La Padrona della Famiglia 2 | Racconto dominazione di [email protected]

Oramai io e mia sorella eravamo schiavi della mia ragazza, noi non avevamo più pudore, stavamo sempre nudi in casa come la nostra padrona voleva, dormivamo nel cassetto gigante del letto e lei ovviamente sopra, un po di tranquillità lavevamo quando veniva mia mamma da lavoro solo allora potevamo vestirci, mia mamma ovviamente non sapeva nulla ma durava poco anche perché mia mamma arrivava alle 6 ma alle 8 dormiva, un giorno mentre io e mia sorella gliela stavamo leccando ci disse che avrebbe voluto sottomettere nostra madre. io usci fuori di matto subito urlandole che non poteva farci una cosa del genere ,lei mi risponde infuriata a sua volta:- non mi faccio urlare da uno schiavo di merda come te, non permetterti più di fare una cosa del genere nei miei confronti. io allora chiesi scusa e la imploravo dicendo di risparmiare almeno lei , la mia padrona mi venne vicino mi tappo la bocca con le mutande di mia sorella e dello scotch e ordino a mia sorella di frustarmi il cazzo per 10 volte cosi avrei imparato a rispondere cosi alla sua padrona, non contenta appena finito mi libero la bocca e me la riempii con la sua pioggia dorata inondandomi tutto, pero si fece pulire da mia sorella poi andammo a fare la doccia e fece prendere lo strap-on a mia sorella ho una casa enorme e la doccia non fa da meno quando stavamo sotto lacqua mi fece alzare e disse:- forza jasmine succhia il cazzo di tuo fratello che voglio giocarci un po, era la prima volta che glielo chiedeva io non volevo , avevo abbastanza vergogna e schifo ma non dissi niente come mia sorella . inizio quasi subito, mia sorella faceva pompini da dio, infatti si alzo subito il cazzo poco dopo continuò la mia padrona a succhiarmelo, nonostante i pompini di mia sorella fossero ottimi anche quelli della mia padrona era bellissimi.. mentre me lo succhiava mi graffiava e io adoravo questo particolare, dopo un po smise e gli fece prendere lo strop-on da mia sorellapensai subito a me, pensavo fosse la mia punizone per avergli urlato contro , io odiavo essere inculato , lei glielo diede ma si dimenticò il tenga padrona la nostra padrona si infuriò cosi tanto che cambio i suoi programmi, avrei dovuto essere io linculato ma fece mettere in posizione mia sorella. Inizio subito forte, la penetro senza neanche lubrificare e pensare che per mia sorella era la prima volta nel culo, la mia padrona era troppo furiosa, inizio subito a sbatterla fortemente , a me ordinò di usare la sua bocca. La stava proprio aprendo la mia padrona . passai cosi una mezzoretta, mia sorella era svinita, voleva parlare ma non potè col mio cazzo in bocca e con la mia padrona che se la stava sbattendo, io sarei dovuto venire a momenti , chiesi il permesso ma lei mi fece andare dal culo a penetrarla e venigli dentro , ovviamente non potè rifiutare e quindi feci cambio con la mia padrona io me la stavo sbattendo , gli tenevo su la testa tirandole i capelli perchè lei era talmente stanca che non riusciva a stare in piedi e la mia padrona con lo strap-on gli era in bocca, poco dopo venni tutto dentro e uscii il cazzo dal culo di mia sorella era cosi stremata che cascò in doccia , era li in terra, inerme , lavevamo proprio aperta poi disse :- ecco cosa succede quando provi a sfidarmi, ora portala sopra nella cassetto in cui dorme la lasciamo li per qualche ora. La portai in braccio perché non era in grado neanche di alzarsi ere proprio stremata, poi mi disse:- chissà se domani sara il tuo di tua madre

Prosegue la monta bestiale della vaccona sfondata della Giovanna | Racconto zoofilia di Mauro il migliore

Questo racconto come gli altri che pubblicherò sono frutto della mia totale fantasia … avranno sempre come protagonisti una bella coppia quarantenne formata da una splendida figa con due tette stupende di nome Giovanna e suo marito Mario il quale per molto tempo è stato impotente per una operazione sbagliata e che si diverte a stimolare la troia che è intrinseca nella sua amata mogliettina che è una dea delle gang bang solo con ragazzi dotatissimi di colore, ma adesso supera se stessa facendosi montare da uno stallone.

Prosegue la monta bestiale della vaccona sfondata della Giovanna | Racconto zoofilia di Mauro il migliore

Questo racconto come gli altri che pubblicherò sono frutto della mia totale fantasia … avranno sempre come protagonisti una bella coppia quarantenne formata da una splendida figa con due tette stupende di nome Giovanna e suo marito Mario il quale per molto tempo è stato impotente per una operazione sbagliata e che si diverte a stimolare la troia che è intrinseca nella sua amata mogliettina che è una dea delle gang bang solo con ragazzi dotatissimi di colore, ma adesso supera se stessa facendosi montare da uno stallone.

Prosegue la monta bestiale della vaccona sfondata della Giovanna | Racconto zoofilia di Mauro il migliore

Questo racconto come gli altri che pubblicherò sono frutto della mia totale fantasia … avranno sempre come protagonisti una bella coppia quarantenne formata da una splendida figa con due tette stupende di nome Giovanna e suo marito Mario il quale per molto tempo è stato impotente per una operazione sbagliata e che si diverte a stimolare la troia che è intrinseca nella sua amata mogliettina che è una dea delle gang bang solo con ragazzi dotatissimi di colore, ma adesso supera se stessa facendosi montare da uno stallone.

Prosegue la monta bestiale della vaccona sfondata della Giovanna | Racconto zoofilia di Mauro il migliore

Questo racconto come gli altri che pubblicherò sono frutto della mia totale fantasia … avranno sempre come protagonisti una bella coppia quarantenne formata da una splendida figa con due tette stupende di nome Giovanna e suo marito Mario il quale per molto tempo è stato impotente per una operazione sbagliata e che si diverte a stimolare la troia che è intrinseca nella sua amata mogliettina che è una dea delle gang bang solo con ragazzi dotatissimi di colore, ma adesso supera se stessa facendosi montare da uno stallone.

Unesperienza dolorosissima, non per me | Racconto trio di Anna di Tiriller boy

Ciao sono Anna, la moglie di Luca, quello che ha scritto unesperienza dolorossissima. Ebbene ieri sera, mentre eravamo nel letto già con la sua mano a stuzzicare il mio clitoride e la mia a segarlo, mi fa:devo farti leggere un racconto molto eccitante…..ti ha fatto arrapare? Gli risposi… Si.. Tanto. Figurati che mi sono già fatto due seghe leggendolo. Cavoli!!! Che bastardo, ci sono qua io e tu ti fai le seghe? Dimmi chi ti ha fatto arrapare.. Qualche ragazzina vergine? Aspe mo te lo faccio leggere. Apre il telefono e scopro racconti per adulti. Mi inoltro nella lettura e dopo pochi righi capisco che è la nostra esperienza fatta tempo fa. Sei proprio un bastardo, ti è piaciuta così tanto che hai voluto farla conoscere a tanti? E perché non me ne avevi parlato?… Volevo farti una sorpresa… E dimmi un po, ti sei segato pensando a quando ti sfondava il culo?. Dimmi la verita!!! No che dici? Pensavo a quando glielo succhiavi e poi quando ti ci sei seduta sopra… Non dire cazzate Luca, secondo me quella cappella così grossa, ti piaceva quando ti trapanava come un toro… Smettila con queste fregnacce Anna.. E come una furia mi ha girato alla pecorina e mi ha chiavato di brutto nella figa. Aveva il cazzo durissimo e lo sbatteva dentro con una foga impressionante. Luca andava ancora avanti e indietro, mentre io ero già venuta. Ho voglia di venirti nel culo, si nel culo.. Lo sfila dalla figa e in un colpo secco me lo sbatte tutto nel culo… Ormai con lui, cè lho così largo che è come Chiavarmi in figa. Figuratevi che quando eravamo fidanzati, ero vergine e per prima cosa mi ha rotto il culo e ha continuato per qualche anno a Chiavarmi da dietro, prima di deciderci di farlo davanti.. Aveva e avevo paura di rimanere incinta, daltronde è quasi normale pensarla così a 13 anni.Cmq a questo punto ho deciso, daccordo anche mio marito, di scrivere quellesperienza, dal mio lato,e dalle mie emozioni. Dunque…. Quando facevamo sesso con mio marito, era un susseguirsi di fantasie, nate dalla sua mente.. Io neanche ci pensavo allinizio. Durante il rapporto, mi raccontava che gli sarebbe piaciuto Chiavarsi unaltra, mentre questa mi leccava la figa.. Di tenerla seduta sul cazzo, mentre me la leccava, oppure io e lei che gli facessimo un pompino. allinizio mi piaceva poco, soprattutto se unaltra ragazza, nelle sue fantasie, faceva sesso con me. Non mi piace farlo con le donne, è più forte di me. Il solo pensiero mi blocca. Però mi eccitava da morire, sentirlo mentre mi raccontava di chiavate con ragazzine, con donne sposate, con prostitute. Insomma mi piaceva immaginarlo chiavare con altre. Un giorno mi fa;ti piacerebbe farlo in tre, con unaltra ragazza? No gli risposi, ma con unaltro uomo si! Allinizio la prese male, poi un po alla volta, mentre facevamo sesso mi chiedeva…. E cosa gli faresti?… Che domande, gli rispondevo.. Me lo chiaverei tutto…. Come dovrebbe avere il cazzo? Grossissimo ovvio..e più fantasticavo con qualche cazzone sconosciuto, più Luca si eccitava con un cazzo durissimo. Poi quando lui mi leccava la figa, me lo immaginavo inculato da uno che gli stava dietro a sbatterselo con foga. Poi quando glielo prendevo in bocca, gli sussurravo… Mi sarebbe piaciuto averti al mio fianco e succhiare insieme un cazzo come questo. Fantasie forti che ci facevano sborrare come pazzi. ho avuto limpressione che partecipare a certe fantasie, lo facevano eccitare di piu. Cmq erano pur sempre solo fantasie, che svanivano nello stesso istante che sborravamo. Dopo era tutto rose e fiori e ritornavamo alla vita di tutti i giorni. Un giorno, girando sul web, mimbattei su Facebook su una persona che non conoscevo,ma tramite discussioni da web, facemmo amicizia. Si presentò come Michele e abitava vicino Bologna. Sulla cinquantina.. Forse più, piccolo imprenditore nel settore informatico, insomma una persona apposto. Con il tempo le chiacchiere diventarono sempre più intime, fino a quanto lui mi scrisse… Sei così arrapante che ti scoperei per ore. Rimasi scioccata, ma continuai a parlare con lui, facendo finta di niente. Volevo dare limpressione di donna vissuta. E lo stuzzicavo….cè la faresti a fottermi per ore? Guarda che mi sono fottuto una coppia per una notte intera, mi disse… Due donne?… No, marito e moglie, continuò lui. A sentire una cosa del genere, sentii un fremito in mezzo alle gambe… Cioè tu e il marito vi siete chiavato la moglie? Pure… Poi ho inculato per ore lui e poi la moglie… Dai non ci credo, gli risposi… Intanto iniziai a toccarmi la figa, stavo scoppiando, quelle rivelazioni mi stavano facendo inebriante dal piacere. Te lo giuro Anna, poi ho un cazzo che è così grosso che ti squarto. Esagerato.. Sei esagerato e mentre lo dicevo, facevo andare la mano sul clitoride.. E dimmi ti piace inculare gli uomini? Tanto… Specialmente se hanno il culo vergine… Non riuscii a leggere tutta la frase, che sborrai come una troia.. Ahhhhhhhhhhh.. Ahhhhhhhhhhh ahhhhhhhhhhh vengoooooooooooooooo. Non mi ero mai arrapata così tanto in vita mia e mai unaltro uomo mi aveva fatto sborrare così tanto, anche se lui, Michele, dallaltra parte non poteva saperlo. Lo salutai con naturalezza, come se non fosse successo niente dandogli del porco in modo scherzoso. La notte non riuscii a dormire, pensando alle cose che mi aveva detto e due giorni dopo, lo ricontattai di nuovo. Ciao Michele.. Ciao bona… Ci ospiteresti a me e mio marito a casa tua per un caffè?….. Certo, rispose lui.. Anche per DUE caffè… Aveva già capito lo stronzo… Mi raccomando, lui non sa niente… È vergine.. I miei preferiti rispose Michele. Organizzammo tutto e arrivammo a quella fatidica sera. Non era né bello, né brutto, ma di buone maniere molto colto. Mangiamo una cenetta frugale e parlammo del più e del meno. Finito di mangiare, incominciarono a tremarmi le gambe, ero quasi pentita di aver osato fino a quel punto. Non parlavo più, ero diventata nervosa, Michele spezzò quel silenzio e ci porto in camera da letto. Le luci erano spente, due abatjure facevano penombra. Io e mio marito eravamo di fronte, imbambolati a guardarci in silenzio Michele si appoggiò delicatamente dietro di me, sfiorando i il collo con le dita. Ho paura, dissi a mio marito.. Andiamo via? Luca mi fissava senza parlare. Intanto Michele mi strizzava i capezzoli facendoli diventare durissimi e mi faceva sentire la sua mazza sul mio culo. Baciami ho detto a mio marito e così Luca mi è entrato nella bocca muovendo la lingua in modo voluttuoso. La mano di Michele, si era intrufolata nelle mie mutandine e con le dita sfregava il clitoride.. Cazzo ci sapeva fare davvero… Ho iniziato a genere dentro la bocca di mio marito. Era una sensazione bellissima, mio marito davanti che mi baciava, mentre un estraneo, che non vedevo, ma lo sentivo benissimo, che mi toccava la figa, spingendo il cazzo sul mio culo. A Luca il cazzo gli tirava a mille… Che ti sta facendo? Oh me la sta toccando tutta.. E il dito?… È tutto dentro, anzi ne ha messi due..Che bastardoooo… . Eravamo tutti eccitatissimi ormai è così ci portammo sul letto, spogliandoci in fretta. Ormai quel senso di smarrimento lo avevo perso e mi sentivo sempre più presa. Ero già bagnatissima per come mi aveva toccato Michele e ho aspettato sdraiata sul letto, che prendessero subito, ma Michele ai bordi del letto accanto a mio marito allimpiego, mi trascina per le gambe e mi fa sedere di fronte ai loro cazzi.. Ora la tua cara mogliettina ci farà un bel pompino a tutti e due. Non avevo ancora fatto caso al cazzo di Michele, forse perché le luci creavano penombra. Ma quando me lo sono ritrovato vicino alle labbra, mi sono spaventata nel vederlo. Era lungo come quello di mio marito, che ha un bel cazzo di almeno 20cm,ma quello di abnorme, era la testa. Aveva una cappella enorme a forma di fungo. Non potete immaginare quanto mi ha fatto arrapare quella bestia. Passato lo spavento, ho iniziato a succhiarlo e a leccarlo tutto intorno alla cappella, poi scendevo giù da ambo i lati del cazzo, mentre con la mano gli accarezzavo le palle. Poi quando lo prendevo in bocca, gli s
tringevo la base, per farlo diventare ancora più grosso. Non lo avrei più lasciato quel bastone dalla bocca, ma dovevo accontentare pure mio marito che mentre succhiavo quella cappella, lui si segnava. Anche lui era rimasto sconvolto da quel cazzo, perché mentre gli facevo il pompino, lui fissava il cazzone di Michele,stretto tra la mia mano. Stavo poco a succhiare Luca, ero troppo attratta da quella testa enormeche leccavo e succhiavo con voracità. Per un attimo mi è tornato in mente quando presi in bocca il primo cazzo,… Grossissimo, di un ragazzo di una mia amichetta dinfanzia. Lui era molto più grande di me, aveva 20 anni, di Napoli e faceva il militare a Piacenza, mentre io di anni ne avevo appena 12…Prendii tutti e due in bocca diceva Michele… Sei pazzo? Hai la cappella troppo grossa, già la tua, faccio fatica a ingoiarla. Ci mettemmo sul letto.. Ero un fiume in piena, il solo tenerlo in bocca, mi aveva fatta venire e ora lo volevo tutto dentro. Per una donna, quando si hanno di fronte certe mazze, non cè chiavata più appagante che prenderlo tutto dentro sedendoci sopra. Lo assapori piano piano per tutta la sua lunghezza e per tutta la sua larghezza, fino a toccare la sua pancia. Lho fatto stendere sotto e con le mani mi sono allargata la figa, per riceverlo meglio. Ero appena venuta e quindi era lubrificata al massimo. Prendo la cappella con la mano e la indirizzo nel solco. Mamma mia comè grossa.faccio dei piccoli movimenti su e giù sulla cappella, per farla scivolare dentro. Ahiiaa ahia.. Ecco piano.. Sta scendendo… La faccio entrare tutta e inizio a muovermi su e giù dolcemente, altrimenti mi squarta per davvero. Poi la faccio scendere ancora più giù e sento i tessuti della figa lacerarsi nella discesa.. E di nuovo continuo con i movimenti su e giù, su e giù.. Mio marito allimpiedi sul letto che va avanti a segnarsi. E quasi tutto dentro.. Uffi!!!!! Sbuffo dalla tensione e dal dolore. Poi mi faccio coraggio e affondo di botto prendendomelo tutto dentro. Oh che bello che bello e inizio a sussultare sul suo cazzone, invitando mio marito a incularmi.Non lo avevo mai fatto con unaltro uomo,ma prenderne due, è il massimo. Ti senti piena e sentire quattro mani che ti toccano, non ha prezzo. Ormai ero persa e volevo provare di tutto quella sera. Faccio spostare mio marito da dietro e mi alzo da sopra quel cazzone. Mi sdraio a gambe aperte sul letto e dico a mio marito di leccarmela così, con tutti gli umori miei e del cazzo di Michele. Lui si sdraia e inizia a leccare… No mettiti in ginocchio, mi arrapa di più gli dissi. Vederlo in quella posizione, mi fa andare in trance, Michele mi guarda e mi fa un cenno della testa.. Si gli rispondo. Va dietro mio marito e inizia a leccargli il buchetto.. Luca si rialza subito… Lascialo fare Luca.. Fattelo leccare ti prego… Non so se a qualche altra donna, sia capitato un fatto del genere, ma vedere laltro che mette del gel nel culo del marito prima di sfondarlo mi fa morire. Non potevo vedere mentre gli appoggiava il cazzo sul buco, ma il solo immaginarlo mi faceva godere. Luca è saltato nel sentirlo spingere e si è spostato. Dai caro stai fermo, gli ho detto io di incularti… Fammi sognare.. Lho convinto e si è messo alla pecorina continuando a leccarmela. Michele ha fatto più sforzi, il buco era stretto o forse aveva messo troppo gel, infatti mi chiese aiuto.. Allargagli le natiche con le mani mi fa… E così è iniziato ad entrare. Vedevo solo la faccia sofferente di Luca e quella tesa di Michele. Ero troppo infoiata per rendermi conto che lo stava sfondando per davvero. Luca gridava come un pazzo e si dimenava con il culo. Mi bruciaaaa gridava. Mi fa troppo maleee toglimelooo.. Ahiii Ahiiaa. E di colpo è riuscito a divincolarsi dalla presa e dai colpi tremendi che gli sferra a Michele. Non voleva più continuare, gli bruciava tutto… Dai Luca, sono così eccitato e il tuo buco è così stretto che come te lo metto dentro Vengo disse Michele.. Hai sentito amore? È una questione di secondi… Fai il bravo e rilassati, non ti preoccupare che se stai fermo Michele ti sborra dentro in pochissimo tempo. Dai non puoi tirarti indietro proprio adesso i hai fatto fare tante di quelle sborrate mentre fantasticavi enormi cazzo che ti sfondavano e ora non vuoi farlo? Ti prego che sto per venire…. Fammi questo bellissimo regalo. Noi donne siamo delle vere stronza e quando vogliamo una cosa, la otteniamo. Cambio posizione.. Voglio vedere tutto e mi posiziono sotto mio marito dandogli la figa in bocca mentre gli lecco le palle. Michele si era già posizionato dietro di lui e da sotto, il suo cazzo sembrava ancora più grosso dalla mia posizione. Ho cercato di prenderglielo in bocca, ma era pieno di gel e lho sputato fuori. Non riuscite a immaginare nel vedere quando la sua cappella si è avvicinata al suo buco arrossato ed ha iniziato a spingere, aiutato da me che tenevo le natiche di mio marito aperte a dismisura con le mani. Non fargli male, gli dicevo.. Non fotterlo a sangue mi raccomando. Fai piano. Intanto morivo dalla voglia di vederlo affondato tutto dentro. Un fremito dentro la figa mi ha preso, quando ho visto affondare la testa in quel piccolo buchetto. Ho visto il buco di mio marito deformare a dismisura e pensavo… Non cè la farà a riceverlo tutto, ma mentre lo pensavo, desideravo che entrasse ancora di più.. Ero arrapatissima, come non lo sono stata mai. Luca gridava più non posso, ma Michele picchiava duro dentro di lui, senza fermarsi un momento. Luca aveva il culo in fiamme e io godevo nel vedere quel cazzone stannuffare dentro di lui e lapice è stato quando per i colpi troppo forti, il cazzo fuoriusciva dal culo di Luca e riuscivo a vedere la cappella tutta rossa che entrava di nuovo dentro. Stavo per sborrare, ma Michele ne aveva ancora e stava massacrando mio marito che cercava in tutti i modi di divincolarsi dalla morsa delle sue mani sui fianchi. Io ero già al limite e distinto ho messo un dito nel culo di Michele e lho sentito ansimare.. Ahhhhhhhhhhh si eccita a sentirsi il culo pieno, ho pensato e allora ho iniziato a stannuffarglielo dentro sempre più forte, e quando oramai sentivo la sborra schizzare dalla mia figa, gli ho spinto prima due e infine tre dita nel culo. Vengoooooooo Vengoooooooo Vengoooooooo ho iniziato a strillare e qualche secondo dopo pure Michele, con le mie dita che gli scavavano il culo, ha iniziato a tremare tutto… Dai Luca resisti che sta venendo.. Ti sta sborrando tutto nel culooooooo. Infatti ha iniziato a dare colpi forti e secchi, proprio per svuotarsi dentro di lui. Mio marito non appena lui è venuto gli ha tolto il cazzone dal culo ancora duro e gocciola te e nello sfilarlo, ho visto il buco del culo enorme e nellusare ha fatto flop… Oddio come glielo ha rotto ho pensato. Michele ha tentato di farmi bere la sua sborra, ma a me non piace e gli ho leccato un po le palle. Ero esausta e soddisfatta e mentre Luca era sul bidet a rinfrescarsi il culo, ho pensato che è unesperienza da ripetere…. Troppo bella!

Prima volta con trans nero | Racconto trans di Anonimo

Che giornataccia, seguita da una cena di lavoro pallossissima e noiosa da morire, tornando in albergo avevo deciso di passare nella zona del sesso, ma c’era veramente poco e niente in giro, deluso, poco prima dell’albergo, vedo una visione irreale: una nera, più alta di 180 cm, bella da morire, con tacchi a spillo, avvolta in un abito bianco largo. Mi avvicino, le chiedo le solite informazioni e mi accordo per portarla in albergo. Prima di salire in macchina mi dice che è un trans e mi fa intravedere l’uccello sotto il vestito. Rimango di sasso, ma era da un po di tempo che osservavo queste creature e mi dico di provare a vedere cosa succede, al massimo mi faccio fare un pompino. Sale in macchina, è bellissima e simpaticissima, si accorge che è la mia prima volta e sorride, toccandomi in mezzo alle gambe e facendomi sollevare subito il cerchione.

Prosegue la monta bestiale della vaccona sfondata della Giovanna | Racconto zoofilia di Mauro il migliore

Questo racconto come gli altri che pubblicherò sono frutto della mia totale fantasia … avranno sempre come protagonisti una bella coppia quarantenne formata da una splendida figa con due tette stupende di nome Giovanna e suo marito Mario il quale per molto tempo è stato impotente per una operazione sbagliata e che si diverte a stimolare la troia che è intrinseca nella sua amata mogliettina che è una dea delle gang bang solo con ragazzi dotatissimi di colore, ma adesso supera se stessa facendosi montare da uno stallone.

Prosegue la monta bestiale della vaccona sfondata della Giovanna | Racconto zoofilia di Mauro il migliore

Questo racconto come gli altri che pubblicherò sono frutto della mia totale fantasia … avranno sempre come protagonisti una bella coppia quarantenne formata da una splendida figa con due tette stupende di nome Giovanna e suo marito Mario il quale per molto tempo è stato impotente per una operazione sbagliata e che si diverte a stimolare la troia che è intrinseca nella sua amata mogliettina che è una dea delle gang bang solo con ragazzi dotatissimi di colore, ma adesso supera se stessa facendosi montare da uno stallone.

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