La mia prima volta | Racconto zoofilia di teacherk9

Questo non è un racconto ma è una storia vera la persona in questione ha voluto che io raccontassi per lei la sua prima esperienza perchè grazie a questo sito ci siamo conosciuti e lei mi ha chiesto di iniziarla e solo ieri mi ha chiesto di scrivere tutto ciò che è accaduto perchè lei vuole ricordarlo e ha voluto che io lo scrivessi con il suo aiuto per alcune specifiche per avere un ricordo migliore di quello che è successo la scorsa settimana.Nomi e luoghi sono di fantasia per proteggere la privacy.

Duchessa – capitolo I – La schiava e la sua padrona | Racconto dominazione di Koss

Le due donne erano molto simili e anche molto differenti. Intanto la prima era una Padrona e l’altra la sua schiava, erano entrambe quarantenni anche se la Padrona aveva qualche anno in più della schiava, la Padrona aveva da poco superato i quarantacinque, la schiava era più vicina ai quaranta. Erano entrambe alte e bionde, ma mentre la padrona era sinuosa e snella la schiava era statuaria e matronale, la Padrona era sciolta e sicura, l’altra era più rigida e naturalmente sottomessa. Entrambe avevano un aspetto nordico, il viso della Padrona era malizioso con gli occhi castani e un costante sorriso beffardo, l’altra aveva gli occhi grigi tendenti al viola e un atteggiamento remissivo e contrito in netto contrasto con l’imponenza del suo corpo.

La sega della mamma | Racconto incesti di XxXxX

Era il periodo estivo,come tutti gli anni andavo in vacanza con i miei genitori in una nota localita balneare in provincia di Napoli di cui preferisco non fare il nome.La mia famiglia era composta da mio padre, 41 anni alto un po di pancia e sempre allegro, mia madre, 39 anni, 1,60 cm di altezza, un po in carne e abbstanza stressata dalla frenetica vita quotidiana che si vive in citta, ed io 18 anni poco piu alto di mia madre, fisico asciutto. Le giornate trascorrevano beate e spensierate lontani dai banchi di scuola. Durante il giorno ero impegnato nelle mie attivita quotidiane, dalla mattina mi recavo in spiaggia e trascorrevo gran parte della giornata con i miei amici a cazzeggiare tutto il tempo, e cercando di fare amicizia con tutte le ragazze della nostra età che frequentavano la spiaggia. A 16 anni gli ormoni di noi maschietti vanno a mille e cercavamo in tutti i modi di combinare qualcosa con le ragazze che conoscevamo, ma essendo io di indole molto riservata trovavo sempre difficolta, a differenza di qualche mio amico. Cosi tutte le notti nel mio letto mi ammazzavo di seghe cercando dallo smatphon i piu strani porno che il web possa offrire. Una notte nel buoi della mia stanza con le cuffiette nelle orecchi stavo guardando un porno di una gran troia bionda con due zizze esagerate che si faceva chiavare da un cavallo. Steso sul letto con solo le mutande cominciai ad accarezzarmi il cazzo che gia stava quasi del tutto eretto, quando dal buio del corridoi si affaccia mia mamma,che avendo visto la stanza illuminata dalla luce del mio telefono venne a controllare come mai stessi ancora sveglio alle 3 di notte. In un attimo la vidi ai piedi del letto che diceva qualcosa, cosi colto da un senso di vergogna e timore mi tolsi in fretta le cuffiette e abbassai subito il telefono mentre quella troia del porno continuava a farsi stantuffare dallenorme cazzone dellanimale.

E la mia natura o le esperienze adolescenziali. | Racconto gay di terzosesso

Ricordo ancora con chiarezza la dilatazione della mia rosellina anale a sedici anni. Ero magro ed efebico con la carnagione chiara dei biondo-rossicci con una peluria fine a ricoprire le gambe e la base del mio giovane cazzo mentre le palle erano lisce e gonfie. Ero completamente dilatato analmente. Il mio giovane culetto era diventato come una bocca spalancata che sapeva richiudersi con velocita dopo ogni sollecitazione.

Mia moglie dal ginecologo | Racconto voyeur di Luigi

Mi chiamo Luigi, ho 22 anni, sono alto, sportivo, divertente e anche molto simpatico. Sono sposato da appena due mesi con una ragazza di 18 anni. Diciamo il classico matrimonio riparatore (è incinta di tre mesi). La settimana scorsa mia moglie mi dice Luigi ho prenotato la visita dal ginecologo, e dato che tua madre e la mia non possono venire, mi devi accompagnare tu perché mi vergogno troppo. Io persona gelosissima a questo annuncio vado in tilt. Al pensiero che un altro uomo debba vedere la passeradi mia moglie mi mette in agitazione. Senti ma perché non prenoti da una donna anziché un uomo? gli dico molto seccato. ma siamo nel 2000 e sei ancora cosi arretrato? mi dice. è solo un dottore non un uomo qualsiasi, e poi sai quante ne vede al giorno, che pensa proprio a me. Sarà ma la mia gelosia non conosce confini, e a malincuore metto fine alla conversazione accettando di accompagnarla da questo dottore. Passa la settimana e viene il giorno dellappuntamento. Per tutta la settimana, avevo pensato a come si sarebbe svolta la visita, a come mi sarei comportato, al fatto che sarei stato presente volendo o nolente il dottore. Arrivo a casa verso le 5 del pomeriggio, e trovo mia moglie chiusa in bagno che si stava preparando per lappuntamento. Busso la porta del bagno per entrare e la vedo seduta sul bidet che si lava, entro si alza e tutta nuda ( un fisico magnifico, alta, capelli neri, seno prosperoso, un sedere da favola) mi dice che ne pensi mi depilo o non serve? Non sapevo cosa rispondere a quella domanda, dato che sia per lei che per me era la prima volta che andavamo da un ginecologo, penso e gli dico non lo so, caso mai domanda a tua madre e vedi che ti dice. In cuor mio speravo di no, dato che a me piace molto molto la passerina non depilata, mi eccita di più che vederla rasata come quella di una bambina. La madre fortunatamente gli dice che non e rilevante la cosa e cosi si vesti uscimmo. Giunti nello studio ci fanno accomodare e aspettiamo circa 30 minuti prima di entrare, mentre nel frattempo entrano e escono un paio di coppie. Nellattesa ero molto nervoso e nello stesso tempo mi prendeva una strana sensazione che mi faceva stare molto teso. Era come se fossi emozionato ma nello stesso tempo molto eccitato dalla cosa. Esce unaltra coppia e il dottore, un uomo sulla cinquantina, alto, coi baffi, pelato ci chiama e ci fa accomodare nello studio. Bene vedo che siete una coppia molto giovane ci dice, e dopo una miriade di domande su di noi ci scheda e dice a mia moglie di andare nellaltra stanza. Mia moglie si alza e mi dice di andare con lei, il dottore non fiata neanche che tutti e tre ci dirigiamo nellaltra stanza. Signora vada in bagno si tolga il pantalone, le calze e lo slip,e ci raggiunga. Mia moglie si chiude in bagno e dopo aver sentito uno scroscio dacqua apre la porta ed esce solo con la camicia e le scarpe. Il dottore dice a mia moglie di accomodarsi sul lettino, si stendersi e di poggiare le gambe sui sostegni. La fa indietreggiare per bene e poi mi chiama da dietro al paravento e mi dice Venga ad assistere alla visita, sua moglie e molto tesa. Giro il paravento e vedo mia moglie con le cosce aperte con tutta la figa spalancata rossa in viso che mi prende la mano e la stringe. Non ti preoccupare il dottore sa quello che fa gli dico, ma a quella visione il mio cazzo si fa di pietra e a stento riesco a nasconderlo al dottore. Quella posizione particolare, quella vista panoramica di quella bella figa ricoperta da un boscaglia nera, e vedere che anche un altro uomo la stava osservando mi eccito in maniera eccessiva. Mi feci forza e feci finta di nulla. Il dottore nel frattempo si era infilato dei guanti, e inizio la sua visita infilando un dito nella figa di mia moglie che sussultto con un gridolino da sopra al lettino. Si rilassi Signora che va tutto bene diceva, mentre mia moglie girata la testa verso di me che ero a fianco del lettino stringeva sempre di più la mia mano. Dopo aver infilato con la mano destra il dito mentre con la sinistra premeva sul pube, caccia il dito e ne infila due incominciando a fare un movimento circolatorio di avanti e indietro, e avanti e indietro per allargare bene la passera e per farla lubrificare meglio. Poi dice Qui tutto bene, adesso le faccio un ispezione anale, si rilassi che in un attimo finisco e con un dito e un pò di crema piano piano lo infila nel culo di mia moglie che ha un altro sussulto allindietro. Io faccio la parte del superiore ma quelle cose mi avevano iniziato a far volare con la fantasia, e incominciato a pensare a quando saremmo ritornati a casa. Mentre ispezionava lano, con laltro dito lo infila nella fica ormai fradicia di mia moglie e controlla che tutto vada bene. Due dita, uno in culo e uno in fica, fanmo gemere un poco la ragazza che si lascia andare a un piccolo lamento. Finito con lispezione si alza si toglie i guanti e prende uno strumento che non avevo mai visto. Gli domando a cosa servisse e lui mi dice che di li a poco me ne sarei accorto da solo. Gli spalma sopra delle crema e lo infila nella fica di mia moglie, ormai bagnatissima e spalancata, senza alcuna resistenza. Lo apre e tutto si apre con lui. Si chiama Speculum e serve per vedere allinterno del fica. Allimprovviso mi chiama e dice Venga a vedere anche lei e mi spiega tutto una serie di cose che io non sentivo preso dalla visione di tutto ciò. Poi lo sfila e dice Ok abbiamo finito si rivesta è tutto a posto. Mia moglie si alza si riveste mentre io e lui parliamo del più e del meno, mi prescrive una serie di esami del sangue, ma il mio pensiero e la mia eccitazione erano troppi che non vedevo lora di ritornare a casa. Ci salutammo, uscimmo e mentre eravamo in macchima rivedendo nella mia mente tutta la visita e dico però che bel mestiere quello del ginecologo e mia moglie mi dice ma dai che vergogna, mi hai visto in quello stato e mi da una pacca sulle spalle. Intanto il mio cazzo era ancora duro. Arrivammo a casa e lei subito corse in bagno a lavarsi, io aspettai 2 minuti le corsi dietro la ritrovai sul bidet a lavarsi la alzai, le feci appoggiare un gamba sul water e iniziai una scopata interminabile. Ero cosi arrapato, che non capivo nulla, glielo feci prendere in bocca, la misi a pecorina, io seduto e lei sopra, e infine non contento gli dissi E adesso voglio il buchino. Lei senza neanche fiatare ubbidì e la penetrai anche in culo, bello stretto, con molto dolore da parte sua ma che sensazione meravigliosa, e come gli animali le sborrai dentro. Dopo a mente fredda mi disse Ehi che effetto ti ha fatto questa visita, il mese prossimo mi riaccompagni?. Che stesse diventando un pò puttana?.

Papà e figlia a casa | Racconto incesti di [email protected]

Detesto l’estate. Non è per il caldo, Il problema è che il tempo viene vissuto in una maniera totalmente differente, le giornate sono molto più lunghe e vuote, grazie alle ferie e al recente smart working le giornate sono più libere e per quanto questa libertà si ad apprezzare io non posso essere libero. Purtroppo è tornata mia figlia dalluniversità per lestate andando a compromettere la mia routine quotidiana

La puttana degli animali 2 | Racconto zoofilia di Vittorio

Come già vi raccontavo nel primo episodio, Clara si era talmente invaghita del cazzo di Adino che non poteva stare senza, e nello stesso tempo gli piaceva che quando lo lo prendeva in culo io le mettevo sempre qualcosa in fica ogni qualvolta le misure diventavano sempre più grandi e lunghe visto che le riceveva abbastanza bene.

Scopiamo e inculiamo la mamma | Racconto incesti di swm

Mi chiamo Antonio, la mia vita scorre tranquilla, qualche ragazzina, amici, il motorino, approposito del motorino, è un catorcio, oggi è domenica, tutti a casa, dopo mangiato il babbo è andato subito nell orto poco distante,possiamo vederlo da casa, fa molto caldo, la mamma sta lavando i piatti, indossa solo una vestaglia leggera e un pannello, è molto corta e un po chinata posso vederle quasi le mutande, è grassoccia, parecchia cellulite e un sedere bello grosso, e non parliamo delle tette, sciolte sotto la vestaglia, pendono e appoggiano lulla pancia. decido di partire, fatte poche centinaia di metri come sempre il motorino si ferma,cerco di farlo ripartire ma niente da fare,fortuna che è discesa, torno indietro e mi infilo subito in cantina dove ho gli attrezzi per ripararlo. dopo poco sento il rombo del motorino del mio amico franco, lui è piu esperto e può aiutarmi ma passano i minuti e non lo vedo apparire, forse la mamma gli ha dato qualcosa da bere, salgo le scale di corsa andando in cucina, non vedendoli mi fermo un attimo, mi basta per sentire un po di trambusto dietro la porta di camera mia,se non si spinge bene rimane solo accostata, allento un pochino e li vedo,hanno steso una coperta sul mio letto,mamma è stesa di fianco sul letto in maniera oscena,la vestaglia sollevata, franco in piedi di fronte a lei, si è levato i pantaloni e lo sta spingendo in bocca alla mamma,un cazzo bello grosso, non come il mio ma bello grosso, è lui nche fa avanti e indietro tenendogli la testa spingendolo fino in fondo, con laltra mano ha alzato una chiappa e fruga tra il cesto di peli,parlano piano ma nel silenzio li sento molto bene, lo lascia un attimo e lo guarda negli occhi, ne avevo proprio voglia,antonio torna stasera e lui sta nel campo fino a tardi, vienimi sopra che ho voglia di sentirlo, si è stesa gambe a ciondoloni,sempre in piedi lui ha preso le tettone cadenti dalle parti accostandole, si è chinato e ha preso i due capezzoloni eretti in bocca, lei con in mano luccello se lo è accostato, ha tirato indietro la testa,chiuso gli occhie bocca aperta ha tirato un lamento quando è entrato e ha cominciato a pompare, non era piu il mio amico, tutto sudato che mi sbatteva la mamma che lo incitava con amore,piccolo mio, senti come ti voglio, quando vorrai potrai approfittare sempre di me, che rimanga un nostro segreto, vienimi dentro che voglio sentire i tuoi schizzi, pochi colpi veloci e lho visto accostarsi fermo, stava venendo. dopo poco lo ha baciato come un bambino nella culla, ha preso la strada del campo e lui se ne è andato. ero eccitato al massimo, ho aspettato il suo rientro ho salito le scale di cantina facendo finta di essere tornato allora, stava lavando la verdura,mi sono accostato dicendole; ti voglio bene mamma; anche io amore mio. ma lho abbracciata brancando le tette, mi ha fulminato ma io subito ho detto un nome, franco, è tornato tutto normale perche stava rientrando il babbo stanco morto, ha mangiato qualcosa e subito si è steso sul divano per dormire qualche oraentrava alle dieci per il turno di notte, ma non potevo aspettare; vieni in camera mia , dobbiamo parlare, questa storia deve finire, avevo già tutto in testa, appena dentro ho cercato di spingerla sulletto, si divincolava pregandomi; fermo, sei mio figlio, ho alzato la voce ma lei mi ha messo una mano alla bocca, si è girata volendo uscire ma prima che potesse lho accostata alla porta e le ho alzato la vestaglia piangeva; ti prego, parliamone dopo che è partito il babbo, quella notte come le altre notti a seguire ho dormito nel letto matrimoniale scopandola e inculandola allo sfinimento, il mio amico ha minacciato di rendere la cosa pubblica ma abbiamo trovato rimedio, quando io la scopo lui si fa fare un pompino con lingoio,quando lui la scopa io mi faccio fare un pompino con lingoio ma gode di piu quando la trattiamo da troia e la scopiamo e inculiamo insieme, meglio quando possiamo vedere dalla finestra il babbo nel campo !!

Incesto violento | Racconto incesti di enriiyy

Ciao a tutti. Mi chiamo enrico e un bel attrezzo di 25 cm, e mi pace scopare come un cane. Un giorno di estate ero a tavola, con mamma e la mia sorellina, eravamo in reggiseno e mutande xk faceva molto caldo e non ci vergognavamo a girare seminudi per casa, cmq stavamo mangiando e parlavamo del più e del meno, ad un certo punto mia mamma inciampa e mi rovescia la bottiglia dacqua gelata addosso, e mi si bagnano le mutande facendo vedere il mio arnese, mia mamma non si accorge di nnt a mia sorella si, e anche se era moscio si eccita e istintivamente si mette un dito in bocca leccandolo, io vedendo la scena mi eccito e mi si incomincia a indurire il cazzo, a questo punto visto che avevo finito di mangiare corro in stanza e mi tolgo le mutande, e vado al pc dove entro su un sito di video chat erotiche e incomincio a segarmi facendo il mio solito show mi scrivono tante ragazze e gay di segarmi più forte, una ragazza mi dice di aprire la sua video chat, la apro e mi fa vedere come scopa il suo ragazzo, dpo di che si mette un cazzo di gomma in bocca e simula che sia il mio, la ragazza e davvero bella una 4 e un bel culone, mi eccita cosi tanto che mi apro in una fontana di sperma, dopo aver puliti guardo un po le chat degli altri e trovo una che si chiama gatta arrapata97, apro la sua video chat senza far vedere la mia xk ormai venuto, e resto sbalordito era mia sorella che si masturbava con una troia con un bastone, an un certo punto un tizio le scrive xk si stesse masturbando, e lei scrive xk a intravisto il cazzo del suo fratellone che era molto arrapante, nel frattempo il mio cazzo si era risvegliato e incomincio a segarmi, ad un certo punto si mette a pecorina davanti alla cam e fa vedere un paio di mie mutande e se le annusa e se le mette in bocca, la mia eccitazione era salita alle stelle il mio cazzo era duro come il marmo, mi alzo tutto furioso e violento, esco dalla mia stanza entro con violenza nella sua stanza e gli infilo il mio cazzo nel culo e incomincio a scoparla violentemente, in quanto era gia messa a pecora e non riesce neanche ad urlare in quanto avesse le mie mutande in bocca, mentre la scopo le stringo le sue tette, una 2, e le dico in orecchio ti piace puttana, poi le do un morso sul culo e la incomincio a a sculacciare violentemente, lei pinge dal dolore e la cosa mi piace da morire te tolgo le mutande di bocca e gli infilo prima il mio cazzo in bocca e poi le palle e gli ordino di leccarle, e lei lo fa in quanto tutta bagnata, in tanto nella chat era successo il delirio stavano scrivendo in tanti, tutti arrapati. In tanto incomincio a prendere mi sorella a schiaffi e poi, incomincio a bombardarle la figa con il mio cazzone, lei urla cosi dal piacere che sente mia mamma, che si tuffa subito nella stanza, dicendo che succede, ma vedendo la scena urla cosa stavamo facendo mettendosi le mani hai capelli, io mi alzo mostrandogli in tutta la sua gloriA a bellezza il mio cazzone, chiudo la porta bloccandole il passaggio, e prendendola dai capelli da dietro e le dico che a mio cazzo serve un altra puttana, lei mi molla un caffone e mi dice che sono pazzo io le dico di no e che so che le piace, xk o visto come scopava con papà ed era una selvaggia, lei tutta imbarazzata guarda mia sorella, mia sorella mettendosi le dita in figa e poi in bocca si alza dicendole che e una troia, puttana e che doveva essere punita e incomincia a toglierli reggiseno e mutande, mia sorella si ferla a leccargli il culo mentre io la bacio con la lingua e le dico che e una porca, poi le do uno schiaffo e che fa mettere in ginocchio e gli infilo il mio cazzo in bocca e tenendola da dietro la testa la spingo violentemente dicendole vai troia sei un milf favolosa, dopo 10 minuti che gli pompo la bocca la butto sul letto, mettendola a pecora, le stavo per scopare la figa quando mia sorella mi ferma e incomincia a succhiarmi il cazzo in modo favoloso dopo di che si fa scopare il culo e dice a mia madre guarda che porci che siamo ne abbiamo preso da te, lei con sguardo sbalordito guarda a bocca aperta, mia sorella si ferma e le dice che e ora del tuo turno troia, e bel orecchio a me dice che la troia ha la figa come una galleria ma il culo e stretto e poco usato, lei sente e guarda il mio sorriso e dice il culo no, io faccio finta di nnt e prendendola dai piedi la rimetto a pecora e con foga le scopo il culo, e lei incomincia a urlare dal dolore piangendo, mentre io le grido di urlare insultandola, mia sorella va al suo pc e le dice che tutti stanno vedendo in una chat online e le apre la chat di un nero con un cazzo enorme che scrive questo e dedicato a te mamma troia e incomincia a sborrare come una Fontanella, mia mamma risponde voi siete pazzi, mentre mia sorella ringrazia il nero e gli dice di continuare a seguici, dopo di che si unisce a noi, facendosi leccare la figa e toccandosi le tettine e provocando me, andammo avanti scopando per altri 30 min, aprendo e chiudendo chat di uomini umiliando mia mamma, alla fine venni in figa a mia mamma, e mentre mia sorella le puliva la figa il mi facevo pulire il cazzo. Le cose da li in poi cabiaro fra di noi. Fine prima parte ☺

Scopare | Racconto incesti di lecatore di fica

scopo la compagna di papa ha 60 anni ma scopa da dio stasera papa era furi e simo andati a fare 1 giro aveva 1 gonna che si vedeva tutto la tocco lei mi tocca e dice fermati io scopiamo lei no dopo voglio farti 1 pompino adiamo in 1 locale dove ci sono donne mature mi dice che qa si scopa io vengo spesso e stasera ti faccio segno vieni dietro mi fa segno vado e e pecora ce 1 che la scopa io mi eccit0 etra e dice tornimo noto che e senza ala fica spalancata la masturbo arrivati a casa ci spogliamo e la scopo racconto vero lei e mamma adotiva le mature sono le migliori

Pompino con ingoio ad un giovane sconosciuto | Racconto tradimenti di Raf90

Pomeriggio. Passeggiavo tranquilla. Ero immersa nella natura, odori di primavera, arietta fresca, serenità. In una piazzola, unauto grigio chiaro parcheggiata. Passando accanto alla macchina, notai allinterno un uomo intento a guardare il suo telefonino. Immediatamente notai che lui alzava lo sguardo e mi guardava con insistenza. Ressi lo sguardo, non esitai un attimo, ma tirai dritto per la mia strada. Ero tranquilla, non eccitata, non ancora…

Ho tradito mio marito 3 | Racconto tradimenti di MIKI88FG

Dopo lultimo incontro con Ahmed e le sue parole inerenti al fatto che voleva avere un figlio da me iniziavo a temere che quella che doveva essere solo divertimento mi poteva portare alla separazione con mio marito il quale amo tanto!!! Chiamai Ahmed dicendoli che dovevo parlarli e lui mi disse ci vediamo al solito posto,arrivata lui mi aspettava con un sorriso smagliante ma io ero ferma sulla mia decisione e dovevo dirgli che per continuare la nostra relazione non doveva venirmi dentro!!!Ma appena iniziai a parlare lui mi baciò molto lentamente ed iniziò a toccarmi e spogliarmi,mi opposi e lui si fermò,mi chiese cosa avessi e glielo dissi,allora lui mi disse prenderò da mia moglie le pillole del giorno dopo che lei usa,così non ci sarà questo problema!!!Detto questo li saltai addosso ed iniziai a spogliarlo,non vedevo lora di assaggiare di nuovo quel cazzoneinizia a leccarlo mentre lui mi metteva un dito nel culo,mi alzo mi buttò sul letto ed iniziammo uno stupendo 69,poi mi prese con forza e me lo mise dentro mi disse oggi ti farò godere come non mai!!!Inizio a scoparmi come un toro,non si fermava mai fino a che non mi veni dentro inondando la mia figa di sborra!!!Dopo mi continuo a baciare e massaggiare diceva che lo facevo impazzire e pian piano il suo cazzo riprese consistenza mi girò e mi inculo con una forza godevo e chiedevo sempre di + ,continuava come un matto poi mi rimise il cazzo in figa e mi venne di nuovo dentro questa volta venni anche io!!!Ci facemmo una bella doccia e poi cè ne andammo!!!Tornata a casa avevo paura che mi avesse messo incinta in quanto mi aveva scaricato una quantità di sborra immensa nella mia figa!!! La mia paura divenne realtà quando scoprii di essere incinta!!!Non so cosa dire a mio marito!!! Continua

La Ragazza di Campagna diventa schiava | Racconto dominazione di Koss

A diciotto anni Rosa era ancora una ragazzona grassa e timida, lei stessa si riteneva una cicciona abbastanza brutta. Da piccola aveva perso un anno a causa di una brutta malattia, ma ora a scuola andava molto bene, ad ottobre avrebbe frequentato la quinta al liceo scientifico. Il sesso per Rosa era invece una cosa sporca, che naturalmente non la riguardava. A diciotto anni di sesso non sapeva assolutamente niente e neanche voleva saperne, i pochi ragazzi che poteva incontrare, viveva in campagna, la deridevano perché era enormemente grassa e brutta. La chiamavano balena e foca, ma e se ne rese conto dopo, molti erano attratti dalle sue grosse tette. Al contrario, lei quel seno imponente proprio non lo poteva soffrire, lo vedeva enorme e brutto al pari delle sue immense cosce e dello smisurato deretano, in più quelle gigantesche tette avevano laggravante di esserle anche di peso. Era una ragazza di campagna, orfana dalla nascita ed adottata da una coppia di contadini, che non avevano figli, e che erano fattori e guardiani della tenuta di campagna di una ricchissima famiglia di Palermo. Nonostante i problemi con il suo corpo e una timidezza eccessiva, anche per una campagnola, Rosa era una ragazza sana, vivace ed intelligente. Vivendo in campagna conduceva una vita appartata, ogni mattina inforcava la bicicletta e percorreva, con qualsiasi tempo, i suoi otto chilometri, ed andava a scuola, lì si svolgeva tutta la sua vita sociale. Poi ritornava a casa, aiutava i suoi genitori e svolgeva i compiti. Andava a dormire molto presto.

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