Luisella II | Racconto zoofilia di Luisa Carolina

È stato una nuova cosa scoprire che quanto accaduto finora mi piacesse così tanto, non ci volevo credere, in ginocchio con le tette da fuori a leccare il cazzo del mio cucciolo, roba da matti, ma mi faceva eccitare e non c’era niente da fare, ero troppo oltre il limite, avevo varcato la linea, non potevo più tornare indietro, non volevo, stavo appunto di essere bagnata dalla sua sborra e mi faceva solletico per tutto il corpo.

Come ho ingravidato mia madre. | Racconto incesti di littlebighorny

ATTENZIONE! HO CAPITO COME VIENE TRUCCATO IL SITO. OGNI TANTO IL GESTORE LO BLOCCA, MODIFICA IL NUMERO DI LETTURE DEI RACCONTI PILOTATI, MODIFICA I VOTI,ECC. DOPO, IL SITO RICOMPARE E…PLUFF! IL GIOCO E FATTO! LE LETTURE AUMENTANO, I VOTI SALGONO, I SUOI RACCONTI DIVENTANO DEGNI DEL NOBEL…. Per esempio, I RACCONTI: Raptus, Per errore lamore, Sono diventata la donna di mio padre, Fratellino assaggiami, la sera del 27 dicembre alle 18:30 circa, sono aumentati di colpo di circa 400 (!!!) letture! Il tutto dopo qualche minuto in cui le pagine del sito si erano svuotate dei racconti. MA BRAAAAAAAVO!

Il campo dei fichi…e delle fiche | Racconto voyeur di Mg Mitragliatrice

Sin dalla più tenera età mi mostravo curiosa. Adoravo chiedermi il perché delle cose, osservare e conoscere tutto ciò che mi circondava; spesso, se occorreva, anche spiare. Dal buco della serratura del bagno guardavo di nascosto mamma che si alzava la gonna, si abbassava le mutandine pronta per pisciare. Era pelosa laggiù tra le cosce. Mi piaceva guardare il suo modo di pulirsi: si alzava leggermente divaricando le gambe e lasciava sgocciolare la fica per qualche istante per poi asciugarsi con la carta igienica. Una volta, mentre faceva il bidè, probabilmente s’è infilata due dita nella passera insaponata. L’ho capito dall’eccitazione che vedevo nei suoi occhi e dai movimenti tremolanti delle sue cosce.

L’istitutore | Racconto gay di lovetrap

Mi hanno dato un abito consono; mi hanno dato un tetto e cibo. In cambio ho offerto i miei servigi: uomo di scienza, giocoliere delle parole e degli idiomi. Maestro, navigato, di quel mondo terribile e pericoloso che è fuori dalle mura del palazzo signorile. Il giovinetto che mi è stato affidato da un genitore austero necessita di conoscere molte cose, perché nella sua giovanile esuberanza non riesce a distinguere cosa sia giusto e cosa sbagliato. Occorrono buoni precetti.

Due Pastori Arabi | Racconto gay di cristoforo

Non ci fu niente da fare…Camminavo in montagna lungo una strada piena di sassi mi trovai davanti ad un capannone pieno di animali gestiti da arabi…Quando mi avvicinai alla struttura…abbastanza buona…esce da una porta due arabi giovani e vestiti di bianco e con delle ciabatte di buon livello. Era il duemila e ancora non cerano i negativi rapporti con gli immigrati. Mi salutarono ed anzi, mi chiesero di venir a a bere un buon tè!! Non sapevo cosa fare ma accettai.. Mentre mi avvicinavo mi accorgevo della loro bellezza fisica. Sono troppo belli per essere arabi.. Mi dettero la meno e mi fece mettere a sedere su delle belle pietre bianche quadrate. Forse erano costruite. Mentre parlavamo del più e del meno ..si sente bollire lacqua e misero dei fiori particolari…insieme al tè. Il tè era buonissimo e per tre volte mi versai il bicchiere. Quando mi alzai per andarmene , uno dei pastori appoggiò la sua mano nella mia vita …e con la mano destra mi invitò ad entrare nel capannone. Lo feci …entrai e trovai un tappeto bello e molto grande ..mi fecero appoggiare ad un grande sofà ..e senza firmarsi , mi spogliarono con tranquillità. Quanto durarono le loro scopate? Non lo sapevo! Lo seppi quando arrivai a casa e trovano sul tavolo la pasta , ormai fredda! Quattro ore di sesso. Poi me ne andai a letto piano piano mi veniva in mente cosa era successo. Mi ricordavo la loro bellezza fisica, i loro grossi cazzi, limmenso liquido albaminoso che mi schizzava da tutte le parti del mio corpo, i loro sperma nella mia bocca e mentre ricordavo ….mi feci un sega!!! e me ne feci un altra per addormentarmi… Poi nel sogno mi vedevo seduto sul cazzo di uno di loro, mentre laltro tentava di infilzare due cazzi nel mio culo….Mi svegliai…accesi la luce , andai davanti allo specchio e mi feci la terza sega. Domani ci saranno ancora quei pastori?

La banda del bosco ( il finale ) | Racconto gay di Unicornoazzurro77

Mi adagiai sull attrezzo ginnico da palestra, il cosiddetto cavallo. Avvertii il freddo del cuoio sulla pelle che si dissipò velocemente col calore del mio corpo. Intanto, lo zio spiegava ulteriori particolari del gioco: – Il proprietario del culo che riceverà più cazzi scoperà con lamico del proprietario della villa. Un tipo moolto particolare! – e qui tutti risero allegramente. Chissà perché mi chiesi.

Con mia zia parte 3 | Racconto incesti di CalorosoMatt

E così, arriviamo alla terza e ultima parte della notte con mia zia.. Eravamo a casa, esausti.. Erano già le 6 di mattina, e la cavalla era veramente distrutta.. Aveva preso 8 membri in meno di 10 ore, e con l ultima scopata, l avevo letteralmente sfinita.. Era lì, sdraiata sul divano, ancora vestita con quella camicetta in raso bianca, la gonna tutta sborata tirata su, le calze autoreggenti e i tacchi ancora indosso.. Me la voletti guardare tutta.. Era lì, scombinata,con tutti gli orifizi letteralmente aperti.. Io ero in piedi, nudo.. Col cazzo ancora sporco di sbora, mi avvicinai a lei e le strusciai la cappella sulle calze per finire di pulirlo..la guardai dietro a quegli occhiali grandi neri, appannati per la sbora schizzata in precedenza, e mi sedetti vicino a lei, abbracciandola..le dissi che brava puttana che sei stata.. Complimenti davvero.. e nel mentre, le tirai una pacca sulla chiappa.. Lei sorrise, e mi disse non ho mai goduto come stanotte.. Sento ancora i cazzi di prima che mi hanno violentato, e al solo pensiero, mmm.. io la guardai, e le dissi zia, ma stai scherzando? Non mi dire che hai ancora voglia.. e lei eh.. Mattia..beh,diciamo che mi sento un troione di classe stasera.. Quanto mi piacciono i cazzi giovani.. Già, l avevo capito.. Si era scopata 8 uccelli e il più vecchio avrà avuto 27 anni.. Lei ne aveva 52..fa un po te.. 52,si,ma solo sulla carta d identità.. Vabbè, le dissi.. Vuoi riposarti un po, o vuoi continuare questa maratona di uccelli? lei rispose non mi dispiacerebbe, sinceramente.. non credevo alle mie orecchie.. La strinsi per i fianchi, è le dissi che mignotta insaziabile che sei, mammamia.. Ma ora dove andiamo? Cè poca gente in strada.. Vabbè, che basta che cammini da sola, e qualcuno ti carica.. O aspettiamo domani sera? lei si, forse è meglio, tanto.. Non ho niente da fare.. e così facemmo. Ci addormentammo, e ci svegliammo a pomeriggio inoltrato.. Io, intanto, stavo già pensando a dove portarla.. L eccitazione mi era tornata alle stelle, pensando a un altra notte di sesso e perversioni con la mia cavalla zia..poi, mi venne un idea, da malato quale sono..le dissi zia, andiamo al privé club.. Conosco quel posto, è pieno di ragazzetti con la minchia dura cmin cerca di puttane a pagamento.. Figuriamoci se entri tu.. Matura, e per di più a gratis.. il club, era in pratica un night ma frequentato per lo più da giovani dai 18 ai 25 anni, in cerca di sesso.. Lei mi disse ma mi fanno entrare anche a me? Insomma, sono una donna.. Io le dissi no, non sei una donna.. Sei uno sboratoio.. Quindi si, ti fanno entrare.. bene, era fatta.. Arrivarono le 23,la zia si rivestì.. Si rimise addirittura le mutante super sborate della notte prima, stessi tacchi, stesse calze, stessa gonna sottile, corta e nera.. Ci avviammo, in macchina, e arrivammo davanti al locale.. Parcheggiai, e appena scesi già vidi come i clienti, tutti giovani, mentre ci avvicinavamo all ingresso guardavano stupiti la stallona..io, le appoggiai una mano sul culo, per far capire a tutti che era la mia zoccola.. Facemmo per entrare, ma un buttafuori ci fermò, e disse buonasera, lei può entrare (a me) ma la signora? Cosa viene a fare? allora la zia, senza dire niente, si avvicinò all energumeno, e iniziando ad accarezzargli il pacco, gli disse secondo te, cosa sono venuta a fare? Dai.. Fammi entrare, dopo se vuoi ti faccio entrare anche a te.. che zoccola, dissi fra me e me.. Il buttafuori mi guardò, io gli feci eh.., prese in disparte la zia e iniziarono a parlare.. Dopo, la vidi che venne verso di me, e mi disse dai, entriamo.. si erano messi daccordo.. Incredibile, che puttana.. Entrammo, e ci avviammo verso il bancone.. Ci sedemmo sugli sgabelli, e ordinammo da bere, come una coppia normale.. Peccato che intorno a noi era pieno di ragazzi che ci guardavano per cercare di capire che cosa ci facesse una donna così lì con me.. C erano 2 o 3 ragazze nude, che facevano la lap dance.. Io guardai mia zia e dissi guardale, quelle sono troie, ma non ti somigliano minimamente.. lei sorrise.. A un certo punto, misi in pratica la tattica della discoteca, stavolta tutto organizzato.. La lasciai da sola, e andai prima in bagno, poi a farmi un giro da solo.. Aspettai i canonici 10 minuti, e tornai.. Incredibile, la zoccola era già accerchiata da 5,6 ragazzini che le ronzavano intorno.. Lei beveva, beveva a più non posso.. Io mi toccai il cazzo e dissi brava, brava zietta.. Continua così…. C eravamo di nuovo, solita scena.. Solo che stavolta, questi erano veramente giovani.. Avranno avuto boh, 18 19 anni.. Chiacchierarono per molto, le offrirrono ripetutamente da bere.. Furbi.. La zia, rideva e ammiccava a questi cazzi che si avvicinavano sempre più pesantemente, iniziando a sfiorarla con i loro cazzoni in tiro.. Lei si fece fare tutto, e loro se ne accorsero.. Io rimasi fermo a guardare la scena, tant e che uno se ne accorse, e mi venne incontro.. Cazzo, pensai.. Si avvicinò, e mi disse ciao, oh, ma hai visto quella? io feci finta di non conoscerla.. cioè, pensavamo fosse una troia a pagamento, invece è solo una troia e basta.. Mo ce la intortiamo, e ce la fottiamo insieme.. Vuoi essere dei nostri?.. Mi prese la solita rabbia gelosa, ma stetti al gioco, e risposi ah davvero? No tranquilli, chiavatevela voi.. sicuro? Questa la rompiamo.. e io si grazie, fate pure..sono a posto.. Ma dove ve la portate? mi disse a casa mia, abito qua dietro e ho una taverna.. io, ma tutti e sei? Cazzo la rompete davvero.. e lui puoi contaci, guarda.. Ho pure questo.. .. E, sorridendo, tiro fuori una pasticca di viagra.. Poveretta, pensai.. Questi la spaccano davvero, quasi quasi la salvo a sto giro.. Il ragazzo, intanto, tornó verso il branco che intanto stava sempre più importunando.. Ero davvero combattuto, ma vedevo lei che continuava a ridere e a bere.. A un certo punto, si alzo, e fece per andare in bagno..mentre si avviava, i ragazzi le toccarono il culone..quel mio culone.. Mi affrettati a raggiungere il bagno, e dissi alla zia tutto quello che mi aveva detto il ragazzo prima.. Lei, mi fece si dai.. Mattia, non ti preoccupare.. Me la cavo..ho voglia di farmi penetrare cazzo, gli ho già tastati..devi sentire come sono eccitati.. io le dissi si ma questi ti spaccano sul serio, credimi.. E lei si? Meglio sorridendo.. Allora, la presi per una chiappa, eravamo lontani da occhi indiscreti.. La misi contro al muro, e con una forza bruta le infilai la mano sotto la gonna, piantandole il mio dito medio su per il buco del culo, dito che scivoló benissimo.. E le dissi che troia che sei.. Va bene, fatteli, cazzi tuoi, in tutti i sensi..io vi seguirò, e ti spiieró come sempre.. Puttana.. e le infilai la lingua in bocca.. Le sputai anche dentro.. E le feci dopo, quando esci, ci sarò io li fuori.. Ti carico, e ti faccio passare la voglia di scopare per altri 2 anni.. Nel mentre, le trinsi le chiappone con tutte e due le mani.. Com erano grosse.. Dure.. Poi, le detti uno schiaffo e le dissi vai, e divertiti.. Lei, mi slacció i pantaloni, mi prese fuori il cazzo, lo accrezzó con cura, si mise la mano in bocca e con un occhiolino tornò dai porci.. Io non so se a sto giro avrei resistito.. Vidi la scena, loro che la presero a braccetto avviandosi verso l uscita secondaria, leccandosi i baffi.. Poi, fuori, si incamminarono a piedi verso casa.. Era davvero vicina.. Durante il tragitto, i ragazzi a turno si tiravano fuori i membri ridendo, e glieli facevano vedere, compiaciuti.. Che scena.. La zoccola matura circondata da 6,cazzo sei ragazzi che la toccavano e si tiravano fuori gli uccelli.. Arrivarono davanti a casa, ed entrarono.. Il silenzio.. Io ero lì fuori nel giardino, tentando di cercare un pertugio dal quale godere della scena da film porno.. Notai che sul retro, c era una finestra socchiusa.. Mi avvicinai di soppiatto, e guardai attraverso.. Vi descrivo cosa vidi..c era la zia, vestita, che si mise a pecora su un tavolone di legno.. I ragazzi, si fondarono intorno a lei.. Erano già tutti in mutande, e riuscivo a vedere i pacchi già duri che avevano.. Iniziarono a toccarla tutta, uno le slacció la camicetta, e
le prese un braccio portandoselo sul cazzo.. Gli altri, iniziarono dal retro a tirarle su la gonna.. Che maiali, non le levarono neanche loro le calze.. Scoprirono quel culone di nuovo violato a breve, e iniziarono a toccarla ovunque.. Poi, le sfilarono le straviolentate mutande.. La girarono, e la fecero sdraiare sul tavolo.. Uno, si mise sotto, e lei sopra, si calò piano piano su di lui,a smorzacandela.. Glielo stava mettendo in culo, mammamia com era eccitato.. Poi, un altro davanti la prese per le gambe con i soliti tacchi in aria, per la terza volta in 24 ore, iniziò a fotterla in figa.. Poi,solo carne.. Non vedevo più mia zia, vedevo solo le scarpe con tacco nere che saltavano fuori dai corpi nudi dei ragazzi che la chiavavano a turno di nuovo in tutti i buchi, tutti, non lasciandone mai uno scoperto, con una foga assurda.. Poveretta, era in balia di questi, che più la scopavano, più forse anche grazie al viagra in corpo, la violentavano.. Vedevo solo i piedi in aria che stantuffavano, della zia più nessuna traccia.. E urla, urla di godimento.. Chissà COM erano carichi, già erano andati in un locale per cercare una puttana, e ne avevano trovata una gratis che si stava facendo scopare in ogni buco e da tutti insieme.. Il paradiso.. Io non resisteva più, volevo spaccare la finestra e dirgli di fermarsi, cazzo..la stavano davvero scopando troppo violentemente, erano fuori di sé.. Delgi animali d accoppiamento.. Spingevano talmente forte che ormai il tavolo si spaccava.. Io non riuscivo a vedere la troia in faccia, vedevo sempre e solo i tacchi in aria che si muovevano ritmicamente, inermi, di fronte a tanta foga.. La sbatterono per un ora abbondante, io ero eccitato ma allo stesso tempo incazzato nero.. Dove l avevo portata cazzo.. Questi se la stanno divorando.. Finalmente, a turno, iniziarono a sborrare.. Non vi dico quanta.. La riempirono tutta, in faccia,sul culo, sulle tette.. Uno, perfino sul piede.. Comunque, vennero tutti.. Finalmente.. La cavalla, rimase ferma immobile sul tavolo.. Cazzo, io pensai fosse svenuta.. Era lì, piena di sbora ovunque, che non diceva nulla.. Fino a che, a un certo punto, si tirò su.. Uno di quei bastardi, nel mentre se la Rideva, le diede anzi, le lanciò addosso, un paio di asciugamani.. Lei si iniziò ad asciugare, quel che poteva poi.. I ragazzi si ricomposero, e uno a uno iniziarono a uscire.. Io mi nascosti, ma riuscivo a sentire i loro porci discorsi.. Da quello che avevo capito, le avevano anche chiesto il numero di telefono.. Poi, venne il turno della zia.. Uscì zoppicando.. I 6,intanto,sparirono non curanti delle condizioni di mia zia.. Del resto, il loro scopo l avevano raggiunto, cazzo gliene fregava.. Io aspettai un po, poi saltai fuori, presi la zia per un braccio e mi incamminai dalla parte opposta..mi guardò, e con mio totale stupore mi disse wow..cazzo mattia, cazzo.. Ma hai visto come mi hanno sbattuto?? Non capivo più niente a un certo punto, sentivo solo cazzi, cazzi a destra e sinistra.. Cazzi enormi, mattia, altro che il tuo… rimasi di stucco. Mi fermai, e le dissi cosa?? Cioè, io mi ero preoccupato per te.. E tu mi sputtani così?? Ah si?? Allora te la faccio vedere io, brutta troia.. preso da una rabbia incontrollabile, la caricai in macchina.. Nel mentre, le toccai quelle coscie e mettendole la mano sotto il culo, sentii per l ennesima volta del bagnato viscido.. Le dissi mi stai sporcano tutta la macchina con sbora sconosciuta, non vedi!?! lei mi sorrise, come a provocarmi.. Era chiaro, mi Voleva fare incazzare.. Allora mi venne un idea, cedendo alla sua provocazione.. Andai in una zona della città piena di prostitute di strada,e accostai vicino ad una che conoscevo da tempo immemore.. Tirai giù il finestrino e dissi ciao, andiamo? Cè anche una mia amica come vedi.. lei rimase stupita e rispose si, ma mi deve dare 30 anche lei.. io dissi non ti preoccupare.. salii in macchina, mettendosi dietro..la zia stupita mi guardó, io le feci cenno col dito di tacere.. Arrivammo al punto dell accoppiamento, dietro a un vecchio magazzino in disuso, la puttana, di nome Cristina, mi disse ma.. Lei cosa c entra? Dobbiamo fare io e te, giusto? E io si, ma lei sta a guardare tutto.. Le piace, non deludiamola..scendemmo,tutti e 3..io,iniziai a slacciarmi i pantaloni e iniziai a cofanare Cristina, mentre mia zia rimaneva ferma a guardare.. La guardai, e le dissi guarda cosa si prova a guardare e non toccare.. Poi, abbassai i pantaloni della Cri, e iniziai a scoparla a pecora.. Presi la zia per un braccio, e la feci avvicinare.. guarda, guarda.. nel mentre che scopavo la puttana vera, toccavo il culo a mia zia.. Lei, inizio a toccarsi, eccitata..a un certo punto, vedemmo una macchina avvicinarsi a noi.. Io mi bloccai, cazzo, chi era sto rompicoglioni.. Probabilmente un voyeur.. Mia zia, si avvicinò verso la macchina.. Ma che cazzo stava facendo.. Si avvicinò al finestrino, e iniziò a contrattare con lo sconosciuto.. Non credevo ai miei occhi.. Poi, tornó verso di me e la puttana, e ci disse adesso vediamo chi gode di più.. rimasi allibito..mi fermai, per vedermi la scena..la zia tornò verso la macchina, intanto l uomo scese.. Si chinò ad altezza pacco, e gli tirò fuori l uccello..non ci credevo.. Iniziò davanti a noi a prendere in bocca il cazzo di quello sconosciuto, e la scena mi fece ribollire il sangue.. Intanto, la troia vera si rivestì, e incazzata mi disse ma cos è sta storia? Questa mi ruba pure i clienti adesso?? Portami subito via.. e io ma non ho nemmeno sborrato.. frega un cazzo, rispose.. Allora, la caricai in macchina, e la riportai al posto di lavoro.. In fretta, tornai intanto li dove quella puttana zoccola di mia zia si stava scopando sto fortunato sconosciuto.. Arrivai, e c era il tipo che se la stava inculando sul cofano, come una vera zoccola di strada.. Scesi, mi avvicinai e dissi oh, è mia lei.. Lasciamela scopare a me!! lui mi guardò, col cazzo ben piantato nel culo di mia zia, e mi disse beh, unisciti no? Cazzo te ne frega, facciamocela in due.. Ero fuori di me, ma acconsentii.. Tirai fuori il cazzo, presi per i capelli mia zia e le dissi puttana che non sei alto, è quello che volevi vero? Solo cazzi, cazzi dappertutto.. e gli infilai l uccelli dritto in gola.. e con questo, siamo a 14 in 24 ore eh? Mignotta.. nel mentre, spingevo sempre più forte il mio cazzo nella sua bocca.. Vedevo le palle che le sbattevano sul mento, intanto, il tipo davanti a me che se la inculava sempre più forte..un film.. Stavo scopando in bocca mia zia fuori, all aria aperta, insieme a uno sconosciuto.. Mi fermai, e dissi al tipo di fare cambio.. Mi misi io dietro a mia zia, e per l ennesima volta mi trovai a tu per tu con quel culone.. Mi Chinai, e infilai tutta la faccia nel suo culo, mentre con le mani mi passavo tutte le natiche così grosse e sode.. Guardai quel buco di culo, strausurato, illuminato solo dalla luna.. E le dissi 15.. Siamo arrivati a 15 uccelli passati qua dentro, in 24 ore.. lei, impegnata a prendersi il cazzo in bocca di st altro pervertito, non rispose.. ora basta, ora lo rompo e ti risboro dentro.. nel mentre si ficcava quell altro cazzone in gola, presi l arnese e lo ripuntai per l ennesima volta verso quel buco.. Appoggiai la cappella, ma non dovetti praticamente nemmeno spingere.. Era talmente aperto, che la mia verga scivoló da sola.. Entrai dentro quel canale stuprato, e spinsi sempre più forte e sempre piu in fondo, noncurante di niente.. Stantuffai fino a schiacciarla contro il tipo, che a sua volta era contro la macchina, lei provava a dire qualcosa ma non ci riusciva.. Era schiacciata tra due cazzi, più io spingevo più il cazzo del tipo gli entrava in gola.. In piedi, era il suo alto culo mi arrivava proprio all altezza del cazzo.. Il tipo, in preda a quella visione, venne immediatamente.. La colpì con la sborra in pieno volto, mentre io continuavo a incularla con quanta forza avevo in corpo.. Come scivolava bene il mio cazzo.. Erano stati veramente grossi quelli di Prima.. Poi, mi staccai a fatica, la girai verso di me.. Aveva la faccia completamente ricoperta per l ennesima volta di Sbora, che le colava da quegli
occhiali da porno segretaria.. La guardai, e le dissi ora ti violo la figa…. Sempre in piedi, le presi la gamba destra.. Me l appoggiai sulla spalla destra, e in piedi, la penetrai.. Una galleria.. Non sentivo quasi niente, aveva la figa letteralmente sbrattata.. Glielo misi dentro, l appoggiai alla macchina e spinsi con quanta più forza avessi dentro.. Ero un bagno di sudore, e lei di sbora.. Mi avvicinai alla faccia ancora sborata, e sentivo l odore dei maschi che si era fatta.. Lei godeva.. La presi per il polpaccio, fino a tenerle quella scarpa col tacco da mignotta che in quelle sere era stato più in aria che per terra.. E spinsi, come un matto.. Il tipo intanto si godeva la scena, lo guardai e dissi visto che troia di sei preso stasera? Ritieniti fortunato, ma è mia.. Capito?? Guarda, guarda come la apro.. in effetti, era veramente aperta.. Con quella gamba in aria.. Continuai a martellare in quella figa così spaccata, finché non venni.. Stavolta le venni in Figa, un mare.. Rimasi dentro fino allultima goccia, incurante di tutto.. Poi, le dissi di ricomporsi, che era ora di tornare a casa.. Forse, per un altro round.. Del resto, il mio oggetto ormai potevo scoparmelo quando, come e dove volevo.. Lei mi baciò.. E così, tornammo verso casa..

Alan e il suo cane da monta | Racconto zoofilia di Chris Femboy

Si dice sempre che gli animali sono di ottima compagnia per le persone, e alcune volte, possono essere davvero di compagnia molto intima. Ho conosciuto unuomo sui Cinquantacinque anni di nome Alan, italiano ma di padre inglese. Alan e io ci siamo conosciuti tramite amicizie, frequentavo parecchi uomini maturi con cui avevo rapporti a volte di sesso, a volte ci scappava una breve relazione o flirt. Fui presentata ad Alan proprio da uno di questi uomini, e ci innamorammo al primo sguardo. Alan era scapolo, un belluomo di mezza eta ancora piacente, brizzolato, ben tenuto leggermente abbronzato, niente barba ne baffi, pochi peli sul corpo, e un bel cazzo lungo e grosso dritto che terminava in una gonfia e turgida cappella rosa a fungo. Un uomo da sposare.

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