Una delle più belle scopate della mia vita | Racconto orge di Anonima

Tutto ebbe inizio con le solite uscite che faccio ogni tanto, si va fuori a mangiare, ma non nel quel di Roma, proprio fuori fuori, tipo chessò, in Umbria o nelle Marche oppure, come ho fatto 6 anni fa e più, nel Veneto da un carissimo amico. Fatto sta invece che andammo verso Lucca. A Lucca si mangia da DIO!! Soprattutto ad un ristorante appena dentro le mura, lo si riconosce perché ha lintonaco avana carico e guardate, se vi va di spendere bene da di spanciarvi da sentirvi quasi male questo è il posto adatto!

Diario di una sottomessa – Mi chiamo Giulia e sono una cagna | Racconto dominazione di Giulia1991

Da oggi sono la cagna del mio padrone. Mi aveva annunciato la sera precedente che da oggi per una settimana intera sarei stata trattata come un animale e lui aveva scelto la cagna, perchè è la bestia a cui somiglio di più. Fui subito ubbidiente, non me lo stava chiedendo, me lo stava ordinando. E tornato a casa pieno di buste, ha inizato a trafficare con diversi oggetti nel salotto, mentre io stavo accucciata nuda in un angolo con le mani dietro la schiena, come voleva lui. Aveva comprato una grossa cesta di vimini, delle ciotole, del cibo per cani e un grosso collare nero con tanto di guinzaglio. Preso in mano questultimo oggetto mi si avvicinò, mi mise il collare al collo e vi agganciò il corto guinzaglio di pelle. Mi ordinò di tirare fuori la lingua e iniziare ad ansimare e a sbavare come fanno i cani. Feci quanto mi era stato richiesto e mi misi a quattro zampe.

Una mamma destinata a subire 2 | Racconto incesti di toti

Quella sera la bloccai per non farla andare a lavare, le dissi no dialoghiamo un po adesso ( non era vero volevo continuare ). Lei mi disse guarda mi devo andare a lavare, mi sento sporca anche dentro, sono mortificata, mi sento una donna fallita in tutto, capiscimi e ti prego vattene dentro da te, non mi sento di parlare voglio starmene sola…Subito io con forza dolce la feci distendere tranquillizzandola con parole dolcemente forti che arrivano nel cuore, iniziò a piangere, ma era un pianto liberatorio…io durante le sue lacrime di sfogo le dissi, cose inventate sul mio stato sessuale, coinvolgendola fortemente nella discussione ( un grande attore credetemi un attore vero ) Mamma ma se ti faccio una confessione dopo mi mortifichi? mi giudichi male?…lei mi disse dopo tutto quello che mi hai fatto cosa posso mortificarti di più? cosa cè di più orribile per una mamma essere violentata dal figlio per un ricatto? io adesso vorrei solo morire perchè la mia vita è solo lacrime…ed io gli dissi fingendo di piangere voltandomi dal lato del comodino di mio padre..mamma stai serena io sono mesi che penso di farla finita…se tu sapessi le mortificazioni che ho avuto dalle donne perchè non avevo lerezioni con loro ….e lei tu non hai lerezione? ma che dici se sembri un toro…mamma ma mi capita solo con te perchè da piccolo sono attratto da te, sai ti ho sempre spiata da piccolo mentre ti lavavi, poi andandomene di fronte ad abitare dalla parete tho spiata quando facevi sesso con papà e mi masturbavo, poi andavo con le ragazze e non avevo attrazione e ne erezione, sappi che lunica penetrazione me lhai regalata tu, pensa a come sono infelice e perchè ho usato larma del ricatto per fare lamore con te, ecco adesso sai tutta la verità e non puoi più adesso provare schifo e odio per me conosci adesso la mia verità, sono più disgraziato di te..Mamma a quel punto si avvicinò a me che ero sul fianco rivolto verso il comodino di papà e mi strinse forte e disse ma dai non sentirti cosi figlio mio adesso mi fai sentire in colpa, ma no mamma non è colpa tua e mi girai verso di lei e la abbracciai, lei disse vuoi un caffè te lo vado a fare ? vuoi fumarti una sigaretta ? non sentirti estraneo fai tutto quello che vuoi, sai io ho sembre subito e sopportato tuo padre per te, ma altrimenti lo avrei lasciato, ma ho pensato da mamma e quindi ho subito…mamma le dissi adesso con lo zio come vuoi fare posso aiutarti io ad estinguere il debito? e lei no quello ha detto che mi ricatta fino allultima rata che io non gli ho mai pagato, ti prego non farmi stare in ansia anche tu, tuo padre lo conosci è un violento e se dovesse scoprire che il fratello mi possiede lo o ci ammazzerebbe ti prego a mamma non farmi penare…ma no mamma stai serena …ma fino a quando tirerà avanti con questo ricatto? altri 4 mesi viene una due volte a settimana ed io come fai quando cè papà? si inventa una scusa e a volte per una mezzora dietro la zona dello stadio, conosci? si mamma…be li in macchina e poi mi accompagna….sapessi che paure faccio per non essere visti da altre coppiette che vanno li, credimi a mamma è umiliante, e ti senti sporca, usata…ma adesso che tra me e te è nato questa complicità mi sento meno pesante nel cuore e so che tu mi capisci e mi giustifichi…io abbracciandola forte le baciai le labbra e le chiesi con voce dolce..mamma ma a me darai un poco del tuo tempo e del tuo amore? ma io tho sempre amata amore mio, per te ho fatto 1000 sacrifici…mamma intendevo amore anche fisico, il tuo corpo? tesoro vedi io ho 64 anni, non sono una donna che tuo padre ha fatto sentire importante quindi io non so godere o rilassarmi…mi vergogno con lui, con quella merda del fratello , so solo subire…si se a te fa stare bene approfitta pure del mio corpo ma una cosa ti chiedo non pensare mai che mi indurrai a godedre con te oppure a fare rapporti orali, mi fanno senso…mamma perdonami ma io ho bisogno del tuo corpo, mi fa sentire uomo e maschio…ti prego non mi abbandonare….si stai sereno te lo lascio fare..basta che non ti aspetti da me altro..sono abituata ad essere usata senza piacere, perdonami vorrei darti piacere ma non ci riesco sono bloccata, non ho una stima degli uomini, ok mamma ti capisco…posso approfittarne da adesso? ne ho tanta voglia? e aspetta almeno mi vado a fare il bidet? sono tutta impiastricciata..no mamma cosi è meglio cosi non senti dolore…si vabbene però mi raccomando fai piano cè lhai un po grosso…mi chiese come solo una mamma che è abituata a subire, come mi devo mettere? come prima? si mamma…ok e subito lascia il suo e mio abbraccio e si distende supina e toglie le coperte, si alza meglio la camicia da notte e divaricando le gambe tenendole distese sul materasso dice…dai sono pronta..però non farmi male…la guardo restando sul fianco e le intrufolo la mano nelle tette e le palpo dicendole cazzo cè lhai belle e sode mamma e lei non parla e dice solo dai fai preso mi sento talmente imbarazzata che sto tremando…mi metto sopra di lei, lei apre di più le gambe ma le alza un poco e dice…fai piano mi raccomando…mamma mettilo tu dentro…mi mantengo sulle braccia perchè lei nn sopporta il peso sul corpo perchè soffre di una piccola asma allergica…mi impugna il coso e lo mette al buco e le dico mamma te lo metto piano…e lei si si fai piano…mentre entro vedo la fua fronte arricciarsi e la bocca aperta con un leggero ahaai ahaaa…piano mi fai male…entro tutto e rimango cosi..lei mette le sue mani sui miei fianchi ed inizio a pompare a ritmo, ma non appena sento quel cigolio del letto che mi ricorda mio zio, inizio ad andare più veloce…e lei che quasi con affanno dice piano hai piano fai piano hai mi fai male…ed io partito con la testa le dico però allo zio lo fai andare veloce è? cazzo che sentivo come ti affondava col cigolio del letto…e lei hai hai hai..piano e che cazzo ti e preso ti arrapa un vecchio come tuo zio? ma dai…no mi arrapa che si chiava mia mamma…è si dai non ci pensare…vieni presto mi fai male ..hai hai hai hai…ed io ancora dai mamma dimmi che ti sto sfondando? e lei dai non dire ste volgarità…e dai mamma lo sai mi eccitano le volgarità non imbavagliarmi la bocca coi tuoi tabòò..fammi godere come un pazzo…dai dimmelo che ti sto sfondando la figa…e lei tra un hai e laltro, con la voce di chi trattiene un peso sulla pancia, per farmi sborrare presto capi come doveva fare…hai hai si si mi stai sfondando la figa si hai hai ma fai piano…mamma comè il mio cazzone? si a mamma muoviti ti prego dai muoviti a venire non cè la faccio più…ed io dipende da te..che devo fare? niente rispondere alle mie domande che mi arrapano…ok si hai un cazzo enorme, sembri hai hai un cavallo…e mi sento lacerare..hai fai piano..si mamma ti stò sguarrando la figa…ora che viene papà e ti chiava ci va largo dentro…hai hai cazzo appena nomini che chiavo con tuo zio e tuo padre mi dai hai hai colpi più forti..ma perchè ti arrapi tanto hai hai hai…eppure so due vecchi….hai hai…mi arrapi tu,, che ti chiavano…hai..hai…in futuro voglio spiarti….mentre chiavi con loro…hai hai mi stai facendo male..dai vieni…e rispondimi…cosa? hai e dai vai piano…allora mi fai spiare? hai hai e come facciamo? si si ok vabbene hai hai ma sbrigati a venire..mi stai uccidendo…hai…voglio vederti chiavare con loro..vabbene hai hai hai…lo faccio…giura? si lo faccio ma ti prego vieni..a quella promessa mi arrapo e si sente forte il cigolio del letto che gli affondo a ritmo veloce il cazzone dentro…e dopo averla stretta i coscioni lateralmente e sotto il culo…le dico mentre lei continua il suo hai..hai…porcona mia sto per sborrarti nellutero…nella figa…te lho scassata e mo sborro …hai si dai dai dai cosi dai che cazzo enorme che tieni…sembri hai hai un cavallo…si mamma sborro ecco sborro e le ficco tutto dentro lei lultimo hai più forte ed erutto dentro tutta la mia sborra….e lei subito aspetta non far cadere lo sperma sul materasso aspetta metto il panno…lo posiziona e mi dice dai togliti…mi sfilo da
lla sua figa e lei subito mette il panno…pochi secondi nel suo affanno..dice mamma mia che sei veramente un cavallo..quanta ne hai cacciata e come e densa…ora posso andarmi a lavare? ed io si mamma…e mi accendo una sigaretta….mentre lei pudicamente per recarsi dal letto al bagno si abbassa la camice da notte…gli voglio bene è mia mamma..ma non so cosa mi sia preso…ma mi ha fatto godere come nessuna femmina ha fatto mai e senza nemmeno partecipare con piacere, anzi…ma io ho goduto come un pazzo…credetemi mi sono scopato tantissime ragazze…ma quel corpo leggermente appesantito, i suoi seni cadenti ma sodi una 4 penso, le cosce carnose ma toste un culo un poco grossetto…ma saranno i suoi 64 anni, ma la vedo tonica per la sua età….

Sono una troia al telefono 2 (sex Cell) | Racconto esibizionismo di Marika Traves Dressi

Tutta colpa di questo cazzo di virus, di questo lockdown estenuante. Sono in casa da mesi, con le relazioni interpersonali ridotte a poco o nulla, nessuna possibilità di incontrare la mia compagna, oppure uno dei miei Amici, eh si e in questi momenti in cui le mie due Anime giocano provocatoriamente a stimolarsi…I miei due emisferi cerebrali dialogano tra loro, quello in cui risiede il maschio deciso e porco che istiga laltra parte ad uscire e crescere in maniera prepotente, e in questo momento che Marika prende il controllo di quasi tutto il corpo, in questi momenti di solitudine la noia, si sa, può giocare brutti scherzi a lungo andare e dopo molte settimane divise tra lavoro e altre cose poco piacevoli, in casa mi sembrava di impazzire. Che fare? Presi il mio tablet per navigare in qualche sito alla ricerca di qualcosa diverso dai soliti siti porno, ma non trovai nulla di meglio che controllare i miei vari profili nei social dove Marika e presente per mettere in risalto la sua parte esibizionista e Troia…vedo un messaggio su Telegram, e un certo Piddu86 incuriosita lo apro: Ciao principessa sono Giuseppe dal sito erotici racconti, disturbo? Pensai subito come inizio non e il massimo…bastava un ciao senza principessa, principessa io….si del cazzo ecco questo sarebbe stato più appropriato e sorridendo decisi di rispondere con un semplice Ciao caro dopo pochi minuti la sua risposta Sono lieto di fare la tua conoscenza, di dove sei ? Io sono Siciliano risposi piacere mio, sto in provincia di Roma proseguendo ci presentiamo entrambi, le solite cose, 35 anni e un militare e mi invia una foto, e un veramente un belluomo, io rispondo ho 51 anni lavoro in campo industriale e gli invio un mio video book, lui mi risponde dopo qualche minuto sono banale se dico che mi si è drizzato e ancora di seguito penso che un erezione sia il complimento più bello per una femmina io rispondo Ma no e normalissimo ci scriviamo un po poi, mi chiede se ho da fare…e che vuole chiamarmi, rispondo Ti do il mio numero, quello che molti hanno perché lo scrivo nei cessi pubblici mi risponde Ti chiamo.

Una delle più belle scopate della mia vita | Racconto orge di Anonima

Tutto ebbe inizio con le solite uscite che faccio ogni tanto, si va fuori a mangiare, ma non nel quel di Roma, proprio fuori fuori, tipo chessò, in Umbria o nelle Marche oppure, come ho fatto 6 anni fa e più, nel Veneto da un carissimo amico. Fatto sta invece che andammo verso Lucca. A Lucca si mangia da DIO!! Soprattutto ad un ristorante appena dentro le mura, lo si riconosce perché ha lintonaco avana carico e guardate, se vi va di spendere bene da di spanciarvi da sentirvi quasi male questo è il posto adatto!

Una delle più belle scopate della mia vita | Racconto orge di Anonima

Tutto ebbe inizio con le solite uscite che faccio ogni tanto, si va fuori a mangiare, ma non nel quel di Roma, proprio fuori fuori, tipo chessò, in Umbria o nelle Marche oppure, come ho fatto 6 anni fa e più, nel Veneto da un carissimo amico. Fatto sta invece che andammo verso Lucca. A Lucca si mangia da DIO!! Soprattutto ad un ristorante appena dentro le mura, lo si riconosce perché ha lintonaco avana carico e guardate, se vi va di spendere bene da di spanciarvi da sentirvi quasi male questo è il posto adatto!

Una delle più belle scopate della mia vita | Racconto orge di Anonima

Tutto ebbe inizio con le solite uscite che faccio ogni tanto, si va fuori a mangiare, ma non nel quel di Roma, proprio fuori fuori, tipo chessò, in Umbria o nelle Marche oppure, come ho fatto 6 anni fa e più, nel Veneto da un carissimo amico. Fatto sta invece che andammo verso Lucca. A Lucca si mangia da DIO!! Soprattutto ad un ristorante appena dentro le mura, lo si riconosce perché ha lintonaco avana carico e guardate, se vi va di spendere bene da di spanciarvi da sentirvi quasi male questo è il posto adatto!

Diario di una sottomessa – Mi chiamo Giulia e sono una cagna | Racconto dominazione di Giulia1991

Da oggi sono la cagna del mio padrone. Mi aveva annunciato la sera precedente che da oggi per una settimana intera sarei stata trattata come un animale e lui aveva scelto la cagna, perchè è la bestia a cui somiglio di più. Fui subito ubbidiente, non me lo stava chiedendo, me lo stava ordinando. E tornato a casa pieno di buste, ha inizato a trafficare con diversi oggetti nel salotto, mentre io stavo accucciata nuda in un angolo con le mani dietro la schiena, come voleva lui. Aveva comprato una grossa cesta di vimini, delle ciotole, del cibo per cani e un grosso collare nero con tanto di guinzaglio. Preso in mano questultimo oggetto mi si avvicinò, mi mise il collare al collo e vi agganciò il corto guinzaglio di pelle. Mi ordinò di tirare fuori la lingua e iniziare ad ansimare e a sbavare come fanno i cani. Feci quanto mi era stato richiesto e mi misi a quattro zampe.

Una vera prostituta | Racconto prime esperienze di Anna coscialunga

Ciao, mi chiamo Anna 26 anni singol e di mestiere Prostituta. Vi racconto la mia storia;Mia madre, faceva la prostituta sulla strada e mia zia in casa sua.Io frequentavo la 4 ragioneria e havevo 18 anni.non havevo ancora il ragazzo e abitavo con mia madre da sole, un giono mia madre dovette andare allospedale per operarsi e io per non stare da sola dovetti andare da mia zia, era un via vai di uomini fino a sera, Una sera mia zia mi disse ma tu seii mai stata con un uomo? io le dissi di no!,lei si mise a ridere dicendomi non sai cosa ti perdi, eravamo sedute sul divano e lei mi misa una mano sul ginocchio e mi disse, fammi vedere come sei fatta tirandomi su l vestito, lei disse con queste belle cosce ai una fortuna tra le cosce, io ero bloccata e non capivo ancora e lei continuava ad accarezzarmi salendo sempre più su, gli dissi zia smettila, e lei mi disse lasciami fare che poi mi ringrazierai io rimasi immobile e lei arriivo a scostarmi gli slip e con un dito cominciò a metterlo dentro io volevo fermarla ma ero gia tuitta bagnata, lei mi disse andiamo sul letto,io la seguii e mi misi sul letto e lei ricominciò e mi levò gli slip e con uno scatto si tuffò con la testa sul mio monte di venere e cominciò a leccarmi io cominciai a gemere e venni in bocca alla zia allora lei si spoglio e spoglio anche me e cominciò a baciarmi in bocca, io non volevo primo perche haveva ancora la bocca tutta sporca poi cedetti e aprii la bocca allora lei continuava con le mani a sditalinarmi allora anchio le misi due dita nella sua fica poi lei si giro e abbiamo fatto un 69 lei mi diceva sei una vera topa vali tanto sai se ti faresti scopare non basterebberio 200€ io non capivo, quando abbiamo finito siamo rimaste sul letto nude,alora mia zia mi ha detto sai Anna se tu vorresti io ti farei diventare ricca non come tua madre che prende come me 50€ tu saresti una troia di lusso, sai vestiti gioielli e macchina.Io dissi sai zia io non voglio fare la prostituta come te e mamma voglio trovarmi un ragazzo e sposarmi.Lei mi disse pensaci? La notte non chiusi occhio pensando potrei prendermi la patente un auto e andare in crociera.

Il marito di mia sorella | Racconto gay di pappafico

roberto oltre ad essere il marito di mia sorella gemma,e’ anche un bel fusto di maschio.muratore e fisico scolpito dalla palestra e dal suo duro lavoro,a 40 anni,due figli e sembrerebbe la classica famiglia del ” molino bianco” ,ma non sempre e’ cosi’! spesso mia sorella mi racconta che i soldi non bastano mai,e con […]

Mamma ti amo | Racconto incesti di lucaded

Ho 18 anni, la mattina studio e il pomeriggio rimango solo in casa, sarà stata la noia ma iniziai a guardare video porno, mi piaceva guardare i trans, iniziai a provare i vestiti di mia madre, le sue calze, i reggiseni che imbottivo con fazzoletti, poi mi masturbavo. Un giono lei tornò prima dal lavoro e mi scoprì così vestito con il cazzo duro, invece di scandalizzarsi lei si spogliò e iniziò a cavalcare il mio cazzo, purtroppo per leccitazione venni subito e venni dentro.

Mia moglie e il cazzo nero | Racconto tradimenti di teo.cuck

Mi presento mi chiamo Matteo ho 34 anni e sono sposato da 5 anni con Chiara, lei è bionda, occhi verdi, magra con un fisico atletico e un culo dalle forme perfette che farebbe girare la testa ad ogni uomo del mondo. Io e lei abbiamo sempre cercato di portare quanta più trasgressione possibile nel nostro rapporto e io è da un annetto che volevo provare a diventare un cornuto.

Fratello e sorella soli a casa (Lockdown story) | Racconto incesti di Veronica Mahler

Le giornate durante il lockdown erano tutte uguali, I genitori di Simona e Umberto lavoravano entrambi in un supermercato, il padre come direttore la madre come cassiera, pertanto erano autorizzati a recarsi a lavoro. Mentre Simona, diciottenne, e il fratello Umberto di un anno più grande erano studenti. Passavano gran parte della giornata a guardare Netflix, a volte facevano videochiamate con gli amici o cazzeggiavano sui social. A Simona mancava tanto il sesso con il suo ragazzo, mentre Umberto era ancora vergine e, chiuso in camera, passava molto tempo a farsi le seghe sui siti porno.

Piccole troie 2 | Racconto etero di Dillinger

Tornando a casa dalla festa insieme a Guendalina, mi sentivo in corpo un’eccitazione fortissima che sconfinava con la felicità. Mi ero scopato Amelia, la ragazzina più sexy che avessi mai conosciuto……e lei sembrava essersi innamorata di me, tanto che adesso pretendeva di vivere con me un rapporto esclusivo. Sapevamo entrambi che la cosa non era realistica, per tanti motivi, ma lei ci teneva davvero…..mah….avrei fatto il possibile per godermi questa relazione, cercando anche di mantenerla segreta, ma dubitavo che ci sarei riuscito. Però non potevo rinunciare a scoparmi quella ragazzina…mi stava offrendo emozioni e sensazioni mai provate….era una botta di vita, una vera novità per me, forse mi avrebbe cambiato intimamente. Sapevo anche di correre grossi rischi, ma non me ne importava un granchè……non ero in grado di fermarmi, almeno non subito….

Coming out Sadomaso | Racconto gay di Mavio

Mi sono sempre dichiarato etero, orgoglioamente e sfacciatamente etero.Inutile dire che ero un ipocrita. Avevo avuto alcune esperienze sessuali con uomini non particolarmente felici e facilmente dimenticabili, ma nel mio intimo provavo eccitazione soltanto a immaginarmi legato, prigioniero e in totale dipendenza di un uomo che , senza giri di parole o di romanticherie varie, mi rendesse suo schiavo a colpi di frusta, umiliazioni e fottute.Queste mie fantasie mai represse, mi avevano indotto a procurarmi on line dallInghilterra, alcuni oggetti : Uno scudiscio da cavallerizzo, un frustino da Barrel , due cavigliere e due polsiere per essere immobilizzato e un collare da schiavo con relativo guinzaglio.Cercai sui siti dIncontri un Padrone che mi inizasse e mi svezzasse con gradualità, ma la mia ricerca , si era rivelata infruttuosa fino a quando non risposi al suo annuncio. Conobbi così Bruno,un 65enne massiccio, cordiale e schietto, Bruno cercava compagnia e forse qualcosa di più… non cercava uno schiavo.Nonostante tutto ci incontrammo e lo convinsi a sperimentare con me il ruolo di Master.Poche regole, chiare e precise: 1) Niente giochi con feci.2) Niente giochi con sputi.3) Niente giochi cruenti con sanguinamento.4)Niente segni permanenti.5)Solo nel caso di sodomizzazione doveva usare il preservativo.6)Lo avrei soddisfatto pienamente se ogni sua richiesta fosse stata preceduta da colpi di frusta o di cinghia.

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