La Fregna piace ai maschi ma il cazzo piace a tutti | Racconto trio di ScorpioneRM

Ho 20 anni bello dotato e desiderato dalle belle donne ero a cena con amici in un ristorante il cameriere ci porta una bottiglia di Campagne in omaggio si avvicina a me e mi porge un biglietto Complimenti lei una bella persona brindi alla nostra salute con i suoi amici ma vorremo averla come ospite dopo la serata un numero di cellulare mi guardo in giro e vedo la coppia che mi guardava lei bionda e lui moro mi sorridevano hanno alzato il bicchiere a mo di brindisi ho fatto lo stesso verso di loro per confermare invito porco trasgressivo nel sesso tutto è lecito basta godere lascio i miei amici e chiamo la coppia ho indirizzo e vado villino parcheggio e lui mi viene incontro entriamo lo guardo da vicino è bell uomo si mantiene bene asciutto curato mi offre da bere mi dice che la signora si sta cambiando beviamo mi chiede se ho avuto esperienze in merito e cosa mi eccita gli dico che nel sesso per me tutto è lecito no a forme di violenza arriva lei in una vestaglia trasparente nera sotto è nuda ci presentiamo le bacio la mano e ci sediamo sul divano lei al centro e parliamo Lui ci lascia dice che va a farsi una doccia e poi ci raggiunge soli beviamo le verso del vino fresco e lei mi tira su di le e ci baciamo passionale le mie mani sotto la vestaglia il seno sodo la spoglio ci baciamo con passione lei spoglia me e ci rotoliamo sul tappeto nudi il mio cazzone duro lei lo afferra e urla poi lo succhia e 69 ci lecchiamo succhiamo la faccio godere urla con le mie dita in fica che la sfondano ha orgasmo la giro la metto a pecorina sul pavimento appoggiata al divano e la infilo il cazzone la sbatto le afferro il viso e la bacio mugola geme poi mi mette sotto e sale sopra struscia con il cazzone dentro ballando e facendo la vestale ha il suo secondo orgasmo mi bagna il cazzo e i peli poi si sfila lasciandomi a cazzo dritto entra il marito si abbassa e lo succhia lo ingoia tutto lo lecca mi f a avere dei brividi e poi allungo la mano e infilo le dita nel culo è bagnato e ha messo la crema gli afferro i capelli e gli chiedo avvicinandomi alla sua faccia POrco ti piace il cazzone duro vero ? MI guarda e mi dice fammi tutto ti prego mi piaci lo voglio fammi male lo sculaccio e gli stringo i coglioni trema urla e piange ma il suo cazzo è dritto Cagna pregami fammi sentire quanto ti piace ? inginocchio ai mei piedi leccandomi le dita dei piedi mi prega Puttanella non è che poi mi scarichi e non mi chiami più perchè ti devo sfondare il culo ? NOOOOOO ci piaci troppo verrai a tutti i nostri festini e potrai portari dei porci schifosi che faranno godere Elena e me lo farai vero ? lo alzo lo sbatto alla parete e lo infilzo a freddo urla si agita il mio cazzone dentro lei scivola sotto e lecca il cazzo del marito e accarezza il cazzone che entra nel culo e poi lo fa uscire e lo lecca e poi lo rimette dentro strizzo l capezzoli gli apro la bocca e gli sputo dentro lo faccio ingoiare poi si sega e sotto i miei colpi ha orgasmo e anche io riempio il buco ci rinfreschiamo e beviamo e lei me lo succhia e quando è duro mi invita a entrare nel culo e cosi faccio bello stretto e dopo averla ravanata per un bel po veniamo alle 5 della mattina lascio la villa dopo 5 giorni mi arriva un loro chiamata ci salutiamo e mi invitano ad una festa per il sabato sera da loro mi presentano amici speciali eccomi vestito e profumato entro musica e tante belle persone e si beve mi presentano persone influenzi della città avvocati politici alle scoccare della mezzanotte si svuota la villa restano 3 coppie invito a farsi un bagno in piscina e poi entriamo in lato della villa ci asciughiamo poi in salone musica sotto fondo e dai video lungo le pareti film porno con scene di gang bang eccitanti mettono gli uomini tutti da una parte e le donne di fronte poi scrivono dei nomi e li inseriscono in sacchetto le donne pescano e si appartano con la persona scelta in sala con un vetro specchio altri possono vedere quando fanno sesso e cosi una delle signore pesca urla il mio nome Emanuele mi alzo nudo le vado incontro e lei mi prende per mano mi porta nella stanza del piacere ci abbracciamo la bacio è morbida e calda sensuale e porca la sento vibra trema e ha brividi la fica è tutta bagnata la sbatto sul divano tondo in mezzo alla sala e le apro e gambe la succhio la mordo la sditalino mi giro e le affondo il cazzone in bocca lo spingo in gola fa fatica poi ci riesce infilo la mano nella fica e la masturbo forte schiaffeggio i seni le strizzo i cappezoli ha il suo orgasmo poi mi afferra e mi bacia e mi dice grazie aveva goduto tanto e lo fatta salire e girato verso il vetro cosi potevano vedere il cazzone scivolare dentro e fuori e a pecorina e a gambe aperte dove ha avuto il secondo orgasmo graffiandomi le spalle e gli ho messo il cazzone in bocca e lo ha succhiato tutto ho avuto altre due prestazione una in privato dove il marito mentre pomiciavo la moglie mi succhiava il cazzo tutto e poi dopo aver fatto godere lei ho infilato lui abbiamo goduto grandi compliemnti da parte del padrone di casa mi ha dato una busta per dei regali da parte degli ospiti per le mie prestazioni adesso aspetto il prossimo invito

In piscina con la cugina | Racconto incesti di Anonimo8991

Salve a tutti sono un ragazzo di 18 anni, alto circa 1 metro e 80 cm, capelli castani, occhi verdi e con un fisico modestamente piuttosto invidiabile, dato che frequento la palestra della mia città da più di 2 anni. Era il giorno del mio diciottesimo compleanno e compiendo gli anni destate, come ogni anno, avevo organizzato una festa in piscina nella casa dei miei genitori in campagna. Essendo il mio diciottesimo avevo invitato tantissimi amici e la festa stava andando per il meglio. Verso la mezzanotte finalmente però arrivo il momento che aspettavo dallinizio della festa: mia cugina in accappatoio, appena tornata da una cena con amici e pronta a tuffarsi in piscina. Ha due anni in più di me, ma è alta solo un metro e 65, non troppo magra ma nemmeno grassa, capelli biondi, occhi azzurri ma soprattutto un culo enorme e una ottava di tette, mio sogno erotico fin dallinizio delladolescenza. Appena mi vide, mi corse incontro e mi abbracciò, stringendomi contro il suo enorme seno e dopo avermi baciato sulla guancia si avvicinò alla piscina e si tolse l accappatoio. Indossava un costumino decisamente troppo piccolo di colore nero, che sembrava dovesse esplodere da un momento allaltro, tanto erano grosse quelle tette e appena la vidi così il mio amico la sotto comincio a dare i primi segni di risveglio. Si tuffò in piscina e decisi di seguirla per stare un po con lei e avere loccasione magari di toccarle anche solo di sfuggita quelle tette giganti. Mi tuffai anche io e comincia a parlare un po con lei; dopo un po le chiesi se mi potesse dare una mano a portare la torta in tavola e con questa scusa la portai in casa. Appena arrivato in cucina mi girai a guardarla, il costume era fradicio e si poteva vedere chiaramente due capezzoli smisurati sporgere da sotto il costume davvero troppo piccolo per contenere quelle montagne di carne. Evidentemente si accorse che le stavo fissando le tette, perché guardandomi negli occhi mi chiese: Ti piacciono proprio le mie tettone, scommetto che non vedevi lora che arrivassi per vedermi in costume, me ne sono messo uno così piccolo proprio per vedere la tua faccia e scoppiò a ridere. Poi continuò: Visto che sia tu che il tuo amico sembrate apprezzare, magari visto che siamo soli magari potrei togliermi per un momento questo reggiseno, perché le mie tette sono davvero troppo grosse e mi stringe un sacco! E detto questo se lo slacciò lasciandolo cadere a terra e liberando il più grosso paio di tette che avessi mai visto, le toccavano quasi lombelico, grosse come due cocomeri, con due capezzoli grossi come una mano e senza nemmeno una smagliatura. Poi prese a massaggiarsele compiaciuta di fronte alla mia espressione esterrefatta e con espressione da porca disse: Beh cuginetto, io avrò due tette enormi, ma tu li in mezzo sembri veramente ben piazzato e così dicendo si inginocchiò e mi sfilò il costume, liberando il mio cazzo gigantesco, quasi 25 cm in tiro e grosso come un matterello, ancora più grosso vista la situazione. Dopo avermelo scappellato con maestria e avermi elogiato per le mie dimensioni davvero sopra la media, provò a metterselo in bocca ma essendo troppo grosso per la sua piccola bocca si sputò in mezzo a quelle tette smisurate e comincio a segarmi il cazzo con quelle, leccandomi al contempo la cappela, visto che per quanto grandi fossero quelle tette, non lo erano abbastanza per contenermi tutto il cazzo. Dopo qualche minuto si abbassò le mutande del costume e con faccia da troia disse: Ora voglio che mi infili quel palo di carne nell figa e che mi scopi come nessuno ha mai fatto prima dora. Io non me lo feci ripetere due volte e dopo qualche minuto passato a cercare di farlo entrare nella sua figa, davvero troppo stretta per il mio cazzone, cominciai a scoparla violentemente e dopo 10 minuti di suppliche da parte sua di sborrare perché le facevo troppo male, lo tirai fuori con difficoltà dalla sua fighetta ormai dilatata a dismisura e le riversai sulle tette e sulla faccia almeno 10 spruzzi di sborra calda densa e bianca. Fatto ciò lei si leccò tutte le tette e dopo essersi rimessa con difficoltà quel minuscolo costume che conteneva a fatica anche solo i capezzoli di quelle enormi tette, mi bacio e se ne tornò in piscina, lamentandosi di quanto male le avessi fatto e elogiando il mio cazzo da cavallo.

La mia nonna è stitica | Racconto incesti di lo scopatore mascherato

Ciao a tutti lo so che questo racconto vi sembrerà strano perché ci sono troppi racconti di fantasia ma questo vi giuro è tutto vero e la prova che questo racconto è vero la avrete alla fine perché è un po corto. Mi descrivo sono alto 1.86 peso 88 kg e ho 18 anni sono un ragazzo come tutti gli altri. ma ho due zie che mi vogliono bene e una nonna che ho sempre amato gentile e premurosa che mi ha accontentato sempre ogni cosa che volessi e mi ha sempre accudito quando stavo veramente male. Un giorno una delle mie zie mia a chiamato al cellulare e mia detto di andare a prendere a casa sua laltra mia zia e incontrarci tutti da mia nonna arrivati là saluto la nonna e gli chiedo come sta e lei mi risponde. Nipotino mio non sto tanto bene ho mal di pancia sono stitica. E io gli ho detto. Nonna ci sono le purghe le perette i clisteri. E lei mi risponde, si ho provato tutto purghe perette e clisteri ma mi hanno liberato solo un poco e dopo mezza giornata sono a punto e a capo. A questo punto le mie zie mi prendono in disparte mia nonna che è molto curiosa si avvicina per sentire cosa ci dicessimo ma mia zia la allontana e salgo sopra con le mie zie e una mia zia mi chiede. Tu vuoi aiutare la nonna? lo sai che tu sei il suo unico nipote maschio lei ti ha sempre aiutato e accudito quando stavi male adesso tocca a te fare lo stesso con lei. E io gli ho chiesto a mia zia. Perché? la nonna ha solo un mal di pancia. E mia zia mi risponde. Tua nonna come tu sai è stitica e mi ha detto che molto tempo fa quando non cerano le purghe le perette e i clisteri ci si doveva arrangiare quando la nonna era ragazza e gli veniva un po di stitichezza si faceva inculare dal nonno che appena gli sborrava dentro gli scioglieva le feci che aveva nello stomaco. Io appena mia ha detto questa cosa sono rimasto di sasso non potevo credere a quello che mi diceva e gli ho chiesto ma perché mi dici queste cose? E lei mi dice adesso lo dovresti fare tu perché al nonno non gli si drizza più e non può incularla per liberargli la pancia . E io con un po di vergogna gli dico che lo farò perché non voglio che gli faccia più male la pancia. E mia zia mi chiede tu quando tempo è che non scarichi il tuo succo? E io gli rispondo da molto tempo perché ho lasciato la mia ragazza e non ho voglia nemmeno di toccarlo. E lei mi dice ok adesso scendiamo giù perché dobbiamo dirlo alla nonna e speriamo che accetterà cosi potrai curarla come ha fatto lei con te. Scesi giù le mie zie parlano con la nonna e lei va su tutte le furie. Le mie zie le ripetono che sarà un sollievo dal mal di pancia. Poi dopo un po si convince e io non nascondo che ero eccitatissimo allidea di incularla e sborrargli dentro. Poi mia zia mi dice di prendere una piccola vasca di quelle usate per i panni di colore blu e un barattolo di vasellina che era già da un po di tempi che non usava. Cmq poi mia nonna si è levata la gonna e le mutandone e gli ho detto di mettersi a pecorina con le ginocchia sul divano con il culo che sporge molto in fuori ho posizionato la vasca per terra vicina al divano sotto il suo culo e davanti i miei piedi. Una mia zia mi sbottona i pantaloni e laltra lubrifica il buco del culo a mia nonna. Mia zia mi abbassa appena mi abbassa i pantaloni e le mutande il mio cazzo si impenna non voglio vantarmi ma ho un cazzo di 21cm e mezzo. Appena il mio cazzo si impenna. Mia zia mi dice bravo non cè bisogno nemmeno di prendertelo in bocca. Poi io dico a mia nonna di mettersi più accovacciata per non rischiare di macchiare il divano di merda. E io le chiedo nonna sei pronta posso infilartelo? E lei mi dice si nipotino entralo tutto non lasciarne nemmeno un centimentro fuori. E io gli dico si nonna dai allargati non stringere dai sta entrando eccolo e metà e dentro lei ansima haaaaaa si lo sento dai dai haaaaaaahaaaa è entrato tutto. Le mie zie una ad destra e una a sinistra sedute sul divano con le facce appoggiate nelle chiappe di mia nonna che mi incitavano a sborrargli dentro. E io la inculavo un entra e esci bellissimo mia nonna gridava siiii più infondo sei meglio di tuo nonno. E io siii nonna dai godi puttana telo sfondo. Dopo avergli detto questo con uno spruzzo sprigiona una pisciata gialla e bollente che quasi riempie la vasca e io continuo ad incularla e una mia zia le succhia il clitoride da sotto pieno di pipì gialla e laltra mia zia gli riempie la bocca con la lingua per non farla gridare ad un certo punto mentre mia zia lecca il clitoride gli arriva un nuovo spruzzo di pipì gialla bollente in piena faccia e mia nonna raggiunge un orgasmo micidiale e io continuo ad incularla dopo 5 minuti sento di esplodere e gli dico dai nonna sei pronta e lei si libera dalla lingua di mia zia e mi dice siiiii e io si nonna dai eccolo sborrooooooo esplodo una sborrata tutta dentro il suo culo dopo aver finito glielo tenuto dentro dopo 5 minuti lo tirato fuori appena lo uscito. Cominciato a cacagare liquido bianco mischiato al marrone e la merda si è mischiata alla piscia di poco fa nella stanza si sprigiona un odore di merda e pipì che mi eccita ancora di più. Dopo le mie zie mi ripuliscono il cazzo con le lingue e prendono la vasca piena di merda e piscio per buttarla dentro il water e ripuliscono anche mia nonna che propone di fare una doccia tutti e 4 insieme dato che la doccia e molto grande. dentro la doccia ci baciamo e ci amiamo ancora. Dopo aver finito ci siamo rivestiti e ho accompagnato le mie zie a casa e adesso ogni volta che ne abbiamo loccasione mia nonna non caga per una settimana e dopo mi chiama per liberarla. Spero che vi sia piaciuto sembra assurdo ma è tutto vero peccato che non posso darvi una prova. Buona giornata e grazie di averlo letto

Nascosto a godere di culo | Racconto masturbazione di Paolotorino2020

Ho cinquantanni sposato ma da sempre gran segaiolo e bisex. Ultimamente non ho piu molte occasion di incontri con uomini e la voglia di sentirmi qualcosa in culo la devo soddisfare con oggetti vari, non appena mia moglie esce di casa. Quando non esce e la voglia e troppa, mi imbosco in cantina per masturbarmi e mettermi qualcosa in culo…….ho un paio di cazzi di gomma che tengo nascosti per il mio piacere e con quelli mi penetro mentre mi sego. Qualche giorno fa sono sceso in cantina con un paio di collant sporchi di mia moglie e me li sono messi per eccitarmi e sentirmi ancor piu porco. Mentre mi stavo masturbando co uno dei cazzi di gomma in culo, ho sentito dei passi scendere le scale. Temevo fosse mia moglie ma era uno dei miei vicini che si e chiuso nella sua cantina e poco dopo ha spento la luce……sicuramente, anche lui come me, si stava soddisfando da solo! Il pensiero mi ha fatto godere un sacco, riempiendo di sborra i collant. Avrei tanto voluto trovare il coraggio di farmi vedere e magari soddisfarci insieme come veri maiali!!!!!

Anche le donne guardano i porno | Racconto masturbazione di MARIA tutto pepe

Lucia, una donna di 40 anni, era ancora piacente, alta e una terza di seno, e un culo che faceva impazzire gli uomini. Era sola a casa. Prese il computer, andò su Google e scrisse: youporn. Una serie di video uscirono sul suo schermo. Leggeva i titoli: troia bionda si fà scopare da due neri, la mia ragazza me lo succhia. Già iniziava a bagnarsi, ma non erano quello che cercava. Iniziò a scorrere le varie pagine, fin quando non vide quello che le interessava:tutti contro Maria. Le anteprime delle immagini, mostravano 4 uomini e una donna, ancora vestiti. Era quello che cercava, quel giorno aveva davvero voglia di vedere un orgia. Quando il video partí, i cinque protagonisti, erano su un divano, intenti a parlare. I dialoghi erano in inglese, ma per lei non era un problema. La recitazione come al solito, lasciava molto a desiderare, e adesso, stavano parlando di lavoro, poi uno le afferrò un seno e inizio a palpare Maria. La scena la fece sorridere, per la mancanza di trama, ma di certo non era quella che lei cercava. Lucia era sul letto, era completame te nuda, ma era sotto il piumone, essendo in una giornata molto fredda. Le immagini proseguivano, tutti gli uomini, ora erano intorno alla protagonista, e uno le aveva infilato luccello in bocca. Lucia infilò una mano sotto il piumone, e iniziò ad accarezzare la sua fica. Quello che la eccitava di più era che il cazzo era ancora moscio, e a poano a piano cresceva nella bocca della pornostar. Lucia ricordava quella senzazione, sentire il cazzo che cresceva nella bocca la faceva se tire potente. Poi le immagini nello schermo diventarano buie, e un millisecondo dopo, avevano cambiato posizione. Lei era a cavalcioni su un uomo, mentre altri e due erano davanti a lei, mentre a turno ricevevano un pompino. Le immagini non erano in hd, e le dimensioni degli attori erano medie, tutti indizi che portavano a lucia a capire che erano amatori, che lo facevano per puro piacere, e la cosa la eccitava particolarmente. Lucia, iniziò ad accellerare i movimenti sul suo clitoride, per poi, penetrarsi con due dita. Iniziava a gemere, immaginando di essere al posto di Maria. Quanfo il quarto uomo apparse nellinquadratura, Lucia non poter fare a meno di essere compiaciuta dalle dimensioni del suo cazzo. Nel video si vedeva luomo, che si avvicina al gruppo e incula la donna, che con un grido lo accolse al suo interno. Ora la donna stava realme te godendo, cercava di dare piacere ai due uomini che spompianava, ma era deconcentrata dal piacere che la doppia penetrazione le procurava. Lucia alla vista di quelle immagini, continuava a penetrarsi con due dita, e con laltra mano si infilò un dito nel culo. Ora il piacere arrivava con forza, e dimenticò il computer. Ora le immagini scorrevano nella sua mente, con lei circondata di cazzi. Iniziò a farle caldo e si liberò dalle coperte. Ora i suoi movimenti acceleravano di più,mentre i suoi umori gocciolavano sul letto. Lorgasmo arrivò in maniera vilenta, scuotendola dallinterno, e procurandole un paio di spasmi. Aveva finito.portò le dita che erano nella sua vagina e le leccò. Stava per spegnere il computer, quandò vide la donna in ginocchio e i quattro uomini in piedi davanti a lei. Lucia, già sazia di piacere, decise di vedere latto finale del video. Le immagini degli uomini che sborravanp copiasamente su di lei, mentre lei cercava di non perdere nemmeno una goccia di quel nettere,era il giusto finale di quella serata. Lucia spense il computer e si accoccolò sotto le coperte, sentiva quasi in bocca il sapore dello sperma che non aveva avuto quella notte.

Il mio amore mi ha fatto cornuto! – Capitolo 1 | Racconto tradimenti di Bobbi

Mi chiamo Andrea, ho 19 anni e sto insieme a una fantastica ragazza di nome Giulia, anche lei della mia stessa età. Non sono molto alto e nemmeno atletico, sono una persona normale. Giulia invece è bellissima, un seno piccolo ma perfetto e un sedere da favola. Stiamo insieme da un anno e mezzo e siamo felicemente innamorati, l’unica cosa in cui abbiamo problemi è il sesso. Non abitiamo vicini e lei è di una famiglia piuttosto all’antica. Ovviamente non la fanno venire da me, quindi ci tocca fare sempre tutto di nascosto ed è molto difficile trovare l’occasione. A causa di questa situazione la nostra vita sessuale non è mai stata il massimo: lei è molto pudica e io ho qualche problema di… durata. Ma ora forse le cose stanno per cambiare finalmente! Entrambi abbiamo scelto di andare nella stessa università, lontana dalle nostre case, in una grande città. Giulia ha tenuto nascosto ai suoi genitori la sua intenzione di andare a vivere con me. I suoi, per evitare “cattive influenze” sulla loro figlioletta, le pagheranno l’affitto di un piccolo appartamento in centro, visto che di certo i soldi non mancano nella loro famiglia.

Scopata da mio suocero | Racconto dominazione di gerry

Nella vita a volte accadono cose che tu non avresti nemmeno immaginato potessero accadere.Mi chiamo Rosina ho 47 anni e sono sposata con Renato,stessa eta.Il nostro matrimonio e stato un susseguirsi di alti e bassi,nessuno dei due e come si dice fedele nei secoli,e qualche scappatella sia lui che io ce la siamo concessa,.Non e mai venuto meno il rispetto reciproco,io sapevo di lui e lo perdonavo dopo una scenata creata ad arte,e poi gli rendevo pan per focaccia,confessandogli il mio peccato.Con il passare degli anni,ci siamo calmati,io malgrado ancora riesca ad attrarre lattenzione delluniverso maschile grazie al mio corpo ormai burroso,con le forme abbondanti,mi dedico al mio uomo che a letto mi sa dare tante soddisfazioni,e attratto dalle mie forme abbondanti,e io dal suo cazzo sempre duro e pronto.Ma si sa la curiosita e femmina. Renato mi ha chiesto di potere ospitare lanziano padre per un breve periodo,non ho avuto nulla in contrario.Don Luigi ha 77,anni,e rimasto vedovo da 3 anni,la mamma di mio marito era una santa donna,Don luigi,da giovane aveva la nomea di essere un donnaiuolo,correva dietro a tutte e lei ogni volta perdonava,e al contrario mio,non gli rendeva pan per focaccia,erano altri tempi.Ora luomo rimasto solo,alternava le visite ai figli per stare in compagnia.Da premettere che mio suocero,malgrado gli anni,e sano come un pesce,e un uomo alto,certo il fisico appesantito e con tante rughe che segnano il corso degli anni.Nei miei confronti e stato sempre gentile,quando ero ragazza,mi chiedeva come avessi fatto ad innamorarmi di quel debosciato di suo figlio,e che se lui era piu giovane mi avrebbe corteggiato,insomma mi ha sempre fatto capire che gli piacevo,ma senza andare mai oltre le righe. Quando e arrivato a casa,lho abbracciato,ero contenta di vederlo mi si e accesa una fantasia morbosa,volevo soddisfare il suo desiderio di scoparmi,e soddisfare un mio desiderio recondito ,cosa si prova a farsi scopare da un uomo anziano,che soddisfazione si prova a vederlo sbavare sul corpo ancora arrapante di una donna.Ho iniziato da subito a mettermi in evidenza,donandogli abbondanti porzioni del mio corpo nudo,senza mai fargli capire che lo facevo di proposito,trovavo sempre il modo che il culo,le tette,le cosce fossero disponibili,il vecchio reagiva compostamente,ma ormai era una sua costante,trovare il modo di spiarmi quando andavo in bagno,quando stendevo la biancheria e mi abbassavo,per guardarmi in mezzo alle cosce,un pomeriggio che lui guardava la tv mi sedetti di fronte a lui,avevo un vestitino corto,non avevo messo le mutande,e con le cosce aperte gli mostrai la mia figa,che data leta e leccitazione perenne che ormai avevo, era bella gonfia e succosa.Ormai lavevo cotto a puntino,dovevo solo passare allazione.Quel pomeriggio eravamo soli in casa,Renato era al lavoro,era una giornata un po uggiosa,anche se eravamo ormai in primavera,andai in bagno,a darmi una sciacquata alla figa,lasciai la porta socchiusa,sicura che lui sarebbe venuto a spiare,mi sedetti sul bidet,lui era fuori,vedevo lombra sul muro attraverso la porta,Improvvisamente lanciai un grido di dolore chiaramente finto,lo chiamaiDon luigi,venite mi e venuto un dolore forte alla schienaa non posso muovermi.Un attimo e la porta si aprimi vide seduta a cosce aperte sul bidet,ebbe un attimo di imbarazzo,lo incitai,venite a darmi una mano a rialzarmi,cose,non ditemi che vi imbarazza vedermi cosi.Lui si avvicinosenza togliere lo sguardo dalla figa.Non sono riuscita a lavarmi,volete farlo voi?gli chiesi,presi la sua mano e gli versai del sapone,e la portai verso la mia figa.Ebbe un attimo di smarrimento come fu a contatto con le labbra della mia figa,poi comincio a strofinare leggermente,cercando di aprirla per entrare con le dita.Era in piedi davanti a me,avevo il suo cazzo ancora chiuso nei pantaloni a a pochi centimetri dal mio viso,non resistetti,andai a tastare,sentii tra le mani un cazzo che non doveva essere niente male,Lui cincischio qualcosa, io abbassai la cerniera e tirai fuori un cazzo dalle dimensioni notevoli,era molle,ma lungo e con un glande,che malgrado non eretto,era di dimensioni strepitose,da giovane doveva avere un cazzo da fare invidia.Si aggrappo con le mani al lavabo per non cadere,gli abbassai i pantaloni sino alle ginocchia,e lo liberai tutto,aveva le palle penzoloni erano grosse,Il primo pensiero fu quello di prenderle in bocca,lo feci,gli tremavano le gambe,lo guardai,don Luigi,tutto a postochiesi,Per tutta risposta mi mise una mano in testa e la spinse verso il suo cazzo,che era una proboscide,ma ancora molle,presi il glande tra le labbra,massaggiavo quelle palle stuzzicandole,cominciava a muoversi,cresceva,il vecchio stese una mano per prendere una tetta,gli facilitai il compito abbassando la spallina del reggiseno e la tirai fuori,ci si avvento sopra,la soppesava,la stringeva mi pizzicava il capezzolo.Ma io non volevo stare li tutta la sera con quel cazzo in bocca,lo volevo nella figa,mi alzai mi misi a pecora,alzando una gamba,gli feci cenno di venirmi dietro,teneva la proboscide con le mani,la punto verso la figa,il glande cercava di farsi strada,ma non riusciva ad entrare era ancora moscio per penetrarmi,e si che la mia figa era un lago,allora lo presi in mano infilandomi il glande dentro,lui spingeva e finalmente entro tutto,mise le mani sui miei fianchi spingendo per non farlo uscire.Ora mi chiava,pensai,ma non si muoveva me lo sentivo tutto dentro,lui si muoveva con il bacino,si aggrappo di nuovo ad una zizza,e per fare questo movimento entro ancora di piu,io con la mano da sotto gli stuzzicavo ancora le palle,lo sentivo che cresceva dentro di me,comincio a muoversi,finalmente mi stava chiavando,mi riempiva la pucchiacca con quellarnese che adesso si poteva chiamare cazzo,mi stava chiavando e anche divinamente bene,lo lasciava entrare tutto dentro fino alle palle,dava colpi profondi,stavo godendo mi riempiva tutta,quel capocchione enorme adesso mi pompava e si faceva sentire.qualche minuto ancora poi,lo sentii irrigidirsi,pulsava dentro di me,una goduria,stava arrivando,non volevo perderla quella sborra,mentre usciva uno spruzzo dentro lo presi,mi girai,presi il cazzo tra le mani,sborrava il vecchio,tra le tette,nelle mani,si era messo spalle al muro per non cadere,presi quel glande in bocca,aveva ancora da arrivare,lo fece tra le mie labbra,la sborra era piu liquida rispetto a quella di mio marito,meno forte,lo pulii tutto con la lingua.Era esausto poverino,ma ce laveva fatta,mi aveva chiavato,lo desiderava da anni,e chissa da quando non sborrava.Non lo lasciai,laiutai a ricomporsi,mi ringrazio e mi confesso che laveva sognato tante volte di fottermi,Lo sapevo,gli dissi,ora vada a riposare le faccio uno zampaglione cosi si rimette subito.Si mise sul divano,e io pensavo,se dirlo a Renato oppure no,avrei tradito il nostro patto?si sarebbe arrabbiato……..

Giovanna la ninfomane, finalmente si fa montare da un gruppo Doberman, sarà uno spettacolo stupendo per un pubblico sempre più esigente | Racconto zoofilia di Mauro il migliore

Questo racconto come gli altri che ho pubblicato e che pubblicherò, sono frutto della mia totale fantasia … avranno sempre come protagonisti una bella coppia quarantenne formata da una splendida figa sempre rasata e sempre ben aperta a ogni tipo di penetrazione, con due tettone meravigliose con grandi capezzoli scuri, un culo non piccolissimo compensato da un buco slabbrato, amante dei tatuaggi con scritte che non lasciano nessun dubbio alla porcaggine di questa troia, dei piercings sia sulle lunghe labbra della figa che sui grandi capezzoli , di nome Giovanna e suo marito Mario praticamente impotente da anni dopo un’operazione sbagliata, che si diverte a stimolare la troia che è intrinseca nella sua amata mogliettina, cedendola a tutti quelli che vogliono usare e sfondare i suoi buchi.

mi faccio i cazzi mieiporno storescopate tra parentipreso nel culoeroticiracconti.itracconti zootrio di sessotradisco mio marito con un ragazzoho le tette grosseun culo verginelegami di seta raccontilo zio scopa la nipoteraccontipiccantimi guarda il cazzorompe culomamma ti vengo dentroorgia en la discoracconti erroticiporno raccontostorie dincestoprime inculatesborrare sui tacchimagnifico pompinopornohorrorla stanza dello spirito e del tempoporno gay violenzaracconti erotici e pornomogli pompinitrans napoletanecukkoldracconti erotici marito cornutoracconto incestoracconti erotici moglie scopatasottomesso alla mogliediario cuckoldsolitario del nonnostorie eroticracconti di incesti veriracconti ertocichase90tacco10penitenze sexygeneri dei racconti eroticispanking storietettone immensechiappe duretrans coppieracconti erotici realmente accadutiracontieroticiracconti aroticidonne che fanno sesso con animali domesticimasturbazione in trenoil mio primo ditalinozoofilia gaymamme in autoreggentibuona serata sorellina miaporno raccontoracconti porno in italianola nonna troiascopa il canegay fellatioracconti bsdmil culo di malenanonna perversasi scopa l'amica della sorellainculata a tradimentomoglie porconescopare mammaorge tra donneracconti erotici mia suoceradonne succhiacazzistorie di milfracconti incrstiamici del cazzoracconti erotricistorie sessracconti porno dominazionescopare la ziascopate meravigliosesi scopa l'amica della mammafidanzatina inculatagay culo sfondato