Io e i miei figli bisex. | Racconto incesti di Katia72

Ciao a tutti, mi chiamo Katia, sono una madre divorziata di 48 anni ancora bella, snella e con un fisico da urlo. Ho due figli bellissimi e atleti di 18 e 20 strafidanzati con altrettante belle figluole. In queste settimane ho letto tanti racconti di gente che ha vissuto questi due mesi di quarantena in modo molto insolito, ambiguo ed anche trasgressivo in ambito sessuale. Ebbene sì, sfortunatamente o fortunatamente anche per noi tre sono capitate cose che non ci aspettavamo durante questo periodo di lockdown forzato. I primi giorni Luca e Giorgio si connettevano su Skype sia con le lezioni per luniversità che con le loro rispettive fidanzate. E fin qui trascorse tutto nella piena normalità. Poi arrivarono quei giorni dove i ragazzi iniziarono a soffrire una certa astinenza sessuale e per me che sono una madre molto attenta ho intuito tutto, ma soprattutto sentito che nelle loro stanze si sentivano gridolini di ogni genere e non potevo non accorgermene quando venivano mentre si trastullavano in webcam con le loro fidanzate. Per quanto riguarda me, beh grazie alle loro performance e la carica sessuale che regnava in casa, anche io iniziavo a soffrirne, anche perché non avevo nessun legame sentimentale con nessun uomo. Non ricordo nemmeno più lultima volta che feci sesso e di sicuro non lo fu con una scappatella, ma con il mio ex marito e quindi secoli fa. Così per calmare i miei bollori di tanto in tanto mi masturbavo sia in doccia che in camera. Ovviamente tutto senza far rumore. I giorni trascorrevano solo con quella routine, ma i ragazzi non hanno mai voluto confessare le loro esperienze. Insomma, sembrava che al di fuori delle nostre camere da letto si sia creato un tabù. Beh con questo non voglio dire che prima della quarantena non ci fosse già. Però il clima in casa si fece sempre più strano e i ragazzi sembravano più taciturni del solito durante i pasti o quando ci sedevamo davanti la TV a vedere un film. E fu proprio lì che una sera cambiò tutto, ovvero da una banalissima scena di sesso e non era una dove cera la solita coppia donna e uomo, ma due gay. Mi accorsi che Luca, iniziò a toccarsi sulla patta e non potei accorgermi che aveva un durello sotto quei pantaloncini. Le sue dimensioni erano enormi. Da chi lavrà preso ? Di sicuro non dal mio ex, lui ce laveva piccolo. Le mie mutandine iniziarono a bagnarsi a quello che mi capitava sotto i miei occhi. Mi girai verso Giorgio ed anche lui lo aveva grosso e lungo. Le uniche voci che si sentivano in salotto erano solo di quei due gay che facevano lamore. Poi allimprovviso Luca, piuttosto paonazzo in faccia, si alzò un po piegato in avanti per non farsi vedere eccitato e mi baciò sulla guancia per darmi la buonanotte e subito dopo anche Giorgio fece lo stesso. Sorpresa e triste di questa interruzione, rimasi a riflettere, ma anche curiosa come finisse quella scena gay. Ero fradicissima a vedere quei uomini a fare lamore, ma il ditalino poteva aspettare per ora, perché volevo indagare più affondo, il motivo reale per cui i miei figli si alzarono insieme per abbandonarmi nel momento più eccitante del film. Mi diressi verso le loro camere. Andai prima in quella di Luca per sapere se stesse bene. Bussai ed entrai, ma il letto era vuoto e in bagno non cera nessuno. Così andai da Giorgio, ma ancora prima che entrassi sentii delle voci, dei baci e gridolini. Allinizio non credetti alle mie orecchie, i miei figli stavano facendo lamore tra di loro. Fu uno shock, perché incesto e oltrettutto tra fratelli. Rimasi ad ascoltarli per un po e poi iniziai a bagnarmi come una troia in calore. Avevo voglia di cazzo, ora e subito. Mi toccai e venni subito come un lago di fronte la camera di Giorgio. Volevo di più e così mi feci coraggio e con il cuore in gola, prima mi spogliai completamente e poi aprii la porta. La scena che mi si presentò fu meglio di qualsiasi film porno. Vidi Luca a fare un pompino a Giorgio tutto spiano steso sul letto. Le loro facce erano un misto di shock e di eccitazione. Non riuscivano a dire una parola, ma presumo che volessero dire mamma. Dal canto mio, con la mia terza abbondante e una vita da far invidia anche una ventenne, mi guardarono come se non avessero mai visto una donna nuda. Cosi presi in mano la situazione e dissi a Giorgio con tono da vera sadica e padrona BDSM

Harry Potter e la Stanza delle Necessità (1a Parte) | Racconto etero di Gorgo Phainomerides

Era trascorsa quasi tutta l’estate e finalmente Ginny, Hermione, Ron ed Harry erano riusciti a rendere abitabile casa al numero 12 di Grimmauld Place. Grazie anche a qualche magia, pur restando invisibile agli occhi dei babbani, era diventata più luminosa, accogliente e confortevole. I ragazzi si erano disfatti di molti, per non dire tutti i mobili che vi erano contenuti ed avevano donato gli oggetti oscuri alla scuola di magia di Hogwarts, di modo che non potessero più nuocere a nessuno. Solo la camera di Sirius non fu toccata, anzi, venne creato una sorta di camera museo, per ricordare tutti coloro che erano morti nella lunga battaglia contro Voldemort.

Quella zoccola di mia cugina | Racconto incesti di Mb

Salve a tutti sono un ragazzo del piemonte , alto , castano e ben dotato e vi racconterò la mia esperienza incestuosa con mia cugina. Qualche anno fa io e mia cugina eravamo molto legati sopratutto perche uscivamo nella stessa compagnia, mia cugina G è una ragazza alta con un culo alla brasiliana e con due tette enormi. Due anni fa mi fermai a dormire da lei e tornando a casa mi propose di giardare dei video , arrivati a casa ci spogliammo e lei si sedette sul mio pacco che subito divento durissimo . Dopo qualche minuto mi propose di cercare video porno , e la vaccona era molto esperta dell argomento e clicco su un video d incesto tra due cugini . Comincio il video e si mise una mano nelle mutande e poco dopo senti che si stava masturbando , preso dall eccitazione misi la mia mano nelle sue mutande aiutandola , subito dopo le ficcai un dito nella passera poi due ed infine tre mentre la troia gemeva e sotto era un lago . Dopo un po si alzo si tolse il perizoma e si mise a gambe aperte sulla scrivania e presp dall eccotazione comincia a leccargliela assaggiando i suoi umori mentre godeva grifando. Subito dopo la zoccola mia sbatte sul letto e mi tolse le mutande e appena vide il mio uccello si fiondo sopra e comincio a sponpinarmi come una troia finche non le venni in gola. Non ci vidi piu e la presi e la sbattei sul letto e la penetrai sfondandogli la figa con molta forza e la zoccola mi imploro di non smettere . Venni dentro dopo poco , mi confesso che non aveva mai avuto cosi tanti orgasmi e presi dalla foga ricominciammo subito, mi fece sdraiare e mi venne sopra penetrandola di nuovo ma stavolta nel culo , era vergine di culo e la cosa mi fece arrapare siccome la stavo sverginando,cominciò a cavalcarmi con molta foga finche non le venni nel culo . Subito si alzo e cominciò a menarsi il clitoride finche non mi piscio sull uccello e sulla pancia. Dall eccitazione gridai e le leccai tutta la fighetta innondata di urina , cazzo se era buona ero in paradiso. Subito dopo ci addormentammo nudi e contenti della golosa scopata ed era l inizio di una lunga serie.

Io e i miei figli bisex. | Racconto incesti di Katia72

Ciao a tutti, mi chiamo Katia, sono una madre divorziata di 48 anni ancora bella, snella e con un fisico da urlo. Ho due figli bellissimi e atleti di 18 e 20 strafidanzati con altrettante belle figluole. In queste settimane ho letto tanti racconti di gente che ha vissuto questi due mesi di quarantena in modo molto insolito, ambiguo ed anche trasgressivo in ambito sessuale. Ebbene sì, sfortunatamente o fortunatamente anche per noi tre sono capitate cose che non ci aspettavamo durante questo periodo di lockdown forzato. I primi giorni Luca e Giorgio si connettevano su Skype sia con le lezioni per luniversità che con le loro rispettive fidanzate. E fin qui trascorse tutto nella piena normalità. Poi arrivarono quei giorni dove i ragazzi iniziarono a soffrire una certa astinenza sessuale e per me che sono una madre molto attenta ho intuito tutto, ma soprattutto sentito che nelle loro stanze si sentivano gridolini di ogni genere e non potevo non accorgermene quando venivano mentre si trastullavano in webcam con le loro fidanzate. Per quanto riguarda me, beh grazie alle loro performance e la carica sessuale che regnava in casa, anche io iniziavo a soffrirne, anche perché non avevo nessun legame sentimentale con nessun uomo. Non ricordo nemmeno più lultima volta che feci sesso e di sicuro non lo fu con una scappatella, ma con il mio ex marito e quindi secoli fa. Così per calmare i miei bollori di tanto in tanto mi masturbavo sia in doccia che in camera. Ovviamente tutto senza far rumore. I giorni trascorrevano solo con quella routine, ma i ragazzi non hanno mai voluto confessare le loro esperienze. Insomma, sembrava che al di fuori delle nostre camere da letto si sia creato un tabù. Beh con questo non voglio dire che prima della quarantena non ci fosse già. Però il clima in casa si fece sempre più strano e i ragazzi sembravano più taciturni del solito durante i pasti o quando ci sedevamo davanti la TV a vedere un film. E fu proprio lì che una sera cambiò tutto, ovvero da una banalissima scena di sesso e non era una dove cera la solita coppia donna e uomo, ma due gay. Mi accorsi che Luca, iniziò a toccarsi sulla patta e non potei accorgermi che aveva un durello sotto quei pantaloncini. Le sue dimensioni erano enormi. Da chi lavrà preso ? Di sicuro non dal mio ex, lui ce laveva piccolo. Le mie mutandine iniziarono a bagnarsi a quello che mi capitava sotto i miei occhi. Mi girai verso Giorgio ed anche lui lo aveva grosso e lungo. Le uniche voci che si sentivano in salotto erano solo di quei due gay che facevano lamore. Poi allimprovviso Luca, piuttosto paonazzo in faccia, si alzò un po piegato in avanti per non farsi vedere eccitato e mi baciò sulla guancia per darmi la buonanotte e subito dopo anche Giorgio fece lo stesso. Sorpresa e triste di questa interruzione, rimasi a riflettere, ma anche curiosa come finisse quella scena gay. Ero fradicissima a vedere quei uomini a fare lamore, ma il ditalino poteva aspettare per ora, perché volevo indagare più affondo, il motivo reale per cui i miei figli si alzarono insieme per abbandonarmi nel momento più eccitante del film. Mi diressi verso le loro camere. Andai prima in quella di Luca per sapere se stesse bene. Bussai ed entrai, ma il letto era vuoto e in bagno non cera nessuno. Così andai da Giorgio, ma ancora prima che entrassi sentii delle voci, dei baci e gridolini. Allinizio non credetti alle mie orecchie, i miei figli stavano facendo lamore tra di loro. Fu uno shock, perché incesto e oltrettutto tra fratelli. Rimasi ad ascoltarli per un po e poi iniziai a bagnarmi come una troia in calore. Avevo voglia di cazzo, ora e subito. Mi toccai e venni subito come un lago di fronte la camera di Giorgio. Volevo di più e così mi feci coraggio e con il cuore in gola, prima mi spogliai completamente e poi aprii la porta. La scena che mi si presentò fu meglio di qualsiasi film porno. Vidi Luca a fare un pompino a Giorgio tutto spiano steso sul letto. Le loro facce erano un misto di shock e di eccitazione. Non riuscivano a dire una parola, ma presumo che volessero dire mamma. Dal canto mio, con la mia terza abbondante e una vita da far invidia anche una ventenne, mi guardarono come se non avessero mai visto una donna nuda. Cosi presi in mano la situazione e dissi a Giorgio con tono da vera sadica e padrona BDSM

Mi eccito con mia madre 4 | Racconto incesti di Holker

Sono ancora Toto’ dopo l’episodio in spiaggia raccontato nel precedentemente l’atteggiamento di mia madre Pina non cambiò. Decido di visitare siti che parlano di incesto in particolare tra madre e figlio e dalle informazioni trovate capisco che se voglio scopare mia madre devo avere pazienza e non affrettare i tempi, continuare a mandare messaggi sempre più espliciti e quando lei avrà capito e superato il blocco iniziale normale in queste situazioni tutto avverrà con naturalezza. Intanto continuo ad essere sempre più esplicito, quando pulisce il pavimento e si abbassa con scuse banali mi avvicino e le schiaffo proprio sotto gli occhi vistose erezioni, quando è il giorno del cambio lenzuola le faccio trovare il mio sperma ancora caldo e la spio per vedere la sua reazione, quasi sempre brontola qualcosa sottovoce e sbuffa. Una mattina nella mia quotidiana ispezione nel cesto della biancheria sporca trovai una mutandina ancora umida, era strapiena di liquido vaginale, l’odore di figa era così forte, da farmi sborrare dopo appena due o tre leccate, ero così in estasi da dimenticarle sul pavimento, tornato in bagno non c’erano più, mia madre le aveva sicuramente trovate. Nonostante tutti questi episodi mamma non diceva niente. Ho iniziato anche a fare qualche foto e piccoli filmati mentre dorme, quando prende il sole il momento che preferisco perché posso ammirare il suo corpo in tutta la sua bellezza specialmente quando facendo il costume a modo di perizoma lo infilava tra le chiappe per abbronzarsi meglio tutto materiale per le mie seghe. Il massimo della sfacciataggine la raggiunsi un pomeriggio, sapendo di essere solo in casa, ero sul mio letto nudo a guardare un film porno sul tablet, ad ogni scena di sesso sostituivo la donna del film con mia madre e mi masturbandomi lentamente dicendo Mamma mamma ti voglio, guarda quanto c’è l’ho, è tutto tuo e cose del genere, non so perché mi voltai e vidi un ombra vicino la porta, non poteva che essere mia madre, allora iniziai a gridare Mamma prendilo, prendilo lo so che lo vuoi ed inizio a schizzare sperma dappertutto. Anche se non aveva visto, aveva sentito da quel momento avevo la certezza che mia madre sapeva tutto. Era come se mi fossi tolto un peso, iniziavo a vedere qualcosa in mio favore. Sceso in cucina volevo vedere se mamma mi avrebbe detto qualcosa, guardandola negli occhi ed accennando un sorrisetto le dissi non ti ho sentita rientrare è da molto che sei a casa, lei mi diede le spalle dicendomi me ne ero accorta ed andò in un’altra stanza. La sera a cena iniziammo a parlare della mia ragazza dicendogli che avevo intenzione di lasciarla, lei mi consigliò di pensarci bene e poi fare come mi sento, approfittando della situazione la invitai ad iniziare a guardarsi intorno, una bella donna come te non è giusto resti sola, ci sono parecchi uomini interessati a te, lei arrossendo disse di essere vecchia, ti sbagli piaci anche a uomini molto più giovani di te, alcuni miei amici fanno continui apprezzamenti quando ti vedono le risposi, mettendola in imbarazzo dovevo approfittare di questa situazione, consigliandole di esaltare di più il suo corpo usando vestiti più giovanili, ho guardato bene il tuo corpo fa invidia ad una ventenne, al mare attiri gli sguardi di molti uomini me compreso. Lei sobbalzò dalla sedia, capito di averla spaventata la invito a pensarci. Vediamo che succede nei prossimi giorni. Grazie per i consigli ricevuti, ne aspetto degli altri.

Il bocchino non voluto 3 | Racconto incesti di Silvia.

Salve a tutti,Grazie per le risposte che mi date ed accetto ogni vostro singolo consiglio.È da molto che penso alla storia sentimentale e sessuale che vivo con mio marito e non nego che sono ormai tanti mesi che non ci sfioriamo e vi assicuro che mi fa star tanto male,però non nego che su Facebook sono stata contattata da altri uomini con dei messaggi ma la paura di essere scoperta ed essere giudicata mi mette tanta ansia.Ultimamente un bel ragazzo di 40 anni,sposato ha cercato di sedurmi in modo assiduo e non nego che mi ero lasciata quasi sedurre,ci vedemmo in un bar fuori paese per un caffè ma poi la paura fu più forte e lasciai perdere.Pero come ogni donna innamorata del proprio marito spera sempre in un ritorno di fiamma,però avendo solo 53 anni mi rendo conto che posso dare e avere tanto dalla vita.Con mio figlio,credetemi,non so se è solo attrazione verso un uomo o lamore morboso verso un figlio.Mi sento pentita e affranta,sono entrata in un vortice fatta di paure,ossessioni,perversioni e

Quella zoccola di mia cugina | Racconto incesti di Mb

Salve a tutti sono un ragazzo del piemonte , alto , castano e ben dotato e vi racconterò la mia esperienza incestuosa con mia cugina. Qualche anno fa io e mia cugina eravamo molto legati sopratutto perche uscivamo nella stessa compagnia, mia cugina G è una ragazza alta con un culo alla brasiliana e con due tette enormi. Due anni fa mi fermai a dormire da lei e tornando a casa mi propose di giardare dei video , arrivati a casa ci spogliammo e lei si sedette sul mio pacco che subito divento durissimo . Dopo qualche minuto mi propose di cercare video porno , e la vaccona era molto esperta dell argomento e clicco su un video d incesto tra due cugini . Comincio il video e si mise una mano nelle mutande e poco dopo senti che si stava masturbando , preso dall eccitazione misi la mia mano nelle sue mutande aiutandola , subito dopo le ficcai un dito nella passera poi due ed infine tre mentre la troia gemeva e sotto era un lago . Dopo un po si alzo si tolse il perizoma e si mise a gambe aperte sulla scrivania e presp dall eccotazione comincia a leccargliela assaggiando i suoi umori mentre godeva grifando. Subito dopo la zoccola mia sbatte sul letto e mi tolse le mutande e appena vide il mio uccello si fiondo sopra e comincio a sponpinarmi come una troia finche non le venni in gola. Non ci vidi piu e la presi e la sbattei sul letto e la penetrai sfondandogli la figa con molta forza e la zoccola mi imploro di non smettere . Venni dentro dopo poco , mi confesso che non aveva mai avuto cosi tanti orgasmi e presi dalla foga ricominciammo subito, mi fece sdraiare e mi venne sopra penetrandola di nuovo ma stavolta nel culo , era vergine di culo e la cosa mi fece arrapare siccome la stavo sverginando,cominciò a cavalcarmi con molta foga finche non le venni nel culo . Subito si alzo e cominciò a menarsi il clitoride finche non mi piscio sull uccello e sulla pancia. Dall eccitazione gridai e le leccai tutta la fighetta innondata di urina , cazzo se era buona ero in paradiso. Subito dopo ci addormentammo nudi e contenti della golosa scopata ed era l inizio di una lunga serie.

Mi eccito con mia madre 4 | Racconto incesti di Holker

Sono ancora Toto’ dopo l’episodio in spiaggia raccontato nel precedentemente l’atteggiamento di mia madre Pina non cambiò. Decido di visitare siti che parlano di incesto in particolare tra madre e figlio e dalle informazioni trovate capisco che se voglio scopare mia madre devo avere pazienza e non affrettare i tempi, continuare a mandare messaggi sempre più espliciti e quando lei avrà capito e superato il blocco iniziale normale in queste situazioni tutto avverrà con naturalezza. Intanto continuo ad essere sempre più esplicito, quando pulisce il pavimento e si abbassa con scuse banali mi avvicino e le schiaffo proprio sotto gli occhi vistose erezioni, quando è il giorno del cambio lenzuola le faccio trovare il mio sperma ancora caldo e la spio per vedere la sua reazione, quasi sempre brontola qualcosa sottovoce e sbuffa. Una mattina nella mia quotidiana ispezione nel cesto della biancheria sporca trovai una mutandina ancora umida, era strapiena di liquido vaginale, l’odore di figa era così forte, da farmi sborrare dopo appena due o tre leccate, ero così in estasi da dimenticarle sul pavimento, tornato in bagno non c’erano più, mia madre le aveva sicuramente trovate. Nonostante tutti questi episodi mamma non diceva niente. Ho iniziato anche a fare qualche foto e piccoli filmati mentre dorme, quando prende il sole il momento che preferisco perché posso ammirare il suo corpo in tutta la sua bellezza specialmente quando facendo il costume a modo di perizoma lo infilava tra le chiappe per abbronzarsi meglio tutto materiale per le mie seghe. Il massimo della sfacciataggine la raggiunsi un pomeriggio, sapendo di essere solo in casa, ero sul mio letto nudo a guardare un film porno sul tablet, ad ogni scena di sesso sostituivo la donna del film con mia madre e mi masturbandomi lentamente dicendo Mamma mamma ti voglio, guarda quanto c’è l’ho, è tutto tuo e cose del genere, non so perché mi voltai e vidi un ombra vicino la porta, non poteva che essere mia madre, allora iniziai a gridare Mamma prendilo, prendilo lo so che lo vuoi ed inizio a schizzare sperma dappertutto. Anche se non aveva visto, aveva sentito da quel momento avevo la certezza che mia madre sapeva tutto. Era come se mi fossi tolto un peso, iniziavo a vedere qualcosa in mio favore. Sceso in cucina volevo vedere se mamma mi avrebbe detto qualcosa, guardandola negli occhi ed accennando un sorrisetto le dissi non ti ho sentita rientrare è da molto che sei a casa, lei mi diede le spalle dicendomi me ne ero accorta ed andò in un’altra stanza. La sera a cena iniziammo a parlare della mia ragazza dicendogli che avevo intenzione di lasciarla, lei mi consigliò di pensarci bene e poi fare come mi sento, approfittando della situazione la invitai ad iniziare a guardarsi intorno, una bella donna come te non è giusto resti sola, ci sono parecchi uomini interessati a te, lei arrossendo disse di essere vecchia, ti sbagli piaci anche a uomini molto più giovani di te, alcuni miei amici fanno continui apprezzamenti quando ti vedono le risposi, mettendola in imbarazzo dovevo approfittare di questa situazione, consigliandole di esaltare di più il suo corpo usando vestiti più giovanili, ho guardato bene il tuo corpo fa invidia ad una ventenne, al mare attiri gli sguardi di molti uomini me compreso. Lei sobbalzò dalla sedia, capito di averla spaventata la invito a pensarci. Vediamo che succede nei prossimi giorni. Grazie per i consigli ricevuti, ne aspetto degli altri.

Quella zoccola di mia cugina | Racconto incesti di Mb

Salve a tutti sono un ragazzo del piemonte , alto , castano e ben dotato e vi racconterò la mia esperienza incestuosa con mia cugina. Qualche anno fa io e mia cugina eravamo molto legati sopratutto perche uscivamo nella stessa compagnia, mia cugina G è una ragazza alta con un culo alla brasiliana e con due tette enormi. Due anni fa mi fermai a dormire da lei e tornando a casa mi propose di giardare dei video , arrivati a casa ci spogliammo e lei si sedette sul mio pacco che subito divento durissimo . Dopo qualche minuto mi propose di cercare video porno , e la vaccona era molto esperta dell argomento e clicco su un video d incesto tra due cugini . Comincio il video e si mise una mano nelle mutande e poco dopo senti che si stava masturbando , preso dall eccitazione misi la mia mano nelle sue mutande aiutandola , subito dopo le ficcai un dito nella passera poi due ed infine tre mentre la troia gemeva e sotto era un lago . Dopo un po si alzo si tolse il perizoma e si mise a gambe aperte sulla scrivania e presp dall eccotazione comincia a leccargliela assaggiando i suoi umori mentre godeva grifando. Subito dopo la zoccola mia sbatte sul letto e mi tolse le mutande e appena vide il mio uccello si fiondo sopra e comincio a sponpinarmi come una troia finche non le venni in gola. Non ci vidi piu e la presi e la sbattei sul letto e la penetrai sfondandogli la figa con molta forza e la zoccola mi imploro di non smettere . Venni dentro dopo poco , mi confesso che non aveva mai avuto cosi tanti orgasmi e presi dalla foga ricominciammo subito, mi fece sdraiare e mi venne sopra penetrandola di nuovo ma stavolta nel culo , era vergine di culo e la cosa mi fece arrapare siccome la stavo sverginando,cominciò a cavalcarmi con molta foga finche non le venni nel culo . Subito si alzo e cominciò a menarsi il clitoride finche non mi piscio sull uccello e sulla pancia. Dall eccitazione gridai e le leccai tutta la fighetta innondata di urina , cazzo se era buona ero in paradiso. Subito dopo ci addormentammo nudi e contenti della golosa scopata ed era l inizio di una lunga serie.

Come ho iniziato a scopare con mio padre | Racconto incesti di kim

Mi chiamo stefano ed è dalleta di 16 anni che spiavo i miei genitori mentre facevano sesso. E iniziato tutta una sera per caso, faceva caldo, era estate, mi sono svegliato sudato e avevo sete, non sapevo che ora fosse e non sapevo se i miei genitori arano ancora alzati davanti alla tv o gia dormivano. Per non far rumore sono uscito piano dalla mia camera da letto e senza accendere la luce ho percorso il corridoio per andare al piano terra in cucina. Mentre passavo davanti alla porta dei miei, che non era chiusa ma quasi socchiusa, ho sentito dei gemiti. Mi sono fermato a guardare e ho visto i miei genitori che scopavano. Davano le spalle alla porta, mia madre a pecorina e mio padre sopara di lei che la stava inculando. Non sapevo cosa fare e sono rimasto li a guardare. Quella scena mi ha fatto eccitare parecchio e poco prima che si accorgessero della mia presenza sono tornato in camera mia e mi sono masturabato. Da quella sera ho cominciato a spiarli quasi tutte le notti. Mi ci è voluto poco a capire le preferenze sessuali dei miei genitori, prediligevano il 69 e il sesso anale. Ben poche volte ho visto mio padre metterlo nella figa di mia madre, sempre nel culo. Avevo quasi 18 anni e scoprii altre cose che mi hanno, al momento un po scioccato. Un giorno ero a casa da solo e mi stavo preparando la valigia per andare in gita con la scuola, volevo prendere la macchina fotografica di mio padre e visto che in soggiorno non ero riuscito a trovarla andai a cercarla in camera da letto dei miei. Cercando nellarmadio ho visto una scatola, ho guardato dentro, e sorpresa ho trovato dei vibratori e altri oggetti. Cera un vibratore doppio, un vibratore di grandezza normale (18 cm), un dildo rosso, un filo con due palline vaginali, e quello che mi ha un po impressionato era un fallo a ventosa molto grande e molto grosso (26 cm e dal diametro che non riuscivo nemmeno chiudere la mano). Non li avevo mai visti, nelle notti che li spiavo, usare quegli oggetti. Un giorno mi è venuto il sospetto, spesso nei week end i miei mi mandavano dai nonni e rimanevo li a dormire. Una sera dissi ai miei nonni che sarei andato al cinema con gli amici e sarei rincasato sul tardi, e visto che non abitano lontano, ritornai verso casa per spiare i miei. Ho aspettato in giardino fin che non ho visto la luce della loro camera da letto accendersi, molto silenziosamente sono entrato in casa, visto che avevo le chiavi, e sperando di non essere scoperto li ho spiati. Sorpresa delle sorprese, avevo immaginato giusto, era la serata dei giochi. La cosa che mi ha sconvolto di piu è stato vedere che il cazzo più grande non lo usama mia mamma, ma era infilato nel culo di mio padre. Ho visto mio padre che infilava il vibratore più piccolo nel culo di mia madre e quello doppio nella figa con le puntine che toccavano il clitoride, poi accenderlo. E andato avanti così un bel po a stimolare mia madre che nel frattempo aveva avuto qualche orgasmo. Poi ecco vedo mia padre mettersi a pecorina e mia madre prendere il cazzo più grande e infilarlo nel culo di mio padre. Su e giù, lo faceva uscire del tutto e poi lo rimetteva dentro, alle volte nellinfilarglielo tutto lo faceva in un colpo solo e molto forte, sentivo mio padre mugolare di piacere e dire Siii cosììììì più forte vedevo anche il suo cazzo duro muoversi quasi da solo. E che cazzo, mio padre era ben dotato, un bel cazzo di 22 cm e io per fotuna avevo preso da lui (20 cm). Sono andati avanti molto, si scopavano a vicenda. Mio padre che inculava mia madre mentre gli infilava il vibratore nella figa, e senza mai togliersi quel cazzone dal culo. Anche quando inculava mia madre, con una mano le teneva il vibratore nella figa e con laltra si muoveva il cazzone nel culo. Dopo quasi due ore li ho visti crollare nel letto sfiniti addormentarsi senza togliersi i cazzi infilati negli orefizi. Sono tornato a casa dei miei nonni senza farmi beccare, molto eccitato, ache se mentre li guardavo mi ero masturbato, e molto sconvolto nel vedere mio padre con quel cazzo nel culo. Le cose sono andate avanti così per alcuni mesi e ogni volta che passavo il week end dai nonni io tornavo a casa a spiarli. Una mattina, loro pensavano che fossi già uscito per andare a scuola, ho visto mio padre frugare dento la loro scatola, prendere le palline, alzare le gonne a mia madre, che stava finendo di vestirsi per andare al lavoro, e invilargliene nella figa, dicendogli: Te le tolgo stasera, ti voglio eccitata al massimo. Mia madre: Stronzo, io passerò la giornata in un lago eccitata, dovrei mandarti in ufficio con il dildo nel culo. Mio padre ridendo gli ha risposto: Se ti fa piacere, ma lo sai che poi sentendomi lo sfintere stimolato sarei eccitato tutto il giorno, e lo sai che non saprei resistere ad andare in bagno a segarmi, non vorrei che ti lamentassi stasera che sono spompato. Ero sempre più eccitato, voglioso di fare sesso (visto che con le ragazze della compagnia con cui uscivo, visto che erano molto più giovani, non si riusciva a fare più di qualche sega e qualche pompino), ma soprattutto mi sarebbe piaciuto provare a fare gli stessi giochini che facevano i miei genitori. Dovevo escogitare qualcosa. Un pomeriggio mio padre era a casa dal lavoro, eravamo in casa solo io e lui, e io feci di tutto per farmi beccare a masturbarmi. Infatti mio padre mi ha beccato mentre ero disteso sul letto nudo che mi facevo una sega con un dito infilato nel culo e stavo guardando un filmino porno sul pc. Mio padre sulla porta della camera mi ha guardato e quando io ho fatto finta di far finta di coprirmi, mi ha detto: Alla tua età dovresti scopare le ragazze non stare in camera a segarti da solo. Un appiglio migliore non poteva darmelo. Papà fosse facile. Le ragazze qui in paese fanno le ritrose. Mio padre: Cosa vuol dire? Che sei ancora vergine?. Gli ho risposto: No mai è da 5 mesi che non faccio sesso, da quando sono andato in gita, qui le ragazze al massimo ti fanno qualche sega, o se sei fortunato qualche pompino, e se gli chiedi di infilarti un dito nel culo mentre lo fanno si rifiutano. Sto quasi pensando di fare qualche proposta a qualche mio amici, ma di tutti quelli che conosco non cè nessun gay. hahaha. Mio padre mi ha guardato in una maniera un po strana e mi ha chiesto se ero per caso gay. Gli ho risposto di no, ma che mi sarebbe piaciuto provare ad avere nel culo qualcosa di più grosso del mio dito mentre mi facevo spompinare o scopavo. Magari provare ad avere un vero cazzo nel culo, per vedere se era bello o no. Poi mi sono fatto più audace: Papà tu hai mai provato a farti inculare da un uomo o magari da un vibratore? Mio padre è stato zitto un attimo e poi mi ha risposto che non era mai stato con un uomo, ma che avere un vibratre nel culo era molto bello e che gli piaceva. Io allora mi sono fatto ancora più audace: Papà vuoi dire che hai un vibratore? Che qualche volta di masturbi e te lo infili dentro? E la mamma lo sa? Lo fai anche con lei? Speravo tanto che ammettesse quello che avevo visto quando li spiavo. Infatti lui ha detto tutto. Si io e tua madre usiamo i vibratori, si lo uso pure io ed è bello. Papà mi piacerebbe provare, mi faresti vedere il tuo vibratore? Me lo faresti provare? Mio padre mi disse di aspettarlo che sarebbe andato a prenderlo. E ritornato in camera con il vibratore e il cazzo piccolo. Io li ho guardati e toccati. Gli ho chiesto come funzionavano. Ha preso in mano il vibratore e mi ha fatto vedere che schiaggiando il pulsantino in fondo cominciava a vibrare a tre velocità, mentre laltro a forma naturale aveva una ventosa e si poteva usarlo anche fissandolo a una superfice. Posso usarlo? Posso provare? Ho un po il timore che mi faccia male. Ti andrebbe di aiutarmi? Mio padre è rimasto perplesso. Sono tuo padre, spiegarti il sesso è compito mio, ma scoparti con un vibratre non mi sembra proprio il caso. Tienili e provali. Così non andata provai a fare la faccia un pò mortificata e: Non so se ho il coraggio di provarci da solo, sono un pò grandi, e non vorrei usarli in maniera sbagliata e farmi male. Mio padre mi ha guardato e mi ha detto: Dici sul serio? Vuoi che io
di svergini con un vibratore? Vuoi che io faccia sesso con te? Questo si chiama incesto. Io ho cominciato ad implorarlo, mi sono tolto il lenzuolo da dosso e gli ho fatto vedere che ero eccitato e che volevo tanto provare, volevo che mi desse una mano. Mio padre allora mi ha risposto ok, è uscito dalla camera ed è tornato con il gel. Mettiti a pecorina, devo lubrificarti così sentirai meno male, se dovesse non piacerti, se ti fa troppo male e non vuoi continuare, fermami. ok? Io tutto contento gli ho risposto di si e mi sono messo subito a pecorina. Ha cominciato mettendomi il gel sul buchetto, poi ha cominciato a massaggiarmi con un dito, ho sentito che me lo infilava dentro e lo faceva roteare, poi dentro e fuori. Come va? Papà è bello, mi piace. allora piano piano ho sentito che mi infilava un altro dito, avevo lindice e il medio di mio padre nel culo. Ci mancava poco che sborassi. Ad un certo punto ho sentito la punta del vibratore sull sfintere, lo ha acceso e sentivo una bellissima vibrazione. Stefano ora lo infilo, tu spingi come se dovessi andare corpo, cosi faciliti lentrata. Io ho fatto come mi ha detto e ho sentito spingere, ad un certo punto ho sentito un po di dolore, la cappella del vibratre era entrata, mio padre spingeva piano poi ritornava a farlo uscire quasi del tutto e piano lo rispingeva dentro. Mi chiedeva se mi faceva male, se doveva fermarsi. No non fermarti, mi piace, si è bello, ancora non ti fermare, oh dioooo, è stupendo… sto quasi per venireee……… Mio padre tolse il vibratore e mi ordinò di girarmi. Perchè ti sei fermato? Non vuoi più continuare? Mi piace troppo ti prego non fermarti proprio adesso. Stefano non ti preoccupare, non mi fermo visto che ti piace, girati voglio vederti mentre godi, voglio vedere quanto ti piace, e farti provare anche unaltra posizione. Bene ora solleva le gambe, tienile aperte e tieni con le mani le ginocchia. Bene alza il culo più che puoi avvicinando i piedi alla testa. Mi sono messo in quella posizione e mio padre ha rinfilato dentro il vibratore nel mio culo, lo muoveva su e giù a momenti piano e poi più veloce. Ansimavo da matti e stavo per venire. Mio padre continuando a muovere il vibratore mi ha preso il cazzo in mano e ha comincianto a segarmi. vengoooooooooooo. Sono venuto sul mio stomaco. Finito mio padre mi ha fatto allungare le gambe e lasciandomi il vibratore nel culo. Ti è piaciuto? Ora fai da solo ti lascio i vibratori se ne hai ancora voglia. Certo che ne avevo ancora voglia, ma non volevo che se ne andasse. Volevo provare il suo di cazzo. Papà grazie. Si mi è piaciuto moltissimo, mi sa che lo consumerò a forza di usarlo se me lo presti ancora. Però ho voglia di farlo ancora adesso, non te ne andare, ti andrebbe di farlo insieme? Così vedo come fai tu e io ti imito? Speravo tanto dicesse di sì. ok in effetti mi sono eccitato pure io, tanto vale masturbarmi qui con te che da solo. Si è spogliato e si è disteso con me sul letto, si e infilato laltro cazzo in culo e con laltra mano si segava. A vederlo mi sono eccitato nuovamente e facendo come lui ho cominciato a muovere il vibratore su e giù nel culo. Ad un certo punto vedendolo con gli occhi chiusi mi sono avvicinato e mi sono messo il suo cazzo in bocca. Mi padre prima si è bloccato poi mi ha messo una mano sul sui capelli muovendomi la testa. Stavo facendo un pompino a mio padre, ero talmente su di giri che ad un certo momento gli ho detto: Papa scopami, inculami, voglio provare un cazzo vero nel culo. Non si può, …. sei mio figlio……. Io: Ti prego fallo. Mi ha preso per i fianchi, mi ha messo a pecorina e con una sola spinta mi ha inculato. Ho sentito dolore e ho emesso un urlo. Poi lui: Sìììììì, che culo magnifico che hai. Dio è fantasticoooo. vengoooooooooooo… Stavo per venire anchio e ho sentito che mi veniva nel culo, un liquido caldo. Poi mi è crollato sulla schiena. Visto che non ero ancora venuto mi sono preso il cazzo in mano per segarmi, ma mio padre mi ha bloccato la mano e: No devi provare anche tu quanto è bello inculare, avanti inculami. E mentre lo diceva si è messo a pecorina. Mi sono messo dietro di lui e un po titubante, visto che non lo avevo mai fatto, ho appoggiato il cazzo sul buco del culo, lui mi ha preso il cazzo in mano tenendolo appoggiato e mi ha detto: prendimi per i fianchi, bene ora dai un bellaffondo e infilamelo tutto, haaaaa bene….. siiii. Io ho cominciato a sbatterlo molto velocemente finchè non gli sono venuto pure io nel culo. Stupendo fare sesso con mio padre. Meglio di quanto avevo sempre immaginato. Siamo andati avanti così tutto il pomeriggio, inculandoci a vicenda anche con i vibratori.

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