Giovanna | Racconto trans di Sukkia

Era trascorsa una settimana dalla conoscenza con Marzia,giorni passati a procurarmi il necessario per travestirmi. Alla domenica sera,ritornai da lui con il mio bagaglio.Mi fece entrare,e subito mi schiaffò un bacio in bocca da urlo.Ripresi fiato- Wow Marzia,che accoglienza – Ti aspettavo,non vedevo lora che arrivassi.Vedo che hai portato qualcosa,fammi vedere. – Seduti sul letto aprii la borsa ed iniziai ad estrarre il contenuto. Prima cosa una parrucca nera di lunghezza media,lui la prese in mano – Sì,potrebbe andare bene.Fammi vedere il resto – Poi fu la volta delle scarpe,chiuse, colore rosso e con un tacco di 6 cm. – Belle,queste – commentò. Continuando tirai fuori una camicetta azzurra ed una gonna corta di color bianco. – Non male – Per ultimo la lingerie. Reggiseno bianco, reggicalze in pizzo bianco e calze a rete sempre bianche. – A vestiario siamo messi bene – disse – Ora dobbiamo concentrarci sullaspetto.Andiamo in bagno. Entrati mi fece spogliare completamente,mi scrutò tutto.- Vuoi trasformarti in una donna? – Feci segno di sì – Bene cominciamo – Dal suo armadietto prese il necessario per depilarmi. Mi coprì le gambe con la crema depilatoria,nel tempo che questa agiva con un rasoio mi depilò le ascelle.Trascorso il tempo,sciacquò la crema lasciandomi le gambe completamente glabre.Le guardai,ci passai la mano,erano incredibilmente lisce e bianche,non più scure di peluria. Ora lascia fare a me – disse. Con le forbici accorciò il pelo pubico,poi con schiuma e rasoio passò alla rasatura. Sentivo la lama muoversi sul basso ventre,ma non capivo bene cosa stava succedendo. Con un asciugamano asportò la schiuma. – Finito – disse. Andai allo specchio,wow bellissimo. Mi aveva tolto tutta quella peluria,lasciando solo una striscia larga un paio di centimetri dalla base del pene verso lalto.- Completiamo lopera.- Sempre con schiuma e rasoio passò a depilarmi le palle,poi mi fece mettere alla pecorina e mi rase anche tutti i peli del culo. -Adesso inizi ad assomigliare ad una femmina- Venne il momento del trucco. Senza dilungarmi troppo,al termine mi ammirai allo specchio. Ombretto azzurro sugli occhi, matita sotto questi, fondotinta ed un rossetto color pesca.Non mi riconoscevo più, ero diventato Giovanna.Indossai il reggiseno, reggicalze e calze,poi la gonna e camicetta e le scarpe. Per ultima la parrucca.Non avevo mutandine,mi eccitava non averle sotto la gonna. – Sei bella,Giovanna – Grazie a te,Marzia. – Andammo verso il letto. Lui portava solo un perizoma rosso,scalzo con le unghie smaltate di rosso. – Facciamo qualche foto – disse. Prese il telefonino e mi scatto delle foto in varie posizioni.In piedi, seduta con le gambe accavallate,gambe aperte,a carponi da dietro in modo da vedere il culo sotto la gonna.terminata la sessione andammo a letto. Mi prese la testa tra le mani,mi passò la lingua sulle labbra e poi la mise nella mia bocca. Fu un bacio memorabile, un groviglio di lingue,mix di salive. Capii il suo gioco,lui era il maschio ed io la femmina,oppure eravamo due lesbiche? .Poco importava.Allungai la mano ad afferrare il suo pene,era già turgido.Stretto nel mio palmo iniziai a fargli una sega,lentamente.Lui fece lo stesso,distesi uno affianco allaltro ci segavamo a vicenda. Ci alzammo,appoggiati i glandi uno contro laltro continuammo a segarci,le mani libere a stringere i coglioni. Ad un certo punto,Marzia si inginocchiò, sollevata la mia gonna, prese in bocca il mio piccolo membro e si esibii in un pompino magistrale.Succhiava,smetteva per baciarmi la cappella,passate di lingua lungo lasta fino alle palle,qualche tocco di lingua sul mio buchetto.Credevo di impazzire.Conoscendo a fondo i tempi, si fermò giusto in tempo prima di farmi venire. Dai,Giovanna, lo voglio nel culo – Stavo per chiederlo,ma mi anticipò – No niente preservativo,ti voglio al naturale – In piedi,piegato in avanti,le chiappe bene in mostra.Lo afferrai per i fianchi,dirigendo il membro verso il suo buco.Appoggiata la cappella allo sfintere,mi sistemai e muovendo il bacino in avanti incominciai la penetrazione.E vero che non sono dotato,ma il suo buco mi accolse dolcemente,senza sforzo ero dentro di lei. Era caldissimo,bollente,fantastico. Mi muovevo ad un ritmo basso,il suono del mio ventre che sbatteva sul suo bel culo.Con la mano destra andai in cerca del suo di membro,preso in mano cominciai a masturbarlo mentre lo montavo.Ma non era passivo, muoveva il bacino,lo roteava accompagnando i miei colpi, stringeva i muscoli anali a strozzare la mia asta.Scopava magnificamente.Non sapevo quanto avrei resistito,non sapevo cosa fare,continuare, fermarmi.Fu lui a darmi la soluzione. – Dai Giovannina, continua fino a venirmi dentro,come mi hai fatto fare te laltra volta. Aumentai la frequenza dei colpi, sentivo la sborra che stava risalendo dai coglioni saturi.- Eccomi Marzia, adesso vengo – Tre fiotti in rapida successione di sborra andarono a riempire le sue viscere,mi tremavano le gambe dallintensità dellorgasmo,vista annebbiata. Ancora un colpo per svuotarmi completamente.- Mi hai riempito tutto – disse. Lentamente mi sfilai,dal suo buco colava un rigagnolo di sperma,lo raccolsi con la mano e lo portai alla sua bocca,lo leccò con avidità. Si girò verso di me, io spalancai la bocca e lui avvicinando la sua mi passò parte del mio seme.Unimmo le nostre labbra e ci baciammo nuovamente,un mix di saliva e sborra. Ci stendemmo a letto a recuperare le forze. Un paio di minuti,senza parlare.Mi girai sul fianco,piegai la gamba superiore, – Adesso inculami come sai fare – Il suo ventre contro la mia schiena,con una mano mi afferrò il reggiseno, con laltra pilotava il suo cazzo verso il mio buchetto. Sentivo la cappella insinuarsi tra le natiche,un colpo deciso ed entrò completamente,facendomi anche un po male.- Ti ha fatto male? – Un poco sì – Ma ormai era fatta. Partii subito con decisione,si muoveva velocemente.Il suo cazzo entrava ed usciva rapidamente, ogni tanto lo toglieva del tutto,sentivo laria entrare attraverso il mio ano sfondato, poi mi penetrava di nuovo con forza. Mi stava montando alla velocita della luce.lo sentivo ansimare,penso che stava per venire,ero pronto ad accogliere il suo seme ancora dentro di me.Allimprovviso si fermò, si mise in ginocchio tenendo il cazzo tra le mani e lo puntò verso la mia bocca.Aperte le mie labbra colore pesca,ne appoggiò la cappella ed un fiume di sborra caldissima andò a coprire la mia lingua,Rimasi con la bocca aperta finchè non uscii lultima goccia.Spostato il suo cazzo esausto, rimase a guardare il mio cavo orale pieno di seme.- Facciamo snowball – disse. Mi sollevai sopra la sua faccia e lentamente gli feci colare parte della sborra nella sua bocca. Per un attimo rimanemmo a guardarci le bocche e quasi simultaneamente le richiudemmo ad ingoiare il frutto dellorgasmo.Aveva un sapore buonissimo. Un leggero bacio sulle labbra sanciva la fine del rapporto. Ero esausto,che non avevo voglia di ricambiarmi. Mi alzai,raccolsi i vestiti maschili ed andai verso la porta. – Non ti cambi M****? – No,perchè dovrei,io non sono M***, io mi chiamo Giovanna – Vestito da donna scesi in strada,non curante che qualcuno potesse vedermi e salii in auto. Ad un semaforo si affiancò un auto,alla guida un tipo avanti con gli anni,mi guardò facendomi segno di abbassare il finestrino.Per una frazione decisi di non calcolarlo,ma poi non sò perchè invece lo feci. – Ehi,bella figa,cosa fai,vuoi farti un giretto con me? – Ma questa è un altra storia.

Le enormi tette di mia cugina Pt.1 | Racconto incesti di SkinnyWZ

Era da qualche anno che non passavo un intero mese nella casa al mare di famiglia, complici lo studio e il lavoro, ma finalmente mi stavo godendo un po’ di meritato svago. Finalmente le ferie dei miei parenti finirono, costringendoli a tornare in città e lasciandomi tutta la casa completamente libera per le settimane a venire. Mi svegliai la mattina seguente, dopo una serata impegnativa, con un paio di chiamate perse da mia cugina maggiore, con la quale avevo condiviso in passato eccellenti esperienze sessuali, ma che non vedevo da diverso tempo. La richiamai e dopo averle chiesto come mai mi avesse chiamato, rispose: “Io e il mio ragazzo vorremmo venire al mare da voi e se ci potessi ospitare sarebbe fantastico!” Io accettai volentieri e quando arrivarono nel primo pomeriggio, ignorando totalmente il suo fidanzato, il mio guardo cadde inevitabilmente sul suo fisico: alta 1 metro e 70 quasi, magra ma non troppo, capelli lunghi e biondi e occhi azzurri, anche se ciò che catturò la mia attenzione fu il suo spropositato paio di tette, una ottava più che abbondante, contenuto a stento da una camicetta, i cui bottoni sembravano sul punto di cedere. Ignorai l’enorme erezione che quella vista mi aveva causato e li invitai ad entrare. Dopo aver loro mostrato la camera in cui avrebbero dormito, mi incamminai verso la spiaggia, feci un bagno e poco dopo mi addormentai sotto il sole. Mi risvegliai sentendo le loro voci avvicinarsi e la vista di quell’enorme seno, che sembrava ancora più grosso stretto in un costume intero di almeno 2 taglie troppo piccolo, causò una seconda immediata erezione al mio pene, lungo poco più di 22 cm, facendolo sporgere di almeno tre quarti dai minuscoli slip che avevo appositamente indossato per l’occasione, conscio delle mie dimensioni. Osservai con un sorrisetto l’espressione sconvolta e lussuriosa di mia cugina e lo sguardo invidioso del suo ridicolo fidanzato e cercando di nascondere con poco successo il mio membro, che penzolava fuori dal costume fino a quasi metà coscia li salutai di fretta e tornai a casa. Dopo una cena rapida e un po’ imbarazzata io uscii, per poi tornare verso le 3 di notte leggermente ubriaco e parecchio arrapato. Cercando di non fare rumore attraversai la sala, entrai in camera mia e cominciai a svestirmi, quando sentii la voce di mia cugina alle mie spalle che disse: “Sei proprio uno scemo, ti avrei scopato comunque, anche senza una pagliacciata come quella di oggi pomeriggio” mi girai e leI riprese: “Così magrino e con quell’arnese esagerato in mezzo alle gambe, non era davvero necessario mettersi un costume che chiaramente non ti sta per fare colpo.” Aveva solo le mutandine addosso e le sue gigantesche tette scendevano fino a metà ventre, grandi e pesanti; le sorrisi e risposi: “Senti chi parla, so che deve essere difficile trovare bikini della tua taglia, ma lo stesso discorso lo si può applicare anche a te.” Lei assentì e mi si avvicinò, spingendomi indietro e costringendomi a sedere sul bordo del letto e con espressione vogliosa mi sfilò i pantaloncini e dopo un’altra lunga occhiata sconcertata cominciò a massaggiarmi il cazzo con entrambe le mani, lasciandone comunque scoperto un terzo. “Visto che ti piace indossare costumi troppo piccoli, indossa le mie mutandine e vediamo come ti stanno!” disse e ridacchiando se le sfilò per poi provare a mettermele. Ovviamente risultavano ridicole e i suoi tentativi di far stare il mio cazzone eretto all’interno di quel minuscolo pezzo di tessuto furono vani, ma tutto questo sembrava averla eccitata non poco. Mi alzai in piedi di fronte a lei e mentre osservava il mio enorme uccello ergersi, con quegli slip capaci di coprirne a malapena le palle, davanti al suo viso shoccato, le sollevai le tette e cominciai a scopargliele con forza e a ritmo sostenuto, mentre lei a ogni colpo cercava di farsi entrare in bocca quanto più della mia grossa cappella le fosse concesso.

La mia padrona di casa è diventata la mia Mistress 2 | Racconto saffico di Ladyslave

Salve a tutte e tutti, sono di nuovo qui a raccontarvi un altro episodio relativo alla mia relazione di sottomissione tra me e la mia padrona di casa ai tempi dell’Università. Come dicevo alla fine del primo racconto, l’accordo tra me e Claudia prevedeva una sessione di bdsm mensile in cambio del dimezzamento dell’affitto da pagare per la dependance in cui abitavo. Io accettai perché avevo bisogno di mettere da parte dei soldi e comunque devo dire che non mi dispiaceva affatto fare la schiava sottomessa di una bella donna come la mia bellissima Mistress.

Caro diario… Mi fa male la fica | Racconto etero di Morena88

Una birra. Ci piace iniziare così. Una birra, come ormai è di rito e saliamo in camera. Sdraiati a letto, lui con la mano inizia a massaggiarmi la schiena, le spalle, il culo. È paradisiaco. Mi sto eccitando solo con la sua mano su di me. Iniziamo a baciarci… quanto mi piacciono le sue labbra… il modo in cui mi bacia, dolce e perverso allo stesso tempo. Sono morbide, adoro la sua lingua che mi assaggia…

Il culo di mio marito | Racconto etero di Patty72

Prenderlo nel culo era ormai una consuetudine. Con mio marito avevamo cominciato questa pratica da un po’ di tempo ma non subito mi ero concessa, all’inizio avevo timore del dolore, ma dopo varie insistenze del mio partner, mi ero concessa. La prima volta non fu molto soddisfacente, tra paure e inesperienza non godetti a pieno, ma non mi arresi.

Mia moglie preferisce il bull | Racconto trio di Cuckold70

Ciao a tutti sono un uomo di 50 anni sposato da 25 anni, e devo dire che mi piace vedere mia moglie che scopa con altri uomini.tutte è iniziato circa 10 anni fa, lo sempre incoraggiata a vedere altri uomini, anche se all’inizio lei non voleva, poi però piano piano si è convinta.da prima ha visto un suo vecchio amico di quando era ragazza ma non i mia presenza, poi io non coinvolto lo spinta a incontrare con me presente, all’inizio li incontrava con me in casa ma non voleva che la guardavo, ero costretto a stare in un’altra stanza, allora misi una telecamera nascosta, anche a sua insaputa e la guardavo mentre si faceva scopare, la guadavo e mi segavo. Vederla godere come forse non l’avevo mai vista. Comunque la cosa che mi colpì è stata la scelta dell’ultimo uomo che ancora vede, il suo cazzo e enorme, mi ha detto lei perché poi mi racconta quello che fa , non sapendo che la spio, che il cazzo del bull è di 23 cm, e non può metterlo nel culo perché gli fa male, l’ultima volta che ha incontrato il suo bull era veramente stupenda, era stata tutto il pomeriggio ha depilarsi e a curare il suo corpo, poi aveva messo un completino intimo veramente stupendo, erano delle brasiliane color rosso fuoco e il reggiseno coordinato, poi auto reggenti, è un vestito e tacco 12, ricordo quando è arrivato abbiamo preso un aperitivo in salotto da me preparato, e loro erano sul divano, li vedevo e lei aveva la sua mano sopra il suo cazzo, aveva una voglia di scopare, il suo volto parlava chiaro.poi come al solito sono andati in camera da letto e io li guadavo dal mio computer, lei da prima gli tira fuori il Cazzo e inizia a succhiarlo, con molta calma saliva e scendeva sopra quell’asta enorme, il suo era compiaciuto, poi lui toglie le sue brasiliane, e inizia a leccargli la figa, dopo un po’ lui gli infila la sua asta e inizia a scoparla, nel suo viso si vedeva il piacere crescere, ad ogni sbattatuta. Poi la gira e la scopa a pecora, io ero sempre davanti al pc e mi che mi sego, vedere lui scopare mia moglie mi provoca un enorme piacere. Poi lei si mette sopra lui e inizia a cavalcarlo , sempre più velocemente, fino a vedere la loro goduria, lei dopo un po’ si alza lentamente da sopra di lui, e si vede la sborra colare dalla sua figa.

Quella porca di mia zia | Racconto incesti di man75

Ciao a tutti, mi chiamo Manuel ed ho 40 anni, questa storia è successa più di ventanni fa ma vi assicuro che è vera, allepoca avevo intorno ai 18 anni e non avevo ancora mai fatto sesso, avevo visto qualche film erotico e qualche rivista porno ma nulla più quindi non avevo mai visto una donna nuda dal vivo, quellestate capitò che andammo in vacanza al mare a casa dei miei nonni e cera anche mia zia sorella di mia madre, una splendida trentacinquenne bionda con un bel seno e un bel culetto che a volte mi ero segato parecchie volte pensandola, dunque dato che la casa era vicino al mare un giorno capitò che tutti erano in spiaggia tranne mia zia ed io dovetti andare a casa x prendere una cosa x mia madre, entrai sicuro che non cera nessuno ed invece sentii dei gemiti provenire dal bagno, incuriosito andai a vedere entrai in bagno la porta era aperta e trovai mia zia tutta nuda che si stava masturbando mentre si faceva la doccia… Ovviamente Rimasi esterrefatto perché era la prima volta in vita mia che vedevo una donna nuda e che donna! Mia zia che allepoca era single non si scompose x niente alla mia vista io comunque le dissi subito: Scusa zia non sapevo che eri in casa esco subito! E lei: Ma no dai puoi restare ormai mi hai vista e hai visto pure quello che stavo facendo, sai sono una donna sola r anchio ho le mie voglie tanto ormai sei grande anzi dimmi un po cè lhai la ragazza? Hai già fatto sesso? Io che ovviamente venendo dal mare ero in costume e alla vista di quella peluria bagnata e belle tettone avevo il cazzo che mi era diventato di marmo e fuorusciva dal costume le dissi: no zia tu sei la prima donna che vedo nuda, e lei che si era accorta della mia erezione mi fa: Ah allora vieni qui che ci pensa la tua zietta a svezzarti… Mi tiro giù il costume e cominciò a segarmi e mi diceva: Ti piace? E io: Tanto zia devi sapere che lho fatto tante volte pensando a te! Lei: Lho immaginavo! contnuo a menarmelo fino a che mi disse: Adesso ti faccio una cosa che ti piacerà tantissimo! E comincio prima a slinguarmelo tutto anche sotto i testicoli fino a che poi se lo mise tutto in bocca e me li ciuccio alla grande se lo prese fino in gola la porca, io che stavo in estasi totale pensavo di sognare le dissi: Zia sto x venire! Ahh! Siii vengooo!!! e lei la porca si fece sborrare in bocca in faccia e sulle tette! Mmmmh che sborrata ragazzi! Dopo essersi pulita si ricompose e mi disse: Oggi ti ho fatto vedere quanto e bello fare certe cose con una donna, se non dirai niente di questepisodio ai nonni e a tua madre ti faro scoprire altre cose… (continua)

Alladolescente piace fare pompini | Racconto etero di ceasar12

La mia puttanella ( Carmen) il lunedì se n’è andata da casa mia felice, con il culetto un pochino più aperto e una bella ingoiata di sborra. Mentre usciva da casa mia percorrevo il profilo del suo corpo con gli occhi. Vero, è piccola, ma non troppo, ha un corpo da ventenne che all’inizio aveva timore e vergogna di esporre, ma che in due giorni sta iniziando ad apprezzare il fatto di lasciarlo nudo. Sta iniziando ad amare il succhiare il cazzo e a ingoiare lo sperma che produce e anche farsi toccare e penetrare ( per ora non dal cazzo) il culo, e questa pratica la fa godere. Ha imparato che le sculacciate, se date bene, le fanno bagnare la figa. Ecco, la piccola figa merita un capitolo a parte.

Scambio di coppia | Racconto scambio di coppia di cornelio

Sono Marco 50 anni sposato da 22 anni con Alessia 41 anni, lei una bella donna dai capelli corti neri, una III di seno, alta mt 1,67, taglia 46 una bella donna come tante altre e desiderabile per le sue forme perfette. Dopo 22 anni di normale rapporto la monotonia dello stesso rapporto ti porta a desiderare qualcosa di trasgressivo. E da un paio di anni, che penso a che effetto mi farebbe nel vedere mia moglie con un altro uomo. Qualche anno fa durante uno dei nostri normali rapporti sessuali, le chiesi Lei non rispose, facendo finta di non sentire, ma notai in lei un aumento del desiderio. Dopo pochi giorni ancora rifeci la stessa domanda nello stesso momento, stavolta mi rispose, Ma perché mi chiedi queste cose, tranquillo che non succederà. Dopo qualche mese la sera a letto inserì nel lettore un cd porno trama uno scambio di coppia, lei incuriosita si gustò più della meta del film poi il desiderio era troppo forte e ci siamo ritrovati a 69 divinamente per poi scopare con lei calda come poche volte l’avevo vista. Dopo qualche giorno la sera mi chiese se avevo uno di quei cd, io pronto ne inserì uno dello stesso genere, durante la riproduzione di una orgia, le chiesi sussurrando nell’orecchio vorresti essere li al posto di quella ragazza con due cazzi tutti per tè, a quella domanda mi rispose, I° se lo volevi tu! e II° se uno dei due eri tu! Io risposi non è possibile! Perche? Ribatte lei; perché io sarei occupato a dedicarmi la donna dell’uomo che starebbe con te. Ma, non lo so, ci devo pensare! . Passarono diversi giorni ancora, puntuale la sera ormai abitualmente prima di scopare ci vedevamo un film porno, durante la visione io per scherzo le dissi sai ho contattato una giovane coppia per vederci un film porno assieme a loro! Che ne pensi? Lei mi guardò fisso negli occhi rimase pochi secondi senza dire una parola e poi mi chiese, come sono? Una coppia normale come noi, le risposi, e lei ancora si ma come sono fisicamente? Io, sorpresa!!! Se te lo dico che sorpresa sarà? A questo punto mi collegai in un sito di scambisti, (facendo molta attenzione alle truffe) contattai una coppia fissai un appuntamento, andai a casa sua e li conobbi, (Carlo lui 42 anni e Anita lei 37 con una 4 di seno e 44 di taglia) dopo aver spiegato le problematiche per la nostra prima volta, si misero a disposizione per un contatto con i giusti e dovuti modi, lei mi chiese nell’incontro di lasciarli soli pochi minuti (considerando che loro erano esperti nel campo di scambisti). Tre giorni dopo pronti per l’incontro Alessia si vesti con una minigonna verde attillata che lasciava intravedere tutte le forme, e camicetta a fantasia, tacco a spillo altissimo intimo in pizzo nero. Arrivati fuori casa della coppia per l’incontro, mi chiese Io risposi All’incontro sulla porta apri lei, vestita per l’occasione con mini gonna rossa e camicetta bianca senza reggiseno sotto che faceva intravedere un meraviglioso seno. Carlo arrivò subito e dopo le presentazioni mi invitò a guardare la sua nuova auto nel garage, lasciando cosi Alessia con Anita, venti minuti dopo Anita ci chiamo per il caffè, entrando si presentarono entrambe senza camicia con il seno di fuori, esclamando, sorpresa!! Alessia nel viso era arrossata, ci sedemmo nel divano a consumare il caffè, subito dopo Carlo accese la tv con un video fatto da loro ed un’altra coppia, man mano che scorrevano le scene del video Carlo tocco il seno di mia moglie apprezzandone la consistenza, Alessia, ancor di più si infuocò nel viso sembrando un tacchino. Lei allungò la mano per toccarmi, io le portai la sua mano nel mio pene, che lo trovò duro come il marmo, appena lo tirò fuori Anita la anticipò iniziandomi un meraviglioso pompino, Alessia stava per impazzire dall’eccitazione essendo toccata da un uomo che non ero io, e dalla visione che una donna si stava spompinando il suo uomo, si girò verso Carlo, lo trovò con il cazzo in mano che se lo menava, Carlo gli prese la mano portandola nel suo pene, inizio a toccarglielo facendolo diventare ancora più duro. Di fatto eravamo due coppie scoppiate in tutti i sensi fisici e mentali. A causa del divano poco comodo, Anita mi prese per mano e mi condusse attraverso le scale al piano di sopra in una camera da letto matrimoniale, io le chiesi , stai tranquillo si divertiranno anche loro e continuò il suo lavoro interrotto. Il mio pensiero era vedere mia moglie cosa stava facendo in quel momento, pochi minuti dopo la sentii mugolare di piacere, non resistette e sfilando il cazzo dalla bocca di Anita, mi affacciai dalle scale, vidi Alessia tutta nuda sopra di lui che si gustavano un bel 69. Anita si avvicino a mè dicendomi e cosi lei continuò quel pompino interrotto a letto, che libidine per quel che vedevo, fu così che pochi secondi dopo, la inondai di sperma tra bocca e faccia. L’eccitazione era tanta, ed incontrollabile e guardando mia moglie che da li a poco si fece schizzare in bocca tutto quel nettare che Carlo riusciva a tirare dai coglioni, pochi minuti dopo chiedeva a Carlo di penetrarle la fica, il mio cazzo per la gioia di Anita non si ridimensiono per niente rimase duro come il marmo. Mi sedette nel terzultimo gradino lei sopra di me si infilò quel marmo fino a sentirlo toccare il fondo dell’utero, iniziando un su e giù incarnando la schiena dal piacere che le provocavo. Non credevo ai miei occhi, stavo vedendo la scena di un film porno, ma stavolta l’attrice principale era lei, mia moglie. Si scambiarono diverse posizioni, non riconoscevo più mia moglie da donna tutta casa e chiesa, al farsi sbattere da un altro uomo e sentirla gemere come una cagna in calore. Anita stanca di quella posizione scomoda si inginocchiò a pecorina chiedendomi di sfondarle il culo, non me lo fece ripetere due volte (con Alessia non lo avevo mai fatto) dopo averlo lubrificato con la saliva, lo puntai nel buco del culo che affondò come un caldo ferro dentro il burro, lei emise qualche mugolo di dolore misto al piacere, fu solo in quel momento che Alessia sentendo Anita mugolare, alzò gli occhi e si accorse di noi sopra le scale che li guardavamo. Eravamo tutti e quattro a guardarci ed eccitarci ancora di più, risultato che pochi minuti dopo sia io che Carlo esplodemmo per la seconda volta io nel buco del culo ad Anita e lui nel seno di Alessia (naturalmente il tutto e stato concepito con la dovuta protezione con dei preservativi). Quel giorno tutto l’incontro durò circa 2 ore ma da allora tante e tante altre ore di puro ed immenso piacere abbiamo avuto con loro ed altre coppie. Vi ringrazio per la lettura e se mi votate bene …… alla prossima con

Sempre piu milf | Racconto incesti di Elena di Castelbuono

Con mio nipote devo dire ho iniziato a godere come non facevo da tempo. Non tanto e non solo perchè ovviamente lui ha un vigore ed una potenza sessuale superiore ai miei coetanei, ma sopratutto perchè anche se ventenne ha delle idee da vecchio porco e il fatto di considerarmi la sua Milf era molto eccitante anche se poi mi faceva fare la porca anche con i suoi compagni. Devo dire che alcune mie amiche iniziarono a chiedermi come erano questi incontri… qualcuna aveva visto delle mie foto insieme ai ragazzi ed anche un video iniziò a girare in cui io praticamente spompinavo un amico di mio nipote mentre lui me lo metteva in culo.. e cosi una di loro mi chiese se potevo organizzare una cosa con un ragazzo che gli piaceva. Gli dissi che i ragazzi sono un pò particolari e andare con loro significa non aspettarsi niente oltre una bella chiavata e magari dopo ti prendevano pure a insulti o in giro ma lei era troppo eccitata e voleva provare la monta con questo belloccio poco piu che ventenne (lei quasi 59 anni ) . Parlai con mio nipote e gli dissi questa cosa e lui mi propose un gioco multiplo con la mia amica… lui e alcuni suoi amici compreso una sorpresa e disse che dovevamo essere però bendate almeno nella prima parte. Accettammo e mio nipote scelse lui il nostro abbigliamento e con la mia carta di credito andò a comprare il tutto compreso lintimo e le scarpe.. meno male che mio marito non dice niente ma che botta quasi mille euro per questo gioco. Ci comprò due abiti molto corti ovviamente uno nero e uno bianco quasi da sposa per la mia amica che doveva essere la sposa dellevento appunto. Entrambe con le calze autoreggenti in bella vista… scarpe con tacchi altissimi e trucco da puttane. Ci dissero di farci trovare sul cigno di una strada vestite cosi e passeggiando come due mignotte e cosi facemmo. Vennero a prenderci con una multipla ed erano in 4. Appena entrate ci bendarono e iniziarono a metterci le mani addosso. eravamo vicine sedute entrambe avanti e la mia amica mi teneva la mano per lemozione ma mio nipote le prese la mano e gli piazzò in mano il suo bel cazzo e lei si calmò ed iniziò a segarlo mentre anche io avevo in mano un cazzo bello grosso e sentivo altre mani sia fra le cosce che sul seno. Ci fermammo per far salire unaltro ragazzo e stavamo stretti in sette.. e inoltre il nuovo arrivato non parlava ed aveva un odore diverso dagli altri molto forte. Ci portarono in una casa e uscimmo dalla macchina sempre bendate e con i vestiti alzati e le mutande scostate, una situazione che a me personalmente mi fa bagnare moltissimo e anche la mia amica era molto eccitata. In casa ci tolsero le bende e vedemmo che erano di nuovo in 4 mancava il nuovo e ci misero sul letto. Due si occupavano di me con baci e mani da tutte le parti e due con la mia amica che chiamavano la milf puttana e lei era contenta di questa cosa… sfido io non che sia un cesso ma niente di che e credo che mai avrebbe pensato che dei ragazzi come questi potessero farsela. Poi iniziarono a leccarci fra le cosce e mio nipote ci bendò di nuovo e si alternavano tutti e quattro a morderci le tette e palparci il culo… tenevano sempre i cazzi belli tosti e iniziarono a scoparci facendoci venire piu volte. Poi sempre bendate risentimmo quelodore forte e capimmo che chi ci stava chiavando stavolta non erano i ragazzi. Io mi tolsi la benda e vidi questo nigeriano che mi stava chiavando con forza ed ebbi un sussulto ma mi piaceva … era bravo e mi stava davvero scopando come nessuno mai… vidi la mia amica che teneva anche lei uno molto scuro e possente dentro e stava ansimando mentre i ragazzi se lo facevano in mano e filmavano la scena. Vidi uno striscione con scritto le Milf a letto con LAfrica e mi resi conto di quanto fossero stronzi questi ragazzi ma comunque stavo godendo e andai fino in fondo. La mia amica poi si era trasformata in una sorte di ninfomane .. sembrava che non avesse mai visto un cazzo (beh magari di cosi bello ci credo) e non lo mollava incurante dei video e delle foto che facevano … lei voleva solo godere. I due vennero dentro di noi due e sentivo lo sperma che mi colava sulle calze . Mio nipote intanto me lo mise in bocca e mi venne fino alla gola e la mia amica ricevette lo stesso trattamento da altri due ragazzi. Poi uno dei due africani volle il suo culo e io venni graziata solo perchè erano gia venuti tutti e mi misero solo un vibratore in culo . Comunque la mia amica da quel giorno mi tartassa di continuo che vuole ripetre questa esperienza… e pensare che era tutta casa figli e chiesa… ma mio nipote ha detto che non è una bella milf e per ora non se ne fa niente al massimo può vedere se gli africani vogliono chiavarla qualche volta.

La mia prima volta | Racconto zoofilia di teacherk9

Questo non è un racconto ma è una storia vera la persona in questione ha voluto che io raccontassi per lei la sua prima esperienza perchè grazie a questo sito ci siamo conosciuti e lei mi ha chiesto di iniziarla e solo ieri mi ha chiesto di scrivere tutto ciò che è accaduto perchè lei vuole ricordarlo e ha voluto che io lo scrivessi con il suo aiuto per alcune specifiche per avere un ricordo migliore di quello che è successo la scorsa settimana.Nomi e luoghi sono di fantasia per proteggere la privacy.

Un etero eccitato | Racconto gay di FC1

Eravamo fra amici, una sera di un giorno primaverile, ormai si avvicinava lestate e si stava piuttosto bene, dopo una giornata passata in giro ed una cena fuori, invito gli amici a passare da me per una birra, era tardi e quindi declinano tutti, tranne uno, che mi dice: io vengo volentieri, ma visto che è tardi dovrei passare la notte da te eravamo da poco maggiorenni, ma avevo la fortuna di avere un appartamento mio lasciatomi da un familiare, così gli risposi: certo, non cè problema.

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