Nuda in casa abbandonata | Racconto tradimenti di Monia

Sono un marito come tanti, sessantottenne, alto, calvo, ben messo fisicamente, sposato da 44 anni con una bella donna di nome Monia, una sessantatreenne molto vogliosa, sensuale, con un corpo sodo, due seni favolosi quinta misura (Sembrano due melloni) ed una carica erotica notevolissima. Ebbene il sesso tra noi è sempre stato fatto con grande passione ci amiamo, abbiamo tre figli ormai indipendenti sposati con figli, quindi nel passato potevamo essere liberi da condizionamenti vari e spesso e volentieri ci si dedicava a delle piccole trasgressioni.

Finalmente 2 cazzi in culo | Racconto orge di gigi il cornuto

Mi avevano detto che chi prende due cazzi nel culo gode come non mai, io ho voluto provare e con una mia amica ci siamo messi a cercare se ciò era possibile ed infatti su un giornale per coppie abbiamo trovato una coppia di maschi che faceva al caso nostro. quindi fiduciosi siamo andati allappuntamento con la mia amica, vestita da grande troia, in un albergo di cremona, loro però si sono presentati in tre, 2 maschi ed una donna, ci siamo presentati ed io ho detto a mario laltro beppe e la donna gio(vanna). ma come facciamo adesso io avevo chiesto due uomini, stai tranquillo lei e solo di aiuto, e cosi dicendo tirò fuori il cazzo (notevole) e mi fece aprire la bocca e disse adesso succhia e gli feci un grande pompino mi venne in bocca mentre le due donne e beppe si stavano palpeggiando io dissi alla mia donna dai fatti sbattere mentre io incomincio a farmi fare il culo da mario e poi beppe da dietro mi mise due dita nel culo e disse a mario questo è già aperto per bene e quindi e meglio che incominciamo la giò intanto sera attaccata al buco del culo di mario e quindi lascio luomo e venne a leccarmi il culo quindi mi sdraiai a pancia in giù con le gambe che pensolavano dal letto la mia donna venne davanti e mi misa la figa davanti alla bocca e la giò si tolse dal buco del mio culo e allora beppe mi inculò molto adagio e poi sempre più forte e mario si fece fare un pompino da giò e dopo si avvicino al mio buco del culo e spostando leggermente beppe incomincio a forzare per fare entrare anche il suo cazzo nel mio buco del culo mentre io leccavo la figa a giovanna che aveva sostituito la mia donna la quale andò dietro per aiutare i due ad incularmi dopo alcuni minuti di spinte finalmente entrarono entrambi nel mio buco del culo. fu un momento quasi tragico per me mi fecero un male cane ed io al momento maledii chi mi aveva detto che era bellissimo. ma mentre i due continuavano ad incularmi malgrado le mie proteste venne tutti e due nel mio buco del culo ed allora anchio incomincia a godere e dopo che i due tolsero i loro cazzi dal mio buco del culo la mia donna si mise a leccarmelo e la giò mi scivolo sotto e mi prese il cazzo in bocca ma beppe gli disse lascia fare a me vedrai che goduria mi disse e cosi e stato. mi fece un gran bel pompino ed io venni però nella bocca di mario che sostituì beppe allultimo minuto e poi dopo avermi ripulito il cazzo adesso lo facciamo alle signore e giò disse era ora che ci facciate divertire anche noi e dopo avere riposato un pò la mia amica mi dice ma anche a me vogliono mettermi due cazzi nel culo certo dissi io, prima te li mettiamo nella figa e dopo nel culo. quindi io e mario mettemmo prima i nostri due cazzi nella figa della mia amica, metre beppe lo mettava nel culo di giò dopo noi due lo mettemmo nel culo di giò che era abituata a prenderne due nel culo e godette come una cagna in calore. dopo io e beppe incominciammo a lavorare il buco del culo della mia amica che quasi piangeva ma dopo alcuni sforzi entrammo tutte e due contemporaneamente nel culo e lei lancio un urlo quasi selvaggio e disse smettetela mi spaccate in due. ma noi non ci fermammo e mentre la giò la bacia in bocca noi le riempivamo di sperma caldo il buco del culo. dopo una mezzora i tre dissero noi dobbiamo andare spero di rivedervi e allora io dissi perche prima di andare non mi fate inculare da solo la giò e lei disse va bene ma vedo che non ti tira ma questo non è un problema i tuoi due amici fanno casa fare e cosi dicendo ficcai il cazzo in bocca a mario e la mano nel buco del culo di beppe e cosi il mio cazzo ridivenne abbastanza duro da incularla con notevole piacere di entrambi, ciao a tutti.

Dal primo bacio alla prima scopata con mia sorella, una vera storia lunga due anni. Parte 2 | Racconto incesti di JackMiller

Eravamo rimasti allestate del 2000,lei aveva 14 anni e io 16 e mezzo.Ero fidanzato con una sua compagna di classe e la sera uscivamo nella stessa comitiva.Con la mia fidanzata ogni tanto ci appartavamo ma oltre a intense limonate non andavamo oltre.Se qualche volta provavo a mettere le mani sotto la maglietta o la palpavo mi respingeva.Ovviamente questa situazione mi innervosiva e mi confidai con mia sorella,lei mi chiese fino a che punto desideravo spingermi con lei e io risposi che come minimo dopo 3-4 mesi che stavamo insieme desideravo toccarli il seno e magari leccarlo.Lei con un mezzo sospiro mi disse che avrebbe tanto voluto un ragazzo che la desiderasse come io desideravo la mia ragazza e cmq mi diede ragione dicendomi che era la mia ragazza quella troppo santarellina ma che cmq io dovevo rispettare i suoi tempi.Erano i primi giorni del giugno 2000 e con la mia famiglia ci eravamo trasferiti alle case al mare. Il pomeriggio lo passavamo insieme in camera,io tra allenamenti e partite ero sempre pieno di dolori alle gambe e gli chiedevo di farmi dei massaggi,lei invece mi chiedeva i grattini sulla schiena.10 minuti lei di massaggi perché ne avevo più bisogno e 5 minuti di grattini io questi erano gli accordi ma lo facevamo già da anni questo gioco senza nessun altro fine.Un pomeriggio era in costume da bagno e si alzò per andare in bagno,al ritorno si sdraio a pancia in giù e aspettava i miei grattini.Non aveva sistemato bene le mutandine e oltre ad avere mezza Chiappa scoperta,dalla sgambata fuoriusciva qualche pelo nero dalla figa.Ho avuto unerezione immediata e sono rimasto qualche secondo a fissare quella mezza chiappa bianca che faceva da contrasto con il resto del corpo abbronzato,ma quello che più mi accendeva come una torcia erano quei peli che fuoriuscivano.Iniziai a farle i grattini ma la mia fantasia aveva iniziato il suo viaggio senza fine.Le osservai la bocca e per la prima volta mi accorsi che erano belle carnose,guardai il seno e vidi che aveva già una bella dimensione,era più grande di quello della mia ragazza e aveva almeno una seconda.Lei era robusta ma non grossa,e sembrava più grande dei suoi 14 anni.In quel momento lei non era mia sorella,ma davanti a me avevo il corpo di una ragazza che te lo faceva venire duro solo a guardarla.Era la prima volta che mi succedeva.Non sapevo come iniziare lapproccio perché avevo paura di una sua reazione,così mentre gli facevo il grattino spostai le mani dalla parte alta della schiena al fondo schiena,chiusi gli occhi e presi poi coraggio.Lentamente staccai una mano e lappogiai sulla chiappa scoperta e rimasi per un po con una mano sulla schiena e laltra sulla chiappa.Lei apri unattimo gli occhi,pensavo che stesse per dirmi qualcosa ma poi gli richiuse e il suo battito iniziò ad accelerare come il mio.Staccai anche laltra mano e praticamente ero attaccato come un polpo sul suo culo.Suonò la sveglia che annunciava il cambio massaggio ma nessuno dei due disse una parola.Mi fermai unattimo per sistemare il pene e metterlo diritto, era tutto stretto allinterno del mio box da mare.Così mi feci coraggio e mi distesi su di lei che ancora era a pancia in giù facendoli sentire il cazzo duro che si strusciava sopra il suo culo.Lei si abbassò un pochino come per sistemarsi meglio e per sentirlo meglio e quello per me fu il segnale che potevo continuare tranquillo.Iniziai a strusciarmi sempre più forte a tal punto che sembrava che la stessi scopando da dietro e nel frattempo avevo anche iniziato a dare prima dei baci sulla schiena e poi al collo.Lei si spostò i capelli tutti da un lato per scoprire meglio il collo e lorecchio ma dopo aver leccato queste parti non feci in tempo a darle un bacio in bocca perché dopo tutto quello strusciare e i suoi gemiti di piacere mi sborrai dentro i box.Così senza dire una parola mi alzai e andai dritto in camera mia.Lei rimase sdraiata a pancia in giù,sembrava paralizzata ma aveva lo sguardo estasiato……CONTINUA

Esperienze morbose con mamma e papà | Racconto incesti di Tab00

La nostra casa era grande per tre persone. Era una sera abbastanza presto, forse alle 9 quando sono tornato a casa. I miei genitori sarebbero usciti a tarda sera, quindi il mio ritorno è stato del tutto inaspettato. Entrai in casa e mi diressi in camera mia. Svuotai le tasche, doverano le chiavi, il portafoglio e così via, era la mia routine tipica. Entrai in cucina per bere dellacqua e notai che tutte le luci erano spente. Non era un grosso problema, pensai che i miei genitori fossero usciti per una cena e uno spettacolo. Fu allora che notai che cera un debole bagliore di luci dalla zona della loro camera da letto. Dal nostro terrazzo notai che la loro auto era parcheggiata al solito posto, quindi erano a casa. Camminando lungo il corridoio andando verso le camere da letto ho notato una luce proveniente dalla stanza dei miei genitori.

Il porco del paese | Racconto tradimenti di Raf90

Conobbi per caso il porco del paese in cui vivo. Avevo spesso intravisto e sentito parlare di quelluomo che aveva superato da un pezzo i 50 anni, sapevo che era un nullafacente che trascorreva le sue giornate in malfamati bar a bere, quindi sempre imbottito di birra, che era un porco, un pervertito sempre arrapatissimo in cerca di troie. Spesso ci avevo pure parlato e in ogni occasione mi aveva fatto apprezzamenti ai limiti del decente, mi lanciava occhiate voluttuose, indecenti. Sapevo che nessuna ci andava, sia per il fatto che fosse un pò particolare e sia perchè puzzava, insomma un maiale vero e proprio che si lavava poco e con conseguente olezzo forte. Immaginavo che lunico suo sfogo sessuale fosse landare a prostitute.

La modella ed il calciatore | Racconto trio di Ambiguo

seguito de ‘La supplente di mia sorella’ Manuel era ormai una vecchia gloria a fine carriera, nonostante fosse ancora giovane. Non s’era più ripreso completamente dal crociato di due anni prima ed era divenuto un calciatore da un tempo, determinante ma poco affidabile. Una vera sfiga, perché da ragazzino era uno dei miei campioni preferiti. […]

Mia madre mi minaccia | Racconto incesti di ScorpioneRm

Siamo rimasti io e mia madre , io ho 22 anni e lavoro perché mio padre è scappato in brasile con una ragazza , Mia Madre 45 anni bella donna , si mantiene benissimo ,si cura tanto , spera che mio padre torni , Credo che non abbia un amico ,tutto è successo quando mi hanno promosso sul lavoro e loportata festeggiare fuori al ristorante , devodire che faceva la sua porca figura , il seno ancora alto e sodo , e sa valorizzarlo le gambe ancora belle tornite , mangiamo e si beve poi il proprietario ci offre ancora da bere e mia madre la vedo ride parla sbiascica e allora torniamo a casa la devo reggere perché sbarella alcool ha fatto effetto ma è contenta , si cambia e poimi chiama in salotto e mi dice porta due bicchieri e cosi il limoncello fatto da lei , ci siediamo sono in slip e lei in mutande e reggiseno ,ci guardiamo e scoppiamo a ridere poi inizia a rimurginare contro mio padre , e vino veritas, dice che fino ad adesso non lo aveva mai tradito anche se alcuni uomini le facevano la corte dicendo nomi e cognomi , e bravi i porci mariti delle sue amiche e anche il garzone e poi ridendo mi dice lo sai che tuo padre aveva un cazzo che ti faceva cantare per quanto era bello e grosso ,e ci sapeva fare il porco , appena sposati stavamo sempre a fare un arte , poi si alza e si toglie il reggiseno , mi chiede secondo te questo seno fa schifo e mi prende la mano e la porta sul seno tocca sentilo ancora sodo non come ste ragazzine di oggi che fanno la plastica e la mia mano che lo accarezzava e lei che mi dicevaq i capezzoli strizzali e senti come diventano duri dai amore della Mamma dammi questa soddisfazione e io strizzavo poi si alza di colpo e mi dice girandosi di culo davanti alla mia faccia , tocca senti come duro le chiappe sode tocca , e io allungavo la mano ero brillo anche io assecondavo e mi stavo eccitando infilato le mani nello slip e l accarezzavo sotto le cosce e lei ansimava e tremava , mi diceva vero amore di Mamma come è dimmelo ? Bello mi avvicino e le do un morso , porcooo come tuo padre cosi mi faceva il porco , si gira e alza una gamba sul divano e cala la mutanda e mi spinge la testa sulla fica e mi dice adesso ho mi fai godere tu o io vado domani con il primo maschio che mi piace e mi faccio sbattere e lo faccio tutti i giorni e io allora la prendo mi alzo la spingo in camera e la butto sul letto mi spoglio e come vede il cazzo fa un urlo Uguale a tuo padre ,e mi allungo la bacio la tocco da per tutto lei mi accarezza si amore fammi tutto ho voglia fammi urlare e voglio recuperare dai e mi succhia elecca il cazzo lemani mie nella fica era bella bagnata la sgrilletto e li si cntorce il clitoride lo mordo e la sento che si agita poi con la mano a paletta la muovoforte e la faccio venire mi stringe la mano tra le sue cosce e trema tutta e mi apre le gambe e io la scopo , mi abbraccia mi bacia mi dice siiiiiiiiii sei mio lo voglio sempre tu quando hai voglia vieni e prendimi dove sono e qualsiasi cosa faccio , sono tua , poi sale e li gode per la seconda volta e io le vengo dentro rimaniamo cosi abbracciati a dormire , la mattina sento una cosa calda sul cazzo mi sveglio e lei lo stava leccando e succhiando e lo ha fatto indurire poi si è girata e mi ha detto prendimi fammelo sentire in pancia e lo scopata sbattendola forte e lei da sotto che si godeva e bella quando gode adesso lofacciamo tutte le sere anche due volte se no mi minaccia che va a trovarsi i cazzi

Il sapore dello sperma | Racconto gay di Micio micio

Era una calda serata d’agosto. La scuola, la prima superiore, sarebbe iniziata solo di lì ad un mese, ed intanto io ne approfittavo per uscire e fare un po’ tardi, passando le mie sere con Giovanni. Gli altri della compagnia erano in vacanza con i loro genitori; in giro per il paese non c’era praticamente nessuno, così ce ne stavamo lì, sul divano in cantina, seduti l’uno vicino all’altro a giochicchiare con i nostri corpi da adolescenti; le sue mani sul mio sedere e la sua bocca sul mio collo, la mia lingua sotto il suo orecchio e la mia mano a cercare e trovare il suo dardo possente e turgido.

Antonella, mi fa venire 3 volte coi suoi meravigliosi piedi! | Racconto feticismo di Mandrake

Dopo la scorsa notte, Antonella mi ricontatta domenica sera chiedendomi di nuovo di vederci! Stavolta davvero sono stupito, l avevo chiavata a dovere nemmeno un giorno fa, e lei era di nuovo a cercarmi! Così declino l’invito dei miei amici tra cui anche A. il suo ex , e mi organizzo direttamente con lei…rispondo al suo messaggio whatsapp, dicendo che ci saremmo visti alle 21 e passavo a prenderla io! Mentre ero a casa i pensieri mi avvolgono la mente, la voglia sale, ormai ad Antonella non resisto più e mi basta solo guardare una sua foto per farmi venire il cazzo di marmo! Erano circa le 20:30 quando mi risquilla il cellulare, mi era arrivato un messaggio, era Antonella di nuovo, mi aveva mandato una foto! Apro, e la vedo già in tiro… gonna in pelle, camicetta bianca, e di nuovo decolte nude ai piedi! Era davvero bona, e mi scrisse “sono già pronta, se vuoi puoi anche venire” … io non persi occasione per fare il maiale e risposi “come si fa a non venire con te? Preferisco da vicino peró… 10 min scendi pure!” E lei con una risata mi scrisse “vieni, che c pensi io”.. così presi l auto e mi recai da lei! 10 min esatti ero giù casa sua bussai con la macchina e dopo qualche minuto vidi aprirsi il cancello e uscire quel puttanone che si incamminava verso d me! Notai subito che a differenza della foto che mi aveva inviato Antonella aveva indossato le calze nere, il mio cazzo a vederla subito si drizzó, e appena aprì la porta della macchina e salì la baciai sulla bocca e lei ricambió subito infilandomi la lingua in bocca! Poi accesi il motore e partì, e lei “vedo che non abbiamo perso tempo a dare un verso alla serata, cosa sarà stato mai?” E solleva leggermente la gonna per farmi vedere che le calze erano autoreggenti, quelle che a me facevano impazzire! Io le dico che è tremendamente una vacca e deglutisco! Non le resisto e si vede! Subito prendo l autostrada per fuggire da occhi indiscreti, ma il mio sguardo non riesce a staccarsi dalle cosce di quel puttanone, con una mano prendo ad accarezzarle! Antonella da vera troia ha capito che per me è difficile resistere e rincalza la dose, accavalla le gambe, sbottona un altro bottone della sua camicetta, mi accarezza anche lei una gamba fin quando non sale più sopra toccando il mio pacco che quasi esplode! “Ops” escalama, “qui c’è qualcosa che che vuole uscire fuori” io le dico di no, e lei al mio no non ci sta… così mentre siamo in cammino mi mette le gambe addosso, e si distende mettendosi comoda, toccando il mio cazzo coi suoi piedi! “Che troia che sei” , e lei “ah si? Tiralo fuori su” , e sfila via i tacchi rimanendo coi piedi avvolti nelle sue autoreggenti sul mio cazzo! Io sto impazzendo cerco di non distrarmi dato che sono alla guida e con una mano mi sbottono i miei jeans e tiro fuori il mio cazzone! Antonella mi fa “bravo, adesso guida e non distrarti!” E mette il mio cazzo in mezzo ai suoi piedi cominciando una sega stupenda! Sono fuori controllo, non posso distrarmi ma non riesco a togliere lo sguardo da quei piedi carnosi che m stanno segando, sono in estasi, Antonella non ha intenzione di smetterla, nonostante io ansimo e godo, da puttana vera aumenta il ritmo poi rallenta poi aumenta e così via! Voglio controllarmi, non voglio sborrare, ma non ci riesco così ad un certo punto il mio cazzo comincia a spruzzare, vedo la sborra che cola sui piedi di Antonella, che scena meravigliosa ne è davvero tanta e lei che non si ferma e continua! Mi spreme fino all ultima goccia, ha i piedi pieni del mio seme, io ho sporcato anche i miei jeans, sborrare mentre guidavo è stato una sensazione stupenda, lei rimette i tacchi mi rimette il cazzo a posto e accende una sigaretta! Intanto siamo arrivati, ho scelto l albergo dove l ultima volta la feci rompere il culo dai ragazzi negri! Antonella sorride, io scendo a prendere la camera, lei mi aspetta all all entrata posteriore io prendo le chiavi e la raggiungo e insieme raggiungiamo la suite! L ammiro mentre sculetta nel corridoio dell albergo, gli tocco quel culo enorme e guardo le sue cosce e i piedi ancora con qualche goccia di sperma! Finalmente siamo dentro, afferro Antonella da dietro la giro e comincio a mettergli la lingua in bocca, lei sbottona la camicia e la butta via, i suoi seni sono all aria , poi mi sbottona e mi ritira fuori il cazzo, va giù e comincia un pompino da sogno, la guardo dallo specchio e mi arrapo sempre di più , mi succhia e lecca tutto il mio palo di carne, poi se lo sbatte sulla lingua..! La afferro con un braccio e la metto a pecora sul letto, lei lascia cadere i tacchi, io le strappo via la gonna e il perizoma, e nuda solo con le autoreggenti, io col mio cazzo in tiro la penetro la fica, comincio a pomparla come un maiale, lei ansima e gode! Gli do colpi fortissimi, con il pollice gioco con il suo culo che è ancora aperto dopo la scorsa notte, poi sfilo il cazzo e lo punto verso il suo culo, con estrema facilita la penetro, una sensazione divina! In pochi istanti il mio cazzo e dentro fino alle palle, la inculo le tiro i capelli, lei si dimena e gode!la scopo così per circa mezz ora abbondante poi ad un tratto sfilo il cazzo dal culo per non venire ancora e mi fermo, ma Antonella non vuole così ancora a pecora afferra il mio membro coi piedi e prende a segarmi! Ho il mio cazzo in mezzo alle sue piante che vanno su e giù… “ sei una puttana, non farmi venire ancora, nooo!” , Antonella con la figa gocciolante e il culo aperto non ne vuole sapere di fermarsi, “Sborra, vieni sui piedi della tua troia, lo so che t fanno impazzire! Li stai guardando da quando sono salita in macchina!! Così aumenta il ritmo e io prendo a sborrare di nuovo! Stavolta ha le piante inondate della mia sborra! Io stremato mi getto sul lettone, lei toglie le autoreggenti e me le lancia addosso, e apre il frigobar prendendo lo champagne e mi raggiunge sul letto! Brindiamo, e ci baciamo con tanta passione, il mio cazzo non si affloscia , e sempre bello in tiro, Antonella ormai nuda lo afferra con la sua mano e si muove a ritmo di sega… mandiamo giù lo champagne mentre ci baciamo e lei mi sega! Poi ci mettiamo a 69 che meraviglia, lei mi sbocchina, io ho davanti a me una fica aperta e un buco d culo sfondato, ai lati i suoi piedi che ogni tanto afferro e lecco! Il mio cazzo ne vuole ancora, lei mentre lo prende in bocca se ne accorge! Così si rimette a pecora e mi dice “sfondami ancora!” Unisce le gambe inarca la schiena e spalanca il culo! Io affondo il mio cazzo dentro ancora una volta, godiamo insieme…. la scopo così forte che dopo un po’ raggiunge l orgasmo da lo culo., è sfatta! Io adesso devo sborrare , lei non ne ha più, così ancora coi suoi piedi afferra il mio cazzo d mi sega…. “ancora coi piedi? Ma allora sei davvero una troia?” Lei sorride, mi fa “la scorsa notte ho messo i tuoi tacchi preferiti , e tu hai pensato solo al mio culo, adesso ti stai rifacendo!” Io “che puttana che sei” … afferro il cazzo e sborro, gli schizzi nonostante e la terza volta sono ancora intensi e violenti, le sporco i piedi, le gambe e qualche schizzo le arriva anche in viso! Quei suoi piedi sono troppo la mia debolezza e lei li usa come un arma per farmi cadere ogni volta che vuole! Ci laviamo insieme nella vasca idromassaggio, ci risistemiamo e torniamo! Mentre la sto riaccompagnano quasi giù casa sua mi fa “il tuo amichetto A. quando gli ricapiterà più una chiavata come se la faceva con me” e ride.,io acconsento e sorrido , quanto era cornuto A. Ci salutiamo e con un “ci sentiamo eh!” Io torno a casa!

Spio mia madre | Racconto incesti di spione

non è un incesto ma voglio che lo sia e forse ci siamo ho 24 anni, e sono 10 anni che mi masturbo vedendo e pensando a mia madre, comincio dal primo gg che entrai in camera di mia mamma e la vidi di schiena con un perizzomada paura e senza reggiseno, mi girai e chiesi scusa, macon un occhio vedevo il riflesso mia madre non mi disse niente continuo a vestirsi senza problemi,, qualche gg dopo mi disse rispondi al tel se chiama qualcuno xk io vado a farmi la doccia, si ciuse in bagno e io andai subito a vedere, o meglio spiare, ma non vidi nulla.. la sera vidi senpre che lei ando in bagno e andai sempre a spiare, vidi che si stava a fare il bide ma vidi una piccola parte della fica, ogni sera controllava se io stavo a dormire, e io prima che usciva dal bagno facevo finta di dormire, lei spensierata va in camera, io mi alzo e vado a vederese faqualcosa ancora con papà, non ci potevo credere vidi mia mamma che succhiava il cazzo enorme di mio padre una scena da film porno lo succhiva cosi bene che il mio cazzo cacciava scintille andai aletto sparandomi una bella sega pensando a quel pompino fanatstico.. il gg dopo lastessa cosa, ma ero sempre piu arrapato a scoprire cosa facevano e vedere miamadre nuda, allora andai a spiare di nuovo e vidi papa allungato sul letto e mia mamma (finalmente nuda) che sale su du lui se lo infila tutto dentro mentrepapa le tocca quelle tette fantastiche e vidi godere mia mamma come una porca, andaiin camera e vai con unaltra bella sega, il giorno dopo sempre allo stesso modo vidi mia mamma a direzione del buco della serratura e mio padre sopra che se la chiavava una scena indimenticabile, la sera dopo mamma a pecora e papa dietro, e vidi anche sburrare sullaschiena di mammasembravano 2 20enni maiali proprio… e scopavano tutte le sere, quando mamma era indisposta succhiava il cazzo.. e questa storiadurada 10 anni circa un mese fa vidi su internet quesso sito su incesti tra mamma e figlio, padri e figli allora dicevo che era possibile scoparmi mia madre, allora comibncio a farmi notare, laltra volta è venuta a dormire a casa mia e appena svegliati vidi mia mamma in giro x casa mia allora mi sono arrapato e il mio cazzo usciva fuori dai box, mentre camminavo x casa vidi che mia mamma mentre parlavo fissava la punta del mio cazzo che fuoriusciva dai box, unaltra volta stavamo a sistemare i canali della parabola e mentre mia madre veniva ad aiutarmi io mi posizionai il miocazzone in modo visibile e vidi mia mamma con una minigonna e io senza farmi notare mi muovevo x mettere in mostra il mio cazzone, unaltra volta, mi feci il tatuaggio e non me lo volevo fa nota xk non volevano ma un giorno mi disse:bello il tatuaggio gli dissi: come hai fatto a vederlo mi rispose: mentre facevi la doccia lho visto, cerco tutte le volte a farmi vedere a cazzo rifatto ma lei non da segni, anche oggi ha detto che sono super dotato, ma come faccio a scoparmi mia madre, la voglio sfondare nel culo, la voglio leccare da x tutto, voglio che mentre papa non cè lei mi succhia il cazzo e che mi faccia venire tante volte, non è una fantasia, è la verita, come posso fare?rispondetemi x favore me la voglio scopare…

Le femmine sono tutte troie e puttane | Racconto scambio di coppia di Filippoacquario

Sono Filippo, un uomo di 50 anni, sposato da 22 e con due figli. Vivo, con mia moglie. in una cittadina della Sicilia. I miei figli sono fuori per motivi di studio. Non lo dico tanto per dire, lo dico dallalto della mia esperienza di 50enne e vi posso dire che le donne sono tutte: è solo questione di tempo, di prezzo e di simpatia. Intanto vi dico che nel mio ufficio su 12 colleghe me ne sono fatte ben 4; 2 nel passato e 2 attualmente sono mie amanti: una 35enne e laltra, più recente, solo da pochi mesi, 41enne. La situazione e lintrigo che mi hanno fatto diventare un porco sono state le scopate con la zia di mia moglie, sorella di mio suocero, quando, ancora 24enne, era fidanzato. Tutto iniziò una mattina di settembre quando la incontrai con due sacchetti di spesa. Mi offrii di accompagnarla e mi invitò a casa per una bibita fresca. Si lamentava del fatto che marito e figlio, come ogni anno, non potevano mancare allapertura della caccia ed era da sola. Tra lusinghe incominciò a toccarmi. Ero molto imbarazzato. Poi me lo tirò fuori e, facendo una smorfia di meraviglia, disse che sua nipote era molto fortunata. Mi portò a letto. Immaginate voi, per me, abituato con la mia fidanzata, nonché sua nipote, alla masturbazione reciproca e al massimo qualche leccatina o qualche spagnola, cosa volesse dire ritrovarsi con una bella 50enne formosa e porca che ti offre tutta la sua esperienza di donna vissuta e ti mette a disposizione tutto il suo corpo: tette, fica, culo e bocca dove sborrare. Non dovevo diventare un porco? Anche perché non finì tutto lì: ci incontrammo ancora e la storie continuò per 3 anni, fino a quando mi sposai. Oggi è 70enne e quando mi è possibile scherzando le dico: Zi, ti ricordi che bei tempi? Lei sorride dandomi una manata sul braccio come per dirmi: . Non sa che mi sono scopato pure sua nuora, la moglie del figlio che quel giorno era caccia. A parte la parentela è amica di mia moglie e sono coetanee. Un pomeriggio di un paio di anni fa venne da noi pensando che Maria Grazia, mia moglie, fosse a casa. Invece no e sarebbe rientrata più tardi. Premesso che, eccetto le cosce, non è una grande bellezza e non mi è nemmeno tanto simpatica, in quelloccasione, da soli a casa mia, i suoi atteggiamenti e quella antipatia, me la fecero apparire attraente e sensuale. Sprofondata sulla poltrona le sue cosce erano in bella mostra ed io, in piedi davanti a lei, le chiesi se gradisse qualcosa. Rispose di no e si rialzò dicendo che, visto che mia moglie non cera, andava via. Alzandosi ci ritrovammo vicinissimi. Non so cosa mi prese e lafferrai per i fianchi. Che fai? Sei impazzito? Come ti permetti? disse non appena tentai di baciarla appoggiando le mie labbra alle sue. Nel tentativo di scostarsi ricadde seduta. Mi chinai, le scostai la gonna e le accarezzai le cosce. Come ti permetti? Smettila! Con chi credi di avere a che fare? Ma capii subito che si trattava di una falsa resistenza. Infatti riuscii ad aprirle le cosce e a leccargliele. Anche se lei cercava, anzi faceva la finta, di scostarmi la testa, riuscii ad arrivare in fondo, sulle sue mutandine bianche e da lì la sua resistenza, o falsa resistenza, cessò. Mi diede tutto, anche quello che non aveva mai dato a suo marito: il culo. Fino ad oggi non vi è stata una seconda volta. La sorella, di 7 anni più giovane, è collega mia. La mia seconda amante attuale. la 41enne. Qualche mese fa, allinizio dellestate, entrò nelle mia stanza per dirmi se fosse stato possibile, farla venire nel reparto di cui sono responsabile in quanto aveva dei problemi dove si trovava. Le dissi che avrei dovuto parlarne col direttore. Lei mi pregò dicendomi che mi sarebbe stata grata. Poi io le dissi: Proverò…….Ma tu che mi dai?. Capì perfettamente. Arrossì. Si alzò, si diresse alla finestra e si soffermò a guardare fuori. E una gran bella donna di 41 anni; decisamente più bella e attraente della sorella. Ammirai il suo culo fasciato da un paio di jeans attillatissimi. Poi si girò di scatto e tutta rossa e imbarazzata disse: Se ci riesci e mi fai questo favore poi si vede No poi si vede, me lo dici ora, altrimenti niente. Sospirò forte e mi guardò come per dirmi che ero una carogna. Parlai col direttore, lo convinsi e nel giro di una settimana fu trasferita al mio reparto. Fu di parola e due giorni dopo me la scopai a casa sua. Più troia della sorella maggiore. un altro culo sverginato e quando le sborrai in bocca mi disse: Me lo hai fatto costare troppo questo cambio di reparto. Insistetti per rivederci ancora e disse di no. Insistetti lindomani in ufficio e disse: Dopo si vede Dopo quando? Quando rientro dalle ferie. Quando rientrò dalle ferie ero in ferie io. Quando rientra glielo ricordai. Non insistere! Se è possibile. Fu possibile 3 giorni dopo; ancora dopo e ancora dopo. Non posso non parlarvi di Cettina. E una ragazza di 22 anni che ho scopato esattamente il 3 ottobre, qualche settimana dopo il suo ritorno dal viaggio di nozze. Fa la cassiera al market del centro commerciale poco distante da casa mia e che io frequento regolarmente quasi tutti i giorni. Di lei mi ha colpito subito la sua faccia libidinosa; oltre al suo corpo acerbo, agile e ben proporzionato. Aveva capito benissimo che per pagare aspettavo che non ci fosse nessuno nella sua postazione. Si creò una certa confidenza che giorno dopo giorno diventava sempre più intrigante. Aveva capito che la guardavo, lammiravo e mi interessava. A quanto pare pure io, nonostante potessi essere suo padre, non le ero indifferente. Si sposò i primi giorni di settembre e quando riprese a lavorare in quei pochi minuti che mi soffermavo alla cassa, si parlava del matrimonio e di come si era divertita in crociera. Anche il 3 ottobre quando uscendo dallufficio passai dal market. Mia moglie sarebbe dovuta andare dalla mamma influenzata ed io avrei dovuto arrangiarmi per il pranzo. Essendo ormai convinti, lei che me la volevo scopare ed io che lei ci poteva pure stare, storcendosi la bocca e arrossendo ancora di più, disse: Che le sembra che non lo so che a voi maturi piacciono le ragazze giovani? Ed io, senza perdere tempo: Che ti sembra che io non lo so che a voi ragazzine piacciono gli uomini Maturi?. Mi guardò e, ancora tutta più rossa e imbarazzata, chinò la testa sulla spalla sinistra e sussurrò: Però col preservativo!. on credevo alle mie orecchie. Certo, ci mancherebbe risposi sorpreso. Al che prese una scatola di preservativi dallespositore e li aggiunse al conto della spesa. Era il giorno giusto: mia moglie non cera e lei aveva 2 ora di pausa. Mi seguì con la sua auto fino a casa. Quando entrammo la presi per le chiappe e la strinsi cercando di baciarla. Mi vergogno disse. Ma la vergogna andò a farsi benedire quando le ficcai la lingua in bocca e cominciai a palparla tutta. Ci baciavamo furiosamente mentre la spogliavo. Subito le leccai la fica facendola godere più volte. Le presentai il mio cazzo e lo guardò con ammirazione; lo menò, lo leccò e lo mise in bocca. Ero molto eccitato, non tanto per il pompino in se stesso in quanto, francamente, quelli di mia moglie e delle mie amanti sono unaltra cosa, ma per il fatto che mi stava spompinando una ragazzina coetanea di mia figlia. Misi il preservativo e la scopai facendola godere ancora. Lei supina ed io fra le sue cosce. Mi innamorai del suo buchino chiuso, pulito senza peli e molto stuzzicante. Mi sfilai il preservativo e spalmai una pomata sul cazzo e sul suo buchino. Era restia ma molto eccitata e curiosa. Allinizio fastidi e poi sempre più piacere. Le strizzavo pure il clitoride ed ebbe ancora un orgasmo. Le sborrai dentro e godette ancora dicendomi che le piaceva. Era il quarto culo che sverginavo… Non sono uno di quelli che dice che le donne sono tutte puttane tranne la madre, la sorella e la moglie. Delle prime due non so niente; di mia moglie posso dire che ultimamente sono riuscito a tirarle fuori tutta la sua troiaggine. Maria Grazia, da questo momento MG, è una splendida 48enne, sensuale, provocante e con tutti gli attributi al posto giusto: un bel paio di tette, un gran bel culo e un gran bel paio di cosc
e; mora con capelli lunghi e occhi neri. Intanto vi devo dire, tornando al passato, che, a seguito del mio svezzamento da parte di sua zia, nel giro di 2-3 mesi, le sverginai la fica, il culo e un bel po di sborra le feci assaggiare. Aveva 22 anni e da allora i nostri rapporti sono stati del tutto disinibiti e intensamente piacevoli, tranne, come in tutti i matrimoni, ad alcuni periodi di stanca e di apatia. Quasi un anno fa, durante uno di questi periodi, in un momento di riflessione, ammirandola seminuda mentre dormiva, pensai: ma le impiegate puttane sono solo nel mio ufficio? E mai possibile che un porco come me nel suo ufficio non cè? E mai possibile che nessun porco le abbia mai fatto qualche proposta? In effetti non ho mai avuto motivi o indizi che mi facessero pensare che lei avesse qualche storia o che, quanto meno, mi avesse fatto qualche cornicino isolato. Ma poi chi lo sa? Le femmine sono….Insomma, noi mariti le conosciamo: sono capaci di tutto. Così una mattina, non so se stupidamente, io in ufficio e anche lei, pensai di mandarle, tanto per stuzzicarla, questo messaggio: Pensavo che mi avrebbe detto mentalmente una parolaccia e poi il resto a casa, invece mi rispose: . A casa se ne parlò. Mi apostrofò dicendomi che cazzate mi venivano in testa. Il pompino però me lo fece. Il gioco dei messaggi incominciò a piacere pure a lei e, di giorni in giorno si faceva sempre più intriganti e più spinto. Un giorno, essendo giorno di rientro per entrambi, mi spinsi ancora oltre:

Per farmi mia sorella mi sono scopata amica | Racconto prime esperienze di ScorpioneRM

Ogni volta che viene amica di mia sorella lo faccio apposta giro senza maglietta a petto nudo e in pantaloncini stretti per mostrare il pacco lei diventa rossa e abbassa la testa credo che io le piaccio e mia sorella mi sgrida come se fosse gelosa noi tornati da scuola siamo soli fino alle 18 che torna Mamma Un pomeriggio ero solo ho sentito il campanello sono andato ad aprire era Emanuela cercava mia sorella se poteva aspettarla ho offerto da bere abbiamo iniziato a chiacchierare ridere e scherzare mi faceva complimenti sul mio fisico e giocando la facevo toccare i bicipedi pettorali e poi ho iniziato io a farle i complimenti che lo abbracciata e baciata e si era abbandonata tremava e toccavo i seni infilando le dita nel reggiseno la mia lingua nel suo orecchio facendola venire i brividi mi appoggiavo cercando di farle sentire come ero eccitato sfregavo cosi piano piano lei sotto la baciavo e con le mani le toglievo i vestiti gli ho chiesto se ero il primo mi ha detto di no cosi mi sono lanciato e ho preso la situazione mi sono calato i pantaloncini e tirato la bestia lo ha accarezzato facendomi i complimenti e dopo averla ripetutamente ficcato le dita dentro e mordendo il clitoride ha urlato stringendomi la mano tra le gambe e poi me lo sono fatto succhiare lo tirata su di me e ha cavalcato avendo il secondo orgasmo e a pecorina lo sbattuta bene nugolava e gemeva e incitava e mi ha fatto schizzare come una pazza si rivestita e scappata Ero a letto dormo nudo Mia sorella entrata di scatto aveva occhi fuori dalle orbite che cazzo hai fatto ? Ti sei scopata amica mia E venuta lei mi ha fatto capire che gli piacevo e abbiamo fatto a te che te frega ,, Stronzo de tante proprio lei quanto bello quanto bravo come scopa bene dotato da dio mi ha fatto godere tre volte me la devo subire tutti i gg co ste cazzate la guardo mi tolgo il lenzuolo e a cazzo dritto mi sono alzato e le sono anadato incontro e afferrandola per le spalle e lo tirata verso di me Lo volevi tu vero ? si vede che ti piace lo vedo come lo guardi Lasciami porco se no strillo stai fermo che fai noooooooo ti pregooooooo mmmmmmmmmmm haaaaaaaaaaaa lo buttata sul letto io sopra il mio cazzone sulla sua pancia le tenevo fermo le mani e lo baciata in bocca prima le serrava le labbra poi le ha schiuse e le sue mani non facevano piu resistenza lo spogliata e ci siamo mangiati morbosamente le ho aperte le gambe e infilato la testa e lo leccata morsa e grattavo il mento sul clitoride da farla tremare mi stringeva i capelli mi ha fermato e lo ha leccato e succhiato e ingoiato salita sopra e mi ha cavalcato godendo alla grande e lo ha voluto alla missionaria guardandomi e mi ha fatto godere e siamo rimasti abbracciati quando ho voglia di notte sgattaiolo nella sua camera e lei è nuda sitto le lenzuole anche se dorme faccio piano e poi la sveglio felice di avere il mio cazzone dentro

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