La Sorella che non ti aspetti | Racconto incesti di Mr. Tette

Ciao a tutti, sono Giuseppe e ho 20 anni, mia sorella ha esattamente 10 anni più di me ed ha un seno enorme, precisamente una 5 coppa D. Come è facile immaginare mia sorella, che pure ha qualche chilo di troppo, in virtù del suo seno enorme ha sempre esercitato un certo fascino su di me, e da sempre ero alla ricerca di un modo per cercare di averla. Io e mia sorella abitiamo in città diverse, ma di tanto in tanto ci vediamo, e ho potuto felicemente constatare nellultimo anno che era una grande amante del sesso, che gli piaceva farsi scopare da tanti uomini, riempiendo di corna il marito.

Ho rifatto sesso con mio suocero | Racconto tradimenti di Paul

È successo di nuovo!!!!come al solito mio marito parte per lavoro ed io rimango in casa sola con mio suocero che mi accorgo che non mi togli gli occhi da dosso …tanto di non rimanere nella stanze insieme con lui ma inutilmente.Si fasempre più pressante alla fine in cucina mi mette di spalle al frigo e tenta di baciarmi…..io giro la testa per evitare la sua bocca…..allora lui mi porge una busta dove cè un vestito e abbigliamento intimo.Questa sera veniamo fuori mi dice Vado in camera mia e mi accorgo che lultimo ed il vestito era troppo provocante esco dalla stanza e lo vedo armeggiare al telefono:benon sai ancora vestita? Mi disse….no mi vergogno a mettere questa roba…guarda qui mi disse indicando il suo cellulare dove scorrevano le immagini del nostro primo incontro dove si vedeva lui che mi montava con foga ed io che urlavo di passione…..Le invio a tuo marito….sei pazzo gli risposi. ..le posso anche cancellare….dipende da te… avevo capito che non avevo scelta mi andai a vestire in camera mia….indossai il reggiseno di pizzo nero trasparente le mutandine modello tanga nere e il vestito color rosso scuro molto scollato sul davanti che lasciava vedere le mie tette generose (porto una 5^ )Il vestito era molto aderente a si vedeva chiaramente il tanga mentre camminavo.Giunti al ristorante mi sentivo tutto gli occhi addosso e così che al nostro tavolo venne personalmente il proprietario coetaneo di mio suocero ma fisicamente non ben tenuto come lui.Prendeva le ordinazioni e vedevo che sudava guardando fisso la mia scollatura era sicuramente amico di mio suocero che gli chiede se aveva preparato la Camera sopra il ristorante.Non tocca i il vino memore di quello che era successo la volta prima e cenammo tranquillamente.Poi mio suocero mi prese per mano e mi fece salire la scala che porta a al piano superiore,cerano diverse stanze e lui ne aprì una Io capì che avrei dovuto assecondato….infatti iniziando a baciarmi sul collo mi fece scendere la chiusura lampo del vestito e mi ritrovai in mutandine e reggiseno seduta sul letto….lui si spogliovelocemente e rimase nudo con luccello già in giro a baciarmi in bocca…..poi mi sfilò il reggiseno e si dedicò a ciucciarmi i capezzoli a lungo…. io iniziai a sentire godimento …..mi sfilò il tanga e mi distese sul letto…..mi continuava a baciarmi dappertutto ma sopratutto sul seno e in bocca usando molta la lingua.Io ero ormai al limite del godimento e mentre rispondevo ai suoi baci a accarezzato il suo uccello mi sentivo improvvisamente la fica bagnata …. saranno i miei umori pensavo e spostando un pola testa verso i miei piedi così il padrone del ristorante nudo leccare con passione la mia fica….volevo che smettesse ma poi quando ormai fradicio di saliva di quel porco così mio suocero penetrarmi con decisione e scoparmi con molta voglia….lui non mi dava più la bicca ed io avevo voglia di baci profondi così accettai di buon grado la bocca desiderosa del proprietario del ristorante che mi baciava appassionatamente più mentre era al culmine del piacere lui mi mise il suo uccello in bocca e mentre mio suocero senza protezione mi veniva dentro anche il proprietario del ristorante mi riempiva la bocca di Sperma.Passammo tutta la notte a fare lamore e mi alternai a scopare con tutti e due senza alcuna protezione.Ho 35 anni e forse corro il pwricolo di essere rimasta incinta.

Una cinquantenne incredibile | Racconto etero di Spring96

Franco non riusciva a distogliere lo sguardo da quel culo. Nonostante sua moglie Elena fosse presente in negozio e gironzolasse fra gli scaffali lui dal bancone non toglieva gli occhi da quel paio di pantaloni neri di pelle che fasciavano quelle cosce e quelle chiappe rotonde della signora Carla, cliente saltuaria ma che si faceva sempre notare per un motivo o per un altro. La scorsa settimana, e meno male che Elena non cera, si era presentata con un vestitino leggero e una scollatura che lasciava intravedere la sua quarta abbondante di tette, tette che forse non erano più sode e alte come qualche anno prima ma che facevano sempre la loro figura. Eh sì.. perchè la Carla non era più una ragazzina ma veleggiava quasi sui 50 anni.. portati splendidamente.

Ho scopato mia sorella | Racconto incesti di valerio

Al compimento del diciottesimo anno il regalo che chiesi a mia madre fu la richiesta di poter frequentare lautoscuola per poter conseguire la patente di guida per autoveicoli, dopo liscrizione e al conseguimento del foglio rosa, cominciai a fare le lezioni di guida con mia sorella Sara, per nostra sicurezza mia sorella scelse un posto con poco traffico alla periferia della città e dopo un ora di partenze, parcheggi, inversioni salite e discese, ci fermammo in un chiosco dove vendevano panini e bibite per fare uno spuntino.

Adele | Racconto incesti di Simone27

La sto osservando, da dietro, un culo che parla, ha 38 anni, alta 170 cm, un seno tra la seconda e la terza, in casa non bada molto a come si veste, non le importa se si mette in mostra, a volte penso che lo faccia di proposito, ora si gira e mi sorride con i suoi splendidi occhi verdi e quella bocca carnosa. Ha i capelli legati a coda alta, ma una ciocca ribelle le cade sul viso e lei lallontana con uno sbuffo.

Con mia cognata | Racconto incesti di GuCo

Ciao a tutti, mi chiamo Guglielmo e vorrei raccontarvi lavventura straordinaria di questa estate. Io e mia moglie Michela ci siamo conusciuti a scuola. Lei è di famiglia benestante e dopo la morte del padre, con la madre Teresa e la sorella Stefania, ha preso in mano le redini dellazienda. Lei e mia suocera dirigono la sede centrale mentre mia cognata dirige la sede distaccata che si trova nel suditalia. Come tutte le estati, anche in quella appena trascorsa, siamo stati ospiti nella casa in montagna di sua madre. Come sempre insieme a noi cera mia suocera e mia cognata, che lavorando lontano, ha questa occasione di passare un mese in compagnia della famiglia. Noi non abbiamo figli, mentre mia cognata è separata. Dopo anni di questa convivenza forzata, siamo molto naturali nel senso che in casa non ci formalizziamo nel vestire. Questo non significa che andiamo in giro nudi, ma capita che io vada a fare colazione in mutande oppure mia suocera o mia cognata girino per casa in maglietta e pantaloncini senza reggiseno. Andiamo daccordo e devo dire che sono sempre state vacanze piacevoli. Io ovviamento dormo con mia moglie mentre mia suocera condivide laltra stanza il matrimoniale con laltra figlia. Una mattina, dopo una lunga telefonata di lavoro, mia moglie mi disse che lei e la madre sarebbero dovute rientrare per gestire un problema con un fornitore e che sarebbero tornate il giorno successivo. Dopo pranzo partì insieme alla madre ed io andai a fare la mia solita passeggiata nei boschi mentre mia cognata se ne andò a fare shopping in paese. Dopo cena io e Stefania ci mettemmo in terrazza a goderci il panorama e fare due chiacchere. Poi rientrammo e ci mettemmo sul divano a guardare la tv. Eravamo molto rilassati, io ero appoggiato al bracciolo e già cascavo dal sonno mentre lei era accovacciata dallaltra parte. Ad un certo punto mi chiede se può distendere le gambe sul divano per stare più comoda. Anche se continuavo a guardare la tv, non ho potuto fare a meno di percepire il fresco della sua pianta dei piedi contro la ma coscia. La guardo e le dico:Posso fare una cosa? e lei:Cosa?. Con una mano le afferro un piede e inizio a farle il solletico. Lei ride come una matta e si contorce dal ridere implorandomi di stare fermo. Smetto, lei mi dice:Sei uno stronzo adesso mi vendico! Si alza, mi salta addosso e inizia a solleticarmi i fianchi. Io contrattacco e la solletico anchio. Ridiamo, i nostri visi si sfiorano e in un attimo ci ritroviamo lingua a lingua. Continuiamo a baciarci, lei è a cavalcioni sopra di me, io sono molto eccitato e comincio sfregare il cazzo contro di lei. Scende da sopra di me, mi slaccia i pantaloncini e mi sfila il cazzo e inzia a succhiare. E unidrovora mi fa impazzire. Le sfilo la maglietta, le afferro le tette e ci infilo in mezzo il cazzo. Inizio una spagnola, intanto lei mi lecca la cappella. Poi mi dice:Andiamo di la. e mi porta sul matrimoniale dove dorme con la madre. Ci spogliamo la sbatto sul letto e la penetro. Spingo, do colpi secchi e lei ogni volta mugola di piacere. Mi stacco e mi fiondo sulla sua figa. Inizio a leccarla, è profumata e ha un ottimo sapore. Succhio il clitoride mentre con le dita la penetro. Lei si contorce poi sento la figa riempirsi dei suoi umori. Poi è lei ad impossessarsi del mio cazzo, lo succhia con avidità intanto con una mano mi liscia le palle. Per fortuna la sera prima avevo riempito la bocca di mia moglie quindi ero ben lontano dal venire subito. La prendo, la giro e la penetro da dietro. Spingo forte, mi sembra di entrare nella sua figa anche con le palle intanto la mordo sul collo. Mentre la sto montando con vigore, guardo il suo buchetto. Il mio cazzo è ben lubrificato dai suoi umori vaginale quindi ritengo che sia giunto il momento di provare anche il suo culetto. Sfilo il cazzo dalla figa e punto la cappella sul buchetto. Lei non dice nulla quindi affondo. Entro tutto fino alle palle, lei emette un gemito poi inizia a mugolare. E bellissimo, sto inculando mia cognata sul letto di mia suocera. Do colpi potenti, mi diverto a sfilarlo fino alla cappella e rientrare dentro facendo sbattere le palle contro le sue chiappe. Non ce la faccio più, questa volta sono io a gemere e mi scarico dentro al suo sfintere. Mi accascio sopra di lei, sono distrutto. Rimaniamo un po a letto a coccolarci come una coppia normale poi decido di andare a farmi una doccia. Lacqua fresca mi da un po di benessere, ho la necessità di recuperare. Lei entra in bagno con la scusa di fare pipì. Io intanto finisco e faccio per uscire, quando lei si alza dal water e rispingendomi dentro alla doccia mi dice:Dammi una mano a lavarmi. Inizio ad insaponarla, ne approfitto per passare in ogni suo buco e per massaggiarle per bene le tette.Poi mi dice:Lavami i capelli. e si inginocchia davanti a me. Inizia a succhiarmi il cazzo, con una mano lo tiene dalla base mentre con laltra mi solletica i testicoli con le unghie. Io le insapono la testa e mi godo il pompino. E bravissima, muove la testa avnti indietro mentre accompagna il movimento con la mano. Mi concentro, le tengo la testa e le spingo tutto il cazzo in bocca e scarico le mie ultime gocce di sborra in gola. Sono stremato, mi asciugo torno nel suo letto ci abbracciamo e ci addormentiamo. Mi sveglio che è già mattina inoltrata, Stefania si è già alzata, guardo il telefono e leggo un messaggio di mia moglie che mi informa che arrivano per pranzo. Vado in cucina, sono nudo. Stefania mi ha preparato la colazione e mi fa accomodare a tavola. Anche lei è nuda. Sto per dare un morso alla prima fetta di pane quando lei va sotto al tavolo, mi afferra il cazzo e se lo infila in bocca. Al diavolo la colazione, la faccio alzare e le dico di sedersi sul tavolo. Le divarico le gambe e da seduto inizio a leccarle la figa. Mentre sono concentrato a solleticarle il clitoride con la punta della lingua, ne approfitto per farle una doppia penetrazione con le dita cioè le infilo il pollice nella figa e contemporaneamente lindice nel culo. Quando sento che è ben bagnata mi alzo ed inizio a scoparla. Lei incrocia le gambe dietro la mia schiena. Ancora esausto dalla faticata della notte, mi concentro e cerco di recuperare le mie ultime forze. La sbatto con forza poi le dico che sto per sborrare. Lei mi dice:Non venirmi dentro!. Interpreto questa sua richiesta come una sua voglia quindi dalla figa passo al buco del culo. Anche questa volta mi scarico nel suo intestino. Ci stacchiamo, guardiamo per terra. Abbiamo fatto cadere tutto, ci mettiamo a ridere. Mettiamo tutto a posto e ci prepariamo al ritorno del resto della famiglia. Dopo pranzo vado subito a letto a riposare sono stanchissimo. Mia moglie mi chiede il motivo, non mi resta che mentire (ovviamente). Le dico che alla mattina ho fatto una camminata impegnativa e il tutto finisce li. Terminato il mese di ferie torniamo a casa e riprendiamo la vita di tutti i giorni. Con Stefania ci sentiamo spesso e ricordiamo i bellissimi momenti. La desidero e mentre faccio lamore con mia moglie penso a lei. Non vedo lora che torni lestate!!!!

Spanking (Sculacciate) | Racconto sadomaso di eaglefan

“Sono un amico di Pietro….”. così si presentò al telefono lo sconosciuto quella mattina. In un attimo collegai nomi e fatti: Pietro era il proprietario della villa dove avevo vissuto la mia prima esperienza da escort (o da puttana, se preferite) qualche settimana prima, e il numero di cellulare doveva essergli stato dato o da […]

Sborrata Violenta nella figa di mia figlia | Racconto incesti di Sebastian 80

Non ero ancora arrivato a casa cbe tutto sembrava così irreale, dalla mia casa cera il silenzio piú cupo, tetro e triste.. Ma entrando in casa tutto cambiò in un solo attimo. Entrai in cucina e li cera la mia bambina bellissima che non era piú una bimba ma una vera donna anche se era giovanissima. Io la guardavo meravigliato e morbosamente attirato dalla sua bellezza.la sera , dopo aver cenato con lei bevemmo un del liquori. Dopo un paio d ore il luquori fece effetto, era brilla al punto giusto, io senza ritegno mi avvicinai alla puledrina…era calda e vogliosa, il mio pene sussulto , dissi: figlia il mio arnese e pronto a cavalcare instancabilmente nella tua figa. Lei aveva paura, ma volle provarci. La presi come una bambolina , la portai sul letto , la denudai dei suoi indumenti le aprí le cosce, via pabtoloni e mutandine, presi il mio pene in mano lo avvicinai alla bellissima figa di mia figlia, che intanto era nuda e lo feci sciovolare dentro di lei..aprí ancora di piú le sue cosce per scoparla meglio.erano un po di settimane che non scopavo e le mie palle erano strapiene di sborra, io non ce la feci piú e riempí la meravigliosa figa di mia figlia. La sborra era così tanta che la figona di mia figlia non riuscí a trattenerla tutta ….fu una sborrata violentissima. Mai nessuno glila sborrerá come ho ho fatto io…

La moglie puttana | Racconto tradimenti di Mitana

Aveva sedici anni e tanta esperienza alle spalle. La prima volta che la chiavai fu ai margini di un bosco e quando fu all`apice dell`orgasmo mi chiamo` col nome del suo ultimo fidanzato, Mario. Mi eccito` come mi eccito ogni volta che vado con una professionista e so di certo che nel piatto dove sto mangiando tanti altri sconosciuti vi hanno mangiato. Quando piu` tardi alla mia domanda di chi l`avesse sverginata mi disse che era stato uno zio la chiavai ancora perche` avere avuto la conferma di quanto fosse esperta mi eccitava da morire. Era la puttana che cercavo , somigliava molto a mia madre , collo stesso viso da troia le stesse labbra da bocchinara lo stesso pelo folto inguinale e soprattutto la stesa disponibilita` a concedersi. La conferma la ebbi sul Baton-mouche a Parigi durante il viaggio di nozze dove accetto` complimenti e toccate da alcuni ragazzi che sedevano dietro di noi e che si accorsero che ad allungare le mani e toccarle il culo io ridevo e lei godeva. Nel Metro lascio` che un negro le si piantasse alle costole e le affondasse nel canale delle chiappe un cazzo di notevole turgore. Io ero difronte a lei che mi descriveva come il ragazzo spingesse ed io le baciavo gli occhi sgranati ed umidi mentre raggiunse un orgasmo non programmato. Ero stato io a confessarle che mi eccitava saperla godere eccitata da altri, possibilmente dotati. Un altro momento eccitante che ricordo con piacere e` di quando decisi di farle confezionare un abito di foggia maschile di velluto nero che faceva risaltare il suo incarnato bianco sottolineato da una cascata di capelli neri. Quando era presente alle prove del vestito il marito della sarta amava stare in slip e reggiseno e sculettava vezzosa mentre al povero uomo brillavano gli occhi ed a me veniva un cazzo duro che facevo fatica a nascondere. La sarta era una nota lesbica ma che mai si permise fare proposte lasciandomi deluso perche` confesso che avrei voluto vedere mia moglie leccata da una donna. Feci l`errore di non scoprire i miei desideri ne` di confessarle che amavo incontrare maschi e che mi piaceva succhiare nerchie. Lei si concedeva facilmente agli sguardi che ravanavano nella generosa scollatura o sotto le gonne, lasciava che qualche mano la sfiorasse o qualche cazzo le spingesse da dietro ma mai, che io sappia, e` andata oltre. Fu una mia mancanza quella di parlare chiaro e dirle quanto mi piaceva assistere ad un suo incontro sessuale e dividermi con lei un bel cazzo in tiro. Dopo due anni il nostro desiderio di uno per l`altra scemo` al punto che io incontravo solo maschi che cercavo nei cessi della zona fino a frequentare assiduamente un collega di lavoro, un morettino che inalberava un cazzo cosi` grosso che sua moglie si vide costretta, dopo avergli dato un bambino, a rinunciarvi perche` soffriva quando la penetrava. Credo che le si fosse abbassato l`utero come capita spesso dopo una gravidanza. Luca lo portai in casa e gli feci conoscere mia moglie. Tra i due nacque qualcosa di cui io non mi accorsi fino a quando non grattai coll`unghia una macchia sul cuscino del divano e capii che era sperma rappreso. Non poteva essere mio perche` non avevo mai chiavato mia moglie sul divano per cui era evidente che un altro uccello aveva goduto dove spettava solo a me godere. Interrogai mia moglie che naturalmente nego`fino a quando alcuni mesi dopo le crebbe la pancia e non pote` piu` nascondere di essere incinta di lui. Rimasi relativamente deluso da lui perche` spesso avevo sognato di ospitarlo tra me e mia moglie e con lei dividerlo equamente ma mi arrabbiai con lei non tanto per il tradimento ma perche` aveva mentito fino a quando le era stato possibile. E quella cocciutaggine mi aveva irritato al punto che una mattina caricai le mie cose in auto e partii insalutato marito. Qualche giorno prima mi aveva chiesto perdono e mi aveva promesso che da quel momento in poi avrebbe fatto qualunque cosa le avessi chiesto bastava che non la lasciassi. Ecco qual`e` stato l`errore piu` grande della mia vita. Non ebbi il coraggio di svelare i mei desideri nascosti le mie voglie di maschi i miei sogni di vederla chiavata da un bel cazzo che prima passasse dalla mia bocca. Non ebbi il coraggio con lei ne` colle donne successive che son passate per casa mia, ho aspettato quarant`anni prima di parlare chiaro colla moglie attuale che ha capito ed ha condiviso al punto che continuiamo a condividere i favori dei ragazzi che vengono ospiti a casa nostra e si dividono equamente tra me e lei. Mitana

racconti erracconri pornoracconti di giovani moglicazzo gigantescosuocere perversefaccia da pompinaragli ho fatto un pompinostirie pornoracconti erotici dal medicola trombatadoppia penetrazione raccontimamma scambistaracconti feticismo piedisborra di cavallonuovi incesti italianiprof pompinocome fare una sega ad un ragazzoincesto madre e figliamogle troiatrombare la sorellaincesti inculateseghe in publicomamma papà mi scopala mia calda vicinaracconti posoggiocatogenero incula la suoceraincesti storieracconti erotici di stupristorie erotic eidraulico scopa clientestorie sul solleticoincesti amatorialesculacciate dal papànonne pompinoincesti sorellaorgia con mia mogliepompino fratellosesso vicina di casaincesto tra madre e figliasodomizzata brutalmentemogli in orgeraccontilesboa letto con la suocerasesso donne con transracconti sesdomamma in mutandepompino in autostradasega sulla spiaggiaporno gay raccontizoofiliagayscopate in chiesati sborro tuttasignore senza mutandemia zia mi masturbaracconti di incesti italianisfondamento di culosesso gay in prigionefrocettamamma mi segapornoracconti gratisracvonti eroticiinculata in montagnaracconti erotici costrettamistress rumenescopata con mia figliamamma milfonaun bacio malizioso 3papà scopamiracconti cuckold realiporno tube.itrotta di culofiga dal ginecologoconfessioni hardcornuto e guardonemio marito mi scopaanimal zoofiliaho fatto sesso con mammatrans racconti eroticiraccotni eroticiporno italiano raccontierotivi raccontiadulti pornoracconti erotici sottomissionequella troia di mia sorellastorie incestitacchi che fanno rumore