Mia cognata sempre più troia | Racconto incesti di crisliva

Ho già scritto di me e mia cognata. Ormai da tempo abbiamo una relazione ma qualche giorno fa abbiamo rischiato tantissimo di farci beccare da mia moglie. Mi è venuto un colpo ma è stato troppo eccitante. Mia moglie fa la rappresentante e viaggia spesso, così mia cognata che invece fa l’insegnante mi aiuta spesso con i bambini. In questi giorni è impegnata a casa con la Dad e io lavoro da casa quindi poi appena smette di fare lezione viene da me per o per scopare o per aiutarmi con i bimbi che però fortunatamente vanno ancora all’asilo. La scorsa settimana dopo le sue ore di lezione si è precipitata da me per scopare verso l’ora di pranzo. Mia moglie sarebbe dovuta rientrare verso le 19 e i bimbi sarebbero usciti dall’asilo alle 15. Avevamo un sacco di ore per divertirci. Appena entra in casa mi salta addosso baciandomi. Io la sbatto al muro inizio subito a toccarla tutta. Ci spostiamo subito in camera da letto. Lei ha una bocca da pompinara pazzesca. Labbra gonfie e lingua lunga. Quando tira la testa indietro per poi rifiondarsi sul mio cazzo le labbra le si gonfiano ancora di più e mi fa eccitare da morire. Poi adora succhiarlo, non è mai schifata dalla sborra, mi fa sempre venire in bocca e ingoia tutto oppure mi lascia schizzare ovunque e poi mi ripulisce tutto il cazzo con la sua lingua, proprio come se fosse un cono gelato e così fece quel giorno. Solo che molto sperma nella foga finì in terra e sul comodino di mia moglie senza che ce ne accorgessimo. Dopo il pompino spettacolare mi sdraio e lei mi mette la fica in faccia. Comincio anche io a succhiarla e leccarle il clitoride finché il cazzo non mi si riprende. La faccio venire e poi la giro e le infilo il cazzo da dietro e la sbatto forte come piace a lei. Lei urla e il letto fa rumore ma all’improvviso sento aprire la porta di ingresso.

Mia cognata sempre più troia | Racconto incesti di crisliva

Ho già scritto di me e mia cognata. Ormai da tempo abbiamo una relazione ma qualche giorno fa abbiamo rischiato tantissimo di farci beccare da mia moglie. Mi è venuto un colpo ma è stato troppo eccitante. Mia moglie fa la rappresentante e viaggia spesso, così mia cognata che invece fa l’insegnante mi aiuta spesso con i bambini. In questi giorni è impegnata a casa con la Dad e io lavoro da casa quindi poi appena smette di fare lezione viene da me per o per scopare o per aiutarmi con i bimbi che però fortunatamente vanno ancora all’asilo. La scorsa settimana dopo le sue ore di lezione si è precipitata da me per scopare verso l’ora di pranzo. Mia moglie sarebbe dovuta rientrare verso le 19 e i bimbi sarebbero usciti dall’asilo alle 15. Avevamo un sacco di ore per divertirci. Appena entra in casa mi salta addosso baciandomi. Io la sbatto al muro inizio subito a toccarla tutta. Ci spostiamo subito in camera da letto. Lei ha una bocca da pompinara pazzesca. Labbra gonfie e lingua lunga. Quando tira la testa indietro per poi rifiondarsi sul mio cazzo le labbra le si gonfiano ancora di più e mi fa eccitare da morire. Poi adora succhiarlo, non è mai schifata dalla sborra, mi fa sempre venire in bocca e ingoia tutto oppure mi lascia schizzare ovunque e poi mi ripulisce tutto il cazzo con la sua lingua, proprio come se fosse un cono gelato e così fece quel giorno. Solo che molto sperma nella foga finì in terra e sul comodino di mia moglie senza che ce ne accorgessimo. Dopo il pompino spettacolare mi sdraio e lei mi mette la fica in faccia. Comincio anche io a succhiarla e leccarle il clitoride finché il cazzo non mi si riprende. La faccio venire e poi la giro e le infilo il cazzo da dietro e la sbatto forte come piace a lei. Lei urla e il letto fa rumore ma all’improvviso sento aprire la porta di ingresso.

Mia cognata sempre più troia | Racconto incesti di crisliva

Ho già scritto di me e mia cognata. Ormai da tempo abbiamo una relazione ma qualche giorno fa abbiamo rischiato tantissimo di farci beccare da mia moglie. Mi è venuto un colpo ma è stato troppo eccitante. Mia moglie fa la rappresentante e viaggia spesso, così mia cognata che invece fa l’insegnante mi aiuta spesso con i bambini. In questi giorni è impegnata a casa con la Dad e io lavoro da casa quindi poi appena smette di fare lezione viene da me per o per scopare o per aiutarmi con i bimbi che però fortunatamente vanno ancora all’asilo. La scorsa settimana dopo le sue ore di lezione si è precipitata da me per scopare verso l’ora di pranzo. Mia moglie sarebbe dovuta rientrare verso le 19 e i bimbi sarebbero usciti dall’asilo alle 15. Avevamo un sacco di ore per divertirci. Appena entra in casa mi salta addosso baciandomi. Io la sbatto al muro inizio subito a toccarla tutta. Ci spostiamo subito in camera da letto. Lei ha una bocca da pompinara pazzesca. Labbra gonfie e lingua lunga. Quando tira la testa indietro per poi rifiondarsi sul mio cazzo le labbra le si gonfiano ancora di più e mi fa eccitare da morire. Poi adora succhiarlo, non è mai schifata dalla sborra, mi fa sempre venire in bocca e ingoia tutto oppure mi lascia schizzare ovunque e poi mi ripulisce tutto il cazzo con la sua lingua, proprio come se fosse un cono gelato e così fece quel giorno. Solo che molto sperma nella foga finì in terra e sul comodino di mia moglie senza che ce ne accorgessimo. Dopo il pompino spettacolare mi sdraio e lei mi mette la fica in faccia. Comincio anche io a succhiarla e leccarle il clitoride finché il cazzo non mi si riprende. La faccio venire e poi la giro e le infilo il cazzo da dietro e la sbatto forte come piace a lei. Lei urla e il letto fa rumore ma all’improvviso sento aprire la porta di ingresso.

Mia cognata sempre più troia | Racconto incesti di crisliva

Ho già scritto di me e mia cognata. Ormai da tempo abbiamo una relazione ma qualche giorno fa abbiamo rischiato tantissimo di farci beccare da mia moglie. Mi è venuto un colpo ma è stato troppo eccitante. Mia moglie fa la rappresentante e viaggia spesso, così mia cognata che invece fa l’insegnante mi aiuta spesso con i bambini. In questi giorni è impegnata a casa con la Dad e io lavoro da casa quindi poi appena smette di fare lezione viene da me per o per scopare o per aiutarmi con i bimbi che però fortunatamente vanno ancora all’asilo. La scorsa settimana dopo le sue ore di lezione si è precipitata da me per scopare verso l’ora di pranzo. Mia moglie sarebbe dovuta rientrare verso le 19 e i bimbi sarebbero usciti dall’asilo alle 15. Avevamo un sacco di ore per divertirci. Appena entra in casa mi salta addosso baciandomi. Io la sbatto al muro inizio subito a toccarla tutta. Ci spostiamo subito in camera da letto. Lei ha una bocca da pompinara pazzesca. Labbra gonfie e lingua lunga. Quando tira la testa indietro per poi rifiondarsi sul mio cazzo le labbra le si gonfiano ancora di più e mi fa eccitare da morire. Poi adora succhiarlo, non è mai schifata dalla sborra, mi fa sempre venire in bocca e ingoia tutto oppure mi lascia schizzare ovunque e poi mi ripulisce tutto il cazzo con la sua lingua, proprio come se fosse un cono gelato e così fece quel giorno. Solo che molto sperma nella foga finì in terra e sul comodino di mia moglie senza che ce ne accorgessimo. Dopo il pompino spettacolare mi sdraio e lei mi mette la fica in faccia. Comincio anche io a succhiarla e leccarle il clitoride finché il cazzo non mi si riprende. La faccio venire e poi la giro e le infilo il cazzo da dietro e la sbatto forte come piace a lei. Lei urla e il letto fa rumore ma all’improvviso sento aprire la porta di ingresso.

Mia cognata mi fece venire nelle mutande due. | Racconto esibizionismo di Mimmuccio23

Ero lì che cercavo di attirare la sua attenzione, finalmente mi vide che la stavo chiamando con gli occhi, le dissi se potevamo andare in un altra stanza, lei si alzò dalla poltrona e spingendo la carrozzina mi chiese cosa volevo dirle. Io un po’ con fatica le raccontai cosa era successo e che mi trovavo in quelle condizioni e che dovevo essere pulito. La vidi arrossire e mi disse perché non mi facevo pulire da mia moglie, le dissi che non potevo cosa le dovevo dire che mi ero eccitato guardando le cosce della adorata cognata. Lei restò qualche minuto interdetta poi mi chiese come avremmo fatto senza dare attenzione agli altri. Le dissi che poteva prendere dei fazzoletti imbevuti e pulirmi il cazzo fradicio di sborra, a mala pena mi apri la lampo e abbassandomi i pantaloni mi levo anche le mutande, prese le salviette e comincio a pulirmi l’uccello moscio ma ancora intero nella sua lunghezza e spessore, rimase impressionata per quanto era grosso lo prese in mano e con l’altra mi puliva, mi disse che era bellissimo e che sua sorella doveva essere felice nel prenderlo tra le cosce, invece di lamentarsi, mandati lo avesse suo marito non sarebbe mai scesa da quella mazza invece suo marito aveva un cazzo di dimenzioni modeste, e che soddisfarsi doveva rivolgersi ai suoi amici. Continuando a pulirmi aveva contribuito a farmi avere una nuova reazione, lei spalancando gli occhi mi chiese se poteva approfittare. Le dissi che doveva assolutamente approfittare anzi quando voleva poteva venire spesso a trovami. Lo accarezzo in tutta la sua lunghezza 22 centimetri, diede un bacio alla capocchia paonazza e se lo infilo in bocca succhiando avidamente il suo risucchio era così potente che sentivo le palle che suonavano dello sperma bevendo tutto e leccandosi le labbra disse,”BUONO”. Ci rimetterò in ordine e uscendo dalla camera le dissi che avremmo preso ulteriori appuntamenti. La giornata trascorse serenasmente, guardò bene di farsi guardare le cosce arrivando la sera se ne andarono. Poco mia moglie mi disse, cosa voleva mia sorella dirmi, le dissi invece farmi, lei subito mi chiese,” TI HA FATTO UN POMPINO QUELLA TROIA”. Le risposi,”UN OTTIMO POMPINO CON RISUCCHIO” .

1° scopata con mia cognata | Racconto orge di gigi il cornuto

non ero mai riuscito a scopare mia cognata una bella donna,quando sposai mia moglie aveva solo 15 anni ed era in collegio dalle Suore e quindi veniva a casa solo ogni 3/4 mese ed io non avevo molto tempo allora per il mio lavoro: un giorno e arrivata a casa, io abitavo con mia suocera e naturalmente mia moglie. disse a mia moglie vado a farmi un bagno e prese e se ne andò via, dopo alcuni minuti mia moglie e mia suocera uscirono per fare spese ed io rimasi solo, allora andai verso il bagno dove io avevo fatto un piccolo buco per spiare mia suocera quando faceva il bagno e si masturbava furiosamente infilandosi nel culo e nella figa vibratori ed altri accessori, sua filia non era da meno e la vidi masturbarsi furiosamente. Dopo il bagno venne in casa ed io tentai un approccio ma vidi che era inutile e quindi lascia perdere. io andai via, per lavoro, per alcuni anni e quando tornai lei si era già sposata ed andata a vivere in Liguria. Alcuni mesi orsono chiesi a mia suocera, che intanto era diventata la mia amante con la complicità di mia moglie, come anvano le cose con laltra sua figlia e lei mi disse bene anche se con lei non abbiamo fatto molte cose come con tua moglie, ma gli è rimasta una voglia e sai quale di non averti mai scopato. Dissi io ma a tutto cè rimedio falla venire e vedrai che gli soddisferò la voglia. Lei mi dice ma non vuole farlo davanti a me e sau sorella, va bene dissi io, quando suo marito,marinaio, non cè vado io da lei. Mia suocera da grande troia quale è va bene io la chiamo però voglio esserci anchio. partimmo per la liguria e dopo i soliti convenevoli mia suocera disse io vado al mare e rientro nel pomeriggio e così se ne andò. mia cognata appena andata sua madre mi chiese come andava con sua sorella ed io gli dissi le solite cose ma lei incominciò ad avvicinarsi e con un sorrisino mi mise la mano sul cazzo e mi disse e tu credi che io non sappia che già scopi mia madre e fate dei festini con inculate e altre cose varie, naturalmente se sai tutto lunica che non ho chiavato sei tu. Allora lei mi tirò fuori il cazzo dai pantaloni e lo infilò in bocca io gli aprii la sottoveste e incomicia a succhiare quelle bellissime tette, sode e meravigliosamente in tiro con i capezzoli durissimi in un attimo fummo tutti e due nudi mentre le ha continuato a succhiarmi il cazzo io gli infilai un dito nel culo. mi disse fai piano perche mio marito non la mai fatto, ma in collegio un frate mi aveva già inculato più volte. gli dissi ma come da anni non lo ai preso più nel culo? no ma alcune volte gli ò infilato il vibratore e quindi adesso tocca a te farmi godere dal culo e cosi dicendo si mette a pecorina sul divano allaga le chiappe ed io infilo il cazzo, lei fa un urlo e mi dice ma e grosso mi fai male. Io tolsi il cazzo dal culo e glie lo infilo nella figa e lei allora gode come una pazza. dopo pochi minuti, erava tutti e due nudi rientra sua madre, senza suonare il campanello, non aveva chiuso a chiave e quindi poteva entrare chiunque, ma lei senza tanti preamboli  mi dice come è andata ed io benissimo anche se non ha voluto che continuassi ad incularla. bene disse lei allora ci penso io e cosi disse a sua figlia girati e vedrai che quando te lo metterà nuovamnete nel culo godrai tantissimo. La figlia si sdraiò a pamcia in giù e sua madre incominciò ad insalivargli il buco e la figa insieme e dopo poco incominciò ad infilargli due dita e poi tre ed infine gli infilà la mano mentre con laltra mano gli mastruba furiosamente il grilletto ed allora appena le gli togli la mano dal culo mi dice dai adesso mettigli ilcazzo e vedrai troietta dice alla figlia, quando godrai. io nel frattempo con il cazzo durissimo mi sdraio sopra e con un colpo di reni gli infilo il cazzo e mia cognata dai inculami adesso si che è bello farsi inculare ed intanto sua madre prese un grosso vibratore che aveva nella borsa e lo infilo nel mio buco del culo e con laltra mano continuò a masturbarsi finchè venimmo tutti e tre insieme. dopo alcuni minuti mia cognata mi disse spero che verrai ancora a trovarmi e cosi ti farò conoscere una mia amica che è lesbica ma non disdegna di prendere il cazzo. Siamo ritornati a casa, nel tragitto mia suocera mi ha fatto un favoloso pompino, quando arrivammo mia moglie chiese a sua madre allora come è andata? sei riuscita a farla inculare, si rispose mia suocera. allora eravate daccordo? si rispose mia moglie però mia sorella non voleva che ci foosì io, ma alla prossima volta voglio anche gli interessi perchè non ha mai voluto fare niente con me. Però adesso mi dovete fare un buon servizio anche a me perchè e tutto il giorno che pensavo a voi che stavate godendo ed io niente, allora mia suocera viene piccola che incomincio a dardi una bella leccata e poi tuo marito finira con incularti e chiavarti finche vuoi, io intanto quardo e mi masturbo un pò e cosi dopo avere chiavato ed inculato mia moglie ci addormentammo tutti e tre nel letto. ciao a tutti alla prossima.

1° scopata con mia cognata | Racconto orge di gigi il cornuto

non ero mai riuscito a scopare mia cognata una bella donna,quando sposai mia moglie aveva solo 15 anni ed era in collegio dalle Suore e quindi veniva a casa solo ogni 3/4 mese ed io non avevo molto tempo allora per il mio lavoro: un giorno e arrivata a casa, io abitavo con mia suocera e naturalmente mia moglie. disse a mia moglie vado a farmi un bagno e prese e se ne andò via, dopo alcuni minuti mia moglie e mia suocera uscirono per fare spese ed io rimasi solo, allora andai verso il bagno dove io avevo fatto un piccolo buco per spiare mia suocera quando faceva il bagno e si masturbava furiosamente infilandosi nel culo e nella figa vibratori ed altri accessori, sua filia non era da meno e la vidi masturbarsi furiosamente. Dopo il bagno venne in casa ed io tentai un approccio ma vidi che era inutile e quindi lascia perdere. io andai via, per lavoro, per alcuni anni e quando tornai lei si era già sposata ed andata a vivere in Liguria. Alcuni mesi orsono chiesi a mia suocera, che intanto era diventata la mia amante con la complicità di mia moglie, come anvano le cose con laltra sua figlia e lei mi disse bene anche se con lei non abbiamo fatto molte cose come con tua moglie, ma gli è rimasta una voglia e sai quale di non averti mai scopato. Dissi io ma a tutto cè rimedio falla venire e vedrai che gli soddisferò la voglia. Lei mi dice ma non vuole farlo davanti a me e sau sorella, va bene dissi io, quando suo marito,marinaio, non cè vado io da lei. Mia suocera da grande troia quale è va bene io la chiamo però voglio esserci anchio. partimmo per la liguria e dopo i soliti convenevoli mia suocera disse io vado al mare e rientro nel pomeriggio e così se ne andò. mia cognata appena andata sua madre mi chiese come andava con sua sorella ed io gli dissi le solite cose ma lei incominciò ad avvicinarsi e con un sorrisino mi mise la mano sul cazzo e mi disse e tu credi che io non sappia che già scopi mia madre e fate dei festini con inculate e altre cose varie, naturalmente se sai tutto lunica che non ho chiavato sei tu. Allora lei mi tirò fuori il cazzo dai pantaloni e lo infilò in bocca io gli aprii la sottoveste e incomicia a succhiare quelle bellissime tette, sode e meravigliosamente in tiro con i capezzoli durissimi in un attimo fummo tutti e due nudi mentre le ha continuato a succhiarmi il cazzo io gli infilai un dito nel culo. mi disse fai piano perche mio marito non la mai fatto, ma in collegio un frate mi aveva già inculato più volte. gli dissi ma come da anni non lo ai preso più nel culo? no ma alcune volte gli ò infilato il vibratore e quindi adesso tocca a te farmi godere dal culo e cosi dicendo si mette a pecorina sul divano allaga le chiappe ed io infilo il cazzo, lei fa un urlo e mi dice ma e grosso mi fai male. Io tolsi il cazzo dal culo e glie lo infilo nella figa e lei allora gode come una pazza. dopo pochi minuti, erava tutti e due nudi rientra sua madre, senza suonare il campanello, non aveva chiuso a chiave e quindi poteva entrare chiunque, ma lei senza tanti preamboli  mi dice come è andata ed io benissimo anche se non ha voluto che continuassi ad incularla. bene disse lei allora ci penso io e cosi disse a sua figlia girati e vedrai che quando te lo metterà nuovamnete nel culo godrai tantissimo. La figlia si sdraiò a pamcia in giù e sua madre incominciò ad insalivargli il buco e la figa insieme e dopo poco incominciò ad infilargli due dita e poi tre ed infine gli infilà la mano mentre con laltra mano gli mastruba furiosamente il grilletto ed allora appena le gli togli la mano dal culo mi dice dai adesso mettigli ilcazzo e vedrai troietta dice alla figlia, quando godrai. io nel frattempo con il cazzo durissimo mi sdraio sopra e con un colpo di reni gli infilo il cazzo e mia cognata dai inculami adesso si che è bello farsi inculare ed intanto sua madre prese un grosso vibratore che aveva nella borsa e lo infilo nel mio buco del culo e con laltra mano continuò a masturbarsi finchè venimmo tutti e tre insieme. dopo alcuni minuti mia cognata mi disse spero che verrai ancora a trovarmi e cosi ti farò conoscere una mia amica che è lesbica ma non disdegna di prendere il cazzo. Siamo ritornati a casa, nel tragitto mia suocera mi ha fatto un favoloso pompino, quando arrivammo mia moglie chiese a sua madre allora come è andata? sei riuscita a farla inculare, si rispose mia suocera. allora eravate daccordo? si rispose mia moglie però mia sorella non voleva che ci foosì io, ma alla prossima volta voglio anche gli interessi perchè non ha mai voluto fare niente con me. Però adesso mi dovete fare un buon servizio anche a me perchè e tutto il giorno che pensavo a voi che stavate godendo ed io niente, allora mia suocera viene piccola che incomincio a dardi una bella leccata e poi tuo marito finira con incularti e chiavarti finche vuoi, io intanto quardo e mi masturbo un pò e cosi dopo avere chiavato ed inculato mia moglie ci addormentammo tutti e tre nel letto. ciao a tutti alla prossima.

La sorella di mia moglie | Racconto incesti di Umberto

Dopo tante storie lette finalmente ne ho una da raccontare pure io. Sono Umberto, ho 45 anni ben portati, sono felicemente sposato e ho una figlia che, per motivi di studio, vive a Pisa. Siamo siciliani, compresa mia cognata Manuela che vive da tempo a Milano con la famiglia: marito e 2 figli. Manuela, nel recente mese di Aprile, è stata 10 giorni a casa nostra in quanto la mamma, mia suocera, cadendo si è fratturata lanca. Manuela si premurata a venire non solo per affetto ma anche per dare una mano a mia moglie nellassistenza alla mamma vedova. Questo perché in ospedale vi era la possibilità che un familiare potesse restare per assistere lammalata, sia di giorno che di notte. Manuela era arrivata da 4 giorni e lindomani mia suocera sarebbe stata sottoposta ad intervento. Ci eravamo già trovati da soli 2 notti. Devo dire che lei avrebbe voluto stare a casa della mamma distante appena due isolati da noi. Mia moglie la convinse a stare da noi per non essere sola. Quelle due sere e quelle due notti tutto normale anche se, francamente, in entrambi, un po di imbarazzo non mancava. Manuela è una donna di 47 anni; una bella donna nonostante la non più giovane età: con un bel corpo formoso e un bel paio di tette; occhi e capelli castani e bella in viso. Lei non faceva nulla per non mettere in evidenza la sua femminilità e la sua carica erotica. Il giorno dellintervento siamo tutti in ospedale; per loccasione ho preso un giorno di congedo pure io. Una mattinata massacrante e piena di tensione. Fortunatamente tutto bene e poi Manuela rimane e mia moglie torna a casa con me in quanto avrebbe fatto il turno di notte. Alle 19,00 la riaccompagno e alle 20.00, ora di fine visita, Manuela torna con me. In auto mi dice che si sente distrutta, che ha bisogno di una bella doccia e di dormire. Sta facendo la doccia e aspetto; nel frattempo mi cambio indossando un pantalone di cotone leggero con elastico a mo di tuta e una maglietta. La cena è già pronta, bisogna aspettare solo la cottura della pasta. Mi premuro ad apparecchiare e quando la vedo spuntare non credo ai miei occhi: è in pigiama. Ma che pigiama? E quasi nuda; è così leggero, di un colore verdino chiaro, che è del tutto trasparente. Non ha reggiseno e le sue tette sono in bella mostra; bianche come il latte con 2 larghe aureole e 2 grossi capezzoli. Le mutandine nere coprivano appena la peluria oppure era del tutto rasata. Mi scombussolo, non so che faccia ho. E lei? Forse non aveva notato di essere così? Ma che fa voleva stuzzicarmi? Credo di no, però io non sono sereno e quando mi da le spalle, girata verso i fornelli per badare agli spaghetti, noto che le mutandine sono così mini che lasciano scoperto linizio dello spacco fra le chiappe. Sento il cazzo agitarsi e non poteva essere diversamente. Sto col cazzo duro per tutta la durata della cena, fortunatamente è nascosto dal tavolo. Siamo seduti di fronte ed evito di guardarla perché gli occhi vanno sulle sue tette. La situazione cambia quando finiamo di cenare e lei inizia a sparecchiare. Sto seguendo distrattamente Michele Santoro, Anno zero. Penso di doverle dare una mano; proprio in quel momento mi chiede quale fosse il posto del peperoncino e le indico in alto nel pensile di centro. Ha difficoltà e si alza in punta di piedi. La vedo nuda e il cazzo non lo controllo proprio più. Mi avvicino per aiutarla. Sono dietro di lei, prendo il barattolino dalla sua mano e lo rimetto al suo posto. Ma in quella posizione il cazzo è sul suo culo. Lo sente ed ha un sobbalzo di stupore. Capisce che è un caso. Pure io, ma il cazzo no e si rifiuta di abbandonare la posizione. Sto li impalato pressando più del dovuto. Capisce che non è più un caso fortuito. Non si può muovere perché è incastrata tra me e il mobile. Ma dai! Che fai? Togliti Non ci riesco. Muovendomi comincio a strofinare il cazzo sulle sue natiche finché non trovo il solco. Sospira; di impazienza, credo. E dai! Che vuoi fare? Smettila dice appoggiando le mani sul piano. Le chiedo se lo sente. Ehe! Tu che dici? Ti piace? Ehe! Mi piace o non piace non cambia niente. Dai togliti Non ci riesco. Mi sono sentito provocato. Quindi porto le mani sulle tette. No, per piacere lasciami. Provocato da chi? dice mettendo le mani sulle mie nel tentativo di togliermele. Ma così facendo perde lequilibrio e va giù col busto. Piegandosi il suo culo preme ancora di più sul cazzo. E costretta a rimettere le mani sul piano e sono libero di palparle le tette come voglio. Non è serena e se ne rende conto. Umbè, scusami se ti sei sentito provocato ma non volevo, non era nelle mie intenzioni. Ora basta, smettila Ma ti piace? Mi piace. Certo che mi piace. Ma che vuoi fare?. La sento sospirare; credo di piacere questa volta. Vado con le mani sotto il pigiama e i suoi capezzoli sono come 2 chiodi. Ahaaa, ahaa! No. Per favore Umbè. nche lei muove il bacino mentre ansima di piacere. Vado per sfilare il sopra pigiama e fa resistenza appoggiando le braccia sul piano e quindi chinandosi ancora. Le lecco le spalle e la nuca e, pur cercando di trattenersi, le sento gemere. Con una mano mi tiro giù pantaloni e slip, prendo la sua mano sinistra e la porto li. Appena lo tocca si ritrae la mano. No, no dice. Ritento di sfilarle il sopra pigiama e questa volta mi lascia fare. Le sue tette sono penzolanti e riprendo a palparle. Il cazzo adesso lo sente ancora meglio. Con la mano le tiro giù il pigiama e le mutandine. Dice no, ma appena sente la potenza e il calore del cazzo fra le chiappe sussurra. Siiiiii. Porto la mano destra sulla fica ed è un lago di umori. Non è depilata, ma ben curata. Il cazzo è fra le sue cosce. Mi abbasso per poterla penetrare. Anche lei si muove nel tentativo di trovarselo nella giusta direzione e quando il cazzo va dentro Ohooo! Si, siiii dice. Allarga le gambe fin quanto glielo permette il pigiama, ma è sufficiente e il cazzo la trafigge completamente. Geme e si dimena. Le chiedo se le piace e più volte risponde di si. Dopo un po di minuti, a seguito di 4 colpi bene assestati, gira la testa verso di me e ansimando grida: Siiiiiii. Ha un orgasmo tumultuoso e si agita venendomi incontro. Il suo dimenarsi mi porta allorgasmo e le sborro nella fica godendo insieme. La sborra bollente prolunga il suo orgasmo; le chiedo se le piace e risponde: Si, ancora. Le sfilo il cazzo dalla fica e senza nemmeno girarsi rimette a posto mutandine e pigiama, rimette il sopra e, senza nemmeno guardarmi, rossa e mortificata in viso, va in bagno. Mi risiedo sul divanetto e ancora distrattamente riguardo la TV. Sento scorrere lacqua del bidet e dopo qualche minuto ritorna, apre la finestra, si accende una sigaretta e sedendosi appoggiando il gomito sul tavolo anche lei distrattamente guarda la TV. Mi accendo una sigaretta pure io e le dico di avvicinare il posacenere. Lo tiene, con il braccio disteso, tra lei e me. Perché ti sei sentito provocato? Cosa ho fatto? Ma se sei praticamente nuda! Le tette al vento, praticamente in mutandine, scusa, non è che sono di marmo Non era mia intenzione; non me ne sono accorta, me ne sono accorta ora in bagno; è la prima volta che metto questo pigiama e comunque tutto posso immaginare tranne che di suscitare tutto questo eccitamento. Intanto finiamo di fumare, spegne la cicca e lo stesso faccio io mettendo la mano sotto la sua per sostenere la pressione che faccio per spegnerla. Sei molto provocante dico. Siamo entrambi imbarazzati; insomma è la sorella di mia moglie ed io il marito di sua sorella. E rossa di vergogna. Niente di meno. A questa età. nemmeno fossi una ragazzina! Però ti è piaciuto Ehe, si, mi pare normale. Intanto il mio cazzo si stava risvegliando. Il danno era già fatto e volevo scoparmela per bene con tutta le sua complicità. Mi alzo, chiudo del tutto le persiane, vado di fronte a lei e mi sfilo pantaloni e slip. No,
che fai? Non esageriamo adesso. Lo guarda con ammirazione. Ma dai che vuoi fare? Non ti è bastato?. Non le do retta e mi mi accovaccio a cavallo sulle sue cosce. Per favore Umbè finiamola qua abbiamo ancora voglia Che ne sai? Ti piace E proprio questo il problema. Dai rivestiti. Le prendo il viso fra le mani e le tappo la bocca con la mia. Mmmmmm riesce a farfugliare. Riesco a ficcarle la lingua il bocca tenendola ferma. Esploro la sua bocca e ben presto sento la sua lingua intrecciarsi alla mia. Incominciamo a slinguarci e a succhiarci in un frenetico e lussurioso bacio infinito. Stiamo così per un bel po di minuti fino a quando la sento gemere nella mia bocca. Sento la sua mano sinistra sulla mia guancia destra e la destra, titubante, sul cazzo mezzo duro. Prende a segarlo lentamente e dopo un po staccandomi le sussurro: Come sei brava! Ti piace maneggiare il cazzo?. Mi guarda alzando gli occhi su. Ormai è presa, infatti tiro lingua fuori e lei la prende a succhiare sospirando. Ne approfitto e le alzo il sopra pigiama; mi stacco dalla sua bocca, lei per un attimo dal cazzo, alza le braccia e se lo lascia sfilare. Prendo a palparle le tette e lei riprende a manipolare il cazzo con ambedue le mani. Sospiriamo e gemiamo insieme alternandoci a ficcare la lingua ognuno nella bocca dellaltra. Mi sollevo sui piedi e metto il cazzo fra le tette; lo stringo in mezzo e mi muovo lentamente. Lei guarda il cazzo che fa su e giù; nel frattempo le stuzzico i capezzoli e mi guarda con gli occhi socchiusi. Le do la lingua e la risucchia nella sua bocca; libero il cazzo dalle tette e lo uso per stuzzicarle i capezzoli; poi glielo sbatto in faccia e sulle labbra; mi guarda come per rimproverarmi, ma subito tira fuori la lingua e glielo strofino su. Prende il cazzo fra le mani e lo lecca tutto facendomi gemere di piacere. Glielo devo dire? Glielo dico: Che bella troia che sei! Continua fammi vedere che cognata troia che ho. Nel suo io si fa strada la convinzione di dover dimostrare che tipo di femmina fosse. Infatti alza il cazzo e prende a leccare le palle; me le morde fissandomi con uno sguardo libidinoso e di sfida. Troia, bocchinara le sussurro scandendo le sillabe. Lo imbocca giocando sulla cappella e poi se ne fa entrare più di metà in bocca. Sa come farmi impazzire, mi muovo come per scoparla e vedo le sue guance che si gonfiano. Volete sapere che fa? Se lo sfila dalla bocca e tira fuori la lingua come per dirmi di succhiarla per gustarmi il sapore del mio cazzo. Accetto il suo invito, gliela succhio e geme dentro la mia bocca. Mi alzo e la faccio alzare; le tiro giù insieme pigiama e mutandine; se ne libera con i piedi mentre io mi sfilo la maglietta. Siamo entrambi nudi; la prendo e la faccio sedere sul tavolo, allargo le sue cosce, mi chino e mi ci tuffo con la lingua. Ahaaaaaa Ti piace troia? Si, siiii. Ohoo. Porco. Sei un porco, non sapevo di avere un cognato così porco. Continua. Siii. Ahaaaa. I suoi umori vaginali le colano lunghe le cosce. Lecco, lecco e poi mi alzo dandole la lingua da succhiare. E poi ancora giù e di nuovo su, una slinguata alla fica e una alla sua bocca. Più volte e ogni volta lei mi dice che sono porco ed io che è una troia. Finché Porcooo, mi stai facendo godere ancora. Continua, continua grida allargandosi la fica con le mani. Vado su e glielo ficco tutto dentro. Ohoo porco! Mi fai morire così. Che belloooo! Si sfondami ancora, più forte. Prendo un bel po di saliva e le inumidisco lano. La troia si dimena. Capisce che la voglio inculare. Le tiro su le cosce appoggiandole sulle mie spalle. Quando si sente il cazzo fra le chiappe si alza sui gomiti. Porco, porco e depravato dice sorridendo con malizia. Non faccio nessuna fatica, il cazzo entra liscio come lolio. Il suo culo è ben collaudato. Troia ti piace nel culo eh? Ce lhai tutto rotto. Quanti ne hai presi cazzi in culo eh? Brutta troia! Non ti interessa, pensa a scoparmi. Ahaaa, si che bello! e prende a farsi un ditalino. Glielo sfondo a dovere e gode facendo dondolare pure il tavolo. Ti piace la sborra nel culo? Si, si riempimi di sborra Grido di piacere. Godi, godi porco; godi nel culo di tua cognata. Dopo vuole dormire. E stanca. Pure io. Lindomani mattina laccompagno in ospedale, ritorno a casa per accompagnare mia moglie e poi vado al lavoro. La sera dopo, quando mia moglie ha il turno di notte, viene tutto naturale: viene a dormire nel letto matrimoniale con me e si dimostra ancora più troia della sera precedente. Non so nemmeno io quanta sborra le ho fatto bere. Quando poi, qualche giorno dopo laccompagnai allaeroporto, mi disse: Alla prossima Speriamo presto, troia Porco..

Mia cognata Claudia (il seguito) | Racconto tradimenti di Oldtower

Mia cognata Claudia, o per meglio dire la moglie di mio cognato è una bella di 40 anni, sposata e vive in provincia di Cagliari; la prima volta che lho scopata è stato circa 2 anni fa dopo averla accompagnata in auto a soccorrere suo marito che era rimasto senza gasolio nel furgone, partito lui noi ci siamo appartati in auto dietro un casolare nelle campagne del campidano. Poi per varie circostanze non ci siamo più frequentati, ed ora a distanza di un paio d’anni me la ritrovo ancora qui davanti sempre bella, con il suo faccino da troia innocente e il mio pensiero corre subito a quella volta.

1° scopata con mia cognata | Racconto orge di gigi il cornuto

non ero mai riuscito a scopare mia cognata una bella donna,quando sposai mia moglie aveva solo 15 anni ed era in collegio dalle Suore e quindi veniva a casa solo ogni 3/4 mese ed io non avevo molto tempo allora per il mio lavoro: un giorno e arrivata a casa, io abitavo con mia suocera e naturalmente mia moglie. disse a mia moglie vado a farmi un bagno e prese e se ne andò via, dopo alcuni minuti mia moglie e mia suocera uscirono per fare spese ed io rimasi solo, allora andai verso il bagno dove io avevo fatto un piccolo buco per spiare mia suocera quando faceva il bagno e si masturbava furiosamente infilandosi nel culo e nella figa vibratori ed altri accessori, sua filia non era da meno e la vidi masturbarsi furiosamente. Dopo il bagno venne in casa ed io tentai un approccio ma vidi che era inutile e quindi lascia perdere. io andai via, per lavoro, per alcuni anni e quando tornai lei si era già sposata ed andata a vivere in Liguria. Alcuni mesi orsono chiesi a mia suocera, che intanto era diventata la mia amante con la complicità di mia moglie, come anvano le cose con laltra sua figlia e lei mi disse bene anche se con lei non abbiamo fatto molte cose come con tua moglie, ma gli è rimasta una voglia e sai quale di non averti mai scopato. Dissi io ma a tutto cè rimedio falla venire e vedrai che gli soddisferò la voglia. Lei mi dice ma non vuole farlo davanti a me e sau sorella, va bene dissi io, quando suo marito,marinaio, non cè vado io da lei. Mia suocera da grande troia quale è va bene io la chiamo però voglio esserci anchio. partimmo per la liguria e dopo i soliti convenevoli mia suocera disse io vado al mare e rientro nel pomeriggio e così se ne andò. mia cognata appena andata sua madre mi chiese come andava con sua sorella ed io gli dissi le solite cose ma lei incominciò ad avvicinarsi e con un sorrisino mi mise la mano sul cazzo e mi disse e tu credi che io non sappia che già scopi mia madre e fate dei festini con inculate e altre cose varie, naturalmente se sai tutto lunica che non ho chiavato sei tu. Allora lei mi tirò fuori il cazzo dai pantaloni e lo infilò in bocca io gli aprii la sottoveste e incomicia a succhiare quelle bellissime tette, sode e meravigliosamente in tiro con i capezzoli durissimi in un attimo fummo tutti e due nudi mentre le ha continuato a succhiarmi il cazzo io gli infilai un dito nel culo. mi disse fai piano perche mio marito non la mai fatto, ma in collegio un frate mi aveva già inculato più volte. gli dissi ma come da anni non lo ai preso più nel culo? no ma alcune volte gli ò infilato il vibratore e quindi adesso tocca a te farmi godere dal culo e cosi dicendo si mette a pecorina sul divano allaga le chiappe ed io infilo il cazzo, lei fa un urlo e mi dice ma e grosso mi fai male. Io tolsi il cazzo dal culo e glie lo infilo nella figa e lei allora gode come una pazza. dopo pochi minuti, erava tutti e due nudi rientra sua madre, senza suonare il campanello, non aveva chiuso a chiave e quindi poteva entrare chiunque, ma lei senza tanti preamboli  mi dice come è andata ed io benissimo anche se non ha voluto che continuassi ad incularla. bene disse lei allora ci penso io e cosi disse a sua figlia girati e vedrai che quando te lo metterà nuovamnete nel culo godrai tantissimo. La figlia si sdraiò a pamcia in giù e sua madre incominciò ad insalivargli il buco e la figa insieme e dopo poco incominciò ad infilargli due dita e poi tre ed infine gli infilà la mano mentre con laltra mano gli mastruba furiosamente il grilletto ed allora appena le gli togli la mano dal culo mi dice dai adesso mettigli ilcazzo e vedrai troietta dice alla figlia, quando godrai. io nel frattempo con il cazzo durissimo mi sdraio sopra e con un colpo di reni gli infilo il cazzo e mia cognata dai inculami adesso si che è bello farsi inculare ed intanto sua madre prese un grosso vibratore che aveva nella borsa e lo infilo nel mio buco del culo e con laltra mano continuò a masturbarsi finchè venimmo tutti e tre insieme. dopo alcuni minuti mia cognata mi disse spero che verrai ancora a trovarmi e cosi ti farò conoscere una mia amica che è lesbica ma non disdegna di prendere il cazzo. Siamo ritornati a casa, nel tragitto mia suocera mi ha fatto un favoloso pompino, quando arrivammo mia moglie chiese a sua madre allora come è andata? sei riuscita a farla inculare, si rispose mia suocera. allora eravate daccordo? si rispose mia moglie però mia sorella non voleva che ci foosì io, ma alla prossima volta voglio anche gli interessi perchè non ha mai voluto fare niente con me. Però adesso mi dovete fare un buon servizio anche a me perchè e tutto il giorno che pensavo a voi che stavate godendo ed io niente, allora mia suocera viene piccola che incomincio a dardi una bella leccata e poi tuo marito finira con incularti e chiavarti finche vuoi, io intanto quardo e mi masturbo un pò e cosi dopo avere chiavato ed inculato mia moglie ci addormentammo tutti e tre nel letto. ciao a tutti alla prossima.

1° scopata con mia cognata | Racconto orge di gigi il cornuto

non ero mai riuscito a scopare mia cognata una bella donna,quando sposai mia moglie aveva solo 15 anni ed era in collegio dalle Suore e quindi veniva a casa solo ogni 3/4 mese ed io non avevo molto tempo allora per il mio lavoro: un giorno e arrivata a casa, io abitavo con mia suocera e naturalmente mia moglie. disse a mia moglie vado a farmi un bagno e prese e se ne andò via, dopo alcuni minuti mia moglie e mia suocera uscirono per fare spese ed io rimasi solo, allora andai verso il bagno dove io avevo fatto un piccolo buco per spiare mia suocera quando faceva il bagno e si masturbava furiosamente infilandosi nel culo e nella figa vibratori ed altri accessori, sua filia non era da meno e la vidi masturbarsi furiosamente. Dopo il bagno venne in casa ed io tentai un approccio ma vidi che era inutile e quindi lascia perdere. io andai via, per lavoro, per alcuni anni e quando tornai lei si era già sposata ed andata a vivere in Liguria. Alcuni mesi orsono chiesi a mia suocera, che intanto era diventata la mia amante con la complicità di mia moglie, come anvano le cose con laltra sua figlia e lei mi disse bene anche se con lei non abbiamo fatto molte cose come con tua moglie, ma gli è rimasta una voglia e sai quale di non averti mai scopato. Dissi io ma a tutto cè rimedio falla venire e vedrai che gli soddisferò la voglia. Lei mi dice ma non vuole farlo davanti a me e sau sorella, va bene dissi io, quando suo marito,marinaio, non cè vado io da lei. Mia suocera da grande troia quale è va bene io la chiamo però voglio esserci anchio. partimmo per la liguria e dopo i soliti convenevoli mia suocera disse io vado al mare e rientro nel pomeriggio e così se ne andò. mia cognata appena andata sua madre mi chiese come andava con sua sorella ed io gli dissi le solite cose ma lei incominciò ad avvicinarsi e con un sorrisino mi mise la mano sul cazzo e mi disse e tu credi che io non sappia che già scopi mia madre e fate dei festini con inculate e altre cose varie, naturalmente se sai tutto lunica che non ho chiavato sei tu. Allora lei mi tirò fuori il cazzo dai pantaloni e lo infilò in bocca io gli aprii la sottoveste e incomicia a succhiare quelle bellissime tette, sode e meravigliosamente in tiro con i capezzoli durissimi in un attimo fummo tutti e due nudi mentre le ha continuato a succhiarmi il cazzo io gli infilai un dito nel culo. mi disse fai piano perche mio marito non la mai fatto, ma in collegio un frate mi aveva già inculato più volte. gli dissi ma come da anni non lo ai preso più nel culo? no ma alcune volte gli ò infilato il vibratore e quindi adesso tocca a te farmi godere dal culo e cosi dicendo si mette a pecorina sul divano allaga le chiappe ed io infilo il cazzo, lei fa un urlo e mi dice ma e grosso mi fai male. Io tolsi il cazzo dal culo e glie lo infilo nella figa e lei allora gode come una pazza. dopo pochi minuti, erava tutti e due nudi rientra sua madre, senza suonare il campanello, non aveva chiuso a chiave e quindi poteva entrare chiunque, ma lei senza tanti preamboli  mi dice come è andata ed io benissimo anche se non ha voluto che continuassi ad incularla. bene disse lei allora ci penso io e cosi disse a sua figlia girati e vedrai che quando te lo metterà nuovamnete nel culo godrai tantissimo. La figlia si sdraiò a pamcia in giù e sua madre incominciò ad insalivargli il buco e la figa insieme e dopo poco incominciò ad infilargli due dita e poi tre ed infine gli infilà la mano mentre con laltra mano gli mastruba furiosamente il grilletto ed allora appena le gli togli la mano dal culo mi dice dai adesso mettigli ilcazzo e vedrai troietta dice alla figlia, quando godrai. io nel frattempo con il cazzo durissimo mi sdraio sopra e con un colpo di reni gli infilo il cazzo e mia cognata dai inculami adesso si che è bello farsi inculare ed intanto sua madre prese un grosso vibratore che aveva nella borsa e lo infilo nel mio buco del culo e con laltra mano continuò a masturbarsi finchè venimmo tutti e tre insieme. dopo alcuni minuti mia cognata mi disse spero che verrai ancora a trovarmi e cosi ti farò conoscere una mia amica che è lesbica ma non disdegna di prendere il cazzo. Siamo ritornati a casa, nel tragitto mia suocera mi ha fatto un favoloso pompino, quando arrivammo mia moglie chiese a sua madre allora come è andata? sei riuscita a farla inculare, si rispose mia suocera. allora eravate daccordo? si rispose mia moglie però mia sorella non voleva che ci foosì io, ma alla prossima volta voglio anche gli interessi perchè non ha mai voluto fare niente con me. Però adesso mi dovete fare un buon servizio anche a me perchè e tutto il giorno che pensavo a voi che stavate godendo ed io niente, allora mia suocera viene piccola che incomincio a dardi una bella leccata e poi tuo marito finira con incularti e chiavarti finche vuoi, io intanto quardo e mi masturbo un pò e cosi dopo avere chiavato ed inculato mia moglie ci addormentammo tutti e tre nel letto. ciao a tutti alla prossima.

Mia cognata mi fece venire nelle mutande due. | Racconto esibizionismo di Mimmuccio23

Ero lì che cercavo di attirare la sua attenzione, finalmente mi vide che la stavo chiamando con gli occhi, le dissi se potevamo andare in un altra stanza, lei si alzò dalla poltrona e spingendo la carrozzina mi chiese cosa volevo dirle. Io un po’ con fatica le raccontai cosa era successo e che mi trovavo in quelle condizioni e che dovevo essere pulito. La vidi arrossire e mi disse perché non mi facevo pulire da mia moglie, le dissi che non potevo cosa le dovevo dire che mi ero eccitato guardando le cosce della adorata cognata. Lei restò qualche minuto interdetta poi mi chiese come avremmo fatto senza dare attenzione agli altri. Le dissi che poteva prendere dei fazzoletti imbevuti e pulirmi il cazzo fradicio di sborra, a mala pena mi apri la lampo e abbassandomi i pantaloni mi levo anche le mutande, prese le salviette e comincio a pulirmi l’uccello moscio ma ancora intero nella sua lunghezza e spessore, rimase impressionata per quanto era grosso lo prese in mano e con l’altra mi puliva, mi disse che era bellissimo e che sua sorella doveva essere felice nel prenderlo tra le cosce, invece di lamentarsi, mandati lo avesse suo marito non sarebbe mai scesa da quella mazza invece suo marito aveva un cazzo di dimenzioni modeste, e che soddisfarsi doveva rivolgersi ai suoi amici. Continuando a pulirmi aveva contribuito a farmi avere una nuova reazione, lei spalancando gli occhi mi chiese se poteva approfittare. Le dissi che doveva assolutamente approfittare anzi quando voleva poteva venire spesso a trovami. Lo accarezzo in tutta la sua lunghezza 22 centimetri, diede un bacio alla capocchia paonazza e se lo infilo in bocca succhiando avidamente il suo risucchio era così potente che sentivo le palle che suonavano dello sperma bevendo tutto e leccandosi le labbra disse,”BUONO”. Ci rimetterò in ordine e uscendo dalla camera le dissi che avremmo preso ulteriori appuntamenti. La giornata trascorse serenasmente, guardò bene di farsi guardare le cosce arrivando la sera se ne andarono. Poco mia moglie mi disse, cosa voleva mia sorella dirmi, le dissi invece farmi, lei subito mi chiese,” TI HA FATTO UN POMPINO QUELLA TROIA”. Le risposi,”UN OTTIMO POMPINO CON RISUCCHIO” .

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