Orgia in famiglia | Racconto incesti di Tenebrous74

eravamo io, Angelica, il fratello, la mamma di Angel, e mia moglie… Andiamo a casa di Angelica e sono tutti lì per un caffè… Angelica e la madre chiacchierano e sorridono guardando me e mia moglie… dopo si spostano dalla cucina al salotto e Angelica chiama il fratello… dopo un paio di minuti Angelica vieni di là e dice a mia moglie: puoi venire un attimo di la?!? Dobbiamo farti vedere una cosa! Tu stai qui tranquillo qui in cucina poi ti chiamiamo è una sorpresa per te!!! Le due vanno di la e passano circa 15 min… sento dei strani rumori e dei mugolini… incuriosito mi reco in silenzio sul ciglio della porta socchiusa del salotto… vedo Angelica e la madre completamente nude, il fratello solo con la magliettina e mia moglie in ginocchio che faceva un pompino al fratello di Angelica… le due si toccano e si masturbano… poi Angelica dice: dai fratellino… scopatela che adesso chiamiamo il marito… il fratello prende per le braccia mia moglie e la fa alzare… le toglie pantaloni e mutandine e la mette a pecora… Angelica sta per venirmi a chiamare, quando mi vede sull’uscio della porta!! E dice: aaaaa sei già qua!!! Entra! Come entrò nella stanza, la madre mi raggiunge… subito mi abbassa i pantaloni e inizia a segare… anche Angelica si inginocchia ai miei piedi e mentre la madre mi sega lei prende il mio cazzo in bocca… difronte ho mia moglie che si sta facendo scopare… dopo poco il mio cazzo era durissimo… allora faccio cenno alla madre di Angelica di mettersi a pecora… subito la penetro… mia moglie e la mamma di Ang sono una a fianco all’altra… dopo qualche minuto… Angelica si avvicina al fratello e lo fa togliere da dietro a mia moglie che è ancora a pecora… Angelica inizia a leccare la figa di mia moglie… io sono sempre nella figa della mamma… mia moglie si alza e Angelica si mette a pecora affianco alla madre… il fratello si avvicina e la monta… la madre vede il cazzo del figlio entrare ed uscire dalla figa della figlia… smetto di scopare con la madre… mi sposto e vedo la scena dei due fratelli scopare… Angelica si rivolge al fratello e gli dice: dai scopa la mamma… il fratello esce il cazzo dalla figa della sorella e lo infila nella figa della madre… i due scopano… voglio partecipare anch’io… mi posiziono davanti alla faccia della mamma… lei mi afferra il cazzo e lo succhia… Angelica raggiunge mia moglie, le spalanca le gambe e le lecca la figa, stimolando il clitoide… il figlio viene nella figa della mamma… lei mi dice: dai ora tocca a te… iniziò a penetrare la figa della mamma ancora piena dello sperma del figlio… qualche botta e vengo anch’io… la figa sbrodola di sperma… Angelica prende per mano mia moglie e si posizionano dietro la figa della mamma… iniziano entrambe a leccare figa e sperma… inaspettamante arriva il padre di Angelica e vede la scena… Angelica si allontana dalla madre e mia moglie e dice al padre: papà non ti preoccupare adesso ci penso io a te… lo prende e si mette a gambe aperte… il padre infila il cazzo nella figa della figlia… entra ed esce come un forsennato… sta per venire… esce il cazzo dalla figa… si sta segando… arriva la moglie e gli fa un pompino per farlo venire…

Orgia in famiglia | Racconto incesti di Tenebrous74

eravamo io, Angelica, il fratello, la mamma di Angel, e mia moglie… Andiamo a casa di Angelica e sono tutti lì per un caffè… Angelica e la madre chiacchierano e sorridono guardando me e mia moglie… dopo si spostano dalla cucina al salotto e Angelica chiama il fratello… dopo un paio di minuti Angelica vieni di là e dice a mia moglie: puoi venire un attimo di la?!? Dobbiamo farti vedere una cosa! Tu stai qui tranquillo qui in cucina poi ti chiamiamo è una sorpresa per te!!! Le due vanno di la e passano circa 15 min… sento dei strani rumori e dei mugolini… incuriosito mi reco in silenzio sul ciglio della porta socchiusa del salotto… vedo Angelica e la madre completamente nude, il fratello solo con la magliettina e mia moglie in ginocchio che faceva un pompino al fratello di Angelica… le due si toccano e si masturbano… poi Angelica dice: dai fratellino… scopatela che adesso chiamiamo il marito… il fratello prende per le braccia mia moglie e la fa alzare… le toglie pantaloni e mutandine e la mette a pecora… Angelica sta per venirmi a chiamare, quando mi vede sull’uscio della porta!! E dice: aaaaa sei già qua!!! Entra! Come entrò nella stanza, la madre mi raggiunge… subito mi abbassa i pantaloni e inizia a segare… anche Angelica si inginocchia ai miei piedi e mentre la madre mi sega lei prende il mio cazzo in bocca… difronte ho mia moglie che si sta facendo scopare… dopo poco il mio cazzo era durissimo… allora faccio cenno alla madre di Angelica di mettersi a pecora… subito la penetro… mia moglie e la mamma di Ang sono una a fianco all’altra… dopo qualche minuto… Angelica si avvicina al fratello e lo fa togliere da dietro a mia moglie che è ancora a pecora… Angelica inizia a leccare la figa di mia moglie… io sono sempre nella figa della mamma… mia moglie si alza e Angelica si mette a pecora affianco alla madre… il fratello si avvicina e la monta… la madre vede il cazzo del figlio entrare ed uscire dalla figa della figlia… smetto di scopare con la madre… mi sposto e vedo la scena dei due fratelli scopare… Angelica si rivolge al fratello e gli dice: dai scopa la mamma… il fratello esce il cazzo dalla figa della sorella e lo infila nella figa della madre… i due scopano… voglio partecipare anch’io… mi posiziono davanti alla faccia della mamma… lei mi afferra il cazzo e lo succhia… Angelica raggiunge mia moglie, le spalanca le gambe e le lecca la figa, stimolando il clitoide… il figlio viene nella figa della mamma… lei mi dice: dai ora tocca a te… iniziò a penetrare la figa della mamma ancora piena dello sperma del figlio… qualche botta e vengo anch’io… la figa sbrodola di sperma… Angelica prende per mano mia moglie e si posizionano dietro la figa della mamma… iniziano entrambe a leccare figa e sperma… inaspettamante arriva il padre di Angelica e vede la scena… Angelica si allontana dalla madre e mia moglie e dice al padre: papà non ti preoccupare adesso ci penso io a te… lo prende e si mette a gambe aperte… il padre infila il cazzo nella figa della figlia… entra ed esce come un forsennato… sta per venire… esce il cazzo dalla figa… si sta segando… arriva la moglie e gli fa un pompino per farlo venire…

Famiglia neocatecumenale 3 | Racconto incesti di AF

Il cazzo di mio padre nel culo e in bocca la fica di mia madre e un orgasmo devastante che mi fa quasi perdere i sensi. Il piacere e la vergogna per averne provato, scioccata e disgustata dai miei genitori e da me stessa ed eccitata e vogliosa di rifarlo. Cosi mi sentivo, sentimenti fortissimi e contrastanti , una sensazione unica dalla quale sarei diventata assolutamente dipendente. Mia sorella era rimasta a guardare in un angolo, sempre con la lingua della ragazza infilata nella fica, anche lei suppongo scioccata ed eccitata al tempo stesso. Ad un certo punto però la giovane lecca passere che si stava dedicando a lei si fermò stupita – Ma coshai- disse a mia sorella – non ci posso credere, ma sei vergine?- subito intervenne mia madre- lei è un mio regalo speciale per Marco- disse- non sapete quanto mi è costato trovargli una puttanella da sverginare, di questi tempi sono una rarità- una risatina che tradiva un velo di nervosismo segui queste parole. – Dai amore mio, prenditi il mio regalo e svergina questa ragazzina-. A queste parole mio padre mi tolse il cazzo dal culo e si diresse verso Giorgia, le tirò fuori le sue grosse tette e le leccò, poi volle assaggiarele la fica, quando rialzo la testa, con la faccia piena di umori disse – davvero un sapore delizioso, ora squarciamogli limene. Detto questo le puntò il cazzo e diede un colpo secco. Una smorfia e un saltello furone il saluto che mia sorella diede alla sua verginità, poi papà iniziò una lunga scopata nella fica della sua bambina. La mamma disse qualcosa allorecchio anche a lei e anche a lei le mise la fica in bocca. Dopo un po papà raggiunse il limite, si sfilò dalla fica di Gioria e gli diede il cazzo da succhiare, una calda e abbondante sborrata finì nella bocca di mia sorella che senza bisogno di incitamento ingoiò tutto e fece anche una bella pulizia del cazzo di papà con la lingua. Appena gli spiriti si raffreddano un po mia madre ci prese in disparte- adesso senza dare nellocchio sparite da qui, domani facciamo i conti luride puttane-.

Serata imprevista 15 | Racconto incesti di Vinni

Ci risistemiamo ed io le apro la porta dello studio per farla uscire, tutti ci guardano, lei mi saluta amabilmente e si incammina verso l’uscita, come si allontana, lo sguardo di tutti i componenti dello studio si riversa su di me, deve essere fin troppo chiaro quello che è successo nella mia stanza, perfino il mio socio è uscito e mi guarda sornione, i ragazzi dandosi di gomito, le segretarie con sguardo di disapprovazione, e Estella poi, mi guarda proprio con aria schifata, indietreggio a lunghi passi all’indietro verso il mio ufficio, come una mummia che rientra nel sarcofago, cerco di richiudere la porta ma la mano del mio socio blocca la porta ed entra ridendo come un matto, la figlia Estella ne approfitta per intrufolarsi in stanza dietro di lui.

Faccio sesso con entrambi i miei figli (da un un commento al blog) | Racconto incesti di Professionista81

Basta basta con questo moralismo becero e inutile in una società retrograda, su certe cose, che si spaccia per avanzata o al passo con i tempi. Certe cose nascono con luomo e bisogra regolarle non vietarle…parlo di droga, prostituzione e sesso. Sono una donna quasi sui 50 che ogni santo giorno si danna per mantenersi in forma con ore di corsa al mattino presto, poi altra corsa al lavoro e dopo palestra. Quindi ono inf forma, morbida con le curve al punto giusto. Ho una quarta di seno che rimane ancora soda ed un culetto che per fortuna mi sta ancora su :). Torno a casa distrutta fisicamente, ma moralmente e mentalmente attiva e vogliosa di vivere ancora la mia giornata! Ho da gestire 2 figli di 18 e 22 anni e sono separata da cinque anni. Ora ditemi, se noti che i tuoi figli ti fanno continuamente apprezzamenti fisici, cercano di toccarti e abbracciarti in ogni occasione, noti il loro pacco costantemente gonfio in mia presenza e fanno riferimenti sessuali espliciti, indiretti, ad avere rapporti intimi voi che pensate? Che i tuo figli sono depravati o ci ragioni su? Be io ho cresciuto quasi sola i miei figli e depravati non lo sono ed avere una naturale attrazzione fisica per una donna non lo è affatto, che poi io sia loro madre non lo vedo come un fattore bloccante. Ora in poche parole voglio dire che faccio sesso con i miei figli liberamente ed è la cosa più bella che abbia mai fatto in vita mia sia per me che per loro. Dormiamo tutti e tre assieme, sono al centro di tutto per loro e questo mi fa sentire magnificamente. Ho rapporti orgiastici con entrambe e lo amnetto liberamente e felicemente, sono felice di essere invidiata per questo e non vergognarmene. Facciamo di tutto, sesso orale, sesso anale, doppie penetrazioni. Non ho mai goduto come con loro! Ognuno di noi ha una sua vita, entrambi i miei figli hanno una ragazza con cui hanno rapporti e ne parliamo liberamente tra noi e nulla di questo ci vieta di stare nudi in casa e fare sesso tra noi. Loro praticano sesso spinto, voglio dire intenso ma con forza e accenni di violenza come schiaffi e bloccarti sul letto in vari modi e mentre prima era lunica cosa che mi preoccupavo ora mi piace immensamente essere dominata anche se ne esco con lividi e graffi ogni volta.

Faccio sesso con entrambi i miei figli (da un un commento al blog) | Racconto incesti di Professionista81

Basta basta con questo moralismo becero e inutile in una società retrograda, su certe cose, che si spaccia per avanzata o al passo con i tempi. Certe cose nascono con luomo e bisogra regolarle non vietarle…parlo di droga, prostituzione e sesso. Sono una donna quasi sui 50 che ogni santo giorno si danna per mantenersi in forma con ore di corsa al mattino presto, poi altra corsa al lavoro e dopo palestra. Quindi ono inf forma, morbida con le curve al punto giusto. Ho una quarta di seno che rimane ancora soda ed un culetto che per fortuna mi sta ancora su :). Torno a casa distrutta fisicamente, ma moralmente e mentalmente attiva e vogliosa di vivere ancora la mia giornata! Ho da gestire 2 figli di 18 e 22 anni e sono separata da cinque anni. Ora ditemi, se noti che i tuoi figli ti fanno continuamente apprezzamenti fisici, cercano di toccarti e abbracciarti in ogni occasione, noti il loro pacco costantemente gonfio in mia presenza e fanno riferimenti sessuali espliciti, indiretti, ad avere rapporti intimi voi che pensate? Che i tuo figli sono depravati o ci ragioni su? Be io ho cresciuto quasi sola i miei figli e depravati non lo sono ed avere una naturale attrazzione fisica per una donna non lo è affatto, che poi io sia loro madre non lo vedo come un fattore bloccante. Ora in poche parole voglio dire che faccio sesso con i miei figli liberamente ed è la cosa più bella che abbia mai fatto in vita mia sia per me che per loro. Dormiamo tutti e tre assieme, sono al centro di tutto per loro e questo mi fa sentire magnificamente. Ho rapporti orgiastici con entrambe e lo amnetto liberamente e felicemente, sono felice di essere invidiata per questo e non vergognarmene. Facciamo di tutto, sesso orale, sesso anale, doppie penetrazioni. Non ho mai goduto come con loro! Ognuno di noi ha una sua vita, entrambi i miei figli hanno una ragazza con cui hanno rapporti e ne parliamo liberamente tra noi e nulla di questo ci vieta di stare nudi in casa e fare sesso tra noi. Loro praticano sesso spinto, voglio dire intenso ma con forza e accenni di violenza come schiaffi e bloccarti sul letto in vari modi e mentre prima era lunica cosa che mi preoccupavo ora mi piace immensamente essere dominata anche se ne esco con lividi e graffi ogni volta.

Faccio sesso con entrambi i miei figli (da un un commento al blog) | Racconto incesti di Professionista81

Basta basta con questo moralismo becero e inutile in una società retrograda, su certe cose, che si spaccia per avanzata o al passo con i tempi. Certe cose nascono con luomo e bisogra regolarle non vietarle…parlo di droga, prostituzione e sesso. Sono una donna quasi sui 50 che ogni santo giorno si danna per mantenersi in forma con ore di corsa al mattino presto, poi altra corsa al lavoro e dopo palestra. Quindi ono inf forma, morbida con le curve al punto giusto. Ho una quarta di seno che rimane ancora soda ed un culetto che per fortuna mi sta ancora su :). Torno a casa distrutta fisicamente, ma moralmente e mentalmente attiva e vogliosa di vivere ancora la mia giornata! Ho da gestire 2 figli di 18 e 22 anni e sono separata da cinque anni. Ora ditemi, se noti che i tuoi figli ti fanno continuamente apprezzamenti fisici, cercano di toccarti e abbracciarti in ogni occasione, noti il loro pacco costantemente gonfio in mia presenza e fanno riferimenti sessuali espliciti, indiretti, ad avere rapporti intimi voi che pensate? Che i tuo figli sono depravati o ci ragioni su? Be io ho cresciuto quasi sola i miei figli e depravati non lo sono ed avere una naturale attrazzione fisica per una donna non lo è affatto, che poi io sia loro madre non lo vedo come un fattore bloccante. Ora in poche parole voglio dire che faccio sesso con i miei figli liberamente ed è la cosa più bella che abbia mai fatto in vita mia sia per me che per loro. Dormiamo tutti e tre assieme, sono al centro di tutto per loro e questo mi fa sentire magnificamente. Ho rapporti orgiastici con entrambe e lo amnetto liberamente e felicemente, sono felice di essere invidiata per questo e non vergognarmene. Facciamo di tutto, sesso orale, sesso anale, doppie penetrazioni. Non ho mai goduto come con loro! Ognuno di noi ha una sua vita, entrambi i miei figli hanno una ragazza con cui hanno rapporti e ne parliamo liberamente tra noi e nulla di questo ci vieta di stare nudi in casa e fare sesso tra noi. Loro praticano sesso spinto, voglio dire intenso ma con forza e accenni di violenza come schiaffi e bloccarti sul letto in vari modi e mentre prima era lunica cosa che mi preoccupavo ora mi piace immensamente essere dominata anche se ne esco con lividi e graffi ogni volta.

Gabriella. Ho ricominciato a fare la troia. | Racconto tradimenti di Gabriella

Sono Gabriella da Palermo. Mi conoscete già in quanto vi ho raccontato come ho scoperto di essere troia, con mio cugino Nuccio, e come ho continuato a fare la troia, con il mio collega Salvatore e con Roberto, Aldo e la mia amica Giorgia tutti assieme. Proprio lì sta il fatto: mi sono accorta di essere caduta troppo in basso anche perché a Roberto ed Aldo si è aggiunto anche Enzo, un loro amico. Ci scopavano in 3 o mi scopavano in 3 quando Giorgia, per un motivo qualsiasi, non poteva essere con noi. Momenti indimenticabili di altissimo eccitamento: sesso porco sotto tutti i punti di vista. Non poteva continuare così: troppo in basso e col rischio che mio marito capisse qualcosa. Basta! Ho detto, litigando pure con Giorgia la quale mi accusava di essere stata io a farla diventare più troi di me. Lei, a quanto ne so, ha continuato. Dopo qualche mese ho mandato pure a quel paese mio cugino Nuccio in quanto era diventato troppo possessivo: veramente si rischiava che si sapesse tutto in famiglia. Ho scopato ancora, di tanto in tanto tuttora, con Salvatore, il mio collega. Ma tutto con discrezione e nella massima sicurezza. Per 8 mesi mi sono accontentata del cazzo di mio marito, al massimo una volta alla settimana, e, saltuariamente, del cazzo di Salvatore. Poi, improvvisamente, la mia indole e la mia voglia di stuzzicare sono venute nuovamente fuori. Oggi io ho 40 anni e sono ancora accativante, attraente e sensuale come 2 anni fa. Abbiamo avuto loccasione di acquistare, ad un prezzo favorevole, un vecchio casolare vicino al mare impegnando tutti i nostri risparmi. Piccolino, ma il problema era quello di ristrutturarlo e renderlo comodamente abitabile per la stagione estiva. Avevamo utilizzato tutti i nostri risparmi e quindi avevamo la necessità di fare un mutuo. Il lunedì di fine maggio prendiamo un giorno di congedo per risolvere il problema presso la nostra banca, la banca dove siamo correntisti e dove vengono accreditati i nostri stipendi. E una banca locale dove siamo clienti da tanto tempo più per comodità, si trova a 300 metri da casa nostra, che per convenienza. Il direttore è nuovo ed è molto gentile. E anche un belluomo tra i 35 e i 40 anni. Ci riceve e ci fa accomodare nel salottino del suo ufficio. Esponiamo il nostro problema e, avendo fatto fare un preventivo, chiediamo, per maggiore sicurezza, un finanziamento leggermente superiore. Dice che sarebbe felice di venirci incontro e mio marito dice che siamo dei buoni e vecchi clienti. Si alza e va dietro la scrivania. Guarda la nostra situazione sul monitor, storce leggermente il muso, fa la stampa e ritorna. Dice che abbiamo ancora il residuo del finanziamento che avevamo fatto in occasione dellacquisto dellauto e ci consiglia di diminuire limporto del mutuo e di usare la scopertura a disposizione sui conto correnti. Mio marito è contrario perché, per esperienze precedenti, è difficile rientrare. Il discorso va per le lunghe ma io non mi voglio dilungare. Opzioni su opzioni e, ad un certo punto, notando i suoi sguardi, sempre più frequenti, sulle mie gambe, non so cosa mi prende. Mi ritrovo nella stessa situazione, nello stesso stato di eccitazione e la stessa voglia di farmi guardare e di stuzzicare di quella volta con mio cugino Nuccio scoprendo di quanto fossi troia. Sono vestita in modo estivo: un maglioncino di cotone bianco a mezze maniche, una gonna di lino blu attillata e senza calze. Noi siamo seduti sul divanetto e lui, dal lato di mio marito, in poltrona. Mio marito no perché è rivolto verso di lui, ma lui si accorge della mia gonna che lentamente va su scoprendo le mie cosce. Non è più sereno; è leggermente rosso. mentre loro parlano io gioco e metà delle mie cosce sono nude. Accavallo e scavallo. lo strofinio delle cosce fra di loro, la mia fica bagnata e il pensiero del suo cazzo, sicuramente duro a causa mia, mi fanno impazzire dalla voglia. Mio marito dice che casomai aumentiamo limporto del finanziamento ed estinguiamo quello precedente. Lui guardando le mie cosce sconvolto dice che deve studiare bene la situazione perché oltre ad un certo importo la decisione non spetta più a lui, bensì al consiglio damministrazione che si riunisce appositamente ogni giovedì. Vediamo magari se potrò mettere il mio parere favorevole dice. Sicuramente col suo parere favorevole andrà tutto bene dico io guardandolo in modo accattivante. Ha bisogno di una certa documentazione al più presto, al massimo mercoledè mattina. Fortunatamente mio marito ne è gia in possesso ma non lha con se. Il problema è che per tutta settimana non ci sarà perché distaccato in un altro ufficio della provincia. Li porto io domani dico fissando intensamente il nostro interlocutore. Perfetto dice. Però di pomeriggio, non posso prendere un altro giorno di congedo dico. Siamo tutti daccordo. Lindomani alle 15 e 30 sono in banca. Sono vestita ancora più provocante del giorno prima: gonna di cotone color panna ancora piu attillata e spacchetto posteriore e camicetta blu. In attesa di essere ricevuta sento gli sguardi su di me. Mi riceve, ci salutiamo con la mano e gurdandomi è già stravolto. Ci accomodiamo e mentre guarda i documenti gioco con la gonna. Meglio del giorno prima. Vanno bene dice alternando lo sguardo dai miei occhi alle mie cosce. Meno male Il fatto è, come dicevo ieri, che non devo decidere io Sono sicura che col suo parere favorevole……Che fa non lo merito un parere favorevole? dico sorridendo in modo accattivante e accavallando le gambe forse fino a fargli vedere i miei slip di pizzo neri. Forse lo prende come un invito e non perde loccasione per sbilanciarsi del tutto: ha capito che troia sono ed io eccitata per averglielo fatto capire. E un onore per la banca avere una cliente come lei. Sorrido e invita a prendere il caffè al bar li vicino. Uscendo dal bar prendiamo la direzione opposta dicendomi che aveva una cosa da mostrarmi. Facciamo un centinaio di metri e mi indica un cortiletto. Prende una chiave dalla tasca e me la da dicendomi che subito a sinistra, un portone verde oscuro, è dove sta e che lui, dopo aver guardato lorologio, sarebbe venuto fra una mezza oretta. Porca miseria come mi sento puttana! Entro. E un bilocale di proprietà della banca. Considerata la distanza dalla sua città non può viaggiare giornalmente, pur avendo una famiglia. Tutto sommato e grazioso e tenuto in ordine. Guardandomi allo specchio, aggiustandomi i capelli e passando il dito indice sulle labbra mi chiedo cosa ci facessi là. La troia che sono e mi voglio fare sfondare come una puttana, mi rispondo. Mi trovo sensuale e provocante. Mi accarezzo i seni e i fianchi e voglio vedere quanto sono bona. Prendo a sbottonarmi la camicetta; lentamente e sensualmente. Me la sfilo; le mie tette, sotto il reggiseno di pizzo nero, sono perfette; i capezzoli già duri dalleccitazione. Porto le mani dietro e tiro giù la cerniera della gonna; la faccio scendere ondulando i fianchi e muovendo le cosce. E giù. I miei finchi sono rotondi al punto giusto e le mie cosce e le mie gambe sono, mi hanno sempre detto, il mio pezzo forte. La mia fica è già un lago. penso ad una rinfrescata. Decido di no: desidero che lecchi i miei umori. In ogni caso non ne avrei avuto nemmeno il tempo perché sento girare la chiave. Apre, entra e resta senza fiato. Non so cosa pensa. Io di essere, oltre che una gran troia, ridicola. Lui, forse, che meno male che ci voleva il parere favorevole. Ma che importanza ha? Che doveva pansare trovandomi semi nuda a casa sua? Si toglie la giacca, mi prende fra le braccia, mi palpa dicendomi che sono una pezzo di fica che non finisce mai e cerca la mia bocca che trova pronta ad accogliere la sua lingua avida. Avida si di come me la sento roteare dentro la bocca. Gliela succhio e gemiamo insieme. Gliela succhio ancora oscenamente e sento le sue mani a palparmi le chiappe dentro gli slip. me li tira giù mentre le nostre lingue si intrecciano freneticamente e poi una sua mano in mezzo alle cosce mi fa sospirare e vibrare di piacere. Mi prende in braccio, mi stende sul letto e la sua testa è fra le mie cosce. La sua lingua mi fa subito i
mpazzire e mi dice che sono gustosa. In un momento non resisto più e le mie cosce chiudono la sua testa come in una morsa. Godo dimenandomi e gridando siiiiiiii. Ho una gran voglia di cazzo. Del suo? Non so. Un cazzo da succhiare e che mi sfondi fino in fondo in ogni buco. Lo cerco mettendomi seduta. Gli apro i pantaloni mentre mi chiede se ho la stessa voglia di lui. Gli rispondo di si e non appena glielo tiro fuori lo manipolo vogliosa, lo lecco oscenamente e lo imbocco ingordamente. Geme e sussurra: Minchia che sei…. Lo so che sono: modestamente una gran pompinara. Gli spremo le palle. Ahaa Me lo sfilo dalla bocca e gli mordo le palle. Grosse e sempre più grosso è il suo cazzo. Lo riprendo in bocca e nel frattempo si sfila la camicia e la canottiera. Viene in avanti e mi sfila il reggiseno. Minchia che sei bona! Me lo sfila dalla Bocca, sale sul letto, si mette supino e mi tira su. Il suo cazzo fra le cosce mi fa impazzire e gemiamo mentre ci slinguiamo. Ci dimeniamo a cercare lo struscio del corpo contro corpo. Apro le cosce e lo cavalco. Hai voglia del mio cazzo che ti chiava? Siiii. Dammelooo dico ficcandomelo dentro la fica. Ahaaaaaaa! Che bellooooo! grido cavalcandolo selvaggiamente. Viene su e mi lecca le tette. Mi morde i capezzoli. Impazzisco. Penso che stronza sono stata a lasciare tutti i cazzi che avevo a disposizione. Ritorna giù e prende a muoversi pure lui mentre mi strizza i capezzoli. Sento di non resistere più e godo roteando forte il bacino. Cambiamo posizione e mi ritrovo sotto con lui fra le mie cosce. Continua a sfondarmi e mi sento il cazzo tutto dentro che mi rompe tutta. Godo ancora. Mi lego a lui accavallando le gambe dietro la sua schiena e rimbalziamo insieme facendo traballare tutto il letto. Geme forte. Non resiste più? Sento che sta arrivando e mentre godo gli grido di sborrarmi dentro. La sua sborra bollente prolunga il mio orgasmo. Si capovolge ansimando e non so con che cosa mi sta pulendo facendomi godere ancora. il suo cazzo è allaltezza della mia faccia. lo prendo in bocca. Ahiiii! Minchia che boccaaa Glielo pulisco leccandolo tutto e poi gioco con le sue palle. Mi voglio divertire e lo voglio sbalordire: lo ricavalco. Il sio cazzo è dietro di me e lo meno portando il braccio dietro. Lo guardo sorridendo. Te lo immaginavi che sarebbe finita cosi? Si. Non appena mi hai fatto vedere le cosce davanti a tuo marito Miii! Come sei intelligente! Se non mi fai avere il finanziamento te lo taglio questo cazzo Ride sonoramente. E se te lo faccio avere? Ti faccio divertire ancora Anche tu ti diverti Certo, con questo bel cazzo che hai! A tua moglie piace? Ride ancora sonoramente. Ti faccio vedere come lo so usare. Tua moglie lo usa cosi? chiedo mentre lentamente me lo ficco nel culo. Nooo sospira quando sono seduta completamente sul suo cazzo tutto dentro il mio culo. Vado su e giù lentamente. Ahaaa che bello questo cazzo nel culo! Ti piace rompermi il culo? A tua moglie piace nel culo? Nooo. non lo vuole nel culo. Tuo marito così te lo rompe? Noooo dico facendogli capire che sono altri cazzi che me lo sfondano. Lo faccio impazzire a solo guardarmi: mi sdraio senza sfilarmelo dal culo, mi divarico la fica e sgilletto davanti ai suoi occhi. Più volte mi dice: Minchia che sei! Godo. Se sono troia che ci posso fare? Godo col cazzo nel culo due dita nella fica e il mio clitoride torturato al massimo. Mi rimetto su e lo meno forte. Me lo ficco in bocca e resta sbalordito. Penso che pensi: ma come prima se lo mette nel culo e poi in bocca! Resta ancora più sbalordito quando lo faccio sborrare nella mia bocca e inghiotto fino allultima goccia. Prima di andare mi dice di rifarlo. Dipende da te. Il mutuo– Rientro a casa e ho appena il tempo di fare la doccia e di sistemarmi. Meno male che mio marito prima di rientrare doveva riprendere nostro figlio dai miei. Mi chiede comè andata ed io gli rispondo Come doveva andare? Ho portato i documenti– Venerdi mattina mi chiama mio marito e mi dice che ha ricevuto la notizia da parte del direttore della concessione del mutuo. Il pomeriggio vado a trovare il direttore per ringraziarlo. Naturalmente pomiciamo per qualche minuto e porgendomi la chiave mi dice di aspettarlo a casa. Gli dico che ho da fare ma gli prometto che lo faremo ancora.

Masturbazione tra amici | Racconto masturbazione di MARCO DA TROPOIA

TRA AMICI,,vi voglio raccontare di piacevoli episodi della mia vita sessuale..Tutto inizio una mattina di giugno del 1955, allora avevo 13 anni,,vivevo dai miei nonni,,perche a casa mia ,,essendo vicina al mare ,,venivano amici e parenti,e servivano stanze libere.Svegliatomi ,mi accorsi di avere le mutande bagnate e intuii che avevo sborrato,ero diventato uomo.Fatto colazione e alcune faccende,che i miei nonni mi ordinavano corsi dai miei amici,per raccontargli il fatto.Io mi chiamo Marco,uno Giorgio,uno Mario e mio cugino Luca,tutti coetanei, nei momenti liberi eravamo sempre insieme,nei nostri discorsi il tema principale era il sesso.Vivendo in campagna il nostro ritrovo era in un oliveto distante ,allora ,,dalle poche abitazioni.Una volta riunitisi gli raccontai il fatto.Giorgio ,che era il piu intraprendente del gruppo,dai tiralo fuori ti fai una sega cosi si vede sborrare,a loro non gli era ancora successo.Anche Mario e mi cugino Luca insistettero,,io allora mi misi in ginocchio,mi abbassai i calzoncini,e incominciai a toccarmi il pisello,,pero chi sa se preso dallemozione o dalla vergogna,non avveniva nessun movimento,noi si faceva spesso il bagno nel fiume ed eravamo nudi,tra di noi non cera nessuna vergogna,pero non mi rizzava.Giorgio si accorse del mio problema,anche lui si inginocchio si abbasso calzoncini e mutande e mise in mostra il suo pisello gia bello ritto,e mi disse fai come me,e incomincio a segarselo,,cosi fecero anche gli altri due,che aveano il loro pisello bello ritto,a me non si rizzava, allora Giorgio,lascia fare a me,,me lo prese con una mano e incomincio a fare avanti e indietro,e io feci altrettanto col suo,e mi venne subito ritto anche a me,praticamente ci facevamo una sega,,cosi fecero anche Mario e Luca.Ci guardavamo e dalle espressioni del viso eravamo tutti e quattro contenti ,,e sotto le dita esperte di Giogio dissi,vengo e sborrai,anche loro finirono,,ci piacque e si disse di ritrovarci e di farlo di nuovo,,giurando di non dirlo a nessuno.Era una domenica ,dopo circa un anno e mezzo,non era avvenuto nulla,si doveva andare al cinema,che distava circa tre km da noi,ma pioveva ,allora Mario ,disse di andare a casa di sua nonna ad ascoltare le partite alla radio.Arrivati allabitazione della nonna di Mario,non era in casa,era da una vicina,Mario gli chiese la chiave di casa e si sali al primo piano in un salotto,e ci mettemmo ad ascoltare la radio.Dopo poco i nostri discorsi cascarono sul sesso.Ognuno di noi inizio a raccontare delle avventure o cose che aveva visto.Io raccontai di mia sorella che lavevo vista nuda,e descrivevo i particolari,mio cugino aveva visto i suoi genitori fare lamore e aveva baciato una sua cugina. Dopo questi discorsi eravamo tutti eccitati,Giorgio,sempre lui,era seduto sul divano, se lo tiro fuori e laveva bello ritto,allora Mario si inginocchio davanti a lui,gli prese la mano che si segava il pisello e se mise sul suo.dopo poco si facevano una sega a vicenda.vedendoli anche io e mio cugino si inizio a farci una sega. Chissa se eravamo troppo eccitati dai discorsi fatti si venne dopo poco,,pero non insieme.Si decise di riprovarci e di cercare di venire nello stesso momento e di scambiarci spesso.e cosi avvenne,si rimase tutti soddisfatti.Man mano che si cresceva i nostri incontri continuavano,e si sfruttava qualsiasi occasione per rimanere soli.In uno dei nostri incontri,ci fu una novita,parti come al solito da Giorgio.Come al solito ci eccitavamo a raccontarci le nostre avventure amorose,poi incominciavamo a segarci a vicenda,a volte succedeva che uno doveva sputare sulla cappella,del pisello ,dellaltro,,perche la pelle scivolasse meglio e dava piu piacere,mio cugino stava sputando su pisello di Giorgio,poi prese a parlare,e Giorgio gli mise una mano sulla testa abbassandola finche il suo uccello non gli entro in bocca,Luca si divincolo e dopo pochi secondi tutto era ritornato normale.Si incomincio a ridere,poi a fare domande,come che sapore ha,se è piaciuto,poi si decise di provaci ,ci mettemmo a 69e si inizio a farci un pompino.Le prime volte ci trovavamo in difficolta,specialmente come usare la lingua ,e quando si sborrava, poi volta per volta si diventava piu esperti e il piacere aumentava,poi si decise di ingollare tutto lo sperma che usciva e di venire insieme.Lo so che non sono cose da fare tra uomini ,pero a noi piaceva e ci divertivamo tanto.Avevamo 19 anni ,la famiglia di mio cugino,per lavoro gli tocco trasferirsi e anche lui dovevo seguire i genitori,allora si decise di incontrarci per lultima volta per laddio di Luca.era dinverno e si trovo una casetta,di un nostro parente su in collina,,si inizio di pomeriggio accendendo il fuoco preparando da mangiare,si chiuse tutto in un modo accurato,poi si dette il via allorgia.Si mangiava, poi ci stendevamo su un un grande e morbido tappeto,davanti ad un grosso fuoco,eravamo nudi,e ci siamo sbizzariti,provando in tante posizioni e si godeva tantissimo a spompinarci a vicenda.Eravamo diventati dei veri esperti. Questa fu lultima volta,mio cugino lho rivisto una volta tanti anni fa,,invece con Giorgio e Mario,siamo diventati padri,nonni e bisnonni, ogni tanto ci incontriamo,pero di quei piacevoli fatti non se ne è mai parlato,,

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