Al cinema porno | Racconto orge di Vecchiobambino

Quel giorno Cristina e suo marito Tiziano si stavano annoiando un po’. Avevano voglia di sesso, ma non del solito sesso in casa, nel letto o sul divano, cercavano qualcosa di più, un po’ di trasgressione e quando venivano loro quelle voglie, erano pronti a soddisfarle in qualsiasi modo. D’altronde Cristina era abituata ad andare con altri uomini sotto gli occhi del marito e a lui faceva piacere assistere e partecipare alle esibizioni erotiche della moglie.
Spesso avevano incontri in case sia con coppie che con singoli, ma stavolta volevano farlo in un posto più anonimo e non in albergo e volevano qualcosa di travolgente e senza che potessero essere visti…….di colpo venne loro in mente il vecchio cinema a luci rosse che non distava molto da casa. Era un cinema particolare che avevano già frequentato…un posto sicuro dove i prezzi erano esorbitanti per i singoli che sapevano cosa succedeva all’interno, ma era tranquillo e del tutto esente da controlli. I gestori avevano qualche specie di accordo perchè nessuno fosse disturbato in sala.
Tutti e due sorrisero soddisfatti per l’idea che avevano avuto perchè non ci avevano più pensato e da tempo non frequentavano quella sala. Non erano certo dei ragazzini, ma due persone più che mature over 50. Devo dire che Cristina era ancora uno schianto…….una donna da pagina centrale di Playboy, una pin-up di quelle che si vedono nei calendari delle officine o nelle cabine dei camionisti. Alla sua età aveva sempre un personale prorompente, bella come una dea, bionda e con lunghi capelli, due seni grossi e voluminosi che sfidavano la gravità, capezzoli adorabili e puntuti, piccoli come quelli di una vergine, senza un filo di pancia, ventre piatto e voluttuoso, girovita da ragazzina, fianchi pronunciati e un culo da urlo che avrebbe affascinato Tinto Brass, gambe tornite e voluttuose, cosce possenti. Il suo sguardo ti penetrava dentro e ti ammaliava, ti sentivi colto da un desiderio irresistibile e l’occhio ti scivolava subito sul ventre dove era tatuato in fiore col gambo che scivolava verso la fica che non resistevi dalla voglia di assaporare.
Si prepararono in fretta per uscire e meno male che era estate così non occorreva troppa roba……Tiziano uscì con i calzoni corti e un paio di scarpe di tela e Cristina con una semplice T-shirt e una gonnellina e sandali, ovviamente senza mutandine sotto né reggiseno per essere più libera.
Si avviarono verso il cinema e presero due biglietti per le galleria, il luogo dove si era più tranquilli come coppie e dove i singoli venivano selezionati dal prezzo. Il film era “Le porno casalinghe” e forse lo avevano già visto, ma questo era di secondaria importanza. Notarono che c’era già una coppia seduta e sembravano dei coetanei o forse un poco più giovani e si sistemarono subito accanto a loro cominciando a guardare il film. Sullo schermo c’era una donna circondata da numerosi cazzi e stava messa alla pecorina con un pisello che la scopava nella fica, uno le andava dentro e fuori dal culo, uno la chiavava in bocca mentre lei con le mani ne segava altri due….. Nulla di nuovo per Tiziano e Cristina, quando lei allungò la mano sull’inguine di lui vide che aveva il cazzo duro che spingeva il pantaloncino corto. Lo guardò e lui le sorrise e allora lei abbassò un poco il pantalone e gli tirò tranquillamente il cazzo fuori dalle mutande cominciando a menarlo furiosamente. Tiziano si rilassò sullo schienale della poltroncina abbandonandosi al piacere, mentre la punta del glande gli cominciava a gocciolare sulle dita di Cristina che non mollava la presa, anzi lei si chinò e cominciò a leccarlo succhiarlo fino a che piano piano non sparì nella sua bocca. Lei sentì una mano che le accarezzava le cosce e pensava fosse quella di Tiziano, ma si accorse che era la mano della donna dell’altra coppia….aprì ancora di più le gambe e sentì due dita che le aprivano le labbra della fica che già le gocciolava e cominciavano ad accarezzarle il clitoride. Senza staccare la bocca dal cazzo di Tiziano mise una mano in direzione della donna e a sua volta cercò l’altra fica che cominciò a massaggiare con le dita dentro e fuori…..Dopo poco si alzò per sedersi in mezzo alla coppia e alla fine le due donne si trovarono accanto e i due maschi alle estremità uno vicino alla donna dell’altro….
Cristina si mise a baciare la donna facendogli assaporare il sapore di cazzo che aveva in bocca, mentre vedeva che Tiziano si dava da fare e armeggiava per cercare di scopare la sconosciuta, che gli agevolò subito il lavoro aprendo le gambe e mettendone una su un bracciolo della poltroncina. La senti sussultare mentre si apriva sempre di più per fare entrare il cazzo di Tiziano che pieno di saliva di Cristina e con gli umori copiosi della sconosciuta entrò facilmente….e cominciò il dolce e furioso dentro e fuori che Cristina percepiva ma non riusciva a vedere bene nel buio della sala. Si stava eccitando sempre di più e si era dimenticata dell’altro marito che le era seduto accanto……Lei era chinata di lato e con la lingua cercava di leccare il clitoride dell’altra e anche il cazzo di suo marito mentre andava dentro e fuori. Dall’eccitazione si era trovata a masturbarsi con le dita mentre così da vicino aspirava tutto quell’odore forte di sesso quando avvertì le dita dell’altro che si insinuavano nella sua fica e la ravanavano…….andavamo benissimo. Allargò le gambe per facilitare l’operazione e d’altronde la sua fica gocciolava come una fontana…..si voltò a guardare l’uomo e anche lui la guardò…smise di toccarla ed estrasse le dita intrise di sugo di fica e se le mise in bocca…..le assaporò senza smettere di guardarla negli occhi e poi le rimise dentro a farle girare mentre lei quasi sentiva l’orgasmo arrivare. All’improvviso lui le tirò fuori, la accarezzò nel solco della natiche, trovò il buco del culo, cominciò ad massaggiarlo delicatamente con due dita e quando lo sfintere cominciò ad allargarsi all’improvviso le infilò a forza in fondo al culo facendola sussultare…….ma poi piano piano il retto cominciò ad adattarsi e lei si rilassò sempre di più…. Era sempre su un fianco e poi capì che non erano più le dita che forzavano l’ingresso, ma il cazzo dello sconosciuto che pian piano si faceva largo nel suo culo….all’improvviso lui le sollevò la maglietta, afferrò le tette e dando una spinta decisa, penetrò nel culo fino in fondo, fino alle palle…..Cristina emise un mugulio di dolore e di piacere, ma piano piano il godimento ebbe il sopravvento….Mentre veniva inculata selvaggiamente continuava a stare con la bocca vicino al cazzo di Tiziano che sfondava l’altra fica ed erano tutti infoiati….gli orgasmi si avvicinavano e Cristina dalla maiala che era voleva degustarli tutti. Venne per prima la donna che cominciò a tremare e a sussultare, si scuoteva tutta mentre il cazzo di Tiziano continuava a stantuffarla…….lei quasi gridò “che bello…meraviglioso..” e si abbandonò all’a venuta mentre la lingua di Cristina continuava a ciucciarle il clitoride forse procurandole un secondo orgasmo.
La donna tremava ancora e stava per rilassarsi quando Tiziano tirò fuori l’uccello dalla fica per infilarlo in bocca alla moglie che stava lì a pochi centimetri……la fuoriuscita improvvisa del cazzo provocò un subitaneo schizzo di orina da parte della donna che andò a colpire il pisello di Tiziano mentre stava per infilarlo in bocca a sua moglie che lo prese così bagnato perchè non aveva fatto in tempo a scansarsi. Poco male…. loro due facevano spesso anche giochi acquatici scambiandosi la loro pioggia dorata e del resto Cristina non fece a tempo a sentire il gusto acidulo del cazzo così bagnato, che Tiziano le riversò in bocca una dose così massiccia di sborra che ne fu meravigliata lei stessa. Al porco si vede che era garbata la scopata con la sconosciuta…….
I getti e gli schizzi si susseguirono copiosi e violenti….aveva la gola piena e fu costretta ad ingoiarne una parte perchè non riusciva più a trattenerla in bocca…..era sempre scossa dall’altro uomo che continuava a dare colpi sistematici in fondo al suo culo e intanto sempre a bocca piena si avvicinò alla donna e la baciò, trasferendole quasi tutta la sborra di Tiziano e rimanendo incollata alla sua bocca fino a che l’altra non l’ebbe inghiottita tutta……così imparava a farle mettere in bocca un cazzo dopo averci pisciato sopra.
Intanto Tiziano conoscendo Cristina che si era già stancata di essere inculata, avvicinò l’uomo col cazzo gocciolante di sborra e lo mise vicino alla alla bocca di lui che cominciò a leccarlo e a succhiarlo…. distratto dal pompino che stava facendo, smise di controllarsi e venne con lunghi getti bollenti in fondo al culo di Cristina, che godette a sua volta poiché la moglie la stava masturbando con le dita…..
Lei abbassò il viso della donna, si alzò e le mise il culo sulla faccia……si allargo le chiappe e cominciò a spingere come se dovesse cagare. La sborra del marito cominciò ad uscire mentre la moglie le stava sotto a bocca aperta e leccava ricevendola…..un filamento dopo l’altro usciva tutta e faceva anche le bolle come fosse di schiuma sotto lo sforzo di lei che spingeva e un certo punto le uscì anche dell’aria facendo un piccolo rumore. Cristina sorrise a Tiziano che aveva sentito, ma la donna non disse nulla e continuò a leccarle il buco del culo da cui continuava a fuoriuscire lo sperma….ma quanta ne aveva fatto suo marito?
Quando fu sazia e vide che aveva ripulito tutto, si alzò per andare dal marito e lo baciò appassionatamente, riversando nella bocca di lui parte della sua sborra uscita dal culo di Cristina. Gli pulì anche il cazzo ancora gocciolante, ammiccando verso Cristina per farle intendere che quel cazzo conservava ancora il sapore del suo culo.
Poi si ricomposero e dopo un leggero cenno di saluto se ne andarono via.
Solo allora Tiziano e Cristina si accorsero che nella penombra erano stati circondati da numerosi singoli che si menavano furiosamente l’uccello dopo avere assistito alla straordinaria performance delle due coppie. Cristina sorrise….la cosa la eccitava non poco perchè erano almeno 6 cazzi duri che venivano agitati nell’oscurità e guardò Tiziano che subito capì. A lei era tornata la voglia e si sentiva già bagnata…. fece cenno ai primi due di avvicinarsi e prese in mano il loro pisello cominciando a segarlo lei. Uno era di un giovane, l’altro di un uomo di una certa età che al buio non riusciva a definire. Dalla sega si passò a leccarli in punta, poi a metterli in bocca, anche se non erano dei fiorellini profumati, anzi uno puzzava un po’ di pesce, ma a lei piaceva lo stesso….dopo un po’ sarebbe passato il sapore sgradevole che tutto sommato poi così sgradevole non era. Il più giovane le afferrò le tette enormi che ballonzolavano fuori dalla camicetta, mentre lei li alternava in bocca, ma poi all’improvviso smise per dedicarsi ad un altro. Dopo che li ebbe assaggiati tutti e sei e averli portato su di giri fino al punto di non ritorno, si voltò verso Tiziano che era notevolmente eccitato dalla scena che aveva visto e cominciò a dedicarsi a lui. Si mise a pecora appoggiata ad una poltroncina con le gambe allargate e Tiziano si avvicinò, passò le dita lungo le labbra della fica per accertarsi che fosse bagnata a sufficienza e le infilò rapidamente il cazzo tutto su nella fica. Gli altri uccelli sembravano come impazziti….si affollavano intorno a Cristina cercando la sua bocca ed era letteralmente ricoperta di mani che le accarezzavano le cosce, la schiena, tette e culo mentre lei passava con indifferenza da uno all’altro succhiando a più non posso. Solo uno era indeciso e stava vicino a Tiziano. Marito e moglie si fecero un cenno d’intesa….quello chiaramente era gay e voleva lui non lei, allora Tiziano chinò la testa facendo capire alla moglie che la avrebbe accontentata e subito si chinò a pompare quel cazzo duro come la pietra. Lo succhiava, lo leccava lungo l’asta con passione e l’estasi dello sconosciuto era evidente.
A Cristina piaceva immensamente vedere Tiziano alle prese coi cazzi e si eccitava ancora di più se mai fosse stato possibile. Era distratta da quella vista, ma non si dimenticava dei cazzi che la circondavano e passava da uno all’altro succhiando e menando a più non posso. Tiziano aveva smesso di scoparla del tutto , preso dal cazzo che stava pompando, mentre lei era ricoperta di mani che le brancicavano la fica, le tette, il culo, le cosce, mentre piselli si agitavano davanti al suo viso e alla sua bocca. Si era levata maglietta e gonna e ora completamente nuda affrontava l’assalto di tutti quei cazzi….ma non erano sei in tutto?ora sembravano molti di più.. Il primo fiotto di sborra calda le colpì il viso seguito da altri schizzi che subito cominciarono a colarle dalle labbra sul mento e poi sulle tette…….si era inginocchiata ed era completamente circondata da maschi e da cazzi che si affollavano intorno al suo viso e lei non si risparmiava e ne aveva sempre uno in bocca e altri due in mano. Pensò che si era scordata di portare un fermaglio per raccogliere i lunghi capelli……pazienza….li avrebbe trovati pieni di sborra, ma tanto la doccia a casa era inevitabile. Spostò con le mani delle gambe davanti a sé cercando il suo amore Tiziano che non vedeva più e finalmente lo vide piegato a 90 gradi, mentre dietro il solito uomo lo stava inculando facendo oscillare il bacino. Tiziano sapeva che lei si eccitava come una porca se vedeva il marito in quella situazione per cui quando poteva ne approfittava….. anche al buio si guardarono negli occhi e si intesero…si amavano da morire ed erano una cosa sola e poi ripensando a quella situazione a casa avrebbero goduto come maiali nella prossima seduta di sesso tra loro.
In quel momento la visuale si richiuse perchè gli uomini si erano avvicinati a lei ancora di più e le arrivò seconda sborrata laterale che la colpì sulla guancia e non fece a tempo voltarsi che altri schizzi caldi le arrivarono sulle labbra e nella bocca semiaperta. Vide che uno non aveva resistito e stava sborrando per terra e un altro le piegò la testa da dietro e le sborrò sulla fronte, ma lei era rivolta tutta verso il marito e lo pregò di avvicinarsi. Tiziano era sempre impegnato a farsi inculare e si menava l’uccello mentre l’altro gli trapanava il culo, il che faceva di uscire di senno Cristina da tanto che la cosa la eccitava……lo invitò ad avanzare fino da lei che inginocchiata per terra gli afferrò il cazzo con la mano……lo portò alla bocca e prese a succhiarlo dolce ma decisa. Il cazzo le affondava nella gola ogni volta che l’altro dietro dava una spinta in profondità nel culo e Tiziano sembrava in estasi……ogni colpo da dietro lo faceva penetrare sempre più profondamente nella gola di Cristina….riceveva sesso anale e contemporaneamente un pompino…che volere di più. A un certo punto lui sentì che lo sconosciuto stava sborrando….schizzi bollenti nel culo gli colpivano l’intestino e per l’eccitazione sborrò anche lui nella gola di Cristina che fu presa quasi alla sprovvista e fu costretta ad ingoiare almeno in parte.
Intanto c’erano sempre maschi attorno a lei…aveva due cazzi sempre in mano e aveva perso il conto di quanti ne aveva fatti sborrare o erano gli stessi che tornavano a godere….sapeva solo che altri instancabili cercavano la sua bocca e a questo punto dopo che si era rialzata ne aveva anche in cerca della fica e del culo……era confusa e felice….sotto una marea di cazzi…sentiva come se non capitasse a lei che qualcuno le infilasse il cazzo nella figa, poi nel culo, o era un altro….non sapeva più nulla… schizzi di sborra li sentiva dentro e fuori la figa, dentro il culo, sulle natiche, in faccia….non vedeva quasi più nulla, non capiva forse nemmeno più dove era….cazzi, sborra, mani dappertutto….si sentiva quasi svenire sommersa da tutto quelli che la circondavano…..ma intervenne Tiziano che allontanò tutti quanti dicendo che lo spettacolo era finito e sorreggendola vedendola distrutta la portò verso i bagni per farle dare una ripulita.
Qui i due si guardarono e si sorrisero,…..quanto si amavano per la complicità che li legava. Consumarono quasi il rotolo di scottex che era disposizione per darsi un aspetto più umano, ma tutti e due necessitavano di una doccia……eppure si baciarono appassionatamente mentre venivano assaliti ancora da desiderio reciproco.
“Troiona, non ti basta ancora la sborra che hai preso?”
Cristina sorrise e tirò giù pantaloncini e slip di Tiziano……
”guarda che hai ancora il culetto con la sborra che gocciola”
“beh…passami un pò di carta igienica”
Lei gli sorrise e poi disse “ci penso io” e come lui si voltò cominciò a leccarlo tra le natiche.
“Ti amo Cristina, porcella adorata” disse
e lei “Perchè non continuiamo il discorso a casa? Sai questo film non era proprio granchè e poi è meglio uscire poiché dobbiamo aver lasciato un casino in sala”
Scoppiarono a ridere tutti e due e a braccetto si avviarono all’uscita e poi verso casa. Prima di arrivare lei ebbe l’ultima battuta.
“Sai Tiziano, pensavo che avrei voglia di fare una gang tranquillamente a casa nostra con almeno 10 uomini….che ne dici? il pensiero di 10 uomini che mi sborrano dappertutto ( e non nel buio di un cinema) lo immagino da sempre e mi eccita….lo adoro e prima o poi lo voglio fare”
“Non c’è problema Cristina…..organizzeremo…..insaziabile amore mio”.

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