si sedette sul letto accanto a me, Ovviamente Già da tempo la Cuginetta aveva saputo che ero Travesta, e a quel punto, data lora, volle sapere e curiosare un po sulla mia vita privata. senza mezze parole o vergogna, andò subito al punto, e mi chiese quanti bei Grossi cazzi avevo già preso dentro. la domanda mi stupi non poco, non la immaginavo cosi intraprendente, dopo unattimo di imbarazzo, parlavamo come due pettegole di Grossi cazzi e di Uomini. Dany mi confidò, che aveva partecipato a varie Gang Bang con Ragazzi del suo paese, ma che erano i Neri ad attrarla di piu. le risposi che i Neri sono i maschi che scopavano meglio di tutti, ma che erano anche abbastannza violenti. continuammo a chiacchierare scambiandoci pareri, e confidenze, finchè, mi fece una proposta alquanto bizzarra, volle vedermi con indosso un suo completino intimo. avevo già i miei addosso, che poi non erano tanto diversi dai suoi, se non nel colore. indossavo una T-shirt nera con cui andavo a dormire la sera, capelli legati a coda, e un perizomino nero sotto. lei mi tirò fuori da una borsa, un completino rosso compreso di calze autoreggenti, reggiseno e perizomino. insistette talmente tanto, che alla fine accettai di indossarlo. fu lei stessa ad aiutarmi a metterlo, mi allacciò il reggiseno da dietro, mi aiutò ad infilare le calze, e devo dire era molto eccitante, sentire le sue manine delicate toccarmi. sinceramente avevo anche sonno, me lo fece passare lei. ti sta dincanto disse poi alla fine ammirandomi, mi abbraccio e mi mise la lingua in bocca baciandomi. Un Gesto simile non me lo ero aspettata, mi prese davvero alla sporovvista la Troietta. ricambiai il caloroso gesto baciandola a mia volta. mi prese il cazzo gia bello duro, senti che roba disse, sei pure ben dotata. si piego su di me, e fece ciò che io di solito facevo ad altri, mi fece un pompino da favola, che dovetti trattenere non poco, per non svuotargli tutto in gola. mi mise a dura prova la ragazza devo dire. con quelle sue labbra da vacca mi spompino da dio. si tolse reggiseno e perizoma, e finalmente nuda, con i lunghi capelli che la avvolgevano, potevo ammirarla io ora nella sua intera bellezza. Certo che mia Zia si era data da fare per farla cosi bene, mi son detta. quasi la invidiavo, io non ero certo ella come lei, e un po avevo la sindrome del brutto anatroccolo, davanti a tanta grazia e bellezza, mi sentivo una Racchiona. La Dany,si mise a gambe aperte con la figa ben rasata e profumata, Adesso fammi vedere come una travestita scopa una donna Mi Ha Detto la Troietta guardandomi dritta negli Occhi come a sfidarmi. io son sempre stata passiva di natura, e Sesso con Donne non lo avevo ancora mai fatto ad esser sincere… ma certo non avevo bisogno di farmi spiegare come si doveva fare. le salii sopra, le apoggiai il mio grosso cazzo sulla figa gia bella bagnata, e glielo affondai tutto dentro con un solo colpo, facendola urlare. si attacco con le braccia al mio collo, mentre la pompavo forte scopandola gondendo insieme a lei sul lettone dove tante volte mi ero fatta scopare io dai maschi. la sfondai per bene a colpi di cazzo, per poi metterla di schiena e infilargielo pure in quel bel culetto sodo e abbondante, che chiedeva solo di essere aperto. chissa i vicini che avranno pensato quella notte. poco mi importava, la scopai e la stantuffai facendola godere molto. finche non le venni dentro, sborrandole in culo. dormimmo insieme quella notte, e fu un sonno molto piu appagante che se avessi dormito sola. il giorno dopo, eccitati entrambi per quella nottata, la cuginetta volle portarmi a conoscere dei suoi amici. sinceramente non fui molto contenta, e tentennai piu volte, ma lei insistette parecchio e dovetti cedere. mi porto a casa di un suo conoscente, non so dove trovò il tempo di farsi cosi presto, dei Nuovi Amici. ma non ci feci caso, potevano essere Ragazzi, conosciuti alluniversità che stava frequentando mi dissi alla fine. Finimmo in un appartamento di quattro locali, in unelegante palazzina,che non avevo mai visto, Dany sembrava invece conoscerla molto bene
, dato che mi portò proprio davanti alla porta Giusta, senza esitare una volta. ci doveva esser stata altre volte, ma mi domandai quando, visto era arrivata dalla calabria appena un giorno fa… o forse No? che fosse Già a milano da un pezzo e mi avesse presa in giro? Già, ma per quale motivo mentirmi allora? intanto che mi facevo tutte queste domande, la Ragazza suonò il campanello. Venne ad aprirci, unuomo non un ragazzo come mi sarei aspettata. questuomo che lei salutò con un Bacio sulla Guancia, e chiamò Guido. doveva avere piu o meno Cinquanta o Sessantanni. rimasi ancora piu stupita. che stava succedendo? chi era quelluomo, e perchè era tanto in confidenza con mia Cugina? Entrammo in casa, Luomo mi sorrise mi baciò la mano da vero signore, e mi disse Incantevole davvero. Dany sembrò illuminarsi, Visto? Che ti avevo Detto… non è Bellissima? non ci capivo piu nulla. Luomo ci condusse in un salotto lussuosissimo, con divano lungo in pelle nera, e Poltrone dello stesso taglio, ma il salotto non era vuoto, al contrario, vi erano seduti qui e la, altri uomini della stessa età del primo. Ne contai ad occhio almeno Dieci, sparsi per la grande sala. A Quel punto, ruppi il silenzio, accostai il viso a quello di Mia cugina, e le chiesi spiegazioni. Lei candidamente disse solo che erano amici del suo Uomo. quindi quello chiamato Guido, sarebbe stato il suo Uomo? Lei poco piu che ventenne, lui Uomo che poteva essere suo Padre? non sono mai stata bachettona, io poi che con Uomini di quelletà, Facevo di tutto, ma mi sentii un po stranita. Ci Accomodammo su un pezzo di quel lungo e comodo Divano, La Dany, continuava a tirarmi per mano, senza mollarmi unattimo. Tutti ci guardarono, decisamente la piu bella era lei, ma notai che molti sguardi erano anche per me. non sapevo se esserne lusingata o meno. che dovevo aspettarmi Daltro Ormai? lo avrei scoperto di li a poco. Dany per la prima volta, lasciò la mia mano, per dirigersi verso il suo Uomo, al centro del salotto, senza dire una parola, gli buttò le braccia al collo, e se lo slinguò senza Vergogna ne problemi, davanti a tutti. Vedere mia cugina cosi intraprendente, mi metteva a disagio. e io che pensavo fosse una santarellina. Era davvero una Troia, ma io lo dicevo cosi per scherzo, mai avrei pensato lo fosse realmente. mentre lei e il suo uomo, avvinghjiati luno allatra, si baciavano, non notai nemmeno che vicino a me, il posto lasciato dalla Cugina sul divano, era stato occupato da uno di quegli Uomini presenti. Voltai la testa verso di lui, e sentii la sua mano, accarezzarmi una coscia. avevo un paio di Leggins neri elasticizzati addosso, che ben presto sarebbero spariti insieme ad altra roba che indossavo. Mentre non potevo distogliere lo sguardo da Mia Cugina, che ora inginocchiata succhiava il cazzo duro e bello lungo del suo uomo, senza problemi davanti a tutti, non mi ero appunto, accorta, che mi erano stati tolti sia i Leggins, che la T-shirt che portavo. Ero come incantata, Vedere mia cugina comportarsi come me, mi aveva schokkata non poco. Infondo, era sempre mia parente… ne ero gelosa, dovevo io essere al centro dellattenzione, non lei. ero io la Trav Troia da sfondare non lei. e intanto attorno a me, si erano annidati gli avvoltoi, me ne resi conto, solo dopo che finalmente mi ridestai dallincantesimo. cercai di capire al volo che stava succedendo, ma non ne ebbi il tempo materiale, quegli uomini, Già tutti Nudi, che io non avevo visto ne avvicinarsi a me, ne tantomeno spogliarsi, mi presero senza tanti complimenti, mi arrivarono quindi in faccio tre o quattro cazzi duri, e mille mani ad accarezzarmi ovunque. Non vedevo piu mia cugina, e la cercai con lo sguardo, immezzo a tutti gli uomini che avevo addosso. alla fine la vidi, lei e il suo uomo, si erano appartati in un angolo del salotto, e già stavano scopando alla grande, sentivo Dany ansimare e godere come una vaccona. ancora piu sorpresa, non mi resi conto che avevo preso in bocca due di quei cazzi, riflesso incondizionato credo si chiami, quando fai una cosa senza rendertene conto. a quel punto, dato lei si stava divertendo, perchè dovevo preoccuparmi? tornai sulla terra, e mi diedi subito da fare anchio con gli uomini che reclamavano il mio corpicino. Finalmente, lasciata da parte ogni preoccupazione, iniziai a godermi anchio i miei Uomini, mi spostai al centro del salotto, volevo far vedere a Mia cugina che anchio sapevo essere lattrazione di tutti. non ci misi molto nel mettermi distesa sul bel tappeto colorato, e a farmi cavalcare da uno di loro, che senza prendere nemmeno precauzioni di nessun tipo, mi apri le natiche, e me lo infilò tutto dentro senza problemi, facendomi sussultare e sospirare forte al primo colpo. mentre altri, si facevano masturbare da me con le mani, e altri me lo avevano sbattuto in Gola. ero bella piena, con la mia ganga Bang personale. tanto che pure la cuginetta adesso si era fermata con il suo Guido, a incitarmi. Avevo questo signore di Mezza età, che con il suo bel cazzo infilato dentro al mio sederino, mi stantuffava come un Toro, su e giu, dalla mia schiena, mentre altri tutti attorno, mi palpavano si masturbavano, e da qualche goccia che sentii addosso, sicuramente, qualcuno era anche venuto, spruzzandomi da qualche parte del corpo che non riuscivo a vedere. Dany era distante, ma potevo sentirla strepitare con la sua bella vocina acuta, che incitava gli uomini a spaccarmi tutta. non avevo certo bisogno glielo ricordasse lei, mi sembrava lo stessero già facendo di loro volontà. Ci fu il cambio, e quello che mi stava stantuffando, senza sborrare, usci dal miuo culo, facendo posto ad unaltro, la cosa andava cosi, a girandola, un po uno un po altri, che ovviamente non erano solo tutti ad aspettare me, altri erano andati dalla cuginetta, che adesso ero un po piu libera dalla visuale, potevo vedere montata da tre uomini, uno era il suo Guido che se la scopava in una bella doppia in figa con unaltro, due in bocca. Era uno spettacolo unico la cuginetta sfondata da piu uomini insieme. la sentivo mugolare come una cagna, ma io non volevo esser da meno, e mi diedi da fare per imitarla, non avevo mai fatto una doppia prima dora, nel culetto fa ancora piu male che in figa se non si e abituali a questa pratica, ma non volevo che la Cuginetta calabrese, mi surclassasse, La Piu Troia dovevo essere per orgoglio per forza io delle due. cosi chiesi per la prima volta a due uomini se se la sentivano di entrarmi insieme dentro, ce da dire che solo due presero loccasione al volo. la doppia penetrazione non è facile, ci vogliono due uomini affiatati che sanno muoversi bene.Alla fine come detto, due uomini accettarono la cosa, e con calma si posizionarono, facendomi mettere in una posizione comoda per tutti, e alla fine venni prima penetrata da uno, poi laltro si mise al suo posto, e poco a poco entrò anche lui, mi dissero di rilassare il piu possibile il sedere, non era facile, immezzo a quel casino, tra le urla di piacere di Daniela, e il casino che facevano gli uomini attorno, non era proprio il posto addato per concentrarsi e fare le cose con calma, ma alla fine ci si riusci…. i due bei cazzi dei due uomini, entrarono dentro il mio culetto sfondato doppiamente. stavo morendo dal piacere, mai provato un piacere simile, dopo il dolore ovvio iniziale,fu il paradiso del piacere ad invadermi completamente. avevo gli occhi chiusi, potevo solo sentire La Dany che urlava come una Vacca, la stavano sfondando a dovere anche a lei. che situazione assurda stavo vivendo, tutto grazie alla Cuginetta. Non Avrei mai immaginato che potesse essere cosi Vacca quella bella Bambolina del Sud, che diceva di esser salita a Milano per studiare, ma che alla fine mi sa era venuta a farsi aprire la figa da tutti. e io ora ero sua complice, chissà mia zia cosa avrebbe detto se lo avesse saputo, probabilmente lavrebbe disconosciuta come figlia, ma Dany era brava a fare le cose di nascosto, nemmeno io lavevo scoperta,era una furbona non da poco quella Troiona. Invece non mi era ancora chiaro il motivo per cui aveva voluto coinvolgermi in quella Gang Bang assurda. poco importava, ero li con lei, godevo come u
na Vaccona, e questo mi bastava. il resto chi se ne fregava, mi dissi mentre i due mi aprivano il culo da paura muovendosi dentro di me in modo incredibile. Da qualche minuto non sentivo piu la voce della Cuginetta, che avesse già finito? ad un certo punto, il gruppetto di uomini attorno a me, si spalancò, come le acque si divisero per far passare lei, la vidi era raggiante, sul viso sconvolto dalla scopata appena fatta aveva un sorrisetto da vacca, vedendomi riempita da due uomini, si sdraiò accanto a me, sdraiandosi a pancia sopra si scostò i lunghi capelli vicino ai miei, e lasciò che alla fine il cerchio di uomini, si richiudesse per masturbarsi e svuotarsi su di Noi li a terra. io però ero ancora impegnata a farmi fare la doppia penetrazione, quando iniziarono ad arrivare le prime spruzzatine addosso che ci lavarono completamente. alla fine anche i due dentro vennero, riempiendomi il culo ormai completamente aperto e allargato, ci sarebbe passato un braccio adesso senza problemi. feci solo in tempo ad aprire la bocca e ricevere tutto il liquido bianco e caldo che i maschi ci offrirono. guardai la cuginetta, e ci mettemmo a ridere come due sceme,poi spontaneamente, avvicinammo le nostre labbra e ci baciammo,con le labbra ancora piene di sperma colante. aqltra sperma ci innaffiò sui capelli mentre ci baciavamo, sotto lo sguardo delluomo di lei e degli altri. fu unavventura incredibile che non avrei mai immaginato di fare in vita mia, specie con una Cugina come Daniela. da quel giorno, io e la mia cara Cuginetta, ci mettemmo a Troieggiare per tutta Milano con tutti gli uomini che la Ragazza aveva conosciuto nella sua permanenza lombarda. Dopo il suo ritorno in Calabria, non lho piu sentita purtroppo, e dire che mi aveva promesso ci saremmo tenute in contatto. da quellesperienza imparai molto. sopratutto che potevo fare una doppia penetrazione con altri uomini adesso che lavevo provata, grazie alla Dany. Per scambio opinioni idee o chiachiere [email protected] non faccio incontri, mi chiamo Christy e sono una Transgender.

mamma mi fai una segaeroticiraccontoculo verginemia moglie e un transmoglie che fa pompiniracconti erotici vecchiasesso con l'idraulicoracconti porno di casalinghescopate tra amantiincesti analiracconti erotici bendatac9memamma e figlia fanno l amoreimcesti italianipompino galatticoinculato prima voltaracconti eriticiracconti porno itdonne e cavalli xxxl'occhiolino è segno di complicitàerotici racconti incestidonna ditalinoracconti eeroticizia nudaracconti erotici vecchiemasturbazione in casaraccontisadomasofarmacista pornoraconti xxxracconti erotici verginelimonate in discotecacome convincere la moglie a fare l'amore in tretantra eroticosesso marocchinomistersex.itracconti erooticiannunci69 raccontiracconti/eroticistorie di sesso gratisracconti eroticamogli bisexculo pieno di merdaballbusting storieiomilu.comil culo rottolotta eroticapompinara calabreseracconti eeoticiscopato dalla sorellaracconti erotici mamma e figlioteen zoofiliavicina di casa sessoporcelle al marepompini e inculateracconti erotici maestrazio giuliusfare l amore con la ziacappuccetto rosso eroticoracconti eroricieroticiraccontisegretaria porcamamme vogliose di cazzicoglioni pelosimasturbazione con ditaracconti porno pompinicazzo di cavallo nel culoracconti erotici nudismopiccoletroieracconti esperienze sessualifallo di gommainculato da una donnaseghe favoloseracconti sesso estremoracconti tramplinginculamiracconti erotici ziescopata con animaliracconti erotici ragazzeracconti erotici cornacugine zoccolefigli che inculano le mammeracconti erotici gratismio nonno mi scoparacconti erorici