Al club prive | Racconto scambio di coppia di Margherita70

Salve mi chiamo Margherita e sono di Savona, ho 49 anni, capelli corti rossi, sono alta 1,70 per 75kg, corporatura un po’ robusta ma con una settima di seno ed amo il sesso in tutte le sue sfaccettature. Sono sposata con mio marito da 31 anni e siamo una coppia felice, soprattutto perché siamo una coppia aperta, amiamo frequentare club prive, saune naturaliste e spiagge nudiste e godere di tutto ciò che offrono questi ambienti ed avventure. Abbiamo anche 2 figli, un ragazzo di 30 anni e una ragazza di 27. Ho deciso di scrivere dei racconti per raccontarvi un po’ di avventure che mi sono capitate e che ho cercato….
Voglio raccontarvi un episodio successo in un noto club prive a Roma.
Periodo di luglio di qualche anno fa, io e mio marito eravamo a Roma per lavoro, ma dato la nostra voglia di sesso aperto a tutti, avevamo deciso di andare in un noto prive, chiamammo nel pomeriggio e prenotammo la nostra presenza, il responsabile ci disse che fino a quell’ora non avevano prenotato molte coppie se era quello che cercavamo noi, mio marito rispose che non c’era nessuno problema e che saremmo arrivati per mezzanotte.
Andammo in hotel la sera ci lavammo e ci preparammo per la serata, io misi un piccolo vestitino giallo con il top scollato che comprimeva il mio seno schiacciandolo e terminata 10 cm sotto il sedere e sandali con il tacco. Mio marito elegante venne dietro di me mentre mi stavo truccando e mi alzo il vestito mettendo una mano dentro al sedere
Marito: ‘troia come sempre senza intimo, brava amore’
io:’tesoro sai che non lo porto mai in estate ahahahah’.
Andammo a mangiare in un noto locale di Roma, ci venne a servire un giovane cameriere, avrà avuto 18/19 anni, al momento delle ordinazioni non riusciva a staccare gli occhi dal mio seno, allora io per giocare, mi scostai verso di lui per fargli una domanda e incrociai le braccia, schiacciando ancora di piu il seno che stava per esplodere. Lui era incollato e perso a guardarlo, borbotto qualcosa, non sapeva piu che fare, allora io mi ritrassi e feci la mia ordinazione. Quando se ne andò mio marito mi disse
Marito:’tesoro calmati che cosi lo fai esplodere o peggio ancora venire nelle mutande’
io:’amore scusa ma me l’ha servita su un piatto d’argento, era troppo allettante giocare un po’ con il bimbo’.
La cena si concluse cosi, a parte qualche occhiata dolce rivolta al cameriere e un gioco con di bocca con i grissini quando ci porto i piatti.
Pagammo e ci recammo al locale.
Arrivammo per le 24, il parcheggio sembrava bello pieno, ci recammo all’entrata, solita prassi di documenti ma io mi accorsi che c’erano 2 ragazzi 20enni al di fuori dell’entrata che fumavano una sigaretta e mi guardavano, allora io per eccitarli un po’, mi esposi di più verso il ragazzo al banco, facendo inevitabilmente alzare il vestitino fino al sedere, con la coda dell’occhio li guardai ed erano li che mi fissavano, poi mi alzai, ritrassi i documenti, mi girai per entrare e li guardai, mi dissero buonasera ed io inviai loro un bacio.
Entrammo, mio marito già sapeva che avevo voglia di divertirmi e di spingermi oltre, infatti bevemmo qualcosa assieme e poi mi lascio sola ad un tavolo mentre lui andò a ballare con una donna in pista.
Tempo circa 10 minuti mi si presento al tavolo un omone grande, sarà stato 1,90 pen prestante elegante con un po’ di pancia, si sedette al tavolino con me e incominciammo a parlare del piu e del meno. Era un camionista di Piacenza di nome Luca che faceva spesso tappa a Roma e non perdeva occasione di passare per il club
Io:’ allora sei un frequentatore di questo locale?’
luca:’si passo per sfogarmi un po’ sai, alla mia eta di 56 anni non è facile’
mi chiese se ero sola ma gli indicai mio marito che stava ballando con una donna, mi chiese se mi desse fastidio ma io gli dissi che siamo una coppia aperta al sesso e poi se mi disse fastidio molto probabilmente non frequenteremmo neanche certi locali.
Lui si illumino e mi chiese se mi andasse di ballare, io che sono una amante del ballo gli dissi subito di si.
Ci mettemmo in un angolo scuro della pista, iniziammo a ballare una di fronte all’altro, musica anni 90, bella, ritmica, iniziammo a scatenarci, poi arrivo una musica un po’ piu dolce e li, causa l’alcol che iniziava a dare i suoi effetti, mi abbracciai al suo collo arrivando ad essere attaccati. Lui inizio con il passare le mani dalla mia schiena, ai fianchi fino ad appoggiarle al sedere per non toglierle piu, ballammo cosi per circa 5 minuti, ma io per gioco iniziai con la coscia a strusciarmi sul suo ventre, iniziare a capire la sua consistenza, a lui piaceva tutto ciò e me lo strusciava altrettanto. Parti una musica sudamericana ed io automaticamente mi girai, misi il sedere in fuori verso di lui ed iniziai a strusciarmi sul suo pacco, lui mi prese con forza il sedere e mise il suo pisello in mezzo alle natiche.
Luca:’lo senti il mio cazzo e cara?’
io:’si sento che sei eccitato porco’
luca:’e se ti sposto il perizoma e te lo infilo qua davanti a tuo marito?’
io mi misi a ridere:’chi ti dice che io lo porti? E poi a parole siete tutti bravi’
nel mentre io non mi ero accorta che lui già aveva tirato giu la cerniera e messo il preservativo, in velocità nell’ombra della pista da ballo, mi alzo un attimo il vestitino per constatare realmente che non portassi nulla e mi penetro con cattiveria
Luca:’ecco troia lo senti in cazzone eh???? Lo senti ???’
io di colpo aprii gli occhi e la bocca dallo stupore, sia per il gesto che avrei voluto ma non mi aspettavo, sia perche il suo cazzo era davvero notevole, riuscii solo a dire
Io:’aaaahhhhh, mmmmm’
luca:’Ecco troia che non sei alto, ti monto, so che lo volevi un bel cazzo in figa’.
Inizio a scoparmi con una cerca frequenza, avvinghiandosi ai miei seni, io gli dissi di spostarci almeno ma lui non ne volle sapere, mi scopo per 2/3 minuti in pista finche non raggiunse L orgasmo
Luca:’ah ah ah ah troia ti riempio’
si accascio alla mia schiena una decina di secondi poi si ricompose e mi ringrazio scusandosi se fosse stato troppo duro, gli dissi che infine era quello che volevo e ci salutammo.
Appena girai la testa, vidi i due ragazzi di prima appoggiati alle colonne che mi guardavano con gli occhi fuori dalle orbite e si toccavano, io feci loro un sorriso e andai in cerca di mio marito.
Lo trovai ad un tavolo con una bella donna bionda, ci presentammo, scambiai anche io qualche battuta con loro ma poi mi dileguai lasciando a mio marito campo aperto con la donna divorziata.
Feci un giro del locale, trovai il locale cinema che proiettavano film porno con dei single all’interno che si masturbavano, uscii e trovai ancora i due ragazzi, mi stavano seguendo, allora andai a vedere la zona solo coppie, entrai e cerano coppie che scopavano con i sigle al di fuori della struttura che ci divideva che guardavano, si segavano e mettevano il loro cazzo all’interno dei appositi buchi per partecipare. E rividi quei due ragazzi, allora mi appoggiai ad un muro misi le mani dentro il vestito per sistemarmi il seno facendo così uscire parte delle tette, loro mi fissarono ed estrarrono la loro attrezzatura, tutti e due super eccitati. Mi venne voglia di quei 2 ragazzi, uscii e mi diressi verso le camere chiuse, aprii la porta e mi appoggiai all’entrata incrociando le braccia, loro come dei cani mi seguivano a 2 metri di distanza, mi si pararono di fronte e finalmente ebbero il coraggio di parlarmi, si presentarono, si chiamavano Andrea e Simone
Andrea:’buonasera signora, volevo dirle che lei è una donna spettacolare, la classica milf, possiamo offrirle da bere?’
io:’ragazzi grazie per il complimento, cosi mi fate arrossire. No grazie ma scusa che ci fate qui? Non siete un po’ troppo giovani?
Simone :’signora noi veniamo qui per divertirci ed imparare, è come andare a scuola ahahahahahah’
io:’a si e che avete imparato fino ad adesso?’
simone:’a far godere una donna’
io:’voi 2? Bimbi guardate che per fare godere una donna ci vuole molto altro oltre al pisello’
andrea:’vuole metterci alla prova? Mal che vada ci insegna qualcosa di nuovo’
io:’vorreste scopare con me?’
simone:’magari, lei è una calamita, il suo seno, la sua bocca, il suo culo, potrei segarmi qui anche solo guardandola’
io:’ahahahaahahhas, e facciamola questa pazzia su entrate e vediamo che combinate’
appena dentro chiusi la porta mi distesi sul letto ancora vestita e li guardai
Io:’allora che fate ?’
subito si spogliarono, mettendo in mostra i loro bei cazzi, saranno stati sui 17 cm tutti e due, mi vennero vicini ma erano abbastanza impacciati, allora iniziai a toccarli e loro toccavano me, limonai prima con uno e poi con l’altro. Mi alzai e mi spogliai dell’unico indumento che portavo, mi distesi sul letto in mezzo a loro e spalancando le gambe dissi a simone di mettersi giu con la testa, lui subito inizio un gioco di lingua che mi lascio stupefatta, mentre presi andrea e lo misi in ginocchio sopra il letto accanto a me ed iniziai un favoloso pompino, duro circa 1 minuto
Andrea:’si signora cazzo che bocca, si succhia, cazzo ti vengo in gola’
simone nel mentre si alzo si mise il preservativo e mi penetro, io lo guardai, tolsi il cazzo del suo amico dalla bocca
Io:’dai piccolo ora spingi o ti devo far veder come si fa?’
simone:’no no signora spingo piu che posso, e chi se la fa sfuggire una chiavata con una figa del genere’
Inizio a scoparmi con foga, mettendo il suo viso in mezzo alla mia settima che io prontamente gli schiacciai attorno come a soffocarlo, mentre andrea aveva vinto la paura ed aveva iniziato a scoparmi in bocca.
Poi andrea ovviamente voleva la sua parte e si mise disteso sul letto
Andrea:’forza signora venga sopra, non posso perdermi l’occasione di giocare con le sue enormi tetteone.
Io:’piccolo vuoi farmi lavorare eh?’
mi impalai su suo cazzo ed iniziai un ballo con il sedere andando su e giu, simone mi mise in cazzo in bocca ma percepivo che voleva altro
Io:’dai tesoro vai dietro’
simone:’posso?’
io:’se vuoi, altrimenti resta qui’
Simone :’no no corro subito’
Si mise dietro, presi in mano il suo cazzo e me lo misi in culo, ero abituata quindi gli dissi di spingere, volevo godere di un po’ di dolore, inizio a spingere forte ed automaticamente i miei enormi seni iniziarono a dondolare ovunque, questo porto l’eccitazione di andrea ancora oltre, infatti li prese ed inizio a succhiarmi i capezzoli con forza
Andrea:’simo hai visto che roba, che tette enormi, voglio morire in mezzo qua, che donna, fortunato tuo marito’
simone:‘ sei fenomenale, stu inculando una milf, che figa, si che bello’
io:’dai ragazzi fatemi godere, su piu forte’
loro diedero 6 colpi a tutta che li portarono ad esplodere, fortunatamente con il mio gioco di sedere su andrea avevo raggiunto L orgasmo anche io. Estrassero i loro cazzi e si ripulirono, io mi rivestii e diedi un bacio con la lingua a tutti e due facendo loro i complimenti, loro mia abbracciarono e mi dissero grazie e che mi ricorderanno per tutta la vita.
Uscii e vidi mio marito uscire lo stesso da una camera, ci guardammo, ci baciammo ed andammo a casa con il sorriso raccontandoci le esperienze avute quella sera.
Spero vi sia piaciuto, a breve altre storie. Un bacione margherita.

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