Un mese con mia cognata 2° parte | Racconto orge di gigi il cornuto

dopo un paio di giorni di riposo, con la sola scopata con mia cognata arrivarono in Liguria mia moglie e mia suocera. Mia moglie mi disse sei un maiale hai fatto un sacco di scopate con quella troia di mia sorella senza dirmi niente, mia suocera rincarò la dose dicendo adesso voglie vedere cosa sai fare perchè di qui non ce ne andiamo senza averti fatto passare la voglia di tradirci senza dirci niente e quindi adesso fuori il cazzo ed incomincia a soddifarci tutte e tre. Non dissi niente ed incomincia con trombare lei per prima mentre mia moglie e sua sorella incominciavano a masturbarsi ognuna per conto suo perchè mia moglie non gli perdonava il fatto di non avergli mai detto quello che faceva in Liguria e sopratutto di non avergli mai fatto toccare la sua figa. Allora la madre si stacco da me e disse amia moglie adesso smettetela e tu che sei la più vecchia incomincia a leccargli la figa e poi vedrai che bei servizi che gli facciamo in questi giorni, allora mia moglie gli apre le gambe a sua sorella e gli infila la mano nella figa credendo che non aveva mai fatto fisting, sua sorella gli dice dai laltra mano infilamela nel culo: le due incominciarono a godere ed ad infilarsi nel mani dappertutto, mentre io avevo continuato a metterlo nel culo a mia suocera, lei mi disse non venirmi nel culo ma sborra sulla faccia a quelle due troie e cosi fecì. dopo avere sborrato sulla faccia delle due mia suocera disse adesso tutte e due mi leccate figa e culo fino a farmi venire almeno tre o quattro volte ed intanto voglio vedere, disse a me, continua a menarti il cazzo che la prossima sborrata la voglio bere io. Dopo alcuni minuti venni nella bocca di mia suocera lmentre le sue figlie continuavano a leccargli figa e culo. Nel pomeriggio mia cognata disse se volete faccio arrivare le mie amiche ed anche un paio di maschioni con due enormi cazzi. Mia suocera disse va bene, cosa aspetti a chiamarli tutti. Infatti dopo alcuni minuti arrivarono tutti e quattro e dopo le presentazioni di rito e qualche bicchiere di champagne, mia suocera disse mi è venuto caldo, posso spogliarmi e tutti in coro si faccialo tutti e quindi tutti restammo nudi. mia cognata intanto mi dice vai in camera da letto e prepara tutto. Io andai in camera da letto e attaccai lamaca al soffitto e preparai alcuni frustini e anche grossi vibratori. Rientrai in salotto e mia moglie e mia suocera avevano gia preso in faga i due grossi cazzi e le due amiche di mia cognata, che erano altre e non quelle che avevo gia scopato io, avevano incomiciato a leccarsi la figa tra di loro ed appena arrivai io mia cognata mi dice dai incomincia a mettercelo nel culo a tutte e tre. Incomicia da mia cognate e finii nel buco del culo delle altre due. Mia suocera intanto si era fatta mettere nel culo un cazzo dei due giovani e mia moglie la imitò guasi subito e avendo i due grossi cazzi li vidì soffrire per un pò ma mia suocera disse voglio vedere chi riesce per prima a prendere in culo due di questi enormi cazzi. mia mogli si offri per prima, ma per quanti sforzi fece non ci riusci, allora provò mia cognata, intanto io mi avvicinai alle due ragazze le quali mi presero in bocca il cazzo e infilandomi una mano nel buco del culo disserò anche te devi provare a prendere quei cazzi nel culo, io annui e però dissi dopo di voi. intanto mia cognata era riuscita a prenderli in culo i due grossi cazzi e quindi poi toccò a mia suocera che la penetrarono quasi subito, anzi disse se ci fosse posto prenderei in culo anche il tuo, mia moglie era rimasta male perchè non era riuscita a farli entrare tutti e due. allora si butto sullamaca nel stanza da letto e mi disse dai infilami il tuo cazzo e quanti più vibratori puoi, allora gli misi in culo il cazzo e chiamai le due ragazze a leccargli la figa ed il culo da sotto lamaca mentre io facevo entrare due grossi vibratori e lei urlava dal dolore ma continuava ad incitarci a leccare la figa ed il culo ed io a fotterla dal buco del culo sempre più forte e voleva che gli infilassi ancora un piccolo vibratore, il suo buco del culo sanguinava ma lei non cedeva e quindi una delle due ragazze con un colpo secco gli infilò un altro piccolo vibratore. Intanto i due maschi stavano inculando mia suocera, mentre mia cognata mi stava leccando il buco del culo per prepararlo a ricevere i 2 cazzi, il quali aveno riempito il culo di sborra a mia suocera e dopo aver fatto pulire i cazzi alle due ragazze ed io avere finito di togliere cazzo e vibratori da l buco del culo di mia mogli, mezza svenuta per lenorme sforzo di avere ricevuto tutta quella roba nel culo, mi avvicinai a due ragazzi e loro erano già pronti a mettermeli nel culo. allora girai lamaca, sulla quale mi ero sdraiato con il culo per aria ed il cazzo nel buco dellamaca dissi a mia suocera dai mentre mi inculano fammi un pompino. i due ragazzi sul letto incominciarono a mettermi nel culo i loro enormi cazzi e senza troppa fatica mi infilarono i due cazzi ed a fottermi, nel frattemo mia moglie mia cognata presero due vibracori una me lò misero in bocca e laltro quella troia di mia moglie scostando i due ragazzi mi infilò nel buco del culo anche il vibratore, io tirai un urlo e mia suocera che aveva in bocca il cazzo mi prese le palle le le schiacciò e quindi anche il vibratore insieme ai due cazzi mi entrò nel buco del culo. Venni in bocca a mia suocera e i due ragazzi nel mio buco del culo mentre mia cognata e le due ragazze si stavano leccando la figa e mia moglie leccava la figa a sua madre. Era uno spettacolo mai visto e dopo avere fattoni leccare il culo da mia cognata, dissi adesso tocca alle tue amiche prendere i due cazzi, ma lei disse ma li hanno già presi diverse volte e quindi vorrei invece usare un po difrustini sulle chiappe e fighe di mia sorella e mia madre, io disse va bene ed anche mia suocere disse di si perchè quello di essere frustata non laveva fatto mentre mia moglie non voleva perchè gli rovinavamo il culo. allora mia cognata che aveva in mano già la frusta gli mollo una frustatina sulle tette e un altra subito sulle chiappe e mia moglie urlò, allora mia cognata la bacio sulla bocca e gli infilò il frustino nella figa. allora le due ragazze con altri frustini incominciarono a frurare mia suocera e mia cognata che si divertiva a prendere in bocca i cazzi dei ragazzi mentre le due ragazze contiuavano a frustare a turno un pò tutti e anche mia moglie con il frustino nella figa prese un altro frustino e picchiava quasi serlvaggiamente sua sorella che per non urlare si infilo nel culo ed in bocca dei vibratori. Dopo molte frustate e inculate si fini tutti nel lettone grande in preda ad una adrenalina di sesso mai Vista. In quel momento squillo il cell, di mia cognata erano le altre due sue amiche si si prenotavano per il giorno successivo per una grande orgia di sesso come quella appena finita. Intanto stavamo per rivestirci quando uno dei ragazzi che aveva ancora il cazzo in tiro disse a mia cognata vorremmo ripetere quanto fatto a tua madre, a tua sorella e tua cognata ancora una volta con tua madre perche è la più troia di tutte ed e quella che ci ha fatto godere di più. detto fatto mia suocera e mia moglie presero in bocca i due cazzi che dopo poco erano già pronti mia suocera si mise a 90 gradi e la incularono per almeno 15 minuti mentre gli altri si abbracciavano e si palvano da tutte le parti, quando i due vennero mia moglie mia cognata succhiaro tutta la sborra dei due ed e mia cognata leccavano il buco del cula e la figa alle due ragazze che per ringraziarci ci pisciarono adosso tutto quanto avevavo nella vescica e cosi facemmo tutti gli altri. ciao.

Marito desideroso di essere cuck diventa gay sottomesso alla moglie al bull e al maschio che lo rendera travestita e innmorata | Racconto trans di luigino

Ero nei mie pensieri di cornuto quando verso le 15.00 squilla il telefonino era mia moglieciao amore sei contento sei diventato un cornutone si cara si ma andiamo piano, sai non si puo mai sapere con chi abbiamo a che farema cosa dici cornuto hai voluto tu farmi chiavare da lui e adesso che mi e piaciuto devi abituarti a essere cornuto si cara si ma sai sai cosa stronzo ,stasera e venerdi e viene a cena da noi per conoscere anche te il cornuto che non e riuscito neanche a sverginare la moglie,passa alla coop e prendi una bottiglia di prosecco e tre di vino nero che gli piace tanto sai quello che avevamo lo ha scolato a pranzo ,poi passa in pasticceria e prendi una torta che festeggiamo le corna ,ciao cornutotornai al mio lavoro fino alle 17.00 a quellora salutai i colleghi e andai via,passai alla coop e comprai il vino senza badare a spese , dopodiche mi recai in pasticceria e comprai una torta senza nessuna frase oppure disegno sopra non mi pareva il caso ,arrivai a casa verso le 18.30 e mia moglie era in cucina la salutai e notai subito che era super truccata profumata e in calze reggicalze tacchi e un babydoll che la faceva super sexy ,io la scrutai tutta e gli dissiscusa ma stai cosicerto cosa hai da dire lui mi vuole cosi e tu devi imparare che un cornuto non ha piu alcun diritto sulla moglie adesso vatti a cambire e renditi decente che alle 19.00 arriva Saverio vai cornutone vaimia moglie in una giornata sotto quel maschio era cambiata,era autoritaria, e sicura quasi cattiva ,io avevo accusato un po il colpo ma ero contento fra poco avrei conosciuto questo uomo che la aveva sverginata e sottomessa ,mi cambiai tornai in cucina e lei aveva gia apparecchiato per noi tre ,mi chiese di mettere lacqua e il vino in tavola e di mettere un po di musica da camera ,esegui i suoi ordini ritornai in cucina proprio quando suonava il campanello che mi gelo il sangue e mi bloccaie allora vai ad aprire oppure no cosa fai li impalato mi feci coraggio e andai aprii la porta e me lo vidi davanti un omaccione grosso con la barba incolta vestito anche maluccio e con in mano un mazzo di rose, mi guardo e mi dissi ciao piacere Saverio ciao Cristianoe mentre entrava senza chiedere il permesso mi disse tu devi essere il cornuto si risposi sono il marito di Grazziella appunto il cornuto col pisellino piccolo che non ha neanche sverginato la donna mi aveva gia umiliato non era neanche entrato che gia mi aveva umiliato e messo a disagio poi mi chiesedove e la Bambolona e lei sculettando ci raggiunse con un sorriso scintillante e buttandogli la braccia al collo ciao amore eccomi dio che belle le rose sono per me certo bella zoccolona lo bacio in bocca senza ritegno senza neanche calcolarmi, avrei voluto intervenire ma non ne ebbi il coraggio ,intato lui aveva gia le mani sul culo di mia moglie, mi guardo e mi disse cazzo tua moglie e proprio un puttanone e lo fa tirare anche a un morto che fataandammo in cucina ci sedemmo e lei mi chiese di mettermi a capo tavola dalla altra parte perche lei doveva stare vicina a Saverio che la guardava arrapato e deliziato dalle sue curve,poi ando a preparare i primi, lui era a suo agio rilassato,mi fece alcune domande del tipo che lavoro faccio, dove e il mio lavoro, cosa mi piace ed io rispondevo quasi telegraficamente ero contento pero questo uomo non mi faceva stare a mio agio,al contrario di mia moglie che lo guardava estasiata,ci servi i primi e si sedette vicino a lui non prima di averlo baciato in bocca lui riempi il bicchiere di mia moglie di vino e poi il suo poi mi guardo e diseecornutone tu vuoi vino io lo guardai un po infastidito e gli dissi no grazie dai cornuto che stasera e venerdi e domani non si lavora dai che stasera e festa avevo immaginato cosa intendeva per festa mentre mia moglie se la rideva e dai maritino mio bevi un bicchierino dai acconsentii e lui mi riempi il bicchiere poi guardo mia moglie e me e ridacchiando sbotto con un adesso su i bicchieri e facciamo un bel brindisi alzammo i bicchieri lui ci guardo e disse alla fica che oggi ho svrginato di tua moglie ero di nuovo umiliato ,mentre mia moglie rideva soddisfatta ,bevve tutto il vino in un solo sorso e dopo tiro un rutto gigantesco che riempi la cucina, questo uomo non aveva ne paura e ne vergogna era un porco e li io ebbi un attimo di orgoglio e alzandomi ulai adesso basta il troppo e troppo basta cosa e un porcile quilui si alzo venne verso di me mi guardo negli occhi e mi diete uno schiaffone che mi fece andare a terra e incazzato mi disse cosa cazzo fai cornuto vuoi fare luomo ah e giu un altro schiaffo al terzo schiaffo mi misi a piangere e mia moglie ebbe solo a dirmi chiedi scusa a Saverio dai ,lui mi prese per il bavaro e mi alzo di peso e guardandomi negli occhi mi disse sei una femminuccia anche oltre che un cornuto tu devi capire che da oggi in questa casa comando io tu sei un cornuto frocio e tua moglie e mia hai capito rispondi se no ti ammazzo di bottesi Saverio si ho capito e piagnucolando portai le mani in faccia per paura di un altro schiaffo ,mentre mia moglie continuava a dirmi chiedi scusa a Saverio dai cornutello fai il bravo non piangere piu sei proprio una femminuccia lui sghignazzava ed era sempre piu aggresivo e fu cosi che decisi di sottomettermi e scusa Saverio scusa e lui di botto scusa cosa finocchio devi chiedere scusa e devi chiedermi di scopare tua moglie tutte le volte che ne avro voglia lo guardai ero bloccato e esitavo fu cosi che un altro schiaffo mi colpi in piena faccia e io cominciai a chiedere scusa ,lui mi blocco e prese il telefonino mi chiese di abbassare i pantaloni e di fargli vedere che pisellino avevo ,lo feci subito per paura di un altro schiaffo, mi guardo fra le gambe e scoppio a ridere mentre con il telefonino riprendeva la mia piccola pisellina e ridendo mi umiliava ma cosa e un clitoride sei un cornuto e frocio adesso vai chiedimi scusa mentre ti riprendo con il telefonino e chiedimi di soparmi tua moglie vai si Saverio scusa e non lo faro piu e scopati mia moglie quando vuoi bravo checca adesso stai in piedi con le mutande abbassate in un angolo mentre noi mangiamo si risedette a tavola e ricominciarono a cenare mia moglie mi guardava e ridacchiando lo baciava mentre lui mangiava e beveva, ruttava e scorreggiando si limonava con mia moglie che era persa di lui e che non conoscevo piupoi passarono al secondo che divoro mentre io ero ancora in un angolo con i pantaloni e le mutande abbasate ,alla seconda bottiglia che aveva scolata mi guardo e tra un rutto e una scorreggia mi disse girati checca fammi vedere che culo hai obbedii subito per evitare altri schiaffi ,mi guardo con piacere e disse a mia moglie minchia pero ha un bel culo la maritina mia moglie mi guardo e si hai ragione ha un culetto molto femmineo del resto e tutto senza peli carina la checca da domani fammelo trovare vestito da femmina depilalo di quei quattro peli che ha vai dai cinesi compragli una parrucca truccalo e mettilo sui tacchi preparalo per domani sera che lo voglio effeminato e quando saro in questa casa non voglio nessuno con i pantaloni vi voglio in minigonna e sexy falla carina che domani svergino anche lui cosi sara chiaro chi comanda in questa casa, e poi con quella pisellina dove cazzo vuoi andare devi imparare a prenderlo e quando lo avrai preso lo vorrai sempre, ti piace il programma femminuccia e da stasera ti chiamerai Cristina che dici si Saverio come vuoi brava e ubbidisci se no botte domani capito si Saverio brava adesso siediti e cena mi sedetti e finii di cenare con loro , poi mia moglie Grazziella si alzo per prendere la frutta ma lui la blocco e mi disse vai tu queste faccende da oggi le farai tu perche tua moglie e impegnata a fare la troia con me vai frociona mi alzai senza discutere convinta dai precedenti schiaffi e esguii portai la frutta a tavola mentre lui aveva le mani nella fica di Grazziella che ricambiava lisciando il pacco da sopra i pantaloni mugolando ,posai la frutta sul tavolo mentre lui mi mollo uno schiaffo sul culo che mi sposto e ridendo mi disse stasera mi fotto tua moglie e domani mi inculo pure te e ti faccio diventare una br
ava femminuccia mangiammo la frutta e fu il turno della torta che dovetti servire io mentre lei aveva gia tirato fuori il cazzo del suo amante che da sotto la tovaglia svettava in tutta la sua grossezza e lunghezza mentre mia moglie lo menava con ardore ,io rimasi con la bocca aperta avevo capito che era grosso ma non pensavo cosi era almeno 24-25 cm e doppio massiccio con una cappellona gonfia ,lui capi che ero rimasto basito mi disse e grosso e bello e stasera e di tua moglie e domani sara tutto tuo vedrai che quando lo avrai preso diventerai come tua moglie schiava del mio cazzo ,lei lo menava estasiata e soddisfatta mi guardo e mi chiese se volevo toccarlo ,io ero inebetito e lei mi prese la mno e la poso su quel bastone facendomelo impugnare era caldo grosso lungo era bellissimo aveva ragione , poi ci sedemmo mi fece mettere vicino alui mi fece versare il prosecco e alzandosi in piedi ci chiese di fare un brindisi adesso brindiamo a questa nuova vita ragazze ,brindiamo a Grazziella che ho sverginato oggi e a te Cristina che sverginero domani e diventerai femminuccia e tutte e due sarete le mie zoccole private e questo appartamento sara il mio harem con dentro le mie due puttanelle lo volete voi?mia moglie era in paradiso e io per non prendere botte dissi si Saverio si poi prese il suo cazzo che intanto svettava duro fuori dai pantaloni lo sporco con la torta e disse a mia moglie ciuccia zoccola lei si chino e lo prese fra le labbra guardandomi e mugolando mi guardava e mi chiese se volevo assaggiarlo dai Cristina senti come e buono e il cazzo del nostro uomo lui mi guardo e io capii che dovevo farlo altrimenti sapevo cosa mi aspettava mi chinai anchio e insieme a mia moglie cominciai a baciarlo ,lei se lo levo e me lo fece imboccare e con la mano dietro la nuca dava il ritmo al bocchino al cazzo di Saverio,era buono cominciava a piacermi e lei mi incoraggiava e io cominciavo a sucarlo con amore e leiCristina sei brava e bello e buono il cazzo di Saverio ti piace sei una puttanella come me e domani ti faro diventare una femminuccia tutta truccata e quando lo prenderai non potrai piu farne a meno e saremo sue lui era estasiato ci guardava soddisfatto era il maschio alfa di casa e ci aveva in suo pugno ci schiaffeggiava i culetti e rideva soddisfatto ,poi all improvviso levo il cazzo dalle mie labbra prese mia moglie per la mano e mi disse lava tutte le pentole rassetta la cucina che stanotte tua moglie dorme a casa mia che me la devo chiavare inculare e sborrare per bene,tu domani fatti aiutare da lei a farti bella per me perche domani sera ceniamo qua da voi e poi inculo pure te e ti sborro dentro cosi saprai che sei mia pure tu adesso andiamo che ho mangiato bene e ben bevuto , ho le palle piene e voglio svuotarle nella fica rotta di tua moglie ,e tu femminuccia puliscie lava i piatti se no domani botte usci dalla porta per rientrare in quella a canto dove abitava con mia moglie al seguito che mi saluto con un Ciao Cristina vado alla monta dal porcone ciaomentre lui le tastava il culo facendola sculettare in modo osceno apostrofandola con un dai puttana troia che ti ingravido stasera la porta del suo appartamento si chiuse e io rimasi a casa mia a fare le faccende e a lavare i piatti ,li da solo fra me e me facevo mente locale e mi dicevo che ero stato fortunato volevo diventare cornuto e vi ero riuscito e oltre questo avevo trovato questo uomo o forse porco che mi avrebbe visto da travestita e effeminata davanti a mia moglie troia consenziente , la mia vita stava cambiando si stava cambiando.lasciate i commenti vi piace?

Le femmine sono tutte troie e puttane | Racconto scambio di coppia di Filippoacquario

Sono Filippo, un uomo di 50 anni, sposato da 22 e con due figli. Vivo, con mia moglie. in una cittadina della Sicilia. I miei figli sono fuori per motivi di studio. Non lo dico tanto per dire, lo dico dallalto della mia esperienza di 50enne e vi posso dire che le donne sono tutte: è solo questione di tempo, di prezzo e di simpatia. Intanto vi dico che nel mio ufficio su 12 colleghe me ne sono fatte ben 4; 2 nel passato e 2 attualmente sono mie amanti: una 35enne e laltra, più recente, solo da pochi mesi, 41enne. La situazione e lintrigo che mi hanno fatto diventare un porco sono state le scopate con la zia di mia moglie, sorella di mio suocero, quando, ancora 24enne, era fidanzato. Tutto iniziò una mattina di settembre quando la incontrai con due sacchetti di spesa. Mi offrii di accompagnarla e mi invitò a casa per una bibita fresca. Si lamentava del fatto che marito e figlio, come ogni anno, non potevano mancare allapertura della caccia ed era da sola. Tra lusinghe incominciò a toccarmi. Ero molto imbarazzato. Poi me lo tirò fuori e, facendo una smorfia di meraviglia, disse che sua nipote era molto fortunata. Mi portò a letto. Immaginate voi, per me, abituato con la mia fidanzata, nonché sua nipote, alla masturbazione reciproca e al massimo qualche leccatina o qualche spagnola, cosa volesse dire ritrovarsi con una bella 50enne formosa e porca che ti offre tutta la sua esperienza di donna vissuta e ti mette a disposizione tutto il suo corpo: tette, fica, culo e bocca dove sborrare. Non dovevo diventare un porco? Anche perché non finì tutto lì: ci incontrammo ancora e la storie continuò per 3 anni, fino a quando mi sposai. Oggi è 70enne e quando mi è possibile scherzando le dico: Zi, ti ricordi che bei tempi? Lei sorride dandomi una manata sul braccio come per dirmi: . Non sa che mi sono scopato pure sua nuora, la moglie del figlio che quel giorno era caccia. A parte la parentela è amica di mia moglie e sono coetanee. Un pomeriggio di un paio di anni fa venne da noi pensando che Maria Grazia, mia moglie, fosse a casa. Invece no e sarebbe rientrata più tardi. Premesso che, eccetto le cosce, non è una grande bellezza e non mi è nemmeno tanto simpatica, in quelloccasione, da soli a casa mia, i suoi atteggiamenti e quella antipatia, me la fecero apparire attraente e sensuale. Sprofondata sulla poltrona le sue cosce erano in bella mostra ed io, in piedi davanti a lei, le chiesi se gradisse qualcosa. Rispose di no e si rialzò dicendo che, visto che mia moglie non cera, andava via. Alzandosi ci ritrovammo vicinissimi. Non so cosa mi prese e lafferrai per i fianchi. Che fai? Sei impazzito? Come ti permetti? disse non appena tentai di baciarla appoggiando le mie labbra alle sue. Nel tentativo di scostarsi ricadde seduta. Mi chinai, le scostai la gonna e le accarezzai le cosce. Come ti permetti? Smettila! Con chi credi di avere a che fare? Ma capii subito che si trattava di una falsa resistenza. Infatti riuscii ad aprirle le cosce e a leccargliele. Anche se lei cercava, anzi faceva la finta, di scostarmi la testa, riuscii ad arrivare in fondo, sulle sue mutandine bianche e da lì la sua resistenza, o falsa resistenza, cessò. Mi diede tutto, anche quello che non aveva mai dato a suo marito: il culo. Fino ad oggi non vi è stata una seconda volta. La sorella, di 7 anni più giovane, è collega mia. La mia seconda amante attuale. la 41enne. Qualche mese fa, allinizio dellestate, entrò nelle mia stanza per dirmi se fosse stato possibile, farla venire nel reparto di cui sono responsabile in quanto aveva dei problemi dove si trovava. Le dissi che avrei dovuto parlarne col direttore. Lei mi pregò dicendomi che mi sarebbe stata grata. Poi io le dissi: Proverò…….Ma tu che mi dai?. Capì perfettamente. Arrossì. Si alzò, si diresse alla finestra e si soffermò a guardare fuori. E una gran bella donna di 41 anni; decisamente più bella e attraente della sorella. Ammirai il suo culo fasciato da un paio di jeans attillatissimi. Poi si girò di scatto e tutta rossa e imbarazzata disse: Se ci riesci e mi fai questo favore poi si vede No poi si vede, me lo dici ora, altrimenti niente. Sospirò forte e mi guardò come per dirmi che ero una carogna. Parlai col direttore, lo convinsi e nel giro di una settimana fu trasferita al mio reparto. Fu di parola e due giorni dopo me la scopai a casa sua. Più troia della sorella maggiore. un altro culo sverginato e quando le sborrai in bocca mi disse: Me lo hai fatto costare troppo questo cambio di reparto. Insistetti per rivederci ancora e disse di no. Insistetti lindomani in ufficio e disse: Dopo si vede Dopo quando? Quando rientro dalle ferie. Quando rientrò dalle ferie ero in ferie io. Quando rientra glielo ricordai. Non insistere! Se è possibile. Fu possibile 3 giorni dopo; ancora dopo e ancora dopo. Non posso non parlarvi di Cettina. E una ragazza di 22 anni che ho scopato esattamente il 3 ottobre, qualche settimana dopo il suo ritorno dal viaggio di nozze. Fa la cassiera al market del centro commerciale poco distante da casa mia e che io frequento regolarmente quasi tutti i giorni. Di lei mi ha colpito subito la sua faccia libidinosa; oltre al suo corpo acerbo, agile e ben proporzionato. Aveva capito benissimo che per pagare aspettavo che non ci fosse nessuno nella sua postazione. Si creò una certa confidenza che giorno dopo giorno diventava sempre più intrigante. Aveva capito che la guardavo, lammiravo e mi interessava. A quanto pare pure io, nonostante potessi essere suo padre, non le ero indifferente. Si sposò i primi giorni di settembre e quando riprese a lavorare in quei pochi minuti che mi soffermavo alla cassa, si parlava del matrimonio e di come si era divertita in crociera. Anche il 3 ottobre quando uscendo dallufficio passai dal market. Mia moglie sarebbe dovuta andare dalla mamma influenzata ed io avrei dovuto arrangiarmi per il pranzo. Essendo ormai convinti, lei che me la volevo scopare ed io che lei ci poteva pure stare, storcendosi la bocca e arrossendo ancora di più, disse: Che le sembra che non lo so che a voi maturi piacciono le ragazze giovani? Ed io, senza perdere tempo: Che ti sembra che io non lo so che a voi ragazzine piacciono gli uomini Maturi?. Mi guardò e, ancora tutta più rossa e imbarazzata, chinò la testa sulla spalla sinistra e sussurrò: Però col preservativo!. on credevo alle mie orecchie. Certo, ci mancherebbe risposi sorpreso. Al che prese una scatola di preservativi dallespositore e li aggiunse al conto della spesa. Era il giorno giusto: mia moglie non cera e lei aveva 2 ora di pausa. Mi seguì con la sua auto fino a casa. Quando entrammo la presi per le chiappe e la strinsi cercando di baciarla. Mi vergogno disse. Ma la vergogna andò a farsi benedire quando le ficcai la lingua in bocca e cominciai a palparla tutta. Ci baciavamo furiosamente mentre la spogliavo. Subito le leccai la fica facendola godere più volte. Le presentai il mio cazzo e lo guardò con ammirazione; lo menò, lo leccò e lo mise in bocca. Ero molto eccitato, non tanto per il pompino in se stesso in quanto, francamente, quelli di mia moglie e delle mie amanti sono unaltra cosa, ma per il fatto che mi stava spompinando una ragazzina coetanea di mia figlia. Misi il preservativo e la scopai facendola godere ancora. Lei supina ed io fra le sue cosce. Mi innamorai del suo buchino chiuso, pulito senza peli e molto stuzzicante. Mi sfilai il preservativo e spalmai una pomata sul cazzo e sul suo buchino. Era restia ma molto eccitata e curiosa. Allinizio fastidi e poi sempre più piacere. Le strizzavo pure il clitoride ed ebbe ancora un orgasmo. Le sborrai dentro e godette ancora dicendomi che le piaceva. Era il quarto culo che sverginavo… Non sono uno di quelli che dice che le donne sono tutte puttane tranne la madre, la sorella e la moglie. Delle prime due non so niente; di mia moglie posso dire che ultimamente sono riuscito a tirarle fuori tutta la sua troiaggine. Maria Grazia, da questo momento MG, è una splendida 48enne, sensuale, provocante e con tutti gli attributi al posto giusto: un bel paio di tette, un gran bel culo e un gran bel paio di cosc
e; mora con capelli lunghi e occhi neri. Intanto vi devo dire, tornando al passato, che, a seguito del mio svezzamento da parte di sua zia, nel giro di 2-3 mesi, le sverginai la fica, il culo e un bel po di sborra le feci assaggiare. Aveva 22 anni e da allora i nostri rapporti sono stati del tutto disinibiti e intensamente piacevoli, tranne, come in tutti i matrimoni, ad alcuni periodi di stanca e di apatia. Quasi un anno fa, durante uno di questi periodi, in un momento di riflessione, ammirandola seminuda mentre dormiva, pensai: ma le impiegate puttane sono solo nel mio ufficio? E mai possibile che un porco come me nel suo ufficio non cè? E mai possibile che nessun porco le abbia mai fatto qualche proposta? In effetti non ho mai avuto motivi o indizi che mi facessero pensare che lei avesse qualche storia o che, quanto meno, mi avesse fatto qualche cornicino isolato. Ma poi chi lo sa? Le femmine sono….Insomma, noi mariti le conosciamo: sono capaci di tutto. Così una mattina, non so se stupidamente, io in ufficio e anche lei, pensai di mandarle, tanto per stuzzicarla, questo messaggio: Pensavo che mi avrebbe detto mentalmente una parolaccia e poi il resto a casa, invece mi rispose: . A casa se ne parlò. Mi apostrofò dicendomi che cazzate mi venivano in testa. Il pompino però me lo fece. Il gioco dei messaggi incominciò a piacere pure a lei e, di giorni in giorno si faceva sempre più intriganti e più spinto. Un giorno, essendo giorno di rientro per entrambi, mi spinsi ancora oltre:

La doccia con mia madre | Racconto incesti di astyle

Non so nulla della vita sessuale dei miei. Mio padre è sempre stato un fantasma nella mia famiglia, troppo impegnato in viaggi e consulenze di lavoro allestero. Un uomo importante, ricco, sicuro, ma sempre e comunque assente. Così, a soli 17 anni, sono già costretto a essere luomo di casa, in quanto sono figlio unico. Lassenza continua di mio padre mi ha portato a legarmi sempre di più con mia madre, Serena, che con il tempo è diventata quasi la mia migliore amica. Con lei sono libero, parlo di tutto ciò che voglio con la massima tranquillità. Lei è una splendida 38enne, capelli lunghi e biondi, alta 1.71, gambe toniche, fianchi slanciati e un viso che emana gentilezza e sensualità allo stesso tempo. Stando a quello che dicono i miei amici, avrebbe tranquillamente potuto intraprendere una carriera da modella.

Matrimonio Fallito | Racconto gay di Stefy

Ciao ragazzi ho ventuno anni un mese fa stavo per sposarmi sembrava che avevo trovato l’anima gemella (eravamo fidanzati da cinque anni). Organizzai tre giorni prima del matrimonio l’addio al celibato invitando dieci amici, l’appuntamento era alle venti davanti al ristorante. Venne il giorno che mi cambiò la vita arrivai all’appuntamento non eravamo tutti mancava il mio collega Giovanni passarono dieci minuti e arrivò, si scusò del ritardo. Siamo entrati io ero seduto tra Giovanni e Giacomo amico d’infanzia, abbiamo iniziato a mangiare e bere poi iniziò a suonare e Giovanni si alzò e mi invitò a ballare dissi di no anche gli altri invitati si misero a ballare fra loro Giovanni insistette accettai mise le mani sul sedere stringendole e le sue labbra mi sfioravano il collo mi stavo eccitando stavo conoscendo l’altra parte di me Giovanni se ne accorse e si stacco da me e andò fuori a fumare io lo segui e le dissi ma cosa ti ho fatto? Nulla poi mi prese la mano e ci allontanammo all’improvviso mi diete un bacio le nostre lingue si incrociarono e si toccavano durò cinque minuti poi siamo rientrati abbiamo finito di mangiare e bere avevo bevuto troppo Giovanni si offri di accompagnarmi mi fece salire sulla sua macchina e siamo partiti. Durante il viaggio mi disse se voleva venire a casa mia le dissi di si. Arrivati a casa ci siamo spogliati mi bacio io accarezzavo il suo cazzo enorme mi inginocchiai cominciai a baciarlo e leccarlo per tutta la sua lunghezza, mordicchiavo e succhiavo lo scroto e ritornavo su misi in bocca la succhio e faccio roteare la lingua mi inumidisco le labbra e faccio entrare il cazzo in bocca e muovo la testa lentamente succhio quando vado giù e soffio quando torno su sento gridare dai troia vai più veloce muovevo la testa molto veloce i miei orgasmi crescevano sentivo il suo profumo stavo godendo come non avevo mai fatto all’improvviso il primo schizzo che andò direttamente in gola senza poterlo gustare poi un torrente di sperma che mi riempì la bocca, facendo vedere a Giovanni come la gustavo e la ingoiavo. Sono rimasto altri cinque minuti a pulire la cappella dopo averla pulita Giovanni mi disse che voleva il mio sedere io le dissi che ero vergine e lui disse di non preoccuparmi. Mi portò con lui a fare la doccia insieme lui mi stava dietro e mi lavava il sedere quel contatto mi faceva impazzire, siamo usciti dalla doccia e siamo rientrati in camera mi fece mettere a pancia sotto e inizio a mettermi del lubrificante anale prima con un dito poi con due faceva roteare le due dita facendo con delicatezza, poi con tre dita sentivo dolore però pure piacere poi mi fece mettere alla pecorina puntò il suo cazzo nel mio ano e con uno scatto entrò dentro il mio corpo un forte grido di dolore lacerò il silenzio della stanza Giovanni si fermò un attimo e poi ricominciò a pompare adesso urlavo di piacere parole senza senso godevo come una troia e il mio uomo mandava il suo cazzo sempre più giù sino a sentire le sue palle sbattere sulle mie chiappe sembrava lo stantuffo di un treno, alla fine un fiume di sperma mi inondò Intestino sono rimasto con il cazzo dentro per quasi dieci minuti poi esausti ci siamo addormentati abbracciati.

Donne mature | Racconto prime esperienze di Bithewriter

E. a prima vista sembrava un ragazzo ordinario. 18 anni, molto alto, capelli scuri, amante del tennis. Ma nascondeva un segreto molto grande. Non riusciva a resistere alle donne mature. Anzi, molto mature. Col passare del tempo questa sua specie di feticismo diventava sempre più forte e sempre più difficile da trattenere, arrivando ad intaccare addirittura la sua vita scolastica.

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