La sega al cane | Racconto zoofilia di gilui il culetto

Tutto ebbe inizio con una sega al mio mastino, infatti un giorno che ero in casa da solo vidi il mio cane con il cazzo duro e continuava a dimenarsi mi avvicinai lui si mise a pancia allaria e vidi il suo grosso cazzo molto duro io allora lo presi in mano e lo menai e lui venne fra guaiti di soddisfazione, tutto fini li.

Faccio la troia con mio suocero | Racconto incesti di Annasuocero

La famiglia di mio marito è titolare di una rivendita di tabacchi, profumeria e articoli per ligiene della persona in un grosso centro della Sicilia. Io sono Anna, una bella ragazza di 30 anni; anzi, bona. Almeno così mi dicono. Sono alta 1,67 e ben formata fisicamente; mora con capelli lunghi e bella in viso. Mio marito ha 33 anni, figlio unico, bel ragazzo ma poco dotato sessualmente e poco fantasioso. Almeno per quello che io stessa ho potuto constatare facendo il paragone con i miei due ragazzi che avevo avuto prima di lui. Tuttavia gli voglio un gran bene. Mia mamma era stata sempre contraria che mi fidanzassi con lui. Prima non comprendevo il motivo, poi incominciai a capire qualcosa. Io lo consideravo un buon partito: non lavoravo, non lavoro tuttora e lidea di dedicarmi al negozio insieme alla famiglia di mio marito mi stuzzicava molto. Siamo sposati da 2 anni ed è prprio così. Anzi, in un certo senso, ho quasi preso il posto di mia suocera la quale, stanca e con qualche problema di salute, non se la sentiva più di stare giornate intere dietro i banconi. Mio suocero è un uomo di 61 anni. E ancora molto dinamico anche se leggermente appesantito. Ma fino a qualche anno fa era proprio un belluomo ed erano note, in tutto il paese, le sue scappatelle con le più belle signore del paese. Forse per questo motivo mia mamma era contraria? Credo. E a quanto potevo intuire, anche se non avevo la certezza, mio suocero si era trombato pure lei. Io non posso lamentarmi dei miei suoceri: mi voglione bene e mi trattano bene. Anchio a loro. Circa 3 mesi fa, nel mese di marzo, mio marito fu costretto a casa per 4 giorni a causa di una forte influenza. Mia suocera per un giorno fu con noi in negozio ma poi anche lei, a causa di un forte mal di schiena, fu costretta a stare a casa. Naturalmente nessun problema in negozio in quanto due persone riuscivano, tranne in certi fragenti della giornata, a gestire la situazione. Il secondo giorno, mentre stavo risistemando dei campioni di profumi, dopo averli fatti provare ad una cliente, mio suocero passando dietro di me, mi strofina il pacco sul sedere. Naturalmente pensai ad un caso fortuito, tuttavia mi vergognaie arrossii sorridendo. Mi chiese scusa. Il fatto sta che il caso fortuito si ripetè. Io indossavo un paio di leggins neri, gli stivali e un ampio maglione bianco a collo alto. Si era eccitato e questa volta il suo bastone duro lo sentii proprio fra le chiappe. Mi sentii imbarazzata e capii che non poteva trattarsi di un caso fortuito anche perché ebbi limpressione che si fosse soffermato più del tempo necessario per passare dietro di me. Questa volta non mi chiese scusa. Io ero ancora più mortificata, più imbarazzata e più rossa, tuttavia quel coso duro fra le chiappe, anche se per solo un secondo, e la fama che aveva lui, mi fecero provare certe sensazioni e mi mortificai ancora di più. Per prassi consolidata, la sera, dopo la chiusura, abbassavamo le saracinesche uscendo poi dal retro, e prima di andare via, ci si dedicava, per una mezzoretta, ad una passata di aspirapolvere e se il caso ad una passata di straccio umido. Ero leggermente chinata in avanti proprio per questo motivo quando sentii il suo bastone duro nuovamente fra le mie natiche e, questa volta tenendomi per fianchi. Era chiaro che non poteva trattarsi più di un caso fortuito e, ammesso che avessi avuto dei dubbi, scomparvero del tutto nel ritenere casi fortuiti anche le altre due volte. Immaginate me: a parte il fatto che non avevo mai tradito mio marito, quello era mio suocero, il padre di mio marito. Ma come si permetteva con la moglie di suo figlio? Lo supplicai più volte ricordandoglielo ma, cingendomi dalla vita col braccio sinistro, con la mano destra prese a strofinarmi forte fra le cosce, sulla fica e fra le chiappe facendomi ansimare di piacere. Quando fu certo che mi piaceva, e mi piaceva pur facendo ogni sforzo per non farlielo capire, prese a tirarmi giù leggins e slip. Smettila. Che ti prende? Gli dissi ancora ricordandogli che ero la moglie di suo figlio. Il fatto sta che capì che mi stava piacendo, mi abbassò il tutto fino ai piedi e la sua mano, quasta volta a diretto contatto delle mie parti intime, mi fece cedere completamente. Che ci posso fare, mi piaceva! Lasciai andare tutto quello che avevo fra le mani e mi appoggiai con i gomiti sul bancone. Ansimavo di piacere e quando si chinò a leccarmi il culo, fra le chiappe e poi la fica giocando col clitoride, non potei fare a meno di lasciarmi andare con un lungo: Siiiiiiii , siiiiii. Ahaoooo! La sua lingua mi faceva letteralmente impazzire e subito ebbi un orgasmo che mi fece tremare le gambe e mi fece traballare. Si staccò e mortificata mi girai proprio mentre se lo stava tirando fuori. Dai smettiamola, finiamola qui, non è giusto gli dissi. Ma alla vista del suo cazzone e al suo invito a prenderlo, non resistetti. Si sedette. Era proprio un cazzone: lunghezza normale ma di una larghezza impressionante e una cappella violacea e grossa. Mi chinai e lo presi con la destra mentre lui riprese a toccarmi la fica. Persi tutto il mio buon senso e mi chinai a leccarlo. Stentavo a prenderlo in bocca e lui mi incoraggiava. Dai fammi vedere mia nuora che pompini sa fare diceva tutto eccitato come un porco. Siii! Minchia! Lo dicevo iooo esclamò quando, dopo essermi abituato alla grossezza, presi a spompinarlo. Lo sentivo crescere sempre di più, fino a quando mi fece smettere e mi fece rimettere chinata in avanti come prima. Si rialza e me lo strofina li, in quelle parti dove piace a tutte le femmine. Sto quasi per godere e, ad un tratto me lo ficca tutto dentro con un colpo di reni che mi scomquassa tutta. Porca puttana, che bellooo! – pensai gemendo forte. Ci sapeva fare e il suo cazzo mi faceva provare piaceri che non avevo mai provato prima. Pensate che speravo che fossero vere le mie intuizioni e che anche mia mamma si fosse sollazzata con quel cazzone. Sentivo il cazzone in profondità e il suo bacino sbattermi violentamente sul culo. Godoooo! Si godi ancoraaa. Vedi come si gode bene col suocero? Siiiii. Ahaaaaaaaa, ohoooooo!- Dopo me lo sento sfilare e mi giro. Uhhhhhhh! Vengo pure iooo! grida. Glielo prendo, lo sego velocemente e la sua sborra schizza prepotentemente fuori. Dopo, non solo io, ma anche lui non si sentiva molto sereno. Finito il piacere ci rendemmo conto di quello che avevamo combinato ma entrambi restammo muti. Il giorno seguente tutto normale, come se non fosse successo niente. Anche la sera, durante le pulizie, anche se la troia che sono, sparavo che prendesse liniziativa per sollazzarmi nuovamente col suo cazzone. Sembrava di no ma poi, rientrando dal retro bottega, me lo ritrovai di fronte come per ostruirmi il passaggio. Ci fissammo per un attimo, mi prese mi attirò a se e cercai di allontanarlo mettendo le braccia sul suo petto. Di nuovo? Basta! dissi. Fortunatamente se ne fregò e cercò di baciarmi. Noooo Lultima volta. Lo so che non può essere Allora smettila Finiamo dai. Ieri non abbiamo fatto tutto – Sorrisi.Non abbiamo fatto tutto? E che vorresti fare ancora?- Riuscì a baciarmi e la sua lingua in bocca risvegliò, ammesso che si fosse sopita, la mia libidine. Ci slinguammo forsennatamente mentre mi spogliava. La stessa posizione della sera precedente; mi leccò ancora tutta facendomi godere e poi, sentendolo insistere col cazzone fra le mie chiappe, capii che voleva incularmi senza sapere se lavessi mai preso nel culo. Quando vide che non ero tanto daccordo me lo disse chiaramente che il mio culo lo faceva impazzire. Non è che fosse la prima volta: suo figlio, mio marito, non mi aveva mai inculato; lavevo fatto solamente con uno dei due miei ragazzi di prima. Ma un cazzone così….Poi pensai a mia mamma se si fosse divertita con quel cazzone nel culo. Naturalmente se fossero giuste le mie intuizioni. Man mano che entrava mi mancava il respiro. Ma più entrava, più mi mancava il respiro e più mi piaceva. Chissà cosa pensava lui del fatto che aveva rotto il culo alla mamma e alla figlia. Mi pompava e sentivo il suo cazzone nel più profondo delle mie viscere, il suo bacino che faceva
un rumore assordante sulle mie natiche e le sue grosse palle che sbattevano nella mia fica. Godevo come una matta e quando mi sborrò nellintestino provai tanto piacere che lo supplicai di continuare allinfinito. Doveve finire tutto lì ma non finì. Gia la settimana successiva con la scusa che si dovevamo andare dal grossista, in città, ad una oretta di auto, fece in modo che andassimo noi due. Mi portò in un vecchio albergo di periferia e mi scopò alla grande su un letto. Mi sborrò pure in bocca e fu la mia prima volta. Non finì nemmeno lì perche si riusciva sempre a creare loccasione per scopare, anche a casa sua o a casa mia. Chi doveva sospettare? Ogni volta sempre più porci. Sono trascorsi tre mesi e mi ritrovo incinta. Il guaio è che non so chi sia il padre: Mio marito o mio suocero. Lui mi dice di stare tranquilla. Che differenza fa? continua a dirmi.

Il culo di mio suocero e la figa di mia suocera | Racconto orge di gigi il mastino

Era da qualche tempo che mio suocero mi girava intorno e mi chiedeva di trans, gay ecc. finche un giorno gli dissi ma tu la mai preso in culo? lui rimase li un pò perplesso e poi mi disse sai mia moglie mi mette in culo il vibratore con il quale ci divertiamo ogni tanto, ma ora vorrei proprio provare un cazzo vero ed alcuni giorni fa ho sentito che le nostre moglie parlavano che tu lai messo in culo a tua moglie e la mia si è eccitata tantissimo e quando sono tornato a casa la sera a voluto che la inculassi e lei al solito mi aveva messo nel culo il vibratore. Si io dissi mi piace alcune volte prenderlo nel culo e lo fatto con un tras che ha poi scopato Carla (mia moglie) e gli e piaciuto ed allora questo trans ogni tanto viene a trovarci e scopiano tutti e tre. se vuoi te lo faccio conoscere: Ma dice mio suocero mi piacerebbe di più farlo con te e cosi dicendo mi mette la mano sul cazzo ed io faccio altrattanto con lui allora mi svesto e tiro fuori il cazzo già duro e lui fa altrettanto e quindi quando è nudo lo faccio inginocchiare davanti a me e gli ficco il cazzo in bocca e lui incomincia a succhiare avidamente e dopo pochi minuti gli vengo in bocca lui beve tutto senza fiatare e quindi gli dico adesso girati che ti infilo il cazzo in culo, lui mi dice fermati un momento che chiamo Maria voglio farla assistere a quando mi inculi ma lei era dietro la porta ed è entrata già nuda e stava menandosi la sua fighetta, mi dice allora lò inculì quel frocio ed io che il cazzo mi era diventato ancora duro non aspettai e gli piantai il cazzo in culo, lui tiro un urlo e allora la moglie gli prese in mano il cazzo ed inzio a menarglielo con forza mentre io continuavo a scoparlo nel buco del culo: prima di venire mia suocera da vera troia toglie il cazzo dal culo del marito e lo mette in figa e finalmente mi faccio scopare da mio genero, che dopo le cose che mi ha detto mia figlia non riuscivo più a dormire di notte dalla voglia di farmi fottere da te. Gli venni in figa e si fece leccare dal marito fino a pulirsi del tutto. Ci sedemmo sul divano per riprenderci un momento e berci un caffè. A lei scatto subito lidea e mi disse dai chiama il tuo amico trans ed io chiamo mia figlia che sarà in attesa di sapere come è andata a finire, perchè devi sapere che io gli avevo detto del nostro progetto. E cosi io chiamai Franz un bellissimo trans tedesco che arrivo insieme a mia moglie, io rimasi meravigliato dal fatto che siano arrivati insieme ma Carla mi disse intanto che aspettavamo la chiamata di mia madre ci siamo fatte alcune scopate e favole leccate di culo e figa e veramente bravo Franz. Io ci rimasi male non pensavo che mi tradisse con Franz perchè il trans che ci scopava entrambi è un brasiliano e quindi non ho capito come sapeva di Franz. Ma mia suocera disse a Carla finalmente tuo marito mi ha scopato ed ora lo voglio prendere anche nel culo e tu fatti leccare la figa da Franz ed il culo da tuo padre e cosi si rincomincia a scopare ed inculare io mi inculo mia suocera mentre bacio mia moglie che si fa leccare dal padre e da franz e quindi alla prima sborrata vengo nel culo di mia suocera e dopo finalmente mi prendo in culo il cazzo di mio suocero e mia suocera ingoia il cazzo di franz e mia moglie prende in culo il cazzo di suo padre. Mia moglie allora dice voglio che adesso voi tre ci inculate e scopate tutti insieme prima mia madre con un cazzo in culo uno in figa ed uno in bocca e la medesima cosa la fate anche a me. La scena è durata fino quasi al mattino dopo fra un riposino e qualche leccata di figa e culo e prima di andarcena mia suocera disse voglio vederervi fare il trenino: Io lo misi nel culo a mio suocero mio suocero inculo franz e franz inculò mia suocera e Carla leccava la figa a sua madre.

Il culo di mio suocero e la figa di mia suocera | Racconto orge di gigi il mastino

Era da qualche tempo che mio suocero mi girava intorno e mi chiedeva di trans, gay ecc. finche un giorno gli dissi ma tu la mai preso in culo? lui rimase li un pò perplesso e poi mi disse sai mia moglie mi mette in culo il vibratore con il quale ci divertiamo ogni tanto, ma ora vorrei proprio provare un cazzo vero ed alcuni giorni fa ho sentito che le nostre moglie parlavano che tu lai messo in culo a tua moglie e la mia si è eccitata tantissimo e quando sono tornato a casa la sera a voluto che la inculassi e lei al solito mi aveva messo nel culo il vibratore. Si io dissi mi piace alcune volte prenderlo nel culo e lo fatto con un tras che ha poi scopato Carla (mia moglie) e gli e piaciuto ed allora questo trans ogni tanto viene a trovarci e scopiano tutti e tre. se vuoi te lo faccio conoscere: Ma dice mio suocero mi piacerebbe di più farlo con te e cosi dicendo mi mette la mano sul cazzo ed io faccio altrattanto con lui allora mi svesto e tiro fuori il cazzo già duro e lui fa altrettanto e quindi quando è nudo lo faccio inginocchiare davanti a me e gli ficco il cazzo in bocca e lui incomincia a succhiare avidamente e dopo pochi minuti gli vengo in bocca lui beve tutto senza fiatare e quindi gli dico adesso girati che ti infilo il cazzo in culo, lui mi dice fermati un momento che chiamo Maria voglio farla assistere a quando mi inculi ma lei era dietro la porta ed è entrata già nuda e stava menandosi la sua fighetta, mi dice allora lò inculì quel frocio ed io che il cazzo mi era diventato ancora duro non aspettai e gli piantai il cazzo in culo, lui tiro un urlo e allora la moglie gli prese in mano il cazzo ed inzio a menarglielo con forza mentre io continuavo a scoparlo nel buco del culo: prima di venire mia suocera da vera troia toglie il cazzo dal culo del marito e lo mette in figa e finalmente mi faccio scopare da mio genero, che dopo le cose che mi ha detto mia figlia non riuscivo più a dormire di notte dalla voglia di farmi fottere da te. Gli venni in figa e si fece leccare dal marito fino a pulirsi del tutto. Ci sedemmo sul divano per riprenderci un momento e berci un caffè. A lei scatto subito lidea e mi disse dai chiama il tuo amico trans ed io chiamo mia figlia che sarà in attesa di sapere come è andata a finire, perchè devi sapere che io gli avevo detto del nostro progetto. E cosi io chiamai Franz un bellissimo trans tedesco che arrivo insieme a mia moglie, io rimasi meravigliato dal fatto che siano arrivati insieme ma Carla mi disse intanto che aspettavamo la chiamata di mia madre ci siamo fatte alcune scopate e favole leccate di culo e figa e veramente bravo Franz. Io ci rimasi male non pensavo che mi tradisse con Franz perchè il trans che ci scopava entrambi è un brasiliano e quindi non ho capito come sapeva di Franz. Ma mia suocera disse a Carla finalmente tuo marito mi ha scopato ed ora lo voglio prendere anche nel culo e tu fatti leccare la figa da Franz ed il culo da tuo padre e cosi si rincomincia a scopare ed inculare io mi inculo mia suocera mentre bacio mia moglie che si fa leccare dal padre e da franz e quindi alla prima sborrata vengo nel culo di mia suocera e dopo finalmente mi prendo in culo il cazzo di mio suocero e mia suocera ingoia il cazzo di franz e mia moglie prende in culo il cazzo di suo padre. Mia moglie allora dice voglio che adesso voi tre ci inculate e scopate tutti insieme prima mia madre con un cazzo in culo uno in figa ed uno in bocca e la medesima cosa la fate anche a me. La scena è durata fino quasi al mattino dopo fra un riposino e qualche leccata di figa e culo e prima di andarcena mia suocera disse voglio vederervi fare il trenino: Io lo misi nel culo a mio suocero mio suocero inculo franz e franz inculò mia suocera e Carla leccava la figa a sua madre.

Faccio la troia con mio suocero | Racconto incesti di Annasuocero

La famiglia di mio marito è titolare di una rivendita di tabacchi, profumeria e articoli per ligiene della persona in un grosso centro della Sicilia. Io sono Anna, una bella ragazza di 30 anni; anzi, bona. Almeno così mi dicono. Sono alta 1,67 e ben formata fisicamente; mora con capelli lunghi e bella in viso. Mio marito ha 33 anni, figlio unico, bel ragazzo ma poco dotato sessualmente e poco fantasioso. Almeno per quello che io stessa ho potuto constatare facendo il paragone con i miei due ragazzi che avevo avuto prima di lui. Tuttavia gli voglio un gran bene. Mia mamma era stata sempre contraria che mi fidanzassi con lui. Prima non comprendevo il motivo, poi incominciai a capire qualcosa. Io lo consideravo un buon partito: non lavoravo, non lavoro tuttora e lidea di dedicarmi al negozio insieme alla famiglia di mio marito mi stuzzicava molto. Siamo sposati da 2 anni ed è prprio così. Anzi, in un certo senso, ho quasi preso il posto di mia suocera la quale, stanca e con qualche problema di salute, non se la sentiva più di stare giornate intere dietro i banconi. Mio suocero è un uomo di 61 anni. E ancora molto dinamico anche se leggermente appesantito. Ma fino a qualche anno fa era proprio un belluomo ed erano note, in tutto il paese, le sue scappatelle con le più belle signore del paese. Forse per questo motivo mia mamma era contraria? Credo. E a quanto potevo intuire, anche se non avevo la certezza, mio suocero si era trombato pure lei. Io non posso lamentarmi dei miei suoceri: mi voglione bene e mi trattano bene. Anchio a loro. Circa 3 mesi fa, nel mese di marzo, mio marito fu costretto a casa per 4 giorni a causa di una forte influenza. Mia suocera per un giorno fu con noi in negozio ma poi anche lei, a causa di un forte mal di schiena, fu costretta a stare a casa. Naturalmente nessun problema in negozio in quanto due persone riuscivano, tranne in certi fragenti della giornata, a gestire la situazione. Il secondo giorno, mentre stavo risistemando dei campioni di profumi, dopo averli fatti provare ad una cliente, mio suocero passando dietro di me, mi strofina il pacco sul sedere. Naturalmente pensai ad un caso fortuito, tuttavia mi vergognaie arrossii sorridendo. Mi chiese scusa. Il fatto sta che il caso fortuito si ripetè. Io indossavo un paio di leggins neri, gli stivali e un ampio maglione bianco a collo alto. Si era eccitato e questa volta il suo bastone duro lo sentii proprio fra le chiappe. Mi sentii imbarazzata e capii che non poteva trattarsi di un caso fortuito anche perché ebbi limpressione che si fosse soffermato più del tempo necessario per passare dietro di me. Questa volta non mi chiese scusa. Io ero ancora più mortificata, più imbarazzata e più rossa, tuttavia quel coso duro fra le chiappe, anche se per solo un secondo, e la fama che aveva lui, mi fecero provare certe sensazioni e mi mortificai ancora di più. Per prassi consolidata, la sera, dopo la chiusura, abbassavamo le saracinesche uscendo poi dal retro, e prima di andare via, ci si dedicava, per una mezzoretta, ad una passata di aspirapolvere e se il caso ad una passata di straccio umido. Ero leggermente chinata in avanti proprio per questo motivo quando sentii il suo bastone duro nuovamente fra le mie natiche e, questa volta tenendomi per fianchi. Era chiaro che non poteva trattarsi più di un caso fortuito e, ammesso che avessi avuto dei dubbi, scomparvero del tutto nel ritenere casi fortuiti anche le altre due volte. Immaginate me: a parte il fatto che non avevo mai tradito mio marito, quello era mio suocero, il padre di mio marito. Ma come si permetteva con la moglie di suo figlio? Lo supplicai più volte ricordandoglielo ma, cingendomi dalla vita col braccio sinistro, con la mano destra prese a strofinarmi forte fra le cosce, sulla fica e fra le chiappe facendomi ansimare di piacere. Quando fu certo che mi piaceva, e mi piaceva pur facendo ogni sforzo per non farlielo capire, prese a tirarmi giù leggins e slip. Smettila. Che ti prende? Gli dissi ancora ricordandogli che ero la moglie di suo figlio. Il fatto sta che capì che mi stava piacendo, mi abbassò il tutto fino ai piedi e la sua mano, quasta volta a diretto contatto delle mie parti intime, mi fece cedere completamente. Che ci posso fare, mi piaceva! Lasciai andare tutto quello che avevo fra le mani e mi appoggiai con i gomiti sul bancone. Ansimavo di piacere e quando si chinò a leccarmi il culo, fra le chiappe e poi la fica giocando col clitoride, non potei fare a meno di lasciarmi andare con un lungo: Siiiiiiii , siiiiii. Ahaoooo! La sua lingua mi faceva letteralmente impazzire e subito ebbi un orgasmo che mi fece tremare le gambe e mi fece traballare. Si staccò e mortificata mi girai proprio mentre se lo stava tirando fuori. Dai smettiamola, finiamola qui, non è giusto gli dissi. Ma alla vista del suo cazzone e al suo invito a prenderlo, non resistetti. Si sedette. Era proprio un cazzone: lunghezza normale ma di una larghezza impressionante e una cappella violacea e grossa. Mi chinai e lo presi con la destra mentre lui riprese a toccarmi la fica. Persi tutto il mio buon senso e mi chinai a leccarlo. Stentavo a prenderlo in bocca e lui mi incoraggiava. Dai fammi vedere mia nuora che pompini sa fare diceva tutto eccitato come un porco. Siii! Minchia! Lo dicevo iooo esclamò quando, dopo essermi abituato alla grossezza, presi a spompinarlo. Lo sentivo crescere sempre di più, fino a quando mi fece smettere e mi fece rimettere chinata in avanti come prima. Si rialza e me lo strofina li, in quelle parti dove piace a tutte le femmine. Sto quasi per godere e, ad un tratto me lo ficca tutto dentro con un colpo di reni che mi scomquassa tutta. Porca puttana, che bellooo! – pensai gemendo forte. Ci sapeva fare e il suo cazzo mi faceva provare piaceri che non avevo mai provato prima. Pensate che speravo che fossero vere le mie intuizioni e che anche mia mamma si fosse sollazzata con quel cazzone. Sentivo il cazzone in profondità e il suo bacino sbattermi violentamente sul culo. Godoooo! Si godi ancoraaa. Vedi come si gode bene col suocero? Siiiii. Ahaaaaaaaa, ohoooooo!- Dopo me lo sento sfilare e mi giro. Uhhhhhhh! Vengo pure iooo! grida. Glielo prendo, lo sego velocemente e la sua sborra schizza prepotentemente fuori. Dopo, non solo io, ma anche lui non si sentiva molto sereno. Finito il piacere ci rendemmo conto di quello che avevamo combinato ma entrambi restammo muti. Il giorno seguente tutto normale, come se non fosse successo niente. Anche la sera, durante le pulizie, anche se la troia che sono, sparavo che prendesse liniziativa per sollazzarmi nuovamente col suo cazzone. Sembrava di no ma poi, rientrando dal retro bottega, me lo ritrovai di fronte come per ostruirmi il passaggio. Ci fissammo per un attimo, mi prese mi attirò a se e cercai di allontanarlo mettendo le braccia sul suo petto. Di nuovo? Basta! dissi. Fortunatamente se ne fregò e cercò di baciarmi. Noooo Lultima volta. Lo so che non può essere Allora smettila Finiamo dai. Ieri non abbiamo fatto tutto – Sorrisi.Non abbiamo fatto tutto? E che vorresti fare ancora?- Riuscì a baciarmi e la sua lingua in bocca risvegliò, ammesso che si fosse sopita, la mia libidine. Ci slinguammo forsennatamente mentre mi spogliava. La stessa posizione della sera precedente; mi leccò ancora tutta facendomi godere e poi, sentendolo insistere col cazzone fra le mie chiappe, capii che voleva incularmi senza sapere se lavessi mai preso nel culo. Quando vide che non ero tanto daccordo me lo disse chiaramente che il mio culo lo faceva impazzire. Non è che fosse la prima volta: suo figlio, mio marito, non mi aveva mai inculato; lavevo fatto solamente con uno dei due miei ragazzi di prima. Ma un cazzone così….Poi pensai a mia mamma se si fosse divertita con quel cazzone nel culo. Naturalmente se fossero giuste le mie intuizioni. Man mano che entrava mi mancava il respiro. Ma più entrava, più mi mancava il respiro e più mi piaceva. Chissà cosa pensava lui del fatto che aveva rotto il culo alla mamma e alla figlia. Mi pompava e sentivo il suo cazzone nel più profondo delle mie viscere, il suo bacino che faceva
un rumore assordante sulle mie natiche e le sue grosse palle che sbattevano nella mia fica. Godevo come una matta e quando mi sborrò nellintestino provai tanto piacere che lo supplicai di continuare allinfinito. Doveve finire tutto lì ma non finì. Gia la settimana successiva con la scusa che si dovevamo andare dal grossista, in città, ad una oretta di auto, fece in modo che andassimo noi due. Mi portò in un vecchio albergo di periferia e mi scopò alla grande su un letto. Mi sborrò pure in bocca e fu la mia prima volta. Non finì nemmeno lì perche si riusciva sempre a creare loccasione per scopare, anche a casa sua o a casa mia. Chi doveva sospettare? Ogni volta sempre più porci. Sono trascorsi tre mesi e mi ritrovo incinta. Il guaio è che non so chi sia il padre: Mio marito o mio suocero. Lui mi dice di stare tranquilla. Che differenza fa? continua a dirmi.

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