Il pollaio e sesso proibito | Racconto dominazione di Tenebrous74

Una volta a settimana Tiziana va a prendere le uova fresche dal vicino, che ha un pollaio… ogni volta che Tiziana si presenta a casa del vicino, lei non fa altro che stuzzicare Paolo con battute e atteggiamenti un po’ ose, ma Paolo sorride, sempre un po’ distaccato… è evidente che Paolo piace a Tiziana, ma la differenza di età frena un po’ Paolo, lui ha 50 anni, mentre lei ne ha esattamente poco meno della metà 23 anni…. Tiziana è attratta da quell’uomo, e più volte ha fantasticato di essere posseduta da lui… avvolte sotto la doccia lo immagina con lei, mentre lui la bacia e l’accarezza… Lei lo vuole a tutti i costi… una mattina si presenta da lui per ritirare le uova, lui è solo in casa, lei suona al citofono e lui la fa entrare…

Coinquilini in quarantena | Racconto etero di Alma

Mi sveglio nel cuore della notte, madida, avrò fatto un altro incubo, mi capita spesso ultimamente, sarà questo clima di incertezza dovuto alla quarantena che dura più di quanto ci avevano promesso. Mi giro e rigiro nel letto, non riesco più a prendere sonno. In casa regna il silenzio, i miei tre coinquilini saranno invece in coma per quanto vino hanno bevuto a cena. Decido così di alzarmi e andare in cucina, apro il frigo e bevo a sorsi pieni quel poco di acqua che mi hanno lasciato, li odio, si dimenticano sempre di mettere le loro bottiglie in frigo e finiscono la mia. Mentre torno verso la mia camera passo davanti alla camera di Simone, stranamente ha lasciato la porta aperta e lo guardo dormire. Non abbiamo mai parlato tanto io e lui però ha un modo di guardarmi che mi fa sentire desiderata come pochi altri hanno saputo fare. Mi rendo conto che lo sto fissando e che la mia vagina pulsa e come se fossi posseduta dalla mia libido mi avvicino al suo letto e silenziosamente mi spoglio e ci entro quatta quatta. Dorme di fianco, con la gamba che sta su piegata in avanti. Vedo il suo torace alzarsi ed abbassarsi ad ogni respiro. Mi accosto a lui, appoggio i miei seni alla sua schiena e vado dritta con una mano nelle sue mutande, ho paura di come possa reagire ma ho troppa voglia di scopare, sono in astinenza da più di un mese ormai. E il rischio mi eccita anche di più. Il suo pene risponde bene, diventa subito duro e lui si sveglia, sembra sorpreso non di certo arrabbiato, si gira verso di me e mi sorride, quel sorriso mi fa impazzire. Si toglie subito le mutande e mi prende per i fianchi accorgendosi che sono nuda. Allora prendo il secondo cuscino e glielo metto in faccia mentre scendo e prendo ingorda il suo pene in bocca, la porta è rimasta aperta e non voglio svegliare gli altri coinquilini, voglio che rimanga un nostro segreto. Come sente la mia lingua sul suo cazzo ha un brivido di piacere e i gemiti gli si soffocano in bocca. Io intanto continuo, neanche fosse lultimo pompino che faccio in vita mia e lui trema, starà cercando di trattenersi. Dopo un po smetto, esco da sotto le lenzuola, gli tolgo il cuscino e lo bacio, ha la lingua bollente. Mi solleva il bacino e il pene affonda il primo colpo secco nella mia vagina, mi parte un piccolo urlo e mi mette prontamente la mano sulle labbra per bloccarlo, dicendomi shhhh ma nel frattempo con laltra mano sui miei fianchi detta la velocità che devo tenere perché i nostri corpi diventino solo uno in un movimento circolare infinito. Mi dice a bassa voce che sono in fiamme ma deve ripetermelo due altre volte perché sono troppo distratta dal rumore che i miei liquidi vaginali fanno ad ogni affondo del suo cazzo. Così si ferma e mi dice di aspettarlo, va in cucina e torna con il ghiaccio. Inizia a passarmelo sui capezzoli e poi scende, si ferma sullombelico qualche secondo per poi andare giù sino al clitoride, e poi ancora giù, fino a mettermi un cubetto dentro e a succhiarlo per farlo sciogliere, sono in estasi, deve tenermi le gambe ferme per quanto mi contorco dal piacere. E come riesco finalmente a calmarmi e a fare dei respiri profondi e non più corti e spezzati, eccolo che torna alla carica con tre dita dentro alla mia vagina, non pensavo che il piacere potesse diventare una tortura senza avere il tempo di riprendersi tra un orgasmo e laltro. La mia vagina ha bisogno di una pausa così lo sposto e lo metto supino sul letto, mi siedo su di lui dandogli le spalle, mangio qualche cubetto di ghiaccio per congelarmi le labbra e mi metto i suoi coglioni in bocca, inizio a baciarli, a leccarli, a succhiarli, ne sono avida, ne voglio sempre di più, ma lui è troppo eccitato, mi afferra per le chiappe e inizia a leccarmi di nuovo, sperando di potermi rallentare, anche se la visione del mio culo da così lo uccide e non riesce a calmarsi. Ci stiamo torturando a vicenda, affonda la faccia nel mio culo per non urlare e poi tira i miei capelli raccolti in una lunga coda per farmi smettere. Riesce a liberarsi dalla mia stretta e ora mi ritrovo a pecora e lui inizia a sculacciarmi, ormai non ci interessa svegliare gli altri. Inizia a chiamarmi in tutti i modi, mi sussurra nellorecchio che ho svegliato il coinquilino sbagliato. Più la mia vagina gronda di umori più lui mi sculaccia forte, e più io godo. E di nuovo a colpi sicuri mi sfonda questa volta lano, non preoccupandosi minimamente se avessi già avuto esperienze anali o se fossi sufficientemente lubrificata. E un dolore tremendo ma non riesco a dirgli di fermarsi sono incapace di emettere suoni che sembrino parole. Mi allarga le natiche perché vuole guardarlo entrare dentro di me, scomparire nei miei abissi. Inizio a squirtare e bagno tutte le lenzuola, e questo lo manda in estasi e mi sborra dentro, un fiume in piena, il suo sperma è caldo, mi sento colare ovunque e siamo sfiniti. Ci stendiamo luno accanto allaltra, mi guarda soddisfatto e mi dice “la lavatrice tocca a te domani”.

Dopo un lungo viaggio in macchina ho scopato mia madre. | Racconto sentimentali di Mimmuccio23

Tornavo a casa da Biella dove lavoravo, erano quattro mesi che non tornavo, mi presi dieci giorni di ferie per stare un po’ con mamma, rimasta sola dopo la morte di mio padre, ero l’uomo di casa suo figlio adorato. ho divorato la strada pensando a lei, finalmente giunsi anche un po’ in anticipo, lei era lì sulla porta ad spettarmi, ci abbracciammo baciandola sulle guance le dissi “mamma quanto sei bella“, lei ringrazio’ sorridendo. Disfatta la valigia mi feci una meravigliosa doccia che mi rilasso dal viaggio fatto. Mamma in cucina aveva preparato la cena un bel ossobuco con piselli. Mangiammo conversando del più e del meno, poi mamma disse che aveva bisogno che le facessi un favore dovevo dipingere l’inferriata del ingresso un po’ rovinato dalle intemperie, annui dicendo che l’avrei fatto nei prossimi giorni. Ci sedemmo in salotto per vedere la TV lei Poggio la testa sul mio petto! La sentii singhiozzare le presi il volto dandole dei baci sulle guance, disse che la sua vita era diventata vuota con la morte del marito aveva perso tutto l’amore, la compagnia e poi aggiunse il sesso. Rimasi sorpreso da quella frase, le chiesi se facevano ancora sesso alla loro età, rispose che ancora papà aveva delle belle erezioni e facevano almeno una volta a settimana sesso, carezze reciproche su tutto il loro corpo anche toccando il loro sesso, papà le metteva due dita nella fregna sgrillettandola facendola venire abbondantemente , lei faceva delle magistrali seghe mentre con la bocca ingoiava le sue palle, facendolo sborrare senza perdere una goccia bevendo tutto. Dissi tra me bella porca di mamma, ma perché queste confidenze così personali dette a me. Nel frattempo sentendo questo sfogo ebbi una erezione, non sono riuscito a nasconderlo, mamma era ancora con la testa appoggiata sul mio petto, meravigliata disse “ti sei eccitato per quello che ho detto”, le dissi che aveva fatto effetto il racconto delle loro effusioni. Per porre fine a quel disagio le dissi che andavo a letto. Ma mamma mi disse che potevo dormire insieme a lei nel letto matrimoniale. Subito non diddi si, pensieroso con un cenno della testa accettai. Mi infilai sotto le coltri avevo indossato il pigiama senza mettere le mutande, ero abituato a dormire senza niente a casa mia mi piaceva sentire il contatto di mia moglie, tutte le sere prima di dormire si faceva una bella scopata e a secondo della nostra stanchezza si facevano i preliminari si giocava con i nostri corpi e si trombava in tutte le posizioni. se invece eravamo stanchi io la scopavo, sdraiati di lato scopavo da dietro ho nella figa o nel culo, glielo avevo allargato bene perché non facevo fatica e non utilizzavo più la vaselina. Mentre lei aveva l’abitudine di indossare la camicia da notte. Eravamo supini che guardavamo la TV ,lei si addormentò subito mentre io dopo un po’ spensi perché mi era calata la palpebra. Dormendo i corpi si muovono, girano, senza volerlo mi ero avvicinato a mamma, forse perché nel mio letto ero abituato ad appoggiare il mio cazzo sul culo di mia moglie, appoggiai il cazzo sul culo, senza volerlo si era appoggiato in mezzo alle natiche, questo movimento mi fece svegliare, io istintivamente mi tirai indietro,ma con sorpresa mamma si spostò col culo verso il mio cazzo, le sentii dire “resta così che mi piace“, avevo immediatamente avuto l’erezione mamma accolse piegandosi in avanti per aprite di più le natiche,il cazzo si incastro molto bene, l’eccitazione comincio ad aumentare, con un rapido movimento si alzò il camicione poi allungando la mano mi abbasso il pigiama prese il mio cazzo che ormai era diventato duro come il marmo l’appoggio sullo sfintere mi disse “ tu non ti muovere faccio tutto io” con un colpo secco si piegò ancora di più il cazzo venne ingoiato da un ano non solo aperto ma completamente spanato, muovendo in modo da roteare il culo se lo infilo tutto dentro stringendo le natiche aprendolo e chiudendolo lo sfintere la sentivo gemere, io non riuscivo a resistere e un violento schizzo la fece sobbalzare, ne seguirono molti altri, quel movimento di stringere e allargare lo munse svuotando i coglioni. Sfinito mi appoggiai sulla sua schiena e presi sonno senza uscire dal culo, la mattina ci trovo ancora in quella posizione, lei si sfilò alzandosi mise una mano dietro il culo perché stava uscendo la sborra si diresse vesso il bagno, lavatosi per bene torno in camera si vestì dicendo ora lavati poi vieni a fare colazione perché c’è da lavorare questa mattina.

A mia moglie piace la campagna | Racconto tradimenti di alexander2

abitiamo vicino bologna in un paesino di campagna,e la vita e libera in tutti i sensi.Un giorno mia moglie mi disse che lavorando,il padrone dei frutteti dove lei raccoglie la frutta(ora e la stagione)la guardava con occhi pieni di libidine.Lei non era assolutamente turbata,anzi si stava eccitando,e alla sera quando me lo disse era molto felice e aggiunse tra un po sento odore di sesso all,aperto.Io per nulla turbato gli chiesi quanti anni aveva e mi disse 65 e risposi non e troppo vecchio,lei non si scompose e replico gallina vecchia fa buon brodo.Una sera lo invito a cena e li capii quanto questo vecchietto facesse eccitare mia moglie.Ando non so quante volte in bagno a lavarsi la vagina bagnata e in una conversazione spinta il suo padrone disse che aveva due bellissime tette alche mia moglie replico non hai visto il mio culo e la mia figa le vuole vedere.Il suo datore di lavoro rispose domani mi farai vedere tutto e voglio anche che sia presente tuo marito quando ti sdraiero sul letto e te lo mettero nella figa e nel culo dopo che me lo avrai succhiato a dovere.Mia moglie a queste parole torno in bagno e si tolse perizoma e reggiseno mettendo un vestiti molto scollato e molto corto,poi si sedette di fronte a noi allargando le gambe,lui non staccava gli occhi di dosso perche si vedeva la sua figa che bagnatissima.Come convenuto andammo a casa del suo padrone e durante il tragitto mi disse che non vedeva l,ora di farselo mettere in tutti i buchi e in macchina si spoglio completamentee si rimise il vestitino della sera prima ,in poche parole io dovevo solo guardare mentre lei godeva e si faceva sborrare dentro(perche in macchina me lo disse che quell,uomo le piaceva da morire e si sarebbe fatta sborrare nel culo e nella vagina)arrivammo cosi a destinazione lei faceva movimenti e si vedeva che sotto era completamente nuda ,intanto lui disse vado a farmi la doccia e mia moglie gli chiese e se cade la saponetta ti chiamero e mela raccoglierai.Eccitatissima mi disse che il momento di farsi riempire di sborra i suoi buchi stava arrivando.Lui intanto era uscito dalla doccia e la chiamo lei corse ma lo trovo nudo in camera da letto lui disse spogliati tanto so che sotto sei nuda.Il vestitino che indossava mia moglie cadde a terra e rimase nuda davanti a chi di li a poco le avrebbe riempito la vagina di sborra.Lui le disse vieni qui lei obbedi e quando gli fu vicinolo bacio in bocca mentre lo accarezzava,lui intanto gli palpava le tette poi vidi mia moglie prendere una mano delle sue guidarla fino alla vagina.Mia moglie cominciava a godere ed ebbe un orgasmo.Una volta che aveva godutostaccandosi dalla bocca di lui comincio a baciargli il petto poi la pancia infine si inginocchio e prese in mano il cazzo,lo guardo e disse(voglio la tua sborra in gola la voglio tutta amore mio)lui rispose tanto tempo che non faccio sesso ne devo avere molta mia moglie tenendo sempre il cazzo in mano rispose(tienine anche per la mia vagina perche la voglio anche dentro la figa)dopo che ebbe finito di parlare guardo lui e si chino sul cazzo spalacando la bocca e facendosi scomparire l,uccello in gola.Mia moglie era talmente presa da quel bocchino che non si tiro mai fuori il cazzo e quando senti che lui stava spingengendo con le mani la testa con le sue le mise sopra a quelle di lui poi lui si irrigidi e sborro in bocca a mia moglie lei rimase ferma col cazzo in bocca e quando lo lascio si volto verso di me con la bocca aperta e potevo vedere la colossale sborrata che aveva ricevuto.Ci fu una tregua ma fu breve perche lui torno in camera e fece sdraiare mia moglie e comincio a leccargli la figa,fino a farla godere piu volte poi si tiro su mia, moglie intanto guardandolo dritto negli occhi si porto le mani sulla vagina e apri le grandi labbra poi disse(sono venuta qui per fare l,amore sono venuta qui per prendere il tuo cazzo e ora fai il tuo dovere di uomo riempi questo buco di sborra riempimela amore mio poi se vuoi potrai fare di me cio che vorrai ma ora amore mio sborrami dentro)lui rispose cio che vorro e mia moglie disse si allora lui si distese sopra e la penetro mia moglie godeva ripetutamente sentendo e disse dimmi quando stai per sborrarmi nella vagina e disse va bene lui poi cambiarono posizione.Lui si sdraio e mia moglie sali sopra di lui prese il cazzo in mano e lo punto dritto sulla figa poi si lascio dolcemente calare vidi il cazzo dell,uomo completamente affondato nella vagina di mia moglie e cosi lei comincio a salire e scendere godendo su quel cazzo che di li a poco le avrebbe riempito la vagina di sperma.Il ritmo di mia moglie era indiavolato e lui non riuscendo piu a trattenersi affero mia moglie per i fianchi si inarco e disse sto per sborrarti nella fica mia moglie disse si amore tesoro sborrami dentro poi saro una troia per te e per chi vorrai tu potremmo fare scopate dove potrete sfondarmi in due tre quattro ma ora scaricati dentro di me ne bisogno e una gran voglia ma mia moglie non fini e si accascio sopra la faccia di lui baciandolo in bocca poi si rialzo toccandosi le tette si lascio cadere pesantemente sul cazzo di lui facendo entrare completamente l,asta di carne estrizzandosi i capezzoli tirando indietro la testa urlo(siiiiiiiii la sento sento gli schizzi o godo godooooooo amore quanta sborra mi stai inondando la vagina quando finisci di sborrare te lo ripulisco con la mia vogliosa bocca perche non voglio che si ammosci mi devi inculare ti amooooooooo si riempimiiiiiiiiiii tutta siiiiiiiiiii).Mia moglie completamente piena di sborra si tiro su e subito prese in bocca l,uccello quando lo senti bello duro con occhi languidi disse al suo stallone(ora lo voglio nel culo voglio il marchio nel didietro e poi saro tua per sempre perche con te voglio fare orge dove voi maschietti potrete divertirvi facendomi godere da troia a riempirmi di sborra dai forza inculami ora amore mio)vidi mia moglie sedersi sul cazzo di lui e in un solo colpo prenderlo tutto nel culo ma questa volta duro poco dieci minuti e poi l,uomo le sborro nel culo.Ora col suo amante fa delle orge con piu uomini e dice che gode da morire.Una volta ne aveva tre uccelli dentro insieme e lei godeva come una troia mi ha confessato che vuole rimanere incinta del suo amante anche lui ne e al corrente e che non prendera piu la pillola e lo fara venire dentro finche non restera incinta.

Mega pompino | Racconto gay di luciano

Oggi avevo una voglia matta di cazzo. Non avendo trovato nessuno dei miei conoscenti disponibile, vado in internet e trovo un post dove un giovane dice di avere un bel cazzone pieno ed aspetta una bocca calda. Subito lo contatto e dopo mezzora sono a casa sua. Mi riceve in accappatoio e subito mi dice che non vede lora di sborrarmi in gola. Apre laccappatoio e vedo un cazzo barzotto notevole, due coglioni grossi ed una cappella come una grande susina matura. In un batter docchio sono in ginocchio di fronte a lui ed inizio a leccarlo dappettutto. Lui geme forte ed io mi sento slabbrare la bocca e la gola dal suo cazzo che continua a crescere finché quasi non riesco a tenerlo dentro di me. Lo assaporo e lo succhio con destrezza, godendo nellavere in bocca cotanto cazzone, me lo godo allinfinito, finché lo sento tremare tutto, poi mi scarica una colata lavica in gola che bevo golosamente. Ci calmiamo un po e poi subito un altro pompino, più lungo e più goduto, ma alla fine mi bevo la seconda dose di sborro bollente della giornata e finalmente siamo appagati. Ci accordiamo per ulteriori incontri e così da oggi quando avrò le mie voglie di cazzo, le soddisferò al massimo.

La mia dolce ragazza scopata da un vecchio bastardo | Racconto tradimenti di Identita cancellata

Questa purtroppo e una cosa realmente accaduta, che ancora oggi non riesco a dimenticare.Erika la mi ragazza aveva da poco terminato il liceo e per lestate si era trovata un lavoro come badante. Ogni pomeriggio per 4 ore assisteva un anziano signore di 70anni. Erika al tempo ne aveva 19 quindi 51 di meno. Erika era una delle ragazze piu belle del liceo con un culetto tondo a mandolino che lei metteva in risalto portando jeans sempre attillati oh minigonne da togliere il fiato. Non cera uomo che quando la incrociava non si girasse a guardarla. Il suo viso poi era dolcissimo alla pari del suo carattere. ….Io le volevo un bene pazzesco e diventai presto gelosissimo. Un pomeriggio che avevo libero andai a trovarla sul posto di lavoro cioe a casa del vecchio il quale a prima impressione mi parve placido e innocuo. Con il passare del tempo xo Erika mi raccontava che il tizio stava iniziando a prendere troppa confidenza con lei, dandogli piu volte anche delle pacche sul culo. Diventai subito furioso quando me lo racconto. …Dissi a Erika che doveva subito licensiarsi altrimenti sarei andato li e non so cosa avrei fatto. Erika mi disse di stare calmo che se sarebbe successo di nuovo si sarebbe licenziata. ….Cosi passo una settimana e Erika mi disse che il vecchio non aveva piu allungato le mani e adesso era tutto apposto. Con il passare dei giorni pero vedevo che Erika era strana, parlava poco non mi rispondeva al telefono, e insospettito un pomeriggio decisi  di andare a controllare di persona se cera qualcosa che Erika mi teneva nascosto.  Senza farmi vedere iniziai a spiare dalla finestra esterna dellabitazione. …. Lo scempio che mi si presento davanti difficilmente la dimentichero….  Erika la mia dolce ragazza se ne stava con il cazzo in bocca di quel vecchio… Quel maledetto vecchio le stava scopando la bocca. Si vedeva chiaramente che Erika era costretta e non stava facendo un pompino di sua volonta. Il bastardo vecchio doveva averla ricattata in qualche modo per esser riuscito a farle aprire la bocca.  Erika  e una ragazza dolce dolce, e molto romantica e  il sesso orale neanche con me lo aveva mai fatto, ne tantomeno quello anale. Stavo per prendere una sedia dal giardino per rompere la finestra, ma non feci in tempo perche subito dopo sentii la mia ragazza che stava dicendo al vecchio… No no la prego no.Quel vecchio depravato voleva sborrargli in bocca. Voleva che Erika la mia ragazza che mai prima dora aveva assaporato lo sperma ne tantomeno fatto mai un pompino, gli avesse ingoiato lo sperma.  Mentre stavo per rompere la finestra una vecchia isterica si mise ad urlare…  al ladro! al ladro! e fui costretto a scappar via.  Attesi impazientemente le 19. 30 ora in cui di solito Erika usciva poi corsi da lei. La vidi arrivare gli andai in contro di corsa e lei con le lacrime agli occhi mi racconto tutto.  Mentre stava per raccontarmi tutto si blocco allimprovviso. Aveva dei conati di vomito, e poco dopo infatti vimito.  Capi cosi che il vecchio l aveva costretta ad ingoiare. Erika singhiozzando me lo confermo, dicendomi.. Mi a fatto bere , mi a fatto bere tutto il suo sperma, mi a costretta a ingoiare quel verme, …mi fa schifo, mi fa schifo, lo odio lo odio.  Dissi a Erika di calmarsi e raccontarmi con calma tutto.  Lei mi disse. Non posso, non posso dirtelo. Poi scoppio nuovamente in lacrime. La presi per i bracci la guardai  negli occhi e gli dissi.. Devi dirmelo Erika! di qualsiasi cosa si tratti, devi dirmelo. Lei abbasso lo sguardo e mi disse… Ti ho tradito, ti ho tradito mi dispiace ma non volevo e stata solo una volta.. Ho fatto sesso con () un mio compagno del liceo. ….Quello stronzo ha fimato tutto di nascosto e poi dopo una settimana mi ha inviato il video sul cellulare. Mentre mi ero assentata il vecchio ha frugato dentro la mia borsetta e ha copiato il video. Leggendo i messaggi sul cell. ha scoperto che nessuno sapeva di quella cosa e mi a ricattata. E venuto da me un giorno dicendomi che se non soddisfavo tutte le sue perversioni lo avrebbe prima fatto vedere a te e poi lavrebbe messo su internet. Mi dispiace, mi dispiace, poi mi abbraccio forte e continuo a raccontarmi quello che aveva subito. …. E un mese  , e un mese che mi fa fare cose oscene. …..Guarda, guarda, questo video! Inspirandosi a () il mio compagno del liceo, anche lui ha filmato tutto e poi quando non ci sono mi dice che si sega sopra. E un porco e un porco mi ripeteva in lacrime. Mercoledi scorso mi a anche inserito il tubo del lavandino nel culo. E un depravato, e un vecchio pervertito. …Visionai il video dallinizio e rimasi sconvolto.Erano entrambi completamente nudi, Erika era a pecorina sul letto, e il vecchio dietro di lei pronto a penetrarla in figa. …Inseri piano la cappella e la penetro iniziando a sbatterla avanti e indietro mentre ogni tanto gli tastava le tette. …Stavo per spaccare il cellulare per terra dalla rabbia. Ma andai avanti proseguendo a vedere. Il vecchio continuava a chiavarla in figa insultandola, dandogli della puttana dicendogli che il suo ragazzo e un cornuto, insultando anche me quindi.  Poco dopo vidi dall espressione che quel verme che stava venendo, difatti notai  delle smorfie di godimento sul suo volto e poco dopo sborro senza precauzioni dentro la figa della mia ragazza. …Quello a cui dovetti assistere dopo fu ancora peggio. …Non era un normale rapporto, ma un vero e proprio documentario sul sesso anale.  …Il vecchio bastardo all inizio gli slinguazzo il buchino ancora vergine con la sua schifosa lingua, subito dopo gli inseri prima uno e poi due dita dentro facendo avanti e indietro in modo perverso. …Fatto questo si diverti a inserirgli di tutto nel culo…palline cinesi,vibratori, manici di scopa, racchette da tennis, mazze da baseball e perfino tubazioni metallicche. Ora era li pronto a penetrargli anche il culo con il suo schifosissimo cazzo. …La penetro e inizio a incularla come se avesse 40anni.  Era un vecchiaccio di merda ma mi stava inculando la ragazza con la forza e la depravazione di un giovane.. Pompava Erika nel culo con grande forza poi ogni tanto voltava lo sguardo verso la telecamera sorridendo, come se sapesse che io un giorno avessi guardato il video. …Inculava la mia ragazza a piu non posso.  Fui preso dallo sconforto generale quando sentii Erika che stava iniziando a godere.  Mi rivolsi verso di Erika allora  e gli dissi…Ma che hai fatto Erika, hai goduto? hai goduto mentre quel vecchio ti inculava?….come hai potuto farlo! ….Erika mi rispose ..Scusami, non volevo farlo, ma non ci riuscivo, non ci riuscivo…..Volevo contenermi ma il vecchio aveva un cazzo enorme e senza rendermene conto allimprovviso iniziai a gemere. Quando il vecchio mi senti gemere si eccitto tantissimo e mi ordino di godere ad alta voce altrimenti ti avrebbe mandato il video con lui che mi stava inculando….  Ma hai goduto? hai goduto realmente? Abbasso di nuovo la testa e vergognosamente mi disse Si.  ……Stavo diventando pazzo, provavo una gelosia e una rabbia indescrivibile. ….Controllai anche gli altri video e le scene erano sempre piu perverse. Erika veniva inculata in tutte le posizioni. …Vedevo il suo dolcissimo viso mordersi le labbra e poi quel pezzo di merda dietro che la inculava. ….Vedevo il sederino tondo e morbido di Erika e dietro quello spregevole del vecchio il triplo piu grosso. Ogni video poi finiva con il vecchio che gli sborrava nel culo. …Cerano dei video poi dedicati solo ai pompini, dove il vecchio porco le appoggiava la cappella nella lingua e poi glielo conficcava in bocca senza alcun riguardo. …Alla fine ogni volta gli sborrava copiosamente nella lingua, riempiendogliela completamente, tante che tutta neanche ci stava, e gli colava di fuori sbrodolandogli sul mento fino ad arrivargli alle tette. Erika schifata con la bocca piena di sborra del vecchio stava tentando di sputare via tutto, ma il veccho nuovamente gli ricordo che doveva ingoiare altrimenti il video con lei inculata avrebbe spopolato su internet. …Erika cosi ogni
volta disgustata fino allinverosimile, prendeva un lungo sospiro con il naso e poi deglutiva tutto il putrescente sperma del vecchio.  …Io incazzatissimo iniziai ad incamminarmi verso casa del vecchio. ….Erika mi prese mi bacio, e mi disse…Fermo, non fare nulla, non ne vale la pena mi sono appena licenziata.. Ma il video Erika? Quel bastardo ha la copia del video! ….Lascia stare ti prego mi disse..Guarda lo ha gia postato su tutti i siti porno e inutile ormai.  …La strinsi forte a me, ce ne tornammo a casa andammo in camera da letto e dimenticammo tutto pensando solo a noi. Il video spopolo su internet per 3 giorni poi, riuscimmo ha farlo bloccare.Ancora oggi  qualche stupido ragazzo quando vede la mia ragazza in giro la saluta dicendogli… Hey, ciao Erika  quasi non ti riconoscevo senza il cazzo in bocca.

Gli Atleti della passeggiata mattiniera | Racconto bisex di ScorpioneRM

Alle 7,30 tutte le mattine porto i cani fuori per i bisogni e nello stradone il viale molte persone fanno esercizio fisico avanti e indietro con le cuffie o cellulari ormai li conosco tutti mi viene davanti un ragazzo magro vestito di blu pantalone corto borsa a tracolla bottiglia in mano magro moretto capelli corti sotto lunghi sopra alterna il passo a qualche tratto di corsa è delicato ha un bel viso ma si vede che ha atteggiamenti dolci resto a fissarlo Eccolo anche stamattina e qui inizia a correre poi di colpo sento un urlo e lui è ha terra le mani che tengono un piede rosso mi avvicino ciao posso aiutarti cosa è successo credo di aver preso una storta mi si sta gonfiando il piede vieni lo tiro su è magrolino bisogna metterci del ghiaccio andiamo su da me abito a due passi aggrappati a me sdraiato sul divano la gamba è gonfia fa male prendo del ghiaccio e lo avvolgo intorno alla parte dolorante come va ? Meglio grazie ma non volevo darti disturbo mi guarda con due occhi marroni tremo chiamo in ufficio e prendo un giorno di ferie trovo una crema contro le distorsioni e gli faccio una fasciatura metto la gamba su un cuscino e gli offro una bevanda fresca mi chiede se ho famiglia quanti anni ho se faccio anche io sport per il mio fisico gli chiedo se ha una ragazza e diventa rossa e balbetta ci sto lavorando mi cambio e mi metto una tuta senza slip mostrando il mio cazzone il ragazzo mi dice che adesso sente un dolore al fianco quando è caduto sulla chiappa ha sbattuto e ha paura di escorazione si gira di lato abbassa il pantalone e vedo una strisciata rossa un graffio prendo i medicinali e lo faccio stendere a pancia sotto sfilo il capo e sotto ha quelle slip che coprono il cazzo ma le chiappe sono al vento ha un bel culetto liscio e sodo inizio a passare un battufolo di cotone e lo massaggio lui alza e abbassa il bacino con le mani apro le chiappe ha un orefizio piccolo prendo una crema e la spalmo e la passo da per tutto e infilo le dita il ragazzo ansima mugola geme il culo si muove in su e giu il mio cazzo duro di lato sento il suo gomito che struscia infilo la mano sotto il solco e trovo un cazzo duro mi alzo e abbasso la tuta e lui mi guarda emette un urletto di soddisfazione e lo afferra poi si avvicina con la bocca e lo succhia e lo ingoia guardandomi tremo dalla voglia mi fa avere dei forti piaceri lo spoglio mi spoglio e mi allungo su di lui e ci baciamo abbracciati forti e mi stringe forte la schiena poi mi dice di girarmi al contrario a 69 e ci lecchiamo e succhiamo gli bagno il culetto infilo le dita dentro sento che è pronto lui sotto e io lo inculo urla quando entro tutto fino in fondo mi dice di non fermarmi e di sbatterlo forte e poi cambiamo mi dice da quando mi aveva visto che mi ha desiderato gli sono venuto dentro e in bocca era caldo sensuale e porco aveva sempre voglia di cazzo Una mattina lo vedo parlare con un signore e mi guarda poi mi fa cenno di seguirlo lo vedo che si addentra in fondo al parco ci sono dei grossi cespugli entra e poi il tipo aspetto e poi mi infilo piano seguo un sentiero e sento ansimare e cerco di avvicinarmi e in una fratta il ragazzo in ginocchio aveva il cazzone del tipo in bocca e lo succhiava e poi lui lo ha alzato di lato gli ha sbottonato la tuta e calata e infilava le dita nel culo ci sputava sopra e le infilava con forza poi lo ha messo appoggiato ad una pianta gambe aperte e lo sbattuto teneva una mano tirandogli i capelli altra su un fianco per dare il ritmo e vedevo il cazzone entrare e uscire il ragazzo mi guardava e godeva e lo incitava di darglielo tutto fino a schizzare nel culo e il ragazzo si era masturbato godere con degli schizzi sul erba il tipo si è vestito di corsa e scappato fuori dalla fratta e io sono entrato e toccando il culo lo sperma usciva ho ficcato il mio e lo sbattuto e abbiamo goduto alla grande cazzo mi aveva eccitato e lui mi ha detto cosi ti voglio porco possiamo fare tante cose vedrai che godrai alla grande il culo è di tutti io sono tuo

Durante la lezione di ginnastica | Racconto masturbazione di Flik Flok 9

Vi è stato un giorno ai tempi della scuola che mi è rimasto impresso. Era lora di ginnastica e appena suonata la campanella, tutti gli studenti uscirono dagli spogliatoi per entrare in palestra. Io, assieme ad altri miei compagni cazzeggiavo in giro, in attesa che la prof venisse e facesse lappello. Parlando con delle mie compagne, una di loro disse che si era dimenticata il cellulare e che non aveva voglia di andarlo a prendere. Mi chiese se potevo andare a prenderlo e dissi di sì, in quanto tutte le ragazze erano già uscite dallo spogliatoio femminile.

Adele | Racconto incesti di Simone27

La sto osservando, da dietro, un culo che parla, ha 38 anni, alta 170 cm, un seno tra la seconda e la terza, in casa non bada molto a come si veste, non le importa se si mette in mostra, a volte penso che lo faccia di proposito, ora si gira e mi sorride con i suoi splendidi occhi verdi e quella bocca carnosa. Ha i capelli legati a coda alta, ma una ciocca ribelle le cade sul viso e lei lallontana con uno sbuffo.

Stupro di gruppo | Racconto gay di Mimi

Nella piscina comunale dell’entroterra Milanese dove lavora Giulio, un dipendente di 30 anni e ligio al dovere, anche se nel box spesso si annoia e pensa ad altro: un fine settimana con qualche bella ragazza da fottere, giocare a palla o bere con gli amici, oppure osserva con attenzione certi culetti degli avventori che si accalcano nei spogliatoi per usufruire della palestra e le vasche, lui non disdegna un bel culetto di donna e neanche quello maschile, purché sia piacente e specialmente passivo. Purtroppo in piscina sono pochissimi le persone di bello aspetto, a maggior parte di loro sono grassi e racchi, anche se qualche volta chiude un occhio pur di sollazzare la sua minchia, come su Yuri: ragazzo 18enne albanese, non era gran che… come fisico, ma a bocca sapeva tirare pompa da sballo tanto che lo veniva a trovarlo spesso nel gabbiotto e farsi fare un bel pompino compreso il culo, anzi fatico molto per sverginarlo la prima volta in palestra. Purtroppo si doveva accontentare di qualche maschietto che gli prudeva il buco, mentre cera uno in particolare che lo eccita solo a guardarlo, non lo conosce molto bene e neanche per nome, non aveva la tessera, pagava l’ingresso e veniva rare volte. Ma? Nei suoi successivi turni di lavoro…. lui, lha visto completamente nudo quel fichetto che niente male a culo da sognarlo pure di notte. E alto 1,80… sui 20 anni e molto carino, capelli corti e biondi, viso gentile, con spalle larghe e forti, braccia e gambe normalmente muscolose, non troppo. Si veste sempre con dei jeans scoloriti e delle scarpe da running con indosso un maglioncino di cotone bianco, e sotto porta un slip nero della Calvin Klein con bordo bianco, un tshirt bianco intenso. Nel vederlo era molto sexy.

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