Ma nonno che cazzo grande che hai | Racconto incesti di 2HP

Mi chiamo Sara ho 22 anni. Vivo in un paesino di provincia del sud Italia, con i miei genitori, uno di quei soliti paesini dove tutti conoscono tutti. Sono la solita ragazza a cui piace divertirsi e uscire con gli amici, ma quando bisogna aiutare in casa mi faccio trovare sempre pronta. Questa estate, ad esempio, siamo dovuti andare a casa dei nonni per la raccolta dei frutti. Mi piace sempre andare da loro, nella casona che hanno con tutta quella terra e animali. Quel giorno faceva molto caldo così decisi di indossare un paio di calzoncini di jeans che arrivavano appena sotto il mio culetto e una canottiera che metteva in risalto la mia terza abbondante, ovviamente senza reggiseno. Una coda conteneva i miei capelli castani e occhiali completavano la mia figura da apparente ragazza innocente. Si perché sotto sotto sono affascinata dal sesso, alcune mie amiche dicono sia un ossessione, ma a me piace e non posso farci niente. Appena arrivati i nonni ci vennero incontro salutandoci e io ricambiai affettuosamente. Mia nonna, sui 70 anni è la classica vecchietta tutto pepe che non la ferma nessuno, mentre nonno Franco è di 10 anni più giovane corporatura robusta alto 1,80 mt e panciona non enorme ma che non sfigura affatto sul suo corpo. Era da tanto che non li vedevo, purtroppo tra la scuola e altri impegni mi rimane poco tempo. Devo dire che quel giorno nonno mi fece uno strano effetto, ero molto presa da lui, continuavo a fissarlo e lui anche non disdegnava qualche occhiata. Decisi così di iniziare aprovocarlo un po, durante il pranzo mi misi seduta davanti a lui e coglievo ogni occasione per sporgermi sul tavolo e mettere in mostra le mie tette. Lui ovviamente guardava sempre e mi fissava negli occhi voglioso.

Al club prive | Racconto scambio di coppia di Margherita70

Salve mi chiamo Margherita e sono di Savona, ho 49 anni, capelli corti rossi, sono alta 1,70 per 75kg, corporatura un po’ robusta ma con una settima di seno ed amo il sesso in tutte le sue sfaccettature. Sono sposata con mio marito da 31 anni e siamo una coppia felice, soprattutto perché siamo una coppia aperta, amiamo frequentare club prive, saune naturaliste e spiagge nudiste e godere di tutto ciò che offrono questi ambienti ed avventure. Abbiamo anche 2 figli, un ragazzo di 30 anni e una ragazza di 27. Ho deciso di scrivere dei racconti per raccontarvi un po’ di avventure che mi sono capitate e che ho cercato….

La notte di Natale | Racconto gay di polpo

Come tutti gli anni,anche questanno mi preparo a festeggiare le festivita di Natale a casa da solo,il mio compagno come sempre preferisce passare le feste in famiglia,e in fondo ci sono abituato,con i miei gatti e la mia calda casina,riesco a essere felice ugualmente.

Laura | Racconto etero di Efesto

Erano le 5 del pomeriggio, ormai. La giornata in ufficio era stata nervosa. Erano state riunioni, email, appuntamenti, scadenze, le telefonate col capo e quelle con i clienti. Erano stati i 6 caffè, le 15 camel e le interminabili lamentele dei colleghi sulle nuove procedure e sulla comunicazione a dir poco lacunosa che la direzione aveva fatto poche ore fa. Era la prospettiva della cena che mi aspettava tra poco. La cena che non avevo mai voglia di fare, quella tra coppie e vecchi amici, a raccontarsi le novità sul calciomercato e sulla gravidanza indesiderata di Giorgia…Labisso dove far affogare una giornata banale, il buco nero nel quale la ragione si curva come il tempo e lo spazio, lagonia che…

Io, mia moglie e sua sorella. | Racconto etero di Checco752.

Mia moglie, trentenne come me, ha una sorella bella ma mai da farmi pensare che era da scopare e non avevo fatto mai caso al suo aspetto fisico…bel culo? Belle cosce? boh, sì aveva un bel viso ma ero troppo innamorato di mia moglie e non facevo caso alle altre donne quando le incontravo sulla strada ad ancheggiare e smuovere le proprie forme…io guardavo solo mia moglie di una bellezza comune ma di certo era genuina e non aveva mai adottato un trucco sul viso e neanche il rossetto sulle labbra: era solo acqua e sapone, carina in viso, due bei seni e cosce da smuovere anche le pietre; stavo proprio bene con lei. Ogni tanto sua sorella nella nostra città e andava chiaramente dai suoi genitori ma qualche fine settimana veniva a cena da me e sua sorella. Parlava del suo lavoro, si rideva scherzava e tornava poi a dormire dai suoi. Un sabato sera venne da noi a cena e lì, vuoi il cibo piccante ed il vinello che scaldò animi e corpi, la serata finì che avvisai i miei suoceri che Paola, la mia cognata appunto, rimaneva a dormire da noi senza chiarire il motivo e dopo mia moglie vedendola ben allegra dal vino, laiutò ad alzarsi dal divano e, non avendo noi ancora una stanza per ospiti, la condusse in camera nostra e la spogliò infilandola nel lettone dove poco dopo ci infilammo sotto le coperte e… vuoi il bel culo di mia moglie, vuoi gli effetti del vino, le chiesi se voleva fare lamore e subito si mise sotto di me allargando le cosce dicendomi che dovevo accontentarmi di una scopata e via per non svegliare sua sorella anche se ben ciucca, così la baciai in bocca e intanto la penetravo in figa scopandola con delicatezza anche per non fare ballare troppo illetto e non svegliare la cognatina. Dopo la bella scopata decidemmo di dormirci sopra e mi girai come mio solito su un fianco ed andai involontariamente ad aderire con mio ventre sul culo di Paola ed il cazzo riprese forma drizzandosi ben bene. Rimasi fermo così ma poco dopo sento una mano intrufolarsi nei pantaloni del pigiama e, fatti due conti, essendo mia moglie girata di spalle con me, la manina non poteva che essere della cognatina che anche se nel sonno girovagava palpandomi il cazzo. La sentii nel buio girarsi e si mise sotto le coperte scendendo a d abbassarmi i pantaloni e si prese in bocca il cazzo ben turgido e pronto per godere. Mi fece un magistrale bocchino e dopo che le sborrai in bocca, sentii che ingoiava tutto e poi si era girata di fianco a dormire. Al mattino dopo un bel sole riscaldò la stanza, mia moglie si svegliò ed io ero già sveglio così lei mi baciò in bocca poi ci girammo tutte due verso Paola e la trovammo nud tutta scoperta ed io potei constatare che era una bella figa mai considerata tale. Mia moglie mi guardò ammiccando ed io allora diedi una palpata al culo di Paola veramente ben fatto e dissi a Maria mia moglie che la loro mamma sapeva fare dei bei culi così palai ancora di più la cognatina che poi con le palpate si svegliò trovandosi nuda tutta scoperta e corse a coprirsi poi si girò verso di noi e intanto mia moglie si alzò ed andò in bagno così dissi a Paola che avevo gradito molto il suo bocchino e lei trasalì capendo che non era sato un sogno ma una realtà, così quando Maria ritornò a letto, le dissi appunto che Paola mi aveva sbocchinato ma non se ne era resa conto, convinta di avere sognato ciò. Maria ci rise sopra e improvvisamente si rivolse alla sorella dicendole di unirsi a fare godere a me e Paola quasi non ci credeva ed io pensavo stesse scherzando ma lei fu decisa e si mise a masturbarmi poi disse a Paola di mettersi sdraiata a cosce allargate per prendersi la mia sberla di cazzo in figa e la sorella non se lo fece rpetere. Io prima pensai che era uno scherzo ma le cose avvennero sul serio e così mi scopai anche la cognata e poi dissi a mia moglie che dovevo farle il servizio completo così la girai la cognatina e le leccai lano per farlo rendere scivoloso e poco dopo la inculai facendola strillare un poco per le mie esagerate misure. Dopo che le sborrai dentro la rigirai e la scopai bene e dopo mi dedicai a mia moglie che non vedevo affatto ingelosita ma vogliosa di godere anche lei così poco dopo ci trovammo a leccarci formando un triangolo e scopai nuovamente tutte e due sia davanti che in culo. Mi fermai a riprendere le forze e mia moglie corse in cucina a preparare una colazione per tre e dopo averla consumata riprendemmo a scopare tutta la mattinata. dato che era Domenica Paola se ne andò a pranzo dai genitori ma nella seguente settimana io e Maria andammo ad acquistare un letto singolo che accostammo al matrimoniale unendo poi le lenzuola così avevamo un tre posti e tutti i sabatoce la godevamo in tre. Dopo alcune settimane mia moglie mi disse di essere incinta ed io gongolai con i suoceri felicissimi anche loro e quando al sabato venne Paola le dicemmo dellevento prossimo e lì anche lei ci disse la stessa cosa lasciandoci chiaramente sbigottiti: nessuno di noi aveva pensato a evitare contrattempi.

Mi sono scopata il ragazzo di mia figlia | Racconto incesti di Pattytits

Mi chiamo Patrizia; ho 48 anni, sono divorziata; ho una figlia di 22 anni che abita con me e un compagno che non vive con me. Sono bionda, alta un metro e sessanta, gli occhi azzurri; penso di essere una donna piacente; sono un po’ tettona, porto una quarta, e il mio fondoschiena è ancora ragionevolmente sodo. Vivo in una città di mare del nord Italia in un appartamento al piano terreno di un piccolo condominio. Lavoro come infermiera.

Enema | Racconto feticismo di VirtualSlv

Ci conosciamo da una vita, stessa compagnia ma non è che siamo proprio amici amici. Lei è una bella ragazza, viso angelico ma con lo sguardo da furbetta, capelli castani, occhi verdi, bel fisico, piccolo ma bilanciato. Uninfinità di ragazzi, sempre durati molto poco.

Schiavo dei piedi cugina e zia | Racconto feticismo di Marco007

Sono Marco ho 19 anni e sono un feticista amante dei piedi femminili fin quando avevo 8 anni che avevo già scoperto questa passione per piedi, infatti hai battesimi/comunioni con i miei parenti destate mi infilavo sempre sotto il tavolo e già potevo gustare lodore dei piedi sudati di qualcuno. I piedi di mia cugina sono un 36 molto curati morbidi dita non troppo lunghe poi essendo unestetista quasi ogni 15 giorni cambia colore ma i migliori hai suoi piedini sono il nero e il bianco quando avevo intorno hai 15 anni su instagram seguivo pagine dove si cerano piedi, destate siccome i miei lavorano mangio sempre da mia nonna insieme a mia zia e mia cugina dopo pranzo mi metto un po sul divano e mia cugina si viene a mettere vicino a me e mi dice mi dai unattimo il tuo telefono che guardo un po il tuo instagram? io gli dico no meglio di no lei mi dice tranquillo guardo e basta non dirò nulla così lei si mette a guardare e vede anche queste pagine fetish non so cosa pensa ma so che non sono riuscito a dirglielo per tutta lestate. Due estati dopo non cambiò nulla tranne lei la vidii molto più dominante e comandante specialmente di me, in poche parole lei per me mi trattava da schiavo e lei non lo sapeva così una calda sera di luglio vado da lei destate siccome fa calda e solito che stimo sempre fuori e infatti a lei la trovo con i piedi uno sullaltro sul tavolo arrivo saluto guardo per bene i piedi e lo smalto e qui entra in gioco mia Zia (mia zia una donna di 50 anni portati bene separata un 38/5 di piede anche i suoi ben curati non proprio come quelli di mia cugina ma quasi) entro in casa e distinto gli occhi mi balzano subito per terra e la vedo scalza con un bel viola scuro smaltato saluto mia zia ed esco dinuovo fuori di mia cugina vado per sedermi vicino a lei e mi dice fermo fermo non qui cè zia io dico ok, dove mi siedo io? Lei dice mettiti la indicando proprio il posto davanti le sue stupende piante mi siedo e per più di 3 o 4 minuti lei non mi calcola proprio stava sempre al telefono così prendo anche io il telefono poi noto che comincia a strofinarsi i piedi e dice ho i piedi freddissimi io gli dico destate? lei rispose che era di razza averli sempre freddi così mi disse subito dopo non è che puoi riscaldarli un po? senza farmi il solletico però che lo sai che non lo sopporto io dico certamente così li accarezzo per un 10 minuti dopo un po decido di farmi coraggio e dirglelo così dico ti ricordo due anni fa quando guardavi il mio instagram? lei dice sii certo io gli dico tu adesso cosa pensi di me? lei dice penso che moriresti dalla voglia di baciarmi e piedi ma non puoi io dico magari solo baciare vorrei farci di tutto mi guarda e si fa una risata un po perversa e mi dice lo sai che in questi due anno mi sono un po informata sul feticismo? io dico ah si è cosa hai scoperto? lei dice bhe ho scoperto che ci sono due lati nella coppia uno che sarebbe uno padrona non che una che da ordini da far eseguire al proprio schiavo e se lo schiavo non obbedisce ci sono punizioni pesanti e poi cè lo schiavo un misero schiavo che deve stare sotto la padrona ad eseguire ogni ordine io rimando senza parola e mi impietrifico guardando le sue piante lei mi dice tu se uno schiavo vero? apprendo e chiudendo le dita dei piedi io dico s-si lei dice purtroppo non posso essere la tua padrona solo perché soffro il solletico io dico sbuffando uffa che peccato poi gli dico anche non che potresti invece dirlo a zia? lei dice giusto gli dico io tutto entra scalza in casa e gli racconta tutto alla mamma io da fuori sentivo tutto così arriva prima mia cugina e si rimette i piedi sul tavolo e poi mia zia guardandomi con uno sguardo dominante si siede vicino a mia cugina e mette pure lei i piedi sul tavolo e dice bene bene tua cugina mi ha detto tutto vuoi davvero esserlo? io dico si padrona lei dice benissimo seguimi e mi porta dentro mi comincia a dare qualche ordine e a mettere la casa apposto poi mi fa spostare il tavolino e mi fa mettere inginocchia davanti a lei seduta sul divano e dice appoggiando la pianta sul mio viso comincia a massaggiare e se ne sei degno dopo ti farò segare io massaggio per più di 30 minuti ebbene si anche la mia erezione era durata 30 minuti poi pensavo di essere venuto nelle mutande così mi dice non male schiavetto mettiti a pancia in su e mi mette tutti e due i piedi in faccia poi rientra mia cugina mi guarda e dice vedo che ti diverte la padrona abbiamo fatto bene a dirglielo poi gli dice mamma ma tu sai tutte le pratiche che si possono fare con uno schiavo? la zia risponde no mia cugina dice a me mi prendo il tuo telefono e controlliamo insieme così anche mia cugina mi mette i piedi sul petto poi li sento parlare a bassa voce mi guardano e ridono poi dopo 30 minuti mi dice zia abbiamo finito io dico padrona non posso venire su i vostri piedini lei dice va bene, però dopo dovrai ripulire con la lingua io dico si padrona così durai non più di 15 minuti dopo che avevo ripulito e stavo per andarmene mia cugina dice aspetta dove vai io voglio una foto ricordo così mi metto dinuovo a terra e mi mette i piedi in faccia e comincia a scattare foto e anche un video dove dice dove troverò mai un cuginetto che ama i miei piedi poi ovviamente mia zia la fa pure però lei non fa il video ma mi fa cambiare posizione a ogni foto, poi dice mia cugina te ne puoi andare adesso così me ne ritorno a casa. Il giorni dopo mangiamo sempre insieme da mia nonna e dopo pranzo mia zia si mette vicino a me sul divano e mi ordina di massaggiarli i piedi invece mia cugina dallaltra parte appoggia solo i piedi sulle mie gambe sto 40 minuti a massaggiare ma poi arriva mia madre da lavoro e mi trovo così con 4 piedi in vista e mi dice che stai facendo? ed io dico siccome ho visto zia molto stanca gli ho chiesto se voleva un massaggio mia zia dice a mia madre un massaggio hai piedi non rifiuta mai così subito dopo torno a casa e dopo un 30 minuti mi chiama mamma e mi dice perché non me lo fai anche a me un massaggio? io dico certo (mia madre anni 48 piede 42 smalto rosso dita un po lunghe piante molto morbide e profumano tantissimo) mentre massaggio sento arrivare due messaggi al telefono di mamma di seguito e gli dico chi è? lei dice ah tua zia e nella chat cerano un messaggio vocale una foto mia hai piedi di zia mia madre guarda la foto e mi dice sei tu questo? tirandomi uno schiaffo con il piede io dico si posso spiegarti lei dice zitto e si ascolta il messaggio vocale di zia dove rivela tutto anche a mia madre così mi dice benissimo uno schiavo non guasta mai dopo un po dice ora puoi baciare e leccare con cura nel mentre mi scatta una foto e la manda a zia dopo 20 minuti a baciare e a leccare mi fa fare la stessa cosa di zia cioè sborrare sui piedi e ripulire e fu così che passai tutta lestate finita lestate quasi nessuna più voleva massaggi o attenzioni così tutti un po si allontanano da ma

Scopata da mio nipote insieme a mia figlia | Racconto incesti di Elena di Castelbuono

Questa esperienza che vi racconto è un pò forte per cui se qualcuno non approva certe cose lo invito a non leggere. Mio nipote oramai mi scopa da qualche anno sia da solo che con i suoi amici e la cosa a me sta bene come ho sempre detto dato che a 55 anni farsi scopare da uno o piu ragazzi di 20 anni credo sia un godimento speciale. Ultimamente mio nipote si è fissato con la mia figlia maggiore che ha 25 anni e quando mi chiava sta sempre a dire che vorrebbe farsi anche mia figlia che poi è sua cugina di sangue per cui gli dico di si nelleccitazione ma poi non se ne fa niente. Lui insiste però che vuole averci entrambe a sua disposizione ed ha iniziato a chattare con mia figlia su facebook e sono entrati in sintonia anche se mia figlia è fidanzatissima e il prossimo anno si sposa per cui lei mi racconta di queste avances del cugino ma lo tiene a distanza fermandosi al momento giusto. Mio nipote le manda qualche foto in slip o quasi nudo e mia figlia qualche foto in reggiseno o anche in topless gliela ha mandato. Poi sono usciti un paio di volte insieme e lui lha baciata mentre era un tantino alticcia e lei non ha rifiutato anzi si è fatta anche mettere le mani adosso ma pare che la cosa sia finita li. Poi decidiamo di vederci un film erotico , quello delle sfumature tutti e tre insieme sul divano e anche se la cosa non mi piaceva perchè sapevo che rischiavo di assecondare troppo mio nipote, ma mi eccitava troppo come situazione mia figlia pure alla fine mi convinse che tanto eravamo due contro uno e al massimo ci saremmo masturbate a vicenda. Cosi Facemmo questa cosa, lui ci portò dei vestiti che aveva comprato in un negozio di cinesi.. ovviamente completini da porche e per farlo contento li indossammo e ci mettemmo sul divano. Devo dire che era eccitante come cosa… le scene erano soft non molto porno per cui andava tutto liscio anche se mio nipote ci metteva le mani prima sulle cosce e sul culo e poi passò al seno e infine nelle mutandine…. Noi ricambiavamo ma senza spogliarci, anche se con quei vestiti eravamo praticamente nude tutte e due. Poi lui cambiò dvd e mise un porno e le cose cambiarono perchè vedere quelle scene esplicite ci fece eccitare e venire voglia e lui iniziò a baciarci in bocca a tutte e due mentre mia figlia gli tolse gli slip nonostante gli avessi detto di no ma era tutta bagnata in mezzo alle gambe e iniziò a spompinarlo. Poi lui volle che io e mia figlia iniziassimo a limonare mentre lui le tolse le mutandine e iniziò a chiavarla di brutto e cosi facemmo… poi dovetti leccarle la fica di mia figlia mentre lui mi inculava e finalmente lui venne copiosamente e pure noi avemmo un ulteriore orgasmo. Poi ci fece delle foto mentre ci baciavamo e mentre eravamo nude entrambe solo con le autoreggenti e facevamo tette e tette e le mandò ad alcuni suoi amici compreso altre foto dove mia figlia lo spompinava ed io con la bocca aperta slinguavo in attesa di averlo io in bocca. Si fermò solo dopo averci chiavato ancora una volta ed averci innaffiato di lui in fica. Mia figlia scappò in bagno per lavarsi disperata perchè non prende la pillola ed aveva paura di essere rimasta incinta. Poi però tutto bene nessuna gravidanza ma solo tanto tanto godimento ancche se non volevamo farlo ma mio nipote ha vinto ancora una volta lui.

Lara ano vergine | Racconto etero di maurus

Non avevo mai sverginato un culo. Nella mia giovane vita ho fatto sesso anale con 3 ragazze, e le ricordo bene tutte. La prima, a 20 anni, fu Antonia. Una tipa smaliziata, un pò troietta, disse di aver dato l’ano più volte. Le altre due, più di recente, sono state con ragazze esperte, di culetto […]

Pompino con ingoio ad un giovane sconosciuto | Racconto tradimenti di Raf90

Pomeriggio. Passeggiavo tranquilla. Ero immersa nella natura, odori di primavera, arietta fresca, serenità. In una piazzola, unauto grigio chiaro parcheggiata. Passando accanto alla macchina, notai allinterno un uomo intento a guardare il suo telefonino. Immediatamente notai che lui alzava lo sguardo e mi guardava con insistenza. Ressi lo sguardo, non esitai un attimo, ma tirai dritto per la mia strada. Ero tranquilla, non eccitata, non ancora…

Dominazione Gay | Racconto dominazione di max80

Non era la prima volta che incontravo quell’ uomo per fare sesso, ma quel giorno …. Quel giorno arrivai a casa sua mi fece entrare, mi offri da bere e parlammo un po’ come i due incontri precedenti, solo che lui era più nervoso, dopo un quarto d’ora mi disse che voleva fare qualcosa di nuovo e anche in un altro posto, io gli chiesi di cosa si trattasse e lui mi rispose che voleva provare con me del Bondage, a me l’idea era sempre piaciuta e lo trovavo molto eccitante pur non avendolo mai provato così accettai. Mi fece spogliare tenendo solo la maglietta e gli slip bianchi, mi mise benda, manette,morso e cavigliere poi mi disse che saremmo andati in cantina. Arrivati a destinazione mi divaricò le gambe e le fissò a qualche cosa per farmele restare aperte poi mi prese le braccia e le legò sopra la testa e tirò fino a farmi rimanere ben teso e quasi in punta di piedi, poi mi sussurrò all’orecchio che ero pronto per vedere la mia sorpresa così mi tolse la benda, davanti a me c’erano tre uomini seduti su di un vecchio divano e di fronte a loro un tavolino, io mi guardai attorno impaurito guardai sopra di me e vidi che ero legato con una grossa catena al soffitto guardai l’uomo e feci di no con la testa per implorarlo di smettere li il gioco mi vennero le lacrime perché non potevo parlare per via del morso, lui mi guardò mi asciugò le lacrime e mi disse di risparmiarle e che più tardi avrei pianto per qualcosa. Poi mi spiegò le regole gli uomini non potevano toccarmi doveva solo stare seduti fare una proposta su cosa farmi e fare un’offerta in denaro poi lui avrebbe deciso se mi avrebbe fatto quello che avevano proposto, poi mi disse che lui ora era il mio padrone e che non importava quello che io volevo o no ma quello che contava era il suo volere. Poi avvicinò un cassa di legno piena di accessori e attrezzi da li prese un coltello di quelli da caccia molto affilato e dalla parte opposta la dentatura, mi fece scorrere la lama sulla faccia poi giù sulla maglietta fino agli slip, li si fermo e inizio a spingerlo un po’ sulle palle per farmelo sentire poi prese gli slip e mi fece dei taglietti davanti e dietro e così anche sulla maglietta, uno di loro disse, si inizia a vedere le sue parti inviolate perché no n ce le fai vedere? Offro 20 euro e li butto sul tavolo, il padrone mi prese la maglia e me la strappo di dosso , ecco disse se volete vedere il resto voglio di più, un altro uomo buttò altri 30 euro, il padrone si avvicinò e mi strappo gli slip di dosso poi prese un attrezzo tipo una piastra per i capelli ma con la punta in vetro e lo collegò alla presa elettrica, si giro verso i tre uomini e disse questo è gratis, mi avvicino la punta di vetro ad un capezzolo e sentii una scossa e saltai dal dolore, lui iniziò a fare così per tutto il corpo anche sull’ano e sui testicoli e cazzo, io mi dimenavo e cercavo di urlare ma era inutile perché le grida erano soffocate dal morso, poi prese il frustino e disse per questo quanto mi date? Uno offri 50 il padrone mi guardo negli occhi e mi disse secondo te vale la pena per 50 euro mi giro attorno e mi andò alle spalle non lo vedevo più, passò qualche minuto poi sentii il sibilo del frustino e un gran dolore sul sedere continuò così per alcuni minuti il dolore era forte ma non potevo fare niente, dopo di che mi infilò nell’ano una specie di ovulo di metallo con un cavo, mi mise un anello sul pene e due elettrodi adesivi sui testicoli collego tutto ad una centralina e la pose sul tavolo davanti ai tre uomini, dicendo che avrebbero potuto giocare con me, il primo mise 50 euro ma il padrone rifiutò dicendo che forse non avevano capito bene, vi spiego ci sono tre controlli sulla centralina uno per l’ano uno per i testicoli e uno per il cazzo, voi dovete liberare gli impulsi e indovinare quello che avete azionato dal mugolio e dai pianti di quella vacca li! Subito tirarono fuori 100 euro a testa e così il padrone si fece da parte e accese l’attrezzo, subito iniziai a sentire pulsare nel mio buco quelle piccole scariche mi davano piacere non erano costanti quindi non erano prevedibili, sentii pian piano l’intensità aumentare fino ad essere doloroso così iniziai a dimenarmi e a urlare il padrone chiese al’uomo che cosa mi stesse stimolando l’uomo rispose i testicoli!? No passa la centralina, così spense e la passò all’uomo di fianco, quindi la azionò era la volta dei testicoli era una strana sensazione più intensa e molto meno piacevole di prima infatti iniziai a piangere l’uomo disse: testicoli! Il mio padrone rispose si bravo dopo hai un giro gratis! Passò la centralina all’ultimo uomo che già eccitato dallo spettacolo di prima accese alla massima intensità era un dolore terribile potendo mi sarei piegato su me stesso ma non potevo quindi urlavo e mi muovevo come per far staccare l’anello ma era inutile, l’uomo esclamò l’ano! No sbagliato! Ripassa la centralina all’unico che ha indovinato, l’uomo prese la centralina e vedendo che io stavo soffrendo abbassò un po’ l’intensità ma accese anche le altre due ma ad un’intensità dolorosa ma accettabile infatti mi dimenavo ma di piacere sentire gli impulsi nel mio buco sembrava che qualcuno mi stesse scopando così raggiunsi l’orgasmo e sborrai, l’uomo compiaciuto mi guardò e mi disse vedi che ti inizia a piacere puttana! Il mio padrone mi tolse tutti gli elettrodi vari, mi slegò dal soffitto e mi giro con il mio culo verso gli ospiti, guardate che bel culo chissà di cosa è capace questo culo!? Mise sul tavolo tre oggetti: una mela, una bottiglia di birra e un fallo nero gigante, il primo disse 80 euro per la mela! Il padrone mi fece mettere davanti un tavolo e mi piegò in avanti prese della crema e la mise sul mio buco mi infilò prima un dito,poi due, poi tre e poi spalmò la mela di crema me la appoggiò e disse accetto! E spinse dentro tutta la mela in un colpo solo era molto doloroso mi sentivo la mela che entrava sempre di più, mi sentivo pieno, il padrone chiamò l’uomo vicino e gli fece guardare la mela nel mio buco tanto era aperto, poi con un dito la face ruotare un paio di volte dentro di me, poi aspettò qualche minuto e disse all’altro uomo vedi adesso si sta chiudendo è il momento giusto, allora l’uomo mi disse spingi troia! Spingi! Devi partorire la mela! Iniziai a spingere ma faceva malissimo ormai l’ano si era inghiottito la mela e si era adattato, spingevo ma non ce la facevo sentivo il buco aprirsi ma non abbastanza provai due tre volte poi detti una spinta e sentii un gran male e aprirsi una voragine ma la mela era finalmente uscì il padrone la prese e me la mise davanti agli occhi era parecchio insanguinata e il rosso del sangue risaltava ancor di più sul verde lucido della buccia. Poi presi dal’eccitazione i due uomini buttarono 200 euro a testa per il maxi fallo aveva una lunghezza di trenta centimetri e dieci di diametro, il padrone prese un tavolino da the alto circa 50 cm e largo 60 cm e me lo posizionò sotto di me appoggiò il fallo sul tavolino mi fece entrare appena la punta del fallo e disse vediamo quanto ci metti a ficcartelo tutto dentro, io realizzai solo dopo che avendo ancora la barra di stanziatrice alle caviglie e che il tavolino non mi permetteva di chiudere le gambe quindi non avrei mai potuto alzarmi in piedi e sfilarmi il fallo ma solo scendere e prenderlo tutto, infatti qualche minuto dopo le gambe,anche e ginocchia mi iniziarono a fare male e a tremare per quella posizione scomoda, iniziai pian piano a scendere e più scendevo e più mi sentivo entrare quell’enorme fallo squarciare era davvero grosso, ormai le mie ginocchia erano sfinite io cercavo di controllare la penetrazione visto che non potevo fare nient’altro ma mentre scendevo lentamente le ginocchia cedettero e con un dolore immenso lo presi quasi tutto tranne gli ultimi dieci centimetri perché fortunatamente gli interno coscia si appoggiarono sui bordi del tavolino e mi fermarono, io cercavo di urlare ma si udiva solo delle urla soffocate, mi dimenavo e piangevo dal dolore provocato da q
uel fallo gigante, poi un uomo mise sul tavolo 70 euro e si avvicinò a me dicendo scommetto che entra anche il resto del fallo a questa puttana, si sedette sul tavolino e gurdando mentre piangere e facevo di no con la testa per supplicarlo di non farlo lui mi abbraccio mi mise le mani sulle spalle e con un forte colpo mi spinse giù facendo entrare tutto, io mi stavo sempre di più dimenando mentre lui continuava ad essere abbracciato e a spingere e guardandomi in faccia mi disse: mi sto eccitando da morire d quanto ti dimeni e piangi, ma mi ecciterei molto di più a sentire le tue urla senza morso. Ok! Ora concludiamo disse il padrone, mi aiuto ad alzarmi e a fare uscire il fallo, guardai il tavolino e vidi caderci sopra delle gocce di sangue che uscivano dal mio culo, il padrone disse ho già guadagnato 950 euro con altri 50 tolgo il morso a questa troia e lo potete fistare quanto volete i tre non se lo fecero ripetere, mi tolsero il morso e iniziarono ad infilarmi tutta la mano nel culo io urlavo ma più urlavo e più spingevano, dopo una decina di minuti il dolore era diminuito e mi assalì una sensazione di piacere tanto è che iniziai a muovermi avanti indietro scopandomi da solo con un loro braccio, poi uno di loro disse guardate sto frocio come gode vediamo se gli piace anche con un’altra mano dentro, e pian piano fece entrare anche l’altra e iniziò a fottermi così, sembra strano ma non sentivo più dolore ma piacere, mi scoparono con le mani tutti e tre poi si pulirono le mani dal sangue sulla mia faccia e se ne andarono, il padrone mi aiutò ad alzarmi perché ero sfinito. Mi diede un’assorbente da donne e disse, ti servirà avrai delle perdite di sangue nelle prossime ore ma non ti preoccupare, poi mi dette 600 euro dei 1000 guadagnati dicendo che me li ero meritati mi rivestii e me ne andai. La sera ripensavo a quello che mi avevano fatto ma stranamente ricordare mi eccitava e iniziai a praticarmi il self-fisting fino a farmi venire, l’indomani chiamai il mio padrone per ringraziarlo e lui mi rispose che stava aspettando la mia telefonata e che quando volevo ero il benvenuto……….

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