Io, mia moglie e il mio amico | Racconto trio di NOI8284

Premetto che siamo una coppia di 37e 35 anni con figli,famiglia normalissima ma che da qualche anno abbiamo messo un po di pepe al nostro rapporto anche con serate di sesso e piccolo esibizionismo che ci eccitano molto ….un giorno presi dai bollenti animi durante un rapporto sessuale faccio presente a Maria che mi piacerebbe fare una cenetta a 3 con un mio vecchio amico (che per questioni di lavoro e di citta diversa non frequento da un po)e ci diciamo che sarebbe carino visto che lui IGNARO di tutto di provare ad essere provocanti…Maria accetta il gioco e dopo qualche messaggio lo invitiamo per una cena a casa abbastanza informale …………Maria quella sera per non essere troppo esplicita (per capire se il nostro amico poteva intuire trasgressione )veste un leggins molto stretto nero con perizomino nero e canotta nera senza reggiseno con felpa leggermente sfibiata come se avesse una tuta da casa(devo dire che Maria oltre ad essere bellissima ha un culo bum bum brasilano una terza piena di seno e fisico da porcellina)quindi nel suo essere informale si leggevano obbligatoriamente le sue forme. Ore 19:45 suonano a casa era Daniele il mio amico lo accogliamo e dopo saluti e baci visto che non ci si vedeva da tantissimo tempo e la presentazione ufficiale a mia moglie (che conosceva pochissimo)ci mettiamo in cucina per un aperitivo e devo dire che ero molto eccitato perche ogni volta che Maria si alzava non potevo fare a meno di controllare se Daniele osservava le splendide forme che si intravedevano oltre le trasparenze che il leggins dava……..e devo dire che a Daniele locchio cadeva spesso nel culo di mia moglie,sulle sue trasparenze si intravedeva un piccolissimo filo del perizoma e sui capezzoli turgidi che si intravedevano dalla canotta….quella sera fu molto eccitante…Maria trovava sempre delle scuse per mostrarci il suo corpo e una volta sul divano si mise in mezzo a noi due e con la scusa di guardare tutti e tre il cellurare la stringemmo a noi ,scoppiavo dall eccitazione ma Daniele non si sbilancio’ piu’ di tanto anche se Maria ad un certo punto tolse la felpa e i suoi seni erano belli in mostra ,capezzoli durissimi e leggins wowwwww avevo un erezione assurda volevo scoparla e quando Daniele ando via ci siamo lasciati andare ad una scopata spettacolare presi dallesibizionismo che Maria aveva ben reso per quell ‘appuntamento…..ma non siamo andati oltre quella sera perche Daniele non aveva dato il minimo accenno di trasgressione quindi dopo qualche giorno apro una chat di gruppo dove inserisco Daniele e Maria e come primo messaggio scrivo che è stata una bella serata da ripetere sicuramente loro confermano e Maria mi tiene il gioco in maniera egregia…..per qualche giorno silenzio assoluto quando una sera Daniele ci scrive chiedendoci come andava ???noi eravamo insieme e decidiamo di buttare li una battuta per vedere la reazione che avesse potuto avere e scriviamo letteralmente cosi:ciao Daniele benissimo grazie e scrivo che in quel momento stavo per fare la foto al culo di Maria con tante faccine di risate ……….lui da online a sta scrivendo saranno passati almeno 8 minuti proprio perche pensiamo non capiva se era uno scherzo ma risponde bene con altrettanta battuta dicendo che si scusava e che cmq non ci credeva a quella risposta con tantissimi punti interrogativi e qualche emoticon ………allora presi dalla situazione decidiamo di inviare una foto precedente e credetemi non mancano foto hot di Maria è una mia passione fotografarla in intimo e tacchi o nuda…………seppur con il viso oscurato………..la risposta non tarda ad arrivare e ci dice ……..ma vaaaaaaa questo non è il culo di Maria ma bensi una foto presa da internet………..noi sorridiamo e continuiamo a mandare foto scherzando e dicendo noi stessi che internet forniva tante possibilita’ di foto ahhahah.Lui ormai aveva capito che erano foto di Maria cosi nei giorni a seguire questo gioco continuava e mentre io ero a lavoro spesso mi eccitavo dai discorsi che nascevano fra noi 3 e Maria devo dire ci aveva preso gusto anche quando non eravamo insieme teneva il gioco benissimo….un giorno scrivendo di tatuaggi Daniele chiese a Maria che tatuaggi aveva e lei li elenco tutti………o meglio quasi tutti ne omesse uno scrivendo e poi ne ho uno ma purtroppo non posso mostrarlo……..li si apri’ un mondo con un susseguirsi di messaggi miei e di Daniele che dicevamo quasi a provocarla di mandare una foto………io ero in ufficio ,Daniele a lavoro e Maria a casa …….ad un certo punto Daniele rincara la dose e dice (HAI VISTO CHE AVEVO RAGIONE ……..LE FOTO CHE MI AVETE INVIATO SONO PRESE DA INTERNET E QUEL CULO ERA TROPPO BELLO E PERFETTO )suono’ come una provocazione bella e buona………io rincarai la dose dando ragione hahahha ma Maria ad un certo punto mando’ una sua foto nuda con la data scritta a penna sul suo seno e con il tatoo sul pube ben depilato in bella vista …………Devo dire che ci furono 2 minuti di silenzio assoltuto ma Daniele poi scrisse wowwwwwwwwwwwwwww sei una figa assurda….io stupito ed eccitato confermo e iniziamo entrambi a riempirla di complimenti chiedendo altre foto e Maria ci accontento’ma ad un certo punto quando eravamo eccitatissimi si licenzio’ dalla chat dicendoci che andava a fare una doccia fredda ……….ormai eravamo eccitati e ci congediamo per sentirci piu’ tardi………

La barista – Troia per una notte (Monica) | Racconto trio di Leo71

Per chi ha seguito un po la cronologia dei miei racconti, che stanno ripercorrendo la mia vita tra il 1999 ed oggi, stavo vivendo un periodo non molto felice dal punto di vista lavorativo. Avevo interrotto in malomodo il rapporto con lazienda che avevo contribuito a far crescere e la ricerca di una alternativa valida, che avevo ovviamente iniziato subito, non stava dando i risultati sperati. Negli anni avevo costruito un rapporto di fiducia e stima con molti grandi clienti e alcuni dei loro top manager erano diventati anche amici che frequentavo al di fuori dell’ufficio. Sparsi la voce che cercavo una sistemazione e ricevetti diverse chiamate. La maggior parte erano solo per sincerarsi che stessi bene e terminavano con un “se sento qualcosa ti faccio un fischio”, ma le apprezzai davvero molto.

Aprimi | Racconto fisting di roberta2

Ho conosciuto Davide casualmente al bar. Sapete quando ci si vede quasi tutti i giorni, stesso posto, stessa ora. Totalmente estranei allinizio, poi un sorriso, poi un buongiorno, poi due chiacchiere col barista. Giorno dopo giorno si è creata una simpatia. Io quarantenne, lui più grande. Non un belluomo, simpatico, grande,davvero alto e grosso. Più che imponente. Si scherzava spesso che aveva mani come badili, e credetemi, erano davvero grandi e grosse, un pò callose.

La barista – Troia per una notte (Monica) | Racconto trio di Leo71

Per chi ha seguito un po la cronologia dei miei racconti, che stanno ripercorrendo la mia vita tra il 1999 ed oggi, stavo vivendo un periodo non molto felice dal punto di vista lavorativo. Avevo interrotto in malomodo il rapporto con lazienda che avevo contribuito a far crescere e la ricerca di una alternativa valida, che avevo ovviamente iniziato subito, non stava dando i risultati sperati. Negli anni avevo costruito un rapporto di fiducia e stima con molti grandi clienti e alcuni dei loro top manager erano diventati anche amici che frequentavo al di fuori dell’ufficio. Sparsi la voce che cercavo una sistemazione e ricevetti diverse chiamate. La maggior parte erano solo per sincerarsi che stessi bene e terminavano con un “se sento qualcosa ti faccio un fischio”, ma le apprezzai davvero molto.

Una mamma da trombare | Racconto incesti di Gabriel 83

Mi chiamo Luca, ho 18 anni sono allultimo anno di liceo, vi voglio raccontare quello che mi accadde una sera con mia madre. Premetto che non ero mai stato attratto da lei, non avevo mai avuto pensieri impuri verso di lei, nulla che potesse presupporre quello che accadde. Dopo aver cenato con lei, a proposito lei si chiama Daniela a 41 anni, allora vi stavo raccontando, bevemmo del vino, lei dopo un po di bicchieri iniziò a essere ubriaca, forse perché non bevendo frequentemente si ubriacava facilmente. Io capí che doveva andare a letto, le dissi: Andiamo devi andare a dormire lei no..voglio bere… Io la presi con forza in braccio e la portai in camera , la depositai sul letto e stavo x andarmene, quando lei nel suo delirio disse: Non andare via, stai con me, non mi lasciare sola..io ero eccitato da lei, volevo solo fare sesso con lei..mi avvicinai, mi sedetti vicino a lei, allungai la mia mano per toccare le sue cosce quando la taccai, il mio corpo ebbe come una scossa elettrica, io non ce la feci più, listinto animale che e in tutti noi prese il sopravvento. Le alza la gonna, strappai le sue mutandine, mi tolsi tutto rapidamente, volevo solo fare lamore con lei, anche se non era naturale sbattersi la propria madre.. Mi sdraiai sul suo corpo, con le mani allargai dolcemente le sue cosce posizionai il mio pene allentrata della sua accogliente figa ed entrai in lei.lei sospirava mentre la penetravo , nel delirio diceva frasi senza senso, ma allo stesso tempo mi abbracciava, il mio pene la trombava con una voglia assurda, io non pensavo più a niente, volevo solo che quella scopata non finisse mai.la baciai in bocca con la lingua, il suo sapore mi mandava in estasi, quelle labbra morbide, la sua lingua che si toccava con la mia, le sue cosce morbide io le accarezzavo dolcemente. Il mio pene entrava e usciva dalla sua pancia, lei venne tantissime volte, io gli dissi:mamma ti amo. Poi la feci alzare di appoggiò a letto, io le aprì il culo strofinai il pene al suo buchino ed entrai nel suo culo, la penetrai tante volte schizzai tutto il seme dentro di lei, poi la girai, le aprì le cosce ed entrai nella sua figona, lei godeva e veniva sempre di più..io la presi dalle cosce e scopavo la sua figona sempre di più..la baciai in bocca e versai il mio seme nel suo pancino..

Con mia zia parte 3 | Racconto incesti di CalorosoMatt

E così, arriviamo alla terza e ultima parte della notte con mia zia.. Eravamo a casa, esausti.. Erano già le 6 di mattina, e la cavalla era veramente distrutta.. Aveva preso 8 membri in meno di 10 ore, e con l ultima scopata, l avevo letteralmente sfinita.. Era lì, sdraiata sul divano, ancora vestita con quella camicetta in raso bianca, la gonna tutta sborata tirata su, le calze autoreggenti e i tacchi ancora indosso.. Me la voletti guardare tutta.. Era lì, scombinata,con tutti gli orifizi letteralmente aperti.. Io ero in piedi, nudo.. Col cazzo ancora sporco di sbora, mi avvicinai a lei e le strusciai la cappella sulle calze per finire di pulirlo..la guardai dietro a quegli occhiali grandi neri, appannati per la sbora schizzata in precedenza, e mi sedetti vicino a lei, abbracciandola..le dissi che brava puttana che sei stata.. Complimenti davvero.. e nel mentre, le tirai una pacca sulla chiappa.. Lei sorrise, e mi disse non ho mai goduto come stanotte.. Sento ancora i cazzi di prima che mi hanno violentato, e al solo pensiero, mmm.. io la guardai, e le dissi zia, ma stai scherzando? Non mi dire che hai ancora voglia.. e lei eh.. Mattia..beh,diciamo che mi sento un troione di classe stasera.. Quanto mi piacciono i cazzi giovani.. Già, l avevo capito.. Si era scopata 8 uccelli e il più vecchio avrà avuto 27 anni.. Lei ne aveva 52..fa un po te.. 52,si,ma solo sulla carta d identità.. Vabbè, le dissi.. Vuoi riposarti un po, o vuoi continuare questa maratona di uccelli? lei rispose non mi dispiacerebbe, sinceramente.. non credevo alle mie orecchie.. La strinsi per i fianchi, è le dissi che mignotta insaziabile che sei, mammamia.. Ma ora dove andiamo? Cè poca gente in strada.. Vabbè, che basta che cammini da sola, e qualcuno ti carica.. O aspettiamo domani sera? lei si, forse è meglio, tanto.. Non ho niente da fare.. e così facemmo. Ci addormentammo, e ci svegliammo a pomeriggio inoltrato.. Io, intanto, stavo già pensando a dove portarla.. L eccitazione mi era tornata alle stelle, pensando a un altra notte di sesso e perversioni con la mia cavalla zia..poi, mi venne un idea, da malato quale sono..le dissi zia, andiamo al privé club.. Conosco quel posto, è pieno di ragazzetti con la minchia dura cmin cerca di puttane a pagamento.. Figuriamoci se entri tu.. Matura, e per di più a gratis.. il club, era in pratica un night ma frequentato per lo più da giovani dai 18 ai 25 anni, in cerca di sesso.. Lei mi disse ma mi fanno entrare anche a me? Insomma, sono una donna.. Io le dissi no, non sei una donna.. Sei uno sboratoio.. Quindi si, ti fanno entrare.. bene, era fatta.. Arrivarono le 23,la zia si rivestì.. Si rimise addirittura le mutante super sborate della notte prima, stessi tacchi, stesse calze, stessa gonna sottile, corta e nera.. Ci avviammo, in macchina, e arrivammo davanti al locale.. Parcheggiai, e appena scesi già vidi come i clienti, tutti giovani, mentre ci avvicinavamo all ingresso guardavano stupiti la stallona..io, le appoggiai una mano sul culo, per far capire a tutti che era la mia zoccola.. Facemmo per entrare, ma un buttafuori ci fermò, e disse buonasera, lei può entrare (a me) ma la signora? Cosa viene a fare? allora la zia, senza dire niente, si avvicinò all energumeno, e iniziando ad accarezzargli il pacco, gli disse secondo te, cosa sono venuta a fare? Dai.. Fammi entrare, dopo se vuoi ti faccio entrare anche a te.. che zoccola, dissi fra me e me.. Il buttafuori mi guardò, io gli feci eh.., prese in disparte la zia e iniziarono a parlare.. Dopo, la vidi che venne verso di me, e mi disse dai, entriamo.. si erano messi daccordo.. Incredibile, che puttana.. Entrammo, e ci avviammo verso il bancone.. Ci sedemmo sugli sgabelli, e ordinammo da bere, come una coppia normale.. Peccato che intorno a noi era pieno di ragazzi che ci guardavano per cercare di capire che cosa ci facesse una donna così lì con me.. C erano 2 o 3 ragazze nude, che facevano la lap dance.. Io guardai mia zia e dissi guardale, quelle sono troie, ma non ti somigliano minimamente.. lei sorrise.. A un certo punto, misi in pratica la tattica della discoteca, stavolta tutto organizzato.. La lasciai da sola, e andai prima in bagno, poi a farmi un giro da solo.. Aspettai i canonici 10 minuti, e tornai.. Incredibile, la zoccola era già accerchiata da 5,6 ragazzini che le ronzavano intorno.. Lei beveva, beveva a più non posso.. Io mi toccai il cazzo e dissi brava, brava zietta.. Continua così…. C eravamo di nuovo, solita scena.. Solo che stavolta, questi erano veramente giovani.. Avranno avuto boh, 18 19 anni.. Chiacchierarono per molto, le offrirrono ripetutamente da bere.. Furbi.. La zia, rideva e ammiccava a questi cazzi che si avvicinavano sempre più pesantemente, iniziando a sfiorarla con i loro cazzoni in tiro.. Lei si fece fare tutto, e loro se ne accorsero.. Io rimasi fermo a guardare la scena, tant e che uno se ne accorse, e mi venne incontro.. Cazzo, pensai.. Si avvicinò, e mi disse ciao, oh, ma hai visto quella? io feci finta di non conoscerla.. cioè, pensavamo fosse una troia a pagamento, invece è solo una troia e basta.. Mo ce la intortiamo, e ce la fottiamo insieme.. Vuoi essere dei nostri?.. Mi prese la solita rabbia gelosa, ma stetti al gioco, e risposi ah davvero? No tranquilli, chiavatevela voi.. sicuro? Questa la rompiamo.. e io si grazie, fate pure..sono a posto.. Ma dove ve la portate? mi disse a casa mia, abito qua dietro e ho una taverna.. io, ma tutti e sei? Cazzo la rompete davvero.. e lui puoi contaci, guarda.. Ho pure questo.. .. E, sorridendo, tiro fuori una pasticca di viagra.. Poveretta, pensai.. Questi la spaccano davvero, quasi quasi la salvo a sto giro.. Il ragazzo, intanto, tornó verso il branco che intanto stava sempre più importunando.. Ero davvero combattuto, ma vedevo lei che continuava a ridere e a bere.. A un certo punto, si alzo, e fece per andare in bagno..mentre si avviava, i ragazzi le toccarono il culone..quel mio culone.. Mi affrettati a raggiungere il bagno, e dissi alla zia tutto quello che mi aveva detto il ragazzo prima.. Lei, mi fece si dai.. Mattia, non ti preoccupare.. Me la cavo..ho voglia di farmi penetrare cazzo, gli ho già tastati..devi sentire come sono eccitati.. io le dissi si ma questi ti spaccano sul serio, credimi.. E lei si? Meglio sorridendo.. Allora, la presi per una chiappa, eravamo lontani da occhi indiscreti.. La misi contro al muro, e con una forza bruta le infilai la mano sotto la gonna, piantandole il mio dito medio su per il buco del culo, dito che scivoló benissimo.. E le dissi che troia che sei.. Va bene, fatteli, cazzi tuoi, in tutti i sensi..io vi seguirò, e ti spiieró come sempre.. Puttana.. e le infilai la lingua in bocca.. Le sputai anche dentro.. E le feci dopo, quando esci, ci sarò io li fuori.. Ti carico, e ti faccio passare la voglia di scopare per altri 2 anni.. Nel mentre, le trinsi le chiappone con tutte e due le mani.. Com erano grosse.. Dure.. Poi, le detti uno schiaffo e le dissi vai, e divertiti.. Lei, mi slacció i pantaloni, mi prese fuori il cazzo, lo accrezzó con cura, si mise la mano in bocca e con un occhiolino tornò dai porci.. Io non so se a sto giro avrei resistito.. Vidi la scena, loro che la presero a braccetto avviandosi verso l uscita secondaria, leccandosi i baffi.. Poi, fuori, si incamminarono a piedi verso casa.. Era davvero vicina.. Durante il tragitto, i ragazzi a turno si tiravano fuori i membri ridendo, e glieli facevano vedere, compiaciuti.. Che scena.. La zoccola matura circondata da 6,cazzo sei ragazzi che la toccavano e si tiravano fuori gli uccelli.. Arrivarono davanti a casa, ed entrarono.. Il silenzio.. Io ero lì fuori nel giardino, tentando di cercare un pertugio dal quale godere della scena da film porno.. Notai che sul retro, c era una finestra socchiusa.. Mi avvicinai di soppiatto, e guardai attraverso.. Vi descrivo cosa vidi..c era la zia, vestita, che si mise a pecora su un tavolone di legno.. I ragazzi, si fondarono intorno a lei.. Erano già tutti in mutande, e riuscivo a vedere i pacchi già duri che avevano.. Iniziarono a toccarla tutta, uno le slacció la camicetta, e
le prese un braccio portandoselo sul cazzo.. Gli altri, iniziarono dal retro a tirarle su la gonna.. Che maiali, non le levarono neanche loro le calze.. Scoprirono quel culone di nuovo violato a breve, e iniziarono a toccarla ovunque.. Poi, le sfilarono le straviolentate mutande.. La girarono, e la fecero sdraiare sul tavolo.. Uno, si mise sotto, e lei sopra, si calò piano piano su di lui,a smorzacandela.. Glielo stava mettendo in culo, mammamia com era eccitato.. Poi, un altro davanti la prese per le gambe con i soliti tacchi in aria, per la terza volta in 24 ore, iniziò a fotterla in figa.. Poi,solo carne.. Non vedevo più mia zia, vedevo solo le scarpe con tacco nere che saltavano fuori dai corpi nudi dei ragazzi che la chiavavano a turno di nuovo in tutti i buchi, tutti, non lasciandone mai uno scoperto, con una foga assurda.. Poveretta, era in balia di questi, che più la scopavano, più forse anche grazie al viagra in corpo, la violentavano.. Vedevo solo i piedi in aria che stantuffavano, della zia più nessuna traccia.. E urla, urla di godimento.. Chissà COM erano carichi, già erano andati in un locale per cercare una puttana, e ne avevano trovata una gratis che si stava facendo scopare in ogni buco e da tutti insieme.. Il paradiso.. Io non resisteva più, volevo spaccare la finestra e dirgli di fermarsi, cazzo..la stavano davvero scopando troppo violentemente, erano fuori di sé.. Delgi animali d accoppiamento.. Spingevano talmente forte che ormai il tavolo si spaccava.. Io non riuscivo a vedere la troia in faccia, vedevo sempre e solo i tacchi in aria che si muovevano ritmicamente, inermi, di fronte a tanta foga.. La sbatterono per un ora abbondante, io ero eccitato ma allo stesso tempo incazzato nero.. Dove l avevo portata cazzo.. Questi se la stanno divorando.. Finalmente, a turno, iniziarono a sborrare.. Non vi dico quanta.. La riempirono tutta, in faccia,sul culo, sulle tette.. Uno, perfino sul piede.. Comunque, vennero tutti.. Finalmente.. La cavalla, rimase ferma immobile sul tavolo.. Cazzo, io pensai fosse svenuta.. Era lì, piena di sbora ovunque, che non diceva nulla.. Fino a che, a un certo punto, si tirò su.. Uno di quei bastardi, nel mentre se la Rideva, le diede anzi, le lanciò addosso, un paio di asciugamani.. Lei si iniziò ad asciugare, quel che poteva poi.. I ragazzi si ricomposero, e uno a uno iniziarono a uscire.. Io mi nascosti, ma riuscivo a sentire i loro porci discorsi.. Da quello che avevo capito, le avevano anche chiesto il numero di telefono.. Poi, venne il turno della zia.. Uscì zoppicando.. I 6,intanto,sparirono non curanti delle condizioni di mia zia.. Del resto, il loro scopo l avevano raggiunto, cazzo gliene fregava.. Io aspettai un po, poi saltai fuori, presi la zia per un braccio e mi incamminai dalla parte opposta..mi guardò, e con mio totale stupore mi disse wow..cazzo mattia, cazzo.. Ma hai visto come mi hanno sbattuto?? Non capivo più niente a un certo punto, sentivo solo cazzi, cazzi a destra e sinistra.. Cazzi enormi, mattia, altro che il tuo… rimasi di stucco. Mi fermai, e le dissi cosa?? Cioè, io mi ero preoccupato per te.. E tu mi sputtani così?? Ah si?? Allora te la faccio vedere io, brutta troia.. preso da una rabbia incontrollabile, la caricai in macchina.. Nel mentre, le toccai quelle coscie e mettendole la mano sotto il culo, sentii per l ennesima volta del bagnato viscido.. Le dissi mi stai sporcano tutta la macchina con sbora sconosciuta, non vedi!?! lei mi sorrise, come a provocarmi.. Era chiaro, mi Voleva fare incazzare.. Allora mi venne un idea, cedendo alla sua provocazione.. Andai in una zona della città piena di prostitute di strada,e accostai vicino ad una che conoscevo da tempo immemore.. Tirai giù il finestrino e dissi ciao, andiamo? Cè anche una mia amica come vedi.. lei rimase stupita e rispose si, ma mi deve dare 30 anche lei.. io dissi non ti preoccupare.. salii in macchina, mettendosi dietro..la zia stupita mi guardó, io le feci cenno col dito di tacere.. Arrivammo al punto dell accoppiamento, dietro a un vecchio magazzino in disuso, la puttana, di nome Cristina, mi disse ma.. Lei cosa c entra? Dobbiamo fare io e te, giusto? E io si, ma lei sta a guardare tutto.. Le piace, non deludiamola..scendemmo,tutti e 3..io,iniziai a slacciarmi i pantaloni e iniziai a cofanare Cristina, mentre mia zia rimaneva ferma a guardare.. La guardai, e le dissi guarda cosa si prova a guardare e non toccare.. Poi, abbassai i pantaloni della Cri, e iniziai a scoparla a pecora.. Presi la zia per un braccio, e la feci avvicinare.. guarda, guarda.. nel mentre che scopavo la puttana vera, toccavo il culo a mia zia.. Lei, inizio a toccarsi, eccitata..a un certo punto, vedemmo una macchina avvicinarsi a noi.. Io mi bloccai, cazzo, chi era sto rompicoglioni.. Probabilmente un voyeur.. Mia zia, si avvicinò verso la macchina.. Ma che cazzo stava facendo.. Si avvicinò al finestrino, e iniziò a contrattare con lo sconosciuto.. Non credevo ai miei occhi.. Poi, tornó verso di me e la puttana, e ci disse adesso vediamo chi gode di più.. rimasi allibito..mi fermai, per vedermi la scena..la zia tornò verso la macchina, intanto l uomo scese.. Si chinò ad altezza pacco, e gli tirò fuori l uccello..non ci credevo.. Iniziò davanti a noi a prendere in bocca il cazzo di quello sconosciuto, e la scena mi fece ribollire il sangue.. Intanto, la troia vera si rivestì, e incazzata mi disse ma cos è sta storia? Questa mi ruba pure i clienti adesso?? Portami subito via.. e io ma non ho nemmeno sborrato.. frega un cazzo, rispose.. Allora, la caricai in macchina, e la riportai al posto di lavoro.. In fretta, tornai intanto li dove quella puttana zoccola di mia zia si stava scopando sto fortunato sconosciuto.. Arrivai, e c era il tipo che se la stava inculando sul cofano, come una vera zoccola di strada.. Scesi, mi avvicinai e dissi oh, è mia lei.. Lasciamela scopare a me!! lui mi guardò, col cazzo ben piantato nel culo di mia zia, e mi disse beh, unisciti no? Cazzo te ne frega, facciamocela in due.. Ero fuori di me, ma acconsentii.. Tirai fuori il cazzo, presi per i capelli mia zia e le dissi puttana che non sei alto, è quello che volevi vero? Solo cazzi, cazzi dappertutto.. e gli infilai l uccelli dritto in gola.. e con questo, siamo a 14 in 24 ore eh? Mignotta.. nel mentre, spingevo sempre più forte il mio cazzo nella sua bocca.. Vedevo le palle che le sbattevano sul mento, intanto, il tipo davanti a me che se la inculava sempre più forte..un film.. Stavo scopando in bocca mia zia fuori, all aria aperta, insieme a uno sconosciuto.. Mi fermai, e dissi al tipo di fare cambio.. Mi misi io dietro a mia zia, e per l ennesima volta mi trovai a tu per tu con quel culone.. Mi Chinai, e infilai tutta la faccia nel suo culo, mentre con le mani mi passavo tutte le natiche così grosse e sode.. Guardai quel buco di culo, strausurato, illuminato solo dalla luna.. E le dissi 15.. Siamo arrivati a 15 uccelli passati qua dentro, in 24 ore.. lei, impegnata a prendersi il cazzo in bocca di st altro pervertito, non rispose.. ora basta, ora lo rompo e ti risboro dentro.. nel mentre si ficcava quell altro cazzone in gola, presi l arnese e lo ripuntai per l ennesima volta verso quel buco.. Appoggiai la cappella, ma non dovetti praticamente nemmeno spingere.. Era talmente aperto, che la mia verga scivoló da sola.. Entrai dentro quel canale stuprato, e spinsi sempre più forte e sempre piu in fondo, noncurante di niente.. Stantuffai fino a schiacciarla contro il tipo, che a sua volta era contro la macchina, lei provava a dire qualcosa ma non ci riusciva.. Era schiacciata tra due cazzi, più io spingevo più il cazzo del tipo gli entrava in gola.. In piedi, era il suo alto culo mi arrivava proprio all altezza del cazzo.. Il tipo, in preda a quella visione, venne immediatamente.. La colpì con la sborra in pieno volto, mentre io continuavo a incularla con quanta forza avevo in corpo.. Come scivolava bene il mio cazzo.. Erano stati veramente grossi quelli di Prima.. Poi, mi staccai a fatica, la girai verso di me.. Aveva la faccia completamente ricoperta per l ennesima volta di Sbora, che le colava da quegli
occhiali da porno segretaria.. La guardai, e le dissi ora ti violo la figa…. Sempre in piedi, le presi la gamba destra.. Me l appoggiai sulla spalla destra, e in piedi, la penetrai.. Una galleria.. Non sentivo quasi niente, aveva la figa letteralmente sbrattata.. Glielo misi dentro, l appoggiai alla macchina e spinsi con quanta più forza avessi dentro.. Ero un bagno di sudore, e lei di sbora.. Mi avvicinai alla faccia ancora sborata, e sentivo l odore dei maschi che si era fatta.. Lei godeva.. La presi per il polpaccio, fino a tenerle quella scarpa col tacco da mignotta che in quelle sere era stato più in aria che per terra.. E spinsi, come un matto.. Il tipo intanto si godeva la scena, lo guardai e dissi visto che troia di sei preso stasera? Ritieniti fortunato, ma è mia.. Capito?? Guarda, guarda come la apro.. in effetti, era veramente aperta.. Con quella gamba in aria.. Continuai a martellare in quella figa così spaccata, finché non venni.. Stavolta le venni in Figa, un mare.. Rimasi dentro fino allultima goccia, incurante di tutto.. Poi, le dissi di ricomporsi, che era ora di tornare a casa.. Forse, per un altro round.. Del resto, il mio oggetto ormai potevo scoparmelo quando, come e dove volevo.. Lei mi baciò.. E così, tornammo verso casa..

Me lo sushi? Parte 1 | Racconto etero di Mulan95

Ciao a tutti questo é il mio primo racconto spero vi piaccia !!! Sono una ragazza curvy con una 5c di seno insomma provocante con degli occhioni da cerbiatta. Dopo la laurea Avevo deciso di trasferirmi a Nara in Giappone e di cominciare una nuova vita lontano da tutto ma soprattutto da tutti. Avevo cominciato […]

mi guarda il cazzocompagna di classe troiafidanzatatroiacuckold confessionisadomaso raccontiracconti erotici con cognatami scopo la compagna di bancoracconti erotici sottomessoincesti amatoriali realifratello e sorella trombanoaffamata di sessosupertroiaho voglia di luisesso tra gemellila sega di mia sorellatrans a peronovellinaforum racconti sessoscherzi bastardi da fare ai vicini di casanonne troieracconti erotici gatiraccontieroticiprima esperienza cuckoldracconti erotici nonnamia cugina mi provocaracconti erotici farfallinaracconti porno suocerascopata con il cavallovoglia di piselloracconti sadomasonipote scopa ziocazzo di un negrostorie di orgeracconti erotici sorella e fratellocazzo analesessoveroracconti erotici blogspoterotico.itracconti di donne inculatescopate nella stallaincesto madrefamiglia di nudisticukcoldio lui e l'altrodonne col cazzo in culola regina del sadomasofiga e culisesso racconti eroticiracconti erotici incintazia piedisesso gay neromarito scopatoraconti sexinculare la suoceraracconti erotici piediracconti erotici matrignala stanza delle seghelatroiamamma ti sborro in boccasorella segakarate pornobigliettini eroticiracconti erotici con animalisuperdotato in spiaggiazoofilia italianaracconti eroticvicazzi in filami sono scopato mia suoceraprima volta cornutola mia amica mi fa una segaracconti porno gay con immaginiracconti scopatavalentina tettonamasturbazione ragazzisesso con cani xxxstorie di tradimenti pornouna notte da leoni transpreliminari eroticimaria teresa ruta cosceracconti erotici zoofiliculo e cazzoorgia incestoporno palpate al cinemaracconti padrona