Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

La prima sega al cinema con Serena | Racconto prime esperienze di Chase90

Ormai é un rito. La sera, prima di addormentarmi, ripenso alla giornata appena passata. A quello che ho fatto. Le persone che ho incontrato. A quello che dovró fare il giorno dopo, sul lavoro, a casa. Ieri sera invece, ripensavo alle mie esperienze sessuali passate, recenti e non. Forse reduce da due racconti scritti poco tempo fa, ho cominciato a scavare più a fondo. Cercando di ricordare le meglio seghe che mi hanno e mi sono fatto. Giá, perché non sempre le migliori masturbazioni sono quelle che ti fanno le ragazze, a volte leccitazione di una certa situazione é di pari livello ad una sega di qualche stronzetta! Di cosa parlo? Un esempio: avete mai provato a masturbarvi, completamente nudi, al mare e riprendervi con un cellulare? Non parlo di una semplice sega da due, tre o quattro sborrate cremose e fiacche, di quelle dove il cazzo nemmeno ti viene duro e dritto, di quelle dove avete semplicemente il pisello fuori dal costume e sborra solo perché martoriato. No, io parlo di venire come un fiume in piena dopo esservi toccati per un bel pó, di venire tre, quattro, cinque, sei, sette….. dieci volte come una fontana. Ma non voglio parlarvi di questo con il presente racconto, magari lo faró unaltra volta, volevo solo puntualizzare che da soli si possono fare delle grandi seghe se si ha esperienza, si si é dei professionisti della masturbazione, che basta un pó di immaginazione e voglia di sperimentare. In fondo a tutti piace dedicare un pó di tempo a sé stessi, al proprio pisello o alla propria fica, lontano dagli occhi di tutti, anche dalla propria donna o moglie, magari la sera sotto le coperte o rientrati da lavoro sotto la doccia. Nessuno lo vuole ammettere, ma masturbarsi é naturale, lo facciamo tutti, non solo per un nostro piacere, ma anche per conoscere meglio quella cosa o quel coso che abbiamo in mezzo alle gambe. Comunque qui voglio continuare la trilogia iniziata con il racconto da me scritto Le mie prime masturbazioni e seguito poi da Il regalo di Natale di mia cugina Samantha. Vi racconteró una delle prime volte che mi fecero una sega al cinema, anzi, credo che fu anche la prima volta che feci Pissing con una ragazza. Ma andiamo per ordine. Chiariamo subito, non si trattó di uno di quei cinema porno (a proposito, ma esistono ancora nonostante la facile reperibilitá di materiale per adulti che si ha oggi?) che tanto andavano di moda una quindicina di anni fa, ma di un normale cinema che trasmetteva film per tutti. Era unestate di molti, parecchi anni or sono. Invitai una ragazza conosciuta da poco tramite amici in comune, a vedere un film. A quel tempo si usava cosí: due o tre uscite, invito al cinema, qualche bacio e si poteva dire di stare insieme. Il piano era quello, mettermi con Lei, Serena, ancora ricordo il suo nome e quello che venne dopo andava oltre ogni mia immaginazione di ragazzo pronto a tutto pur di farsi masturbare o scopare da una ragazza. Quel pomeriggio ci vedemmo davanti al cinema piú grande della nostra cittá, uno dei primi che potremmo definire un multisala di oggi. Quattro sale per quattro film. Io arrivai vestito comodo, tipica maglietta a maniche corte e pantaloncini corti senza mutande, mi piaceva sentire il mio pisello libero. Lei uguale, pantaloncino corto e canottierina colorata sportiva. Scegliemmo un Film da ridere, comprammo il biglietto, unaranciata, qualche pop-corn, entrammo nel cinema e ci sedemmo un pó appartati dal resto delle persone, che comunque non superavano la decina, in fondo era estate. Il film inizió. Dopo un principio di interesse per la pellicola, pensai ad un approcio, come muovermi. Il cuore batteva allimpazzata, ma pensai OK, mi butto. Dopo pochi minuti dallinizio della pellicola, iniziai a baciarla, non era la prima volta. Dopo qualche minuto mi feci piú audace, allungai delicatamente e dolcemente una mano sulle sue cosce. Lei fece un lieve sobbalzo indietro, ma non tolse la mia mano. Iniziai a toccarle linterno coscia, partendo dal ginocchio fino ad arrivare alla zona fica, senza toccargliela e poi tornando indietro. Il mio pisello dopo pochi secondi iniziava ad irrigidirsi. Continuai a massagiargli le gambe, le cosce, a toccarle ovunque e lei inizió a divaricarle un pó di piú e mentre la toccavo continuavo a baciarla. Prima sul collo, poi sulla guancia ed infine sulla bocca, facendomi strada con la lingua al suo interno. Intanto il mio cazzo era cresciuto, si era gonfiato per bene, il sangue gonfiava le vene che sembravano esplodere. Continuai a toccarla in mezzo alle gambe ed intanto salivo con le mani nel suo posto piú intimo. Volevo sentire la sua fica. La mia mano si insinuó nei suoi pantaloncini e poi nelle sue mutandine (lei si, che le portava) arrivando finalmente a toccargliela. Era liscia, calda, soffice come le sue gambe. Sentii qualcosa di morbido, due grosse cunette tipo duna ed uno spacco al centro. Continuavo a massaggiare linterno di quel taglio con il dito medio e durante una scena del film che illuminó il suo viso, le vidi nel volto una strana smorfia. Forse le piaceva quello che stavo facendo. Continuai la mia esplorazione e preso da un momento di euforia e coraggio, infilai il dito dentro quelle cunette soffici. Sentii che entrava senza resistenza, affondai tutto il dito dentro, sembrava ci fosse un buco, una cavitá, cosi non mi fermai e quando fu completamente al suo interno, iniziai a muoverlo in senso orario. Serena fece un gemito, sentivo le sue labbra intime pulsare ed inumidirsi. Intanto il mio pisello era diventato duro come un diamante, si era talmente ingrossato che usci la cappella fuori da un lato del pantaloncino con tanto di gocce di sborra. Continuai a masturbarla fino a quando non fece un quasi urlo e tiró fuori la mia mano completamente bagnata. Dopo qualche secondo nel quale cercó di riprendersi, anche lei reclamava la sua parte di esploratrice. Allungó locchio, che ormai si era abituato al buio, in mezzo alle mie gambe. E lo vide. Vide la cappella del mio pisello uscire dai pantaloni, grossa come non mai. Allora afferró un lato del pantaloncino tirandolo completamente su fino allinguine scoprendo completamente il mio cazzo. Per fortuna i braccioli delle poltrone ci facevano da scudo e le altre poche persone, non potevano vedere con chiarezza quello che stavamo facendo. Intanto la mia mano destra, ancora umida del suo sesso, si faceva strada sotto la sua canottiera dietro le sue spalle. Lentamente mi avvicinavo al suo seno destro, fino a toccarlo completamente. Era turgido e ben formato. Probabilmente portava una seconda, che a quel tempo mi sembrava una quarta abbondante. Con il pollice inizai a giocare con il suo capezzolo, mentre lei continuava a giocare con il mio cazzo. Lo prese in mano come si fá con una torcia luminosa e con lindice ed il pollice fece muovere a destra e sinistra le pelle che ricopriva la cappella. Sentivo il mio pisello pulsare, sentivo il sangue confluire sempre di piú, le palle ormai erano gonfie, ma lei non smetteva. Allimprovviso, con un movimento deciso, afferró completamente il mio cazzo e tiró indietro la pelle con la mano sbattendola sulle mie palle. Fece uscire la mia cappella completamente, insieme ad altre gocce di sperma. Inizió a muovere la mano a stantuffo, su e giú, su e giú, una volta, due volte, tre….. ma ormai ero carico, pieno di sborra da tirare fuori, che gli bastarono questi pochi movimenti per farmi venire. Feci un primo grande schizzo che scavalcó la poltrona di fronte a noi, seguito da un secondo. Per fortuna non cera nessuno davanti a noi, sai che figura. Gli schizzi continuarono ancora, ma con la mia mano sinistra toccai delicatamente la sua per direzionare il mio cazzo in basso. Continuai a sborrare, ma questa volta sullo schienale della potrona davanti a me dove lo sperma finí per colare poi a terra. Avevo fatto davvero un lago di sborra, sai che lavoro per quelli delle pulizie. Serena molló il mio pisello e si pulí le mani sulle poltrone. Poi mi disse Andiamo via Chase, abbiamo sporcato ovunque, se ci scoprono… Decisi di seguire il suo consiglio, ma anche io dovevo pulirmi prima il pisello come lei fece co
n le mani. Cosí la bloccai un secondo, aspettando che il mio cazzo perdesse lerezione. Che vuoi fare Chase?. Pulirmi. Se me lo rimetto dentro, continuerebbero ad uscire gocce di sborra macchiandomi i pantaloni. Poi come ci torno a casa? Risposi. E come pensi di fare?. Ora lo vedrai!. Mentre parlavamo il mio pisello si afflosció di lato, aspettai qualche minuto e cercai di pisciare. Con quello avrei pulito la stessa cavitá che mi fece godere. Dopo qualche minuto arrivó lo stimolo, mi feci un pó avanti alla poltrona sulla quale ero seduto, feci penzolare il mio pisello, presi il bicchiere ormai vuoto daranciata ed iniziai a pisciarci dentro lentamente. A metá bicchiere ebbi la forza di fermarmi. Dovevo pisciare giusto quel tanto per togliere i residui di sborra. Serena rimase stupita, non capiva a cosa servisse quel gesto, ma sembrava che il tutto la eccitasse. Allimprovviso si tiró giú pantaloncini e mutandine fino allaltezza del ginocchio senza sfilarseli, ora ero io che iniziavo ad eccitarmi di nuovo. Non capivo cosa volesse fare, ma ora riuscivo anche ad intravedere la sua fica e questo mi bastava. Sentivo che il mio cazzo, nonostante pochi minuti prima fece unabbondante sborrata, iniziava a tornare duro. Ad un certo punto peró tutto mi fu chiaro: voleva imitarmi. Avevo intuito infatti che volendo copiarmi e non potendo dare una direzione al getto di piscio, lavrebbe fatta sulla poltrona. Lei infatti non poteva spostarsi in avanti per poi accucciarsi e pisciare, qualcuno lavrebbe notata nonostante il buio. Serena, aspetta! gli dissi, ed un pó perché volevo ancora toccarle quella fica cosí liscia, un pó perché avevo paura che schizzi di piscio arrivassero ovunque, gli misi una mano in mezzo alle gambe tipo conchiglia per bloccarla. Voglio farlo anchio mi rispose. Allora presi il bicchiere e lo misi sotto la sua poltrona. Poi gli dissi di mettere le braccia sui braccioli delle poltrone, sollevare la sua fica ed il suo bel culetto, in modo tale che si alzasse il sedile della poltrona a molla. Lo fece. Ora il bicchiere era sotto la sua fica. Serena inizio a pisciarci dentro, ma il rumore che fece il liquido cadendo nel bicchiere era troppo forte, sembrava di riempire un secchio dacqua. Smise subito e si rimise a sedere. Strofinó la sua fica sulla poltrona per asciugarsi e si tiró nuovamente su i pantaloni.

Una serata al cinema porno | Racconto prime esperienze di ramon

Era da un po di tempo che io e mia moglie avevamo voglia di entrare in un cinema a luci rosse soprattutto per vedere cosa succedeva all interno della sala durante il film! Nel nostro paese c è un cinema a luci rosse ma sinceramente il fatto di entrare e trovare gente del paese ci infastidiva, così dopo una ricerca su Internet ne trovo uno a un paese distante circa un 70 km, così un venerdì sera decidiamo di andarci! Arrivati li davanti restiamo in macchina per capire che tipo di gente frequenta il posto! Il cinema sembra vecchio e da fuori si vede la cassa dove dietro c e un signore sulla sessantina e accanto una donna anche lei sui sessanta! Vediamo entrare alcuni singoli tutti cmq sui 50/60 anni! Io e mia moglie scherziamo e ridiamo pensando a quello che dentro la sala succede! Alla fine la curiosità è tanta e decidiamo di entrare, ci avviamo alla cassa chiedendo a che ora è il prossimo spettacolo ma il tipo ci risponde che possiamo entrare anche a meta e rimanere al prossimo spettacolo senza problemi! Così paghiamo e entriamo la sala è buia e in fondo lo schermo proietta le immagini del film, in quel momento si vedeva una donna che faceva un pompino! In sala nn c è molta gente alcuni sono seduti uno accanto all altro! Ci sediamo, nella stessa fila nostra ma distanti ci sono due uomini, e notiamo che si stanno masturbando a vicenda , ci guardano anche loro ma continuano a masturbarsi tranquillamente! Noi un po intimiditi dal posto e dal fatto che mia moglie era l unica donna ci concentriamo sul film, le scene si fanno sempre più eccitanti e anche noi iniziamo piano piano a toccarci, gli accarezzavo la coscia tirando un Po su la gonna mentre lei iniziava a palparmi il cazzo da sopra i pantaloni, poi si avvicina di più mi abbassa la zip e mi tira fuori l uccello e me lo scappella io intanto con la mano gli palpo il culo, la gonna ormai è tirata su e sento bene le chiappe e il perizoma,ad un certo punto noto che i due tipi si sono avvicinati uno accanto a mia moglie l altro fa il giro della fila e si piazza accanto a me seduto con l uccello in mano e mi guarda con un sorriso! Anche il tipo accanto a mia moglie ha il cazzo in mano entrambi molto duri! Io e lei molto eccitati continuiamo a toccarci poi sento la mano del tipo accanto a me che afferra il.mio cazzo e inizia a segarmi mentre l altro prende la mano di mia moglie la posa sul suo cazzo e inizia a palparle il culo, il tutto è molto eccitante,mia moglie è molto eccitata abbassa la testa si avvicina al mio cazzo e inizia a succhiarlo mentre il tipo mi tocca le palle e prende la mia mano portandola sul suo cazzo, il tipo accanto a mia moglie gli palpa il culo e si sega poi lei si stacca dal mio cazzo si gira e inizia a succhiare il cazzo del tipo accanto a lei! L eccitazione è al massimo ho voglia di scoparla, il tipo che sto segando mi sussurra di andare in bagno cosi fa segno al suo amico ci alziamo e andiamo in bagno, entriamo in quello degli uomini, una stanza grandina con tre lavandini, di fronte ci sono alcuni urinatoi attaccati alla parete e poi 2 porte che credo fossero dei water! Entriamo mia moglie si piega a 90 e inizia a succhiare il cazzo ai 2 tipi io tiro su la gonna sposto il perizoma e affondo il.mio cazzo nella sua fica, è tutta bagnata, gode e nel frattempo succhia senza fermarsi i 2 cazzi che si alternano ad entrare e uscire dalla sua bocca! Il mio cazzo e super duro e continuano a scoparla. Uno dei due tipi vuole sborrare così lo invito a farlo sul culo di mia moglie così si stacca viene vicino a me è dopo 2 scappellate in onda le chiappe, voglio sborrare anchio così esco il cazzo dalla quella fica super bagnata il tipo me lo prende in mano e mi sega facendomi sborrare tutto sul buco del culo di mia moglie nel frattempo anche l altro si è avvicinato svuotando tutto! Ci ripuliamo e dopodiché usciamo dal cinema soddisfatti e ancora eccitati per l esperienza vissuta!

Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Assatanata | Racconto etero di IRIS

ASSATANATA di Iris Dorian conobbe Eva durante un improvviso temporale estivo che li obbligò a ripararsi sotto un porticato del centro storico. Lui notò quanto i jeans indossati dalla ragazza le sagomassero i glutei in modo perfetto. Con la coda dell’occhio le osservò il viso. Aveva i capelli biondi che le calavano sulla schiena ad […]

Al cinema | Racconto esibizionismo di Giv

Una sera dagosto io e mia moglie liberi dai bambini in vacanza con i nonni, decidiamo di andare al cinema e ovviamente come al solito è lei che sceglie il film e prenota i soliti nostri posti in ultima fila in alto ma non al centro perché non amiamo essere in mezzo ad altri ma infondo al lato destro.. ormai ci siamo abituati così.

Assatanata | Racconto etero di IRIS

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Al cinema | Racconto esibizionismo di Giv

Una sera dagosto io e mia moglie liberi dai bambini in vacanza con i nonni, decidiamo di andare al cinema e ovviamente come al solito è lei che sceglie il film e prenota i soliti nostri posti in ultima fila in alto ma non al centro perché non amiamo essere in mezzo ad altri ma infondo al lato destro.. ormai ci siamo abituati così.

Al cinema | Racconto esibizionismo di Giv

Una sera dagosto io e mia moglie liberi dai bambini in vacanza con i nonni, decidiamo di andare al cinema e ovviamente come al solito è lei che sceglie il film e prenota i soliti nostri posti in ultima fila in alto ma non al centro perché non amiamo essere in mezzo ad altri ma infondo al lato destro.. ormai ci siamo abituati così.

Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

Twink porno star | Racconto gay di Aramis

Mia moglie ed io vivevamo nello stesso quartiere dal 10 anni ed in quel periodo avevo visto molti bambini della zona crescere ed entrare nella vita attiva. Poiché non avevamo bambini nostri mia moglie ed io ci interessavamo a quelli che vivevano intorno a noi e, in un certo senso, avevamo adottato molti di loro. Lei attrezzò la nostra cantina come una stanza da giochi ed aprì un dopo scuola ufficializzando fondamentalmente quello che stavamo già facendo.

Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. Daltronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.

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