La signora e` servita Seconda parte | Racconto etero di Mitana

Il bello di questi due e` che non riecono a comunicare se non a segni. Sono di due Paesi molto distanti e due culture molto diverse. Infatti la cultura della signora non prevede preliminari per fare sesso, anzi, i peliminari si fanno solo colle prostitute e mai una signora si sognerebbe di fare un pompino al marito ne` un marito chiedera` mai alla moglie di mettersi nuda e tanto meno le succhiera` il seno, riservato al nutrimento dei figli, ne` le lecchera` la fica da dove vengono espulsi i rifiuti organici; del culo neanche a parlarne. Il vecchietto si diverte nel vedere la signora presa da un`emozione esagerata ed intuisce che la donna non ha mai goduto come sta godendo. La sua fregatura e` che non puo` sborrare perche` se lo facesse avrebbe bisogno di parecchie ore per vedere di nuovo il cazzo rialzare la testa. Allora interrompe spesso l`azione cosa che provoca delle rimostranze nella signora che si vede rallentata mentre sta correndo piu` veloce verso la meta. La notte passa tra leccate e carezze e malgrado lei non veda l`ora di sentire in corpo quel muscolo cosi` rigido lui glielo nega, perche` la signora ogni volta che lo vede avvicinarsi alla bocca volge la testa e lo rifiuta. Il giorno dopo e` domenica per cui fatta una doccia e la colazione ritornano a letto a fare quello che hanno fatto per tutta la notte. L`uomo e` istancabile e la donna insaziabile. E cio` che la diverte di piu` e` pensare che lo aveva accettato perche` vecchio e lo aveva ritenuto asessuato come suo padre. Ma allora! O suo padre e` un vigliacco o questo e` un portento. Le fa piacere sentirsi succhiare i seni, la fa sborrare sentire la lingua frugare tra le pieghe della fica ma quel dito nel culo la fa impazzire, specie quando lo sente roteare. Sente un piacevole fastidio un dolore eccitante quando l`uomo roteando il dito cerca di allargarle l`ano. Le pare di essere squartata ma le piace, e` strano, il dolore di solito non lo sopporta specie se e` la testa che batte contro il muro ma questo dito che le allarga il forellino finora mai toccato da nessuno la fa impazzire e le fa gridare di procedere oltre, ma la diversa lingua non fa capire al compagno il suo desiderio. La sera sono sfiniti, mangiano contro voglia tanto e` lo sforzo di masticare il cibo. Il vecchietto l`ha fatta sedere a cosce aperte sulla tavola e dopo averle spalmata la fica di marmellata di fragole gliela ha ripulita colla lingua provocandole altri orgasmi che l`hanno sfinita. Lui e` un pazzo, e` assetato di sborra e non fa altro che farla godere per ingoiare l`umore che la fica secerne in continuazione. Basta che l`uomo le sfiori un seno che gode, basta che le metta in mano il cazzo duro che gode, le cateratte aperte non riesce a fermarle. I sensi sono esacerbati ed il grlletto le duole non trovando pace. Finalmente il compagno cede al sonno e la lascia in pace. Passano delle ore prima che si addormenti, sogna cazzi alati che la rincorrono per tapparle bocca fica culo orecchie e persino nelle narici si infilano mentre il vecchio dall`alto di una collina se la ride. In piena notte si sveglia per il cazzo duro che spinge tra le chiappe. Si allontana quanto basta ma ecco che il cazzo la segue si sistema nel canale profumato e li` dorme. Al mattino non c`e` tempo per cui appena puo` segue il suo uomo al lavoro passando prima in libreria a comprare un dizionario. E cominciano cosi` a comunicare. Ci vorranno circa tre mesi prima che possano fare un ragionamento senza l`aiuto del dizionario. L`intesa e` ottima e come lui e` stato un bravo maestro cosi` lei e` stata un`ottima allieva. Ha imparato tutto ed alla svelta. Fa i pompini senza rigare il cazzo coi denti, ingoia la sborra e fa schioccare la lingua, succhia la saliva e la restituisce, lecca il buco del culo e strizza le palle. E quando lui le ha confessato che ama succhiare i cazzi bei grossi e che sogna vederla leccare una fica lei ha accettato non tanto per il proprio piacere quanto per soddisfare quest`uomo che l`ha fatta rinascere alla vita. Trascorrono sei anni di bagordi, di orge di scambi con coppie e d`incontri con singole lesbiche e singoli cazzuti ed infine col culo sfondato e la fica allargata decidono di ritirarsi nel Paese di lei. Dopo aver chiuso tutti i rapporti colla famiglia vi ritorna per ritrovare un nipotino di sei anni una figlia donna ormai ed un genero sempre allegro e puttaniere piu` che mai al punto che i litigi colla moglie sempre piu` magra sono all`ordine del giorno. E proprio per sedare questi litigi decide di recarsi spesso in casa loro e cercare colla sola presenza di portare un po` di serenita` alla famiglia. All`inizio vi trascorre qualche fine settimana poi qualche giorno in piu` infine si ferma per settimane intere tanto il marito e` attratto dalle bellezze del posto e non sente la sua mancanza. Pare che in famiglia sia tornata un po` di serenita` e lei ne approfitta per andare a trovare l`ex marito che abita poco lontano e che vive da solo. In piu` scopre ch e` stato licenziato per il vizio di bere ed e` malato di diabete. I due, malgrado i litigi in fondo si sono sempre amati, tanto che lui dopo la partenza di lei non ha frequentato nessuna donna e glielo dimostra portandola a letto e chiavandola per ore. A differenza del marito vecchio lui e` molto piu` giovane e virile ed al posto di leccare e succhiare la fotte come un pistone per ore portandola a godere tante di quelle volte. Decidere chi dei due chiavi meglio e` arduo, ognuno e` bravo alla sua maniera. L`ex ha il cazzo piccolo ma resistente l`altro ha la lingua lunga e la fa godere molto di piu`. Un giorno, durante un momento di intima rilassatezza, sai di quei momenti in cui ti senti talmente eroe che confessi le cose piu` segrete, racconta al marito attuale di aver rivisto il marito di una volta. – Mi piacerebbe che ci andassi a letto. Gli dice lui. – E` quello che ho fatto, confessa lei. Lui vuol sapere per filo e per segno delle loro chiavate, di cosa si son detto di come lui l`ha presa trovadola colla fica piu` larga ed il culo sfondato. E se lei gli ha succhiato il cazzo e se lui le ha succhaito i seni e di quante volte le ha sborrato in fica e se le ha penetrato il culo. Intanto che la signora e` impalata sul cazzo del nuovo marito racconta di come ha consumato col vecchio. Il nuovo malgrado l`eta` si sente talmente ringalluzzito dai racconti della moglie che le propone di essere l`amante fissa dell`ex e la invita a portarglielo in casa per conoscerlo di persona, in fondo sono legati dall`amore per la stessa donna. Cosi` la signora abita in famiglia, colla figlia genero e nipote, consuma coll`ex e periodicamente torna dall`attuale a raccontare e condividere momenti caldi fino a che un giorno lo conduce con se ed i due mariti si conoscono. Siccome trascorre parecchie ore fuori di casa e spesso si trattiene anche la notte e` costretta a confessare alla figlia ed al genero il suo rapporto con l`ex. Per il seguito a piu` tardi Mitana

Confessioni di un frocio… | Racconto gay di Lollo Culorotto

Desidero raccontare come ho scoperto di avere una predisposizione naturale per la sodomia passiva e di conseguenza come sono diventato uno che ama prenderlo in culo per fare la gioia di tanti cazzi, come dire frocio (la parola mi piace e mi piace essere chiamato così). Ma sono convinto che se anche fossi nato femmina avrei preferito prenderlo in culo piuttosto che in fica. Senza lintenzione di farne un romanzo, racconterò qualcosa che è accaduto, fatti che mi hanno convinto ad essere frocio e anche se per motivi letterari aggiungerò qualche abbellimento, però non si tratta di fantasie. Causa il comune senso dipocrisia evito di parlare come tutto cominciò felicemente per me.

La mia nonna è stitica | Racconto incesti di lo scopatore mascherato

Ciao a tutti lo so che questo racconto vi sembrerà strano perché ci sono troppi racconti di fantasia ma questo vi giuro è tutto vero e la prova che questo racconto è vero la avrete alla fine perché è un po corto. Mi descrivo sono alto 1.86 peso 88 kg e ho 18 anni sono un ragazzo come tutti gli altri. ma ho due zie che mi vogliono bene e una nonna che ho sempre amato gentile e premurosa che mi ha accontentato sempre ogni cosa che volessi e mi ha sempre accudito quando stavo veramente male. Un giorno una delle mie zie mia a chiamato al cellulare e mia detto di andare a prendere a casa sua laltra mia zia e incontrarci tutti da mia nonna arrivati là saluto la nonna e gli chiedo come sta e lei mi risponde. Nipotino mio non sto tanto bene ho mal di pancia sono stitica. E io gli ho detto. Nonna ci sono le purghe le perette i clisteri. E lei mi risponde, si ho provato tutto purghe perette e clisteri ma mi hanno liberato solo un poco e dopo mezza giornata sono a punto e a capo. A questo punto le mie zie mi prendono in disparte mia nonna che è molto curiosa si avvicina per sentire cosa ci dicessimo ma mia zia la allontana e salgo sopra con le mie zie e una mia zia mi chiede. Tu vuoi aiutare la nonna? lo sai che tu sei il suo unico nipote maschio lei ti ha sempre aiutato e accudito quando stavi male adesso tocca a te fare lo stesso con lei. E io gli ho chiesto a mia zia. Perché? la nonna ha solo un mal di pancia. E mia zia mi risponde. Tua nonna come tu sai è stitica e mi ha detto che molto tempo fa quando non cerano le purghe le perette e i clisteri ci si doveva arrangiare quando la nonna era ragazza e gli veniva un po di stitichezza si faceva inculare dal nonno che appena gli sborrava dentro gli scioglieva le feci che aveva nello stomaco. Io appena mia ha detto questa cosa sono rimasto di sasso non potevo credere a quello che mi diceva e gli ho chiesto ma perché mi dici queste cose? E lei mi dice adesso lo dovresti fare tu perché al nonno non gli si drizza più e non può incularla per liberargli la pancia . E io con un po di vergogna gli dico che lo farò perché non voglio che gli faccia più male la pancia. E mia zia mi chiede tu quando tempo è che non scarichi il tuo succo? E io gli rispondo da molto tempo perché ho lasciato la mia ragazza e non ho voglia nemmeno di toccarlo. E lei mi dice ok adesso scendiamo giù perché dobbiamo dirlo alla nonna e speriamo che accetterà cosi potrai curarla come ha fatto lei con te. Scesi giù le mie zie parlano con la nonna e lei va su tutte le furie. Le mie zie le ripetono che sarà un sollievo dal mal di pancia. Poi dopo un po si convince e io non nascondo che ero eccitatissimo allidea di incularla e sborrargli dentro. Poi mia zia mi dice di prendere una piccola vasca di quelle usate per i panni di colore blu e un barattolo di vasellina che era già da un po di tempi che non usava. Cmq poi mia nonna si è levata la gonna e le mutandone e gli ho detto di mettersi a pecorina con le ginocchia sul divano con il culo che sporge molto in fuori ho posizionato la vasca per terra vicina al divano sotto il suo culo e davanti i miei piedi. Una mia zia mi sbottona i pantaloni e laltra lubrifica il buco del culo a mia nonna. Mia zia mi abbassa appena mi abbassa i pantaloni e le mutande il mio cazzo si impenna non voglio vantarmi ma ho un cazzo di 21cm e mezzo. Appena il mio cazzo si impenna. Mia zia mi dice bravo non cè bisogno nemmeno di prendertelo in bocca. Poi io dico a mia nonna di mettersi più accovacciata per non rischiare di macchiare il divano di merda. E io le chiedo nonna sei pronta posso infilartelo? E lei mi dice si nipotino entralo tutto non lasciarne nemmeno un centimentro fuori. E io gli dico si nonna dai allargati non stringere dai sta entrando eccolo e metà e dentro lei ansima haaaaaa si lo sento dai dai haaaaaaahaaaa è entrato tutto. Le mie zie una ad destra e una a sinistra sedute sul divano con le facce appoggiate nelle chiappe di mia nonna che mi incitavano a sborrargli dentro. E io la inculavo un entra e esci bellissimo mia nonna gridava siiii più infondo sei meglio di tuo nonno. E io siii nonna dai godi puttana telo sfondo. Dopo avergli detto questo con uno spruzzo sprigiona una pisciata gialla e bollente che quasi riempie la vasca e io continuo ad incularla e una mia zia le succhia il clitoride da sotto pieno di pipì gialla e laltra mia zia gli riempie la bocca con la lingua per non farla gridare ad un certo punto mentre mia zia lecca il clitoride gli arriva un nuovo spruzzo di pipì gialla bollente in piena faccia e mia nonna raggiunge un orgasmo micidiale e io continuo ad incularla dopo 5 minuti sento di esplodere e gli dico dai nonna sei pronta e lei si libera dalla lingua di mia zia e mi dice siiiii e io si nonna dai eccolo sborrooooooo esplodo una sborrata tutta dentro il suo culo dopo aver finito glielo tenuto dentro dopo 5 minuti lo tirato fuori appena lo uscito. Cominciato a cacagare liquido bianco mischiato al marrone e la merda si è mischiata alla piscia di poco fa nella stanza si sprigiona un odore di merda e pipì che mi eccita ancora di più. Dopo le mie zie mi ripuliscono il cazzo con le lingue e prendono la vasca piena di merda e piscio per buttarla dentro il water e ripuliscono anche mia nonna che propone di fare una doccia tutti e 4 insieme dato che la doccia e molto grande. dentro la doccia ci baciamo e ci amiamo ancora. Dopo aver finito ci siamo rivestiti e ho accompagnato le mie zie a casa e adesso ogni volta che ne abbiamo loccasione mia nonna non caga per una settimana e dopo mi chiama per liberarla. Spero che vi sia piaciuto sembra assurdo ma è tutto vero peccato che non posso darvi una prova. Buona giornata e grazie di averlo letto

La mia nonna è stitica | Racconto incesti di lo scopatore mascherato

Ciao a tutti lo so che questo racconto vi sembrerà strano perché ci sono troppi racconti di fantasia ma questo vi giuro è tutto vero e la prova che questo racconto è vero la avrete alla fine perché è un po corto. Mi descrivo sono alto 1.86 peso 88 kg e ho 18 anni sono un ragazzo come tutti gli altri. ma ho due zie che mi vogliono bene e una nonna che ho sempre amato gentile e premurosa che mi ha accontentato sempre ogni cosa che volessi e mi ha sempre accudito quando stavo veramente male. Un giorno una delle mie zie mia a chiamato al cellulare e mia detto di andare a prendere a casa sua laltra mia zia e incontrarci tutti da mia nonna arrivati là saluto la nonna e gli chiedo come sta e lei mi risponde. Nipotino mio non sto tanto bene ho mal di pancia sono stitica. E io gli ho detto. Nonna ci sono le purghe le perette i clisteri. E lei mi risponde, si ho provato tutto purghe perette e clisteri ma mi hanno liberato solo un poco e dopo mezza giornata sono a punto e a capo. A questo punto le mie zie mi prendono in disparte mia nonna che è molto curiosa si avvicina per sentire cosa ci dicessimo ma mia zia la allontana e salgo sopra con le mie zie e una mia zia mi chiede. Tu vuoi aiutare la nonna? lo sai che tu sei il suo unico nipote maschio lei ti ha sempre aiutato e accudito quando stavi male adesso tocca a te fare lo stesso con lei. E io gli ho chiesto a mia zia. Perché? la nonna ha solo un mal di pancia. E mia zia mi risponde. Tua nonna come tu sai è stitica e mi ha detto che molto tempo fa quando non cerano le purghe le perette e i clisteri ci si doveva arrangiare quando la nonna era ragazza e gli veniva un po di stitichezza si faceva inculare dal nonno che appena gli sborrava dentro gli scioglieva le feci che aveva nello stomaco. Io appena mia ha detto questa cosa sono rimasto di sasso non potevo credere a quello che mi diceva e gli ho chiesto ma perché mi dici queste cose? E lei mi dice adesso lo dovresti fare tu perché al nonno non gli si drizza più e non può incularla per liberargli la pancia . E io con un po di vergogna gli dico che lo farò perché non voglio che gli faccia più male la pancia. E mia zia mi chiede tu quando tempo è che non scarichi il tuo succo? E io gli rispondo da molto tempo perché ho lasciato la mia ragazza e non ho voglia nemmeno di toccarlo. E lei mi dice ok adesso scendiamo giù perché dobbiamo dirlo alla nonna e speriamo che accetterà cosi potrai curarla come ha fatto lei con te. Scesi giù le mie zie parlano con la nonna e lei va su tutte le furie. Le mie zie le ripetono che sarà un sollievo dal mal di pancia. Poi dopo un po si convince e io non nascondo che ero eccitatissimo allidea di incularla e sborrargli dentro. Poi mia zia mi dice di prendere una piccola vasca di quelle usate per i panni di colore blu e un barattolo di vasellina che era già da un po di tempi che non usava. Cmq poi mia nonna si è levata la gonna e le mutandone e gli ho detto di mettersi a pecorina con le ginocchia sul divano con il culo che sporge molto in fuori ho posizionato la vasca per terra vicina al divano sotto il suo culo e davanti i miei piedi. Una mia zia mi sbottona i pantaloni e laltra lubrifica il buco del culo a mia nonna. Mia zia mi abbassa appena mi abbassa i pantaloni e le mutande il mio cazzo si impenna non voglio vantarmi ma ho un cazzo di 21cm e mezzo. Appena il mio cazzo si impenna. Mia zia mi dice bravo non cè bisogno nemmeno di prendertelo in bocca. Poi io dico a mia nonna di mettersi più accovacciata per non rischiare di macchiare il divano di merda. E io le chiedo nonna sei pronta posso infilartelo? E lei mi dice si nipotino entralo tutto non lasciarne nemmeno un centimentro fuori. E io gli dico si nonna dai allargati non stringere dai sta entrando eccolo e metà e dentro lei ansima haaaaaa si lo sento dai dai haaaaaaahaaaa è entrato tutto. Le mie zie una ad destra e una a sinistra sedute sul divano con le facce appoggiate nelle chiappe di mia nonna che mi incitavano a sborrargli dentro. E io la inculavo un entra e esci bellissimo mia nonna gridava siiii più infondo sei meglio di tuo nonno. E io siii nonna dai godi puttana telo sfondo. Dopo avergli detto questo con uno spruzzo sprigiona una pisciata gialla e bollente che quasi riempie la vasca e io continuo ad incularla e una mia zia le succhia il clitoride da sotto pieno di pipì gialla e laltra mia zia gli riempie la bocca con la lingua per non farla gridare ad un certo punto mentre mia zia lecca il clitoride gli arriva un nuovo spruzzo di pipì gialla bollente in piena faccia e mia nonna raggiunge un orgasmo micidiale e io continuo ad incularla dopo 5 minuti sento di esplodere e gli dico dai nonna sei pronta e lei si libera dalla lingua di mia zia e mi dice siiiii e io si nonna dai eccolo sborrooooooo esplodo una sborrata tutta dentro il suo culo dopo aver finito glielo tenuto dentro dopo 5 minuti lo tirato fuori appena lo uscito. Cominciato a cacagare liquido bianco mischiato al marrone e la merda si è mischiata alla piscia di poco fa nella stanza si sprigiona un odore di merda e pipì che mi eccita ancora di più. Dopo le mie zie mi ripuliscono il cazzo con le lingue e prendono la vasca piena di merda e piscio per buttarla dentro il water e ripuliscono anche mia nonna che propone di fare una doccia tutti e 4 insieme dato che la doccia e molto grande. dentro la doccia ci baciamo e ci amiamo ancora. Dopo aver finito ci siamo rivestiti e ho accompagnato le mie zie a casa e adesso ogni volta che ne abbiamo loccasione mia nonna non caga per una settimana e dopo mi chiama per liberarla. Spero che vi sia piaciuto sembra assurdo ma è tutto vero peccato che non posso darvi una prova. Buona giornata e grazie di averlo letto

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