Alladolescente piace fare pompini | Racconto etero di ceasar12

La mia puttanella ( Carmen) il lunedì se n’è andata da casa mia felice, con il culetto un pochino più aperto e una bella ingoiata di sborra. Mentre usciva da casa mia percorrevo il profilo del suo corpo con gli occhi. Vero, è piccola, ma non troppo, ha un corpo da ventenne che all’inizio aveva timore e vergogna di esporre, ma che in due giorni sta iniziando ad apprezzare il fatto di lasciarlo nudo. Sta iniziando ad amare il succhiare il cazzo e a ingoiare lo sperma che produce e anche farsi toccare e penetrare ( per ora non dal cazzo) il culo, e questa pratica la fa godere. Ha imparato che le sculacciate, se date bene, le fanno bagnare la figa. Ecco, la piccola figa merita un capitolo a parte.

Scopata sul treno notturno | Racconto etero di Malia

Sono su un treno notturno e sto viaggiando verso Berlino. Per risparmiare ho deciso di viaggiare in una cuccetta da 4 persone anche se sono sola. Un uomo sale alla mia stessa stazione e scopro che è il mio compagno di viaggio: è un ragazzo, che avrà pressa poco la mia età ed originario del Senegal. Parliamo un po’ e poi si fa tardi, ormai il treno è silenzioso. Sono io a fare la troia e dico: “un luogo comune dice che i neri hanno il cazzo grande, mi sento in imbarazzo a chiedertelo, ma è vero?”.

Laltezza impressionante di belen rodriguez con i tacchi | Racconto feticismo di gabriele rossi

ciao a tutti prima di tutto volevo dirvi che questa storia e frutto della fantasia . mi chiamo gabriele sono un ragazzo con la passione per le ragazze alte essendo io molto alto rimango sempre affascinato e arrapato quando vedo una ragazza alta come me o addirittura più alta di me detto questo un giorno un mio amico osservando belen in tv mi confessa che vedendo la rodriguez dal vivo era rimasto impressionato dallaltezza dellargentina valorizzata da tacchi altissimi io rimasi subito arrapato dalla sua dichiarazione e cercai subito di incontrare la modella argentina dal vivo per osservarla da vicino un bel giorno vedendola passare al centro di milano mi accorsi effettivamente di quanto fosse alta sovrastando tutti con la sua altezza sempre valorizzata da tacchi stupendi mi avvicinai a lei e mi accorsi che in confronto io ero un nano estremamente arrapato gli chiesi di fare una foto lei ridendo mi rispose si avvicinati pure ti serve uno sgabello? io estremamente umiliato e sempre più arrapato gli dissi perché non mi calpesti come un verme con i tuoi tacchi divini deliziosa dea belen? lei con un ghigno si avvicino allorecchio abbassandosi mi disse si schiavo ma non qui ti porto in un posto dove ti umilio per bene io felicissimo gli risposi ok e dove? lei mi disse non fare domande vieni mi prese per mano e mi porto a casa sua appena entrati mi mise subito a terra dicendomi ora ti calpesto con i miei tacchi nano! io stavo per venire quando mi mise la punta del tacco sul cazzo dicendo aspetta ti faccio sborrare io! la showgirl sali subito su di me con un trampling a dir poco magnifico subito dopo scese mi tiro su dicendomi ora mi devi venire sui miei tacchi e sui miei piedi! io non me lo feci ripetere due volte e la riempii di sperma inondando ogni centimetro delle sue gambe (solo quelle sono due metri!) e dei suoi piedi una volta finito mi diede uno schiaffo in faccia e con fare altezzoso da vera mistress mi disse adesso vattene e ricordati che in confronto a me sei basso come un nano!

Che scopata con tanti cazzi neri | Racconto orge di Maiala92

Sono sempre stata una troietta vogliosa di cazzi. Da quando ho perso la verginità, a 16 anni,ho sempre avuto un impellente bisogno di scopare. Quando non scopavo per un mese,mi scopavo la figa con due o tre dita fino a arrivare a una mano intera. Ho fatto pompini a tanti maschi,sono stata la puttanella di alcuni miei amici maschi, finchè si sono sposati. Spesso scopo con il mio migliore amico, quando è di cattivo umore spompino il suo cazzo e mi faccio sborrare in bocca finchè non torna felice. Ma lui è via per lavoro da tre mesi, e ogni giorno mi metto le mani nella figa per soddisfarmi. Stanca di stare sempre a masturbarmi, mi metto in tiro e esco per vedere chi cè in giro. Ho bisogno di essere soddisfatta come si deve. Sono le dieci di sera e noto nel borgo isolato di casa mia una macchina nera bella e nuova e mi avvicino per vedere chi cè. Noto un gruppo di 4 ragazzi neri bellissimi. Hei bambola, come mai tutta sola da queste parti?mi urla uno dei 5, tutto pieno di tatuaggi. Sai sono uscita perchè mi annoiavo, non so cosa fare rispondo Vieni con noi, tesoro, facciamo una festa da noi, a casa del nostro amico che guida-risponde uno con gli occhiali scuri. Mi fanno salire in macchina e mi presento a tutti. Mi metto in mezzo a 2 ragazzi dietro, che mi riempiono di complimenti. Mi complimento anche io con loro e dico che ho voglia di divertirmi. Mi sorridono e mi guardano arrapati e vogliosi. Bene. Proprio quello che volevo. Un mucchietto di maschi per di più col cazzo grosso pronti a soddisfarmi. Inizio a pomiciare con uno, che mi mette le mani in mezzo alle gambe, mentre laltro mi palpa le tette approfittando dellassenza di reggiseno. Poi bacio laltro, poi laltro ancora. Con voi ci divertiamo dopo!dico a quelli davanti Allora, ti piacciono i cazzi neri, bellezza?- chiede quello in canotta che guida. A me piacciono i cazzi. Sono tre mesi che non scopo e ho urgente bisogno di essere soddisfatta. Non ho mai scopato dei cazzi neri e mi piacerebbe!. Ridacchiano tutti. Allora preparati, perchè ti faremo tremare dal piacere. Una troia come te va scopata forte- dice quello che sta avanti accanto al guidatore,mentre mette una mano fra le mie gambe. Apro le gambe e mi lascio toccare. Il ragazzo alla mia sinistra mi lecca i capezzoli lentamente, mentre laltro, spostandomi il perizoma, mi strofina il.clitoride con il dito e mi infila due dita dentro. Ragazzi, questa troietta è già bagnatissima!-dice quello che mi tocca la figa. Ridono tutti, mentre continuo a venire torturata e la mia figa pulsa dallla voglia di essere trapanata e la mia bocca di assaggiare quei cazzi grossi. Si escono il cazzo fuori dai pantaloni, degli affari enormi, già duri. E inizio a segarli. Quando arriviamo a destinazione, esco dalla macchina con la gonna alzata e la figa in bella vista e la camicia sbottonata con le tette fuori. Tutti arrapati mi prendono in braccio e mi portano dentro. Mi fanno mettere in ginocchio e inizio a prendere in bocca un cazzo dopo laltro. Sono dei cazzi mostruosi e duri e presto mi stanco la mascella a spompinarli. Uno se ne accorge e mi urla: -in bocca, troia!! non ti stancare proprio ora! Sei una bocchinara nata. Mi spinge la testa verso il suo cazzone fino a farmelo arrivare in gola, mentre uno si sdraia per terra e con le mani mi apre la figa e inzia a leccarla con cura. La sua lingua lunga mi fa impazzire, sto godendo da morire, mentre continuo a prendere un cazzo dopo laltro in bocca. Dopo soli due minuti di cunnilingus esplodo in un forte orgasmo e un altro porco mi infila la mano intero nella figa e mi masturba e continuo a godere. Dai ragazzi, ora spacchiamo questa troia, avanti e dietro- dice quello che guidava. Mi fanno stendere sul pavimento e iniziano a infilarmi i cazzi uno dietro laltro. Per non aspettare troppo, uno mi fa spompinare il cazzo, laltro mi chiava la figa e gli altri si segano forte o mi strizzano le tette. Vengo sbattuta ferocemente, mi sento piena di questi cazzoni neri, godo allinfinito e vengo più volte Uno dopo laltro, mi scopano anche il culo, spaccandomi di brutto. Vengo sborrata ovunque, e dopo che mi hanno dato il permesso di sciacquarmi e pulirmi, sono tornata a casa, con la figa gonfia e il culo che bruciava. Ma ho goduto un sacco.

Lei matura e bellissima lesbo | Racconto saffico di giulia20

Sono Giulia ed ho 20 anni ma la mia vera prima esperienza completa quando ne avevo 18 e qualche giorno in più. Sotto le feste di natale per arrotondare ho aiutato una mia amica in un negozio di calzature. Un giorno una cliente, una bella e stilosa signora sui 45 acquista diverse paia di calzature che regolarmente dopo alcune chiacchiere paga ed esce. Per pura casualità, alcuni giorni dopo mentre faccio colazione in un bar del centro è lei che mi riconosce ed insieme usciamo dal locale. Con lei mi trovo benissimo a parlare e ci scambiamo i telefoni. Lei, Paola, dopo alcuni giorni mi chiama e decidiamo di trovarci. Diveniamo amiche e seppur se lei è notevolmente più grande, le frequentazioni aumentano.

Io e i miei figli bisex. | Racconto incesti di Katia72

Ciao a tutti, mi chiamo Katia, sono una madre divorziata di 48 anni ancora bella, snella e con un fisico da urlo. Ho due figli bellissimi e atleti di 18 e 20 strafidanzati con altrettante belle figluole. In queste settimane ho letto tanti racconti di gente che ha vissuto questi due mesi di quarantena in modo molto insolito, ambiguo ed anche trasgressivo in ambito sessuale. Ebbene sì, sfortunatamente o fortunatamente anche per noi tre sono capitate cose che non ci aspettavamo durante questo periodo di lockdown forzato. I primi giorni Luca e Giorgio si connettevano su Skype sia con le lezioni per luniversità che con le loro rispettive fidanzate. E fin qui trascorse tutto nella piena normalità. Poi arrivarono quei giorni dove i ragazzi iniziarono a soffrire una certa astinenza sessuale e per me che sono una madre molto attenta ho intuito tutto, ma soprattutto sentito che nelle loro stanze si sentivano gridolini di ogni genere e non potevo non accorgermene quando venivano mentre si trastullavano in webcam con le loro fidanzate. Per quanto riguarda me, beh grazie alle loro performance e la carica sessuale che regnava in casa, anche io iniziavo a soffrirne, anche perché non avevo nessun legame sentimentale con nessun uomo. Non ricordo nemmeno più lultima volta che feci sesso e di sicuro non lo fu con una scappatella, ma con il mio ex marito e quindi secoli fa. Così per calmare i miei bollori di tanto in tanto mi masturbavo sia in doccia che in camera. Ovviamente tutto senza far rumore. I giorni trascorrevano solo con quella routine, ma i ragazzi non hanno mai voluto confessare le loro esperienze. Insomma, sembrava che al di fuori delle nostre camere da letto si sia creato un tabù. Beh con questo non voglio dire che prima della quarantena non ci fosse già. Però il clima in casa si fece sempre più strano e i ragazzi sembravano più taciturni del solito durante i pasti o quando ci sedevamo davanti la TV a vedere un film. E fu proprio lì che una sera cambiò tutto, ovvero da una banalissima scena di sesso e non era una dove cera la solita coppia donna e uomo, ma due gay. Mi accorsi che Luca, iniziò a toccarsi sulla patta e non potei accorgermi che aveva un durello sotto quei pantaloncini. Le sue dimensioni erano enormi. Da chi lavrà preso ? Di sicuro non dal mio ex, lui ce laveva piccolo. Le mie mutandine iniziarono a bagnarsi a quello che mi capitava sotto i miei occhi. Mi girai verso Giorgio ed anche lui lo aveva grosso e lungo. Le uniche voci che si sentivano in salotto erano solo di quei due gay che facevano lamore. Poi allimprovviso Luca, piuttosto paonazzo in faccia, si alzò un po piegato in avanti per non farsi vedere eccitato e mi baciò sulla guancia per darmi la buonanotte e subito dopo anche Giorgio fece lo stesso. Sorpresa e triste di questa interruzione, rimasi a riflettere, ma anche curiosa come finisse quella scena gay. Ero fradicissima a vedere quei uomini a fare lamore, ma il ditalino poteva aspettare per ora, perché volevo indagare più affondo, il motivo reale per cui i miei figli si alzarono insieme per abbandonarmi nel momento più eccitante del film. Mi diressi verso le loro camere. Andai prima in quella di Luca per sapere se stesse bene. Bussai ed entrai, ma il letto era vuoto e in bagno non cera nessuno. Così andai da Giorgio, ma ancora prima che entrassi sentii delle voci, dei baci e gridolini. Allinizio non credetti alle mie orecchie, i miei figli stavano facendo lamore tra di loro. Fu uno shock, perché incesto e oltrettutto tra fratelli. Rimasi ad ascoltarli per un po e poi iniziai a bagnarmi come una troia in calore. Avevo voglia di cazzo, ora e subito. Mi toccai e venni subito come un lago di fronte la camera di Giorgio. Volevo di più e così mi feci coraggio e con il cuore in gola, prima mi spogliai completamente e poi aprii la porta. La scena che mi si presentò fu meglio di qualsiasi film porno. Vidi Luca a fare un pompino a Giorgio tutto spiano steso sul letto. Le loro facce erano un misto di shock e di eccitazione. Non riuscivano a dire una parola, ma presumo che volessero dire mamma. Dal canto mio, con la mia terza abbondante e una vita da far invidia anche una ventenne, mi guardarono come se non avessero mai visto una donna nuda. Cosi presi in mano la situazione e dissi a Giorgio con tono da vera sadica e padrona BDSM

Mia moglie rotta in culo | Racconto tradimenti di Richsexing

Ero terribilmente confuso dopo gli ultimi avvenimenti che mi ersno successi, nn credevo a me stesso, io che ero sempre stato un grande estimatore delle belle donne, avevo scopato e mi avevano scopato degli uomini. Pero quandfo vedevo una bella ragazza in mini perche mi prendeva una gran voglia di scoparmela, non ci capivo piu nulla o meglio capivo solo che ero diventato un gran depravato, uno alla ricerca di sensazioni sempre piu forti, mi facevo schifo a pensarmi nudo a 90 che lo prendevo nel culo, mi sembrava impossibile che quello ero proprio io, ma ormai da quel giorno era passato un bel po ed io nn sentivo minimamente la mancanza di quel cazzo duro che mi aveva fatto godere, anzi avevo una voglia irrefrenabile di una donna, bella , provocante da scopare fino alla nausea, fino a capire se i miei rapporti omosessuali avuti erano casi isolati, ed eccessi di depravazione o se erano sintomo che le donne non mi ecitassero piu. Mia moglie voleva andare al mare, io ho sempre odiato il mare, e il negozio era una scusa per restare in citta a cercare di farmi qualche scopata extra, cosiì lei parti per il mare ed io restai solo, mi misi ore ed ore vicino al pc a cercare di trovare qualcuna che avesse voglia di trasgredire, il web è pieno di luoghi dove incontrare persone del genere, o meglio cosi mi era sembre parso, ma la realta era molto diversa, tante chiacchiere anche spettacoli in cam molto eccitanti ma nulla di concreto. Nel frattempo i miei amici mi sfottevano dicendomi che ero pazzo a dormire tranquillo con mia moglie al mare, da sola io nn reagivo, tanto pensavo tra me e me chi vuoi che se la scopi quella gatta morta sfatta.Passo le settimana e mia moglie ritorno io nn avevo concluso nulla, lei invece sembrava un altra persona, abbronzatissima, con una mini da urlo in jeans, una ts hirt strettissima e corta, zoccoli con zeppa, tautaggio sulla spalla, capelli sfilzati lisci e neri, diciamo che sembrava uan persona totalmente diversa da quella che era partita, una gran gnocca, in verita quando avevo conosciuto mia moglie era una gran bella ragazza, ma dopo il matrimonio lentamente si era sempre di piu lasciata andare diventando l ombra di quello che era, sciatta e trasandata, gli chiesi come mai di questo cambiamento e lei mi rispose che con sua cugina si erano divertite a cambiare il loro look, iniziai a pensare che si erano anche divertite a prenderlo, mA in fondo anche con il look cambiato era sempre mia moglie. La sera andammo a letto io ero arrapatissimo alla vista di mia moglie sotto questa nuova veste, ma lei mi respinse. Una notizia il giorno dopo fu oggetto di grandi discussioni, cera una fiera e un amica di famiglia le aveva poposto di fare l hostess, io nn volevo ma ormai lei nn mi ascoltava piu erano 300 a sera per nn fare niente quindi appetibile, si preparo il vestito , un tailleur nero con mini vertiginosa, le sue gambe lunghissime ed abbronzate, perizoma , camicetta bianca molto aderente con scollo che lasciava poco all immaginazione, tacco alto, quando la vidi cosi combinata mi arrabbiai come una belva, ma cosa pensava di fare, cosa avrebbero pensato i miei amici vendendola in quello stato combinata come una puttana d alto bordo ma ormai lei nn si curava minimamente dei miei pensieri, in fondo erano solo 7 giorni pensavo tra me e me, ma gia dal 3 giorno iniziarono a giungermi voci, telefonate anonime che mi paralavano di mia moglie in atteggiamenti discutibili con il ragazzo allo stand, ma al top si arrivo al 7 giorno era gia mezzanotte e lei nn tornava, io la chiamavo e non rispondeva, presi l auto e via direzione fiera, arrivai verso luna la fiera era semideserta, erano rimaste solo qualche macchina davanti alla fiera, tra cui quella di mia moglie, entrai e veloce corsi allo stand, ma nn cera nessuno, cerano si e no 3o 4 persone tra i stand ma di mia moglia nemmeno l ombra, quando arrivo all altezza degli spogliatoi ( la fiera era stata sistemata nel campo sportivo della citta e gli spogliatioi dei giocatori erano diventati ora i bagni) sento delle voci, mi avvicino alla finestra e vedo mia moglie nuda, solo con gli zoccoli piagata a pecorina che lo prende di brutto, tutta abbronzata, truccata sexy ai limiti dell impossibile, il tatuaggio sulla spalla, vedendo i suoi seni e il suo bellissimo culo sodo perfettemente abbronzato, senza i segni del costume mi baleno il dubbio che il mare aveva trasformato mia moglie da brava mogliettina in bravissima puttana! come aveva fatto ad abbronzarsi perfettamente?l unica spiegazione plausibile era che aveva preso il sole nuda. Avevo sempre fatto dei pensieri su vedere mia moglie scopata da un altro, la cosa mi eccitava ma nella realta era diverso presi il cell ed iniziai a riprenderla, pensando gia che avrei usato quel materiale nella causa di divorzio per nn dargli niente.La puttanta godeva con quell cazzo lungo in mezzo alle gambe ad un tratto lui prese il suo cazzo gonfio, lo tiro dalla fica e gli disse ora devo venire, lei subito lo prese in bocca e ingoio tutto, lo sperma le colava dalla bocca, maledetta pensavo. A questo punto entrai nello spogliatoio, lei rabbrividi , tirai un calcio in mezzo alle palle a lui e a claci lo scaraventai fuori , lei nle frattempo cerco il suo perizoma e se lo stava mettendo, glie lo strappai e iniziai a prenderla a schiaffi, ma ad un certo punto vidi a terra quei tubi per portare lacqua in gomma, aprii lacqua ed iniziai a lavarla con lacqua a pressione dicendole puttana lavati che puzzi di sperma, che troia! gli mettevo la gomma in bocca, nella figa lei piangeva e cerco di scvappare via, allora usai il tubo di gomma come frusta, sul suo corpo bagnato aderiva come una frusta, lei urlava no ti prego smettila cosi mi ammazzi!questa situazione di lei nuda a terra mi aveva arrapato ai massimi livelli cosi mi sbottonai i pantaloni e cacciai il mio cazzo duro, lei subito capi quale era la via della sua salvezza e fece per prendermelo in bocca, ma io la feci alzare la girai, ed iniziai a massaggiarle il culo con la mano era morbido, setretto, era come immaginavo il culo era ancora vergine, lei capi quello che avevo in mente e cerco di scappare, ma la afferrai lei mi diceva piangendo no il culo no…ti prego! io le dissi nn 6 nelle condizioni di dettare legge, ti consiglio di metterti il piu possibile a 90 gradi se vuoi provARE meno dolore, e cerca di stare ferma perche stasera ho intenzione di rimperti il culo e lo faro a questa affermazione le infilai il cazzo nel culo strettissimo, aiutandomi per farlo meglio scivolare con del sapone liquido che molto probabilmente avevano lasciato dei giocatori, con la mano le tenevo chiusa la bocca per impedirle di urlare, a quell ora nn cera nessuno nella fiera…pero! il suo bellissimo culetto sodo , duro ben fatto ed abbronzato su cui ancora si vedevano i lividi fatti dal tubo in gomma per l acqua, si apriva lasciando entrare il mio cazzo, con una mano le allargavo le natiche per far entrare anche le palle, il suo culetto inizialmente stretto ora lasciava entrare il scioltezza il mio cazzo, ero al settimo cielo, si in passato avevo goduto anche con gli uomini, ma con una donna è diverso, o forse era diversa tutta la situazione che si era creata, pensavo alla scena che prima mi era apparsa, mia moglia nuda che lo prendeva da un altro e il mio cazzo divenmtava sempre piu duro, fino a quando le venni nel suo culo erano 7 giorni che nn scopavo, ne mi masturbavo avevo le palle piene cosi la riempii di sperma, la lasciai sulla panchina a pancia sotto con il culo che colava di sperma, poi la aiutai ad alzarsi e le dissi, muoviti puttana vestiti che andiamo a casa , lei nn vengo a casa con te, 6 una bestia! allora le dissi tu ti vesti e vieni a casa co me, altrimenti le tue performance con il toro di prima diventeranno di dominio pubblico, sai ti ho filmato nn sapevo fossi cosi brava a prenderlo, per me è stata una bella sorpresa, avevo una moglie puttana e nn lo sapevo, se adesso non ti dai una mossa e fai quello che ti dico io daro inizio alla tua carriera come pornostar perche secondo me hai un futuro, fai degli ottimi pompini con ingoio, lo prendi con passione ed ora hai anche
il culo rotto e mi misi a ridere! lei si vesti e ci avviammo verso l uscita, mentre camminavamo io le tenevo un dito nel culo lei mi disse smettila ti prego potrebbe vederci qualcuno! io meglio per lui cosi si fa una bella pugnetta alla tua salute …zoccola!

La mia prima volta con tre uomini | Racconto orge di Elena di Castelbuono

Premesso che per me farlo con tre o piu uomini non è il massimo del godimento ma invece trovo il massimo piacere quando sono con due uomini che ovviamente sanno il fatto loro, che sono affiatati tra loro perchè sopratutto nella doppia penetrazione se non la sanno fare alla fine non godo nè io e neppure loro. Detto ciò devo dire che mi è capitato spesso di farlo con tre uomini perchè un periodo uscivo con un tipo che aveva due amici inseparabili e capitavano sempre occasioni con me unica femmina e loro tre che mi usavano per i loro godimenti , anche se io non ero da meno nellusare loro. la prima volta me la ricordo ancora perchè doveva essere una uscita romantica a due e cosi andammo a cena in un bel ristorante e poi mi disse che cera una sorpresa per me e mi portò in un residence sul mare. Entrammo e mi disse che doveva bendarmi e la cosa mi eccitava molto e lo feci fare. Poi mi legò al letto ma era una cosa che già aveva fatto per cui lo feci fare e poi iniziò a baciarmi … e con la mano mi toccava tutta facendomi bagnare sempre di piu; non potevo toccarlo perchè ero legata e neppure vederlo perchè bendata e ad un tratto sentìì piu mani che mi toccavano e capìì che non era da solo. Sui capezzoli sentivo due bocche diverse che mi mordicchiavano e ad un certo punto sentìì una lingua tra le gambe e iniziai a godere. Gli chiesi di togliermi la benda ma lui disse che non era il momento e per non farmi parlare ancora mi misero un cazzo in bocca ed iniziai a farmi scopare in bocca.Non sapevo quanti erano e la mia paura era di essere violentata o picchiata per cui anche se stavo godendo ero anche impaurita. Quello che mi leccava tra le cosce iniziò a sputarmi sia nella fica che nel culo e mi taratassava entrambi i buchi.. il culetto lo tenevo ancora abbastanza stretto mentre la fica era gia bella dilatata per cui lui ci infilò tutta la mano facendomi avere un orgasmo esagerato. Quello che me lo teneva in bocca vennè e mi fece ingoiare tutta la sborra mentre il terzo lo sentìì venirmi sulle tette e mi tolsero la benda e li vidi mentre mi stavano scopando. il ragazzo con cui uscivo teneva il cazzo durissimo e fece togliere la mano al suo amico e me lo mise dentro e inizìò a chiavarmi con forza mentre gli altri due cercavano di recuperare le energie e mi toccavano le tette e il culo. Dalla fica passò a mettermelo nel culetto e io allargai tutte le cosce per farlo entrare bene bene e lui mi mise in modo che laltro suo amico che intanto lo aveva nuovamente duro me lo potesse mettere nella fica nella posizione che ammetto preferisco per godere. Il terzo me lo rimise in bocca e cercai di farglielo diventare duro riuscendovi dopo qualche istante. Mi rendo conto che in molti/e di quelli che mi leggete non crederete alle mie esperienze ma davvero non mi sembrano cosi fuori dalla norma. Io ho scopato tanto e ancora oggi sono considerata una porca da tanti amici ma sfido chiunque a non ammettere quanto sia bello ed eccitante quando un uomo o un ragazzo o anche un uomo anziano ti mette quella mano fra le cosce .. ti entra nella mutandina… o quando si mettono con la lingua e mi allargano la fica fino a farmi venire… ma su che piace a tutte noi non solo a me che sono diventata negli anni una malata di sesso… ma sempre meglio esserlo di sesso che di altro non trovate.

La nonna navigata quattro | Racconto incesti di Mimmuccio23

Non riuscivo a prendere sonno avevo a venti centimetro mia nonna di spalle e un culo favoloso due natiche o chiappe bellissime grosse belle piene per niente flaccide. La chiamai non ebbi risposte dormiva saporitamente, allora allungo la mano destra le accarezzò la natica percorro con un dito il solco tra le due poi le allargo per vedere l’ano, era alquanto mal ridotto si vede che l’aveva usato molto, il nonno buonanima ci dava dentro la scopata tutti i giorni. L’accarezzo l’ano le metto un dito dentro senza faticare, improvvisamente le sento dire, se vuoi ci devi mettere il tuo cazzone amore mio. Vado a prendere un po’ di sapone liquido lo spalmo dentro l’ano, cospargo intorno alla capocchia del cazzo e lo punto sul buco, messo di fianco lei piega le gambe a novanta gradi comincio a spingere lei si muove facilitando l’introduzione non trovo ostacolo lo faccio entrare fino alle palle, nonna ti piace? Si amore come grosso mi hai toccato I’ll fondo del culo, spingi amore mio fammelo sentire, pompa. Comincio a uscire e poi rientrare lentamente, sentivo per la prima volta un calore prendermi la mia nica, mi sta piacendo, comincio ad accelerare, lei mugugna, grida per il godimento, dopo un cinque minuti sento che sto per venire, nonna sto per sborrarti dentro mi sento le palle piene, comincio a sborrarle con violenza tutto riempiendola. Resto dentro il cazzo non si era ammosciato, anzi aveva ripreso vigore, nonna ho ancora voglia di scoparti, ma amore il mio culo e tuo a me piace quel tuo tarallone, spingi scopami fammi sentire una vacca, senza uscire dal culo si metteva pecorone si appoggia sui gomiti, mentre io la inculavo lei con la mano destra mi accarezzava le palle stringendole facendomi venire dei brividi avevo aumentato il ritmo sentivo che da lì a poco avrei scaricato il mio seme dentro quel meraviglioso culo,ritorno a sborrare meno violentemente, mi svuoto sono sfinito esco mi accascio sul letto, lei mi afferra la verga e lo lecca tutto dalle palle alla punta, me lo pulisce per bene, si avvicina mi da un bacio facendomi assaporare la mia sborra, buona un po’ salata ma buona. Nonna va in bagno per lavarsi era piena e tutta imbrattata. Ci mette un po’ di tempo per tornare a letto, quando lo fa io mi stavo addormentando, mi bacio sul collo mi lecca uno orecchio mi dice sei stato magnifico nessuno mi aveva sborrato due volte nel culo solo tu l’hai fatto amore mio, poi mi sono fatta un ditalino ero troppo eccitata, amore ho voglia di essere scopata la figa da te, se questa sera avrai la forza voglio essere chiavata selvaggiamente. Ammazza che troiona, zoccola così neanche sui giornali specializzati ne avevo viste. Sentivo che avevo tanto desiderio di dormire, ero felice di questa avventura. (Continua)

Il cazzo di mio fratello | Racconto incesti di Lo prendo tutto

Io sono l’ultimo di 4 figli maschi,tra me e Fausto,il mio fratello maggiore ,passano 10 anni. Ho sempre avuto un debole per lui ,lo sempre visto forte e dei 3 fratelli è il meglio in tutti i sensi. Avevo 18 anni e lui 28 ,gli altri fratelli erano andati in città uno faceva l’università mentre l’altro lavorava in un bar. Fausto invece era praticamente il capo famiglia visto che mio padre era sempre fuori casa con il suo tir,lo vedevamo poco

Magaluf 2017 terza parte | Racconto etero di Clarissa99

Dopo la folle prima notte a Magaluf ( finita sulla spiaggia con due inglesi, vedi prima parte), passai il giorno dopo con un fortissimo mal di testa e avevo anche male allo stomaco, Decisi quindi di rimanere in camera anche il pomeriggio, mentre Vale, Simona e Eleonora andavano al mare. Mentre guardavo la tv sdraiata sul letto, la mia mente andava ancora alla sera prima e a quei due figoni che avevo spompinato. I loro insulti e gemiti di eccitazione mentre si godevano la mia lingua piercingata sui loro membri mi tuonavano in testa. Cominciai a toccarmi ovviamente xD e passai un pomeriggio nel quale mi masturbai diverse volte.

Sesso con la mia dottoressa | Racconto tradimenti di xxx81

Ciao sono s adesso vi racconto la mia vicenda di sesso con la mia dottoressa…..quel pomeriggio ero a casa da solo faceva un caldo terribile e savo sdraiato sul divano in boxer….ad un certo punto mi sentii molto debole e ad avere giramenti di testa allora chiamai la mia dottoressa e gli dissi che non stavo molto bene gli spiegai quello che avevo e lei mi disse tra poco passo a farti visita io risposi ok grazie mille dopo un po sentii suonare il campanello era la mia dottoressa la feci entrare e mi chiese come stavo dissi non tanto bene lei disse distenditi sul divano che ti visito…..lei bellissima donna sui 35 anni un bel seno e un bel culo quel giorno aveva un vestito un po aderente che risaltava tutte le forme del suo bel corpo e la cosa mi arrapava moltissimo….iniziò a visitarmi si abbassò verso di me e non mi scollai mai dalla vista del suo seno che si intravedeva dalla scollatura del vestito ad un certo punto ebbi un erezione lei si accorse e rimane perplessa e con un sorriso mi disse tranquillo capita anche questo…lei ribade posso toccarlo? Rimasi perplesso mi tolse i boxer lo prese in mano e incomincio a masturbarmi mentre con laltra mano scese in basso e la mise tra le sue gambe iniziando a toccarsi e mi disse lo sai che non porto le mutandine ero al settimo cielo prese il mio cazzo in bocca iniziando a spompinarmi mentre io gli massaggiavo il seno ad un certo punto prese la mia mano e la mise tra le sue gambe e disse senti quanto sono begnata e adesso scopami si spoglio completamente e mi montò sopra penetrai la sua vagina mi cavalco come se fossi un suo fantino godevamo come pazzi….lei disse adesso scopami il culo allora la misi a pecorina e la penetrai posterialmente lei godeva ma intanto gli faceva un po male ma mi disse di non fermarmi esclamò sono la tua dottoressa troia ora sborami in bocca si inginocchiò davanti a me e mentre mi faceva una sega mi spompinava gli venii tutto in bocca bevendo tutto il mio sperma continuoa succhiarlo per pulirlo completamente….ella fine di questa scopata gli dissi ma tu non sei sposata? Si ma mio marito non mi soddisfa più e cerco altre avventure per soddisfare le mie voglie….mi bacio si vesti e prima di andarsene mi disse richiamami stallone mio…e se ne ando

nipote predilettapompino da ragazzaracconti di tradimenti eroticiracconti eeroticisesso al club privesesso gay racconticinema pussicat milanoracconti di sesso gratisracconti porno pissingclub cornutitutti dentro malenacinquantenne troiestorie erotiche gratisvoglio un cazzo in culoueh esclamazioneracconti incesto padre e figliabellafigascambio coppia raccontisesso con mia figliapornononnocazzo di un negrostorie osescopate tra madre e figlioracconti erotici di zoofiliapompino mia sorellazio si scopa la nipotela mia matrignadonna si fa scopare da cavalloracconti erotici estetistaerotivi raccontisegretaria puttanaracconti kyrsega al fratelloerotici racconticuloverginecoppie raccontigay lecca piedisesso con cognataracconti sex gayracconti erotici incestbeccato a masturbarsiingravidoscopata la ziarapporti sessuali incesto raccontipompino superracconti di sesso 69storie erotiche al femminileraccontu eroticigenere racconti eroticiracconti hardinculate al mareracconti porno con fotoracconti zoofiliracconti sexibello sticchiocani che trombanoracconto transannunci 69 storieprima volta mogliesesso a cavallostorie gayporno gay stupratobellescopatesculacciate storieerotici xxxero racconticazzo dal bucobuonanotte sorelle miel'arte del pompinoraconti eroticozoofilia sexmasturbazione tra amichemia cognata è una troiafiga e culipompini tra amicipompini mammalotta eroticaincula sua madrela prima volta nel culo video