Donne mature | Racconto prime esperienze di Bithewriter

E. a prima vista sembrava un ragazzo ordinario. 18 anni, molto alto, capelli scuri, amante del tennis. Ma nascondeva un segreto molto grande. Non riusciva a resistere alle donne mature. Anzi, molto mature. Col passare del tempo questa sua specie di feticismo diventava sempre più forte e sempre più difficile da trattenere, arrivando ad intaccare addirittura la sua vita scolastica.

Poker con doppia penetrazione | Racconto trio di laura1990

Era una fredda serata di inverno del 2010, ed io ero una giovane 20enne. Come tutti i sabato sera esco con i miei amici a bere qualcosa; siamo un gruppo di una decina di persone tra ragazzi e ragazze, ci sono gli amici di sempre, più qualche “new entry”. Quella sera in particolare c’erano nuovi ragazzi siciliani, Salvatore e Daniele, compagni di corso di un mio amico e che appunto si erano trasferiti da poco in città. Erano i classici ragazzi siciliani, molto simpatici, affascinanti e molto abbronzati. Faccio subito amicizia con loro e alla fine della serata si offrono di accompagnarmi a casa con l’auto di Salvatore dal momento che io abitavo in periferia. Accetto volentieri e salgo sulla loro auto e noto con piacere che entrambi non mi staccavano gli occhi di dosso, e a me ovviamente questa cosa eccitava da morire. Prima di raggiungere casa mia, mi invitano a bere una bottiglia di vino siciliano da loro visto che era ancora presto. Accetto, e mi accolgono nel loro piccolo appartamentino che avevano preso in affitto. Mi accomodo sul divano del loro soggiorno e mi tolgo il cappotto visto che faceva molto caldo, indossavo un maglioncino rosso con una profonda scollatura a V che subito ha attirato l’attenzione dei due ragazzi. Daniele apre una bottiglia di vino rosso fatto dal padre, buonissimo ma molto forte e liquoroso. Dopo il terzo bicchiere avevo già la testa pesante, mentre loro due non sembrano accusarlo per niente. Poi Salvatore propone di fare un paio di mani a poker, ma invece delle fiches ci suggerisce una versione diversa: chi perdeva o doveva bere un bicchiere di vino o doveva spogliarsi di un capo d’abbigliamento. Io accetto visto che ero discretamente brava a poker; iniziamo e sono io a perdere la prima mano, per cui bevo un altro bicchiere di vino. Le due successive le perdono loro e anche loro preferiscono bere. Poi perdo due partite io, per cui mi sfilo prima gli stivali e poi il maglioncino, restando in reggiseno tra gli applausi dei ragazzi. Successivamente sono loro a perdere alcune partite, per cui sono costretti a bere e a sfilarsi le felpe, restando a torso nudo e mostrando con orgoglio i loro pettorali scolpiti. Purtroppo la mia scia di fortuna si esaurisce e prima mi tolgo il mio jeans e poi anche il reggiseno, mostrando la mia mercanzia con solo un minuscolo perizoma nero che copriva la mia fica. Mi dichiaro sconfitta e vado a complimentarmi con loro e mi siedo sulle gambe di Salvatore per farlo eccitare. Ormai la voglia di sesso nell’aria si potrebbe tagliare con un coltello, ed iniziamo a parlare di sesso, delle nostre prime volte ecc. Per stuzzicare Salvatore, inizio ad accarezzargli il petto molto delicatamente. Lui apprezza molto, infatti sono seduta su di lui e sento chiaramente il suo cazzo in erezione al di sotto dei suoi jeans che mi preme sul culo. Loro iniziano a fare apprezzamenti sulle mie tette: “Laura ma sono naturali? Pratichi il topless?”

Io mia moglie e in nero | Racconto trio di crema

Mi chiamo mario 49 anni mia moglie sara46 anni abitiamo in provincia di caserta(Parete)professione insegnanti.finalmente posso raccontare la nostra trasgressione erano anni che io e mia moglie fantastigavamo di un rapporto a tre magari con qualche ragazzo di colore,ma mia moglie aveva timore di essere riconosciuta e non aveva il coraggio di provare,qualche giorno faho conosciuto per caso un ragazzo che lavora in un agenzia di assicurazione molto per bene e pulito ho preso la palla in balzo egli ho chiesto se era sposato,lui mi a risposto che non era sposato e viveva da solo. Passarono alcuni giorni e mentre mi trovavo al jambo per alcune spese da solo gli ho offerto un caffee mentre parlavamo in confidenza, gli ho detto che io avevo una relazione con una bella Donna la quäle voleva provare il sesso a tre e se lui era disponibile.cosi organizammo tutto per il sabato.durante la settimana io e mia moglie parlammo di tutto tranne della sorpresa.il Sabato mattina dissi a mia moglie che ero stato invitato da amici a una festa per la sera e gli dissi di vestirsi molto sexy….lei tutta entisiasta la sera mi fece ammutolire vestita con gonna corta quasi si vedevono i reggicalze con una camicetta che metteva in risalto il auo bel seno e con scarpe tacco 12 era da sballo mi fece dccitare da pazzi.ci mettemmo in Auto mi arriva la telefonata da dario(i nomi sono inventati)e dico a mia moglie che devo fare un salto da lui per dei documenti.arrivati la feci scendere e quando si apri la porta mia moglie rimase incantata,e annui che la festa era tutto un trucco.dopo aver fatto le presentazioni Dario ci offre un drink e si inizia a parlare del piu e del meno,mentre il dvd suonava una musica dolce.al che Dario chiese a mia moglie di ballare lei subito accetta io vedendoli avvinghiati mi sono eccitato solo vedendoli mi sono avvicinato e ho baciato mia moglie,terminata la musica ci sediamo sul divano e mentre io la bacio Dariosi diletta a toccargli i seni e la figa mia moglie mi da del bastardo ma poi si alza e dice….mi volete Chiavare? Allora andate sul letto poi vi raggiungo. Dopo qualche minuto entra che spettacolo solo in reggicalze con un body che a mala pena reggeva le tette,si eavvicinata e ha cominciato a sbocchinarci il cazzo ediventato di marmo mentre mi sussurrava di incularla mentre Dario versava la sua sborra sulle tette,sembrava una fontana, mia moglie dopo aver pulito la cappella a Dario ancora eccitato con il cazzo ancora duro si e fatta montare alla pecorina mentre io leccavo la figa piena di umori il bello doveva ancora avvenire. Infatti Dario ha chiesto a mia moglie che voleva incularla anche lui mia moglie prima si espaventata poi mi ha fatto stendere sotto e mentre io la chiavavo in figa Dario gli a sfondato il culo e dopo i primi lamenti mia moglie a goduto da dio facendoci sborrare sia in figa che nel culo siamo stati a leccare mia moglie ancora per qualche minuto poi siamo entrati tutti e tre in bagno per fare la doccia e mia moglie ha ringraziato i nostri cazzi con un bacio.ci siamo salutati e durante il ritorno in macchina mia moglie mi ha detto:caro estato molto bello grazie di essere trasgressivo ora ti amo ancora di piu.

Prima volta al cinema porno 9 | Racconto trans di Jack la motta

Naturalmente i soldi li nascondevo a casa mia, non volevo far sapere nulla ai miei genitori e soprattutto a mio padre, non avrebbe accettato sicuramente il mio lavoro specialmente sapendo che i films che facevo erano di un ragazzo gay e passivo e che mi facevo scopare da uomini e trans, aspettavo il momento di essere sicuro della mia nuova vita, volevo diventare prima un attore affermato.

Unesperienza dolorosissima, non per me | Racconto trio di Anna di Tiriller boy

Ciao sono Anna, la moglie di Luca, quello che ha scritto unesperienza dolorossissima. Ebbene ieri sera, mentre eravamo nel letto già con la sua mano a stuzzicare il mio clitoride e la mia a segarlo, mi fa:devo farti leggere un racconto molto eccitante…..ti ha fatto arrapare? Gli risposi… Si.. Tanto. Figurati che mi sono già fatto due seghe leggendolo. Cavoli!!! Che bastardo, ci sono qua io e tu ti fai le seghe? Dimmi chi ti ha fatto arrapare.. Qualche ragazzina vergine? Aspe mo te lo faccio leggere. Apre il telefono e scopro racconti per adulti. Mi inoltro nella lettura e dopo pochi righi capisco che è la nostra esperienza fatta tempo fa. Sei proprio un bastardo, ti è piaciuta così tanto che hai voluto farla conoscere a tanti? E perché non me ne avevi parlato?… Volevo farti una sorpresa… E dimmi un po, ti sei segato pensando a quando ti sfondava il culo?. Dimmi la verita!!! No che dici? Pensavo a quando glielo succhiavi e poi quando ti ci sei seduta sopra… Non dire cazzate Luca, secondo me quella cappella così grossa, ti piaceva quando ti trapanava come un toro… Smettila con queste fregnacce Anna.. E come una furia mi ha girato alla pecorina e mi ha chiavato di brutto nella figa. Aveva il cazzo durissimo e lo sbatteva dentro con una foga impressionante. Luca andava ancora avanti e indietro, mentre io ero già venuta. Ho voglia di venirti nel culo, si nel culo.. Lo sfila dalla figa e in un colpo secco me lo sbatte tutto nel culo… Ormai con lui, cè lho così largo che è come Chiavarmi in figa. Figuratevi che quando eravamo fidanzati, ero vergine e per prima cosa mi ha rotto il culo e ha continuato per qualche anno a Chiavarmi da dietro, prima di deciderci di farlo davanti.. Aveva e avevo paura di rimanere incinta, daltronde è quasi normale pensarla così a 13 anni.Cmq a questo punto ho deciso, daccordo anche mio marito, di scrivere quellesperienza, dal mio lato,e dalle mie emozioni. Dunque…. Quando facevamo sesso con mio marito, era un susseguirsi di fantasie, nate dalla sua mente.. Io neanche ci pensavo allinizio. Durante il rapporto, mi raccontava che gli sarebbe piaciuto Chiavarsi unaltra, mentre questa mi leccava la figa.. Di tenerla seduta sul cazzo, mentre me la leccava, oppure io e lei che gli facessimo un pompino. allinizio mi piaceva poco, soprattutto se unaltra ragazza, nelle sue fantasie, faceva sesso con me. Non mi piace farlo con le donne, è più forte di me. Il solo pensiero mi blocca. Però mi eccitava da morire, sentirlo mentre mi raccontava di chiavate con ragazzine, con donne sposate, con prostitute. Insomma mi piaceva immaginarlo chiavare con altre. Un giorno mi fa;ti piacerebbe farlo in tre, con unaltra ragazza? No gli risposi, ma con unaltro uomo si! Allinizio la prese male, poi un po alla volta, mentre facevamo sesso mi chiedeva…. E cosa gli faresti?… Che domande, gli rispondevo.. Me lo chiaverei tutto…. Come dovrebbe avere il cazzo? Grossissimo ovvio..e più fantasticavo con qualche cazzone sconosciuto, più Luca si eccitava con un cazzo durissimo. Poi quando lui mi leccava la figa, me lo immaginavo inculato da uno che gli stava dietro a sbatterselo con foga. Poi quando glielo prendevo in bocca, gli sussurravo… Mi sarebbe piaciuto averti al mio fianco e succhiare insieme un cazzo come questo. Fantasie forti che ci facevano sborrare come pazzi. ho avuto limpressione che partecipare a certe fantasie, lo facevano eccitare di piu. Cmq erano pur sempre solo fantasie, che svanivano nello stesso istante che sborravamo. Dopo era tutto rose e fiori e ritornavamo alla vita di tutti i giorni. Un giorno, girando sul web, mimbattei su Facebook su una persona che non conoscevo,ma tramite discussioni da web, facemmo amicizia. Si presentò come Michele e abitava vicino Bologna. Sulla cinquantina.. Forse più, piccolo imprenditore nel settore informatico, insomma una persona apposto. Con il tempo le chiacchiere diventarono sempre più intime, fino a quanto lui mi scrisse… Sei così arrapante che ti scoperei per ore. Rimasi scioccata, ma continuai a parlare con lui, facendo finta di niente. Volevo dare limpressione di donna vissuta. E lo stuzzicavo….cè la faresti a fottermi per ore? Guarda che mi sono fottuto una coppia per una notte intera, mi disse… Due donne?… No, marito e moglie, continuò lui. A sentire una cosa del genere, sentii un fremito in mezzo alle gambe… Cioè tu e il marito vi siete chiavato la moglie? Pure… Poi ho inculato per ore lui e poi la moglie… Dai non ci credo, gli risposi… Intanto iniziai a toccarmi la figa, stavo scoppiando, quelle rivelazioni mi stavano facendo inebriante dal piacere. Te lo giuro Anna, poi ho un cazzo che è così grosso che ti squarto. Esagerato.. Sei esagerato e mentre lo dicevo, facevo andare la mano sul clitoride.. E dimmi ti piace inculare gli uomini? Tanto… Specialmente se hanno il culo vergine… Non riuscii a leggere tutta la frase, che sborrai come una troia.. Ahhhhhhhhhhh.. Ahhhhhhhhhhh ahhhhhhhhhhh vengoooooooooooooooo. Non mi ero mai arrapata così tanto in vita mia e mai unaltro uomo mi aveva fatto sborrare così tanto, anche se lui, Michele, dallaltra parte non poteva saperlo. Lo salutai con naturalezza, come se non fosse successo niente dandogli del porco in modo scherzoso. La notte non riuscii a dormire, pensando alle cose che mi aveva detto e due giorni dopo, lo ricontattai di nuovo. Ciao Michele.. Ciao bona… Ci ospiteresti a me e mio marito a casa tua per un caffè?….. Certo, rispose lui.. Anche per DUE caffè… Aveva già capito lo stronzo… Mi raccomando, lui non sa niente… È vergine.. I miei preferiti rispose Michele. Organizzammo tutto e arrivammo a quella fatidica sera. Non era né bello, né brutto, ma di buone maniere molto colto. Mangiamo una cenetta frugale e parlammo del più e del meno. Finito di mangiare, incominciarono a tremarmi le gambe, ero quasi pentita di aver osato fino a quel punto. Non parlavo più, ero diventata nervosa, Michele spezzò quel silenzio e ci porto in camera da letto. Le luci erano spente, due abatjure facevano penombra. Io e mio marito eravamo di fronte, imbambolati a guardarci in silenzio Michele si appoggiò delicatamente dietro di me, sfiorando i il collo con le dita. Ho paura, dissi a mio marito.. Andiamo via? Luca mi fissava senza parlare. Intanto Michele mi strizzava i capezzoli facendoli diventare durissimi e mi faceva sentire la sua mazza sul mio culo. Baciami ho detto a mio marito e così Luca mi è entrato nella bocca muovendo la lingua in modo voluttuoso. La mano di Michele, si era intrufolata nelle mie mutandine e con le dita sfregava il clitoride.. Cazzo ci sapeva fare davvero… Ho iniziato a genere dentro la bocca di mio marito. Era una sensazione bellissima, mio marito davanti che mi baciava, mentre un estraneo, che non vedevo, ma lo sentivo benissimo, che mi toccava la figa, spingendo il cazzo sul mio culo. A Luca il cazzo gli tirava a mille… Che ti sta facendo? Oh me la sta toccando tutta.. E il dito?… È tutto dentro, anzi ne ha messi due..Che bastardoooo… . Eravamo tutti eccitatissimi ormai è così ci portammo sul letto, spogliandoci in fretta. Ormai quel senso di smarrimento lo avevo perso e mi sentivo sempre più presa. Ero già bagnatissima per come mi aveva toccato Michele e ho aspettato sdraiata sul letto, che prendessero subito, ma Michele ai bordi del letto accanto a mio marito allimpiego, mi trascina per le gambe e mi fa sedere di fronte ai loro cazzi.. Ora la tua cara mogliettina ci farà un bel pompino a tutti e due. Non avevo ancora fatto caso al cazzo di Michele, forse perché le luci creavano penombra. Ma quando me lo sono ritrovato vicino alle labbra, mi sono spaventata nel vederlo. Era lungo come quello di mio marito, che ha un bel cazzo di almeno 20cm,ma quello di abnorme, era la testa. Aveva una cappella enorme a forma di fungo. Non potete immaginare quanto mi ha fatto arrapare quella bestia. Passato lo spavento, ho iniziato a succhiarlo e a leccarlo tutto intorno alla cappella, poi scendevo giù da ambo i lati del cazzo, mentre con la mano gli accarezzavo le palle. Poi quando lo prendevo in bocca, gli s
tringevo la base, per farlo diventare ancora più grosso. Non lo avrei più lasciato quel bastone dalla bocca, ma dovevo accontentare pure mio marito che mentre succhiavo quella cappella, lui si segnava. Anche lui era rimasto sconvolto da quel cazzo, perché mentre gli facevo il pompino, lui fissava il cazzone di Michele,stretto tra la mia mano. Stavo poco a succhiare Luca, ero troppo attratta da quella testa enormeche leccavo e succhiavo con voracità. Per un attimo mi è tornato in mente quando presi in bocca il primo cazzo,… Grossissimo, di un ragazzo di una mia amichetta dinfanzia. Lui era molto più grande di me, aveva 20 anni, di Napoli e faceva il militare a Piacenza, mentre io di anni ne avevo appena 12…Prendii tutti e due in bocca diceva Michele… Sei pazzo? Hai la cappella troppo grossa, già la tua, faccio fatica a ingoiarla. Ci mettemmo sul letto.. Ero un fiume in piena, il solo tenerlo in bocca, mi aveva fatta venire e ora lo volevo tutto dentro. Per una donna, quando si hanno di fronte certe mazze, non cè chiavata più appagante che prenderlo tutto dentro sedendoci sopra. Lo assapori piano piano per tutta la sua lunghezza e per tutta la sua larghezza, fino a toccare la sua pancia. Lho fatto stendere sotto e con le mani mi sono allargata la figa, per riceverlo meglio. Ero appena venuta e quindi era lubrificata al massimo. Prendo la cappella con la mano e la indirizzo nel solco. Mamma mia comè grossa.faccio dei piccoli movimenti su e giù sulla cappella, per farla scivolare dentro. Ahiiaa ahia.. Ecco piano.. Sta scendendo… La faccio entrare tutta e inizio a muovermi su e giù dolcemente, altrimenti mi squarta per davvero. Poi la faccio scendere ancora più giù e sento i tessuti della figa lacerarsi nella discesa.. E di nuovo continuo con i movimenti su e giù, su e giù.. Mio marito allimpiedi sul letto che va avanti a segnarsi. E quasi tutto dentro.. Uffi!!!!! Sbuffo dalla tensione e dal dolore. Poi mi faccio coraggio e affondo di botto prendendomelo tutto dentro. Oh che bello che bello e inizio a sussultare sul suo cazzone, invitando mio marito a incularmi.Non lo avevo mai fatto con unaltro uomo,ma prenderne due, è il massimo. Ti senti piena e sentire quattro mani che ti toccano, non ha prezzo. Ormai ero persa e volevo provare di tutto quella sera. Faccio spostare mio marito da dietro e mi alzo da sopra quel cazzone. Mi sdraio a gambe aperte sul letto e dico a mio marito di leccarmela così, con tutti gli umori miei e del cazzo di Michele. Lui si sdraia e inizia a leccare… No mettiti in ginocchio, mi arrapa di più gli dissi. Vederlo in quella posizione, mi fa andare in trance, Michele mi guarda e mi fa un cenno della testa.. Si gli rispondo. Va dietro mio marito e inizia a leccargli il buchetto.. Luca si rialza subito… Lascialo fare Luca.. Fattelo leccare ti prego… Non so se a qualche altra donna, sia capitato un fatto del genere, ma vedere laltro che mette del gel nel culo del marito prima di sfondarlo mi fa morire. Non potevo vedere mentre gli appoggiava il cazzo sul buco, ma il solo immaginarlo mi faceva godere. Luca è saltato nel sentirlo spingere e si è spostato. Dai caro stai fermo, gli ho detto io di incularti… Fammi sognare.. Lho convinto e si è messo alla pecorina continuando a leccarmela. Michele ha fatto più sforzi, il buco era stretto o forse aveva messo troppo gel, infatti mi chiese aiuto.. Allargagli le natiche con le mani mi fa… E così è iniziato ad entrare. Vedevo solo la faccia sofferente di Luca e quella tesa di Michele. Ero troppo infoiata per rendermi conto che lo stava sfondando per davvero. Luca gridava come un pazzo e si dimenava con il culo. Mi bruciaaaa gridava. Mi fa troppo maleee toglimelooo.. Ahiii Ahiiaa. E di colpo è riuscito a divincolarsi dalla presa e dai colpi tremendi che gli sferra a Michele. Non voleva più continuare, gli bruciava tutto… Dai Luca, sono così eccitato e il tuo buco è così stretto che come te lo metto dentro Vengo disse Michele.. Hai sentito amore? È una questione di secondi… Fai il bravo e rilassati, non ti preoccupare che se stai fermo Michele ti sborra dentro in pochissimo tempo. Dai non puoi tirarti indietro proprio adesso i hai fatto fare tante di quelle sborrate mentre fantasticavi enormi cazzo che ti sfondavano e ora non vuoi farlo? Ti prego che sto per venire…. Fammi questo bellissimo regalo. Noi donne siamo delle vere stronza e quando vogliamo una cosa, la otteniamo. Cambio posizione.. Voglio vedere tutto e mi posiziono sotto mio marito dandogli la figa in bocca mentre gli lecco le palle. Michele si era già posizionato dietro di lui e da sotto, il suo cazzo sembrava ancora più grosso dalla mia posizione. Ho cercato di prenderglielo in bocca, ma era pieno di gel e lho sputato fuori. Non riuscite a immaginare nel vedere quando la sua cappella si è avvicinata al suo buco arrossato ed ha iniziato a spingere, aiutato da me che tenevo le natiche di mio marito aperte a dismisura con le mani. Non fargli male, gli dicevo.. Non fotterlo a sangue mi raccomando. Fai piano. Intanto morivo dalla voglia di vederlo affondato tutto dentro. Un fremito dentro la figa mi ha preso, quando ho visto affondare la testa in quel piccolo buchetto. Ho visto il buco di mio marito deformare a dismisura e pensavo… Non cè la farà a riceverlo tutto, ma mentre lo pensavo, desideravo che entrasse ancora di più.. Ero arrapatissima, come non lo sono stata mai. Luca gridava più non posso, ma Michele picchiava duro dentro di lui, senza fermarsi un momento. Luca aveva il culo in fiamme e io godevo nel vedere quel cazzone stannuffare dentro di lui e lapice è stato quando per i colpi troppo forti, il cazzo fuoriusciva dal culo di Luca e riuscivo a vedere la cappella tutta rossa che entrava di nuovo dentro. Stavo per sborrare, ma Michele ne aveva ancora e stava massacrando mio marito che cercava in tutti i modi di divincolarsi dalla morsa delle sue mani sui fianchi. Io ero già al limite e distinto ho messo un dito nel culo di Michele e lho sentito ansimare.. Ahhhhhhhhhhh si eccita a sentirsi il culo pieno, ho pensato e allora ho iniziato a stannuffarglielo dentro sempre più forte, e quando oramai sentivo la sborra schizzare dalla mia figa, gli ho spinto prima due e infine tre dita nel culo. Vengoooooooo Vengoooooooo Vengoooooooo ho iniziato a strillare e qualche secondo dopo pure Michele, con le mie dita che gli scavavano il culo, ha iniziato a tremare tutto… Dai Luca resisti che sta venendo.. Ti sta sborrando tutto nel culooooooo. Infatti ha iniziato a dare colpi forti e secchi, proprio per svuotarsi dentro di lui. Mio marito non appena lui è venuto gli ha tolto il cazzone dal culo ancora duro e gocciola te e nello sfilarlo, ho visto il buco del culo enorme e nellusare ha fatto flop… Oddio come glielo ha rotto ho pensato. Michele ha tentato di farmi bere la sua sborra, ma a me non piace e gli ho leccato un po le palle. Ero esausta e soddisfatta e mentre Luca era sul bidet a rinfrescarsi il culo, ho pensato che è unesperienza da ripetere…. Troppo bella!

Mi sego | Racconto orge di mirella la figa

mi viene una voglia matta di farmi una sega davanti alla lettura di un racconto erotico e quindi mi tolgo i pantaloni gli slip e prendo in mano il cazzo, sto per venire ma suonano alla porta e Mirella la cameriera di mia figlia, avevo messo i pantaloni ma non gli slip e quindi lei vede il rigonfio ma intanto entra in casa e vede gli slip per terra, allora mi chiede, cosa stai facendo, una sega rispondo io e lei, posso fartela io mi piace tanto fare le seghe le faccio anche al mio cane. Io tiro fuori il cazzo duro e le incomincia a menarmelo lentamente e mi dice dai fammi un ditalino e poi mi vieni nel buco del culo, così non rischio di restare incinta. Dopo avergli sparato nel buco del culo tutta la sborra, mi chiede se vado a casa sua, io dico di si e partiamo, arrivati a casa entrami e troviamo suo figlio e sua figlia, nudi, che si stanno facendo scopare dal cane, Mirella si mette ad urlare ma la figlia gli dice, ma mamma quante volte ti sei fatta chiavare dal cane ed anche noi da un pò di tempo lo facciamo perchè e bellissimo sentire dentro il cazzo del cane. Il figlio mi chiede scusa ma io gli dico, non ti preoccupare lo gia fatto anchio ed lo anche messo nel culo a della vacche da 4 zampe, perciò non sono scandalizzato, tua madre infatti mi aveva già confessato che aveva già preso nel buco del culo ed in figa il cazzo del vostro cane.

Amo mio fratello | Racconto incesti di Incestuoso1

Una cosa di cui i miei genitori possono andar fieri, è di aver creato due capolavori come me e mio fratello. Fin da piccoli venivamo chiamati per partecipare a sfilate per bambini, pubblicità, e a volte a qualche trasmissione televisiva su Tv per ragazzi. Mio fratello Manuel è il più bello tra noi due. E alto, ha un fisico scolpito da anni di incessanti allenamenti in palestra, taglio di capelli alla moda, castano, sempre abbronzato con gli occhi verdissimi incorniciati da ciglia che sembrano disegnate. E veramente fantastico. Devo dire che anche io sinceramente non mi dispiaccio. Anche io sono abbastanza alta, castana pure io ma con gli occhi celesti, una terza abbondante e una quarantaquattro di fianchi. I miei punti forti però sono sempre stati il culo tondo e sodo, e il viso che sembra dipinto da un artista molto bravo. Modestamente ho una pelle perfetta ed un viso che fa invidia a molte. Queste molte però mi invidiano soprattutto per il mio fratellone, che ha cinque anni più di me e quindi qualche volta si è frequentato con delle mie compagne di classe.

Un uomo da circo stuzzica l’attenzione delle donne. | Racconto esibizionismo di Mimmuccio23

Fatto interamente inventato, anche se nel mondo ci sono persone con due teste, animalo mezzo uomo e mezzo animale, oppure i pastori che scopano le pecore anno il culo come la fica. Nascono tanti essere strani. Io penso ma se qualcuno è nato con due cazzi? Ecco che un circo presenta al pubblico un uomo normale ma in mezzo alle gambe due enormi cazzi dì una trentina di centimetri. Negli spettacoli assistono solo donne munite di cannocchiale. Inizia lo spettacolo è arriva il numero del bicazzo. Si presenta sdraiato sul un maxi letto coperto solo da un lenzuolo, il presentatore spiega che volevano vedere cosa c’era sotto il lenzuolo aveva bisogno di due volontarie. Ci fu la corsa alla prenotazione, si fa il sorteggio e vendono sorteggiate una bionda tutta procace con la faccia da maiala. E una ragazza minuta a detta di lei ancora vergine ma vogliosa di prendere l’uccello e magari due. Presero i loro posti le donne erano pronte ad assistere allo spettacolo, pardon alla trombata. Le due fortunate si spogliano nude restando solo con gli slip, scoprono il corpo del l’uomo i due cazzi svettano in piedi e meraviglia tre coglioni. Lui fa cenno che possono cominciare ogni uno afferra una mazza cominciando a fare una sega, lui prende le niche delle donne e le tira sulle loro bocche , baci sulla cappella, leccati a, cominciano ad ingoiare le mazze dure come il marmo . Per dieci minuti un bibocchino va avanti succhiano l’anima nelle palle e una immensa sbottata bianca innonda le bocche delle puttane. Un applauso entusiasta viene rivolto agli attori, che ringraziano, ora il mostro fa stendere le donne facendole alza le gambe e mettendole con i culi opposti, lui in piedi su di loro si abbassa e guidavo cazzi nelle fighe e piano piano spinge tutto dentro, gridolini sofferti e poi di piacere,loro vengono più volte mentre lui pompa con due Trapani di carne. Con un grugnito disumano viene innondando le fregne sanate dalle dimensioni. E anche qui giù un applauso. Senza uscire i cazzi si ricarica e decide di rompere il culo alle due volontarie. Prende una bottiglietta di vaselina e versa il contenuto negli ani con le dita lubrifica i buchi, poi con le mani guida il bicazzo l’ingresso e comincia spingere, la magrolina comincia a gridare l’altra no sicuramente già allenata, però non si tira indietro e tra grida di dolore e poi di piacere lo riceve tutto, le spinte dapprima lente piano piano aumentano come uno stantuffo rompe i poveri culi, una sborrata riempié gli ani uscendo copioso. Il numero finisce in un applauso interminable. Storia irreale che ne pensate.

La sega della mamma | Racconto incesti di XxXxX

Era il periodo estivo,come tutti gli anni andavo in vacanza con i miei genitori in una nota localita balneare in provincia di Napoli di cui preferisco non fare il nome.La mia famiglia era composta da mio padre, 41 anni alto un po di pancia e sempre allegro, mia madre, 39 anni, 1,60 cm di altezza, un po in carne e abbstanza stressata dalla frenetica vita quotidiana che si vive in citta, ed io 18 anni poco piu alto di mia madre, fisico asciutto. Le giornate trascorrevano beate e spensierate lontani dai banchi di scuola. Durante il giorno ero impegnato nelle mie attivita quotidiane, dalla mattina mi recavo in spiaggia e trascorrevo gran parte della giornata con i miei amici a cazzeggiare tutto il tempo, e cercando di fare amicizia con tutte le ragazze della nostra età che frequentavano la spiaggia. A 16 anni gli ormoni di noi maschietti vanno a mille e cercavamo in tutti i modi di combinare qualcosa con le ragazze che conoscevamo, ma essendo io di indole molto riservata trovavo sempre difficolta, a differenza di qualche mio amico. Cosi tutte le notti nel mio letto mi ammazzavo di seghe cercando dallo smatphon i piu strani porno che il web possa offrire. Una notte nel buoi della mia stanza con le cuffiette nelle orecchi stavo guardando un porno di una gran troia bionda con due zizze esagerate che si faceva chiavare da un cavallo. Steso sul letto con solo le mutande cominciai ad accarezzarmi il cazzo che gia stava quasi del tutto eretto, quando dal buio del corridoi si affaccia mia mamma,che avendo visto la stanza illuminata dalla luce del mio telefono venne a controllare come mai stessi ancora sveglio alle 3 di notte. In un attimo la vidi ai piedi del letto che diceva qualcosa, cosi colto da un senso di vergogna e timore mi tolsi in fretta le cuffiette e abbassai subito il telefono mentre quella troia del porno continuava a farsi stantuffare dallenorme cazzone dellanimale.

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