Prima la moglie poi il marito | Racconto bisex di Damiano

Io sono un uomo di 61anni divorziato da 6 sono del sud ma da tantissimi anni vivo al nord le donne non mi sono mai mancate.una sera mi stavo annoiando e vado su un sito di incontri comincio a chattare con una bella donna di 50 anni chattiamo per più di due ore e scopriamo che abitiamo nello stesso paese mi dà appuntamento per il giorno dopo in un bar una bella chiacchierata mi racconta di essere sposata da quasi trent’anni e vuole provare qualcosa di nuovo le chiedo che se vuole possiamo andare a casa mia beviamo qualcosa un bacio e mi dice che a voglia di scopare in camera da letto mi prende subito il cazzò in bocca la metto a 69 le lecco figa culo dopo un bel po’ mi chiede di scoparla la scopo in tutte le posizioni stavo quasi per sborrare mi dice non così presto mi devi sborrare nel culo la inculo quando sborro esausti sul letto mi dice che la prossima volta la devo scopare a casa sua le dico che per me era uguale dopo tre giorni mi chiama e mi chiede se verso le tre potevo andare da lei arrivò a casa sua un caffè e finiamo in camera da letto mi chiede se le lecco la figa comincio a leccare da per tutto mi prende il cazzò in bocca comincia a farmi un bel pompino mentre la stavo scopando dice dai vieni fuori le chiedo che sta succedendo mi dice tranquillo e mio marito gli piace guardare mentre tu mi scopi e se mi piace lo posso anche inculare che quando scopano lei lo incula con un cazzò finto ma non avevano mai trovato un uomo che lo inculasse per me era la prima volta gli dico dai proviamo lo chiamo viene da noi sul letto cominciano a farmi un bel pompino a due mentre mi inculo la moglie lui sotto mi lecca coglioni buco del culo le chiede a sua moglie di preparargli il culo lo lecca mentre lui mi sbocchina mi dice dai fammi provare il tuo cazzò gli metto la cappella mi chiede di fare piano che il mio cazzò e molto grosso dopo un po’ mi chiede di spingere spingo un po’ entra un bel po mi fermo e mi chiede di metterglielo tutto nel culo comincio ad spingere e a pomparlo sempre più forte la moglie e sotto lecca tutto quello che trova lui godeva come una troia mi dice che gli piace gli chiedo di sedersi sul mio cazzò comincio a fargli una sega per me era la prima volta che toccavo un cazzò e devo dire che mi piaceva lui godeva sempre di più le dice alla moglie amore abbiamo trovato l’amante prefetto stavo per venire e mi chiede se gli sborro in bocca voleva provare tutto tolgo il cazzò dal culo lo prende in bocca mi chiede se non avessi voglia di succhiare il suo le dico dai proviamo ci mettiamo a 69 il mio primo pompino gli scarico in bocca una quantità di sborra anche lui mi sborra in bocca la moglie prende i due cazzi in bocca e finisce di succhiare tutta la sborra visto che abitiamo vicino scopiamo due tre volte la settimana lui mi a chiesto che mi vorrebbe inculare così mentre io inculo la moglie lui incula me

I miei cognati | Racconto bisex di luciano

La sorella di mia moglie si è sposata da poco, è una bella donna ed ha sposato un uomo bello e più giovane di lei. Ogni tanto andiamo a trovarli ed anche loro vengono da noi, insomma abbiamo un ottimo rapporto di parentela. Una sera al ritorno dal lavoro mia moglie mi dice che andrà via un paio di giorni con sua sorella per andare dalla madre ammalata. Per non stare sempre solo, telefono a mio cognato e gli chiedo se vuol fare una serata da scapoli, lui accetta ed allora ci troviamo in un bar vicino a casa sua. Dopo abbondanti bevute gli dico che per me è ora di finirla e lui mi dice che in queste condizioni non mi lasca andare a casa. Andiamo così a casa sua e per farci passare la sbronza decidiamo di farci una doccia. Mi fa accomodare in bagno e mentre sono sotto lacqua sento la porta aprirsi, entra anche lui in bagno, si spoglia ed entra in doccia con me. E proprio un belluomo, con un buon cazzo semi rigido che ammiro con piacere. Senza dire una parola inizia a saponarmi la schiena passando e ripassando sul mio corpo e facendomelo tirare di brutto. Condivido lidea ed inizio a saponarlo anchio, andando ad accarezzare quel bel corpo, quando poi i avvicino al suo cazzo lo vedo completamente in tiro e lo sento ansimare, così inizio a segarlo con calma subito ricambiato. E una sega lunghissima che ci porta molte volte vicino alla sborrata che però decidiamo di non fare. Usciamo dalla doccia e ce ne andiamo a letto e subito iniziamo nuovamente a palpeggiarci il cazzo vicendevolmente. Poi lui si gira e mi chiede se desidero farmelo succhiare, cosa che subito approvo ed in breve siamo intenti in un favoloso sessantanove che ci riempie le gole di cazzo. A forza di succhiare non resistiamo e quasi contemporaneamente ci sborriamo in gola lun laltro due cascate di brodo bollente. Finalmente ci calmiamo e chiacchierando vengo a sapere da lui che le due sorelle ogni tanto si scopano tra loro; le ha scoperte qualche tempo fa intente in leccaggio di figa con sborratura reciproca. Decidiamo di organizzare un incontro a quattro, una bella orgia dove tutto sarà concesso. Per farle partecipare decidiamo di svelare che siamo a conoscenza del loro segreto per cui ora devono stare al gioco e far sesso con noi due. Dopo alcuni giorni arriva la serata giusta, sono a cena da noi e dopo mangiato e ben bevuto, diciamo loro che sappiamo del loro amore lesbo e che, visto che noi siamo bisex, vogliamo fare unorgetta a tutto sesso. Senza tanto discutere, loro due dicono che va bene, così ci portiamo in camera nostra ed in breve siamo nudi e pronti per i nostri giochi. E stata una serata portentosa, ci siamo scopati tra noi in tutti i modi, entrambi abbiamo scopato le donne prima una e dopo laltra, le abbiamo inculate facendole impazzire dal piacere; ci siamo spompinati tra noi mentre loro due se la leccavano con passione, poi mentre mi scopavo la cognata e leccavo la figa a mia moglie, mio cognato mi ha inculato facendomi impazzire, poi abbiamo cambiato e mentre lui si inculava mia moglie, io mi inculavo lui, mentre mia moglie succhiava la figa alla sorella. Unorgia pazzesca che ci ha sderenato ma che ogni tanto continuiamo a fare per il sommo piacere di tutti.

Strapon | Racconto bisex di Amintore

Sono sdraiato supino sul letto e mi reggo le gambe con le mani sotto le ginocchia. La mia lei ha indossato l’ultimo modello di strapon che le ho regalato; un fallo realistico color carne da 25 centimetri, con una cappellona rossa e tanto di coglioni alla base. Lentamente lo sta lubrificando. Mi eccita molto questa fase in cui lei simula la masturbazione e con la mano scivola sul fallo per spargere meglio il lubrificante. Mi guarda negli occhi come a trovare la mia approvazione e so che anche lei si sta eccitando. Ora si avvicina e me lo sta puntando in mezzo alle chiappe. Lei mi vuole in questa posizione perché dice che vuole vedermi in faccia e godersi le mie espressioni da gran porco, di dolore e di goduria insieme. Ma veniamo all’inizio di questa storia.

La prima volta da Cuckold 1 | Racconto tradimenti di Bisex puglia

Io e mia moglie siamo una coppia aperta , piace divertirci , provare nuove esperienze e da un pò di tempo parliamo di unesperienza a tre . Fino a qualche settimana fa ci era capitato solo una volta con unaltra ragazza conosciuta da mia moglie e devo dire che non mi è dispiaciuto molto . Dopo quellavventura mia moglie ha iniziato piano piano a confidarmi che le sarebbe piaciuta unesperienza con unaltro uomo . Sulle prime non ero molto daccordo , ma dopo mi sono ricreduto sul fatto che comunque anchio ne potevo trarre vantaggio con unaltra esperienza con altre donne. Qualche giorno fa eravamo ad un mercatino con bancarelle gestite da uomini di colore . Lei si fermò ad una dove erano presenti numerose borse ; notando linteressamento il ragazzo , che presentò come Sharif, chiese se voleva un tipo particolare di borsa . Mia moglie rispose che voleva una particolare simile a Gucci .Il ragazzo ben messo fisicamente disse che ne aveva qualcuna nel suo magazzino e che se per noi non era un problema le avrebbe portate per farle vedere a casa nostra . Notai subito un interesse particolare di mia moglie per questa proposta e capii subito il suo progetto . Il ragazzo era ben messo , non emanava odori particolari per cui capii che si poteva fare . Acconsentimmo per cui ci dirigemmo a casa in attesa di Sharif . Lei non era nella pelle pensando a questa nuova avventura , uno altrettanto ero molto agitato ( ed un poco eccitato anche). Dopo una ventina di minuti qualcun suonò alla porta ; andai ad aprire e con sorpresa vidi Sherif insieme ad altri due ragazzi di colore . essendo più di una borsa mi sono fatto aiutare da mio fratello e d a mio cugino , che si presentarono come Ismail e Mahamoud. Li feci entrare e li feci accomodare nel salotto , mentre mia moglie entrò ed anche lei rimase un pò bloccata dalla presenza di tre bei fusti . questo imbarazzo durò non più di un minuto , Lei si sedette e mentre vedeva le borse e parlava con Sherif iniziò ad aprire le cosce e con grande sorpresa notai che la troia si era tolta le mutandine per cui si vedeva la figa completamente slabbrata . I tre ragazzi di colore erano completamente rapiti dalla visione e per qualche minuto rimasero interdetti . Sherif , il più intraprendente prese liniziativa ed andò a sedersi a fianco a mia moglie con la scusa di far vedere alcuni dettagli di un modello . Il fratello Ismail si anno a sedere sullaltro fianco stringendola praticamente in un sandwich . Entrambi quasi contemporaneamente presero le sue mani e le misero sulla loro patta gonfia. Mia moglie , grande troia , non perse un solo secondo; aprì la cerniera di entrambi ed infilò le mani dentro. La vidi estasiata e sorpresa per la quantità di merce che cera li sotto . fece uscire due bestioni che mi fecero vergognare del mio. Il terzo , spostò il tavolino dove erano poggiate le borse , si mise in ginocchio davanti alla figa completamente bagnata ed iniziò a leccarla . dopo qualche minuto si alzarono tutti e tre, la fecero mettere in ginocchio e le offrirono i tre bastoni che erano davvero duri ed enormi . Elena, così si chiama mia moglie , iniziò a succhiarne uno poi laltro , poi laltro ancora . Aveva tutti e tre sulla faccia e sulle labbra ; voleva succhiarli contemporaneamente ma erano troppo grandi per inserirli tutti . Mi lanciò uno sguardo e vidi che era felice, mi fece cenno di avvicinarmi e mi diede un bacio con la lingua ; sentii il sapore dei loro cazzi e mi dissi non è che sono diventato gay?? ma questo pensiero mi passo subito eccitandomi a vedere mia moglie sfondata in tutti i buchi da quelle verghe mostruose . Durò più di unora senza sosta fino a che fecero mettere la testa di lei sul bracciolo del divano e ci sbarrarono dentro ; era evidente che da molto non scopavano per quanta sborra fecero entrare nella sua bocca , una parte rimase tra il mento e gli angoli delle labbra . Era felice , mi richiamo mi ringraziò e ci baciammo come non mai; sentivo il sapore dello sperma rimasto nella sua bocca e questo mi eccitò molto , mentre i ragazzi ci guardavano ormai esausti . Al termine Sherif disse che aveva altre borse in unaltro magazzino , unaltra decina e le avrebbe portate il giorno seguente . Questa avventura sembrava la prima di una lunga serie

Prima volta bisex | Racconto bisex di marito maturo bsx

Ciao, mi presento sono Luca 60enne felicemente sposato con Laura da trenta , io alto robusto ben dotato ,lei , formosa mora bella signora 55enne. A letto abbiamo provato di tutto , sempre nell’ambito famigliare , anche se io avrei voluto osare di più giocando anche con altri , ma lei come spesso accade nelle coppie , le sarebbe piaciuto ma al momento di decidere si è sempre tirata indietro. Abbiamo giocato con diversi oggetti sempre dedicati a lei con sommo piacere di entrambi finchè una sera qualche anno fa le venne la voglia di infilare a me prima un dito mentre mi pompava ,poi due eccitandosi fortemente e implorandomi di potermi infilare il plug che usavo con lei ( il più piccolo di una serie di tre) . Mi misi alla pecorina e Laura ,dopo avermi ben lubrificato il buchetto vergine , si fece strada con le solite dita affondando sempre di più , poi sentii la fredda punta del plug farsi strada dentro di me. Faceva male , ma Laura sapientemente con una mano spingeva il dildo e con l’altra mungeva il cazzo, anche lui unto di lubrificante, lenendo cosi un po’ il fastidio. Il plug entrò senza grossi problemi passando la parte larga e restando ben piantato nel mio culo ormai violato, Il cazzo era durissimo , non mi aspettavo una simile reazione, Laura continuava a mungerlo strizzandomi anche le palle di volta in volta chiedendomi se mi piaceva averlo nel culo. Le risposi che mi piaceva molto e , che avrei provato anche la misura superiore, a quelle parole iniziò a masturbarsi con una mano e con l’altra a segarmi e, rincarando la dose le dissi che mi sarebbe piaciuto un bel cazzo vero che mi pompasse davanti a lei. Raggiunse un’orgasmo meraviglioso , oramai aveva abbandonato il mio cazzo e con una mano si infilò un dildo e con l’altra si sgrillettava la clitoride in modo furioso come piace a lei. Mi fece stare in quella posizione e, ripresasi un’attimo iniziò un gioco di mani che mi fece sborrare quasi subito sul letto : ritornò a mungermi il cazzo prendendomi le palle da dietro stringendole sino a quasi farmi male alternando a muovere dentro di me il plug ancora inserito . Dopo quella sera il mio buco divenne il suo gioco preferito arrivando a infilarmi (con mio grande piacere) i cazzi finti di discrete dimensioni che usavo per lei . Furono le prime avvisaglie della mia futura condizione bsx. In rete trovai alcuni siti di incontri , dei quali un paio molto seri ed affidabili ( lo scoprirò in seguito) , e in uno di essi lessi un annuncio che destò il mio interesse , diceva cosi : marito bsx cerca esclusivamente marito bsx per giochi soft tra maschi , in precedenza feci qualche annuncio analogo avendo però risposte solo da gay . Nulla contro di loro ma la mia voglia e fantasia era quella di una complicità erotica con un marito come me , magari di mostrare le foto della propria moglie nuda o in posizioni porche mentre ci segavamo a vicenda . All’insaputa di Laura , mia moglie, risposi all’annuncio , Marco abitava in una cittadina poco distante e , dopo qualche messaggio all’interno del sito ci scambiammo i numeri di cellulare. Il venerdi successivo ( serata libera per entrambi) ci demmo appuntamento nel parcheggio del centro commerciale situato a circa metà strada dalle nostre residenze. Arrivammo quasi contemporaneamente Marco riconobbe subito la mia auto , descritta in precedenza, e io la sua. Ci salutammo con un leggero imbarazzo , Marco 50enne stessa mia altezza, bel tipo un po’ di pancetta (come me), molto cordiale , fattore che ci portò subito un clima di amicizia . Ci recammo nel bar ancora aperto del centro commerciale e, davanti a un caffè iniziammo a parlare del motivo del nostro incontro sempre più disinvolti. Chiesi se avesse avuto altre esperienze bsx , in quanto io ero alla prima ma molto curioso. Mi raccontò che aveva avuto un paio di occasioni con i lui di coppie entrambi bsx partecipando come bull e assecondando le voglie dei mariti ai quali piaceva farsi scopare le mogli , facendoselo succhiare anche da lui e in seguito di avere contraccambiato ( scoprirò dopo varie frequentazioni di Marco che in realtà coinvolgeva anche la moglie in quei giochi). Tornammo nel parcheggio , con una certa eccitazione ma con un po’ di incredulità di quello che stava succedendo. Marco mi offerse di accomodarci nei sedili posteriori del suo suv , in quanto oscurati , per continuare il nostro discorso, entrai ancora più eccitato di prima , i sedili in pelle erano spaziosi e accoglienti , Marco esordì mettendomi una mano sulla patta : visto che siamo in intimità perché non conoscerci meglio? Era quello che aspettavo e temevo , slacciai la cintura e abbassai la zip dei jeans , lui infilò la mano negli slip impadronendosi del mio cazzo non durissimo ma già maestoso esclamando : complimenti gran bel cazzo ma adesso abbassati i pantaloni e libera le palle , feci di più sfilai tutto restando nudo dalla cintola in giù, Marco gradì e me lo fece capire affondando il mio cazzo fino in gola stringendomi le palle , una goduria, ma io volevo la mia parte , non avevo mai toccato un cazzo e lo volevo fare subito. Palpai con la mano l’inguine di Marco sentendo la sua erezione, si fermò spogliandosi anche lui nella parte inferiore , finalmente vidi il suo cazzo , completamente depilato come il mio anche se più piccolo ma durissimo , lo presi in mano e iniziai a segarlo lentamente mentre lui lo faceva a me. Stavo provando una sensazione nuova mai provata ma molto eccitante , mi sarebbe piaciuto prenderlo in bocca ma non ne avevo il coraggio, mi lesse nel pensiero , prese la mia testa guidandola sulla sua cappella bollente, il mio sogno si stava avverando , lo avvolsi con le labbra , aveva un gusto buono pulito , andavo su e giù con la testa , lui ansimava e con la mano segava me , un paradiso , ad un tratto si stese sul fianco facendomi spostare un poco e capii che voleva fare un 69. Quella era la posizione che mi accompagnava da tempo in parecchie masturbazioni ed ora era realtà. Pompare un cazzo e sentire il tuo pompato a sua volta è una sensazione a dir poco meravigliosa , sentivo la sborra che mi saliva era troppo libidinoso per resistere , lo dissi a marco che per risposta disse : non fermarti!! Venni mentre anche lui mi scaricava in bocca schizzi di sborra calda , finora avevo assaggiato solo la mia , quella era deliziosa. Ci ricomponemmo , io molto imbarazzato ma lui sempre brillante mi disse che ero stato molto bravo anche se per me era il primo pompino. Ci salutammo dandoci appuntamento per il venerdi successivo. Tornando a casa ripensai ancora incredulo alla serata trascorsa ritrovandomi col cazzo ancora duro e voglioso. Rincasai trovando Laura sveglia davanti alla tv, lei mi chiese : Tutto bene al bar? Io, si certo , entrai in bagno a rinfrescarmi e prepararmi per la notte , presentandomi poi nudo davanti a lei , ma cosa fai ? E’ tardi , non fini la frase che il cazzo era già in bocca , poi baciandola le dissi ho voglia di farmi sfondare il culo! Furono le parole magiche che ci portarono a d un’ora di goduria per entrambi. La settimana trascorse veloce e arrivò il fatidico venerdi , Marco mi chiamò in mattinata mentre ero in ufficio , chiedendomi se avessi qualche problema ad incontrarci al motel , dove avremmo potuto giocare in tranquillità. Il timore di essere riconosciuti da qualcuno era forte , ma Marco mi tranquillizzò dicendomi che era molto discreto e non lontano. L’appuntamento era per le 22 al solito parcheggio per poi recarci al motel. Lasciai la mia auto e salii con lui in direzione dello stesso e, scambiati i convenevoli , mi mise una mano sulla patta mentre guidava chiedendomi del precedente incontro. Gli risposi positivamente raccontando anche il seguito della serata con mia moglie, era molto interessato e volle sapere i particolari chiedendomi di estrarre il cazzo cosi che potesse segarmelo. Lui fece lo stesso , viaggiavamo toccandoci i cazzi a vicenda mentre raccontavo, poi mi venne voglia di prenderlo in bocca e lo feci , lui guidava e io succhiavo . Mi fermò avvisandomi dell’imminente arrivo al motel, ci ricompo
nemmo e consegnati i documenti e ricevuto le chiavi in cambio ci dirigemmo verso la camera con l’auto , parcheggiando nello spazio a noi riservato. Entrammo , la camera era molto accogliente con lo specchio sopra il letto in modo da vederci in ogni angolatura. Ero eccitatissimo pronto a qualsiasi cosa ( avevo persino acquistato i preservativi) , ci spogliammo e a turno ci rinfrescammo in bagno, io fui il primo poi mi distesi nudo ad aspettare Marco nella penombra, arrivò e si stese al mio fianco leccando e succhiando i miei capezzoli provocando in me una completa erezione. Ci sistemammo a 69 sul fianco continuando in maniera più comoda quella meravigliosa pratica, Marco mi pregò di raccontare di me e mia moglie e delle porcate fatte mentre mi slinguava la cappella in modo eccelso ( devo dire al pari di Laura) e quando gli raccontai delle penetrazioni fatte da lei mi leccò il mio buco e si fece strada con le dita , il gioco mi piaceva e quando arrivai alla frase detta “che mi sarebbe piaciuto provare un cazzo vero” propose, se vuoi possiamo provare ad esaudire il tuo desiderio. Marco mi fece mettere a pecorina imitando mia moglie segandomi a mò di mungitura sentivo la sua lingua leccarmi le palle e il culo , poi prese un flacone dalla tasca della giacca e sentii le gocce del gel scendere sull’orfizio seguite da un massaggio con introduzione di un dito poi due poi tre . Mi piaceva essere manipolato cosi sapientemente , smise, dicendo : ora provo ad esaudire il tuo desiderio “ io : Si Fallo !! Lo dissi convinto ma con timore di provare dolore. Infilò il preservativo e lo cosparse di gel , sentii la cappella appoggiarsi al mio sfintere, era calda , piacevole , meglio dei cazzi finti provati finora , si fece strada lentamente allargandomi sempre più , un po’ di dolore lo percepivo ma avevo preso vibratori con calibri più grandi . Finalmente la cappella passò e mi disse : Ora ti entro tutto , se senti dolore o fastidio dimmelo , sentivo riempirmi l’intestino coma già avevo provato ma il calore che emanava io suo cazzo non aveva rivali . Mi piaceva , sentii le sue palle appoggiarsi alle mie , era tutto dentro, si tirò indietro , poi avanti , mi pompava lentamente e la mia erezione dopo un’attimo di cedimento stava ritornando ai massimi livelli. Marco ci sapeva fare , non era nuovo a quelle esperienze, si fermò , lo estrasse e mi disse : Stenditi sulla schiena ! Eseguii l’ordine , immaginando che mi volesse penetrare alla missionaria e cosi’ fece. Mi allargò le gambe e sfregandomi il cazzo prima sulle palle poi sul buco ormai dilatato mi penetrò in un solo colpo. Entrava e usciva dentro di me lentamente palpandomi il cazzo le palle e i capezzoli, mi piaceva ma la mia erezione nel cambiamento di posizione aveva perso un po’ di consistenza , si abbassò a leccarmi i capezzoli sempre col suo cazzo piantato dentro di me poi mi mise la lingua in bocca sorprendendomi, ma rispondendo a mia volta automaticamente al bacio. Io e Laura nonostante gli anni di matrimonio limoniamo ancora come adolescenti, specialmente mentre scopiamo e dopo aver leccato lei, per farle sentire il suo sapore e da parte sua dopo averle sborrato in bocca pretende che abbia anch’io la mia parte di sborra. Sarà il contatto delle lingue contemporaneamente al contatto del suo cazzo dentro di me ,sarà lo sfregamento della sua pancia contro la mia cappella , che il mio cazzo tornò durissimo, Marco lo senti’, smise di baciarmi e mi disse all’orecchio : Ti piace il trattamento? Ti piacerebbe che Laura ti vedesse in questa situazione? Io eccitatissimo risposi di si e aggiunsi : Vorrei anche che partecipasse! Lui sempre più porco , afferrandomi il cazzo durissimo e prossimo alla sborrata aggiunse: e magari vorresti che la scopassi davanti a te ? Era troppo gli dissi di fermare la mano perché sarei venuto, lui sfilò il cazzo dal mio culo , tolse il preservativo e appoggiò il suo cazzo sul mio segandoli entrambi contemporaneamente . La sua sborra bollente mi inondò la cappella e la pancia lubrificando la sega a due cazzi provocando una sensazione meravigliosa ( che scoprirò poi chiamarsi”frottage”) ,portandomi ad un’orgasmo intenso e copioso che schizzò sul mio torace e sul cazzo di lui ancora in contatto col mio. Marco si chinò a leccare il mio cazzo ancora duro e violaceo , poi si alzò e mi chiese se volessi ripulire il suo, annuii e venne sopra il torace appoggiandosi con le palle sulla sborra schizzata precedentemente, avvicinandomi il cazzo alla bocca, sinceramente dopo essere venuto non ne avrei più avuto voglia , ma ingoiai tutto il cazzo ormai non più al massimo dell’erezione ripulendolo sentendolo impicciolirsi nella mia bocca.

Inculata Dalla Zia | Racconto bisex di Hermann2

Cari amici, sono Hermann, voglio raccontarvi cosa mi è successo laltra sera. Dopo una settimana di lavoro è arrivato il tanto agognato weekend. Sabato mattina, dopo un ricca colazione sono andato a fare un po di corsa dato la bella giornata. Ritornato a casa ho fatto una doccia, sono entrato in cucina è ho trovato mia moglie con un completino così corto che appena si chinava in avanti si vedeva il suo magnifico culo. A quella vista non ho resistito, lo accarezzato e mia moglie gradiva, infatti passando la mano sul suo solco e andando più giù lo sentita bella fradicia. Prendendogli la mano la portai nellaccappatoio e lei ha iniziato a menarmelo. Mi era venuto dritto come non mai, lho portata verso il tavolo e fatta sedere ho iniziato a leccargliela, aveva delle labbra meravigliose e già il grilletto gonfio. Lei mugolava per il piacere, allora lo voltata a pancia in giù e mi sono accorto che sul tavolo cera un panetto di burro, quale migliore occasione, ne ho preso un po e lho spalmato sul suo buchino facendone entrare anche dentro. Lei se ne resa conto e si è rilassata. Mi sono avvicinato con la cappella al buco, facendola aderire il più possibile e ho iniziato a spingere. Il mio cazzo aveva un po di resistenza ad entrare che se ormai mia moglie non era più vergine da quellentrata, ma spingevo costantemente e ci riuscii. Era bellissimo, molto stretto e caldo, lei iniziò a godere e io ad ogni affondo penetravo sempre più. Le mi incoraggiava a fare più forte, cosa sorprendente da mia moglie che fino a poco tempo prima non ne voleva sapere, mi diceva: “dai sfondami il culo, mi piace da morire … fai più forte”. Iniziai una cavalcata selvaggia, ormai il cazzo scivolava dentro tranquillamente e lei tirò indietro le chiappe per rendere linculata ancora più profonda, ormai sentivo le palle sbattere sulla sua fica. Allimprovviso sentii il suo ano stringersi e lei avere un rantolo di piacere, segno che aveva avuto lorgasmo, non resistetti più e scaricai a più riprese la mia sborra nel suo culo. Era stato meraviglioso. Uscii e vidi il culo di mia moglie dilatato al massimo, ma lei mi sorprese ancora una volta, si accovacciò e fece colare lo sperma dal culo in un bicchiere che era lì sul tavolo, la fece colare per bene aiutandosi con un dito, avevo sborrato una discreta quantità, tanto da dubitare che ero stato lunico. Prese il bicchiere e lo portò alla bocca e bevve con piacere tutto il contenuto. Venne da me e baciandomi mi fece assaporare il mio sperma dicendomi “è stato bellissimo”.

Mia moglie vestita sexy (storia vera) | Racconto prime esperienze di Ludoviico

Salve a tutti ho scoperto questo meraviglioso sito e volevo raccontarvi di noi due mia moglie Laura e bassi va di statura alta 153 cm circa formosa ma fatta bene con le giuste misure è proporzionato nonostante le due gravidanze è tuttora una bella donna appetibile di sicuro non è una fotomodella ma è una donna molto sensuale anche perché ha un V misura di seno che non passa inosservata agli occhi degli uomini.

I miei cognati | Racconto bisex di luciano

La sorella di mia moglie si è sposata da poco, è una bella donna ed ha sposato un uomo bello e più giovane di lei. Ogni tanto andiamo a trovarli ed anche loro vengono da noi, insomma abbiamo un ottimo rapporto di parentela. Una sera al ritorno dal lavoro mia moglie mi dice che andrà via un paio di giorni con sua sorella per andare dalla madre ammalata. Per non stare sempre solo, telefono a mio cognato e gli chiedo se vuol fare una serata da scapoli, lui accetta ed allora ci troviamo in un bar vicino a casa sua. Dopo abbondanti bevute gli dico che per me è ora di finirla e lui mi dice che in queste condizioni non mi lasca andare a casa. Andiamo così a casa sua e per farci passare la sbronza decidiamo di farci una doccia. Mi fa accomodare in bagno e mentre sono sotto lacqua sento la porta aprirsi, entra anche lui in bagno, si spoglia ed entra in doccia con me. E proprio un belluomo, con un buon cazzo semi rigido che ammiro con piacere. Senza dire una parola inizia a saponarmi la schiena passando e ripassando sul mio corpo e facendomelo tirare di brutto. Condivido lidea ed inizio a saponarlo anchio, andando ad accarezzare quel bel corpo, quando poi i avvicino al suo cazzo lo vedo completamente in tiro e lo sento ansimare, così inizio a segarlo con calma subito ricambiato. E una sega lunghissima che ci porta molte volte vicino alla sborrata che però decidiamo di non fare. Usciamo dalla doccia e ce ne andiamo a letto e subito iniziamo nuovamente a palpeggiarci il cazzo vicendevolmente. Poi lui si gira e mi chiede se desidero farmelo succhiare, cosa che subito approvo ed in breve siamo intenti in un favoloso sessantanove che ci riempie le gole di cazzo. A forza di succhiare non resistiamo e quasi contemporaneamente ci sborriamo in gola lun laltro due cascate di brodo bollente. Finalmente ci calmiamo e chiacchierando vengo a sapere da lui che le due sorelle ogni tanto si scopano tra loro; le ha scoperte qualche tempo fa intente in leccaggio di figa con sborratura reciproca. Decidiamo di organizzare un incontro a quattro, una bella orgia dove tutto sarà concesso. Per farle partecipare decidiamo di svelare che siamo a conoscenza del loro segreto per cui ora devono stare al gioco e far sesso con noi due. Dopo alcuni giorni arriva la serata giusta, sono a cena da noi e dopo mangiato e ben bevuto, diciamo loro che sappiamo del loro amore lesbo e che, visto che noi siamo bisex, vogliamo fare unorgetta a tutto sesso. Senza tanto discutere, loro due dicono che va bene, così ci portiamo in camera nostra ed in breve siamo nudi e pronti per i nostri giochi. E stata una serata portentosa, ci siamo scopati tra noi in tutti i modi, entrambi abbiamo scopato le donne prima una e dopo laltra, le abbiamo inculate facendole impazzire dal piacere; ci siamo spompinati tra noi mentre loro due se la leccavano con passione, poi mentre mi scopavo la cognata e leccavo la figa a mia moglie, mio cognato mi ha inculato facendomi impazzire, poi abbiamo cambiato e mentre lui si inculava mia moglie, io mi inculavo lui, mentre mia moglie succhiava la figa alla sorella. Unorgia pazzesca che ci ha sderenato ma che ogni tanto continuiamo a fare per il sommo piacere di tutti.

Mia moglie rotta in culo | Racconto tradimenti di Richsexing

Ero terribilmente confuso dopo gli ultimi avvenimenti che mi ersno successi, nn credevo a me stesso, io che ero sempre stato un grande estimatore delle belle donne, avevo scopato e mi avevano scopato degli uomini. Pero quandfo vedevo una bella ragazza in mini perche mi prendeva una gran voglia di scoparmela, non ci capivo piu nulla o meglio capivo solo che ero diventato un gran depravato, uno alla ricerca di sensazioni sempre piu forti, mi facevo schifo a pensarmi nudo a 90 che lo prendevo nel culo, mi sembrava impossibile che quello ero proprio io, ma ormai da quel giorno era passato un bel po ed io nn sentivo minimamente la mancanza di quel cazzo duro che mi aveva fatto godere, anzi avevo una voglia irrefrenabile di una donna, bella , provocante da scopare fino alla nausea, fino a capire se i miei rapporti omosessuali avuti erano casi isolati, ed eccessi di depravazione o se erano sintomo che le donne non mi ecitassero piu. Mia moglie voleva andare al mare, io ho sempre odiato il mare, e il negozio era una scusa per restare in citta a cercare di farmi qualche scopata extra, cosiì lei parti per il mare ed io restai solo, mi misi ore ed ore vicino al pc a cercare di trovare qualcuna che avesse voglia di trasgredire, il web è pieno di luoghi dove incontrare persone del genere, o meglio cosi mi era sembre parso, ma la realta era molto diversa, tante chiacchiere anche spettacoli in cam molto eccitanti ma nulla di concreto. Nel frattempo i miei amici mi sfottevano dicendomi che ero pazzo a dormire tranquillo con mia moglie al mare, da sola io nn reagivo, tanto pensavo tra me e me chi vuoi che se la scopi quella gatta morta sfatta.Passo le settimana e mia moglie ritorno io nn avevo concluso nulla, lei invece sembrava un altra persona, abbronzatissima, con una mini da urlo in jeans, una ts hirt strettissima e corta, zoccoli con zeppa, tautaggio sulla spalla, capelli sfilzati lisci e neri, diciamo che sembrava uan persona totalmente diversa da quella che era partita, una gran gnocca, in verita quando avevo conosciuto mia moglie era una gran bella ragazza, ma dopo il matrimonio lentamente si era sempre di piu lasciata andare diventando l ombra di quello che era, sciatta e trasandata, gli chiesi come mai di questo cambiamento e lei mi rispose che con sua cugina si erano divertite a cambiare il loro look, iniziai a pensare che si erano anche divertite a prenderlo, mA in fondo anche con il look cambiato era sempre mia moglie. La sera andammo a letto io ero arrapatissimo alla vista di mia moglie sotto questa nuova veste, ma lei mi respinse. Una notizia il giorno dopo fu oggetto di grandi discussioni, cera una fiera e un amica di famiglia le aveva poposto di fare l hostess, io nn volevo ma ormai lei nn mi ascoltava piu erano 300 a sera per nn fare niente quindi appetibile, si preparo il vestito , un tailleur nero con mini vertiginosa, le sue gambe lunghissime ed abbronzate, perizoma , camicetta bianca molto aderente con scollo che lasciava poco all immaginazione, tacco alto, quando la vidi cosi combinata mi arrabbiai come una belva, ma cosa pensava di fare, cosa avrebbero pensato i miei amici vendendola in quello stato combinata come una puttana d alto bordo ma ormai lei nn si curava minimamente dei miei pensieri, in fondo erano solo 7 giorni pensavo tra me e me, ma gia dal 3 giorno iniziarono a giungermi voci, telefonate anonime che mi paralavano di mia moglie in atteggiamenti discutibili con il ragazzo allo stand, ma al top si arrivo al 7 giorno era gia mezzanotte e lei nn tornava, io la chiamavo e non rispondeva, presi l auto e via direzione fiera, arrivai verso luna la fiera era semideserta, erano rimaste solo qualche macchina davanti alla fiera, tra cui quella di mia moglie, entrai e veloce corsi allo stand, ma nn cera nessuno, cerano si e no 3o 4 persone tra i stand ma di mia moglia nemmeno l ombra, quando arrivo all altezza degli spogliatoi ( la fiera era stata sistemata nel campo sportivo della citta e gli spogliatioi dei giocatori erano diventati ora i bagni) sento delle voci, mi avvicino alla finestra e vedo mia moglie nuda, solo con gli zoccoli piagata a pecorina che lo prende di brutto, tutta abbronzata, truccata sexy ai limiti dell impossibile, il tatuaggio sulla spalla, vedendo i suoi seni e il suo bellissimo culo sodo perfettemente abbronzato, senza i segni del costume mi baleno il dubbio che il mare aveva trasformato mia moglie da brava mogliettina in bravissima puttana! come aveva fatto ad abbronzarsi perfettamente?l unica spiegazione plausibile era che aveva preso il sole nuda. Avevo sempre fatto dei pensieri su vedere mia moglie scopata da un altro, la cosa mi eccitava ma nella realta era diverso presi il cell ed iniziai a riprenderla, pensando gia che avrei usato quel materiale nella causa di divorzio per nn dargli niente.La puttanta godeva con quell cazzo lungo in mezzo alle gambe ad un tratto lui prese il suo cazzo gonfio, lo tiro dalla fica e gli disse ora devo venire, lei subito lo prese in bocca e ingoio tutto, lo sperma le colava dalla bocca, maledetta pensavo. A questo punto entrai nello spogliatoio, lei rabbrividi , tirai un calcio in mezzo alle palle a lui e a claci lo scaraventai fuori , lei nle frattempo cerco il suo perizoma e se lo stava mettendo, glie lo strappai e iniziai a prenderla a schiaffi, ma ad un certo punto vidi a terra quei tubi per portare lacqua in gomma, aprii lacqua ed iniziai a lavarla con lacqua a pressione dicendole puttana lavati che puzzi di sperma, che troia! gli mettevo la gomma in bocca, nella figa lei piangeva e cerco di scvappare via, allora usai il tubo di gomma come frusta, sul suo corpo bagnato aderiva come una frusta, lei urlava no ti prego smettila cosi mi ammazzi!questa situazione di lei nuda a terra mi aveva arrapato ai massimi livelli cosi mi sbottonai i pantaloni e cacciai il mio cazzo duro, lei subito capi quale era la via della sua salvezza e fece per prendermelo in bocca, ma io la feci alzare la girai, ed iniziai a massaggiarle il culo con la mano era morbido, setretto, era come immaginavo il culo era ancora vergine, lei capi quello che avevo in mente e cerco di scappare, ma la afferrai lei mi diceva piangendo no il culo no…ti prego! io le dissi nn 6 nelle condizioni di dettare legge, ti consiglio di metterti il piu possibile a 90 gradi se vuoi provARE meno dolore, e cerca di stare ferma perche stasera ho intenzione di rimperti il culo e lo faro a questa affermazione le infilai il cazzo nel culo strettissimo, aiutandomi per farlo meglio scivolare con del sapone liquido che molto probabilmente avevano lasciato dei giocatori, con la mano le tenevo chiusa la bocca per impedirle di urlare, a quell ora nn cera nessuno nella fiera…pero! il suo bellissimo culetto sodo , duro ben fatto ed abbronzato su cui ancora si vedevano i lividi fatti dal tubo in gomma per l acqua, si apriva lasciando entrare il mio cazzo, con una mano le allargavo le natiche per far entrare anche le palle, il suo culetto inizialmente stretto ora lasciava entrare il scioltezza il mio cazzo, ero al settimo cielo, si in passato avevo goduto anche con gli uomini, ma con una donna è diverso, o forse era diversa tutta la situazione che si era creata, pensavo alla scena che prima mi era apparsa, mia moglia nuda che lo prendeva da un altro e il mio cazzo divenmtava sempre piu duro, fino a quando le venni nel suo culo erano 7 giorni che nn scopavo, ne mi masturbavo avevo le palle piene cosi la riempii di sperma, la lasciai sulla panchina a pancia sotto con il culo che colava di sperma, poi la aiutai ad alzarsi e le dissi, muoviti puttana vestiti che andiamo a casa , lei nn vengo a casa con te, 6 una bestia! allora le dissi tu ti vesti e vieni a casa co me, altrimenti le tue performance con il toro di prima diventeranno di dominio pubblico, sai ti ho filmato nn sapevo fossi cosi brava a prenderlo, per me è stata una bella sorpresa, avevo una moglie puttana e nn lo sapevo, se adesso non ti dai una mossa e fai quello che ti dico io daro inizio alla tua carriera come pornostar perche secondo me hai un futuro, fai degli ottimi pompini con ingoio, lo prendi con passione ed ora hai anche
il culo rotto e mi misi a ridere! lei si vesti e ci avviammo verso l uscita, mentre camminavamo io le tenevo un dito nel culo lei mi disse smettila ti prego potrebbe vederci qualcuno! io meglio per lui cosi si fa una bella pugnetta alla tua salute …zoccola!

Il primo cazzo.. | Racconto bisex di ArturoxXx

Era una giornata di metà Novembre e come ogni mattina mi accingevo ad andare a lavoro. Ricordo ancora la pioggia di quel giorno, per le strade c’era comunque il solito caos della città. Una giornata come tante, piena di scartoffie e impegni vari. Passa tutto liscio fino alla fine del turno e mi avvio verso casa. Quella sera sarebbe stata diversa dalle solite, un amico aveva organizzato un party a casa sua e a me sembrava una buona idea per trascorrere qualche buona ora in compagnia. Arrivarono le 20:00 e tutto a tiro mi recai a casa sua. Entrato in casa c’era già un sacco di gente..ragazzi e ragazze che non avevo mai visto prima. Si socializza, si scherza e si beve; la serata scorre liscia, c’è una bella atmosfera nell’aria. Noto dall’orologio che si era già fatta mezzanotte, l’indomani non avrei dovuto lavorare quindi non ci pensai e continuai a godermi il momento. Come si può immaginare si beveva e beveva senza tregua e non nego di aver alzato più di quanto non volessi il gomito quella sera. Avverto questa sensazione alquanto strana e con passo scaltro mi infilo nel primo bagno alla mia portata per provare a vomitare un po’ dell’alcol che avevo in corpo. Non faccio cura a chiudere la porta a chiave e mi accovaccio sul wc per provare a vomitare qualcosa..nulla, l’alcol non ne voleva sapere di uscire neanche sforzandosi. Intento a cercare di eliminare un po’ di alcol dal corpo per riprendere un po’ la situazione in mano non mi accorgo che nel bagno non ero solo. Da qualche secondo infatti era entrato un ragazzo. Si avvicinò a me e mi chiese se stessi bene. Mi girai per rispondere ancora in ginocchio e notai che era molto vicino a me. Lo guardavo dal basso verso l’alto con gli occhi rivolti verso su, in ginocchio. Dissi “Si, solo una brutta sensazione in corpo, nulla di che”. “Ok bene, pensavo stessi male per l’alcol. Se vuoi ti do una mano..” e fece per mettermi la mano sulla nuca. “Oh grazie, magari riesco”. Provo a rivomitare mentre questo tizio mi teneva la nuca ma ancora nulla e continuavo a stare male. “Dovresti mettere due dita in bocca, aiuta” disse lui. “Non lo sopporto, mi disgusta prendere le mie dita in bocca”. “Beh se vuoi ti presto le mie”. Accennai un mezzo si con il capo e lui mi avvicino due dita verso le labbra. “Apri la bocca”. Aprii la bocca lentamente, tirando leggermente fuori la lingua e lui infilo le due dita dentro senza andare troppo in fondo. Continuò a infilarle ed io stavo con la bocca semi aperta, ancora in ginocchio. Più le infilava e più aumentava la mia salivazione, senza riuscire. scatenare alcun conato di vomito. Ma continuavo a stare male per l’alcol. La salivazione aumentava sempre più, così per evitare di far cadere saliva e terra chiusi leggermente la bocca cercando di raccogliere la saliva che scivolava con la lingua. Nel farlo ovviamente avevo ancora le sue dita in bocca e la cosa apparve alquanto strana. Feci quasi un risucchio con le sue dita ancora in bocca e quasi spontaneamente alzai gli occhi verso di lui. Lui mi guardava e nel mentre fece per ritirare le dita..in modo lento..verso di se. Le dita scivolarono dalla mia bocca, c’era ancora un po’ di saliva attaccata. Da lì qualche secondo di silenzio quasi disagiante. Io ero ancora lì in ginocchio a chiedermi perché non mi stessi alzando quando all’improvviso lui poggio nuovamente le dita sulle mie labbra, facendole scivolare lentamente tra la parte superiore e la parte inferiore. Avevo due labbra abbastanza carnose. Ero immobile, li, mentre questo tizio passava le due dita da una parte all’altra delle mie labbra finché a un certo punto le fece nuovamente scivolare nella mia bocca. Lentamente,, tutte fino alle nocche. Zero pietrificato ma stranito. Muoveva avanti e indietro le dita nella mia bocca e la mia lingua scivolava sotto di esse. Continuai a non fare nulla, alzai leggermente la mano sinistra per poggiarla sulla sua gamba mentre in ginocchio continuavo quasi a ciucciare le sue dita. Aumentò il ritmo e d’un tratto anch’io feci altrettanto iniziano a muovere volontariamente la lingua. Cosa stava succedendo? All’improvviso stacca le dita ed io rimango lì, con la bocca aperta e la lingua di fuori. Qualche secondo di sguardi quando notai che con la mano sinistra inizio a toccarsi la patta dei pantaloni. Ero letteralmente a pochi centimetri dalla sua patta e lui inizio a toccarsi. Abbasso la cerniera, mise la mano dentro e fece uscire qualcosa di spaventoso. Era un cazzo gigantesco, semi duro. A pochi centimetri dalla mia faccia. Mi si spalancarono gli occhi ed ero come pietrificato. “Che ne pensi di provare con questo?” Non feci neanche tempo a rispondere che me lo avvicino al viso, toccandomi le labbra. Avevo un cazzo sulle labbra. Intanto la sua mano dietro la nuca che provava una timida spinta. Non chiedetemi perché ma chiusi improvvisamente gli occhi e spalancai la bocca. Tolsi la lingua di fuori e diedi una leccata a quella cappella grossissima. Nel farlo portai lo sguardo verso il suo viso e notai un certo godimento. Con la mano destra glielo presi in mano e lo alzai completamente. Iniziai una leccata dalle palle fino alla cappella fino a che non spalancai la bocca nuovamente e afferrai quell’uccello in gola. Iniziai a pompare. Muovermi con la lingua. Lo guardavo gemere e dire robe del tipo “Si, brava troia”. Ero appena stato chiamato troia? Che cazzo stava succedendo? Stavo succhiando in cazzo e mi piaceva perché il mio stava scoppiando dentro i pantaloni. Decidi di toglierlo di fuori e di segarlo mentre gli succhiavo il cazzo. Lo sputavo, ci passavo sopra la lingua e lo riprendevo in bocca cercando di prendere più che potessi. Mi attenevo a ciò che avevo sempre visto fare alle ragazze nei porno. All’improvviso “Oh ssi, sto venendo…siii” Mi spinse dalla nuca contro il suo cazzo. Non riuscivo a divincolarmi, avevo tutta l’asta in gola. “Siiiiii…Siiiii cazzo siiiii”. D’un tratto un liquido caldo mi inondò la bocca, mi divincolai perché stavo soffocando e la sborra cadde per terra. Ingoiai qualcosa. Nel frattempo, senza toccarmi vedevo che il mio cazzo grondava sborra. Ero venuto senza toccarmi. E avevo la sborra di un altro uomo in bocca. Il suo cazzo era tutto bagnato. Io ero lì, immobile. In attesa che dicesse qualcosa. “Sei stato fantastico, dove hai imparato a succhiare così?” “Non l’ho mai fatto prima in realtà..”. “Ah..fantastico..scusami allora”. “Nulla, mi è piaciuto in realtà..”. Senza dire nient’altro si ricompose. “Beh io torno alla festa”. Rimasi ancora un po’ in bagno, il senso di vomito era sparito. Mi guardai allo specchio, avevo ancora un po’ della sua sborra finisco alla bocca. Ci passai sopra con la lingua, mi ricomposi e tornai anch’io alla festa..

Esperienze perverse: Camilla e il fidanzatino nel trio bisex | Racconto bisex di Fabiompex81

Nei due giorni che passano prima del ritorno di Camilla, Matteo ha altri rapporti con Fabio che gli insegna anche a ingoiare la sborra, oltre a scoparlo in culo diverse volte. Una volta tornata Camilla, da sola perché la mamma è rimasta in città per le cure dell’anziana madre, le cose sembrerebbero tornate sui binari della normalità ma non è così. Fabio, intanto, prepara il suo piano per farsi contemporaneamente i due fidanzatini. In Internet ha la fortuna di trovare un filmato in cui l’attrice somigliante a Camilla, è coinvolta in un trio bisex con un ragazzo della sua età e un maturo che nel gioco ha un ruolo dominante. Sembra fatto apposta per la situazione che Fabio vuole creare.

Io e i miei figli bisex. | Racconto incesti di Katia72

Ciao a tutti, mi chiamo Katia, sono una madre divorziata di 48 anni ancora bella, snella e con un fisico da urlo. Ho due figli bellissimi e atleti di 18 e 20 strafidanzati con altrettante belle figluole. In queste settimane ho letto tanti racconti di gente che ha vissuto questi due mesi di quarantena in modo molto insolito, ambiguo ed anche trasgressivo in ambito sessuale. Ebbene sì, sfortunatamente o fortunatamente anche per noi tre sono capitate cose che non ci aspettavamo durante questo periodo di lockdown forzato. I primi giorni Luca e Giorgio si connettevano su Skype sia con le lezioni per luniversità che con le loro rispettive fidanzate. E fin qui trascorse tutto nella piena normalità. Poi arrivarono quei giorni dove i ragazzi iniziarono a soffrire una certa astinenza sessuale e per me che sono una madre molto attenta ho intuito tutto, ma soprattutto sentito che nelle loro stanze si sentivano gridolini di ogni genere e non potevo non accorgermene quando venivano mentre si trastullavano in webcam con le loro fidanzate. Per quanto riguarda me, beh grazie alle loro performance e la carica sessuale che regnava in casa, anche io iniziavo a soffrirne, anche perché non avevo nessun legame sentimentale con nessun uomo. Non ricordo nemmeno più lultima volta che feci sesso e di sicuro non lo fu con una scappatella, ma con il mio ex marito e quindi secoli fa. Così per calmare i miei bollori di tanto in tanto mi masturbavo sia in doccia che in camera. Ovviamente tutto senza far rumore. I giorni trascorrevano solo con quella routine, ma i ragazzi non hanno mai voluto confessare le loro esperienze. Insomma, sembrava che al di fuori delle nostre camere da letto si sia creato un tabù. Beh con questo non voglio dire che prima della quarantena non ci fosse già. Però il clima in casa si fece sempre più strano e i ragazzi sembravano più taciturni del solito durante i pasti o quando ci sedevamo davanti la TV a vedere un film. E fu proprio lì che una sera cambiò tutto, ovvero da una banalissima scena di sesso e non era una dove cera la solita coppia donna e uomo, ma due gay. Mi accorsi che Luca, iniziò a toccarsi sulla patta e non potei accorgermi che aveva un durello sotto quei pantaloncini. Le sue dimensioni erano enormi. Da chi lavrà preso ? Di sicuro non dal mio ex, lui ce laveva piccolo. Le mie mutandine iniziarono a bagnarsi a quello che mi capitava sotto i miei occhi. Mi girai verso Giorgio ed anche lui lo aveva grosso e lungo. Le uniche voci che si sentivano in salotto erano solo di quei due gay che facevano lamore. Poi allimprovviso Luca, piuttosto paonazzo in faccia, si alzò un po piegato in avanti per non farsi vedere eccitato e mi baciò sulla guancia per darmi la buonanotte e subito dopo anche Giorgio fece lo stesso. Sorpresa e triste di questa interruzione, rimasi a riflettere, ma anche curiosa come finisse quella scena gay. Ero fradicissima a vedere quei uomini a fare lamore, ma il ditalino poteva aspettare per ora, perché volevo indagare più affondo, il motivo reale per cui i miei figli si alzarono insieme per abbandonarmi nel momento più eccitante del film. Mi diressi verso le loro camere. Andai prima in quella di Luca per sapere se stesse bene. Bussai ed entrai, ma il letto era vuoto e in bagno non cera nessuno. Così andai da Giorgio, ma ancora prima che entrassi sentii delle voci, dei baci e gridolini. Allinizio non credetti alle mie orecchie, i miei figli stavano facendo lamore tra di loro. Fu uno shock, perché incesto e oltrettutto tra fratelli. Rimasi ad ascoltarli per un po e poi iniziai a bagnarmi come una troia in calore. Avevo voglia di cazzo, ora e subito. Mi toccai e venni subito come un lago di fronte la camera di Giorgio. Volevo di più e così mi feci coraggio e con il cuore in gola, prima mi spogliai completamente e poi aprii la porta. La scena che mi si presentò fu meglio di qualsiasi film porno. Vidi Luca a fare un pompino a Giorgio tutto spiano steso sul letto. Le loro facce erano un misto di shock e di eccitazione. Non riuscivano a dire una parola, ma presumo che volessero dire mamma. Dal canto mio, con la mia terza abbondante e una vita da far invidia anche una ventenne, mi guardarono come se non avessero mai visto una donna nuda. Cosi presi in mano la situazione e dissi a Giorgio con tono da vera sadica e padrona BDSM

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