Improvvisamente Luciano mi vuole dare il culo | Racconto gay di violettaselvaggia

Luciano è il figlio del portiere dello stabile dove abito. Un bel ragazzo di 22 anni. Ama il ballo e frequenta una scuola di danza. Sarà per questo che le sue movenze, anche quando si muove normalmente, sono sinuose. Ha un lato b da favola. Un pettorale pronunciato e quando veste magliette aderenti i suoi capezzoli risaltano, vorrebbero uscir fuori, essere succhiati. Voci di comare dicono che frequenti assiduamente il signor Carlo, titolare di una libreria nel quartiere. Niente di male se non che al signor Carlo piacciono i culetti degli uomini. Luciano ha un culetto che attizza e io ho sempre malignato che di tanto in tanto se lo lascia penetrare dal libraio. A me piace da morire Luciano e ho tentato in tutti i modi di convincerlo a venirmi a trovare a casa “per passare un po’ di tempo in tutta intimità”. La sua risposta è stata sempre negativa. L’altro giorno ci siamo incontrati nell’androne del Palazzo, in attesa dell’ascensore. Lui abita un piano sopra al mio. Ci siamo scambiati il solito saluto cordiale e poi uno sguardo intenso. In ascensore siamo soli. Gli rinnovo l’invito di venire da me aggiungendo con molta audacia: “dai, ci divertiremo non ti deluderò.” Nessuna risposta e soltanto un sorriso che evidenzia la bellezza della sua boccuccia voluttuosa. Non mi stancherei di succhiare le labbra carnose di Luciano. L’ascensore si ferma al mio piano, uno sguardo a Luciano ed esco. Esce pure lui: “faccia presto, apra la porta,non voglio che ci veda qualcuno che entro in casa sua.” Mi tremano le mani nel mettere la chiave nella toppa. Apro la porta,Luciano spinge il battente entra velocemente prima di me. Chiudo la porta alle mie spalle e mi ritrovo fra le braccia di Luciano. Vuole la mia bocca. Ci baciamo appassionatamente e per qualche minuto le nostre lingue duellano, un po’ nella bocca di Luciano un po’ nella mia. Ci rilassiamo un attimo. “Ora sarà contento di avermi vicino. Muoio dalla voglia di farlo subito. Lo voglio vedere, toccare il suo bel cazzo.” Di corsa in camera da letto. Non sto nella pelle così come il mio cazzo non sta più nei pantaloni. Sono stupito, contento, anche un po’ imbranato. Non me lo sarei aspettato di avere Luciano tutto per me e per giunta voglioso di fare l’amore. Mi catapulta sul letto e mi viene addosso, mi passa la sua lingua sulle labbra, io succhio le sue. Luciano mi spoglia e io lo lascio fare passivamente. Nudo, sdraiato sul letto assisto al suo spogliarello. E’ nudo anche lui. Meraviglioso. Mi viene nuovamente addosso. Il suo corpo è sul mio. Il suo cazzo grosso si tocca con il mio. Ci baciamo, Luciano comincia a giocare di lingua. Me la passa su tutto il corpo. Io cerco i suoi capezzoli. Sono durissimi. Luciano va sempre più giù sul mio corpo, la sua bocca si ferma quando incontra il mio bastone dritto, grande. Lo scapocchia e la sua lingua è sulla cappella già bagnata di umore. Lecca che è una meraviglia sento che sto per godere e lo dico a Luciano: “fai piano, lecca, prendilo in bocca sto per venire.” Prende il cazzo tutto nella bocca e accelera e io gli sborro dentro. Ci ricomponiamo ci guardiamo. Mi piace il cazzo di Luciano, gli e lo bacio, lo prendo fa le labbra, poi in bocca e lo spompino. “Godoooooo, siiii” e il diluvio di sborra di Luciano mi inonda. Luciano non parla, sorride, mi accarezza il petto, ci baciamo. “Ora lo voglio sentire dentro.” Gli propongo di farlo protetto. Accetta. Prendo il profilattico faccio per infilarlo. Luci mi stoppa: “lo voglio sentire un po’ senza, poggiamelo sul buchetto”. Si mette alla pecorina. Che gran bel culo. Roseo. Gli e lo lavo con un acqua di rose lo asciugo e subito a leccarlo quel buchetto invitante. Luciano si lamenta e si masturba dolcemente. Io non resisto devo infilarglielo altrimenti sborro a vuoto. Infilo il mio bastone nel preservativo, gli allargo il culetto e infilo e pompo dentro. Un gridolino e poi lui comincia a giocare, Si muovo con velocità. E’ stretto e io godo. “Vengooooo. Siiiiiii.” Anche Luciano geme dal piacere e gode di cazzo e di culo. Tiro fuori dal suo culetto il mio bastone incapucciato. Luciano si gira mi prende mi toglie il preservativo e svuota sul mio corpo quanto c’è di sborra. Sono supino e lui ci china su di me e si lecca il nettare. Voglio sentire la sua lingua bagnata del mio sperme. Ci baciamo intensamente, Luciano mi accarezza e mormora: “sono felice. Ti voglio ancora, adesso.” Anche io ti voglio. Inculami.” Gli porgo un profilattico. Se lo infila. Apro le cosce, lui si china su di me e dolcemente mi infila e gioca. Ficca dentro, poi fa per uscire me lo rificca. E’ duro il capocchione di Luciano e lavora bene nel mio buchetto. Godo e gode anche lui e grida dal piacere. Vuole uscire ma io lo voglio ancora dentro. Gli dico: “ fai ancora finchè ti resta dura lo voglio sentire dentro di me.” Siamo sfiniti entrambi ci ricomponiamo fianco a fianco nudi ci accarezziamo. Una mezzoretta in silenzio riposiamo sotto le lenzuola. Luciano vuole ricominciare la battaglia prende il suo smart e lo sintonizza su una musica ballabile. Ammaliante tango. Viene sul mio corpo e si muove al ritmo della musica. Baci voluttuosi i cazzi si toccano ci strusciamo e di nuovo arriva il piacere. La mia sborra schizza sul ventre di Luciano e la sua sul mio. Mi prpone un 69. “Si, dolcezza”. Che bello sentire le palle di Luciano sul mio viso, poggiate sulla bocca. Gli e li lecco. Luciano lavoro il mio cazzo meravigliosamente. Vengo prima di lui e poi lui mi sborra sul viso.

Ritorno dalla zia, finalmente il culo | Racconto incesti di gurdulu

Lanno successivo tornai in paese per le vacanze e la zia volle ospitarmi in casa sua. Accettai con entusiasmo pensando alle entusiasmanti notti che avrei trascorso. Infatti la sera stessa del mio arrivo la zia mi spedì nel suo letto dicendomi che sarebbe venuta presto. Così fece si spogliò e venne completamente nuda nel letto, gettò via coperte e lenzuola e mi sfilò il pigiama, accarezzandomi il cazzo che era già duro disse riprendiamo il discorso che abbiamo iniziato lanno scorso quando sei partito. MI abbracciò e baciò voluttuosamente facendomi arrapare sempre di più. Mise la testa trà le mie gambe e comincio a succhiare e leccare il cazzo, poi si girò per prendere la posizione del 69 e mi sbatte la fica in faccia. Sentivo scendere i suoi umori che ingoiavo golosamente sembrava miele per quanto era dolce, con una mano le infilai un dito nel culo e lei cominciò a torcersi gemendo,ero al settimo cielo.Mi insegnò la posizsione a forbice, sdraiandoci piedi contro testa infilò una gamba trà le mie e tirandoci per mano riuscivo ad entrare nella fica. Dopo mi fece sdraiare e dandomi la schiena si infilò il cazzo nella fica, cavalcava con ferocia sentivo gli spasmi dellutero che si gonfiava e ritraeva, mentre un effluvio di umori bagnava la mia pancia, finchè si abbattè sfinita sul mio petto. Non ero ancora venuto, lo prese in mano e lo ingoiò letteralmente,fino ai testicoli, la bocca le bruciava mentre la inondai di sperma caldo. Ci calmammo e quando ebbi ripresi fiato la feci mettere alla pecorina, volevo assaggiare quel bel culo. Puntai dritto sul buco, mi disse di fare attenzione,che quel punto era molto delicato e non lo aveva violato nessuno,finora. Presi un pò di umori che le uscivano ancora dalla fica e con quelli lubrificai il buco, in aggiunta per lubrificare il cazzo lo infilai più volte nella fica.Dopo questa preparazione puntai di nuovo il buco, dando colpettini, sentivo che entrava e scivolava, mentre spingevo lei improvvisamente venne verso di me, il reciproco movimento lo fece entrare di colpo. Sentii un rumore di strappo e mi ritrassi, ma lei ridendo mi disse che non le avevo fatto male e continuassi pure. Lo feci con entusiasmo, finalmente avevo avuto quel culo che tanto agognavo, il mio piacere era tanto sentivo il cazzo che si entusiasmava a penetrare in quel tunnel stretto che si contraeva ad ogni spinta e la riempii di sperma.Le notti successive ebbero analoghi svolgimenti. Le cuginette mi provocavano tutti i giorni,volevano scopare ancora ma le forze erano poche,si prendeva tutto la zia,loro non capivano e non potevo spiegare il motivo perchè non volevo andare con loro. Ma un giorno le contentai parzialmente, feci loro ditalini e mi fecero pompini. Ma la zia la sera prendendolo in mano disse qui manca qualcosa con chi sei stato? Glielo dissi e lei se lo fai di nuovo vai via dal mio letto. Non ebbi bisogno di altri avvertimenti, non volevo rinunciare a quel culo.

Ritorno dalla zia, finalmente il culo | Racconto incesti di gurdulu

Lanno successivo tornai in paese per le vacanze e la zia volle ospitarmi in casa sua. Accettai con entusiasmo pensando alle entusiasmanti notti che avrei trascorso. Infatti la sera stessa del mio arrivo la zia mi spedì nel suo letto dicendomi che sarebbe venuta presto. Così fece si spogliò e venne completamente nuda nel letto, gettò via coperte e lenzuola e mi sfilò il pigiama, accarezzandomi il cazzo che era già duro disse riprendiamo il discorso che abbiamo iniziato lanno scorso quando sei partito. MI abbracciò e baciò voluttuosamente facendomi arrapare sempre di più. Mise la testa trà le mie gambe e comincio a succhiare e leccare il cazzo, poi si girò per prendere la posizione del 69 e mi sbatte la fica in faccia. Sentivo scendere i suoi umori che ingoiavo golosamente sembrava miele per quanto era dolce, con una mano le infilai un dito nel culo e lei cominciò a torcersi gemendo,ero al settimo cielo.Mi insegnò la posizsione a forbice, sdraiandoci piedi contro testa infilò una gamba trà le mie e tirandoci per mano riuscivo ad entrare nella fica. Dopo mi fece sdraiare e dandomi la schiena si infilò il cazzo nella fica, cavalcava con ferocia sentivo gli spasmi dellutero che si gonfiava e ritraeva, mentre un effluvio di umori bagnava la mia pancia, finchè si abbattè sfinita sul mio petto. Non ero ancora venuto, lo prese in mano e lo ingoiò letteralmente,fino ai testicoli, la bocca le bruciava mentre la inondai di sperma caldo. Ci calmammo e quando ebbi ripresi fiato la feci mettere alla pecorina, volevo assaggiare quel bel culo. Puntai dritto sul buco, mi disse di fare attenzione,che quel punto era molto delicato e non lo aveva violato nessuno,finora. Presi un pò di umori che le uscivano ancora dalla fica e con quelli lubrificai il buco, in aggiunta per lubrificare il cazzo lo infilai più volte nella fica.Dopo questa preparazione puntai di nuovo il buco, dando colpettini, sentivo che entrava e scivolava, mentre spingevo lei improvvisamente venne verso di me, il reciproco movimento lo fece entrare di colpo. Sentii un rumore di strappo e mi ritrassi, ma lei ridendo mi disse che non le avevo fatto male e continuassi pure. Lo feci con entusiasmo, finalmente avevo avuto quel culo che tanto agognavo, il mio piacere era tanto sentivo il cazzo che si entusiasmava a penetrare in quel tunnel stretto che si contraeva ad ogni spinta e la riempii di sperma.Le notti successive ebbero analoghi svolgimenti. Le cuginette mi provocavano tutti i giorni,volevano scopare ancora ma le forze erano poche,si prendeva tutto la zia,loro non capivano e non potevo spiegare il motivo perchè non volevo andare con loro. Ma un giorno le contentai parzialmente, feci loro ditalini e mi fecero pompini. Ma la zia la sera prendendolo in mano disse qui manca qualcosa con chi sei stato? Glielo dissi e lei se lo fai di nuovo vai via dal mio letto. Non ebbi bisogno di altri avvertimenti, non volevo rinunciare a quel culo.

Il culo di mio suocero e la figa di mia suocera | Racconto orge di gigi il mastino

Era da qualche tempo che mio suocero mi girava intorno e mi chiedeva di trans, gay ecc. finche un giorno gli dissi ma tu la mai preso in culo? lui rimase li un pò perplesso e poi mi disse sai mia moglie mi mette in culo il vibratore con il quale ci divertiamo ogni tanto, ma ora vorrei proprio provare un cazzo vero ed alcuni giorni fa ho sentito che le nostre moglie parlavano che tu lai messo in culo a tua moglie e la mia si è eccitata tantissimo e quando sono tornato a casa la sera a voluto che la inculassi e lei al solito mi aveva messo nel culo il vibratore. Si io dissi mi piace alcune volte prenderlo nel culo e lo fatto con un tras che ha poi scopato Carla (mia moglie) e gli e piaciuto ed allora questo trans ogni tanto viene a trovarci e scopiano tutti e tre. se vuoi te lo faccio conoscere: Ma dice mio suocero mi piacerebbe di più farlo con te e cosi dicendo mi mette la mano sul cazzo ed io faccio altrattanto con lui allora mi svesto e tiro fuori il cazzo già duro e lui fa altrettanto e quindi quando è nudo lo faccio inginocchiare davanti a me e gli ficco il cazzo in bocca e lui incomincia a succhiare avidamente e dopo pochi minuti gli vengo in bocca lui beve tutto senza fiatare e quindi gli dico adesso girati che ti infilo il cazzo in culo, lui mi dice fermati un momento che chiamo Maria voglio farla assistere a quando mi inculi ma lei era dietro la porta ed è entrata già nuda e stava menandosi la sua fighetta, mi dice allora lò inculì quel frocio ed io che il cazzo mi era diventato ancora duro non aspettai e gli piantai il cazzo in culo, lui tiro un urlo e allora la moglie gli prese in mano il cazzo ed inzio a menarglielo con forza mentre io continuavo a scoparlo nel buco del culo: prima di venire mia suocera da vera troia toglie il cazzo dal culo del marito e lo mette in figa e finalmente mi faccio scopare da mio genero, che dopo le cose che mi ha detto mia figlia non riuscivo più a dormire di notte dalla voglia di farmi fottere da te. Gli venni in figa e si fece leccare dal marito fino a pulirsi del tutto. Ci sedemmo sul divano per riprenderci un momento e berci un caffè. A lei scatto subito lidea e mi disse dai chiama il tuo amico trans ed io chiamo mia figlia che sarà in attesa di sapere come è andata a finire, perchè devi sapere che io gli avevo detto del nostro progetto. E cosi io chiamai Franz un bellissimo trans tedesco che arrivo insieme a mia moglie, io rimasi meravigliato dal fatto che siano arrivati insieme ma Carla mi disse intanto che aspettavamo la chiamata di mia madre ci siamo fatte alcune scopate e favole leccate di culo e figa e veramente bravo Franz. Io ci rimasi male non pensavo che mi tradisse con Franz perchè il trans che ci scopava entrambi è un brasiliano e quindi non ho capito come sapeva di Franz. Ma mia suocera disse a Carla finalmente tuo marito mi ha scopato ed ora lo voglio prendere anche nel culo e tu fatti leccare la figa da Franz ed il culo da tuo padre e cosi si rincomincia a scopare ed inculare io mi inculo mia suocera mentre bacio mia moglie che si fa leccare dal padre e da franz e quindi alla prima sborrata vengo nel culo di mia suocera e dopo finalmente mi prendo in culo il cazzo di mio suocero e mia suocera ingoia il cazzo di franz e mia moglie prende in culo il cazzo di suo padre. Mia moglie allora dice voglio che adesso voi tre ci inculate e scopate tutti insieme prima mia madre con un cazzo in culo uno in figa ed uno in bocca e la medesima cosa la fate anche a me. La scena è durata fino quasi al mattino dopo fra un riposino e qualche leccata di figa e culo e prima di andarcena mia suocera disse voglio vederervi fare il trenino: Io lo misi nel culo a mio suocero mio suocero inculo franz e franz inculò mia suocera e Carla leccava la figa a sua madre.

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