Mia moglie è diventata una zoccola | Racconto tradimenti di Testa Matta

Salve, mi presento sono Graziano ho 54 anni, mi hanno fatto conoscere questo sito alcuni mesi fa e ora ho bisogno di poter sfogare con qualcuno ciò che sto vivendo, sono sposato con Angela anche lei 54enne , siamo sposati da oltre 32 anni, ci siamo sposati presto , la voglia di goderci ha preso il sopravvento , i primi 2 anni scopavamo 2 volte al giorno, poi è rimasta incinta ed è nato il primo figlio, le cose sono cambiate io ho aperto una mia attività , sono elettricista , lei lavorava in ufficio , dopo un inizio a rilento la mia attività ha iniziato a funzionare quindi anche le preoccupazioni a diminuire, siamo tornati a dedicarci a noi in maniera più assidua ed è rimasta incinta ancora è nata una figlia, insomma dopo 9 anni di matrimonio 4 figli, lei ha dovuto lasciare il lavoro, da li sono cominciati i problemi io che dovevo lavorare di più lei che era sempre sola e con poco aiuto , io non mi sono accorto che stava cambiando pensavo solo a lavorare, fino a quando una sera mentre eravamo a letto lei in preda ad una crisi mi racconta di voler essere trattata come donna e non solo come moglie e mamma che ha bisogno di essere scopata e altre cose che io non riuscivo a seguire , ero sconvolto, la notte non ho chiuso occhio cercavo di mettere in fila tutto , ma non capivo dove avevo sbagliato e ho preso la decisione di andarmene, mi sentivo tradito e incolpavo lei di essere una zoccola. Appena uscito di casa mi sono pentito di aver fatto questa scelta , non avevo fatto nemmeno 100 mt che già mi mancava, io cocciuto come un mulo volevo solo farla stare male, ho trovato un appartamento in affitto e ho cercato di rifarmi una vita.

Un soldato nel culo | Racconto gay di Pisellino

La prima volta che mi hanno infilato qualcosa di strano ed inconsueto dentro al culo ero veramente molto giovane, mi trovavo con due amichetti, io ero sulle ginocchia piegato sul divano nel soggiorno e loro mi inculavano a turno, un po’ l’uno ed un po’ l’altro, davanti al televisore. Nulla di particolare, questa era la consuetudine, infatti da parecchio tempo l’incularella pomeridiana (con annessi pompini, limonate, leccate di culo e quant’altro), era diventato il nostro passatempo preferito.

Sacrificio di una giovane mamma tettona | Racconto tradimenti di messerfrank

Mi chiamo Marina, ho ventisette anni e sono madre di un bambino di tre anni, mio marito Antonio è un avvocato in carriera, sono sempre stata soddisfatta della mia vita, Antonio è un bell’uomo e anche se ultimamente non facciamo l’amore così spesso come quando eravamo fidanzati è sempre affettuoso e mi ricopre di coccole. Io sono sempre stata una donna fedele, non ho mai cercato avventure e ho sempre rifiutato le avances che pure mi arrivano da uomini di tutte le età, attratti credo dal mio seno. Il mio corpo mi piace, sono curvilinea, piccola di statura ma formosa, l’unico cruccio è il seno, davvero troppo ingombrante, porto una quinta che quando ingrasso diventa una sesta, ho seni pesanti, ho paura che con l’età diventino sempre più molli e mi ricadano sulla pancia, per ora svettano ancora come quando avevo 18 anni e gli uomini lo notano eccome, devo strizzarlo con maglioni molto attillati per passare inosservata, ma è un’illusione. Ho un sedere grande ma è rotondo e non mi fa brutta, anzi.

Il casolare dei neri | Racconto orge di tore

vorrei raccontarvi un mio desiderio avveratosi circa 4 mesi fa. mi chiamo Luca e mia moglie Alessandra, siamo sposati da circa 10 anni e come tutte le coppie per dare quel tocco in più durante i nostri rapporti si fantasticava e si desiderava provare nuove esperienze, anche se poi a fine di ogni amplesso tutto veniva chiuso a chiave dentro un cassetto. inizio col dirvi che mia moglie è una donna molto arrapante, e anche a letto non si risparmia, io posso definirmi un vero e proprio porco. dopo questa parentisi vi racconto come in una sera di fine agosto io e Alessandra stavamo tornando da una festa di amici, la strada era buia, laria afosa e la testa girava un po dopo aver bevuto. Lungo il tragitto di ritorno le mie mani toccavano le gambe fino ad arrivare su alla sua fica depilata e bagnata, la eccitavo e lei sussultava, aveva voglia di scopare e la mia patta era rigonfia, cosi Alessandra si avvinghio e incomincio a succiarmelo. Con le mani me lo scappellava, mi leccava intorno alla cappella e poi se lo ingoiava fino alle palle…..ormai ero preso e il mio cazzo non ragionava più, cosi, mi girai dentro uno di quei casolari abbandonati e sopratutto lontano da occhi discreti. Una volta fermi, non ci mettemmo molto a spogliarci e reclinare i sedili. io ero steso e lei continuava a pomparmi il cazzo con vigore; credetemi, mi sono sempre fatto fare dei pompini enormi da mia moglie ma quella sera la sua bocca succhiava più del solito, e lenergia con cui ingoiava la mia mazza era una cosa mai vissuta. Mentre Alessandra mi pompava le mie mani affondavano nella fica e nel culo e con laltra mano spingevo la sua tsta sul mio cazzo, ansimava e ingoiava e quando non gli tappavo la bocca mi chiedeva di dargli della troia , cosi la insultavo a più non posso e i suoi umori scendevano attraverso le mie dita…. mentre si continuava, mi accorsi che intorno alla nostra macchina cera 3 negri che spiavano, ebbi un sussulto mi spaventai e proprio mentre stavo per dire a mia moglie che ci stessero spiando, vidi uno dei neri che si masturbava… e quello che aveva tra le mani era davvero un cazzo mai visto; cosi per un attimo pensai di non dire nulla ma con un cenno invitai i 3 ad avvicinarsi. così, senza dire a mia moglie quello che stava per accadere i tre iniziarono a liberarsi dei loro indumenti e a toccarsi il cazzo, poi quello con larnese enorme infilo una mano dentro la macchina e inizio a toccare il culo di Alessandra. e così in quel momento lei si accorse che non eravamo soli, anzi si spavento e si copri invitandomi ad andare via. in quel momento le dissi che loro ci spiavano da un po e che potevano quella sera esaudire il mio e il suo desiderio. Non era convinta e le mie parole sembravano vento, ma penso e poi fui certo che il motivo che la convinse a essere per una sera una vera cagna fu il cazzo di quel nero. lei mi disse di si ma non voleva farlo li, io chiesi e spiegai ai tre che se cera un posto migliore era meglio, cosi loro ci indicarono un casolare dove loro lo usavano per dormire. Entrammo dentro e senza tante parole noi uomini accerchiammo Alessandra e lei in ginocchio inizio a pompare i nostri cazzi. Una cosa mai vissuta ma vista in migliaia di film porno, Alessandra ne aveva uno in gola e il mio e quello di un altro nelle mani che ci segava e quello con il cazzo enorme si divertiva a poggiarglielo sul viso a dargli dei colpi sulle guance piene dellaltro cazzo, e infine si mise dietro di lei e la inizio a masturbare violentemente fino a falla squirtare. mi piaceva vederla e sentirla ansimare, godeva anche se le si sfiorava una spalla. poi il primo la fece stendere su un letto le allargo le gambe e la cavalco per bene, poi si alternavano e il nero con il cazzo enorme si limitava a faselo succhiare, anche io me la scopai insieme agli altri, era soddisfatta le si vedeva in viso il suo piacere. Ad un tratto il nero con il cazzo enorme la fece girare e inizio con un po di fatica ad entrare dentro la sua fica, ma poi alessandra lo fece entrare sputandoci sopra, la penetrava prima piano, poi sempre con più ardore fino a spaccarla ad ogni spinta. era divino vederla accogliere quel cazzo enorme mentre pompava a più non posso gli alti cazzi, poi come se si fosse svegliata dal trans alessandra disse al nero di incularla……….. e cosi la sfondo il culo, io mi misi dietro per assaporare il momento in cui quel cazzone la devastava il buco del culo. me lo smanettavo nel vederli fino a che non la sborrai in bocca e lei ingoio tutto e mi disse che aveva avuto anche un orgasmo anale….. se la impalarono a più non posso e in tante posizioni fino anche a farle fare la doppia, poi il primo la sborro sul seno il secondo le inondo la gola e quello col cazzone enorme la sborro per meta nel culo e per laltra meta sulla schiena.fu la serata magica, lodore di sborra era su mia moglie,le gambe le tremavano e non riusciva a camminare. mi disse che si sentiva aperta e che sentiva la sborra colare dal culo…. da quel giorno io e mia moglie ci divertiamo con qualche nero ben attrezzato che la scopi per ore. ciao da L.A:

La signora zoccola al mare | Racconto feticismo di FEDERICO

Era un caldo pomeriggio d’estate e non avendo voglia di andare in spiaggia rimasi sdraiato nella tenda all’ombra a sonnecchiare un po’ da solo. Tutti i miei amici erano andati a visitare una città poco distante, troppo caldo per me, le città per quanto storiche siano non mi invogliano per niente. Sentii dei passi vicino alla tenda, e intravidi dalla zanzariera la mamma di un mio amico (la signora mi e sempre stata come una mamma).. Permetto che anch’essa era in campeggio da sola quel giorno, perché il marito era andato via con un amico non so dove. Si avvicinò, aprì un po la cerniera della tenda e disse:

La mia ragazza gioca con il dildo | Racconto etero di Roberto88

Da quando ho iniziato a fare sesso con la mia fidanzata ho cercato di scoprire quale perversione le piacesse in modo che potevamo iniziare a farla e quindi aumentando il piacere di entrambi. Ci ho messo un bel po per farglielo dire, però circa un anno fa stavamo messaggiando in modo spinto, e io le chiedo la sua perversione più nascosta, ma lei come al solito mi dice che non ne ha, allora mi faccio avanti io dicendo che la mia è vedere una ragazza masturbarsi o spiarla mentre si masturba, allora a quel punto lei si è sentita di ricambiare ed aprirsi e quindi mi confessa che il suo sogno erotico è di farsi dominare da minimo 3 uomini contemporaneamente, infatti mi ha successivamente raccontato che a volte si masturba pensando proprio a questo.

Antonella, mi fa venire 3 volte coi suoi meravigliosi piedi! | Racconto feticismo di Mandrake

Dopo la scorsa notte, Antonella mi ricontatta domenica sera chiedendomi di nuovo di vederci! Stavolta davvero sono stupito, l avevo chiavata a dovere nemmeno un giorno fa, e lei era di nuovo a cercarmi! Così declino l’invito dei miei amici tra cui anche A. il suo ex , e mi organizzo direttamente con lei…rispondo al suo messaggio whatsapp, dicendo che ci saremmo visti alle 21 e passavo a prenderla io! Mentre ero a casa i pensieri mi avvolgono la mente, la voglia sale, ormai ad Antonella non resisto più e mi basta solo guardare una sua foto per farmi venire il cazzo di marmo! Erano circa le 20:30 quando mi risquilla il cellulare, mi era arrivato un messaggio, era Antonella di nuovo, mi aveva mandato una foto! Apro, e la vedo già in tiro… gonna in pelle, camicetta bianca, e di nuovo decolte nude ai piedi! Era davvero bona, e mi scrisse “sono già pronta, se vuoi puoi anche venire” … io non persi occasione per fare il maiale e risposi “come si fa a non venire con te? Preferisco da vicino peró… 10 min scendi pure!” E lei con una risata mi scrisse “vieni, che c pensi io”.. così presi l auto e mi recai da lei! 10 min esatti ero giù casa sua bussai con la macchina e dopo qualche minuto vidi aprirsi il cancello e uscire quel puttanone che si incamminava verso d me! Notai subito che a differenza della foto che mi aveva inviato Antonella aveva indossato le calze nere, il mio cazzo a vederla subito si drizzó, e appena aprì la porta della macchina e salì la baciai sulla bocca e lei ricambió subito infilandomi la lingua in bocca! Poi accesi il motore e partì, e lei “vedo che non abbiamo perso tempo a dare un verso alla serata, cosa sarà stato mai?” E solleva leggermente la gonna per farmi vedere che le calze erano autoreggenti, quelle che a me facevano impazzire! Io le dico che è tremendamente una vacca e deglutisco! Non le resisto e si vede! Subito prendo l autostrada per fuggire da occhi indiscreti, ma il mio sguardo non riesce a staccarsi dalle cosce di quel puttanone, con una mano prendo ad accarezzarle! Antonella da vera troia ha capito che per me è difficile resistere e rincalza la dose, accavalla le gambe, sbottona un altro bottone della sua camicetta, mi accarezza anche lei una gamba fin quando non sale più sopra toccando il mio pacco che quasi esplode! “Ops” escalama, “qui c’è qualcosa che che vuole uscire fuori” io le dico di no, e lei al mio no non ci sta… così mentre siamo in cammino mi mette le gambe addosso, e si distende mettendosi comoda, toccando il mio cazzo coi suoi piedi! “Che troia che sei” , e lei “ah si? Tiralo fuori su” , e sfila via i tacchi rimanendo coi piedi avvolti nelle sue autoreggenti sul mio cazzo! Io sto impazzendo cerco di non distrarmi dato che sono alla guida e con una mano mi sbottono i miei jeans e tiro fuori il mio cazzone! Antonella mi fa “bravo, adesso guida e non distrarti!” E mette il mio cazzo in mezzo ai suoi piedi cominciando una sega stupenda! Sono fuori controllo, non posso distrarmi ma non riesco a togliere lo sguardo da quei piedi carnosi che m stanno segando, sono in estasi, Antonella non ha intenzione di smetterla, nonostante io ansimo e godo, da puttana vera aumenta il ritmo poi rallenta poi aumenta e così via! Voglio controllarmi, non voglio sborrare, ma non ci riesco così ad un certo punto il mio cazzo comincia a spruzzare, vedo la sborra che cola sui piedi di Antonella, che scena meravigliosa ne è davvero tanta e lei che non si ferma e continua! Mi spreme fino all ultima goccia, ha i piedi pieni del mio seme, io ho sporcato anche i miei jeans, sborrare mentre guidavo è stato una sensazione stupenda, lei rimette i tacchi mi rimette il cazzo a posto e accende una sigaretta! Intanto siamo arrivati, ho scelto l albergo dove l ultima volta la feci rompere il culo dai ragazzi negri! Antonella sorride, io scendo a prendere la camera, lei mi aspetta all all entrata posteriore io prendo le chiavi e la raggiungo e insieme raggiungiamo la suite! L ammiro mentre sculetta nel corridoio dell albergo, gli tocco quel culo enorme e guardo le sue cosce e i piedi ancora con qualche goccia di sperma! Finalmente siamo dentro, afferro Antonella da dietro la giro e comincio a mettergli la lingua in bocca, lei sbottona la camicia e la butta via, i suoi seni sono all aria , poi mi sbottona e mi ritira fuori il cazzo, va giù e comincia un pompino da sogno, la guardo dallo specchio e mi arrapo sempre di più , mi succhia e lecca tutto il mio palo di carne, poi se lo sbatte sulla lingua..! La afferro con un braccio e la metto a pecora sul letto, lei lascia cadere i tacchi, io le strappo via la gonna e il perizoma, e nuda solo con le autoreggenti, io col mio cazzo in tiro la penetro la fica, comincio a pomparla come un maiale, lei ansima e gode! Gli do colpi fortissimi, con il pollice gioco con il suo culo che è ancora aperto dopo la scorsa notte, poi sfilo il cazzo e lo punto verso il suo culo, con estrema facilita la penetro, una sensazione divina! In pochi istanti il mio cazzo e dentro fino alle palle, la inculo le tiro i capelli, lei si dimena e gode!la scopo così per circa mezz ora abbondante poi ad un tratto sfilo il cazzo dal culo per non venire ancora e mi fermo, ma Antonella non vuole così ancora a pecora afferra il mio membro coi piedi e prende a segarmi! Ho il mio cazzo in mezzo alle sue piante che vanno su e giù… “ sei una puttana, non farmi venire ancora, nooo!” , Antonella con la figa gocciolante e il culo aperto non ne vuole sapere di fermarsi, “Sborra, vieni sui piedi della tua troia, lo so che t fanno impazzire! Li stai guardando da quando sono salita in macchina!! Così aumenta il ritmo e io prendo a sborrare di nuovo! Stavolta ha le piante inondate della mia sborra! Io stremato mi getto sul lettone, lei toglie le autoreggenti e me le lancia addosso, e apre il frigobar prendendo lo champagne e mi raggiunge sul letto! Brindiamo, e ci baciamo con tanta passione, il mio cazzo non si affloscia , e sempre bello in tiro, Antonella ormai nuda lo afferra con la sua mano e si muove a ritmo di sega… mandiamo giù lo champagne mentre ci baciamo e lei mi sega! Poi ci mettiamo a 69 che meraviglia, lei mi sbocchina, io ho davanti a me una fica aperta e un buco d culo sfondato, ai lati i suoi piedi che ogni tanto afferro e lecco! Il mio cazzo ne vuole ancora, lei mentre lo prende in bocca se ne accorge! Così si rimette a pecora e mi dice “sfondami ancora!” Unisce le gambe inarca la schiena e spalanca il culo! Io affondo il mio cazzo dentro ancora una volta, godiamo insieme…. la scopo così forte che dopo un po’ raggiunge l orgasmo da lo culo., è sfatta! Io adesso devo sborrare , lei non ne ha più, così ancora coi suoi piedi afferra il mio cazzo d mi sega…. “ancora coi piedi? Ma allora sei davvero una troia?” Lei sorride, mi fa “la scorsa notte ho messo i tuoi tacchi preferiti , e tu hai pensato solo al mio culo, adesso ti stai rifacendo!” Io “che puttana che sei” … afferro il cazzo e sborro, gli schizzi nonostante e la terza volta sono ancora intensi e violenti, le sporco i piedi, le gambe e qualche schizzo le arriva anche in viso! Quei suoi piedi sono troppo la mia debolezza e lei li usa come un arma per farmi cadere ogni volta che vuole! Ci laviamo insieme nella vasca idromassaggio, ci risistemiamo e torniamo! Mentre la sto riaccompagnano quasi giù casa sua mi fa “il tuo amichetto A. quando gli ricapiterà più una chiavata come se la faceva con me” e ride.,io acconsento e sorrido , quanto era cornuto A. Ci salutiamo e con un “ci sentiamo eh!” Io torno a casa!

La mia piccola | Racconto incesti di papito

La storia con la mia piccola inizia quando lei compi dieci anni, un sabato mattina la mia piccola entrò nel lettone e si mise a cavalcioni sopra di me e scherzando si mise a fare la cavallina,dopo un po’ di questo movimento mi accorsi che iniziò ad non parlare ma emise dei respiri profondi e tutto fini li-

Sorpresa inaspettata | Racconto incesti di MATUROAUTORITARIO

Come ogni estate, da giugno, ci eravamo trasferiti nella villa dei suoceri in montagna. Oltre a noi con bambini a luglio arrivava la sorella di mia moglie con i suoi bambini. Restavamo fino alla fine di settembre, tranne un paio di settimane quando ci spostavamo,alternandoci, nella casa al mare. Tutte le mattine viaggiavo per raggiungere l’ufficio, ma la tranquillità della montagna valeva questo piccolo sacrificio. Il marito di mia cognata, al contrario, restava in città dalla mamma, anche perché sembrava che il matrimonio, vista la frequente tristezza di mia cognata, non proseguisse nel migliore dei modi. Spesso chiacchieravo con mia cognata, lei mi era grata dell’ interessamento e dei consigli, anche perché mai gli avevo prospettato soluzioni drastiche ma la consigliavo sempre di avere pazienza.

Ho scopato Virgina Raggi | Racconto etero di grillino

Migliaia di volte uomini e donne sognano di fare sesso con i loro beniamini o idoli del cinema, televisione, calciatori o banalmente colleghi/e di ufficio, ecc… Sogni erotici inconfessabili, nel letto coniugale, nelle docce, sul lavoro…per noi maschietti soprattutto ci sono interminabili sedute di masturbazione pensando di scopare con la donna dei sogni…ma ora anche le donne cominciano ad ammettere pratiche masturbatorie, con o meno vibratori di varia foggia, durante le quali più romanticamente vengono possedute dall’uomo dei sogni di turno!

Fratello e sorella soli a casa (Lockdown story) | Racconto incesti di Veronica Mahler

Le giornate durante il lockdown erano tutte uguali, I genitori di Simona e Umberto lavoravano entrambi in un supermercato, il padre come direttore la madre come cassiera, pertanto erano autorizzati a recarsi a lavoro. Mentre Simona, diciottenne, e il fratello Umberto di un anno più grande erano studenti. Passavano gran parte della giornata a guardare Netflix, a volte facevano videochiamate con gli amici o cazzeggiavano sui social. A Simona mancava tanto il sesso con il suo ragazzo, mentre Umberto era ancora vergine e, chiuso in camera, passava molto tempo a farsi le seghe sui siti porno.

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