La volta che scopai Antonella Clerici | Racconto etero di Anonimo8991

Salve a tutti, l’esperienza che vi voglio raccontare mi accadde quando avevo compiuto da poco 18 anni e come ogni estate ero al mare per trascorrere le mie solite due settimane di tranquillità. Mi era stato detto che nello stesso bagno era stato vista numerose volte proprio la Clerici, mio sogno erotico alla quale avevo dedicato numerose seghe. Vuole il caso che proprio quel giorno, la Clerici si trovasse proprio lì in quella spiaggia, con il marito e la figlia da poco nata, intenta a darsi la crema solare a meno di 100 metri da me… Prima di raccontare la storia, mi descrivo, ho 21 anni anche se all’epoca ne avevo compiuto da un paio di settimane i 18 e già da un annetto frequentavo la palestra della mia città, il che mi aveva permesso di mettere su un bel fisico, con dei bicipiti e dei pettorali da far paura, nonostante non avessi ancora cominciato il periodo di definizione. Sono un bel ragazzo, capelli castani e occhi verdi e sono ben munito, con un cazzo di ben 22 cm in erezione, che mi ha dato numerosissime soddisfazioni in campo sessuale. Fatto sta che quando la vidi che si spalmava la crema solare decisi di avvicinarmi per poterla guardare meglio e pertanto presi la mia roba e mi spostai di fianco al suo lettino. Lei era intenta a spalmarsi la crema tra quelle enormi tette e pertanto non si accorso subito di me. Ma quando alzò la testa si accorse della mia enorme erezione, impossibile da nascondere viste le dimensioni del mio cazzo. Temevo si sarebbe messa ad urlare o che come minimo avrebbe detto qualcosa a suo marito e invece continuò a guardarmi a bocca aperta, decisamente stupefatta dalle mie dimensioni. Poi mi guardò in faccia e con uno sguardo mi fece capire tutto! In un batter d’occhio chiese al marito se poteva andarle a prendere un gelato portandosi con se la figlia, che piangeva e dava fastidio agli altri bagnanti e non appena questo si fu allontanato. Si alzò e mi prese il cazzo con una mano, obbligandomi ad alzarmi e cominció a trascinarmi verso la cabina più vicina. Arrivati qui mi disse: ” hai il cazzo più grosso che io abbia mai visto, e con la scusa della figlia appena nata, non scopo con mio marito da più di un mese, ho una voglia di cazzo incredibile, quindi ora aprimi con quella enorme trave”. Detto fatto si slacciò il reggiseno e fece uscire quelle tette enormi(almeno una quarta naturale) e tutte unte grazia alla crema e mi abbassó i pantaloni, liberando il mio enorme cazzo che stava ormai per esplodere. Lo prese a due mani e cercó di infilarsi la cappella in bcoca, ma con scarsi risultati, vista la sua grandezza. Allora la spinsi indietro e cominciai a pisciarle addosso, cosa che nei porno mi aveva sempre fatto impazzire. Lei in un primo momento di scossa, ma poi cominció a bere copiosamente il mio piscio sbruffandosi e bagnandosi tutta. Finito di pisciare la presi per i capelli e le infilai il pazzo tra le tette nella più bella spagnola della mia intera vita, mentre lei continuava a ripetermi: ” scopa le mie tettone con il tuo cazzo enorme, ti prego”. Quando fui soddisfatto, la presi su di peso e la sbattei al muro, facendo vibrare tutto lo stanzino. Le entrai nella figa, completamente bagnata e che le aveva colato su tutta la gamba tanto era eccitata la troia, con una difficoltà indescrivibile mentre lei urlava dal dolore e mi chiedeva di continuare. Dopo 5 minuti però il mio cazzone cominció a scivolare più facilmente e di lì a poco ero lì che mi trombavo la Clerici con quanta più forza avevo in corpo, mentre lei urlava come una vacca di fare piano. Dopo circa mezz’ora di sesso selvaggio, le dissi che dovevo sborrare e che non ce la facevo più, e lei prontamente si mise in ginocchio e cominció a spompinarmi. Dopo un paio di minuti presi il cazzo a due mani e mentre lei si spremeva le tette, la inondai di sborra, coprendola dalla testa ai piedi con 8 getti copiosi di sborra bianca e densa. Una volta finito, mi sedetti stremato mentre lei si leccava tutta la sborra per ripulirsi e una volta finito mi fece fare il motorboat tra le sua tette enormi ancora umide e se ne andò di corsa dopo essersi rimessa il bikini. La più bella scopata della mia vita.

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