Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Voglio fare il Pornoattore Gay! | Racconto gay di ZenXXX

È venerdì mattina, mi sono svegliato presto, faccio colazione e sono pronto e carico per allenarmi nella sala pesi di casa mia. Oggi sono euforico, perché so già come trascorrerò questo fine settimana. Finito l’allenamento faccio una doccia veloce e mi preparo per uscire. Mi guardo allo specchio mentre mi vesto: non sto più nella pelle, non penso ad altro che a Titan e al modo in cui ci divertiremo insieme! Ma per capire meglio di chi sto parlando è il caso di fare un passo indietro. Mi chiamo Matteo, sono un ragazzo alto 1,83 m, capelli castani corti e mossi, occhi verdi, con qualche tatuaggio e piercing. Mi definisco un tipo piuttosto socievole e amichevole, amo allenarmi(che sia in casa o in palestra) e sono dichiaratamente gay! Ho 24 anni e lavoro come commesso in un negozio di abbigliamento sportivo/ streetwear nella mia città natale. Non mi lamento di ciò che faccio, ma la verità è che come tutti anche io ho delle aspirazioni. Il mio sogno è particolare e anche un po’ insolito: desidero diventare un Pornoattore Gay! Sono sempre stato affascinato dall’industria pornografica gay e lavorare per qualche casa di produzione, anche non troppo importante, è un’idea che mi ha sempre affascinato. Un po’ per noia e un po’ per curiosità, ho aperto un profilo Onlyfans diversi mesi prima e mi sono divertito a pubblicare diversi contenuti hot, tra cui foto piccanti e video di sesso(anche se nessuno dei miei conoscenti ha mai scoperto nulla)! In quel periodo, trovo l’account di un bell’uomo di 40 anni(anche se ne dimostra 30)di nome Everro. E’ muscoloso, carnagione abbronzata, moro, occhi azzurri, alto circa 1,87 m, carismatico e con diversi hobby, tra cui la palestra, la cucina e la moda! Il suo profilo mi ha colpito fin da subito: le sue foto sono davvero sexy, fatte apposta per ammirare il suo corpo! I suoi video, però, sono tutt’altro che espliciti: in alcuni filma degli angoli di casa, adibiti a piccoli set cinematografici, con tanto di didascalia “WORK IN PROGRESS”; in altri riprende degli uomini che, sempre a casa sua, ridono e si scambiano qualche bacio, mentre lui non si fa mai riprendere! Così, spinto dalla curiosità e da una lieve eccitazione, mi decido a scrivergli:

Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Al cinema | Racconto gay di MIRIKIKI

Ultimamente sono stato in un cinema porno di una nota città del centro italia, entrai ma la sala era vuota, giusto tre o quattro avventori. Una volta non era così, dalle mie parti cera un cinema porno della provincia che era sempre affollatissimo, ci si entrava sapendo già che qualcosa di intrigante sarebbe successo, naturalmente tra uomini. Nella sala cerano delle regole non scritte di cui mi resi subito conto dal primo giorno che ci andai per curiosità: cera chi si metteva in fondo alla sala in piedi, con i cazzoni già induriti dalla visione del film e chi voleva fare una sega o un pompino, si fermava davanti ad uno di questi spettatori e senza tanti preamboli gli frugava nella patta, glielo prendeva in mano e lo invitava al bagno. Spesso erano giovani italiani e anche migranti. I più riservati invece ti aspettavano al secondo posto di ogni fila, ti ci sedevi accanto e via, iniziava il gioco. La prima volta che decisi di lasciarmi andare, entrato nella sala, mi sedetti accanto ad uno spettatore di mezza età. Aveva la patta dei pantaloni sbottonata e con la mano se lo toccava; feci finta di niente. Mi diede un fulgido sguardo e di lì a poco iniziò ad allungare la mano sulla mia coscia, io non reagii, così lui continuò imperterrito, mi prese la mano e se la portò sul cazzo, non feci resistenza, anche perchè già sedendomi con lui sapevo a cosa andavo incontro. Iniziai a segarlo con delicatezza, aveva un bel cazzo, naturalmente in tiro dalla visione del film. Si avvicinò allorecchio e mi sussurrò di prenderglielo in bocca, gli dissi di no, che non ero pronto, era la prima volta. Va bene disse, continua. E continuai, mi piaceva toccarglielo, segarglielo, era duro come il ferro, glielo stringevo, gli toccavo le palle, sino a che iniziò ad ansimare, capii che stava per venire, velocizzai il movimento della mano, lui diede un improvviso movimento di reni in avanti per evitare di schizzarsi addosso e finalmente venne. Misi la mano davanti allo schizzo dello sperma per non far sporcare le sedie davanti. Ci ripulimmo ed andai via. Quella notte a casa non dormii, pensando a quel cazzo, avrei voluto prenderlo in boccca, era diventato il mio tormento. Fu così che due giorni dopo ritornai allo stesso cinema con lintento di farlo, di fare un bel pompino a chiunque fosse stato. Entrato nella sala feci un giro di ricognizione e ritrovai lo stesso spettatore dellaltra volta. Mi sedetti accanto e lo salutai, lui ricambiò con tono sarcastico, sicuramente perchè aveva capito che questa volta ci sarei stato, e così fu. Anche in questo caso aveva la patta sbottonata e luccello quasi fuori che se lo toccava. Lo tirò completamente fuori, poi mi mise la mano dietro il collo e mi spinse la testa sul suo cazzo turgido. Non feci resistenza, sapevamo entrambi che doveva andare così. Glielo presi in bocca, mi piaceva leccarlo, prenderlo completamente in bocca e andare su e giù sullasta. Con la mano sulla testa mi accarezzava e ogni tanto me la spingeva sul cazzo. Mi piaceva quella sensazione di predominio da parte sua e di sottomissione da parte mia, mi rilassava. Dopo un bel pò che lo spompinavo iniziò a gemere di piacere, sentii la cappella gonfiarsi e scorrere qualcosa nella vena delluretra, era la dolce cremina che stava per inoondarmi la gola. Lui sollevò la mano dalla testa, per non farmi ingoiare lo sperma, ma io non lasciai il suo cazzo e bevvi tutta quella crema, continuando a leccarglielo sino allultima goccia.

Al cinema | Racconto gay di MIRIKIKI

Ultimamente sono stato in un cinema porno di una nota città del centro italia, entrai ma la sala era vuota, giusto tre o quattro avventori. Una volta non era così, dalle mie parti cera un cinema porno della provincia che era sempre affollatissimo, ci si entrava sapendo già che qualcosa di intrigante sarebbe successo, naturalmente tra uomini. Nella sala cerano delle regole non scritte di cui mi resi subito conto dal primo giorno che ci andai per curiosità: cera chi si metteva in fondo alla sala in piedi, con i cazzoni già induriti dalla visione del film e chi voleva fare una sega o un pompino, si fermava davanti ad uno di questi spettatori e senza tanti preamboli gli frugava nella patta, glielo prendeva in mano e lo invitava al bagno. Spesso erano giovani italiani e anche migranti. I più riservati invece ti aspettavano al secondo posto di ogni fila, ti ci sedevi accanto e via, iniziava il gioco. La prima volta che decisi di lasciarmi andare, entrato nella sala, mi sedetti accanto ad uno spettatore di mezza età. Aveva la patta dei pantaloni sbottonata e con la mano se lo toccava; feci finta di niente. Mi diede un fulgido sguardo e di lì a poco iniziò ad allungare la mano sulla mia coscia, io non reagii, così lui continuò imperterrito, mi prese la mano e se la portò sul cazzo, non feci resistenza, anche perchè già sedendomi con lui sapevo a cosa andavo incontro. Iniziai a segarlo con delicatezza, aveva un bel cazzo, naturalmente in tiro dalla visione del film. Si avvicinò allorecchio e mi sussurrò di prenderglielo in bocca, gli dissi di no, che non ero pronto, era la prima volta. Va bene disse, continua. E continuai, mi piaceva toccarglielo, segarglielo, era duro come il ferro, glielo stringevo, gli toccavo le palle, sino a che iniziò ad ansimare, capii che stava per venire, velocizzai il movimento della mano, lui diede un improvviso movimento di reni in avanti per evitare di schizzarsi addosso e finalmente venne. Misi la mano davanti allo schizzo dello sperma per non far sporcare le sedie davanti. Ci ripulimmo ed andai via. Quella notte a casa non dormii, pensando a quel cazzo, avrei voluto prenderlo in boccca, era diventato il mio tormento. Fu così che due giorni dopo ritornai allo stesso cinema con lintento di farlo, di fare un bel pompino a chiunque fosse stato. Entrato nella sala feci un giro di ricognizione e ritrovai lo stesso spettatore dellaltra volta. Mi sedetti accanto e lo salutai, lui ricambiò con tono sarcastico, sicuramente perchè aveva capito che questa volta ci sarei stato, e così fu. Anche in questo caso aveva la patta sbottonata e luccello quasi fuori che se lo toccava. Lo tirò completamente fuori, poi mi mise la mano dietro il collo e mi spinse la testa sul suo cazzo turgido. Non feci resistenza, sapevamo entrambi che doveva andare così. Glielo presi in bocca, mi piaceva leccarlo, prenderlo completamente in bocca e andare su e giù sullasta. Con la mano sulla testa mi accarezzava e ogni tanto me la spingeva sul cazzo. Mi piaceva quella sensazione di predominio da parte sua e di sottomissione da parte mia, mi rilassava. Dopo un bel pò che lo spompinavo iniziò a gemere di piacere, sentii la cappella gonfiarsi e scorrere qualcosa nella vena delluretra, era la dolce cremina che stava per inoondarmi la gola. Lui sollevò la mano dalla testa, per non farmi ingoiare lo sperma, ma io non lasciai il suo cazzo e bevvi tutta quella crema, continuando a leccarglielo sino allultima goccia.

Prima volta al cinema porno 9 | Racconto trans di Jack la motta

Naturalmente i soldi li nascondevo a casa mia, non volevo far sapere nulla ai miei genitori e soprattutto a mio padre, non avrebbe accettato sicuramente il mio lavoro specialmente sapendo che i films che facevo erano di un ragazzo gay e passivo e che mi facevo scopare da uomini e trans, aspettavo il momento di essere sicuro della mia nuova vita, volevo diventare prima un attore affermato.

Giochi particolari | Racconto gay di Bsx

Chi non ha mai provato il sesso con amici?credo che in pochi non lo abbiano fatto.Mi presento,mi chiamo Giovanni,bisessuale sin dalladolescenza e oggi racconterò la mia prima esperienza omo.Alletà di 15 anni iniziai a scoprire il sesso tramite video porno o foto e insieme a me lo scoprì il mio amico Carlo al tempo quattordicenne.Eravamo soliti segarci insieme oppure far finta di scopare da vestiti,era molto eccitante,tanto che dopo che lui andava via mi segavo pensando a ciò che era successo.Un giorno le cose cambiarono,eravamo in procinto di fare le solite cose(seghe insieme)quando Carlo si spoglia totalmente dicendomi:dai proviamo a fare come loro.A quelletà non conoscevo lomosessualità e allora accettai.ci spogliammo e ci sedemmo sul divano,ma questa volta fu una sega reciproca,rimasi interdetto quando Carlo posò la sua mano sul mio cazzo iniziando a fare su e giù come una vera troia nonostante letà.Andó avanti così finche il mio cazzo,allora non molto lungo,diventò duro.Ammetto che ero veramente eccitato dato che nessuno al di fuori di me aveva toccato il mio cazzo,la sua mano era molto calda e morbida e mi stava facendo veramente divertire.Tutto ad un tratto Carlo mi disse:se lo prendessi in bocca?io risposi:cosa ma sei matto?!e lui:guarda che nel video lo fanno e sembra che si divertano entrambistetti zitto e lui si avventò sul mio cazzetto.Lo avvolse con le labbra iniziando a fare su e giù insalivandolo tutto,iniziai ad ansimare dicendo a Carlo di smetterla ma sotto volevo che continuasse e così fu.Si staccò solo per girarsi e vedere il video e dirmi:dai guarda come quel signore lo mette nel buco della ragazza,facciamo così anche noi,ora mi metto a gattoni e tu lo metti ok?.Si mise a terra a pecora e mi indicò il suo ano dicendomi di fotterlo,io acconsentì dato che avevo leccitazione alle stelle.Avevo il cazzo insalivato e scivolava tranquillamente anche tra le mie mani mantre mi accingevo a sverginare Carlo.Posai la cappella sul suo ano e con un colpo secco lo feci entrare,Carlo emise un forte urlo e iniziò a lacrimare per il dolore,ma poi si tranquillizzò volendo continuare.Mi stavo scopando il mio amico spingendo come un matto per leccitazione,sentivo Carlo gemere con la sua vocina da 14enne mentre lo scopavo,non riuscivo a fermarmi quando per la foga sentì il mio cazzo pulsare e una sorta di liquido uscire fuori.Carlo si girò sorpreso così tirai fuori il cazzo e vidi questo liquido bianco uscire dal suo culo di Carlo,e lui per curiosità assaggiò dicendo:BUONO,la prossima volta lo voglio bere tutto.Ero eccitato e confuso allo stesso tempo,avevo appena fottuto Carlo come una troia e mi era piaciuto.Suonó il campanello,era mia madre tornata dal lavoro.Carlo si asciugò il culo e diede un bacio sul mio cazzo per ringraziarmi e poi mi disse:domani stessa ora ma da me perché i miei sono in vacanza e mia sorella in giro,vieni perché mi sono divertito e voglio bere quella cosa.Carlo andò via e il giorno dopo ci rivedemmo.Ora abbiamo 18 e 19 anni,lui è gay,io bisex e il fine settimanda ogni tanto me lo scopo come un troia,e pensare che è partito come un semplice gioco

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