Schiavo dei piedi cugina e zia | Racconto feticismo di Marco007

Sono Marco ho 19 anni e sono un feticista amante dei piedi femminili fin quando avevo 8 anni che avevo già scoperto questa passione per piedi, infatti hai battesimi/comunioni con i miei parenti destate mi infilavo sempre sotto il tavolo e già potevo gustare lodore dei piedi sudati di qualcuno. I piedi di mia cugina sono un 36 molto curati morbidi dita non troppo lunghe poi essendo unestetista quasi ogni 15 giorni cambia colore ma i migliori hai suoi piedini sono il nero e il bianco quando avevo intorno hai 15 anni su instagram seguivo pagine dove si cerano piedi, destate siccome i miei lavorano mangio sempre da mia nonna insieme a mia zia e mia cugina dopo pranzo mi metto un po sul divano e mia cugina si viene a mettere vicino a me e mi dice mi dai unattimo il tuo telefono che guardo un po il tuo instagram? io gli dico no meglio di no lei mi dice tranquillo guardo e basta non dirò nulla così lei si mette a guardare e vede anche queste pagine fetish non so cosa pensa ma so che non sono riuscito a dirglielo per tutta lestate. Due estati dopo non cambiò nulla tranne lei la vidii molto più dominante e comandante specialmente di me, in poche parole lei per me mi trattava da schiavo e lei non lo sapeva così una calda sera di luglio vado da lei destate siccome fa calda e solito che stimo sempre fuori e infatti a lei la trovo con i piedi uno sullaltro sul tavolo arrivo saluto guardo per bene i piedi e lo smalto e qui entra in gioco mia Zia (mia zia una donna di 50 anni portati bene separata un 38/5 di piede anche i suoi ben curati non proprio come quelli di mia cugina ma quasi) entro in casa e distinto gli occhi mi balzano subito per terra e la vedo scalza con un bel viola scuro smaltato saluto mia zia ed esco dinuovo fuori di mia cugina vado per sedermi vicino a lei e mi dice fermo fermo non qui cè zia io dico ok, dove mi siedo io? Lei dice mettiti la indicando proprio il posto davanti le sue stupende piante mi siedo e per più di 3 o 4 minuti lei non mi calcola proprio stava sempre al telefono così prendo anche io il telefono poi noto che comincia a strofinarsi i piedi e dice ho i piedi freddissimi io gli dico destate? lei rispose che era di razza averli sempre freddi così mi disse subito dopo non è che puoi riscaldarli un po? senza farmi il solletico però che lo sai che non lo sopporto io dico certamente così li accarezzo per un 10 minuti dopo un po decido di farmi coraggio e dirglelo così dico ti ricordo due anni fa quando guardavi il mio instagram? lei dice sii certo io gli dico tu adesso cosa pensi di me? lei dice penso che moriresti dalla voglia di baciarmi e piedi ma non puoi io dico magari solo baciare vorrei farci di tutto mi guarda e si fa una risata un po perversa e mi dice lo sai che in questi due anno mi sono un po informata sul feticismo? io dico ah si è cosa hai scoperto? lei dice bhe ho scoperto che ci sono due lati nella coppia uno che sarebbe uno padrona non che una che da ordini da far eseguire al proprio schiavo e se lo schiavo non obbedisce ci sono punizioni pesanti e poi cè lo schiavo un misero schiavo che deve stare sotto la padrona ad eseguire ogni ordine io rimando senza parola e mi impietrifico guardando le sue piante lei mi dice tu se uno schiavo vero? apprendo e chiudendo le dita dei piedi io dico s-si lei dice purtroppo non posso essere la tua padrona solo perché soffro il solletico io dico sbuffando uffa che peccato poi gli dico anche non che potresti invece dirlo a zia? lei dice giusto gli dico io tutto entra scalza in casa e gli racconta tutto alla mamma io da fuori sentivo tutto così arriva prima mia cugina e si rimette i piedi sul tavolo e poi mia zia guardandomi con uno sguardo dominante si siede vicino a mia cugina e mette pure lei i piedi sul tavolo e dice bene bene tua cugina mi ha detto tutto vuoi davvero esserlo? io dico si padrona lei dice benissimo seguimi e mi porta dentro mi comincia a dare qualche ordine e a mettere la casa apposto poi mi fa spostare il tavolino e mi fa mettere inginocchia davanti a lei seduta sul divano e dice appoggiando la pianta sul mio viso comincia a massaggiare e se ne sei degno dopo ti farò segare io massaggio per più di 30 minuti ebbene si anche la mia erezione era durata 30 minuti poi pensavo di essere venuto nelle mutande così mi dice non male schiavetto mettiti a pancia in su e mi mette tutti e due i piedi in faccia poi rientra mia cugina mi guarda e dice vedo che ti diverte la padrona abbiamo fatto bene a dirglielo poi gli dice mamma ma tu sai tutte le pratiche che si possono fare con uno schiavo? la zia risponde no mia cugina dice a me mi prendo il tuo telefono e controlliamo insieme così anche mia cugina mi mette i piedi sul petto poi li sento parlare a bassa voce mi guardano e ridono poi dopo 30 minuti mi dice zia abbiamo finito io dico padrona non posso venire su i vostri piedini lei dice va bene, però dopo dovrai ripulire con la lingua io dico si padrona così durai non più di 15 minuti dopo che avevo ripulito e stavo per andarmene mia cugina dice aspetta dove vai io voglio una foto ricordo così mi metto dinuovo a terra e mi mette i piedi in faccia e comincia a scattare foto e anche un video dove dice dove troverò mai un cuginetto che ama i miei piedi poi ovviamente mia zia la fa pure però lei non fa il video ma mi fa cambiare posizione a ogni foto, poi dice mia cugina te ne puoi andare adesso così me ne ritorno a casa. Il giorni dopo mangiamo sempre insieme da mia nonna e dopo pranzo mia zia si mette vicino a me sul divano e mi ordina di massaggiarli i piedi invece mia cugina dallaltra parte appoggia solo i piedi sulle mie gambe sto 40 minuti a massaggiare ma poi arriva mia madre da lavoro e mi trovo così con 4 piedi in vista e mi dice che stai facendo? ed io dico siccome ho visto zia molto stanca gli ho chiesto se voleva un massaggio mia zia dice a mia madre un massaggio hai piedi non rifiuta mai così subito dopo torno a casa e dopo un 30 minuti mi chiama mamma e mi dice perché non me lo fai anche a me un massaggio? io dico certo (mia madre anni 48 piede 42 smalto rosso dita un po lunghe piante molto morbide e profumano tantissimo) mentre massaggio sento arrivare due messaggi al telefono di mamma di seguito e gli dico chi è? lei dice ah tua zia e nella chat cerano un messaggio vocale una foto mia hai piedi di zia mia madre guarda la foto e mi dice sei tu questo? tirandomi uno schiaffo con il piede io dico si posso spiegarti lei dice zitto e si ascolta il messaggio vocale di zia dove rivela tutto anche a mia madre così mi dice benissimo uno schiavo non guasta mai dopo un po dice ora puoi baciare e leccare con cura nel mentre mi scatta una foto e la manda a zia dopo 20 minuti a baciare e a leccare mi fa fare la stessa cosa di zia cioè sborrare sui piedi e ripulire e fu così che passai tutta lestate finita lestate quasi nessuna più voleva massaggi o attenzioni così tutti un po si allontanano da ma

I piedi di mia sorella maggiore | Racconto feticismo di Incognito11,

Quando i miei ebbero mia sorella Lia erano giovanissimi 18 anni appena..poi forse rimasti scottati sono stati un po più attenti…fatto sta con mia sorella che ormai era sedicenne sono nato io,oggi diciottenne arrapato pipparolo patentato con qualche esperienza sessuale e un amore sfrenato x i piedi!!la cronologia di prima x dirvi che sotto i miei occhi ho continuamente i piedini adorabili di mia madre…splendida cinquantaduenne mora terza di seno culo bello grande ma sodo e appunto 2 gambe arrapanti con quel piedino 37 arcuato curato con dita affusolate da succhiare una ad una…e poi cè Lia…34 anni anche lei mora capelli più lunghi di mia madre..poco più alta rispetto a lei con una seconda abbondante fianchi larghi culo marmoreo gambe dacciaio e un 38 da infarto!!anche lei piede arcuato dita sempre smaltate di nero e un odore da farti venire come lo senti!!lo so xche mi sego con le sue calze mentre le annuso le sue scarpe le zeppe..le mie preferite…Lia si sposò a giovane ..col crescere quando avevo 13-14 anni i miei a volte mi lasciavano una giornata da lei a casa sua ..avevo cominciato a scoprire il mio piacere x i piedi e quando entravo nel suo bagno era il paradiso..scarpiera che sembrava un espositore,la cesta dei panni sporchi con le immancabili calze…e lì ad annusare e segarmi!!poi divorzió da quel coglione del marito e tornó a casa da un paio di anni a questa parte..praticamente ora quello che facevo da lei lo faccio a casa..in più capita che quando torna a casa e io magari gioco con la play sul divano viene mi saluta e infila i suoi piedini caldi sotto le mie gambe…mi arriva il suo odore sotto al naso che mi fa addrizzare il cazzo in meno di un minuto..infatti tempo due minuti smetto di giocare alla play e con una scusa vado in bagno e pippe..o quando indossa le zeppe e poi le va a posare faccio di tutto…anche con qualche rischio…x andare ad annusarle…forse la sorellona si è accorta di tutto questo xche x gioco x una scommessa che ho perso da una settimana x penitenza mi chiede di massaggiare i suoi piedi come rientra dal lavoro e parole suese qualche giorno odorassero di più non devi rifiutare di massaggiare i miei piedi,devi pagare pegnoio facendo il finto scocciato immaginate..quei giorni ero in perenne erezione!!mentre massaggiavo un piede uno lo metteva sotto al naso chiedendomi come erano oggi se odorassero più del giorno prima, giocando naturalmente ..io sul punto di schizzare ogni volta continuavo a fare il finto schifato…ma un paio di giorni fà qualcosa è cambiato ……..

Coinquilina devota | Racconto dominazione di SecretX

Era il giorno prima del mio venticinquesimo compleanno e mi fermai a pensare al nostro primo incontro. Avevo da poco ventanni quando lo incontrai per la prima volta cerco coinquilina silenziosa ed educata diceva lannuncio. Una volta entrata in quella casa lo vidi alto, possente, uomo. Gli raccontai della mia devozione, del mio amore per la fede, il silenzio e la quiete. Il mese dopo mi trasferì, una volta entrata in casa lui mi fece entrare nella mia stanza e chiuse la porta a chiave Scommetto che quella fighetta da santarellina è ancora pura e bella stretta disse con tono imponente. Ero spaventata, tremavo. Si avvicinò a me e mi toccò una coscia, poi sempre più su. ti prego non farlo, lasciami andare dissi con voce tremante. Strinse le mandi sul mio collo e mi baciò con potenza mentre si accorse con la mano che ero tutta bagnata. Allora lo vuoi, sapevo che ti sarebbe piaciuto, Adesso giochiamo puttanella? lo guardai e non riuscì a dirgli di no, feci un cenno con la testa e acconsentì. mettiti a quattro zampe ordinò, eseguì gli ordini e lui mi legò al collo un collare. Cammina con me, cagna camminai, ubbidiente. adesso vediamo un po se è vero che sei così pura come dici si posizionó dietro di me e con un colpo secco entrò dentro di me. Il colpo per me fu così forte che persi lequilibrio, il dolore fu così intenso che le lacrime rigavano il mio viso ne vuoi ancora? non ebbi neanche il tempo di rispondere che lui diede un altro colpo, un altro, un altro ed un altro ancora i miei gemiti di dolore si trasformarono in gemiti di piacere, lo volevo, ancora, tutto, sempre di più. Improvvisamente si fermò ed io non riuscì a trattenermi ancora dissi con un filo di voce rise adesso ne avrai molto piccola troia mi fece salire sul letto a carponi, prese le mie caviglie e le legò al letto ero lì, col culo in aria e mi sentivo piccola, ma ne volevo ancora. Sentì qualcosa toccare la mia fica bagnata, era una frusta che mi colpì sempre più forte fino a farmi chiedere pietà fu allora che lui prese un dildo e lo infilò nella mia fica rovente dal dolore. Si posizionó davanti a me e tirandomi i capelli mi infilò la sua virilità in gola Succhia troia lo feci, sempre di più sempre più forte come lui desiderava adesso buona cena disse mentre mi veniva in gola. Ero stramata ma il dildo nella mia fica non smettava di vibrare e non smise per tutta la notte. hai detto che sei devota, bene perché da oggi sarai devota a me. Sei mia, a domani chiuse la porta e mi lasciò lì inerme ad aspettare il suo ritorno.

La mia prima vacanza da Lady di coppia cuckold | Racconto tradimenti di Lady Maria

Restammo in tre. Giorgio, lanimatore che ci aveva accompagnato all’appartamento e con cui avevo ballato spudoratamente, ci propose di andare in riva alla piscina, mi rimisi un po’ in ordine e andammo. stefano si sedette su una sdraio ed io su quella accanto, mentre Giorgio preferì sedersi sulla mia, ai miei piedi. Da quella posizione poteva godere di una vista eccezionale. Ogni tanto mio marito interveniva nei discorsi, ma dopo un po’ non lo sentimmo più, si era addormentato. Povero, si era sobbarcato più di 700km di auto. Allora Giorgio iniziò a toccarmi le caviglie e poi i polpacci, carezzandomi l’interno delle ginocchia, come se sapesse che ero molto sensibile in quella zona, poi sulle cosce, salendo fino alla figa per poi dire soavemente: “il cornuto dorme.” ed io: “fallo dormire, limportante è che tu sei ben sveglio”.

Mia madre mi masturba | Racconto incesti di giovama

Avevo 25 anni all’epoca, ero stressato per una materia universitaria che stavo preparando. Fuori una calda giornata estiva. Mia madre vedova da anni stava facendo pulizie in casa con addosso un grembiule che la rendeva molto arrapante. Ebbene si, vi confesso che saranno le donne mature, formose, in sostanza mia madre 45 anni, con un seno da brivido, ed un culo 10 e lode, un fisico ben mantenuto dalle molte ore passate in palestra, insomma mia madre mi faceva bagnare al solo pensiero di vederla nuda. Era un periodo in cui non facevo sesso e non mi masturbavo da mesi, per cui avevo i coglioni gonfi e la vista di mia madre inchinata per terra che cercava chissa cosa mi aveva procurato un eccitamento spontaneo. Lla vista di lei in quella posizione pecorina con il grembiule addosso ed un vestitino in cotone leggero addosso, doveva essere anche senza regiseno, mi procurò un erezione istantanea. Ebbene dovete sapere che io amo i grembiuli, quelli in cotone leggero, possibilmente con pettorina, da cucina. La vista di una donna che lo indossa mi provoca eccitazione. Insomma mi piace la casalinga ingrembiulata. Non immaginate quanti rasponi mi sono fatto vedendo donne di quel tipo nelle riviste o nei film porno che ho collezionato. Sono un maniaco penserete voi, ma so che non sono il solo. Ho scoperto recentemente il grembiule che più di tutti mi fa arrapare. Sono firmati Jessie Steele ed esiste il sito che li produce. Sono molto vintage e credetemi, indossate da una donna senza niente addosso sono molto provocanti. Ho scoperto che molte porno-attrici lo indossano e sono disponibili molti video e foto che li ritraggono nude o che si fanno scopare con indosso quel tipo di grembiule. Vi racconterò in seguito che ho realizzato quel desiderio, fatto realtà. Ma ritorno al racconto. Mia madre come dicevo era affacendata nelle pulizie domestiche con un grembiule adosso di quel tipo classico a quadretti rossi/bianchi. Io mi ero rinchiuso in camera mia a studiare. Ma se cercavo di prepararmi la materia il mio pensiero era mia madre immaginandola in posizioni molto eccitanti: in cucina che prepara da mangiare, su di una scala che pulisce l’armadio io immaginavo lei senza mutande, ecc. Tali pensieri mi creavano un indurimento del mio cazzo e le palle mi facevano male per il gonfiore. Avevo solo voglia di scaricarmi un po. Allora ho tirato giù i pantaloni e messa una cassetta nel videoregistratore di quei fil che ho specificato sopra, ho incominciato a farmi una sega. Il mio cazzo intanto era durissimo alla visione di una troia che si faceva scopare da un uomo cazzuto in cucina, trai fornelli, con lei solo ingrembiulata e nuda. Mi stavo godendo il mio raspone pensando che svuotate le palle sarei stato più concentrato nello studio. La troia intanto non si accontentava del cazzo dell’attore nella figa ma si trastullava il clitorite con una carota gigante. Sarà per i gemiti della porcona o perchè doveva entrare per pulire la libreria, sta di fatto che mia madre entrò in capera mia. Immaginerete la scena che trovò. Il pornazzo che mi stavo gustando ed il cazzo durissimo in mano. A quella scena lei restò sconvolta e quasi urlò per la sorpresa. Io mi affrettai a ritirare il mio uccello e a spegnere il videoregistratore. A quella scena parossistica (il mio uccello era durissimo per l’eccitazione che non voleva entrare nella patta dei pantaloni) mia madre restò in silenzio per qualche attimo e mi parse un eternità quel momento di imbarazzo. Lei non sapeva che dire, io ricordo farfuglia qualcosa di sicuro insensata. Ma dopo l’imbarazzo mia madre sdrammatizzò la cosa dicendo: povero figlio mio, è da tanto che non ti svuoti, non preoccuparti mammina ti capisce, anch’io sai è da tanto che non lo faccio, da quando non c’è tuo padre ed a volte in camera o altrove in casa quando non ci sei mi tocco la passerina e mi accontento. Anzi sai cosa facciamo, metti pure quel film che stavi vedendo che mamma ti aiuta. Io ero incredulo a quelle parole. Pensavo al mio amico che diceva: le donne sono tutte porche. E come fare a dargli torto, io ne avevo una a casa mia. Alla proposta di mia madre mi rassegnai, e se pur con un po di imbarazzo misi il film. Le scene erano veramente hot, un vero pornazzo. Mia madre allora mi disse: complimenti per i gusti che hai figlio mio, vedo che ti piacciono le casalinghe. Allora tra lo stupore e l’imbarazzo creato dalla situazione che mi pareva irreale confessai a mia madre la mia passione per le casalinghe ed i grembiuli, raccontando quanti rasponi mi sono tirato immaginandola in grembiule e quante volte ho svuotato le mie palle sui suoi grembiulini sporchi nel cesto dei panni sporchi. Bene figlio mio, mi disse, tu hai bisogno di realizzare questo desiderio ed io non posso immaginare che tu soffra per questo, d’ora in poi quando sarò a casa indosserò sempre grembiuli, sei contento? Certo che si, risposi! A quel pensiero ed alla visione della troiona del film, mi accorsi che il mio uccello era tornato ad indursi e mi faceva male dentro la patta dei pantaloni. Mia madre, mentre marlavamo, se ne accorse e disse: ma cosa abbiamo quì, e con la mano mi aprì la cerniera ed uscì il mio uccellone. Lei ebbe un sussulto di sgomento: cazzo figlio mio, ti ho fatto proprio bene. Modestamente del mio cazzo ne vado fiero, 22 cm e molto grosso. Ebbene si mamma mi hai fatto proprio bene e le mie exragazze me lo dicono sempre. La stretta della mano di mia madre si fece più forte e iniziò a fare avanti e scendi col mio cazzo facendolo indurire ulteriormente. Cazzo figlio mio ma di chi hai preso? Tuo padre aveva un cazzo normale. E mi faceva eccitare ogni volta che me lo menava, fermandosi solo quando parlava. Dal film intanto provenivano mugolii ed i tizi stavano scopando in cucina. Mia madre intanto si stava eccitando a quelle visioni, aveva alzato vestito e grembiule e si stava toccando la figa. Ti scandalizzi se la tua mammina si masturbala fighetta? Tutte queste cose mi fanno bagnare! Infatti era bagnatissima ed io vedendola mugolare di piacere stavo quasi per venire. Lei si masturbava e mi masturbava. Sei abilissima mamma continua così, io ormai gocciolavo di piacere e vedere mia madre in grembiule da cucina, con le cosce aperte, con le grosse tette che nel fratempo aveva messo a nudo tirandole fuori, seduta sul mio letto che si apriva la figa continuando a masturbarsi, stavo quasi per esplodere. Il mio cazzo ormai pulsava continuamente e lei se ne accorse: Sborra figlio mio, sborrami il grembiule come piace a te, sborrami le tettone mentre mi tocco i capezzoli. Fu un mix di messaggi eccitanti, visivi e di linguaggio, non c’è la feci più: vengo mamma, ed esplosi in fiotti di sborra sulle sue tette. Lo sperma colò anche sul suo grembiule, macchiandolo vistosamente. La troia allora prese con le dita quello che riusciva a recuperare e se lo spalmò, giocandoci, sui capezzoli. Avevo sborrato così tanto che altre macchie erano arrivate sulla parte inferiore, al livello della vagina, macchiando il grembiule ampiamente. La porca visto ciò allora continuò nella sua masturbazione poggiando quella parte del grembiule bagnata nella figa. Tra dita cotone sborrato e figa si fece una grande masturbazione, sfregando il tutto. Ormai lei non capiva più niente, aveva dimenticato che io fossi suo figlio. Gemeva così tanto che alla fine esplose anche lei in un’orgasmo mai visto prima. In pratica aveva anche lei sborrato ed il grembiule era ormai matido di sborra mia e sua. Lei esausta appena si riprese si ricompose e disse: ti è piaciuto cucciolo di mamma tua? In giornata voglio quel gran cazzo che ti ritrovi tra le gambe dentro la mia fighetta e così dicendo prese strofinaccio, scopa ed andò via col grembiule macchiato di sborra. In giornata vidi che non lo tolse e questo mi procurò una nuova eccitazione…..ma ve lo racconterò un’altra volta….

Bionda vecchia troia | Racconto etero di torquago

stavo inculando violentemente una vecchia signora di 73 anni…..a lei paiceva molto …perchè i suoi urletti…i suoi miagolosi…e le richieste che diceva ..tipo..vai…più forte….più forte….poi oooo mamma miaaaa….oooo mammamia…..godoooooo…sto godendoooo….mammamia….Questa vecchia maiala ..mi faceva impazzire…..vedevo davanti il suo culone.. non basso… lo vedevo un po floscio …ma sempre abbastanza in carne…le cosce lo stesso….la sua schiena…invece sembra che avesse una quarantenne…lucida….senza brufoli…tanto che la leccavo…le sue braccia e le mani facevano vedere letà di questa donna…Per dio…stavo inculando una donna ..che da anni ci conosciamo e …mai..dico mai…avevamo pensato di fare sesso….io sono molto più giovani rispetto a questa mialona….usci da i miei pensieri…e tornai al lavoro di pompare la bionda signora….che in questo momento stava dicendomi….ohhhh..non finire…non smettere….ohhhh continua così…così..così….Era già mezzora che la inculavo …ma lei non voleva assolutamente smettere…continua…per piacere…se vuoi ti pago…ti pagooooo….Era ormai diventata una troia…ma io non ce la facevo più …..riusci a tenere un altra decina di minuti….poi inondai il suo culo di sborra…..Lei…..no..no..no…ti avevo detto

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