Family nudist | Racconto incesti di Vanessa0

Ho sempre saputo che i miei genitori sono dei naturalisti ma non ci avrei mai pensato che la cosa si allargasse in famiglia. In vacanza in Sardegna ci hanno portato su una spiaggetta persa nel nulla. Ci sono serviti 10 minuti di sauna sotto il sole, in un sentiero pieno di insetti in mezzo agli arbusti ma ce labbiamo fatta. Una volta arrivati cerano già parecchie persone ed ovviamente tutte nude. I miei si fermano per distendere gli asciugamani e la tendina. Imbarazzata dalla situazione chiedo la tendina in prestito e me ne vado più lontano possibile da loro. Mi hanno costretto però a stare con mio fratello, dato che anche lui potrebbe avere bisogno di chiudersi nella tendina. Una volta fatte tutte le cose che cerano da fare, vedo che mio fratello non ha alcune intenzioni a spogliarsi per primo. Rossa come un peperone mi tolgo maglietta e shorts, rimanendo in intimo. Noto che mio fratello ha lo sguardo fisso su di me e la cosa non mi aiuta. Decido allora di spronarlo e gli dico:

Tutto nel culo | Racconto gay di Lillino

Quel giorno Massimo mi chiese se volessi andare a casa sua nel pomeriggio per fare i compiti insieme. Dissi si e alle 15 ero davanti alla porta, suonai, mi apri la madre, tu devi essere Lillino disse, si sono io, risposi. Mi accompagnoin camera di Massimo e disse al figlio:io devo assentarmi per un paio dore,ciao.Bene,disse,eandata,sapevo che doveva uscire. Senza perdere tempo si spoglio dicendomi di fare altrettanto, in breve fummo nudi, lui mi palpole chiappe e io afferrai il suo cazzo che subito si drizzo lo segai un poe dopo lo presi tutto in bocca per sbocchinarlo a dovere e gustare in gola tutta la sborra, fermati, disse, stenditi sul letto e tieni il culo sollevato, cosa vuoi fare, dissi, anche se lo sapevo bene, adesso ti sfondo il culo, voglio metterti il cazzo dentro, guarda che sono vergine, nel culo non lho mai preso. Meglio, rispose, saraancora piueccitante incularti. Mi ficcoin dito in culo e lo muoveva per allargarlo un po sentivo un dolorino ma volevo che continuasse, quando decise che era ora, mi cosparse il buco di vasellina e ed entronel mio ventre con un colpo solo, il dolore fu lancinante, feci per togliermi ma mi teneva bloccato alla testata del letto, stai calmo, tra un popassa, in effetti il dolore cessolasciando il posto al piacere ahhh, era meraviglioso quel cazzo che i stava aprendo tutto, siii lo sentivo scorrere nel mio culo e mugolavo per la goduria, mi inculo per unora circa e venne scaricando tutta la sborra nel culo, venni anche io mugolando come una vacca. I compiti erano andati a puttane ma chi se ne fregava, vuoi mettere una bella inculata? Lo lasciai ripromettendomi di tornare…. Vedrai, disse…

Io e mia cugina | Racconto incesti di paolo incesto

Sono sempre stato un ragazzino timido….solitario….le mie giornate erano,scuola,calcio e casa dove scoperta la sessualità mi masturbavo ovunque…. in bagno,sotto la doccia e perfino nel letto, mi sdraiavo a pancia sotto mettevo il cuscino a contatto con il mio cazzo e muovendomi su e giù davo libero sfogo a delle intense sborrate…il mio mondo era sempre stato questo….! Molte cose cambiarono quando un sabato sera….vennero a casa dei miei mia zia con mia cugina….l.unica con cui ho sempre legato un po di più rispetto alle altre…era più una sorella….i nostri padri e fratelli giravano l.italia con i loro camion e così molti sabati sera li passavamo a casa nostra….mia madre con mia zia a parlare ed io e Sara in camera a parlare del più e del meno….Mia cugina non era nulla di che….un po in carne….col vantaggio che non essendo magra magra aveva sviluppato 2 tette enormi x la sua età…ma come detto io timido più che fantasticare non avevo mai provato a toccargliele se non mentre facevamo la lotta….!….Dopo poco che eravamo in camera vennero le nostre madri a dirci se avessimo voluto andare al cinema con loro….ma simultaneamente declinammo …..e così eccoci li io e Sara soli in casa….che facciamo mi domandò?….Io dissi non lo so….guardiamo la tv….e così ci mettemmo sul letto a 1 piazza….i nostri corpi erano attaccati l.uno all.altro….sensazione strana…provavo piacere….il film non era nulla di che….un horror….ma ad ogni scena forte le mani di Sara stringevano le mie gambe,la mia mano….cominciavo a prenderci gusto…..mi piaceva….e mi piaceva così tanto che cominciai anche io a sfiorare le sue gambe e toccarle la mano….piccoli gesti….di colpo cominciai ad avere un forte calore e sentivo il mio cazzo diventare duro dentro i boxer….talmente duro che spingeva così forte che la tuta non riusciva a nascondere l.eccitazione….,ora più che guardare il film…..ero più concentrato a sfiorare il corpo di mia cugina…..lei immersa nel film….diceva solo Paolo stanotte non dormo e ad ogni scena stringeva sempre più la mia mano che oramai era poggiata fissa sulla sua coscia….dopo poco senza manco rendercene conto le nostre mani erano intrecciate mentre i nostri corpi erano compressi….la luce della tv illuminava poco le nostre figure e forse pensai era meglio così xche avevo il cazzo durissimo da fare male…..il film proseguiva, quasi tutte le scene oscuravano la luce della stanza…e fu li anche per il male che sentivo che decisi di abbassare leggermente la tuta…..il cazzo pulsava forte ed avendo i boxer beh…..nasconderlo era impossibile….con una mano stringevo quella di mia cugina che a sua volta intreccio le sue dita come 2 fidanzatini…e con l.altra cominciai a sfiorare il mio cazzo…..che abituato a sborrare appena possibile….. mi stava facendo diventare matto….lasciai la mano di Sara per toccarle la coscia….terrorizzato dalla sua reazione…..ma ero oramai andato e proprio mentre le palpeggiavo la coscia cercando di avvicinarmi alla sua fica…una scena all.aperto illumino la stanza….il mio cazzo era per metà fuori dai boxer….la mia mano in pratica a pochi centimetri dall.interno delle cosce di mia cugina che guardandomi…..disse….cugi ma che cavolo fai?……Ero demolito…..il senso di vergogna salì alle stelle….lei cercò di allontanarsi scendendo dal letto ma io la trattenni….cominciai a chiederle scusa…..le dissi ne ho voglia Sara, ho bisogno di te, del tuo aiuto, nessuna mi vuole e sono sempre solo…….lei cambio il viso….era uno sguardo di comprensione…..mi disse Paolo sai che mi piaci ma siamo cugini….non possiamo….. e guardando il mio cazzo oramai fuori x 3/4 disse…. io non credevo che …..insomma…..io ribattei soltanto con …..Sara x favore aiutami sto impazzendo ….mi fa male……….il suo viso fissava il mio…..Non era arrabbiata….poi mi disse…… cosa devo fare?……Non potevo crederci…..rimasi impacciato per qualche secondo poi presi coraggio e dissi fammi vedere le tue tette….il suo volto era rosso….ma insistetti con viso di chi è in crisi profonda….e lei disse ok…ma non dovrai mai dirlo a nessuno…..e così con titubanza si tolse la maglietta……il reggiseno non riusciva a contenere le sue belle tette grandi….la mia mano fece calare la mia tuta e i boxer a terra….e cominciai a segarmi…..volevo di più….le dissi lo vedi Sara?….ne ho bisogno….togliti il reggiseno….il no che mi arrivò non fu così deciso quindi insistetti…..e sospirando sgancio il laccetto e lo tolse appoggiandolo sul letto….era a pochi centimetri da me mezza nuda ed io….beh….io nudo con il cazzo in mano cominciai a masturbarmi…..guardavo le sue tette e quei capezzoli con una bella aureola grande e scura rispetto alle tette bianco latte…..le volevo….mi avvicinai lei si ritrasse un po ma era contro il letto….le dissi fatti abbracciare Sa………e in pochi istanti le sue tette premevano forti contro il mio petto…..il cazzo lasciato libero era duro schiacciato tra me e la sua tuta….le palle all.altezza della sua fica mentre l.asta che puntava sull.ombelico…..la abbracciai forte e quando sentii le sue mani avvolgere la mia schiena fu indescrivibile….. eravamo un corpo unico….mi muovevo un po…. come se stessi scopandola…..e li l.adrenalina non mi fece più ragionare…..spinsi forte e finimmo sul letto io sopra lei….adesso il suo sguardo era un po timoroso…. paolo ti prego fermati….Sara ti prego voglio godere….e mentre parlavo continuavo a darle colpi…..come facevo col cuscino…..sentire la sua carne contro l.asta del mio cazzo mi fece impazzire….la strinsi forte mentre la mia sborra calda cominciò ad uscire dal mio cazzo bagnandole la pancia….Sara era ad occhi chiusi ma anche lei mi accorsi si muoveva…svuotai le palle su di lei e rimasi sdraiato sopra…..dicendo solo….grazie Sa…..ne avevo bisogno.Rimanemmo abbracciati ancora 2 minuti poi ci staccammo….la sua tuta era tutta schizzata di sborra….come la sua pancia bianca mentre i suoi capezzoli erano durissimi….tanto che mise le mani a nasconderle…..io allora sorridendo le dissi …che fai ora ti vergogni?….il suo viso sorrise soddisfatto….poi guardò la tuta e disse …..ed ora cugi come faccio?…..

Gloryhole | Racconto tradimenti di PaoloRossi

Siamo una coppia napoletana sposata da 6 anni, ci divertiamo a mandarci foto hard quando facciamo sesso, è una volta mandai a mia moglie una foto di una donna chiusa in una stanza, con dei fori da dove uscivano dei cazzi di colore enormi e la donna che succhiava e scopava. Appena lei vide questa foto mi rispose: woooow bellissima questa, mi piacerebbe provare una stanza così! E io gli risposi: ah sì, e come mai? Lei: perché loro non possono vedermi, altrimenti mi vergognerei. Purtroppo queste parole accesero in me una fantasia perversa. Decisi di provare ad accontentarla e mi costruii un box con dei fogli di compensato con dei fori, e insieme decidemmo che quando volevamo usarla, dovevo infilarci il mio cazzo e alcuni falli di plastica che acquistai per loccasione, ma notai che dopo un po di tempo leffetto andava scemando. A quel punto decisi di fare le cose per bene, iniziai a costruirmi nel nostro garage una stanza gloryhole presa pari pari su un sito internet, molto larga e comoda con un comodo sgabello per far sì che la mia signora potesse stare in tutta comodità, feci 4 fori, ma la cosa più importante feci in modo che la macchina entrasse in modo completo nel garage e fra un po vi spiego perché. Una sera organizzammo di inaugurare la nostra gloryhole, la mia signora si vestì da autentica troia e scese in garage chiudendosi nella stanza, dove iniziò a eccitarsi con alcuni video che gli avevo installato io, gli dissi che sarei tornato fra non molto perché gli avevo organizzato una bella cosina. In paese siamo persone conosciute e quindi teniamo alla nostra privacy, avevo organizzato con 4 ragazzi di colore che sarei passato a prenderli per questa esperienza con leccezione che in macchina avrebbero dovuto essere bendati durante il tragitto, loro accettarono. Passai a prenderli, si bendarono e mi incamminai verso il mio garage, entrai, chiusi la porta e loro si sbendarono, gli imposi il massimo silenzio. Apro il mio foro e infilò il mio cazzo, la mia signora molto eccitata inizia a giocare, infilai un fallo di plastica e lei iniziava a divertirsi e a godere quando ad un certo punto invitai il primo ragazzo ad infilarsi, alla vista di quella bestia pensai che mia moglie si sarebbe rifiutata un po offesa invece notai subito che il ragazzo iniziava a godere come un matto, invitai il secondo ad infilarci il cazzo, e dopo un po vedevo questi due ragazzi che se la spassavano tantissimo, a quel punto gli altri due ragazzi non resistettero, mi spinsero via e infilarono dentro i loro pezzi di carne, da dietro vedevo 4 ragazzi appoggiati al muro che a turno godevano da morire, decisi di sbirciare nella stanza, per vedere il comportamento della mia signora, ai miei occhi si presentò una scena eccitantissima, mia moglie tutta nuda con un cazzo in bocca e due tra le mani, decisi di entrare e lei appena mi vide mi sorrise e mi fece unocchiolino come per dirmi Grazie amore, i cazzi erano enormi e durissimi, a quel punto mia moglie decise di scoparseli a turno, un po alla volta inizia a scoparsi quei grossi pali senza volto. Godeva come una vacca, i ragazzi erano super eccitati e la mia signora dopo averli scopati per bene, si abbassava per far sì che le loro palle si svuotassero nella sua bella bocca rossa, e così uno ad uno riempirono la mia signora di sborra bollente. Li feci rivestire li feci bendare di nuovo e li riaccompagnai dove ci eravamo incontrati, ma la cosa più strana fu quando loro scesero e alla fine io gli dissi pure Grazie! Quando tornai a casa trovai mia moglie che dormiva beata nel letto, il giorno dopo mi preparó una ricca colazione con un biglietto con su scritto: Grazie amore per esaudire i miei desideri senza che te li descriva!!!!

La donna delle pulizie | Racconto etero di grillino

L’idea di fare sesso in un ufficio pubblico dove si lavora penso sia uno dei desideri erotici più diffusi, sia tra gli uomini che tra le donne. Per me che ci lavoro è veramente un’idea fissa! Il palazzo è molto grande, ci sono impiegati uomini e donne, e le storie sentimentali o di solo sesso sono praticamente infinite. Ma nessuno pensa alle povere signore delle pulizie, forse perché sono così dimesse e sfuggenti, per gli orari di lavoro, oppure perché nessuno vuole “abbassarsi” al loro livello…Invece, per me, sono una risorsa erotica stupenda. Si tratta quasi sempre di donne sole, divorziate o vedove, oppure con problematiche familiari pesanti, che invece vogliono svagarsi e divertirsi come tutte le donne. Ivana era una di quelle, una donna ancora piacente nonostante i suoi 45 anni circa, divorziata, con un figlio a suo carico. Nonostante la divisa oscena, manifestava un discreto fisico, belle mani ma soprattutto una splendida carica erotica rivelata da occhi vivissimi, azzurri, i capelli leonini e selvaggi, il trucco pesante ma gradevole… Tra noi due c’era molta simpatia e confidenza, forse uno dei pochi ai quali dava chiacchiera. Ogni volta che pensavo a lei, mi eccitavo e il pensiero correva a incredibili scopate nei luoghi più strani del palazzo. Ultimamente, non potevo pensare a Ivana senza correre nel bagno del mio piano e masturbarmi sulla tazza, pantaloni e mutande calate alle caviglie, come un sedicenne! Siccome ho una eiaculazione particolarmente abbondante, finivo per godere e schizzare sperma ovunque nel piccolo bagno, per riuscire a non sporcarmi e poi mi toccava pulire con la carta igienica. Poi mi venne un’idea porca! Una mattina presto, prima che Ivana facesse il giro di pulizie dei bagni, la precedetti, mi masturbai e lasciai tutto sporco, con i filamenti e i grumi di sborra sul lavandino, sullo specchio, sulla tazza. Uscii senza farmi vedere, poi tornai quando Ivana aveva scoperto e pulito il tutto e mi godevo la scena “…questi maiali…si divertono la mattina e lasciano sporco…porci…e io devo pulire!” la guardavo sorridendo solidale e le chiedevo notizie e lei “guarda Andrea, mi vergogno pure io a dirlo…qualcuno dei tuoi colleghi ha fatto il birichino e ha sparso tutto in bagno…” arrossì di vergogna, la salutai e andai via. Il giorno dopo rifeci lo stesso, una pippa al volo in bagno, schizzai ovunque come un idrante e via, aspettando che passasse Ivana. Tornai subito dopo e lei ancora più incazzata “…il maiale ha colpito ancora…si diverte a farmi pulire, il porco…” io le sorrisi malizioso e lei confessò “vieni a veder almeno tu Andrè…un maschietto si è fatto una pippetta e ora mi tocca pulire…almeno non lo sprecasse questo ben di dio…se lo prendo io…!!” e mi mostrò nuovamente il bagnetto con tutti gli schizzi del mio sperma ovunque, poi rimasi a veder un’attimo lei che con uno straccio lambiva i sanitari pulendo il mio liquido seminale e sciacquando lo straccio si sporcò le sue mani della mia sborra! Io rimasi di stucco, volevo solo provocarla ma lei mi eccitò ancora di più…Mi arrapai visibilmente, sentivo il cazzo gonfio premere sui pantaloni, notai che Ivana con la coda dell’occhio mi osservava il pacco e sorrise leggermente. Gli risposi “mbè, magari non ha con chi riciclarlo questo liquido e lo spreca così…anche avesse una moglie o fidanzata…” e lei “guarda, poveraccio lui, la fidanzata chissà che si perde se tanto mi dà tanto sulla quantità…” e mi fece l’occhiolino. Io diventai viola per la vergogna, corsi in stanza poi in un altro bagno del piano a masturbarmi nuovamente, pensando a Ivana che mi scopava come volevo. Qualche giorno dopo, andai in bagno, mi misi in piedi davanti alla tazza, calati pantaloni e mutande, iniziai a segarmi il mio grosso uccello, lo scappellai e iniziai a mormorare il nome di Ivana, lasciando la porta socchiusa e sapendo che lei sarebbe entrata tra poco. Ed infatti, la signora delle pulizie entrò, io accelerai la masturbazione bisbigliando il suo nome “oooh Ivana…siiii…dai Ivana succhiamelo…siii…ooohhh che pompino…” vidi di traverso Ivana avvicinarsi alla porta di soppiatto e sbirciare dentro, rimase lì un po’ e poi, come se nulla fosse, mi girai verso di lei con l’enorme uccello in mano e feci finta di rimanere sorpreso, cercando di nascondere un po’ il cazzo, Ivana si accese in volto, gli occhi si fecero maliziosi e piccoli, si mise sulla porta e disse “aaah…ma allora sei tu il porcellino sconosciuto eeehh…birichino…ora che dovrei fare??” io rimasi con il cazzo in mano e lo segavo lentamente, indeciso su che fare, e già dalla cappella gocciolava del liquido pre-eiaculazione… Ivana, in modo sfrontato, entrò nel bagnetto e si chiuse la porta dietro, mi guardò e disse “beh, è un piacere per una donna essere pensata da voi maschi durante le pippe…alla mia età poi…da un trentenne come te, il piacere è doppio” e senza dire altro, mi tolse la mano e mi afferrò lei il cazzone, masturbandolo lentamente. Io avevo il cuore in gola, era quello che volevo ma mi vergognavo troppo…Lei mi masturbò per un po’, poi si sedette sulla tazza, davanti a me e, guardandomi negli occhi, spalancò la bocca e si ingoiò tutto il pisello, sino ai coglioni! Iniziò così a farmi un bocchino incredibile, succhiando, leccando e ciucciando tutto il mio cazzo e la cappella come nessuna donna aveva mai fatto! Era una vera troia, come avevo sempre immaginato. Succhiò il mio pene con vero amore e trasporto, solo come una donna matura sa fare…non tralasciò un millimetro, leccò ogni singola vena del cazzo, lucidò la cappella con la lingua, io ero al settimo cielo…nemmeno la mia attuale fidanzata sapeva fare altrettanto! Quando stetti per godere, Ivana da vera esperta si interruppe, si alzò e si abbassò i pantaloni blu dell’uniforme da lavoro e le mutandine, nere e di pizzo, sino alle caviglie poi mi girò e mi fece sedere sulla tazza, prese il cazzo per la punta e si sedette sopra di me, impalandosi con un colpo secco. La sua fica era bagnatissima, carnosa, bollente…Ivana fece un gemito prolungato di piacere “oooohhhh….che bel cazzo che hai…mmmmmm dio quanto tempo che non scopo…” e iniziò a muovere il bacino e il culone per prendersi tutta la verga di carne dentro. Io stavo per svenire, sentivo il cazzo risucchiato dentro quella donna formosa ma soda, vogliosa come una troia, che mi scopava con vero desiderio! La tenevo per i fianchi, morbidi e larghi, le strizzai le tette, anch’esse sode nonostante l’età, entrando da sotto la divisa, mentre Ivana faceva anche su e giù impalandosi da sola sul mio uccello, era come se non scopasse da anni, io andai fuori controllo e l’onda dell’orgasmo arrivò prepotente “Ivana….Ivana…sto per venire…mi fai godere..ooohh cazzo sborrooooo…levati levati…” lei si girò famelica e rispose “…bello mio… ho pulito il tuo sperma per giorni, e adesso mi sborri dentro capito???…mi devi annaffiare la fica…ti voglio sentire tutto dentro la pancia, dai sborra sborraaaa…” a quelle parole gli diedi dei violenti colpi di cazzo in alto, facendola sobbalzare e mi lasciai andare ad un’enorme eiaculazione che mi travolse i sensi…sentii uscire dalla cappella enormi quantità di schizzi di sperma invadergli le viscere…Ivana emise un lungo gemito di godimento, aveva avuto un orgasmo travolgente, e si inarcò con la schiena prendendo tutto il mio piacere…poi si sfilò da me, si inginocchiò subito prendendo il mio cazzo in bocca e masturbandomi si prese in gola gli ultimi spruzzi di sperma! Rimase in ginocchio a farmi un pompino incredibile, pulendomi tutta la sborra e i suoi umori sparsi lungo l’uccello, con devozione e vero trasporto, guardandomi con i suoi occhioni quasi materni ma da porca milfona! Dovetti interromperla, altrimenti avrei sborrato un’altra volta, ma il dovere ci chiamava, quindi ci pulimmo con la carta igienica e ci rivestimmo, uscendo dal bagno facendo attenzione a non essere visti. Ora Ivana e io scopiamo spesso, ogni volta abbiamo l’occas
ione, ma sempre in quell’ufficio pubblico, sempre in quel bagnetto, sempre alla stessa ora…e stavolta non sprechiamo neanche una goccia!

La moglie del capo | Racconto etero di mauro,1000

Come tutti i natali da 10 anni a questa parte, il capo pagava un pranzo ai dipendenti, in una trattoria vicino l’ufficio. Da 3 anni la moglie voleva che io mi sedessi al suo fianco, suscitando gelosie e invidie, di parecchi dei commensali. La signora Ada una donna curata di 52 anni, faceva la vita […]

Io etero inculato | Racconto gay di roby.R.

Sono un uomo di 50anni,alto,sportivo,etero con molte avventure nonostante sia sposato.Lesperienza che sto raccontando,e successa a luglio 2015.Fuori sede per lavoro,alloggiavo jn un alberghetto di bologna;dovevo restarci dal lunedi al venerdi sera.La sera del lunedi,terminato il lavoro,mi recai nella mia stanza per rilassarmi e prepararmi per la cena.Mi spogliai e mi stesi un po sul letto.Stavo quasi per assopirmi ma la mente mi richiamo…..mi alza,feci la doccia,mi preparai ed uscii,chiesi al portiere un posto per cenare ed avute le indicazioni mi incamminai.Era buio e sotto i portici di Bologna non cera movimento,molto caldo,ma data lora di cena tutto era nella calma.Arrivai alla trattoria,dissi che mi mandava lhotel….. mi accomodai e mi guardai attorno: una decina di clienti tra uomini e donne.Ad un tavolo notai un uomo di circa 40anni,da solo,che mi guardava con insistenza.Mi sentii a disagio ed imbarazzato.Lo guardavo senza farmi accorgere e notavo la sua insistenza. Era alto,capelli corti ,abbronzato ed aveva un fisico atletico.Continuai a cenare notando sempre il suo interesse.Mi trattenni circa unora,e sempre con limbarazzo di quello sguardo addosso.Pagai il conto ed uscii.Sotto i portici era iniziato un po di kovimento.decisi di fare quattro passi per distrarmi.Fu allimprovviso che sentii alle mie spalle:Anche tu solo?.Mi girai,era il tipo della trattoria.Vederlo in piedi dava limpressione di un fusto,come si dice,risposi un timido si.Lui mi tese la mano e si presento:Sono Marco,a bologna x un convegno.Strinsi la mano: sono Roberto,a bologna x lavoro.Inizio a parlare del caldo,dei disagi di quelle trasferte estive ed iniziammo a raccontarci dei nostri lavori.Cosi senza accorgermene era giunta luna di notte.Feci per salutarlo e lui mi disse.che abitava in un monolocale a due passi,mi invito per una birra fresca: accettai.Abitava in un vecchio palazzo ristrutturato,molto elegante,salimmmo per le scale ed arrivammo nel suo mini.Era al terzo piano e si vedeva la citta e le sue luci notturne avvolte nel silenzio.mi fece accomodare in un terrazzino,torno con due birre….e,per poco non facevo un colpo:nudo solo con un perizoma giallo che risaltava sulla sua pelle abbronzata.Mascherai la mia sorpresa,ma non potevo no notare il pacco notevole…mi chiese se volevo spogliarmi anchio,ma dissi che di li a poco sarei andato in albergo.Eravamo in silenzio entrambi.Ad un certo momento mi venne vicino,mi prese per mano e mi fece alzare:eravamo di fronte e vicinissimi: mi prese il volto a due mani ed inizio a baciarmi sulla bocca.La sua lingua mi scorreva sulla bocca,sul collo,ero immobile,sorpreso,ma mi stavo eccitando.Sentii la sua lingua che cercava la mia bocca…risposi a mia volta…..la lingua sua mi frugava la gola e cercava la mia e viceversa.Mi ritrovai nudo tra le sue braccia a ricambiare quelle leccate.Mi accompagnoin camera.si tolse il perizoma e fui folgorato dalle dimensioni del suo membro ora teso ed in erezione.Enorme,il mio scompariva.Stesi entrambi sul letto continuammo a leccarci a vicenda.Ad un tratto si mise in ginocchio su di me mi sali sul petto mettendomi il suo cazzo davanti alla bocca,nel contempo lo accompagno nella mia bocca,non entrava che la cappella.Iniziai a leccare,succhiare a cercare di farlo entrare di piu,Marco gemeva e spingeva il suo cazzo nella mia bocca.Poi mi fece girare pancia sotto e la sua lingua inizio a darmi piacere nel buco…..mi piaceva!Alzavo i fianchi per andare incontro a quella lingua…Poi sentii nettamente la sua cappella che cercava la strada…..sentii un male dannato,feci per spostarmi ma Marco mi tenne per i fianchi e mi assesto un colpo che mi fece quasi urlare dal male.Inizio un su e giudentro di me,il dolore scomparve,fui invaso da un languore e piacere per tutto il corpo,lo sentivo entrare ed affondare nelle mie viscere.Aumento il ritmo e pocodopo provai un orgasmo unico.Lui non si fermava ed il io piacere era ormai totale.Mi sentivonsvenire dal piacere che provavo.mi lasciai andare sul letto con lui dentro di me che ora dava dei colpi da urlo,ma di piacere.Sentii il suo orgasmo innondarmi dentro il suo cazzo sempre imperioso.Ora ci vediamo due volte al mese,sono la sua troia,ed io ex etero godo ad essere inculato dal mio magnifico maschio.

Carlotta la culona | Racconto tradimenti di Dillinger

Era seduta al tavolino del ristorante, all’aperto, in compagnia di quello che sembrava essere un suo nuovo fidanzato. Me la stavo divorando con gli occhi…quanto era figa….portava un abitino azzurro cortissimo con spacchi davanti e dietro, l’avevo vista quando era arrivata ed aveva catturato gli sguardi di tutti passando tra i tavoli. La cosa più sensazionale in Carlotta non era il viso da puttanella innocente, non erano i capelli lunghi e ricci e nemmeno le tette, pur incantevoli ed abbondanti. La cosa più incredibile era il culo. Era grande, sodo, impressionante……addirittura parlante…..mai visto niente del genere. Per di più continuava con due cosce incredibili, un vero simulacro di femminilità, talmente abbondanti e sode che sembrava impossibile potessero appartenere ad una ragazza di 24 anni.

La mia dolce ragazza scopata da un vecchio bastardo | Racconto tradimenti di Identita cancellata

Questa purtroppo e una cosa realmente accaduta, che ancora oggi non riesco a dimenticare.Erika la mi ragazza aveva da poco terminato il liceo e per lestate si era trovata un lavoro come badante. Ogni pomeriggio per 4 ore assisteva un anziano signore di 70anni. Erika al tempo ne aveva 19 quindi 51 di meno. Erika era una delle ragazze piu belle del liceo con un culetto tondo a mandolino che lei metteva in risalto portando jeans sempre attillati oh minigonne da togliere il fiato. Non cera uomo che quando la incrociava non si girasse a guardarla. Il suo viso poi era dolcissimo alla pari del suo carattere. ….Io le volevo un bene pazzesco e diventai presto gelosissimo. Un pomeriggio che avevo libero andai a trovarla sul posto di lavoro cioe a casa del vecchio il quale a prima impressione mi parve placido e innocuo. Con il passare del tempo xo Erika mi raccontava che il tizio stava iniziando a prendere troppa confidenza con lei, dandogli piu volte anche delle pacche sul culo. Diventai subito furioso quando me lo racconto. …Dissi a Erika che doveva subito licensiarsi altrimenti sarei andato li e non so cosa avrei fatto. Erika mi disse di stare calmo che se sarebbe successo di nuovo si sarebbe licenziata. ….Cosi passo una settimana e Erika mi disse che il vecchio non aveva piu allungato le mani e adesso era tutto apposto. Con il passare dei giorni pero vedevo che Erika era strana, parlava poco non mi rispondeva al telefono, e insospettito un pomeriggio decisi  di andare a controllare di persona se cera qualcosa che Erika mi teneva nascosto.  Senza farmi vedere iniziai a spiare dalla finestra esterna dellabitazione. …. Lo scempio che mi si presento davanti difficilmente la dimentichero….  Erika la mia dolce ragazza se ne stava con il cazzo in bocca di quel vecchio… Quel maledetto vecchio le stava scopando la bocca. Si vedeva chiaramente che Erika era costretta e non stava facendo un pompino di sua volonta. Il bastardo vecchio doveva averla ricattata in qualche modo per esser riuscito a farle aprire la bocca.  Erika  e una ragazza dolce dolce, e molto romantica e  il sesso orale neanche con me lo aveva mai fatto, ne tantomeno quello anale. Stavo per prendere una sedia dal giardino per rompere la finestra, ma non feci in tempo perche subito dopo sentii la mia ragazza che stava dicendo al vecchio… No no la prego no.Quel vecchio depravato voleva sborrargli in bocca. Voleva che Erika la mia ragazza che mai prima dora aveva assaporato lo sperma ne tantomeno fatto mai un pompino, gli avesse ingoiato lo sperma.  Mentre stavo per rompere la finestra una vecchia isterica si mise ad urlare…  al ladro! al ladro! e fui costretto a scappar via.  Attesi impazientemente le 19. 30 ora in cui di solito Erika usciva poi corsi da lei. La vidi arrivare gli andai in contro di corsa e lei con le lacrime agli occhi mi racconto tutto.  Mentre stava per raccontarmi tutto si blocco allimprovviso. Aveva dei conati di vomito, e poco dopo infatti vimito.  Capi cosi che il vecchio l aveva costretta ad ingoiare. Erika singhiozzando me lo confermo, dicendomi.. Mi a fatto bere , mi a fatto bere tutto il suo sperma, mi a costretta a ingoiare quel verme, …mi fa schifo, mi fa schifo, lo odio lo odio.  Dissi a Erika di calmarsi e raccontarmi con calma tutto.  Lei mi disse. Non posso, non posso dirtelo. Poi scoppio nuovamente in lacrime. La presi per i bracci la guardai  negli occhi e gli dissi.. Devi dirmelo Erika! di qualsiasi cosa si tratti, devi dirmelo. Lei abbasso lo sguardo e mi disse… Ti ho tradito, ti ho tradito mi dispiace ma non volevo e stata solo una volta.. Ho fatto sesso con () un mio compagno del liceo. ….Quello stronzo ha fimato tutto di nascosto e poi dopo una settimana mi ha inviato il video sul cellulare. Mentre mi ero assentata il vecchio ha frugato dentro la mia borsetta e ha copiato il video. Leggendo i messaggi sul cell. ha scoperto che nessuno sapeva di quella cosa e mi a ricattata. E venuto da me un giorno dicendomi che se non soddisfavo tutte le sue perversioni lo avrebbe prima fatto vedere a te e poi lavrebbe messo su internet. Mi dispiace, mi dispiace, poi mi abbraccio forte e continuo a raccontarmi quello che aveva subito. …. E un mese  , e un mese che mi fa fare cose oscene. …..Guarda, guarda, questo video! Inspirandosi a () il mio compagno del liceo, anche lui ha filmato tutto e poi quando non ci sono mi dice che si sega sopra. E un porco e un porco mi ripeteva in lacrime. Mercoledi scorso mi a anche inserito il tubo del lavandino nel culo. E un depravato, e un vecchio pervertito. …Visionai il video dallinizio e rimasi sconvolto.Erano entrambi completamente nudi, Erika era a pecorina sul letto, e il vecchio dietro di lei pronto a penetrarla in figa. …Inseri piano la cappella e la penetro iniziando a sbatterla avanti e indietro mentre ogni tanto gli tastava le tette. …Stavo per spaccare il cellulare per terra dalla rabbia. Ma andai avanti proseguendo a vedere. Il vecchio continuava a chiavarla in figa insultandola, dandogli della puttana dicendogli che il suo ragazzo e un cornuto, insultando anche me quindi.  Poco dopo vidi dall espressione che quel verme che stava venendo, difatti notai  delle smorfie di godimento sul suo volto e poco dopo sborro senza precauzioni dentro la figa della mia ragazza. …Quello a cui dovetti assistere dopo fu ancora peggio. …Non era un normale rapporto, ma un vero e proprio documentario sul sesso anale.  …Il vecchio bastardo all inizio gli slinguazzo il buchino ancora vergine con la sua schifosa lingua, subito dopo gli inseri prima uno e poi due dita dentro facendo avanti e indietro in modo perverso. …Fatto questo si diverti a inserirgli di tutto nel culo…palline cinesi,vibratori, manici di scopa, racchette da tennis, mazze da baseball e perfino tubazioni metallicche. Ora era li pronto a penetrargli anche il culo con il suo schifosissimo cazzo. …La penetro e inizio a incularla come se avesse 40anni.  Era un vecchiaccio di merda ma mi stava inculando la ragazza con la forza e la depravazione di un giovane.. Pompava Erika nel culo con grande forza poi ogni tanto voltava lo sguardo verso la telecamera sorridendo, come se sapesse che io un giorno avessi guardato il video. …Inculava la mia ragazza a piu non posso.  Fui preso dallo sconforto generale quando sentii Erika che stava iniziando a godere.  Mi rivolsi verso di Erika allora  e gli dissi…Ma che hai fatto Erika, hai goduto? hai goduto mentre quel vecchio ti inculava?….come hai potuto farlo! ….Erika mi rispose ..Scusami, non volevo farlo, ma non ci riuscivo, non ci riuscivo…..Volevo contenermi ma il vecchio aveva un cazzo enorme e senza rendermene conto allimprovviso iniziai a gemere. Quando il vecchio mi senti gemere si eccitto tantissimo e mi ordino di godere ad alta voce altrimenti ti avrebbe mandato il video con lui che mi stava inculando….  Ma hai goduto? hai goduto realmente? Abbasso di nuovo la testa e vergognosamente mi disse Si.  ……Stavo diventando pazzo, provavo una gelosia e una rabbia indescrivibile. ….Controllai anche gli altri video e le scene erano sempre piu perverse. Erika veniva inculata in tutte le posizioni. …Vedevo il suo dolcissimo viso mordersi le labbra e poi quel pezzo di merda dietro che la inculava. ….Vedevo il sederino tondo e morbido di Erika e dietro quello spregevole del vecchio il triplo piu grosso. Ogni video poi finiva con il vecchio che gli sborrava nel culo. …Cerano dei video poi dedicati solo ai pompini, dove il vecchio porco le appoggiava la cappella nella lingua e poi glielo conficcava in bocca senza alcun riguardo. …Alla fine ogni volta gli sborrava copiosamente nella lingua, riempiendogliela completamente, tante che tutta neanche ci stava, e gli colava di fuori sbrodolandogli sul mento fino ad arrivargli alle tette. Erika schifata con la bocca piena di sborra del vecchio stava tentando di sputare via tutto, ma il veccho nuovamente gli ricordo che doveva ingoiare altrimenti il video con lei inculata avrebbe spopolato su internet. …Erika cosi ogni
volta disgustata fino allinverosimile, prendeva un lungo sospiro con il naso e poi deglutiva tutto il putrescente sperma del vecchio.  …Io incazzatissimo iniziai ad incamminarmi verso casa del vecchio. ….Erika mi prese mi bacio, e mi disse…Fermo, non fare nulla, non ne vale la pena mi sono appena licenziata.. Ma il video Erika? Quel bastardo ha la copia del video! ….Lascia stare ti prego mi disse..Guarda lo ha gia postato su tutti i siti porno e inutile ormai.  …La strinsi forte a me, ce ne tornammo a casa andammo in camera da letto e dimenticammo tutto pensando solo a noi. Il video spopolo su internet per 3 giorni poi, riuscimmo ha farlo bloccare.Ancora oggi  qualche stupido ragazzo quando vede la mia ragazza in giro la saluta dicendogli… Hey, ciao Erika  quasi non ti riconoscevo senza il cazzo in bocca.

Giulia e Jessica, amiche intime | Racconto saffico di giulia85

Ciao amici! Vi ricordate di me? Sono Giulia, la giovane prostituta volontaria!!! Ci siamo lasciati nell’ultimo racconto dopo che ho organizzato il super ritorno di Jessica al sesso con un uomo!!! Ho scoperto che vivo con una troia peggio di me!!! Ma questo mi fa solo che piacere! Io e Jessica infatti stiamo insieme e viviamo insieme, ma abbiamo sempre avuto un rapporto molto aperto…lei infatti sa benissimo che io di notte batto ed io non le ho mai negato un’uscita con altre donne…e da adesso non le negherò neanche uscite con uomini!!

Quando accompagnai mia moglie a farsi scopare | Racconto prime esperienze di Cuckold felice

Con mia moglie andava tutto bene eravamo sposati da 15 anni abbiamo due splendidi figli però era un po’ di tempo che tra noi non era più come una volta , ricordo che per lei io ero stato il primo uomo era impacciata goffa però piano piano si sciolse lei piaceva farlo con me e a me piaceva farlo con lei devo dire che io non sono un grande amatore e non sono un super dotato però sapevo far godere mia moglie, come dicevo non c’era più quella passione che c’era una volta allora abbiamo cominciato ad vedere film hard usare vibratori per un po’ è andata bene però lei si trascurava si vestiva sempre in tuta non usava mai perizoma non aveva cura di lei la sua figa era piena di peli, allora provammo anche con i social varie iscrizioni sia da soli che per coppie e dopo un po’ di tempo vedevo lei sempre più presa sui social si notava che la cosa gli piaceva soprattutto quando gli altri uomini gli facevano i complimenti si noto il suo cambiamento vestiti più sexy sempre depilata mani unghie sempre fatte capelli era sempre curata e comincio a comprare perizoma stava cambiando , sentiva sempre più spesso altri uomini per il momento era solo un gioco in rete, ma presto sarebbe diventato reale. Erano passati diversi mesi e quel gioco in rete non gli bastava più la vedevo sempre più intraprendente è sempre più curata , un giorno mi dice che voleva andare oltre in con curiosità li chiedo cosa intendeva e lei mi rispose che voleva incontrare un uomo magari solo per un caffè, non nascondo che la cosa mi intrigava molto mi era sempre girato per la testa vedere mia moglie scopare con un altro uomo, passano altri giorni mi dice che su un social a rincontrato un suo amico di quando era ragazza e aveva una spa io gli dissi che se si voleva prendere un caffè lo avrebbe potuto fare, la settimana dopo mi dice che si era convinta però aveva prenotato un percorso nella spa di questo suo amico io gli dico va bene mi chiede come ci sarebbe potuta arrivare gli spiego la strada pero lei mi chiede se l’accompagnavo che aveva paura di perdersi, la mattina successiva vedo che si prepara era molto attraente aveva un vestitino molto corto ben truccata penso vorrà fare buona impressione, portiamo i figli a scuola e andiamo in questa spa arrivati vicino lei mi fa che avrebbe proseguito da sola allora scesi dalla macchina potevo vedere la spa e lei prosegui da sola si fermò al parcheggio scese e entro la vedevo benissimo da dove ero , non sapendo cosa fare mi feci una passeggiata per i negozi presi un caffè è passata un ora le feci una telefonata mi rispose e mi disse che ancora ne aveva un po’ pensai che tante cose certo dura molto questa spa?, dopo circa tre ore mi squilla il telefono era lei che mi diceva che era uscita gli dissi dove ero così mi sarebbe venuta a prendere salgo in macchina e gli chiesi allora di cosa aveva parlato e cosa aveva fatto nella spa lei comincio a raccontare avevano preso un caffè e parlavano dei tempi andati mi dissi che nella spa non c’era nessun’altra persona ero soli io gli chiesi come soli lei di era chiusa perché stavano restaurando una parte, mette parlava e mi raccontava notai che il suo vestitino era salito e vidi che indossava le auto reggenti rimasi a pensare, poi lei mi disse che l’aveva fatto gli chiesi cosa anche se avevo capito e lei abbiamo scopato comincio a raccontarmi i dettagli ero eccitato mi disse dopo il caffè ci siamo messi su dei divanetti e lui mi a cominciato s baciare poi mi a infilato la mano sotto il vestito e mi toccava da per tutto poi tirò fuori il cazzo e lo preso in bocca era molto largo non lungo ma molto largo mi sono messa sopra di lui e incominciammo a scompare però sono rimasta male perché forse per la foga ma è venuto quasi subito gli chiesi tu sei venuta lei disse no continuo il suo racconto mi disse che parlarono per un’altro po sempre di quando erano ragazzi però disse che aveva molta voglia allora comincio a baciarlo e piano piano scese e lo riprese in bocca aveva ancora il sapore di sborra nel mentre eravamo s casa ero eccitato come non mai ,mi sono messa a pecora e comincio a scoparmi poi me lo mise nel buchino del culo e mi ha scopato questa volta sono venuta poi passo nuovamente al culo e lo riempi di sborra , ero in piedi ricordo che le alzai il vestito non aveva le mutandine e gli chiedo dove erano le sono in borsa allora lo piegata a pecora e lo misi nel culo entro in un attimo si vedeva che si era fatta inculare devo dire che la cosa l’avevo vissuta nella mia testa molte volte ma ora che si era avverata ero felice ..

Il cinema porno 2 | Racconto pulp di TATO

E così, iniziai a recarmi a Milano il martedì il giovedì e il venerdì, lui entrava dalla cassa, io citofonavo, e Anna la moglie del titolare mi apriva, mi accompagnava in camera, mi preparavo, e poi andavo in sala, mi sedevo con Stefano, e poi eseguivo i suoi ordini, mi alzavo consegnavo il vestito a lui, e a seconda dei clienti mi spostavo, e col passare delle settimane, conoscevo i gusti dei miei soliti clienti, ma presto, si sparse la voce, e col tempo il cinema si riempì di persone, con gusti particolari diciamo, così, il giovedì, divenne il giorno del bagno.

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